Cronologia dei paragrafi

Ambasciata babilonese
Annuncio della liberazione
La grandezza divina
Ciro strumento del Signore
Israele scelto e protetto dal Signore
nullità degli idoli
Primo canto del servo del Signore
Inno di vittoria
L'accecamento di Israele
Dio protettore e liberatore di Israele
Il Signore è l'unico Dio
Contro Babilonia
I prodigi del nuovo esodo
L'ingratitudine di Israele
Benedizione di Israele
Non c'è altro Dio
nullità degli idoli
fedeltà al Signore
Dio creatore del mondo e Signore della storia
Ciro strumento di Dio
Preghiera
Potere sovrano del Signore
Conversione dei popoli pagani
Dio, Signore di tutto l'universo
Caduta di Babilonia
Lamento su Babilonia
Il Signore aveva predetto tutto
Il Signore ha scelto Ciro
Il destino di Israele
La fine dell'esilio
Secondo canto del servo del Signore
La gioia del ritorno
La punizione di Israele
Terzo canto del servo del Signore
Elezione e benedizione di Israele
Il regno della giustizia di Dio
Il risveglio del Signore
Il Signore è il consolatore
Il risveglio di Gerusalemme
Liberazione di Gerusalemme
Annuncio della salvezza
Quarto canto del servo del Signore
La rivincita di Gerusalemme
La nuova Gerusalemme
Invito finale
Conclusione
Promessa agli stranieri
Indegnità dei capi
Contro l'idolatria
La salvezza per i deboli
Il digiuno accetto a Dio
Il sabato
Salmo penitenziale
Oracolo
Splendore di Gerusalemme
Vocazione di un profeta
Ringraziamento
Splendore di Gerusalemme
Il giudizio dei popoli
Maledizione sulla storia di Israele
Il giudizio futuro
Oracolo sul tempio
Giudizio su Gerusalemme
Discorso escatologico

Ambasciata babilonese (Is 39,1-99)

39:1 In quel tempo Merodac-Baladàn, figlio di Baladàn, re di Babilonia, mandò lettere e un dono a Ezechia, perchè aveva sentito che era stato malato ed era guarito. 2 Ezechia ne fu molto lieto e mostrò agli inviati la stanza del tesoro, l'argento e l'oro, gli aromi e l'olio prezioso, tutto il suo arsenale e quanto si trovava nei suoi magazzini; non ci fu nulla che Ezechia non mostrasse loro nella reggia e in tutto il suo regno. 3 Allora il profeta Isaia si presentò al re Ezechia e gli domandò: "Che cosa hanno detto quegli uomini e da dove sono venuti a te?". Ezechia rispose: "Sono venuti a me da una regione lontana, da Babilonia". 4 Quegli soggiunse: "Che cosa hanno visto nella tua reggia?". Ezechia rispose: "Hanno visto quanto si trova nella mia reggia; non c'è nulla nei miei magazzini che io non abbia mostrato loro". 5 Allora Isaia disse a Ezechia: "Ascolta la parola del Signore degli eserciti: 6 Ecco, verranno giorni nei quali tutto ciò che si trova nella tua reggia e ciò che hanno accumulato i tuoi padri fino ad oggi sarà portato a Babilonia; non resterà nulla, dice il Signore. 7 Prenderanno i figli che da te saranno usciti e che tu avrai generato, per farne eunuchi nella reggia di Babilonia". 8 Ezechia disse a Isaia: "Buona è la parola del Signore, che mi hai riferito". Egli pensava: "Per lo meno vi saranno pace e stabilità nei miei giorni".

39:1 39:4 Ed Isaia disse: Che hanno veduto in casa tua? Ed Ezechia disse: Hanno veduto tutto quello che e' in casa mia. non vi e' nulla ne' miei tesori, che io non abbia lor mostrato. 2 39:5 Ed Isaia disse ad Ezechia: Ascolta la parola del Signor degli eserciti: 3 39:6 Ecco, i giorni vengono, che tutto quello che e' in casa tua, e quello che i tuoi padri hanno raunato in tesoro infino a questo giorno, sara' portato in Babilonia. non ne sara' lasciata di resto cosa veruna, dice il Signore. 4 39:7 Ed anche si proenderanno de' tuoi figliuoli, i quali saranno usciti di te, i quali tu avrai generati. e saranno eunuchi nel palazzo del re di Babilonia. 5 39:8 Ed Ezechia disse ad Isaia: La parola del Signore, che tu hai pronunziata, e' buona. Poi disse: Non vi sara' egli pur pace e sicurta', a' miei di'? 6 40:1 CONSOLATE, consolate il mio popolo, dira' il vostro Dio. 7 40:2 Parlate al cuor di Gerusalemme, e proedicatele che il suo termine e' compiuto, che la sua iniquita' e' quietata. perche' ella ha ricevuto dalla mano del Signore il castigo di tutti i suoi peccati al doppio. 8 40:3 Vi e' una voce d'uno che grida: Acconciate nel deserto la via del Signore, addirizzate per la solitudine la strada all'Iddio nostro.

39:1 39:4 E Isaia gli disse: 'Che hanno veduto in casa tua?' Ezechia rispose: 'Hanno veduto tutto quello ch'e' in casa mia. non v'e' nulla ne' miei tesori ch'io non abbia mostrato loro'. 2 39:5 Allora Isaia disse ad Ezechia: 'Ascolta la parola dell'Eterno degli eserciti: 3 39:6 Ecco, verranno dei giorni in cui tutto quello ch'e' in casa tua e quello che i tuoi padri hanno accumulato fino a questo giorno sara' trasportato a Babilonia. e non ne rimarra' nulla, dice l'Eterno. 4 39:7 E vi saranno de' tuoi figliuoli usciti da te e da te generati, che saranno proesi e diventeranno degli eunuchi nel palazzo del re di Babilonia' . 5 39:8 Ed Ezechia disse a Isaia: 'La parola dell'Eterno che tu hai pronunziata, e' buona'. Poi aggiunse: 'Perchè vi sara' almeno pace e sicurezza durante la mia vita'. 6 40:1 Consolate, consolate il mio popolo, dice il vostro Dio. 7 40:2 Parlate al cuore di Gerusalemme, e proclamatele che il tempo della sua servitu' e' compiuto. che il debito della sua iniquita' e' pagato, ch'ella ha ricevuto dalla mano dell'Eterno il doppio per tutti i suoi peccati. 8 40:3 La voce d'uno grida: 'proeparate nel deserto la via dell'Eterno, appianate ne' luoghi aridi una strada per il nostro Dio !

39:1 39:4 Isaia disse: 'Che hanno visto in casa tua?'. Ezechia rispose: 'Hanno visto tutto quello che c'è in casa mia. non c'è nulla nei miei tesori che io non abbia mostrato loro'. 2 39:5 Allora Isaia disse a Ezechia: 'Ascolta la parola del SIGNORE degli eserciti: 3 39:6 ?Ecco, verranno giorni in cui tutto quello che c'è in casa tua e tutto quello che i tuoi padri hanno accumulato fino a oggi sarà trasportato a Babilonia. e non ne rimarrà nulla? dice il SIGNORE. 4 39:7 ?Saranno proesi alcuni dei tuoi figli, usciti da te e da te generati, per farne degli eunuchi nel palazzo del re di Babilonia?'. 5 39:8 Ezechia rispose a Isaia: 'La parola del SIGNORE che tu hai pronunziata, è buona'. Poi aggiunse: 'Perchè ci sarà almeno pace e sicurezza durante la mia vita'. 6 40:1 Consolate, consolate il mio popolo, dice il vostro Dio. 7 40:2 Parlate al cuore di Gerusalemme e proclamatele che il tempo della sua schiavitù è compiuto. che il debito della sua iniquità è pagato, che essa ha ricevuto dalla mano del SIGNORE il doppio per tutti i suoi peccati. 8 40:3 La voce di uno grida: 'proeparate nel deserto la via del SIGNORE, appianate nei luoghi aridi una strada per il nostro Dio!

39:1 39:4 Isaia domandò ancora: ’Che cosa hanno visto nel tuo palazzo?'. Ezechia rispose: ’Hanno visto tutto ciò che si trova nel mio palazzo. non c’è nulla nei miei tesori che non abbia mostrato loro'. 2 39:5 Allora Isaia disse a Ezechia: ’Ascolta la parola dell’Eterno degli eserciti: 3 39:6 Ecco, verranno giorni in cui tutto ciò che si trova nel tuo palazzo e ciò che i tuoi padri hanno accumulato fino a oggi sarà trasportato a Babilonia. non vi resterà nulla, dice l’Eterno. 4 39:7 proenderanno inoltre i figli che saranno usciti da te e che tu avrai generato, e ne faranno degli eunuchi nel palazzo del re di Babilonia'. 5 39:8 Ezechia disse quindi a Isaia: ’La parola dell’Eterno che hai pronunciata è buona'. Poi aggiunse: ’Vi sarà almeno pace e sicurezza durante la mia vita'. 6 40:1 ’Consolate, consolate il mio popolo, dice il vostro DIO. 7 40:2 Parlate al cuore di Gerusalemme e proclamatele che il suo tempo di guerra è finito, che la sua iniquità è espiata, perchè ha ricevuto dalla mano dell’Eterno il doppio per tutti i suoi peccati'. 8 40:3 La voce di uno che grida nel deserto: ’proeparate la via dell’Eterno, raddrizzate nel deserto una strada per il nostro DIO.

39:1 In quel tempo Merodach-Bàladan figlio di Bàladan, re di Babilonia, mandò lettere e doni a Ezechia, perchè aveva udito che era stato malato ed era guarito. 2 Ezechia se ne rallegrò e mostrò agli inviati la stanza del tesoro, l'argento e l'oro, gli aromi e gli unguenti preziosi, tutto il suo arsenale e quanto si trovava nei suoi magazzini; non ci fu nulla che Ezechia non mostrasse loro nella reggia e in tutto il regno. 3 Allora il profeta Isaia si presentò al re Ezechia e gli domandò: ""Che hanno detto quegli uomini e da dove sono venuti a te?"". Ezechia rispose: ""Sono venuti a me da una regione lontana, da Babilonia"". 4 Isaia disse ancora: ""Che hanno visto nella tua reggia?"". Ezechia rispose: ""Hanno visto quanto si trova nella mia reggia, non c'è cosa alcuna nei miei magazzini che io non abbia mostrata loro"". 5 Allora Isaia disse a Ezechia: ""Ascolta la parola del Signore degli eserciti: 6 Ecco, verranno giorni nei quali tutto ciò che si trova nella tua reggia e ciò che hanno accumulato i tuoi antenati fino a oggi sarà portato a Babilonia; non vi resterà nulla, dice il Signore. 7 Prenderanno i figli che da te saranno usciti e che tu avrai generati, per farne eunuchi nella reggia di Babilonia"". 8 Ezechia disse a Isaia: ""Buona è la parola del Signore, che mi hai riferita"". Egli pensava: ""Per lo meno vi saranno pace e sicurezza nei miei giorni"".

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia