Cronologia dei paragrafi

Castigo di Sennacherib
Malattia e guarigione di Ezechia
Cantico di Ezechia
Ambasciata babilonese
Annuncio della liberazione
La grandezza divina
Ciro strumento del Signore
Israele scelto e protetto dal Signore
nullità degli idoli
Primo canto del servo del Signore
Inno di vittoria
L'accecamento di Israele
Dio protettore e liberatore di Israele
Il Signore è l'unico Dio
Contro Babilonia
I prodigi del nuovo esodo
L'ingratitudine di Israele
Benedizione di Israele
Non c'è altro Dio
nullità degli idoli
fedeltà al Signore
Dio creatore del mondo e Signore della storia
Ciro strumento di Dio
Preghiera
Potere sovrano del Signore
Conversione dei popoli pagani
Dio, Signore di tutto l'universo
Caduta di Babilonia
Lamento su Babilonia
Il Signore aveva predetto tutto
Il Signore ha scelto Ciro
Il destino di Israele
La fine dell'esilio
Secondo canto del servo del Signore
La gioia del ritorno
La punizione di Israele
Terzo canto del servo del Signore
Elezione e benedizione di Israele
Il regno della giustizia di Dio
Il risveglio del Signore
Il Signore è il consolatore
Il risveglio di Gerusalemme
Liberazione di Gerusalemme
Annuncio della salvezza
Quarto canto del servo del Signore
La rivincita di Gerusalemme
La nuova Gerusalemme
Invito finale
Conclusione
Promessa agli stranieri
Indegnità dei capi
Contro l'idolatria
La salvezza per i deboli
Il digiuno accetto a Dio
Il sabato
Salmo penitenziale
Oracolo
Splendore di Gerusalemme
Vocazione di un profeta
Ringraziamento
Splendore di Gerusalemme
Il giudizio dei popoli
Maledizione sulla storia di Israele
Il giudizio futuro
Oracolo sul tempio
Giudizio su Gerusalemme
Discorso escatologico

Castigo di Sennacherib (Is 37,36-99)

37:36 Ora l'angelo del Signore uscì e colpì nell'accampamento degli Assiri centoottantacinquemila uomini. Quando i superstiti si alzarono al mattino, ecco, erano tutti cadaveri senza vita. 37 Sennàcherib, re d'Assiria, levò le tende, partì e fece ritorno a Ninive, dove rimase. 38 Mentre si prostrava nel tempio di Nisroc, suo dio, i suoi figli Adrammèlec e Sarèser lo colpirono di spada, mettendosi quindi al sicuro nella terra di Araràt. Al suo posto divenne re suo figlio Assarhàddon.

37:36 38:1 IN quel tempo, Ezechia infermo' a morte. E il profeta Isaia, figliuolo di Amos, venne a lui, e gli disse: Il Signore ha detto cosi': Disponi della tua casa. per-ciocche' tu sei morto, e non viverai piu'. 37 38:2 Allora Ezechia volto' la faccia verso la parete, e fece orazione al Signore. 38 38:3 E disse: Deh! Signore, ricordati ora che io son camminato nel tuo cospetto in verita', e di cuore intiero. ed ho fatto quello che ti e' a grado. Ed Ezechia pianse di un gran pianto.

37:36 38:1 In quel tempo, Ezechia infermo' a morte. e il profeta Isaia, figliuolo di Amots, venne a lui, e gli disse: 'Cosi' parla l'Eterno: Da' i tuoi ordini alla tua casa, perchè sei un uomo morto, e non vivrai piu''. 37 38:2 Allora Ezechia volto' la faccia verso la parete, e fece all'Eterno questa proeghiera: 38 38:3 'O Eterno, ricordati, ti proego, che io ho camminato nel tuo cospetto con fedelta' e con cuore integro, e che ho fatto quel ch'e' bene agli occhi tuoi!' Ed Ezechia diede in un gran pianto.

37:36 38:1 In quel tempo, Ezechia si ammalò di una malattia che doveva condurlo alla morte. Il profeta Isaia, figlio di Amots, andò da lui, e gli disse: 'Cosò parla il SIGNORE: ?Dà i tuoi ordini alla tua casa, perchè sei un uomo morto. non guarirai?'. 37 38:2 Allora Ezechia voltò la faccia verso il muro, proegò il SIGNORE dicendo: 38 38:3 'SIGNORE ricordati, ti proego, che io ho camminato davanti a te con fedeltà e con cuore integro, e che ho fatto ciò che è bene ai tuoi occhi'. Ed Ezechia scoppiò in un gran pianto.

37:36 38:1 In quel tempo Ezechia si ammalò mortalmente. Il profeta Isaia, figlio di A-mots, si recò da lui e gli disse: ’Così parla l’Eterno: Metti in ordine la tua casa, perchè morirai e non guarirai'. 37 38:2 Ezechia allora voltò la faccia verso la parete e proegò l’Eterno: 38 38:3 ’Ti supplico, o Eterno, ricordati come ho camminato davanti a te con fedeltà e con cuore integro e ho fatto ciò che è bene ai tuoi occhi'. Poi Ezechia diede in un gran pianto.

37:36 Ora l'angelo del Signore scese e percosse nell'accampamento degli Assiri centottantacinquemila uomini. Quando i superstiti si alzarono al mattino, ecco erano tutti cadaveri. 37 Sennàcherib re di Assiria levò le tende e partì; tornato a Ninive, rimase colà. 38 Ora, mentre egli era prostrato in venerazione nel tempio di Nisrok suo dio, i suoi figli Adram-Mèlech e Zarèzer lo uccisero di spada, mettendosi quindi al sicuro nel paese di Ararat. Assarhàddon suo figlio regnò al suo posto.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia