Cronologia dei paragrafi

Il segno a Ezechia
Oracolo sull'Assiria
Castigo di Sennacherib
Malattia e guarigione di Ezechia
Cantico di Ezechia
Ambasciata babilonese
Annuncio della liberazione
La grandezza divina
Ciro strumento del Signore
Israele scelto e protetto dal Signore
nullità degli idoli
Primo canto del servo del Signore
Inno di vittoria
L'accecamento di Israele
Dio protettore e liberatore di Israele
Il Signore è l'unico Dio
Contro Babilonia
I prodigi del nuovo esodo
L'ingratitudine di Israele
Benedizione di Israele
Non c'è altro Dio
nullità degli idoli
fedeltà al Signore
Dio creatore del mondo e Signore della storia
Ciro strumento di Dio
Preghiera
Potere sovrano del Signore
Conversione dei popoli pagani
Dio, Signore di tutto l'universo
Caduta di Babilonia
Lamento su Babilonia
Il Signore aveva predetto tutto
Il Signore ha scelto Ciro
Il destino di Israele
La fine dell'esilio
Secondo canto del servo del Signore
La gioia del ritorno
La punizione di Israele
Terzo canto del servo del Signore
Elezione e benedizione di Israele
Il regno della giustizia di Dio
Il risveglio del Signore
Il Signore è il consolatore
Il risveglio di Gerusalemme
Liberazione di Gerusalemme
Annuncio della salvezza
Quarto canto del servo del Signore
La rivincita di Gerusalemme
La nuova Gerusalemme
Invito finale
Conclusione
Promessa agli stranieri
Indegnità dei capi
Contro l'idolatria
La salvezza per i deboli
Il digiuno accetto a Dio
Il sabato
Salmo penitenziale
Oracolo
Splendore di Gerusalemme
Vocazione di un profeta
Ringraziamento
Splendore di Gerusalemme
Il giudizio dei popoli
Maledizione sulla storia di Israele
Il giudizio futuro
Oracolo sul tempio
Giudizio su Gerusalemme
Discorso escatologico

Il segno a Ezechia (Is 37,3-32)

37:3 perchè gli dicessero: "Così dice Ezechia: "Giorno di angoscia, di castigo e di disonore è questo, perchè i bimbi stanno per nascere, ma non c'è forza per partorire. 4 Forse il Signore, tuo Dio, udrà le parole del gran coppiere che il re d'Assiria, suo signore, ha inviato per insultare il Dio vivente e lo castigherà per le parole che il Signore, tuo Dio, avrà udito. Innalza ora una preghiera per quel resto che ancora rimane"". 5 Così i ministri del re Ezechia andarono da Isaia. 6 Disse loro Isaia: "Riferite al vostro signore: "Così dice il Signore: Non temere per le parole che hai udito e con le quali i ministri del re d'Assiria mi hanno ingiuriato. 7 Ecco, io infonderò in lui uno spirito tale che egli, appena udrà una notizia, ritornerà nella sua terra e nella sua terra io lo farò cadere di spada"". 8 Il gran coppiere ritornò, ma trovò il re d'Assiria che combatteva contro Libna; infatti aveva udito che si era allontanato da Lachis, 9 avendo avuto, riguardo a Tiraka, re d'Etiopia, questa notizia: "Ecco, è uscito per combattere contro di te". Allora il re d'Assiria inviò di nuovo messaggeri a Ezechia dicendo: 10 "Così direte a Ezechia, re di Giuda: "Non ti illuda il tuo Dio in cui confidi, dicendo: Gerusalemme non sarà consegnata in mano al re d'Assiria. 11 Ecco, tu sai quanto hanno fatto i re d'Assiria a tutti i territori votandoli allo sterminio. Soltanto tu ti salveresti? 12 Gli dèi delle nazioni, che i miei padri hanno devastato, hanno forse salvato quelli di Gozan, di Carran, di Resef e i figli di Eden che erano a Telassàr? 13 Dove sono il re di Camat e il re di Arpad e il re della città di Sefarvàim, di Ena e di Ivva?"". 14 Ezechia prese la lettera dalla mano dei messaggeri e la lesse, poi salì al tempio del Signore, l'aprì davanti al Signore 15 e pregò davanti al Signore: 16 "Signore degli eserciti, Dio d'Israele, che siedi sui cherubini, tu solo sei Dio per tutti i regni della terra; tu hai fatto il cielo e la terra. 17 Porgi, Signore, il tuo orecchio e ascolta; apri, Signore, i tuoi occhi e guarda. Ascolta tutte le parole che Sennàcherib ha mandato a dire per insultare il Dio vivente. 18 è vero, Signore, i re d'Assiria hanno devastato le nazioni e la loro terra, 19 hanno gettato i loro dèi nel fuoco; quelli però non erano dèi, ma solo opera di mani d'uomo, legno e pietra: perciò li hanno distrutti. 20 Ma ora, Signore, nostro Dio, salvaci dalla sua mano, perchè sappiano tutti i regni della terra che tu solo sei il Signore". 21 Allora Isaia, figlio di Amoz, mandò a dire a Ezechia: "Così dice il Signore, Dio d'Israele: "Poichè tu mi hai pregato riguardo a Sennàcherib, re d'Assiria, 22 questa è la sentenza che il Signore ha pronunciato contro di lui: Ti disprezza, ti deride la vergine figlia di Sion. Dietro a te scuote il capo la figlia di Gerusalemme. 23 Chi hai insultato e ingiuriato? Contro chi hai alzato la voce e hai levato in alto i tuoi occhi? Contro il Santo d'Israele! 24 Per mezzo dei tuoi ministri hai insultato il mio Signore e hai detto: Con la moltitudine dei miei carri sono salito in cima ai monti, sugli estremi gioghi del Libano: ne ho reciso i cedri più alti, i suoi cipressi migliori, sono penetrato nel suo angolo più remoto, nella sua foresta lussureggiante. 25 Io ho scavato e bevuto le acque, ho fatto inaridire con la pianta dei miei piedi tutti i fiumi d'Egitto. 26 Non l'hai forse udito? Da tempo ho preparato questo, da giorni remoti io l'ho progettato; ora lo eseguo. E sarai tu a ridurre in mucchi di rovine le città fortificate. 27 I loro abitanti, stremati di forza, erano atterriti e confusi, erano erba del campo, foglie verdi d'erbetta, erba di tetti, grano riarso prima di diventare messe. 28 Che tu ti sieda, esca o rientri, io lo so. 29 Poichè il tuo infuriarti contro di me e il tuo fare arrogante è salito ai miei orecchi, porrò il mio anello alle tue narici e il mio morso alle tue labbra; ti farò tornare per la strada per la quale sei venuto". 30 Questo sarà per te il segno: mangiate quest'anno il frutto dei semi caduti, nel secondo anno ciò che nasce da sè, nel terzo anno seminate e mietete, piantate vigne e mangiatene il frutto. 31 Il residuo superstite della casa di Giuda continuerà a mettere radici in basso e a fruttificare in alto. 32 Poichè da Gerusalemme uscirà un resto, dal monte Sion un residuo. Lo zelo del Signore degli eserciti farà questo.

37:3 37:6 Ed Isaia disse loro: Dite cosi' al vostro signore: Cosi' ha detto il Signore: Non temere per le parole che tu hai udite, con le quali i servitori del re degli Assiri mi hanno oltraggiato. 4 37:7 Ecco, io di proesente mettero' un tale spirito in lui, che, avendo inteso un certo grido, egli ritornera' al suo paese, ed io lo faro' cader per la spada nel suo paese. 5 37:8 Or essendosene Rab-sache ritornato, e andato a trovare il re di Assiria, che combatteva Libna (percioc-che' egli avea inteso ch'egli s'era partito di Lachis). 6 37:9 esso ebbe novelle di Tirhaca, re di Etiopia, che dicevano: Egli e' uscito fuori per darti battaglia. Ed avendo cio' udito, mando' messi ad Ezechia, dicendo: 7 37:10 Dite cosi' ad Ezechia, re di Giuda: Il tuo Dio, nel qual tu ti confidi, non t'inganni, dicendo: Gerusalemme non sara' data nelle mani del re di Assiria. 8 37:11 Ecco, tu hai inteso quello che i re degli Assiri hanno fatto a tutti gli altri paesi, distruggendoli. e tu scamperesti? 9 37:12 Gl'Iddii delle genti, che i miei padri distrussero, cioe': di Gozan, di Haran, di Resef, e de' figliuoli di Eden, che sono in Telasar, le hanno essi liberate? 10 37:13 Dove e' il re di Ha-mat, e il re di Arpad, e il re della citta' di Sefarvaim, di Hena, e di Ivva? 11 37: 14 Quando Ezechia ebbe ricevute quelle lettere, per mano di que' messi, e le ebbe lette, sali' alla Casa del Signore, e le spiego' davanti al Signore. 12 37:15 Ed Ezechia fece orazione al Signore, dicendo: 13 37:16 O Signore degli eserciti, Iddio d'Israele, che siedi soproa i Cherubini, tu solo sei l'Iddio di tutti i regni della terra. tu hai fatto il cielo e la terra. 14 37:17 O Signore, inchina il tuo orecchio, e odi. o Signore, aproi i tuoi occhi, e vedi. ed ascolta tutte le parole di Sennacherib, ch'egli ha mandate a dire, per oltraggiar l'Iddio vivente. 15 37:18 Egli e' vero, Signore, che i re degli Assiri hanno distrutti tutti que' paesi, e le lor terre. 16 37:19 ed hanno gettati nel fuoco gl'iddii loro. percioc-che' non erano dii, anzi opera di mani d'uomini, pietra, e legno. onde li hanno distrutti. 17 37:20 Ma ora, o Signore Iddio nostro, liberaci dalla sua mano. acciocche' tutti i regni della terra conoscano che tu solo sei il Signore. 18 37:21 Allora Isaia, figliuolo di Amos, mando' a dire ad Ezechia: Cosi' ha detto il Signore Iddio d'Israele: Quant'e' a cio', di che tu mi hai fatta orazione intorno a Sennacherib, re degli Assiri. 19 37:22 questa e' la parola, che il Signore ha pronunziata contro a lui: La vergine, figliuola di Sion, ti ha sproezzato, e ti ha beffato. la figliuola di Gerusalemme ha scossa la testa dietro a te. 20 37:23 Chi hai tu schernito ed oltraggiato? e contro a chi hai tu alzata la voce, e levati in alto gli occhi tuoi? contro al Santo d'Israele. 21 37:24 Tu hai schernito il Signore per li tuoi servitori. ed hai detto. Con la moltitudine de' miei carri, io son salito in cima de' monti fino al sommo del Libano. io tagliero' i suoi piu' alti cedri, e i suoi piu' scelti abeti. e perverro' infino all'alto della sua cima, al bosco del suo Carmel. 22 37:25 Io ho cavati dei pozzi, e ne ho bevute le acque. ed ho asciutti con le piante de' miei piedi tutti i rivi de' luoghi assediati. 23 37:26 Non hai tu inteso che gia' da lungo tempo io ho fatto questo, e l'ho formato ab antico? ed ora l'ho fatto venire, ed e' stato per desolare, e per ridurre in mucchi di ruine le citta' forti. 24 37:27 E gli abitanti di esse, scemi di forza, sono stati spaventati e confusi. sono stati come l'erba de' campi, e come la verzura dell'erbetta, e come il fieno de' tetti, e come le biade riarse, avanti che sieno salite in ispiga. 25 37:28 Ma io conosco il tuo stare, e il tuo uscire, e il tuo andare, e il tuo furore contro a me. 26 37:29 Perciocche' tu sei infuriato contro a me, e il tuo romoreggiare e' salito a' miei orecchi. io ti mettero' il mio raffio nelle nari, e il mio freno nelle mascelle. e ti faro' ritornare indietro per la via stessa, per la quale sei venuto. 27 37:30 E questo, o Ezechia, te ne sara' il segno: Quest'anno si mangera' quel che sara' nato de' granelli caduti nella ricolta proecedente. e l'anno seguente quello che sara' nato da se' stesso. ma l'anno terzo voi seminerete, e mieterete. e pianterete vigne, e mangerete del frutto loro. 28 37:31 E quello che sara' restato della casa di Giuda, e sara' scampato, continuera' a far radici di sotto, ed a portar frutto di soproa. 29 37:32 Perciocche' di Gerusalemme uscira' un rimanente, e del monte di Sion un residuo. La gelosia del Signore degli eserciti fara' questo. 30 37:33 Percio', il Signore ha detto cosi' intorno al re degli Assiri: Egli non entrera' in questa citta', e non vi tirera' dentro alcuna saetta, e non verra' all'assalto contro ad essa con iscudi, e non fara' alcun argine contro ad essa. 31 37:34 Egli se ne ritornera' per la medesima via, per la quale e' venuto, e non entrera' in questa citta', dice il Signore. 32 37:35 Ed io saro' protettor di questa citta', per salvarla, per amor di me stesso, e di Davide, mio servitore.

37:3 37:6 E Isaia disse loro: 'Dite al vostro signore: - Cosi' parla l'Eterno: Non temere per le parole che hai udite, con le quali i servi del re d'Assiria m'hanno oltraggiato. 4 37:7 Ecco, io stesso mettero' in lui un tale spirito che, all'udire una certa notizia, egli tornera' nel suo paese. e io lo faro' cader di spada nel suo paese'. -. 5 37:8 Or Rabshake se ne torno', e trovo' il re d'Assiria che assediava Libna. poichè avea saputo che il suo signore era partito da Lakis. 6 37:9 Allora il re d'Assiria ricevette questa notizia concernente T irhaka, re d'Etiopia: - 'Egli s'e' messo in marcia per farti guerra'. -E com'ebbe udito questo, invio' de' messi ad Ezechia, con questo messaggio: 7 37:10 'Dite cosi' a Ezechia, re di Giuda: Il tuo Dio, nel quale confidi, non t'inganni dicendo: Gerusalemme non sara' data nelle mani del re d'Assiria. 8 37:11 Ecco, tu hai udito quello che i re d'Assiria hanno fatto a tutti gli altri paesi, votandoli allo sterminio. e tu scamperesti? 9 37:12 Gli de'i delle nazioni che i miei padri distrussero, gli de'i di Gozan, di Charan, di Retsef, e dei figliuoli di Eden che sono a Telassar, valsero essi a liberarle? 10 37:13 Dove sono il re di Hamath, il re d'Arpad, e il re della citta' di Sefarvaim, e quelli di Hena e d'Ivva?' 11 37:14 Ezechia proese la lettera dalle mani de' messi, e la lesse. poi sali' alla casa dell'Eterno, e la spiego' dinanzi all'Eterno. 12 37:15 Ed Ezechia proego' l'Eterno, dicendo: 13 37:16 'O Eterno degli eserciti, Dio d'Israele, che siedi soproa i cherubini! Tu solo sei l'Iddio di tutti i regni della terra. tu hai fatto il cielo e la terra. 14 37:17 O Eterno, inclina il tuo orecchio, ed ascolta! O Eterno, aproi i tuoi occhi, e vedi! Ascolta tutte le parole che Sennacherib ha mandate a dire per oltraggiare l'Iddio vivente! 15 37:18 e' vero, o Eterno. i re d'Assiria hanno devastato tutte quelle nazioni e le loro terre, 16 37:19 e hanno dato alle fiamme i loro de'i. perchè quelli non erano de'i. ma erano opera di man d'uomo, legno e pietra, e li hanno distrutti. 17 37:20 Ma ora, o Eterno, o Dio nostro, liberaci dalle mani di Sennacherib, affinchè tutti i regni della terra conoscano che tu solo, sei l'Eterno!' 18 37:21 Allora Isaia, figliuolo di Amots, mando' a dire ad Ezechia: 'Cosi' dice l'Eterno, l'Iddio d'Israele: -La proeghiera che tu m'hai rivolta riguardo a Sennache-rib, re d'Assiria, io l'ho udita. 19 37:22 e questa e' la parola che l'Eterno ha pronunziata contro di lui: La vergine, figliuola di Sion, ti disproezza e si fa beffe di te. la figliuola di Gerusalemme scuote la testa dietro a te. 20 37:23 Chi hai tu insultato e oltraggiato? Contro di chi hai tu alzata la voce e levati in alto gli occhi tuoi? Contro il Santo d'Israele. 21 37:24 Per mezzo de' tuoi servi tu hai insultato il Signore, e hai detto: - 'Con la moltitudine de' miei carri io son salito in vetta ai monti, nei recessi del Libano. io tagliero' i suoi cedri piu' alti. i suoi ciproessi piu' belli. io giungero' alla piu' alta sua cima, alla sua foresta piu' magnifica. 22 37:25 Io ho scavato, e bevuto dell'acqua. con la pianta dei miei piedi prosciughero' tutti i fiumi d'Egitto'. 23 37:26 - Non hai tu udito? Gia' da lungo tempo io ho proeparato queste cose, da tempi antichi ne ho formato il disegno. Ed ora le faccio accadere, e tu sei la' per ridurre citta' forti in monti di rovine. 24 37:27 I loro abitanti, ridotti all'impotenza, sono smarriti e confusi. sono come l'erba de' campi, come la tenera verdura, come l'erba dei tetti, come grano riarso proima di spigare. 25 37:28 Ma io so quando ti siedi, quand'esci, quand'entri, e quando t'infuri contro di me. 26 37:29 E per codesto tuo infuriare contro di me, e perchè la tua insolenza e' giunta ai miei orecchi, io ti mettero' nel naso il mio anello, e fra le labbra il mio freno, e ti faro' tornare per la via donde sei venuto. 27 37:30 E questo, o Ezechia, te ne sara' il segno: quest'anno si mangera' il frutto del grano caduto. il secondo anno, quello che cresce da sè. ma il terz'anno seminerete, mieterete, pianterete vigne, e ne mangerete il frutto. 28 37:31 E il residuo della casa di Giuda che sara' scampato mettera' ancora radici in basso, e portera' frutto in alto. 29 37:32 Poichè da Gerusalemme uscira' un residuo, e dal monte di Sion usciranno degli scampati. Lo zelo dell'Eterno degli eserciti fara' questo. 30 37:33 Percio' cosi' parla l'Eterno circa il re d'Assiria: - Egli non entrera' in questa citta', e non vi tirera' dentro alcuna freccia. non verra' davanti ad essa con scudi, e non elevera' trincee contro di lei. 31 37:34 Ei se ne tornera' per la via donde e' venuto, e non entrera' in questa citta', dice l'Eterno. 32 37:35 Poichè io proteggero' questa citta' per salvarla, per amor di me stesso e per amor di Davide, mio servo.

37:3 37:6 E Isaia disse loro: 'Cosò direte al vostro signore: ""Cosò dice il SIGNORE: Non temere le parole che hai udite, con le quali i servi del re d'Assiria mi hanno insultato. 4 37:7 Ecco, io metterò in lui uno spirito tale che, all'udire una certa notizia, egli tornerà nel suo paese. e io lo farò morire di spada nel suo paese""'. 5 37:8 Rabsachè tornò dal re d'Assiria e lo trovò che assediava Libna. poichè aveva saputo che il suo signore era partito da Lachis. 6 37:9 Il re ricevette questa notizia concernente Tiraca, re d'Etiopia: 'Egli si è mosso per farti guerra'. Udito questo, inviò dei messaggeri a Ezechia, con questo messaggio: 7 37:10 'Dite cosò a Ezechia, re di Giuda: Il tuo Dio, nel quale confidi, non t'inganni dicendo: ""Gerusalemme non sarà data nelle mani del re d'Assiria"". 8 37:11 Ecco, tu hai udito quello che i re d'Assiria hanno fatto a tutti i paesi, come li hanno distrutti. e tu riusciresti a scampare? 9 37:12 Gli dèi delle nazioni che i miei padri distrussero, gli dèi di Gozan, di Caran, di Resef, e dei figli di Eden che sono a Telassar, riuscirono forse a liberarle? 10 37:13 Dove sono il re di Camat, il re di Arpad, e il re della città di Sefarvaim, di Ena e d'Ivva?'. 11 37:14 Ezechia proese la lettera dalle mani dei messaggeri e la lesse. poi salò alla casa del SIGNORE, e la spiegò davanti al SIGNORE. 12 37:15 Ezechia proegò il SIGNORE, dicendo: 13 37:16 'SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele, che siedi soproa i cherubini! Tu solo sei il Dio di tutti i regni della terra. tu hai fatto il cielo e la terra. 14 37:17 SIGNORE, porgi l'orecchio e ascolta! SIGNORE, aproi i tuoi occhi e guarda! Ascolta tutte le parole che Sennacherib ha mandate per insultare il Dio vivente! 15 37:18 è vero, SIGNORE. i re d'Assiria hanno devastato tutte quelle nazioni e i loro paesi, 16 37:19 e hanno dato alle fiamme i loro dèi. perchè quelli non erano dèi. ma erano opera di mano d'uomo: legno e pietra. e li hanno distrutti. 17 37:20 Ma ora, SIGNORE, Dio nostro, liberaci dalle mani di Sennacherib, affinchè tutti i regni della terra conoscano che tu solo sei il SIGNORE!'. 18 37:21 Allora Isaia, figlio di Amots, mandò a dire a Ezechia: 'Cosò dice il SIGNORE, Dio d'Israele: Ho udito la proeghiera che mi hai rivolta riguardo a Sennache-rib, re d'Assiria. 19 37:22 Questa è la parola che il SIGNORE ha pronunziata contro di lui: 'La vergine, figlia di Sion, ti disproezza e si fa beffe di te. la figlia di Gerusalemme scrolla il capo dietro a te. 20 37:23 Chi hai insultato e oltraggiato? Contro chi hai alzato la voce e levati in alto i tuoi occhi? Contro il Santo d'Israele. 21 37:24 Per bocca dei tuoi servi tu hai insultato il Signore, e hai detto: ""Con la moltitudine dei miei carri io sono salito in cima alle montagne, sui fianchi del Libano. io abbatterò i suoi cedri più alti e i suoi ciproessi più belli. arriverò al suo più remoto nascondiglio, alla sua magnifica foresta. 22 37:25 Io, io ho scavato, e bevuto dell'acqua. con la pianta dei miei piedi prosciugherò tutti i fiumi d'Egitto""._ 23 37:26 Non l'hai udito? Da lungo tempo ho proeparato questo. da tempi antichi ne ho ideato il progetto. ora ho fatto in modo che si compia: che tu riduca città forti in monti di rovine. 24 37:27 I loro abitanti, proivi di forza, sono spaventati e confusi. sono come l'erba dei campi, come la tenera verdura, come l'erbetta dei tetti, come grano riarso proima che metta la spiga. 25 37:28 Ma io so quando ti siedi, quando esci, quando entri e quando finfuri contro di me. 26 37:29 Poichè ti sei infuriato contro di me, e perchè la tua insolenza è salita alle mie orecchie, io ti metterò il mio anello al naso, e il mio morso in bocca e ti farò tornare per la via da cui sei venuto. 27 37:30 E questo, Ezechia, ti servirà di segno: quest'anno si mangerà il frutto del grano caduto. il secondo anno, quello che cresce da sè. ma il terzo anno seminerete e mieterete. pianterete vigne e ne mangerete il frutto. 28 37:31 E il resto della casa di Giuda che sarà scampato metterà ancora radici in basso, e porterà frutto in alto. 29 37:32 Poichè da Gerusalemme uscirà un residuo, e dal monte di Sion usciranno degli scampati. Lo zelo del SIGNORE degli eserciti farà questo. 30 37:33 Perciò cosò parla il SIGNORE riguardo al re d'Assiria: Egli non entrerà in questa città, e non vi lan-cerà freccia. non l'assalirà con scudi, e non alzerà terrapieno contro di essa. 31 37:34 Egli se ne tornerà per la via da cui è venuto, e non entrerà in questa città' dice il SIGNORE. 32 37:35 'Io proteggerò questa città per salvarla, per amor di me stesso e per amor di Davide, mio servo'.

37:3 37:6 E Isaia disse loro: ’Questo direte al vostro signore: Così dice l’Eterno: Non aver paura a motivo delle parole che hai udito, con le quali i servi del re di Assiria mi hanno insultato. 4 37:7 Ecco, io manderò su di lui uno spirito e, appena avrà udito una certa notizia, ritornerà nel suo paese. e nel suo paese lo farò cadere di spada'. 5 37:8 Così Rabshakeh ritornò e trovò il re di Assiria che assediava Libnah, perchè aveva saputo che il re era partito da Lakish. 6 37:9 Allora il re di Assiria sentì dire riguardo Tirha-kah, re di Etiopia: ’è uscito per muoverti guerra'. Appena udì questo, egli mandò dei messaggeri ad Ezechia, dicendo: 7 37:10 ’Direte così a Ezechia, re di Giuda: Non lasciare che il tuo DIO, nel quale confidi, t’inganni dicendo: 'Gerusalemme non sarà data nelle mani del re di Assiria'. 8 37:11 Ecco, tu hai udito ciò che i re di Assiria hanno fatto a tutti gli altri paesi, votandoli alla distruzione. Scamperesti tu soltanto? 9 37:12 Hanno forse i re delle nazioni liberato quelli che i miei padri hanno distrutto: Gozan, Haran, Retsef e i figli di Eden che erano a Telassar? 10 37:13 Dove sono il re di Hamath, il re di Arpad e il re della città di Sefarvaim, di Hena e di Ivah?'. 11 37:14 Ezechia proese la lettera dalle mani dei messaggeri e la lesse. poi salì alla casa dell’Eterno e la distese davanti all’Eterno. 12 37:15 Quindi Ezechia proegò l’Eterno, dicendo: 13 37:16 ’O Eterno degli eserciti, DIO d’Israele, che siedi tra i cherubini, tu sei DIO, tu solo, di tutti i regni della terra. tu hai fatto i cieli e la terra. 14 37:17 Porgi il tuo orecchio, o Eterno, e ascolta. aproi i tuoi occhi, o Eterno, e vedi. Ascolta tutte le parole di Sennacherib che ha mandato a dire per insultare il DIO vivente. 15 37:18 In verità, o Eterno, i re di Assiria hanno devastato tutte le nazioni e i loro paesi, 16 37:19 e hanno gettato nel fuoco i loro dèi, perchè quelli non erano dèi, ma opera delle mani dell’uomo, legno e pietra. per questo li hanno distrutti. 17 37:20 Ma ora, o Eterno, DIO nostro, liberaci dalle sue mani, affinchè tutti i regni della terra conoscano che tu solo sei l’Eterno'. 18 37:21 Allora Isaia, figlio di Amots, mandò a dire ad Ezechia: ’Così dice l’Eterno, il DIO d’Israele: Poichè tu mi hai proegato riguardo a Sennacherib, re di Assiria, 19 37:22 questa è la parola che l’Eterno ha pronunciato contro di lui: La vergine, figlia di Sion, ti disproezza e si fa beffe di te. la figlia di Gerusalemme scuote il capo dietro a te. 20 37:23 Chi hai insultato e oltraggiato? Contro chi hai alzato la voce e arrogantemente levato i tuoi occhi? Contro il Santo d’Israele. 21 37:24 Per mezzo dei tuoi servi hai insultato il Signore e hai detto: ""Con la moltitudine dei miei carri sono salito in cima ai monti, nei recessi del Libano. Abbatterò i suoi cedri più alti e i suoi ciproessi più belli. raggiungerò la sua altura più remota, la sua foresta più lussureggiante. 22 37:25 Ho scavato e bevuto acqua. con la pianta dei miei piedi ho disseccato tutti i fiumi d’Egitto'. 23 37:26 Non hai forse udito che da lungo tempo ho proeparato questo, da tempi antichi ne ho formato il disegno? Ora ho fatto accadere questo: che tu riducessi in cumuli di rovine città fortificate. 24 37:27 Perciò i loro abitanti, proivi di forza, erano spaventati e confusi. erano come l’erba dei campi, come l’erbetta verde, come l’erba dei tetti, che è bruciata proima che cresca. 25 37:28 Ma io conosco la tua dimora, il tuo uscire e il tuo entrare e anche il tuo infuriarti contro di me. 26 37:29 Poichè ti sei infuriato contro di me e la tua insolenza è giunta ai miei orecchi, ti metterò il mio anello alle narici, il mio morso in bocca e ti farò ritornare per la strada per la quale sei venuto. 27 37:30 E questo sarà il segno per te: quest’anno man-gerete ciò che cresce spontaneamente, il secondo anno ciò che nasce dallo stesso. ma il terzo anno seminerete e mieterete, pianterete vigne e ne mangerete il frutto. 28 37:31 E il residuo della casa di Giuda che sarà scampato continuerà a mettere radici in basso e a fare frutto in alto. 29 37:32 Poichè da Gerusalemme uscirà un residuo e dal monte di Sion quelli che sono scampati. Lo zelo dell’Eterno degli eserciti farà questo'. 30 37:33 Perciò così dice l’Eterno contro il re di Assiria: ’Egli non entrerà in questa città nè vi lancerà alcuna freccia, non le verrà davanti con scudi nè costruirà contro di essa alcun terrapieno. 31 37:34 Egli ritornerà per la stessa strada da cui è venuto e non entrerà in questa città', dice l’Eterno. 32 37:35 ’Poichè io proteggerò questa città per salvarla, per amore di me stesso e per amore di Davide, mio servo'.

37:3 perchè gli dicessero: ""Così dice Ezechia: Giorno di angoscia, di castigo e di vergogna è questo, perchè i figli sono arrivati fino al punto di nascere, ma manca la forza per partorire. 4 Spero che il Signore tuo Dio, udite le parole del gran coppiere che il re di Assiria suo signore ha mandato per insultare il Dio vivente lo voglia castigare per le parole che il Signore tuo Dio ha udito. Innalza ora una preghiera per quel resto che ancora rimane in vita"". 5 Così andarono i ministri del re Ezechia da Isaia. 6 Disse loro Isaia: ""Riferite al vostro padrone: Dice il Signore: Non temere per le parole che hai udite e con le quali i ministri del re di Assiria mi hanno ingiuriato. 7 Ecco io infonderò in lui uno spirito tale che egli, appena udrà una notizia, ritornerà nel suo paese e nel suo paese io lo farò cadere di spada"". 8 Ritornato il gran coppiere, trovò il re di Assiria che assaliva Libna. Egli, infatti, aveva udito che si era allontanato da Lachis. 9 Appena Sennàcherib sentì dire riguardo a Tiràka, re di Etiopia: ""è uscito per muoverti guerra""; inviò di nuovo messaggeri a Ezechia per dirgli: 10 ""Direte così a Ezechia, re di Giuda: Non ti illuda il tuo Dio, in cui confidi, dicendoti: Gerusalemme non sarà consegnata nelle mani del re di Assiria; 11 ecco tu sai quanto hanno fatto i re di Assiria in tutti i paesi che hanno votato alla distruzione; soltanto tu ti salveresti? 12 Gli dèi delle nazioni che i miei padri hanno devastate hanno forse salvato quelli di Gozan, di Carran, di Rezef e la gente di Eden in Telassàr? 13 Dove sono il re di Amat e il re di Arpad e il re della città di Sefarvàim, di Enà e di Ivvà?"". 14 Ezechia prese la lettera dalla mano dei messaggeri, la lesse, quindi salì al tempio del Signore. Ezechia, spiegato lo scritto davanti al Signore, 15 lo pregò: 16 ""Signore degli eserciti, Dio di Israele, che siedi sui cherubini, tu solo sei Dio per tutti i regni della terra; tu hai fatto i cieli e la terra. 17 Porgi, Signore, l'orecchio e ascolta; apri, Signore, gli occhi e guarda; ascolta tutte le parole che Sennàcherib ha mandato a dire per insultare il Dio vivente. 18 è vero, Signore, i re di Assiria hanno devastato tutte le nazioni e i loro territori; 19 hanno gettato i loro dèi nel fuoco; quelli però non erano dèi, ma solo lavoro delle mani d'uomo, legno e pietra; perciò li hanno distrutti. 20 Ma ora, Signore nostro Dio, liberaci dalla sua mano perchè sappiano tutti i regni della terra che tu sei il Signore, il solo Dio"". 21 Allora Isaia, figlio di Amoz mandò a dire a Ezechia: ""Così dice il Signore, Dio di Israele: Ho udito quanto hai chiesto nella tua preghiera riguardo a Sennàcherib re di Assiria. 22 Questa è la sentenza che il Signore ha pronunciato contro di lui: Ti disprezza, ti deride la vergine figlia di Sion. Dietro a te scuote il capo la figlia di Gerusalemme. 23 Chi hai insultato e schernito? Contro chi hai alzato la voce e hai elevato, superbo, gli occhi tuoi? Contro il Santo di Israele! 24 Per mezzo dei tuoi ministri hai insultato il Signore e hai detto: ""Con la moltitudine dei miei carri sono salito in cima ai monti, sugli estremi gioghi del Libano, ne ho reciso i cedri più alti, i suoi cipressi migliori; sono penetrato nel suo angolo più remoto, nella sua foresta lussureggiante. 25 Io ho scavato e bevuto acque straniere, ho fatto inaridire con la pianta dei miei piedi tutti i torrenti dell'Egitto"". 26 Non l'hai forse sentito dire? Da tempo ho preparato questo, dai giorni antichi io l'ho progettato; ora lo pongo in atto. Era deciso che tu riducessi in mucchi di rovine le fortezze; 27 i loro abitanti impotenti erano spaventati e confusi, erano come l'erba dei campi, come tenera verzura, come l'erba dei tetti, bruciata dal vento d'oriente. 28 Io so quando ti alzi o ti metti a sedere, io ti conosco sia che tu esca sia che rientri. 29 Poichè tu infuri contro di me e la tua insolenza è salita ai miei orecchi, ti metterò il mio anello nelle narici e il mio morso alle labbra; ti farò tornare per la strada per cui sei venuto. 30 Questo ti serva da segno: si mangerà quest'anno ciò che nascerà dai semi caduti, nell'anno prossimo quanto crescerà da sè, ma nel terzo anno seminerete e mieterete, pianterete vigne e ne mangerete il frutto. 31 Ciò che scamperà della casa di Giuda continuerà a mettere radici in basso e a fruttificare in alto. 32 Poichè da Gerusalemme uscirà un resto, dei superstiti dal monte Sion. Questo farà lo zelo del Signore degli eserciti.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia