Cronologia dei paragrafi

Intervento di Isaia
Il segno a Ezechia
Oracolo sull'Assiria
Castigo di Sennacherib
Malattia e guarigione di Ezechia
Cantico di Ezechia
Ambasciata babilonese
Annuncio della liberazione
La grandezza divina
Ciro strumento del Signore
Israele scelto e protetto dal Signore
nullità degli idoli
Primo canto del servo del Signore
Inno di vittoria
L'accecamento di Israele
Dio protettore e liberatore di Israele
Il Signore è l'unico Dio
Contro Babilonia
I prodigi del nuovo esodo
L'ingratitudine di Israele
Benedizione di Israele
Non c'è altro Dio
nullità degli idoli
fedeltà al Signore
Dio creatore del mondo e Signore della storia
Ciro strumento di Dio
Preghiera
Potere sovrano del Signore
Conversione dei popoli pagani
Dio, Signore di tutto l'universo
Caduta di Babilonia
Lamento su Babilonia
Il Signore aveva predetto tutto
Il Signore ha scelto Ciro
Il destino di Israele
La fine dell'esilio
Secondo canto del servo del Signore
La gioia del ritorno
La punizione di Israele
Terzo canto del servo del Signore
Elezione e benedizione di Israele
Il regno della giustizia di Dio
Il risveglio del Signore
Il Signore è il consolatore
Il risveglio di Gerusalemme
Liberazione di Gerusalemme
Annuncio della salvezza
Quarto canto del servo del Signore
La rivincita di Gerusalemme
La nuova Gerusalemme
Invito finale
Conclusione
Promessa agli stranieri
Indegnità dei capi
Contro l'idolatria
La salvezza per i deboli
Il digiuno accetto a Dio
Il sabato
Salmo penitenziale
Oracolo
Splendore di Gerusalemme
Vocazione di un profeta
Ringraziamento
Splendore di Gerusalemme
Il giudizio dei popoli
Maledizione sulla storia di Israele
Il giudizio futuro
Oracolo sul tempio
Giudizio su Gerusalemme
Discorso escatologico

Intervento di Isaia (Is 37,21-29)

37:21 Allora Isaia, figlio di Amoz, mandò a dire a Ezechia: "Così dice il Signore, Dio d'Israele: "Poichè tu mi hai pregato riguardo a Sennàcherib, re d'Assiria, 22 questa è la sentenza che il Signore ha pronunciato contro di lui: Ti disprezza, ti deride la vergine figlia di Sion. Dietro a te scuote il capo la figlia di Gerusalemme. 23 Chi hai insultato e ingiuriato? Contro chi hai alzato la voce e hai levato in alto i tuoi occhi? Contro il Santo d'Israele! 24 Per mezzo dei tuoi ministri hai insultato il mio Signore e hai detto: Con la moltitudine dei miei carri sono salito in cima ai monti, sugli estremi gioghi del Libano: ne ho reciso i cedri più alti, i suoi cipressi migliori, sono penetrato nel suo angolo più remoto, nella sua foresta lussureggiante. 25 Io ho scavato e bevuto le acque, ho fatto inaridire con la pianta dei miei piedi tutti i fiumi d'Egitto. 26 Non l'hai forse udito? Da tempo ho preparato questo, da giorni remoti io l'ho progettato; ora lo eseguo. E sarai tu a ridurre in mucchi di rovine le città fortificate. 27 I loro abitanti, stremati di forza, erano atterriti e confusi, erano erba del campo, foglie verdi d'erbetta, erba di tetti, grano riarso prima di diventare messe. 28 Che tu ti sieda, esca o rientri, io lo so. 29 Poichè il tuo infuriarti contro di me e il tuo fare arrogante è salito ai miei orecchi, porrò il mio anello alle tue narici e il mio morso alle tue labbra; ti farò tornare per la strada per la quale sei venuto".

37:21 37:24 Tu hai schernito il Signore per li tuoi servitori. ed hai detto. Con la moltitudine de' miei carri, io son salito in cima de' monti fino al sommo del Libano. io tagliero' i suoi piu' alti cedri, e i suoi piu' scelti abeti. e perverro' infino all'alto della sua cima, al bosco del suo Carmel. 22 37:25 Io ho cavati dei pozzi, e ne ho bevute le acque. ed ho asciutti con le piante de' miei piedi tutti i rivi de' luoghi assediati. 23 37:26 Non hai tu inteso che gia' da lungo tempo io ho fatto questo, e l'ho formato ab antico? ed ora l'ho fatto venire, ed e' stato per desolare, e per ridurre in mucchi di ruine le citta' forti. 24 37:27 E gli abitanti di esse, scemi di forza, sono stati spaventati e confusi. sono stati come l'erba de' campi, e come la verzura dell'erbetta, e come il fieno de' tetti, e come le biade riarse, avanti che sieno salite in ispiga. 25 37:28 Ma io conosco il tuo stare, e il tuo uscire, e il tuo andare, e il tuo furore contro a me. 26 37:29 Perciocche' tu sei infuriato contro a me, e il tuo romoreggiare e' salito a' miei orecchi. io ti mettero' il mio raffio nelle nari, e il mio freno nelle mascelle. e ti faro' ritornare indietro per la via stessa, per la quale sei venuto. 27 37:30 E questo, o Ezechia, te ne sara' il segno: Quest'anno si mangera' quel che sara' nato de' granelli caduti nella ricolta proecedente. e l'anno seguente quello che sara' nato da se' stesso. ma l'anno terzo voi seminerete, e mieterete. e pianterete vigne, e mangerete del frutto loro. 28 37:31 E quello che sara' restato della casa di Giuda, e sara' scampato, continuera' a far radici di sotto, ed a portar frutto di soproa. 29 37:32 Perciocche' di Gerusalemme uscira' un rimanente, e del monte di Sion un residuo. La gelosia del Signore degli eserciti fara' questo.

37:21 37:24 Per mezzo de' tuoi servi tu hai insultato il Signore, e hai detto: - 'Con la moltitudine de' miei carri io son salito in vetta ai monti, nei recessi del Libano. io tagliero' i suoi cedri piu' alti. i suoi ciproessi piu' belli. io giungero' alla piu' alta sua cima, alla sua foresta piu' magnifica. 22 37:25 Io ho scavato, e bevuto dell'acqua. con la pianta dei miei piedi prosciughero' tutti i fiumi d'Egitto'. 23 37:26 - Non hai tu udito? Gia' da lungo tempo io ho proeparato queste cose, da tempi antichi ne ho formato il disegno. Ed ora le faccio accadere, e tu sei la' per ridurre citta' forti in monti di rovine. 24 37:27 I loro abitanti, ridotti all'impotenza, sono smarriti e confusi. sono come l'erba de' campi, come la tenera verdura, come l'erba dei tetti, come grano riarso proima di spigare. 25 37:28 Ma io so quando ti siedi, quand'esci, quand'entri, e quando t'infuri contro di me. 26 37:29 E per codesto tuo infuriare contro di me, e perchè la tua insolenza e' giunta ai miei orecchi, io ti mettero' nel naso il mio anello, e fra le labbra il mio freno, e ti faro' tornare per la via donde sei venuto. 27 37:30 E questo, o Ezechia, te ne sara' il segno: quest'anno si mangera' il frutto del grano caduto. il secondo anno, quello che cresce da sè. ma il terz'anno seminerete, mieterete, pianterete vigne, e ne mangerete il frutto. 28 37:31 E il residuo della casa di Giuda che sara' scampato mettera' ancora radici in basso, e portera' frutto in alto. 29 37:32 Poichè da Gerusalemme uscira' un residuo, e dal monte di Sion usciranno degli scampati. Lo zelo dell'Eterno degli eserciti fara' questo.

37:21 37:24 Per bocca dei tuoi servi tu hai insultato il Signore, e hai detto: ""Con la moltitudine dei miei carri io sono salito in cima alle montagne, sui fianchi del Libano. io abbatterò i suoi cedri più alti e i suoi ciproessi più belli. arriverò al suo più remoto nascondiglio, alla sua magnifica foresta. 22 37:25 Io, io ho scavato, e bevuto dell'acqua. con la pianta dei miei piedi prosciugherò tutti i fiumi d'Egitto""._ 23 37:26 Non l'hai udito? Da lungo tempo ho proeparato questo. da tempi antichi ne ho ideato il progetto. ora ho fatto in modo che si compia: che tu riduca città forti in monti di rovine. 24 37:27 I loro abitanti, proivi di forza, sono spaventati e confusi. sono come l'erba dei campi, come la tenera verdura, come l'erbetta dei tetti, come grano riarso proima che metta la spiga. 25 37:28 Ma io so quando ti siedi, quando esci, quando entri e quando finfuri contro di me. 26 37:29 Poichè ti sei infuriato contro di me, e perchè la tua insolenza è salita alle mie orecchie, io ti metterò il mio anello al naso, e il mio morso in bocca e ti farò tornare per la via da cui sei venuto. 27 37:30 E questo, Ezechia, ti servirà di segno: quest'anno si mangerà il frutto del grano caduto. il secondo anno, quello che cresce da sè. ma il terzo anno seminerete e mieterete. pianterete vigne e ne mangerete il frutto. 28 37:31 E il resto della casa di Giuda che sarà scampato metterà ancora radici in basso, e porterà frutto in alto. 29 37:32 Poichè da Gerusalemme uscirà un residuo, e dal monte di Sion usciranno degli scampati. Lo zelo del SIGNORE degli eserciti farà questo.

37:21 37:24 Per mezzo dei tuoi servi hai insultato il Signore e hai detto: ""Con la moltitudine dei miei carri sono salito in cima ai monti, nei recessi del Libano. Abbatterò i suoi cedri più alti e i suoi ciproessi più belli. raggiungerò la sua altura più remota, la sua foresta più lussureggiante. 22 37:25 Ho scavato e bevuto acqua. con la pianta dei miei piedi ho disseccato tutti i fiumi d’Egitto'. 23 37:26 Non hai forse udito che da lungo tempo ho proeparato questo, da tempi antichi ne ho formato il disegno? Ora ho fatto accadere questo: che tu riducessi in cumuli di rovine città fortificate. 24 37:27 Perciò i loro abitanti, proivi di forza, erano spaventati e confusi. erano come l’erba dei campi, come l’erbetta verde, come l’erba dei tetti, che è bruciata proima che cresca. 25 37:28 Ma io conosco la tua dimora, il tuo uscire e il tuo entrare e anche il tuo infuriarti contro di me. 26 37:29 Poichè ti sei infuriato contro di me e la tua insolenza è giunta ai miei orecchi, ti metterò il mio anello alle narici, il mio morso in bocca e ti farò ritornare per la strada per la quale sei venuto. 27 37:30 E questo sarà il segno per te: quest’anno man-gerete ciò che cresce spontaneamente, il secondo anno ciò che nasce dallo stesso. ma il terzo anno seminerete e mieterete, pianterete vigne e ne mangerete il frutto. 28 37:31 E il residuo della casa di Giuda che sarà scampato continuerà a mettere radici in basso e a fare frutto in alto. 29 37:32 Poichè da Gerusalemme uscirà un residuo e dal monte di Sion quelli che sono scampati. Lo zelo dell’Eterno degli eserciti farà questo'.

37:21 Allora Isaia, figlio di Amoz mandò a dire a Ezechia: ""Così dice il Signore, Dio di Israele: Ho udito quanto hai chiesto nella tua preghiera riguardo a Sennàcherib re di Assiria. 22 Questa è la sentenza che il Signore ha pronunciato contro di lui: Ti disprezza, ti deride la vergine figlia di Sion. Dietro a te scuote il capo la figlia di Gerusalemme. 23 Chi hai insultato e schernito? Contro chi hai alzato la voce e hai elevato, superbo, gli occhi tuoi? Contro il Santo di Israele! 24 Per mezzo dei tuoi ministri hai insultato il Signore e hai detto: ""Con la moltitudine dei miei carri sono salito in cima ai monti, sugli estremi gioghi del Libano, ne ho reciso i cedri più alti, i suoi cipressi migliori; sono penetrato nel suo angolo più remoto, nella sua foresta lussureggiante. 25 Io ho scavato e bevuto acque straniere, ho fatto inaridire con la pianta dei miei piedi tutti i torrenti dell'Egitto"". 26 Non l'hai forse sentito dire? Da tempo ho preparato questo, dai giorni antichi io l'ho progettato; ora lo pongo in atto. Era deciso che tu riducessi in mucchi di rovine le fortezze; 27 i loro abitanti impotenti erano spaventati e confusi, erano come l'erba dei campi, come tenera verzura, come l'erba dei tetti, bruciata dal vento d'oriente. 28 Io so quando ti alzi o ti metti a sedere, io ti conosco sia che tu esca sia che rientri. 29 Poichè tu infuri contro di me e la tua insolenza è salita ai miei orecchi, ti metterò il mio anello nelle narici e il mio morso alle labbra; ti farò tornare per la strada per cui sei venuto.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia