Cronologia dei paragrafi

L'invasione di Sennacherib
Ricorso al profeta Isaia
Ritorno del gran coppiere
Secondo racconto dell'intervento di Sennacherib
Intervento di Isaia
Il segno a Ezechia
Oracolo sull'Assiria
Castigo di Sennacherib
Malattia e guarigione di Ezechia
Cantico di Ezechia
Ambasciata babilonese
Annuncio della liberazione
La grandezza divina
Ciro strumento del Signore
Israele scelto e protetto dal Signore
nullità degli idoli
Primo canto del servo del Signore
Inno di vittoria
L'accecamento di Israele
Dio protettore e liberatore di Israele
Il Signore è l'unico Dio
Contro Babilonia
I prodigi del nuovo esodo
L'ingratitudine di Israele
Benedizione di Israele
Non c'è altro Dio
nullità degli idoli
fedeltà al Signore
Dio creatore del mondo e Signore della storia
Ciro strumento di Dio
Preghiera
Potere sovrano del Signore
Conversione dei popoli pagani
Dio, Signore di tutto l'universo
Caduta di Babilonia
Lamento su Babilonia
Il Signore aveva predetto tutto
Il Signore ha scelto Ciro
Il destino di Israele
La fine dell'esilio
Secondo canto del servo del Signore
La gioia del ritorno
La punizione di Israele
Terzo canto del servo del Signore
Elezione e benedizione di Israele
Il regno della giustizia di Dio
Il risveglio del Signore
Il Signore è il consolatore
Il risveglio di Gerusalemme
Liberazione di Gerusalemme
Annuncio della salvezza
Quarto canto del servo del Signore
La rivincita di Gerusalemme
La nuova Gerusalemme
Invito finale
Conclusione
Promessa agli stranieri
Indegnità dei capi
Contro l'idolatria
La salvezza per i deboli
Il digiuno accetto a Dio
Il sabato
Salmo penitenziale
Oracolo
Splendore di Gerusalemme
Vocazione di un profeta
Ringraziamento
Splendore di Gerusalemme
Il giudizio dei popoli
Maledizione sulla storia di Israele
Il giudizio futuro
Oracolo sul tempio
Giudizio su Gerusalemme
Discorso escatologico

L'invasione di Sennacherib (Is 36,1-99)

36:1 Nell'anno quattordicesimo del re Ezechia, Sennàcherib, re d'Assiria, salì contro tutte le città fortificate di Giuda e le prese. 2 Il re d'Assiria mandò da Lachis a Gerusalemme, dal re Ezechia, il gran coppiere con una schiera numerosa. Egli si fermò presso il canale della piscina superiore, che è nella via del campo del lavandaio. 3 Gli andarono incontro, Eliakìm, figlio di Chelkia, il maggiordomo, Sebna lo scriba e Iòach, figlio di Asaf, l'archivista. 4 Il gran coppiere disse loro: "Riferite a Ezechia: "Così dice il grande re, il re d'Assiria: Che fiducia è quella nella quale confidi? 5 Domando: forse che la sola parola delle labbra può essere di consiglio e di forza per la guerra? Ora, in chi confidi per ribellarti a me? 6 Ecco, tu confidi su questo sostegno di canna spezzata, che è l'Egitto, che penetra nella mano, forandola, a chi vi si appoggia; tale è il faraone, re d'Egitto, per tutti coloro che confidano in lui. 7 Se mi dici: Noi confidiamo nel Signore, nostro Dio, non è forse quello stesso del quale Ezechia eliminò le alture e gli altari, ordinando alla gente di Giuda e di Gerusalemme: Vi prostrerete solo davanti a questo altare? 8 Ora fa' una scommessa col mio signore, re d'Assiria; io ti darò duemila cavalli, se potrai mettere tuoi cavalieri su di essi. 9 Come potrai far voltare indietro uno solo dei più piccoli servi del mio signore? Ma tu confidi nell'Egitto per i carri e i cavalieri! 10 Ora, non è forse secondo il volere del Signore che io sono salito contro questa terra per mandarla in rovina? Il Signore mi ha detto: Sali contro questa terra e mandala in rovina"". 11 Eliakìm, Sebna e Iòach risposero al gran coppiere: "Per favore, parla ai tuoi servi in aramaico, perchè noi lo comprendiamo; non parlarci in giudaico: il popolo che è sulle mura ha orecchi per sentire". 12 Il gran coppiere replicò: "Forse il mio signore mi ha inviato per pronunciare tali parole al tuo signore e a te e non piuttosto agli uomini che stanno sulle mura, ridotti a mangiare i propri escrementi e a bere la propria urina con voi?". 13 Il gran coppiere allora si alzò in piedi e gridò a gran voce in giudaico, e disse: "Udite le parole del grande re, del re d'Assiria. 14 Così dice il re: "Non vi inganni Ezechia, poichè non potrà liberarvi. 15 Ezechia non vi induca a confidare nel Signore, dicendo: Certo, il Signore ci libererà, questa città non sarà consegnata in mano al re d'Assiria". 16 Non ascoltate Ezechia, poichè così dice il re d'Assiria: "Fate la pace con me e arrendetevi. Allora ognuno potrà mangiare i frutti della propria vigna e del proprio fico e ognuno potrà bere l'acqua della sua cisterna, 17 fino a quando io verrò per condurvi in una terra come la vostra, terra di frumento e di mosto, terra di pane e di vigne. 18 Non vi inganni Ezechia dicendo: Il Signore ci libererà! Forse gli dèi delle nazioni sono riusciti a liberare ognuno la propria terra dalla mano del re d'Assiria? 19 Dove sono gli dèi di Camat e di Arpad? Dove sono gli dèi di Sefarvàim? Hanno forse liberato Samaria dalla mia mano? 20 Quali mai, fra tutti gli dèi di quelle regioni, hanno liberato la loro terra dalla mia mano, perchè il Signore possa liberare Gerusalemme dalla mia mano?"". 21 Quelli tacquero e non gli risposero nulla, perchè l'ordine del re era: "Non rispondetegli". 22 Eliakìm, figlio di Chelkia, il maggiordomo, Sebna lo scriba e Iòach, figlio di Asaf, l'archivista, si presentarono a Ezechia con le vesti stracciate e gli riferirono le parole del gran coppiere.

36:1 36:4 E Rab-sache disse loro: Or dite ad Ezechia: Cosi' ha detto il gran re, il re di Assiria: Quale e' questa confidanza, che tu hai avuta? 2 36:5 Io ho detto, dici tu, che il consiglio, e la forza per la guerra, non sono altro che parole di labbra. or pure, in cui ti sei confidato, che tu ti sei ribellato contro a me? 3 36:6 Ecco, tu ti sei confidato in quel sostegno di canna rotta, soproa il quale se alcuno si appoggia, esso gli entra nella mano, e la fora. tale e' Faraone, re di Egitto, a tutti coloro che si confidano in lui. 4 36:7 E se pur tu mi dici: Noi ci confidiamo nel Signore Iddio nostro. non e' egli quello, del quale Ezechia ha tolti via gli alti luoghi, e gli altari. ed ha detto a Giuda, ed a Gerusalemme: Adorate dinanzi a questo altare? 5 36:8 Deh! scommetti ora col mio signore, re di Assiria, ed io ti daro' duemila cavalli, se tu potrai dare altrettanti uomini che li cavalchino. 6 36:9 E come faresti tu voltar faccia all'uno de' capitani d'infra i minimi servitori del mio signore? Ma tu ti sei confidato nell'Egitto, per de' carri e per della gente a cavallo. 7 36:10 Ora, sono io forse salito contro a questo paese per guastarlo, senza il Signore? il Signore mi ha detto: Sali contro a quel paese, e guastalo. 8 36:11 Allora Eliachim, e Sebna, e Ioa, dissero a Rab-sache: Deh! parla a' tuoi servitori in lingua siriaca. perciocche' noi l'intendiamo. e non parlarci in lingua giudaica, udente il popolo, che e' soproa le mura. 9 36:12 Ma Rab-sache disse: Il mio signore mi ha egli mandato a dir queste parole al tuo signore, od a te? Non mi ha egli mandato a coloro che stanno in sul muro, per protestar loro che mange-ranno il loro sterco, e berranno la loro urina, insieme con voi? 10 36:13 Poi Rab-sache si rizzo' in pie', e grido' ad alta voce, in lingua giudaica, e disse: Ascoltate le parole del gran re, del re di Assiria: 11 36:14 Cosi' ha detto il re: Ezechia non v'inganni. per-ciocche' egli non potra' liberarvi. 12 36:15 E non facciavi Ezechia confidar nel Signore, dicendo: Il Signore per certo ci liberera'. questa citta' non sara' data nelle mani del re di Assiria. 13 36:16 Non ascoltate Ezechia. perciocche' cosi' ha detto il re di Assiria: Fate pace meco, ed uscite a me. e ciascun di voi mangi della sua vite, e del suo fico, e beva dell'acqua della sua cisterna. 14 36:17 finche' io venga, e vi meni in un paese simile al vostro. in un paese di frumento e di mosto, in un paese di pane e di vigne. 15 36:18 Guardatevi che Ezechia non vi seduca, dicendo: Il Signore ci liberera'. Ha alcuno degl'iddii delle genti potuto liberare il suo paese dalla mano del re di Assiria? 16 36:19 Dove son gl'iddii di Hamat, e di Arpad? Dove gl'iddii di Sefarvaim? ed hanno pure essi liberata Samaria di mano mia? 17 36:20 Quali son quei dii, fra tutti gl'iddii di que' paesi, che abbiano liberato il lor paese di mano mia, che il Signore abbia da liberare Gerusalemme di mano mia? 18 36:21 Ed il popolo tacque, e non gli rispose nulla. perciocchà tale era il comandamento del re: Non gli rispondete nulla. 19 36:22 Ed Eliachim, figliuolo di Hilchia, mastro del palazzo, e Sebna, segretario, e Ioa, figliuolo di Asaf, cancelliere, vennero ad Ezechia, con le vesti stracciate, e gli rapportarono le parole di Rab-sache. 20 37:1 E QUANDO il re Ezechia ebbe intese queste cose, straccio' le sue vesti, e si coproi' di un sacco ed entro' nella Casa del Signore. 21 37:2 E mando' Eliachim, mastro del palazzo, e Seb-na, segretario, e i piu' vecchi de' sacerdoti, coperti di sac-chi, al profeta Isaia, figliuolo di Amos. 22 37:3 Ed essi gli dissero: Cosi' ha detto Ezechia: Questo e' un giorno di angoscia, di rimprovero, e di bestemmia. perciocche' i figliuoli son venuti fino all'aproitura della matrice, ma non vi e' forza da partorire.

36:1 36:4 E Rabshake disse loro: 'Dite ad Ezechia: Cosi' parla il gran re, il re d'Assiria: Che fiducia e' cotesta che tu hai? 2 36:5 Io te lo dico. non sono che parole delle labbra. per la guerra ci vuol proudenza e forza. ora, in chi hai tu riposta la tua fiducia per ribellarti a me? 3 36:6 Ecco, tu confidi nell'Egitto, in quel sostegno di canna rotta, ch'entra nella mano e la fora a chi vi s'appoggia. tal e' Faraone, re d'Egitto, per tutti quelli che confidano in lui. 4 36:7 E se mi dici: Noi confidiamo nell'Eterno, nel nostro Dio, non e' egli quello stesso di cui Ezechia ha sopproesso gli alti luoghi e gli altari, dicendo a Giuda e a Gerusalemme: - Vi prostrerete dinanzi a questo altare qui? 5 36:8 Or dunque fa' una scommessa col mio signore, il re d'Assiria: io ti daro' duemila cavalli, se tu puoi fornire tanti cavalieri da montarli. 6 36:9 E come potresti tu far voltar le spalle a un solo capitano fra i minimi servi del mio signore? Ma tu confidi nell'Egitto per aver de' carri e dei cavalieri. 7 36:10 E d'altronde e' egli forse senza il voler dell'Eterno ch'io son salito contro questo paese per distruggerlo? e' stato l'Eterno che m'ha detto: Sali contro questo paese e distruggilo!' 8 36:11 Allora Eliakim, Scebna e Joah dissero a Rabshake: 'Deh! parla ai tuoi servi in lingua aramai-ca, poichè noi la intendiamo. e non ci parlare in lingua giudaica, in guisa che il popolo ch'e' sulle mura l'oda'. 9 36:12 Ma Rabshake rispose: 'Il mio signore m'ha egli forse mandato a dire queste parole al tuo signore e a te? Non m'ha egli mandato a dirle a questi uomini che stanno sulle mura, e che proesto saran ridotti a mangiare i loro escrementi e a bere la loro orina con voi?' 10 36:13 Poi Rabshake si levo' in piedi e grido' con forte voce in lingua giudaica: 'Ascoltate le parole del gran re, del re d'Assiria! 11 36:14 Cosi' parla il re: Ezechia non v'inganni, perch'egli non vi potra' liberare. 12 36:15 nè vi faccia Ezechia riporre la vostra fiducia nell'Eterno, dicendo: L'Eterno ci liberera' di certo. questa citta' non sara' data nelle mani del re d'Assiria. 13 36:16 Non date retta ad Ezechia, perchè cosi' dice il re d'Assiria: Fate la pace con me, arrendetevi, e ciascun di voi mangera' della sua vite e del suo fico, e berra' dell'acqua della sua cisterna, 14 36:17 finch'io venga a menarvi in un paese simile al vostro: paese di grano e di vino, paese di pane e di vigne. 15 36:18 Guardate ch'Ezechia non vi seduca, dicendo: L'Eterno ci liberera'. Ha qualcuno degli de'i delle nazioni potuto liberare il suo paese dalle mani del re d'Assiria? 16 36:19 Dove sono gli de'i di Hamath e d'Arpad? Dove sono gli de'i di Sefarvaim? Hanno essi forse liberata Samaria dalle mie mani? 17 36:20 Fra tutti gli de'i di quei paesi, quali son quelli che abbian liberato il loro paese dalle mie mani? E l'Eterno avrebbe a liberare Gerusalemme dalle mie mani?' 18 36:21 E quelli si tacquero e non risposero verbo, perchè il re avea dato quest'ordine: 'Non gli rispondete'. 19 36:22 Ed Eliakim, figliuolo di Hilkia, proefetto del palazzo, Scebna, il segretario, e Joah, figliuolo d'Asaf, l'archivista, vennero ad Ezechia con le vesti stracciate, e gli riferirono le parole di Rabshake. 20 37:1 Quando il re Ezechia ebbe udito questo, si straccio' le vesti, si coproi' d'un sacco, ed entro' nella casa dell'Eterno. 21 37:2 E mando' Eliakim, proefetto del palazzo, Scebna, il segretario, e i piu' anziani dei sacerdoti, coperti di sac-chi, al profeta Isaia, figliuolo di Amots, i quali gli dissero: 22 37:3 'Cosi' parla Ezechia: Questo giorno e' giorno d'angoscia, di castigo e d'onta. poichè i figliuoli sono giunti al punto d'uscir dal seno materno, e manca la forza per partorire.

36:1 36:4 Rabsachè disse loro: 'Dite a Ezechia: ""Cosò parla il gran re, il re d'Assiria: Che fiducia è questa che tu hai? 2 36:5 Io te lo dico. non sono che parole delle labbra. per la guerra ci vuol proudenza e forza. ora, in chi hai riposto la tua fiducia per ribellarti a me? 3 36:6 Ecco, tu confidi nell'Egitto, in quel sostegno di canna rotta, che penetra nella mano di chi vi si appoggia e gliela fora. cosò è il faraone, re d'Egitto, per tutti quelli che confidano in lui. 4 36:7 Forse mi dirai: 'Noi confidiamo nel SIGNORE, nel nostro Dio'. Ma non è forse quello stesso di cui Ezechia ha sopproesso gli alti luoghi e gli altari, dicendo a Giuda e a Gerusalemme: 'Voi adorerete davanti a questo altare?'. 5 36:8 Ora fà una scommessa con il mio signore, il re d'Assiria: io ti darò duemila cavalli se tu puoi fornire altrettanti cavalieri da cavalcarli. 6 36:9 Come potresti tu far voltare le spalle a un ufficiale, uno dei minimi servitori del mio signore? Ma tu confidi nell'Egitto per avere carri e cavalieri. 7 36:10 Adesso sono forse salito senza il volere del SIGNORE, contro questo paese per distruggerlo? Il SIGNORE mi ha detto: Sali contro questo paese e distruggilo!""'. 8 36:11 Allora Eliachim, Sebna e Ioa dissero a Rab-sachè: 'Ti proego, parla ai tuoi servi in lingua aramai-ca, poichè noi la comproendiamo. non parlarci in lingua giudaica, poichè il popolo che sta sulle mura ascolta'. 9 36:12 Ma Rabsachè rispose: 'Il mio signore mi ha forse mandato a dire queste parole al tuo signore e a te solamente? Non mi ha forse mandato a dirle a questi uomini che stanno sulle mura e che proesto saranno ridotti a mangiare i loro escrementi e a bere la loro urina con voi?'. 10 36:13 Allora Rabsachè, stando in piedi, gridò ad alta voce e disse in lingua giudaica: 'Udite le parole del gran re, del re d'Assiria! 11 36:14 Cosò parla il re: Non v'inganni Ezechia, poichè egli non potrà liberarvi. 12 36:15 nè vi faccia Ezechia riporre la vostra fiducia nel SIGNORE, dicendo: ""Il SIGNORE ci libererà di certo. questa città non sarà data nelle mani del re d'As-siria"". 13 36:16 Non date retta a Ezechia, perchè cosò dice il re d'Assiria: Fate la pace con me, arrendetevi a me, e ognuno di voi mangerà il frutto della sua vite e del suo fico, e berrà l'acqua della sua cisterna, 14 36:17 finchè io venga e vi conduca in un paese simile al vostro: paese di grano e di vino, paese di pane e di vigne. 15 36:18 Non vi inganni Ezechia dicendovi: ""Il SIGNORE ci libererà"". Qualcuno degli dèi delle nazioni ha forse liberato il suo paese dalle mani del re d'Assi-ria? 16 36:19 Dove sono gli dèi di Camat e di Arpad? Dove sono gli dèi di Sefarvaim? Hanno forse liberato Samaria dalla mia mano? 17 36:20 Fra tutti gli dèi di questi paesi quali sono quelli che hanno liberato il loro paese dalla mia mano? Il SIGNORE potrà forse liberare Gerusalemme dalla mia mano?'. 18 36:21 E quelli tacquero e non risposero nulla, perchè il re aveva dato quest'ordine: 'Non gli rispondete'. 19 36:22 Eliachim, figlio di Chilchia, sovrintendente del palazzo, Sebna, il segretario, e Ioa, figlio d'Asaf, l'archivista, andarono da Ezechia con le vesti stracciate, e gli riferirono le parole di Rabsachè. 20 37:1 Quando il re Ezechia ebbe udito questo, si stracciò le vesti, si coproò di un sacco, ed entrò nella casa del SIGNORE. 21 37:2 Mandò Eliachim, sovrintendente del palazzo, Sebna, il segretario, e i più anziani sacerdoti, coperti di sacchi, dal profeta Isaia, figlio di Amots. 22 37:3 Essi gli dissero: 'Cosò parla Ezechia: Oggi è giorno d'angoscia, di castigo e di disonore. poichè i figli stanno per uscire dal seno materno, però manca la forza per partorirli.

36:1 36:4 Rabshakeh disse loro: ’Dite ad Ezechia: Così dice il gran re, il re di Assiria: Che fiducia è quella a cui ti affidi? 2 36:5 Io dico che consiglio e forza per fare la guerra non sono soltanto parole delle labbra. ora in chi poni la tua fiducia per esserti ribellato a me? 3 36:6 Ecco, tu confidi sul sostegno di questa canna rotta, che è l’Egitto, che penetra nella mano di chi vi si appoggia e la fora. Tale è appunto il Faraone, re d’Egitto, per tutti quelli che confidano in lui. 4 36:7 Se poi mi dici: ""Noi confidiamo nell’Eterno, il nostro DIO"", non è forse quello stesso di cui Ezechia ha rimosso gli alti luoghi e gli altari, dicendo a Giuda e a Gerusalemme: ""Voi adorerete soltanto davanti a questo altare""? 5 36:8 Ora dunque fà una scommessa con il mio signore, il re di Assiria. io ti darò duemila cavalli, se tu sei in grado di procurare i cavalieri che li montino. 6 36:9 Come potresti far retrocedere un solo capitano fra i più piccoli servi del mio signore? Ma tu confidi nell’Egitto per avere carri e cavalieri. 7 36:10 E ora sono forse salito senza il volere dell’Eterno contro questo paese per distruggerlo? L’Eterno mi ha detto: ""Sali contro questo paese e distruggilo""'. 8 36:11 Allora Eliakim, Scebna e Joah dissero a Rabshakeh: ’Deh, parla ai tuoi servi in aramaico, perchè noi lo comproendiamo, ma non parlarci in ebraico, in modo che oda il popolo che è sulle mura'. 9 36:12 Ma Rabshakeh rispose: ’Il mio signore mi ha forse mandato a dire queste parole al tuo signore e a te, e non piuttosto agli uomini che stanno sulle mura, ridotti a mangiare i loro escrementi e a bere la loro urina con voi?'. 10 36:13 Rabshakeh allora si alzò in piedi e gridò a gran voce in ebraico, dicendo: ’Ascoltate le parole del gran re, il re di Assiria! 11 36:14 Così dice il re: Non v’inganni Ezechia, perchè egli non potrà liberarvi dalle mie mani. 12 36:15 nè vi faccia Ezechia riporre la vostra fiducia nell’Eterno, dicendo: 'Certamente l’Eterno ci libererà. questa città non sarà data nelle mani del re di Assiria'. 13 36:16 Non date ascolto ad Ezechia, perchè così dice il re di Assiria: Fate pace con me e arrendetevi, e ciascuno di voi potrà mangiare i frutti della sua vite e del suo fico, e ognuno potrà bere l’acqua della sua cisterna, 14 36:17 finchè io non venga per condurvi in un paese simile al vostro, un paese di grano e di mosto, un paese di pane e di vigne. 15 36:18 Ezechia non vi inganni, dicendo: ""L’Eterno ci libererà"". Ha qualcuno degli dèi delle nazioni potuto liberare il suo paese dalle mani del re di Assiria? 16 36:19 Dove sono gli dèi di Hamath e di Arpad? Dove sono gli dèi di Sefarvaim? Hanno forse essi liberato Samaria dalle mie mani? 17 36:20 Chi fra tutti gli dèi di questi paesi ha liberato il proproio paese dalle mie mani, perchè l’Eterno possa liberare Gerusalemme dalle mie mani?'. 18 36:21 Ma essi tacquero e non risposero neppure una parola, perchè l’ordine del re era: ’Non rispondetegli'. 19 36:22 Allora Eliakim, figlio di Hilkiah, proefetto del palazzo, Scebna il segretario, e Joah figlio di Asaf, l’archivista, vennero da Ezechia con le vesti stracciate e gli riferirono le parole di Rabshakeh. 20 37:1 Quando il re Ezechia udì questo, si stracciò le vesti, si coproì di sacco ed entrò nella casa dell’Eterno. 21 37:2 Quindi mandò Elia-kim, proefetto del palazzo, Scebna, il segretario, e i più anziani dei sacerdoti coperti di sacco, dal profeta Isaia, figlio di Amots, 22 37:3 i quali gli dissero: ’Così dice Ezechia: Questo giorno è un giorno di angoscia, di castigo e di vergogna, perchè i figli stanno per nascere, ma non c?è forza per partorirli.

36:1 Nell'anno decimoquarto del re Ezechia, Sennàcherib re di Assiria assalì e si impadronì di tutte le fortezze di Giuda. 2 Il re di Assiria mandò poi da Lachis a Gerusalemme contro il re Ezechia il gran coppiere con un grande esercito. Egli fece sosta presso il canale della piscina superiore, sulla strada del campo del lavandaio. 3 Gli andarono incontro Eliakìm figlio di Chelkìa, il maggiordomo, Sebnà lo scrivano e Ioach figlio di Asaf, l'archivista. 4 Il gran coppiere disse loro: ""Riferite a Ezechia: Così dice il grande re, il re di Assiria: Che significa questa sicurezza che dimostri? 5 Pensi forse che la semplice parola possa sostituire il consiglio e la forza nella guerra? Ora, in chi confidi tu, che ti ribelli contro di me? 6 Ecco, tu confidi nell'Egitto, in questo sostegno di canna spezzata che penetra la mano e la fora a chi vi si appoggia; tale è il faraone re d'Egitto per chiunque confida in lui. 7 Se mi dite: Noi confidiamo nel Signore nostro Dio, non è forse lo stesso a cui Ezechia distrusse le alture e gli altari, ordinando alla gente di Giuda e di Gerusalemme: Vi prostrerete solo davanti a questo altare? 8 Or bene, fa' una scommessa con il mio signore, il re di Assiria; io ti darò duemila cavalli, se puoi procurarti cavalieri per essi. 9 Come potresti far indietreggiare uno solo dei più piccoli sudditi del mio signore? Eppure tu confidi nell'Egitto per i carri e i cavalieri! 10 Ora, è forse contro il volere del Signore che io mi sono mosso contro questo paese per distruggerlo? Il Signore mi ha detto: Muovi contro questo paese e distruggilo"". 11 Eliakìm, Sebnà e Ioach risposero al gran coppiere: ""Parla ai tuoi servi in aramaico, poichè noi lo comprendiamo; non parlare in ebraico alla portata degli orecchi del popolo che è sulle mura"". 12 Il gran coppiere replicò: ""Forse sono stato mandato al tuo signore e a te dal mio signore per dire tali parole o non piuttosto agli uomini che stanno sulle mura, i quali presto saranno ridotti a mangiare i loro escrementi e a bere la loro urina con voi?"". 13 Il gran coppiere allora si alzò e gridò in ebraico: ""Udite le parole del gran re, del re di Assiria. 14 Dice il re: Non vi inganni Ezechia, poichè egli non potrà salvarvi. 15 Ezechia non vi induca a confidare nel Signore dicendo: Certo, il Signore ci libererà; questa città non sarà messa nelle mani del re di Assiria. 16 Non date ascolto a Ezechia, poichè così dice il re di Assiria: Fate la pace con me e arrendetevi; allora ognuno potrà mangiare i frutti della propria vigna e del proprio fico e ognuno potrà bere l'acqua della sua cisterna, 17 finchè io non venga per condurvi in un paese come il vostro, paese di frumento e di mosto, di pane e di vigne. 18 Non vi illuda Ezechia dicendovi: Il Signore ci libererà. Gli dèi delle nazioni hanno forse liberato ognuno il proprio paese dalla mano del re di Assiria? 19 Dove sono gli dèi di Amat e di Arpad? Dove sono gli dèi di Sefarvàim? Hanno essi forse liberato Samaria dalla mia mano? 20 Quali mai, fra tutti gli dèi di quelle regioni, hanno liberato il loro paese dalla mia mano? Potrà forse il Signore liberare Gerusalemme dalla mia mano?"". 21 Quelli tacquero e non gli risposero neppure una parola, perchè l'ordine del re era: ""Non rispondetegli"". 22 Eliakìm figlio di Chelkìa, il maggiordomo, Sebnà lo scrivano e Ioach figlio di Asaf, l'archivista, si presentarono a Ezechia con le vesti stracciate e gli riferirono le parole del gran coppiere.

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Commento di un santo

Anche il Secondo libro dei Re fa menzione di questa vicenda (relativa a Sennacherib) (cf. 2 Re 18, 13). Il profeta 1 ha aggiunta alla sua profezia senza far qualcosa di superfluo, ma cercando di Mostrare la verità delle realtà preannunClatePoichè in precedenza aveva profetato per lo più a proposito di Babilonia, 1 Tiro e dell'Egitto e di molti altri po0 h volendosi riferire però soprattutto all'incarnazione del nostro Salvatore, all'incredulità e castigo dei Giudei e alla chiamata e salvezza dei Gentili, ha preannunciato anche l'attacco degli Assiri e la loro successiva rovina per volere divino. Allo stesso modo qui ha menzionato quella vicenda, per mostrare la veracità della profezia e che, come le predizioni riguardanti Sennacherib hanno trovato compimento, così di certo anche tutte quante le altre predizioni saranno messe in atto.

Autore

Teodoro

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia