Cronologia dei paragrafi

Grazia e castigo
Ritorno degli Israeliti
Contro Samaria
Contro i falsi profeti
Contro i cattivi consiglieri
Parabola
Su Gerusalemme
Oracolo
Il trionfo del diritto
Contro l'ambasciata in Egitto
Altro oracolo contro un'ambasciata
Testamento
Dio perdonerà
Contro l'Assiria
Contro l'alleanza egiziana
Contro l'Assiria
Il re giusto
Il grossolano e il nobile
Contro le donne di Gerusalemme
L'effusione dello Spirito
L'attesa della salvezza
Il ritorno a Gerusalemme
La condanna di Edom
Il trionfo di Gerusalemme
L'invasione di Sennacherib
Ricorso al profeta Isaia
Ritorno del gran coppiere
Secondo racconto dell'intervento di Sennacherib
Intervento di Isaia
Il segno a Ezechia
Oracolo sull'Assiria
Castigo di Sennacherib
Malattia e guarigione di Ezechia
Cantico di Ezechia
Ambasciata babilonese
Annuncio della liberazione
La grandezza divina
Ciro strumento del Signore
Israele scelto e protetto dal Signore
nullità degli idoli
Primo canto del servo del Signore
Inno di vittoria
L'accecamento di Israele
Dio protettore e liberatore di Israele
Il Signore è l'unico Dio
Contro Babilonia
I prodigi del nuovo esodo
L'ingratitudine di Israele
Benedizione di Israele
Non c'è altro Dio
nullità degli idoli
fedeltà al Signore
Dio creatore del mondo e Signore della storia
Ciro strumento di Dio
Preghiera
Potere sovrano del Signore
Conversione dei popoli pagani
Dio, Signore di tutto l'universo
Caduta di Babilonia
Lamento su Babilonia
Il Signore aveva predetto tutto
Il Signore ha scelto Ciro
Il destino di Israele
La fine dell'esilio
Secondo canto del servo del Signore
La gioia del ritorno
La punizione di Israele
Terzo canto del servo del Signore
Elezione e benedizione di Israele
Il regno della giustizia di Dio
Il risveglio del Signore
Il Signore è il consolatore
Il risveglio di Gerusalemme
Liberazione di Gerusalemme
Annuncio della salvezza
Quarto canto del servo del Signore
La rivincita di Gerusalemme
La nuova Gerusalemme
Invito finale
Conclusione
Promessa agli stranieri
Indegnità dei capi
Contro l'idolatria
La salvezza per i deboli
Il digiuno accetto a Dio
Il sabato
Salmo penitenziale
Oracolo
Splendore di Gerusalemme
Vocazione di un profeta
Ringraziamento
Splendore di Gerusalemme
Il giudizio dei popoli
Maledizione sulla storia di Israele
Il giudizio futuro
Oracolo sul tempio
Giudizio su Gerusalemme
Discorso escatologico

Grazia e castigo (Is 27,6-11)

27:6 Nei giorni che verranno Giacobbe metterà radici, Israele fiorirà e germoglierà, riempirà il mondo di frutti. 7 Lo ha percosso quanto lo percosse il suo percussore? Oppure fu da lui ucciso come lo furono i suoi uccisori? 8 Egli è entrato in contesa con lui, cacciandolo via, respingendolo, lo ha rimosso con il suo soffio impetuoso, come quando tira il vento d'oriente! 9 Proprio così sarà espiata l'iniquità di Giacobbe e questo sarà tutto il frutto per la rimozione del suo peccato: mentre egli ridurrà tutte le pietre dell'altare come si fa delle pietre che si polverizzano per la calce, non erigeranno più pali sacri nè altari per l'incenso. 10 La fortezza è divenuta desolata, un luogo spopolato e abbandonato come un deserto; vi pascola il vitello, vi si sdraia e ne bruca gli arbusti. 11 I suoi rami seccandosi si spezzeranno; le donne verranno ad accendervi il fuoco. Certo, si tratta di un popolo privo d'intelligenza; per questo non ne avrà pietà chi lo ha creato nè chi lo ha formato ne avrà compassione.

27:6 27:9 In questo modo adunque sara' purgata l'iniquita' di Giacobbe, e questo sara' tutto il frutto. cioe': che il suo peccato sara' tolto via, quando egli avra' ridotte tutte le pietre degli altari come pietre di calcina stritolate. ed i boschi e le statue non saranno piu' in pie'. 7 27:10 Perciocche' le citta' forti saranno solitarie, e le case saranno abbandonate, e lasciate come un deserto. ivi pasturera' il vitello, ed ivi giacera', e mangera' interamente i rami che vi saranno. 8 27:11 Quando i rami che vi saranno, saranno secchi, saranno rotti, e le donne verranno, e li arderanno. conciossiache' questo popolo non sia un popolo d'intendimento. percio' colui che l'ha fatto non ne avra' pieta', e colui che l'ha formato non ne avra' merce'. 9 27:12 In quel giorno adunque avverra' che il Signore scotera' dal letto del fiume, fino al torrente di Egitto. e voi, figliuoli d'Israele, sarete raccolti ad uno ad uno. 10 27:13 Ma in quel giorno avverra' che si sonera' con una gran tromba, e quelli ch'erano stati perduti nel paese di Assiria, e quelli ch'erano stati scacciati nel paese di Egitto verranno, e adoreranno il Signore, nel monte santo, in Gerusalemme. 11 28:1 GUAI alla corona della superbia degli ubbriachi di Efraim. la gloria della cui magnificenza e' un fiore che si appassa. i quali abitano nel sommo delle valli grasse, e sono storditi di vino !

27:6 27:9 In questo modo e' stata espiata l'iniquita' di Giacobbe, e questo e' il frutto della rimozione del suo peccato: ch'Egli ha ridotte tutte le pietre degli altari come pietre di calce frantumate, in guisa che gl'idoli d'Astarte e le colonne solari non risorgeranno piu'. 7 27:10 La citta' forte e' una solitudine, una dimora inabitata, abbandonata come il deserto. vi pascoleranno i vitelli, vi giaceranno, e ne divoreranno gli arbusti. 8 27:11 Quando i rami saran secchi, saranno rotti. e verranno le donne a bruciarli. poichè e' un popolo senza intelligenza. percio' Colui che l'ha fatto non ne avra' compassione, Colui che l'ha formato non gli fara' grazia. 9 27:12 In quel giorno, l'Eterno scotera' i suoi frutti, dal corso del fiume al torrente d'Egitto. e voi sarete raccolti ad uno ad uno, o figliuoli d'Israele. 10 27:13 E in quel giorno sonera' una gran tromba. e quelli ch'eran perduti nel paese d'Assiria, e quelli ch'eran dispersi nel paese d'Egitto verranno e si prostreranno dinanzi all'Eterno, sul monte santo, a Gerusalemme. 11 28:1 Guai alla superba corona degli ubriachi d'Efraim, e al fiore che appassisce, splendido ornamento che sta sul capo della grassa valle degli storditi dal vino !

27:6 27:9 In questo modo è stata espiata l'iniquità di Giacobbe, e questo è il frutto della rimozione del suo peccato: egli ha ridotto tutte le pietre degli altari come pietre di calce frantumate, in modo che gli idoli di Astarte e le colonne solari non risorgeranno più. 7 27:10 Infatti la città fortificata è una solitudine, un pascolo abbandonato, abbandonato come il deserto. vi pascoleranno i vitelli, vi si sdraieranno, e ne divoreranno gli arbusti. 8 27:11 Quando i rami saranno secchi, saranno rotti. verranno le donne a bruciarli. poichè è un popolo senza intelligenza. perciò colui che l'ha fatto non ne avrà compassione, colui che l'ha formato non gli farà grazia. 9 27:12 In quel giorno il SIGNORE scrollerà i suoi frutti, dal corso del fiume al torrente d'Egitto. voi sarete raccolti a uno a uno, o figli d'Israele. 10 27:13 In quel giorno sonerà una gran tromba. quelli che erano perduti nel paese d'Assiria e quelli che erano dispersi nel paese d'Egitto verranno e si prostreranno davanti al SIGNORE, sul monte santo, a Gerusalemme. 11 28:1 Guai alla superba corona degli ubriachi di E-fraim e al fiore che appassisce, splendido ornamento che sta sul capo della grassa valle degli storditi dal vino!

27:6 27:9 In questo modo sarà espiata l’iniquità di Giacobbe, e questo sarà tutto il frutto della rimozione del suo peccato, quando ridurrà tutte le pietre dell’altare come pietre di calce frantumate. così gli Ascerim e gli altari per l’incenso non risorgeranno più. 7 27:10 La città fortificata sarà desolata, un luogo disabitato e abbandonato come un deserto. là vi pascolerà il vitello, vi si coricherà e ne divorerà i rami. 8 27:11 Quando i suoi rami si seccheranno, si spezzeranno e verranno le donne a bruciarli. Poichè è un popolo senza intelligenza, perciò Colui che l?ha fatto non ne avrà compassione, Colui che l’ha formato non gli farà grazia. 9 27:12 In quel giorno avverrà che l’Eterno trebbierà il grano dal corso del fiume al torrente d’Egitto, e voi sarete raccolti uno a uno, o figli d’Israele. 10 27:13 In quel giorno avverrà che suonerà la grande tromba e gli sperduti nel paese di Assiria e i dispersi nel paese d’Egitto verranno e adoreranno l’Eterno sul monte santo, in Gerusalemme. 11 28:1 Guai alla corona di superbia degli ubriachi di Efraim e al fiore appassito della sua gloriosa bellezza che sta sul capo della fertile valle di quelli soproaffatti dal vino!

27:6 Nei giorni futuri Giacobbe metterà radici, Israele fiorirà e germoglierà, riempirà il mondo di frutti. 7 Il Signore lo ha forse percosso come i suoi percussori? O lo ha ucciso come uccise i suoi uccisori? 8 Lo ha punito cacciandolo via, respingendolo, lo ha rimosso con soffio impetuoso come quando tira il vento d'oriente! 9 Proprio così sarà espiata l'iniquità di Giacobbe e questo sarà tutto il frutto per la rimozione del suo peccato: mentre egli ridurrà tutte le pietre dell'altare come si fa delle pietre che si polverizzano per la calce, non erigeranno più pali sacri nè altari per l'incenso. 10 La fortezza è divenuta desolata, un luogo spopolato e abbandonato come un deserto; vi pascola il vitello, vi si sdraia e ne bruca gli arbusti. 11 I suoi rami seccandosi si spezzeranno; le donne verranno ad accendervi il fuoco. Certo, si tratta di un popolo privo di intelligenza; per questo non ne avrà pietà chi lo ha creato, nè compassione chi lo ha fatto.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia