Cronologia dei paragrafi

Rinnovo dell'alleanza con Sparta e Roma
Decreto onorifico in favore di Simone
Lettere di Antioco VII e assedio di Dora
Ritorno dell'ambasciatore da Roma in Giudea e promulgazione dell'alleanza con i Romani
Antioco VII assediando Dora diventa ostile a Simone e lo fa rimproverare
Cendebao, governatore della zona litoranea, molesta la Giudea
Vittoria dei figli di Simone su Cendebao
Morte tragica di Simone a Dok. Gli succede il figlio Giovanni

Rinnovo dell'alleanza con Sparta e Roma (1mac 14,16-24)

14:16 Si sparse fino a Roma e a Sparta la notizia che era morto Giònata e se ne rattristarono molto. 17 Tuttavia, quando seppero che Simone, suo fratello, era divenuto sommo sacerdote al suo posto e continuava a mantenere il potere sulla regione e sulle città, 18 gli scrissero su tavolette di bronzo per rinnovare con lui l'amicizia e l'alleanza che avevano concluso con Giuda e Giònata, suoi fratelli. 19 I messaggi furono letti davanti all'assemblea a Gerusalemme. 20 Questa è la copia della lettera che inviarono gli Spartani: "Le autorità e la cittadinanza degli Spartani a Simone, grande sacerdote, agli anziani, ai sacerdoti e al resto del popolo dei Giudei, loro fratelli, salute! 21 I messaggeri inviati al nostro popolo ci hanno riferito intorno alla vostra gloria e al vostro onore e noi ci siamo rallegrati per il loro arrivo. 22 Abbiamo registrato le loro dichiarazioni negli atti pubblici, in questi termini: "Numenio, figlio di Antioco, e Antìpatro, figlio di Giasone, messaggeri dei Giudei, sono giunti presso di noi per rinnovare l'amicizia con noi. 23 è piaciuto al popolo di ricevere questi uomini con ogni onore e inserire la copia del loro discorso nei registri a disposizione del pubblico, perchè il popolo degli Spartani ne mantenga il ricordo. Ne è stata scritta una copia per Simone, il sommo sacerdote"". 24 Successivamente Simone mandò a Roma Numenio con un grande scudo d'oro, del peso di mille mine, per confermare l'alleanza con loro.

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14:16 Simone allora si oppose e si battè per il suo popolo e spese molto del suo per dotare di armi le milizie della sua nazione e assegnare loro un salario. 17 Inoltre fortificò le città della Giudea e Bet- Zur nel territorio della Giudea, dove prima c'era la roccaforte dei nemici, e vi pose un presidio di soldati giudei. 18 Fortificò Giaffa, situata sul mare, e Ghezer presso i confini di Asdòd, nelle quali prima risiedevano i nemici, e vi impiantò i Giudei e provvide in esse quanto era necessario al loro sostentamento. 19 Il popolo ammirò la fede di Simone e la gloria che egli si proponeva di procurare al suo popolo; lo costituirono loro capo e sommo sacerdote per queste sue imprese e per la giustizia e la fede che egli aveva conservate al suo popolo e perchè aveva cercato con ogni mezzo di elevare la sua gente. 20 Nei suoi giorni si riuscì felicemente per mezzo suo a scacciare dal loro paese i pagani e quelli che erano nella città di Davide e in Gerusalemme, che si erano edificati l'Acra e ne uscivano profanando i dintorni del santuario e recando offesa grande alla sua purità. 21 Egli vi insediò soldati giudei, la fortificò per la purità della regione e della città ed elevò le mura di Gerusalemme. 22 Il re Demetrio quindi gli confermò il sommo sacerdozio; 23 lo ascrisse tra i suoi amici e gli conferì grandi onori. 24 Seppe infatti che i Giudei erano considerati amici, alleati e fratelli da parte dei Romani, e che questi erano andati incontro ai messaggeri di Simone con segni di onore;

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia