Cronologia dei paragrafi

Elogio di Simone
Rinnovo dell'alleanza con Sparta e Roma
Decreto onorifico in favore di Simone
Lettere di Antioco VII e assedio di Dora
Ritorno dell'ambasciatore da Roma in Giudea e promulgazione dell'alleanza con i Romani
Antioco VII assediando Dora diventa ostile a Simone e lo fa rimproverare
Cendebao, governatore della zona litoranea, molesta la Giudea
Vittoria dei figli di Simone su Cendebao
Morte tragica di Simone a Dok. Gli succede il figlio Giovanni

Elogio di Simone (1mac 14,1-15)

14:1 Nell'anno centosettantadue il re Demetrio radunò le sue milizie e partì per la Media, per raccogliere rinforzi e combattere Trifone. 2 Ma Arsace, re della Persia e della Media, appena seppe che Demetrio era entrato nel suo territorio, mandò uno dei suoi generali per catturarlo vivo. 3 Costui venne, battè l'esercito di Demetrio, lo catturò e lo condusse ad Arsace e questi lo mise in carcere. 4 Rimase tranquilla la terra di Giuda per tutta la vita di Simone; egli cercò il bene della sua gente e a loro fu gradito il suo potere e la sua gloria per tutti i suoi giorni. 5 In aggiunta a tutte le sue glorie egli prese Giaffa per farne un porto e aprì un accesso alle isole del mare. 6 Ampliò i confini del suo popolo e riconquistò la regione. 7 Raccolse una turba di prigionieri e si impadronì di Ghezer, di Bet-Sur e della Cittadella; spazzò via da essa le impurità, e nessuno gli si oppose. 8 In pace si diedero a coltivare la loro terra; il suolo dava i suoi prodotti e gli alberi della campagna i loro frutti. 9 I vecchi sedevano nelle piazze, tutti deliberavano sugli interessi comuni, i giovani indossavano splendide vesti e armature di guerra. 10 Alle città fornì vettovaglie, e le munì con mezzi di difesa; così divenne celebre il suo nome e la sua gloria fino all'estremità della terra. 11 Fece regnare sul paese la pace e Israele gioì di grande letizia. 12 Ognuno sedeva sotto la sua vite e sotto il suo fico e nessuno incuteva loro timore. 13 Scomparve dal paese chi li avversava e i re andarono in rovina in quei giorni. 14 Confortò tutti i derelitti nel suo popolo; ricercò la legge ed eliminò ogni iniquo e maligno. 15 Diede splendore al tempio e lo arricchì dei suoi arredi.

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14:1 Tuttavia, quando seppero che Simone suo fratello era divenuto sommo sacerdote al suo posto e continuava a mantenere il potere sulla regione e sulle città, 2 scrissero a lui su tavolette di bronzo per rinnovare con lui l'amicizia e l'alleanza che avevano concluso con Giuda e Giònata suoi fratelli. 3 I messaggi furono letti davanti all'adunanza in Gerusalemme. 4 Questa è la copia della lettera che inviarono gli Spartani: ""Le autorità e la cittadinanza degli Spartani a Simone sommo sacerdote, agli anziani, ai sacerdoti e al resto del popolo giudaico, loro fratelli, salute. 5 I messaggeri inviati al nostro popolo ci hanno riferito intorno alla vostra gloria e al vostro onore e noi ci siamo rallegrati per il loro arrivo. 6 Abbiamo registrato le loro dichiarazioni negli atti pubblici, in questi termini: Numenio, figlio di Antioco, e Antìpatro, figlio di Giasone, messaggeri dei Giudei, sono giunti presso di noi per rinnovare l'amicizia con noi. 7 è piaciuto al popolo di ricevere questi uomini con ogni onore e di inserire il testo del loro discorso nei registri a disposizione del pubblico, perchè il popolo degli Spartani ne mantenga il ricordo"". 8 Successivamente Simone mandò a Roma Numenio con un grande scudo d'oro, del peso di mille mine, per concludere l'alleanza con loro. 9 Quando il popolo seppe queste cose, disse: ""Quale contraccambio daremo a Simone e ai suoi figli? 10 Egli infatti e i suoi fratelli e la casa di suo padre sono stati saldi e hanno scacciato da sè con le armi i nemici d'Israele e hanno assicurato la libertà"". Poi fecero un'iscrizione su tavole di bronzo, che furono poste su colonne sul monte Sion. 11 Questo è il testo dell'iscrizione: ""Il diciotto di Elul dell'anno centosettantadue, che è il terzo anno di Simone sommo sacerdote, in Asaramel, 12 nella grande assemblea dei sacerdoti e del popolo, dei capi della nazione e degli anziani della regione ci è stato reso noto: 13 Poichè più volte erano sorte guerre nel paese, Simone, figlio di Mattatia, sacerdote della stirpe di Ioarìb, e i suoi fratelli si gettarono nella mischia e si opposero agli avversari del loro popolo, perchè restassero incolumi il santuario e la legge, e arrecarono gloria grande al loro popolo. 14 Giònata riunì la sua nazione e ne divenne il sommo sacerdote, poi andò a raggiungere i suoi antenati. 15 I loro nemici vollero invadere il loro paese e stendere la mano contro il santuario.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia