Cronologia dei paragrafi

Gionata cade nelle mani dei suoi nemici
Simone prende il comando
Simone respinge Trifone dalla Giudea
Gionata sepolto nel mausoleo di Modin costruito da Simone
Favori di Demetrio II a Simone
Presa di Ghezer da parte di Simone
Conquista dell'Acra di Gerusalemme da parte di Simone
Elogio di Simone
Rinnovo dell'alleanza con Sparta e Roma
Decreto onorifico in favore di Simone
Lettere di Antioco VII e assedio di Dora
Ritorno dell'ambasciatore da Roma in Giudea e promulgazione dell'alleanza con i Romani
Antioco VII assediando Dora diventa ostile a Simone e lo fa rimproverare
Cendebao, governatore della zona litoranea, molesta la Giudea
Vittoria dei figli di Simone su Cendebao
Morte tragica di Simone a Dok. Gli succede il figlio Giovanni

Gionata cade nelle mani dei suoi nemici (1mac 12,39-99)

12:39 Intanto Trifone cercava di diventare re dell'Asia, cingere la corona e stendere la mano contro il re Antioco, 40 ma sospettava che Giònata glielo impedisse e, nel caso, gli muovesse guerra. Perciò cercava di averlo nelle mani e di eliminarlo; si mosse dunque e venne a Bet-Sean. 41 Giònata gli uscì incontro con quarantamila uomini scelti e inquadrati e venne a Bet-Sean. 42 Trifone, vedendo che era venuto con un numeroso esercito, si guardò bene dal mettergli le mani addosso. 43 Anzi lo ricevette con molti onori, lo presentò a tutti i suoi amici, gli offrì doni e ordinò ai suoi amici e alle sue truppe di obbedirgli come a lui stesso. 44 Disse a Giònata: "Perchè mai hai disturbato tutta questa gente, non essendoci guerra tra noi? 45 Su, rimandali alle loro case; scegliti pochi uomini che ti accompagnino e vieni con me a Tolemàide. Io te la consegnerò insieme con le altre fortezze e il resto dell'esercito e tutti i funzionari, poi tornerò indietro e partirò: sono venuto appunto per questo". 46 Giònata si fidò di lui, fece quanto aveva detto e rimandò le truppe che tornarono nella Giudea. 47 Trattenne con sè tremila uomini, di cui duemila li lasciò in Galilea e mille andarono con lui. 48 Ma appena Giònata fu entrato in Tolemàide, i cittadini chiusero le porte, lo catturarono e passarono a fil di spada quanti erano entrati con lui. 49 Trifone mandò poi truppe e cavalleria in Galilea e nella grande pianura per sterminare tutti gli uomini di Giònata. 50 Ma costoro, avendo saputo che era stato catturato e che era ormai perduto insieme a quelli che erano con lui, incoraggiatisi l'un l'altro, si presentarono inquadrati, pronti alla battaglia. 51 Gli inseguitori li videro decisi a difendere la loro vita e tornarono indietro. 52 Così tutti giunsero senza molestie in Giudea; piansero per Giònata e per quelli della sua scorta e furono presi da grande timore. Tutto Israele si immerse in un lutto profondo. 53 Tutte le nazioni intorno a loro cercarono subito di sterminarli, dicendo appunto: "Non hanno più nè capo nè sostegno: scendiamo ora in guerra contro di loro e così cancelleremo dagli uomini il loro ricordo".

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12:39 vide che il popolo era tremante e impaurito, andò a Gerusalemme e radunò il popolo; 40 li confortò e disse loro: ""Voi sapete bene quanto io e i miei fratelli e la casa di mio padre abbiamo fatto per le leggi e per il santuario e le guerre e le difficoltà che abbiamo sostenute. 41 Per questa causa sono morti i miei fratelli, tutti per la causa di Israele, e sono restato io solo. 42 Ebbene, mai risparmierò la vita di fronte a qualunque tribolazione: perchè io non sono più importante dei miei fratelli. 43 Anzi io difenderò il mio popolo e il santuario e le vostre mogli e i figli vostri, poichè si sono radunati tutti i pagani per sterminarci, spinti dall'odio"". 44 Lo spirito del popolo si infiammò all'udire queste parole; 45 perciò risposero gridando a gran voce: ""Tu sei il nostro condottiero al posto di Giuda e di Giònata tuo fratello; 46 combatti la nostra guerra e quanto ci comanderai noi faremo"". 47 Egli allora radunò tutti gli uomini atti alle armi e accelerò il completamento delle mura di Gerusalemme e le fortificò tutt'attorno. 48 Poi inviò Giònata figlio di Assalonne con un forte esercito a Giaffa; egli ne scacciò gli occupanti e rimase là sul posto. 49 Intanto Trifone si mosse da Tolemàide con ingenti forze per venire in Giudea e aveva con sè Giònata come prigioniero. 50 Simone a sua volta si accampò in Adida di fronte alla pianura. 51 Trifone venne a sapere che Simone era succeduto a Giònata suo fratello e che si accingeva a muovergli guerra, perciò mandò messaggeri a proporgli: 52 ""Giònata tuo fratello lo tratteniamo a causa del denaro che doveva all'erario del re per gli affari che amministrava. 53 Ora, mandaci cento talenti d'argento e due dei suoi figli in ostaggio, perchè una volta liberato non si allontani per ribellarsi a noi. Con questo lo rimetteremo in libertà"".

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia