Cronologia dei paragrafi

Competizione di Alessandro Basal. Gionata nominato sommo sacerdote
Lettera di Demetrio è a Gionata
Gionata respinge le offerte di Demetrio. Morte del re
Matrimonio di Alessandro con Cleopatra. Gionata stratega è governatore
Demetrio II. Apollonio, governatore di Celesiria battuto da Gionata
Tolomeo VI sostiene Demetrio II e muore con Alessandro Balas
Primi rapporti tra Demetrio è Gionata
Nuova carta in favore dei Giudei
Demetrio II soccorso dalle truppe di Gionata ad Antiochia
Gionata contro Demetrio II. Simone riprende Bet-Zur. Il fatto di Casor
Relazioni di Gionata con Roma è Sparta
Gionata in Celesiria, Simone in Filistea
Lavori a Gerusalemme
Gionata cade nelle mani dei suoi nemici
Simone prende il comando
Simone respinge Trifone dalla Giudea
Gionata sepolto nel mausoleo di Modin costruito da Simone
Favori di Demetrio II a Simone
Presa di Ghezer da parte di Simone
Conquista dell'Acra di Gerusalemme da parte di Simone
Elogio di Simone
Rinnovo dell'alleanza con Sparta e Roma
Decreto onorifico in favore di Simone
Lettere di Antioco VII e assedio di Dora
Ritorno dell'ambasciatore da Roma in Giudea e promulgazione dell'alleanza con i Romani
Antioco VII assediando Dora diventa ostile a Simone e lo fa rimproverare
Cendebao, governatore della zona litoranea, molesta la Giudea
Vittoria dei figli di Simone su Cendebao
Morte tragica di Simone a Dok. Gli succede il figlio Giovanni

Competizione di Alessandro Basal. Gionata nominato sommo sacerdote (1mac 10,1-21)

10:1 Nell'anno centosessanta Alessandro Epìfane, figlio di Antioco, s'imbarcò e occupò Tolemàide, dove fu ben accolto e cominciò a regnare. 2 Quando lo seppe, il re Demetrio radunò un esercito molto grande e gli mosse contro per fargli guerra. 3 Demetrio mandò anche lettere a Giònata, con espressioni di amicizia per esaltarlo. 4 Diceva infatti tra sè: "Affrettiamoci a far pace con Giònata, prima che lui la faccia con Alessandro contro di noi. 5 Si ricorderà certo di tutti i mali che abbiamo causato a lui, ai suoi fratelli e al suo popolo". 6 Gli concesse facoltà di raccogliere milizie, di preparare armi e considerarsi suo alleato, e gli fece restituire gli ostaggi che erano nella Cittadella. 7 Giònata venne a Gerusalemme e lesse le lettere davanti a tutto il popolo e a quelli della Cittadella, 8 i quali ebbero grande timore quando sentirono che il re gli aveva concesso facoltà di arruolare milizie. 9 Quelli della Cittadella perciò restituirono gli ostaggi a Giònata, che li rese ai loro genitori. 10 Giònata allora pose la residenza a Gerusalemme e incominciò a ricostruire e rinnovare la città. 11 Ordinò ai costruttori di edificare le mura e la cinta muraria del monte Sion con pietre quadrate per fortificazione, e così fecero. 12 Gli stranieri che stavano nelle fortezze edificate da Bàcchide fuggirono, 13 abbandonando ciascuno la sua posizione e tornando alla propria terra; 14 solo a Bet-Sur rimasero alcuni traditori della legge e dei comandamenti, e fu quello il loro rifugio. 15 Il re Alessandro seppe dell'ambasciata che Demetrio aveva mandato a Giònata; gli narrarono anche le battaglie e gli atti di valore che egli e i suoi fratelli avevano compiuto e le fatiche sopportate. 16 Allora disse: "Troveremo un altro come lui? Facciamocelo amico e nostro alleato". 17 Scrisse e spedì a lui questa lettera: 18 "Il re Alessandro al fratello Giònata, salute! 19 Abbiamo sentito dire di te che sei uomo forte e potente e disposto a essere nostro amico. 20 Noi dunque ti nominiamo oggi sommo sacerdote del tuo popolo e amico del re - gli aveva inviato anche la porpora e la corona d'oro - perchè tu favorisca la nostra causa e mantenga amicizia con noi". 21 Giònata indossò le vesti sacre nel settimo mese dell'anno centosessanta, nella festa delle Capanne, arruolò soldati e fece preparare molte armi.

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10:1 Scrisse e spedì a lui questa lettera: 2 ""Il re Alessandro al fratello Giònata salute. 3 Abbiamo sentito dire di te che sei uomo forte e potente e disposto ad essere nostro amico. 4 Noi dunque ti nominiamo oggi sommo sacerdote del tuo popolo e amico del re - gli aveva inviato anche la porpora e la corona d'oro - perchè tu favorisca la nostra causa e mantenga amicizia con noi"". 5 Giònata indossò le vesti sacre nel settimo mese dell'anno centosessanta nella festa delle Capanne e arruolò soldati e fece preparare molte armi. 6 Demetrio venne a sapere queste cose e si rattristò e disse: 7 ""Perchè abbiamo lasciato che Alessandro ci prevenisse nell'accaparrarsi l'amicizia dei Giudei a suo sostegno? 8 Scriverò anch'io parole d'invito e proposte di onori e di doni, perchè passino dalla nostra parte"". 9 Scrisse loro in questi termini: ""Il re Demetrio al popolo dei Giudei salute. 10 Avete osservato le nostre alleanze e siete rimasti nella nostra amicizia e non siete passati ai nostri nemici: l'abbiamo saputo e ne siamo felici. 11 Continuate dunque a mantenerci la vostra fedeltà e ricambieremo con favori quello che farete per noi. 12 Vi concederemo ampie immunità e vi invieremo doni. 13 Fin da ora dispenso voi ed esonero tutti i Giudei dal tributo e dalla tassa del sale e dalle corone. 14 Rinuncio anche da oggi in poi a riscuotere dalla Giudea e dai tre distretti che le sono annessi, dalla Samaria e dalla Galilea, la terza parte del grano e la metà dei frutti degli alberi che mi spetta, da oggi per sempre. 15 Gerusalemme sia santa ed esente con il suo distretto e così siano sacre le decime e i tributi. 16 Rinuncio anche al potere sull'Acra in Gerusalemme e la concedo al sommo sacerdote perchè vi stabilisca uomini da lui scelti a presidiarla. 17 Rimetto in libertà senza compenso anche ogni persona giudea, fatta prigioniera fuori del paese di Giuda in tutti i miei domìni; tutti siano esonerati dai tributi, anche da quelli del bestiame. 18 Tutte le feste e i sabati e i noviluni e il triduo prima e il triduo dopo la festa siano tutti giorni di esenzione e di immunità per tutti i Giudei che sono nel mio regno; 19 nessuno avrà il potere di intentare causa contro di loro o di disturbarli per alcun motivo. 20 Si potranno arruolare nell'esercito del re fino a tremila Giudei e sarà dato loro il soldo, come spetta a tutte le forze del re. 21 Saranno posti di stanza alcuni di loro nelle più grandi fortezze del re, alcuni di loro saranno anche preposti agli affari di fiducia del regno; i loro superiori e i comandamenti saranno scelti tra di loro e potranno regolarsi secondo le loro leggi, come ha prescritto il re anche per la Giudea.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia