Cronologia dei paragrafi

Gionata nel deserto di Tekea. Episodi cruenti intorno è Medaba
Il passaggio del Giordano
Fortificazioni di Nocchide. Morte di Alcimo
L'assedio di Bet-Basi
Competizione di Alessandro Basal. Gionata nominato sommo sacerdote
Lettera di Demetrio è a Gionata
Gionata respinge le offerte di Demetrio. Morte del re
Matrimonio di Alessandro con Cleopatra. Gionata stratega è governatore
Demetrio II. Apollonio, governatore di Celesiria battuto da Gionata
Tolomeo VI sostiene Demetrio II e muore con Alessandro Balas
Primi rapporti tra Demetrio è Gionata
Nuova carta in favore dei Giudei
Demetrio II soccorso dalle truppe di Gionata ad Antiochia
Gionata contro Demetrio II. Simone riprende Bet-Zur. Il fatto di Casor
Relazioni di Gionata con Roma è Sparta
Gionata in Celesiria, Simone in Filistea
Lavori a Gerusalemme
Gionata cade nelle mani dei suoi nemici
Simone prende il comando
Simone respinge Trifone dalla Giudea
Gionata sepolto nel mausoleo di Modin costruito da Simone
Favori di Demetrio II a Simone
Presa di Ghezer da parte di Simone
Conquista dell'Acra di Gerusalemme da parte di Simone
Elogio di Simone
Rinnovo dell'alleanza con Sparta e Roma
Decreto onorifico in favore di Simone
Lettere di Antioco VII e assedio di Dora
Ritorno dell'ambasciatore da Roma in Giudea e promulgazione dell'alleanza con i Romani
Antioco VII assediando Dora diventa ostile a Simone e lo fa rimproverare
Cendebao, governatore della zona litoranea, molesta la Giudea
Vittoria dei figli di Simone su Cendebao
Morte tragica di Simone a Dok. Gli succede il figlio Giovanni

Gionata nel deserto di Tekea. Episodi cruenti intorno è Medaba (1mac 9,32-42)

9:32 Bàcchide, avutane notizia, cercava di ucciderlo. 33 Ma Giònata e Simone, suo fratello, con tutti i loro seguaci, lo seppero e fuggirono nel deserto di Tekòa e si accamparono presso la cisterna di Asfar. 34 Bàcchide però lo venne a sapere in giorno di sabato e si portò anche lui con tutto il suo esercito al di là del Giordano. 35 Giònata inviò suo fratello, capo della turba, a chiedere ai Nabatei, suoi amici, di poter deporre presso di loro i propri equipaggiamenti, che erano abbondanti. 36 Ma i figli di Iambrì, che abitavano a Màdaba, fecero una razzia e catturarono Giovanni con tutte le cose che aveva e portarono via tutto. 37 Dopo questo fatto riferirono a Giònata e a Simone, suo fratello: "I figli di Iambrì celebrano una grande festa di nozze e da Nadabàt conducono la sposa, figlia di uno dei grandi magnati di Canaan, con corteo solenne". 38 Si ricordarono allora del sangue del loro fratello Giovanni, perciò si mossero e si appostarono in un antro del monte. 39 Ed ecco, alzando gli occhi, videro un corteo numeroso e festante e lo sposo con gli amici e i fratelli, che avanzava incontro al corteo, con tamburelli e strumenti musicali e grande apparato. 40 Balzando sopra di loro dall'appostamento in cui si trovavano, li trucidarono; molti caddero colpiti a morte mentre gli altri ripararono sul monte, ed essi presero le loro spoglie. 41 Le nozze furono mutate in lutto e i suoni delle loro musiche in lamento. 42 Così vendicarono il sangue del loro fratello e ritornarono nelle paludi del Giordano.

9:32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42

9:32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42

9:32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42

9:32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42

9:32 Allora Giònata e i suoi uomini si gettarono nel Giordano e raggiunsero a nuoto l'altra sponda; gli altri non passarono il Giordano per inseguirli. 33 Dalla parte di Bàcchide caddero in quella giornata circa duemila uomini. 34 Bàcchide tornò in Gerusalemme ed edificò fortezze in tutta la Giudea: le fortezze di Gerico, Emmaus, Bet-Coròn, Betel, Tamnata, Piraton e Tefon con mura alte, porte e sbarre e 35 vi pose un presidio per molestare Israele. 36 Fortificò anche la città di Bet-Zur e Ghezer e l'Acra e vi stabilì milizie e vettovaglie. 37 Prese come ostaggi i figli dei capi della regione e li pose come prigionieri nell'Acra a Gerusalemme. 38 Nell'anno centocinquantatrè, nel secondo mese, Alcimo ordinò di demolire il muro del cortile interno del santuario; così demoliva l'opera dei profeti. Si incominciò dunque a demolire. 39 Ma in quel tempo Alcimo ebbe un colpo e fu interrotta la sua opera. La sua bocca rimase impedita e paralizzata e non poteva più parlare nè dare disposizioni per la sua casa. 40 Alcimo morì in quel tempo con grande spasimo. 41 Bàcchide, vedendo che Alcimo era morto, se ne tornò presso il re e la Giudea rimase tranquilla per due anni. 42 Tutti gli empi tennero questo consiglio: ""Ecco Giònata e i suoi vivono tranquilli e sicuri. Noi dunque faremo venire Bàcchide e li catturerà tutti in una sola notte"".

Mappa

#http://#

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia