Cronologia dei paragrafi

Spedizioni in Galilea è in Galaad
Disfatta di Iamnia
Successo in Idumea e in Filistea
Fine di Antioco Epifane
Avvento al trono di Antioco V
L'assedio dell'Acra di Gerusalemme da parte di Giuda Maccabeo
Spedizione di Antioco V e di Lisia. Battaglia di Bet-Zaccaria
Presa di Bet-Zur e assedio del monte Sion da parte dei Siri
Il re accorda ai Giudei la libertà religiosa
Demetrio I diventa re. Invia Bacchide e Alcimo in Giudea
Niconore in Giudea. Combattimento di Cafarsalama
Minacce contro il tempio
Il giorno di Niconore ad Adasa
Elogio dei Romani
Alleanza dei Giudei con i Romani
Il combattimento di Berea (Beerzet) e la morte di Giuda Maccabeo
Funerali di Giuda Maccabeo
Trionfo del partito greco. Gionata capo della resistenza
Gionata nel deserto di Tekea. Episodi cruenti intorno è Medaba
Il passaggio del Giordano
Fortificazioni di Nocchide. Morte di Alcimo
L'assedio di Bet-Basi
Competizione di Alessandro Basal. Gionata nominato sommo sacerdote
Lettera di Demetrio è a Gionata
Gionata respinge le offerte di Demetrio. Morte del re
Matrimonio di Alessandro con Cleopatra. Gionata stratega è governatore
Demetrio II. Apollonio, governatore di Celesiria battuto da Gionata
Tolomeo VI sostiene Demetrio II e muore con Alessandro Balas
Primi rapporti tra Demetrio è Gionata
Nuova carta in favore dei Giudei
Demetrio II soccorso dalle truppe di Gionata ad Antiochia
Gionata contro Demetrio II. Simone riprende Bet-Zur. Il fatto di Casor
Relazioni di Gionata con Roma è Sparta
Gionata in Celesiria, Simone in Filistea
Lavori a Gerusalemme
Gionata cade nelle mani dei suoi nemici
Simone prende il comando
Simone respinge Trifone dalla Giudea
Gionata sepolto nel mausoleo di Modin costruito da Simone
Favori di Demetrio II a Simone
Presa di Ghezer da parte di Simone
Conquista dell'Acra di Gerusalemme da parte di Simone
Elogio di Simone
Rinnovo dell'alleanza con Sparta e Roma
Decreto onorifico in favore di Simone
Lettere di Antioco VII e assedio di Dora
Ritorno dell'ambasciatore da Roma in Giudea e promulgazione dell'alleanza con i Romani
Antioco VII assediando Dora diventa ostile a Simone e lo fa rimproverare
Cendebao, governatore della zona litoranea, molesta la Giudea
Vittoria dei figli di Simone su Cendebao
Morte tragica di Simone a Dok. Gli succede il figlio Giovanni

Spedizioni in Galilea è in Galaad (1mac 5,21-54)

5:21 Simone si recò in Galilea e sferrò molti attacchi contro i pagani, e questi rimasero sconfitti davanti a lui; 22 egli li inseguì fino alle porte di Tolemàide. Caddero tra i pagani circa tremila uomini e Simone portò via le loro spoglie. 23 Prese poi gli Israeliti che erano in Galilea e in Arbatta con le donne, i figli e tutti i loro averi, e li condusse in Giudea con grande gioia. 24 Da parte loro Giuda Maccabeo e il fratello Giònata passarono il Giordano e camminarono per tre giorni nel deserto. 25 S'imbatterono nei Nabatei, che vennero loro incontro pacificamente e narrarono tutte le vicende dei loro fratelli nella regione di Gàlaad: 26 che molti di loro erano assediati a Bosra e Bosor, ad àlema, a Casfo, a Maked e Karnàin, tutte città fortificate e grandi, 27 che altri erano rinchiusi nelle altre città di Gàlaad, che per il giorno dopo era stabilito di dare l'assalto alle fortezze, di espugnarle e di eliminare tutti in un solo giorno. 28 Allora Giuda con il suo esercito tornò subito indietro per la via del deserto verso Bosra; prese la città e passò ogni maschio a fil di spada, s'impadronì di tutte le loro spoglie e incendiò la città. 29 Nella notte partì di là e marciarono fino alla fortezza. 30 Verso il mattino alzarono gli occhi ed ecco una folla innumerevole che issava scale e macchine per espugnare la fortezza e stava attaccando. 31 Giuda, vedendo che la battaglia era già incominciata e che le grida della città arrivavano al cielo, per il suono delle trombe e le urla altissime, 32 disse ai suoi soldati: "Combattete oggi per i vostri fratelli". 33 Irruppero in tre schiere alle loro spalle, diedero fiato alle trombe e innalzarono grida e invocazioni. 34 L'esercito di Timòteo venne a sapere che c'era il Maccabeo; fuggirono davanti a lui, che inflisse loro una grave sconfitta; ne rimasero uccisi in quel giorno circa ottomila. 35 Poi piegò su àlema, l'assalì e la prese; ne uccise tutti i maschi, la saccheggiò e appiccò il fuoco. 36 Tolse il campo di là e conquistò Casfo, Maked e Bosor e le altre città di Gàlaad. 37 Dopo questi fatti Timòteo raccolse un altro esercito e si accampò di fronte a Rafon, al di là del torrente. 38 Giuda mandò a esplorare il campo e gli riferirono: "Sono radunati con lui tutti i pagani che ci circondano: sono un esercito imponente. 39 Anche gli Arabi sono assoldati come suoi ausiliari; sono accampati al di là del torrente e sono pronti a venire a battaglia con te". Giuda si mosse per affrontarli. 40 Timòteo disse ai comandanti del suo esercito, mentre Giuda e il suo esercito si avvicinavano al torrente: "Se passerà per primo contro di noi, non potremo resistergli, perchè certamente ci vincerà. 41 Se invece si mostrerà titubante e porrà il campo al di là del fiume, andremo noi contro di lui e avremo la meglio". 42 Quando Giuda si fu avvicinato al corso d'acqua, dispose gli scribi del popolo lungo il torrente e comandò loro: "Non permettete che alcuno si fermi, ma vengano tutti a combattere". 43 Passò per primo contro i nemici e tutto il popolo dietro di lui. I pagani furono tutti travolti davanti a lui, gettarono le armi e fuggirono nel tempio di Karnàin. 44 Conquistarono la città e appiccarono il fuoco al tempio con quanti vi erano dentro. Così Karnàin fu vinta e non potè più resistere di fronte a Giuda. 45 Giuda poi radunò tutti gli Israeliti che erano in Gàlaad, dal più piccolo al più grande, con le donne, i figli e i loro beni, una carovana molto grande, per andare nella Giudea. 46 Arrivarono a Efron, grande città posta sul percorso, particolarmente fortificata, che non era possibile evitare da nessuna parte e bisognava passarvi in mezzo. 47 Gli abitanti della città avevano chiuso loro il passaggio barricando le porte con pietre. 48 Giuda mandò a far loro proposte pacifiche dicendo: "Attraverseremo il vostro paese solo per tornare al nostro; nessuno vi farà del male, non faremo altro che passare a piedi". Ma non vollero aprirgli. 49 Giuda fece annunciare a tutta la truppa che ciascuno si accampasse dov'era. 50 I soldati si fermarono e diedero l'assalto alla città, tutto quel giorno e tutta la notte, e la città si consegnò nelle sue mani. 51 Giuda passò tutti i maschi a fil di spada, la distrusse totalmente, ne prese le spoglie e attraversò la città passando sopra i cadaveri. 52 Poi attraversarono il Giordano verso la grande pianura di fronte a Bet-Sean. 53 Giuda sollecitava quelli che rimanevano indietro e confortava il popolo durante tutto il viaggio, finchè giunsero nella Giudea. 54 Salirono il monte Sion in letizia ed esultanza e offrirono olocausti, perchè nessuno di loro era caduto, fino al loro ritorno in pace.

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5:21 Dopo questi fatti Timòteo raccolse un altro esercito e si accampò di fronte a Rafon al di là del torrente. 22 Giuda mandò a esplorare il campo e gli riferirono: ""Sono radunati con lui tutti gli stranieri che ci circondano: sono un esercito imponente. 23 Anche gli Arabi sono assoldati come suoi ausiliari; sono accampati al di là del torrente e sono pronti a venire a battaglia con te"". Giuda andò incontro a loro. 24 Timòteo disse ai comandanti del suo esercito, mentre Giuda e il suo esercito si avvicinavano al torrente: ""Se passerà per primo contro di noi, non potremo resistergli, perchè sarà molto potente contro di noi. 25 Se invece si mostrerà titubante e porrà il campo al di là del fiume, andremo noi contro di lui e avremo la meglio"". 26 Quando Giuda si avvicinò al corso d'acqua, dispose gli scribi del popolo lungo il torrente con questi ordini: ""Non permettete che alcuno si fermi, ma vengano tutti a combattere"". 27 Passò per primo contro i nemici e tutto il popolo dietro di lui. I pagani furono travolti davanti a lui, gettarono le armi e fuggirono nel tempio di Karnàin. 28 Conquistarono la città e appiccarono il fuoco al tempio con quanti c'erano dentro. Così Karnàin fu vinta e non potè resistere oltre di fronte a Giuda. 29 Giuda radunò tutti gli Israeliti che erano nella regione di Gàlaad dal più piccolo al più grande con le donne e i figli e gli averi, carovana sterminata, per andare nella Giudea. 30 Arrivarono a Efron, città posta sul percorso, grande e particolarmente forte, che non era possibile evitare da nessuna parte e bisognava passarvi in mezzo. 31 Gli abitanti della città avevano chiuso loro il passaggio barricando le porte con pietre. 32 Giuda mandò a far loro proposte pacifiche dicendo: ""Attraverseremo il tuo paese solo per tornare al nostro, nessuno vi farà alcun male, solo passeremo a piedi"". Ma non vollero aprirgli. 33 Giuda fece annunciare a tutta la truppa che ciascuno si accampasse dov'era. 34 I militari si fermarono e diedero l'assalto alla città tutto quel giorno e tutta la notte e la città dovette arrendersi. 35 Giuda passò tutti i maschi a fil di spada, la distrusse totalmente, ne prese le spoglie e attraversò la città sopra i cadaveri. 36 Poi attraversò il Giordano verso la grande pianura di fronte a Beisan. 37 Giuda sollecitava quelli che rimanevano indietro e confortava il popolo durante tutto il viaggio, finchè giunsero nella Giudea. 38 Salirono il monte Sion in letizia e gioia e offrirono olocausti, perchè senza aver perduto neppure uno di loro erano tornati felicemente. 39 Nel tempo in cui Giuda e Giònata erano rimasti in Gàlaad e Simone loro fratello in Galilea di fronte a Tolemàide, 40 Giuseppe figlio di Zaccaria e Azaria, comandanti dell'esercito, vennero a sapere delle imprese gloriose e delle battaglie che avevano compiute 41 e dissero: ""Facciamoci onore anche noi e usciamo a combattere contro i pagani che ci circondano"". 42 Diedero ordine ai soldati che erano con loro e si diressero a Iamnia. 43 Ma Gorgia uscì dalla città con i suoi uomini incontro a loro per attaccarli. 44 Giuseppe e Azaria furono vinti e inseguiti fin nel territorio della Giudea e in quel giorno caddero circa duemila uomini del popolo di Israele. 45 Toccò questa grave sconfitta al popolo, perchè non avevano ascoltato Giuda e i suoi fratelli, pensando di compiere gesta eroiche: 46 ma essi non erano della stirpe di quei valorosi, per le cui mani era stata compiuta la salvezza in Israele. 47 Il prode Giuda e i suoi fratelli crebbero in grande fama presso tutto Israele e presso tutti i popoli ai quali giungeva notizia del loro nome; 48 si adunavano attorno a loro acclamandoli. 49 Giuda con i suoi fratelli uscì ancora per combattere contro i figli di Esaù nella regione meridionale e colpì Ebron e le sue dipendenze, distrusse le sue fortezze e diede fuoco tutt'intorno alle sue torri. 50 Poi levò il campo per andare nel paese dei Filistei e attraversò Maresa. 51 In quel giorno caddero in battaglia sacerdoti, i quali, smaniosi di eroismi, erano usciti a combattere inconsideratamente. 52 Giuda piegò su Asdod, terra dei Filistei: distrusse i loro altari, bruciò le statue dei loro dèi, mise a sacco la loro città e fece ritorno in Giudea. 53 Il re Antioco intanto percorreva le regioni settentrionali e seppe che c'era in Persia la città di Elimàide, famosa per ricchezza e argento e oro; 54 che vi era un tempio ricchissimo, dove si trovavano armature d'oro, corazze e armi, lasciate là da Alessandro figlio di Filippo, il re macedone, che aveva regnato per primo sui Greci.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia