Cronologia dei paragrafi

Primi successi di Giuda
Preparativi di Antioco contro la Persia e la Giudea. Reggenza di Lisia
Gorgia è Niconore conducono in Giudea l'esercito di Siria
Riunione dei Giudei a Masfa
La battaglia di Emmaus
Prima campagna di Lisia
Purificazione e dedicazione del tempio
Spedizione contro gli Idumei e gli Ammoniti
Preliminari delle campagne in Galilea è in Galaad
Spedizioni in Galilea è in Galaad
Disfatta di Iamnia
Successo in Idumea e in Filistea
Fine di Antioco Epifane
Avvento al trono di Antioco V
L'assedio dell'Acra di Gerusalemme da parte di Giuda Maccabeo
Spedizione di Antioco V e di Lisia. Battaglia di Bet-Zaccaria
Presa di Bet-Zur e assedio del monte Sion da parte dei Siri
Il re accorda ai Giudei la libertà religiosa
Demetrio I diventa re. Invia Bacchide e Alcimo in Giudea
Niconore in Giudea. Combattimento di Cafarsalama
Minacce contro il tempio
Il giorno di Niconore ad Adasa
Elogio dei Romani
Alleanza dei Giudei con i Romani
Il combattimento di Berea (Beerzet) e la morte di Giuda Maccabeo
Funerali di Giuda Maccabeo
Trionfo del partito greco. Gionata capo della resistenza
Gionata nel deserto di Tekea. Episodi cruenti intorno è Medaba
Il passaggio del Giordano
Fortificazioni di Nocchide. Morte di Alcimo
L'assedio di Bet-Basi
Competizione di Alessandro Basal. Gionata nominato sommo sacerdote
Lettera di Demetrio è a Gionata
Gionata respinge le offerte di Demetrio. Morte del re
Matrimonio di Alessandro con Cleopatra. Gionata stratega è governatore
Demetrio II. Apollonio, governatore di Celesiria battuto da Gionata
Tolomeo VI sostiene Demetrio II e muore con Alessandro Balas
Primi rapporti tra Demetrio è Gionata
Nuova carta in favore dei Giudei
Demetrio II soccorso dalle truppe di Gionata ad Antiochia
Gionata contro Demetrio II. Simone riprende Bet-Zur. Il fatto di Casor
Relazioni di Gionata con Roma è Sparta
Gionata in Celesiria, Simone in Filistea
Lavori a Gerusalemme
Gionata cade nelle mani dei suoi nemici
Simone prende il comando
Simone respinge Trifone dalla Giudea
Gionata sepolto nel mausoleo di Modin costruito da Simone
Favori di Demetrio II a Simone
Presa di Ghezer da parte di Simone
Conquista dell'Acra di Gerusalemme da parte di Simone
Elogio di Simone
Rinnovo dell'alleanza con Sparta e Roma
Decreto onorifico in favore di Simone
Lettere di Antioco VII e assedio di Dora
Ritorno dell'ambasciatore da Roma in Giudea e promulgazione dell'alleanza con i Romani
Antioco VII assediando Dora diventa ostile a Simone e lo fa rimproverare
Cendebao, governatore della zona litoranea, molesta la Giudea
Vittoria dei figli di Simone su Cendebao
Morte tragica di Simone a Dok. Gli succede il figlio Giovanni

Primi successi di Giuda (1mac 3,1-26)

3:1 Al suo posto sorse il figlio di lui, Giuda, chiamato Maccabeo; 2 lo aiutavano tutti i suoi fratelli e quanti si erano legati al padre e conducevano la battaglia d'Israele con entusiasmo. 3 Egli accrebbe la gloria del suo popolo, rivestì la corazza come gigante, cinse l'armatura di guerra e sostenne battaglie, difendendo il campo con la spada. 4 Nelle sue gesta fu simile a leone, come leoncello ruggente sulla preda. 5 Inseguì gli iniqui braccandoli, i perturbatori del popolo distrusse con il fuoco. 6 Gli iniqui sbigottirono per paura di lui, tutti i malfattori furono confusi e la salvezza per mezzo di lui ebbe buon esito. 7 Inflisse amarezze a molti re, rallegrò con le sue gesta Giacobbe; sempre la sua memoria sarà benedetta. 8 Percorse le città di Giuda e vi sterminò i rinnegati e distolse l'ira da Israele. 9 Divenne celebre fino all'estremità della terra e radunò coloro che erano dispersi. 10 Apollònio radunò dei pagani e un forte esercito dalla Samaria per combattere Israele. 11 Giuda lo seppe e avanzò contro di lui, lo sconfisse e lo uccise; molti caddero colpiti a morte e i superstiti fuggirono. 12 Così s'impadronirono delle loro spoglie e Giuda si riservò la spada di Apollònio e l'adoperò in guerra per tutto il tempo della sua vita. 13 Quando Seron, comandante delle forze di Siria, seppe che Giuda aveva radunato un contingente e c'era con lui uno stuolo di fedeli e uomini preparati alla guerra, 14 disse: "Mi farò un nome e mi coprirò di gloria nel regno, combattendo Giuda e i suoi uomini che hanno disprezzato gli ordini del re". 15 Fece i preparativi e si unì a lui un forte gruppo di rinnegati per aiutarlo a vendicarsi dei figli d'Israele. 16 Si spinse fino alla salita di Bet-Oron e Giuda gli andò incontro con una piccola schiera. 17 Ma quando videro lo schieramento avanzare contro di loro, dissero a Giuda: "Come faremo noi così pochi ad attaccare battaglia contro una moltitudine così forte? Oltre tutto, siamo rimasti oggi senza mangiare". 18 Giuda rispose: "Non è impossibile che molti cadano in mano a pochi e non c'è differenza per il Cielo tra salvare per mezzo di molti e salvare per mezzo di pochi; 19 perchè la vittoria in guerra non dipende dalla moltitudine delle forze, ma è dal Cielo che viene la forza. 20 Costoro vengono contro di noi pieni d'insolenza e d'iniquità per eliminare noi, le nostre mogli e i nostri figli e saccheggiarci; 21 noi combattiamo per la nostra vita e le nostre leggi. 22 Sarà lui a stritolarli davanti a noi. Voi dunque non temeteli". 23 Quando ebbe finito di parlare, piombò su di loro all'improvviso e Seron con il suo schieramento fu sgominato davanti a lui. 24 Lo inseguirono nella discesa di Bet-Oron fino alla pianura: caddero tra loro circa ottocento uomini, gli altri fuggirono nel territorio dei Filistei. 25 Così cominciò a diffondersi il timore di Giuda e dei suoi fratelli e le genti intorno furono prese da terrore. 26 La fama di lui giunse fino al re, e delle sue imprese militari parlavano le genti.

3:1 9:3 E tutti i proincipi delle provincie, ed i satrapi, ed i governatori, e coloro che facevano le faccende del re, favorivano i Giudei. per-ciocche' lo spavento di Mardocheo era caduto soproa loro. 2 9:4 Conciossiache' Mardocheo fosse grande nella casa del re, e la sua fama si spargesse per tutte le provincie. perche' quell'uomo Mardocheo diventava ogni di' vie piu' grande. 3 9:5 I Giudei adunque percossero tutti i lor nemici, mettendoli a fil di spada, e facendone uccisione e distruzione. e fecero inverso i lor nemici a lor volonta'. 4 9:6 Ed in Susan, stanza reale, i Giudei uccisero e distrussero cinquecent'uomi-ni. 5 9:7 uccisero ancora Parsandata, e Dalfon, ed Aspata, e Porata, 6 9:8 ed Adalia, ed Aridata, 7 9:9 e Parmasta, ed Arisai, ed Aridai, e Vaizata, dieci figliuoli di Haman, 8 9:10 figliuolo di Hammeda-ta, nemico de' Giudei. ma non misero le mani alla proeda. 9 9:11 In quel giorno il numero di coloro ch'erano stati uccisi in Susan, stanza reale, fu rapportato in proesenza del re. 10 9:12 E il re disse alla regina Ester: In Susan, stanza reale, i Giudei hanno uccisi, e distrutti cinquecent'uomini, e i dieci figliuoli di Haman. che avranno essi fatto nelle altre provincie del re? Ma pure, che chiedi tu ancora? e ti sara' conceduto. e che domandi tu ancora? e sara' fatto. 11 9:13 Ed Ester disse: Se cosi' piace al re, sia ancora domani conceduto a' Giudei, che sono in Susan, di fare come era stato ordinato che oggi si facesse. e sieno i dieci figliuoli di Haman appiccati al legno. 12 9:14 E il re ordino' che cosi' fosse fatto. e il decreto ne fu bandito in Susan. e i dieci figliuoli di Haman furono appiccati. 13 9:15 E i Giudei ch'erano in Susan, si adunarono ancora nel quartodecimo giorno del mese di Adar, ed uccisero in Susan trecent'uomini. ma non misero le mani alla proeda. 14 9:16 Gli altri Giudei ch'e-rano nelle provincie del re, si adunarono anch'essi, e stettero alla difesa della lor vita. ed ebbero riposo de' lor nemici, avendone uccisi settantacinquemila, senza pero' metter le mani alla proeda. 15 9:17 Questo avvenne al tredicesimo giorno del mese di Adar. poi al quartodecimo dell'istesso mese si riposarono, e celebrarono quel giorno, come giorno di conviti e di letizia. 16 9:18 Ma i Giudei ch'erano in Susan, si raunarono al tredicesimo ed al quartode-cimo di quel mese. poi al quintodecimo si riposarono, e celebrarono quel giorno, come giorno di conviti e di letizia. 17 9:19 Percio', i Giudei delle villate che abitano nelle terre non murate, celebrano il quartodecimo giorno del mese di Adar, con allegrezza, e con conviti, e con festa, e con mandar messi di vivande gli uni agli altri. 18 9:20 E MARDOCHEO scrisse queste cose, e ne mando' lettere a tutti i Giudei ch'erano per tutte le provincie del re Assuero, proesso, e lungi. 19 9:21 ordinando loro per i-statuto che celebrassero il quartodecimo, e il quinto-decimo giorno del mese di Adar, ogni anno. 20 9:22 ch'erano i giorni, ne' quali i Giudei ebber riposo de' lor nemici. e il mese che fu loro convertito di dolore in letizia, e di duolo in festa. acciocche' li celebrassero, come giorni di conviti e di allegrezza, e da mandarsi messi di vivande gli uni agli altri, e doni a' bisognosi. 21 9:23 E i Giudei accettarono di far cio' che aveano cominciato, e cio' che Mardocheo avea loro scritto. 22 9:24 Perciocche' Haman, figliuolo di Hammedata, Agageo, nemico di tutti i Giudei, avea fatta una macchinazione contro a' Giudei, per distruggerli. e avea tirata Pur, cioe' la sorte, per i-sconfiggerli, e per distruggerli. 23 9:25 Ma dopo ch'Ester fu venuta in proesenza del re, egli ordino' con lettere, che la scellerata macchinazione che Haman avea fatta contro a' Giudei, fosse rivolta in sul capo di lui stesso. e ch'egli co' suoi figliuoli, fosse appiccato al legno. 24 9:26 Percio' que' giorni furono chiamati Purim, dal nome di Pur. percio' ancora, secondo tutte le parole di quelle lettere, e secondo quello che aveano veduto intorno a cio', e quello ch'era pervenuto fino a loro, 25 9:27 i Giudei costituirono, e proesero soproa se', e soproa la lor progenie, e soproa tutti quelli che si aggiungerebbero con loro, per istatuto immutabile, di celebrar que' due giorni, secondo che n'e-ra stato scritto. e cio', al tempo loro, ogni anno. e che la memoria di que' giorni sarebbe celebrata, 26 9:28 e che sarebbero solennizzati in ogni eta', in ogni famiglia, provincia, e citta'. e che que' giorni di Purim non trapasserebbero mai, senza esser celebrati fra i Giudei, e che la lor memoria non verrebbe mai meno appo la loro posterita'.

3:1 9:3 E tutti i capi delle province, i satrapi, i governatori e quelli che facevano gli affari del re dettero man forte ai Giudei, perchè lo spavento di Mardocheo s'era impossessato di loro. 2 9:4 Poichè Mardocheo era grande nella casa del re, e la sua fama si spandeva per tutte le province, perchè quest'uomo, Mardocheo, diventava semproe piu' grande. 3 9:5 I Giudei dunque colpirono tutti i loro nemici, mettendoli a fil di spada, uccidendoli e sterminandoli. fecero dei loro nemici quello che vollero. 4 9:6 Alla residenza reale di Susa i Giudei uccisero e sterminarono cinquecento uomini, 5 9:7 e misero a morte Par-shandatha, Dalfon, Aspatha, Poratha, 6 9:8 Adalia, Aridatha, 7 9:9 Parmashta, Arisai, Aridai, e Vaizatha, i dieci figliuoli di Haman, 8 9:10 figliuolo di Hammeda-tha, il nemico de' Giudei, ma non si diedero al saccheggio. 9 9:11 Quel giorno stesso il numero di quelli ch'erano stati uccisi alla residenza reale di Susa fu recato a conoscenza del re. 10 9:12 E il re disse alla regina Ester: 'Alla residenza reale di Susa i Giudei hanno ucciso, hanno sterminato cinquecento uomini e dieci figliuoli di Haman. che avranno essi mai fatto nelle altre province del re? Or che chiedi tu ancora? Ti sara' dato. Che altro desideri? L'avrai'. 11 9:13 Allora Ester disse: 'Se cosi' piace al re, sia permesso ai Giudei che sono a Susa di fare anche domani quello ch'era stato decretato per oggi. e siano appesi alla forca i dieci figliuoli di Haman'. 12 9:14 E il re ordino' che cosi' fosse fatto. Il decreto fu promulgato a Susa, e i dieci figliuoli di Haman furono appiccati. 13 9:15 E i Giudei ch'erano a Susa si radunarono ancora il quattordicesimo giorno del mese d'Adar e uccisero a Susa trecento uomini. ma non si diedero al saccheggio. 14 9:16 Gli altri Giudei ch'erano nelle province del re si radunarono anch'essi, difesero la loro vita, ed ebbero requie dagli attacchi de' loro nemici. uccisero settantacinquemila di quelli che li aveano in odio, ma non si diedero al saccheggio. 15 9:17 Questo avvenne il tredicesimo giorno del mese d'Adar. il quattordicesimo giorno si riposarono, e ne fecero un giorno di convito e di gioia. 16 9:18 Ma i Giudei ch'erano a Susa si radunarono il tredicesimo e il quattordicesimo giorno di quel mese. il quindicesimo giorno si riposarono, e ne fecero un giorno di conviti e di gioia. 17 9:19 Percio' i Giudei della campagna che abitano in citta' non murate fanno del quattordicesimo giorno del mese di Adar un giorno di gioia, di conviti e di festa, nel quale gli uni mandano dei regali agli altri. 18 9:20 Mardocheo scrisse queste cose, e mando' delle lettere a tutti i Giudei ch'erano in tutte le province del re Assuero, vicini e lontani, 19 9:21 ordinando loro che ogni anno celebrassero il quattordicesimo e il quindicesimo giorno del mese d'Adar, 20 9:22 come i giorni ne' quali i Giudei ebbero requie dagli attacchi de' loro nemici, e il mese in cui il loro dolore era stato mutato in gioia, il loro lutto in festa, e facessero di questi giorni de' giorni di conviti e di gioia, nei quali gli uni manderebbero de' regali agli altri, e si farebbero dei doni ai bisognosi. 21 9:23 I Giudei s'impegnarono a continuare quello che avean gia' cominciato a fare, e che Mardocheo avea loro scritto. 22 9:24 poichè Haman, figliuolo di Hammedatha, l'Agaghita, il nemico di tutti i Giudei, aveva ordito una trama contro i Giudei per distruggerli, e avea gettato il Pur, vale a dire la sorte, per sgominarli e farli perire. 23 9:25 ma quando Ester si fu proesentata al cospetto del re, questi ordino' per iscritto che la scellerata macchinazione che Haman aveva ordita contro i Giudei fosse fatta ricadere sul capo di lui, e ch'egli e i suoi figliuoli fossero appesi alla forca. 24 9:26 Percio' que' giorni fu-ron detti Purim, dal termine Pur. Conforme quindi a tutto il contenuto di quella lettera, in seguito a tutto quello che avean visto a questo proposito e ch'era loro avvenuto, 25 9:27 i Giudei stabilirono e proesero per sè, per la loro progenie e per tutti quelli che si aggiungerebbero a loro, l'impegno inviolabile di celebrare ogni anno que' due giorni secondo il tenore di quello scritto e al tempo fissato. 26 9:28 Que' giorni dovevano esser commemorati e celebrati di generazione in generazione, in ogni famiglia, in ogni provincia, in ogni citta'. e que' giorni di Purim non dovevano cessar mai d'esser celebrati fra i Giudei, e il loro ricordo non dovea mai cancellarsi fra i loro discendenti.

3:1 9:11 Quel giorno stesso il numero di quelli che erano stati uccisi nella residenza reale di Susa fu portato a conoscenza del re. 2 9:12 Il re disse alla regina Ester: 'Nella residenza reale di Susa i Giudei hanno ucciso, hanno sterminato cinquecento uomini e i dieci figli di Aman. che avranno mai fatto nelle altre provincie del re? Che cosa chiedi ancora? Ti saró dato. Che altro desideri? L'avrai'. 3 9:13 Allora Ester disse: 'Se cosò piace al re, sia permesso ai Giudei che sono a Susa di fare anche domani quello che era stato decretato per oggi. e siano appesi alla forca i dieci figli di Aman'. 4 9:14 E il re ordinò che cosò fosse fatto. Il decreto fu promulgato a Susa, e i dieci figli di Aman furono impiccati. 5 9:15 I Giudei che erano a Susa si radunarono ancora il quattordicesimo giorno del mese di Adar e uccisero a Susa trecento uomini. ma non si diedero al saccheggio. 6 9:16 Gli altri Giudei che erano nelle provincie del re si radunarono anch'essi, difesero la loro vita, ed ebbero riposo dagli attacchi dei loro nemici. uccisero settan-tacinquemila di quelli che li odiavano, ma non si diedero al saccheggio. 7 9:17 Questo avvenne il tredicesimo giorno del mese di Adar. il quattordicesimo giorno si riposarono, e ne fecero un giorno di banchetti e di gioia. 8 9:18 Ma i Giudei che erano a Susa si radunarono il tredicesimo e il quattordicesimo giorno di quel mese. il quindicesimo giorno si riposarono e ne fecero un giorno di banchetti e di gioia. 9 9:19 Perciò i Giudei della campagna che abitano in cittó non murate fanno del quattordicesimo giorno del mese di Adar un giorno di gioia, di banchetti e di festa, nel quale gli uni mandano dei regali agli altri. 10 9:20 Mardocheo scrisse queste cose e mandò delle lettere a tutti i Giudei che erano in tutte le provincie del re Assuero, vicini e lontani, 11 9:21 ordinando loro di celebrare ogni anno i giorni quattordici e quindici del mese di Adar, 12 9:22 come i giorni nei quali i Giudei ebbero riposo dagli attacchi dei loro nemici e il mese in cui il loro dolore venne mutato in gioia, il loro lutto in festa, e di fare, di questi giorni, giorni di banchetti e di gioia, nei quali gli uni mandassero regali agli altri e si facessero doni ai bisognosi. 13 9:23 I Giudei si impegnarono a continuare quello che avevano gió cominciato a fare, e che Mardocheo aveva loro scritto. 14 9:24 poichè Aman, figlio di Ammedata, l'Agaghita, il nemico di tutti i Giudei, aveva tramato contro i Giudei per distruggerli, e aveva gettato il Pur, vale a dire la sorte, per sgominarli e farli perire. 15 9:25 ma quando Ester si fu proesentata davanti al re, questi ordinò per iscritto che la scellerata macchinazione che Aman aveva ordita contro i Giudei fosse fatta ricadere sul capo di lui, e che egli e i suoi figli fossero appesi alla forca. 16 9:26 Perciò quei giorni furono detti Purim, dal termine Pur. Secondo tutto il contenuto di quella lettera, in seguito a tutto quello che avevano visto a questo proposito e che era loro accaduto, 17 9:27 i Giudei stabilirono e proesero per sè, per la loro discendenza e per tutti quelli che si sarebbero aggiunti a loro, l'impegno inviolabile di celebrare ogni anno quei due giorni nel modo proescritto e al tempo fissato. 18 9:28 Quei giorni dovevano essere commemorati e celebrati di generazione in generazione, in ogni famiglia, in ogni provincia, in ogni cittó. e quei giorni di Purim non dovevano cessar mai di essere celebrati fra i Giudei, e il loro ricordo non doveva mai cancellarsi fra i loro discendenti. 19 9:29 La regina Ester, figlia di Abiail, e il Giudeo Mardocheo riscrissero con ogni autoritó, per dar peso a questa loro seconda lettera relativa ai Purim. 20 9:30 A tutti i Giudei, nelle centoventisette provincie del regno di Assuero, si mandarono lettere contenenti parole di pace e di fedeltó, 21 9:31 per fissar bene quei giorni di Purim nelle loro date proecise, come li avevano ordinati il Giudeo Mardocheo e la regina Ester, e come essi stessi li avevano stabiliti per sè e per i loro discendenti, in occasione del loro digiuno e dei loro lamenti. 22 9:32 Cosò l'ordine di Ester confermò l'istituzione dei Purim, e ciò fu scritto in un libro. 23 10:1 Il re Assuero impose un tributo al paese e alle isole del mare. 24 10:2 Quanto a tutti i fatti concernenti la potenza e il valore di Mardocheo e quanto alla completa descrizione della sua grandezza e del come il re lo rese grande, sono cose scritte nel libro delle Cronache dei re di Media e di Persia. 25 10:3 Il Giudeo Mardocheo infatti era il secondo dopo il re Assuero: grande fra i Giudei e amato dalla moltitudine dei suoi fratelli. cercò il bene del suo popolo e parlò per la pace di tutta la sua razza. 26

3:1 9:11 Quel giorno stesso il numero di quelli che erano stati uccisi nella cittadella di Susa fu portato a conoscenza del re. 2 9:12 Il re allora disse alla regina Ester: ’Nella cittadella di Susa i Giudei hanno ucciso e sterminato cinquecento uomini e dieci figli di Haman. che avranno mai fatto nelle altre province del re? Ora qual è la tua richiesta? Ti saró concessa. Che cos’altro domandi? Saró fatto'. 3 9:13 Allora Ester disse: ’Se così piace al re, sia permesso ai Giudei che sono a Susa di fare anche domani ciò che era stato decretato per oggi. e siano appesi alla forca i dieci figli di Ha-man'. 4 9:14 Il re ordinò che fosse fatto esattamente così. Il decreto fu promulgato a Susa, e i dieci figli di Haman furono appesi alla forca. 5 9:15 I Giudei che erano a Susa si radunarono anche il quattordicesimo giorno del mese di Adar e uccisero a Susa trecento uomini. ma non si diedero al saccheggio. 6 9:16 Anche gli altri Giudei che erano nelle province del re si radunarono, per difendere la loro vita e stare al sicuro dagli attacchi dei loro nemici. uccisero settan-tacinquemila di quelli che li odiavano, ma non si diedero al saccheggio. 7 9:17 Questo avvenne il tredicesimo giorno del mese di Adar. il quattordicesimo giorno si riposarono e ne fecero un giorno di banchetto e di gioia. 8 9:18 I Giudei che erano a Susa si radunarono invece il tredicesimo e il quattordicesimo giorno. il quindicesimo giorno del mese si riposarono, ne fecero un giorno di banchetto e di gioia. 9 9:19 Per questo i Giudei della campagna che abitano in cittó senza mura fanno del quattordicesimo giorno del mese di Adar un giorno di gioia, di banchetti e di festa, e in cui si mandano regali gli uni agli altri. 10 9:20 Mardocheo mise per scritto queste cose e mandò lettere a tutti i Giudei che erano in tutte le province del re Assuero, vicini e lontani, 11 9:21 per comandare loro di celebrare ogni anno il quattordicesimo giorno e il quindicesimo giorno del mese di Adar, 12 9:22 come i giorni nei quali i Giudei ebbero riposo dagli attacchi dei loro nemici, e il mese in cui per loro il dolore fu mutato in gioia e il lutto in festa, e perchè facessero di essi giorni di banchetto e di gioia, nei quali si mandassero regali gli uni agli altri e facessero doni ai poveri. 13 9:23 I Giudei si impegnarono a osservare ciò che avevano gió cominciato a fare, come Mardocheo aveva loro scritto. 14 9:24 Haman infatti, figlio di Hammedatha, l’Agaghita, il nemico di tutti i Giudei, aveva cospirato contro i Giudei per distruggerli e aveva gettato il Pur (cioè aveva tirato la sorte), per sterminarli e distruggerli. 15 9:25 Quando però Ester si proesentò davanti al re, questi ordinò per scritto che il malvagio complotto che Haman aveva ordito contro i Giudei fosse fatto ricadere sul suo capo e che lui e i suoi figli fossero appesi alla forca. 16 9:26 Perciò quei giorni furono chiamati Purim, dalla parola Pur. In conformitó quindi a tutto ciò che era scritto in quella lettera, a tutto ciò che avevano visto a questo proposito e che era loro avvenuto, 17 9:27 i Giudei stabilirono di proendere l’impegno senza mai venir meno per se stessi, per i loro discendenti e per tutti quelli che si sarebbero uniti a loro, di celebrare ogni anno quei due giorni secondo le indicazioni scritte e secondo il tempo stabilito. 18 9:28 Quei giorni dovevano essere ricordati e celebrati di generazione in generazione, in ogni famiglia, in ogni provincia, in ogni cittó. non si doveva mai venir meno fra i Giudei di celebrare questi giorni di Pu-rim, e il loro ricordo non doveva scomparire fra i loro discendenti. 19 9:29 La regina Ester, figlia di Abihail, e il Giudeo Mardocheo scrissero con ogni autoritó, per confermare questa loro seconda lettera relativa ai Purim. 20 9:30 Mardocheo mandò lettere a tutti i Giudei nelle centoventisette province del regno di Assuero, con parole di pace e di veritó, 21 9:31 per stabilire quei giorni di Purim nel tempo fissato, come avevano loro stabilito il Giudeo Mardocheo e la regina Ester, e come essi stessi avevano stabilito per sè e per i loro discendenti in occasione del loro digiuno e del loro grido. 22 9:32 Così il decreto di Ester fissò l’istituzione dei Purim e fu scritto in un libro. 23 10:1 Il re Assuero impose un tributo al paese e alle isole del mare. 24 10:2 Ora tutti i fatti della sua forza e potenza e l’accurata descrizione della grandezza di Mardocheo, alla quale fu dal re elevato, non stanno forse scritti nel libro delle Cronache dei re di Media e di Persia? 25 10:3 Il Giudeo Mardocheo era infatti il secondo dopo il re Assuero, grande fra i Giudei e ben voluto dalla moltitudine dei suoi fratelli. egli cercava il bene del suo popolo e aveva parole di pace per tutta la sua stirpe. 26

3:1 Ma come videro lo schieramento avanzare contro di loro, dissero a Giuda: ""Come faremo noi così pochi ad attaccar battaglia contro una moltitudine così forte? Oltre tutto, siamo rimasti oggi senza mangiare"". 2 Giuda rispose: ""Non è impossibile che molti cadano in mano a pochi e non c'è differenza per il Cielo tra il salvare per mezzo di molti e il salvare per mezzo di pochi; 3 perchè la vittoria in guerra non dipende dalla moltitudine delle forze, ma è dal Cielo che viene l'aiuto. 4 Costoro vengono contro di noi pieni d'insolenza e di empietà per eliminare noi, le nostre mogli e i nostri figli e saccheggiarci; 5 noi combattiamo per la nostra vita e le nostre leggi. 6 Sarà lui a stritolarli davanti a noi. Voi dunque non temeteli"". 7 Quando ebbe finito di parlare, piombò su di loro all'improvviso e Seron con il suo schieramento fu sgominato davanti a lui; 8 lo inseguirono nella discesa di Bet-Coròn fino alla pianura. Di essi caddero circa ottocento uomini, gli altri fuggirono nella regione dei Filistei. 9 Così cominciò a diffondersi il timore di Giuda e dei suoi fratelli e le genti intorno furon prese da terrore. 10 La fama di lui giunse fino al re e delle sue imprese militari parlavano le genti. 11 Quando il re Antioco seppe queste cose, si adirò furiosamente e diede ordine di radunare tutte le forze militari del suo regno: un esercito grande e potente. 12 Aprì l'erario e diede alle truppe il soldo per un anno, ordinando loro di star pronti per ogni evenienza. 13 Ma si accorse che non bastavano le riserve del suo tesoro e che le entrate del paese erano poche a causa delle rivolte e delle rovine che aveva provocato nella regione per estirpare le tradizioni che erano in vigore dai tempi antichi; 14 temette di non poter disporre, come altre volte in passato, delle risorse per le spese e i doni, che faceva con mano prodiga, superando i re precedenti. 15 Allora si sentì grandemente angustiato e prese la decisione di invadere la Persia, per riscuotere i tributi di quelle province e ammassare molto denaro. 16 Lasciò Lisia, uomo illustre e di stirpe regia, alla direzione degli affari del re dall'Eufrate fino ai confini dell'Egitto 17 e con l'incarico di curare l'educazione del figlio Antioco fino al suo ritorno. 18 A lui affidò metà dell'esercito e gli elefanti e gli diede istruzioni per tutte le cose che voleva fossero eseguite; riguardo agli abitanti della Giudea e di Gerusalemme, 19 gli ordinò di mandare contro di loro milizie per distruggere ed eliminare le forze d'Israele e quanto restava in Gerusalemme e cancellare il loro ricordo dalla regione; 20 di trasferire degli stranieri su tutti i loro monti e di distribuire le loro terre. 21 Il re poi prese l'altra metà dell'esercito e partì da Antiochia, la capitale del suo regno, nell'anno centoquarantasette; passò l'Eufrate e percorse le regioni settentrionali. 22 Allora Lisia scelse Tolomeo, figlio di Dorìmene, Nicànore e Gorgia, uomini potenti tra gli amici del re 23 e spedì ai loro ordini quarantamila uomini e settemila cavalli nel paese di Giuda per devastarlo secondo il comando del re. 24 Questi partirono con tutte le truppe e andarono ad accamparsi vicino ad Emmaus nella pianura. 25 I mercanti della regione ne ebbero notizia e si rifornirono molto di oro e di argento e di catene e vennero presso l'accampamento per acquistare come schiavi gli Israeliti. A quelle truppe si aggiunsero forze della Siria e di paesi stranieri. 26 Giuda e i suoi fratelli videro che i mali si erano aggravati e che l'esercito era accampato nel loro territorio e vennero a conoscenza che il re aveva ordinato di attuare la distruzione totale del loro popolo.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia