Cronologia dei paragrafi

Diffusione dei culti pagani
Mattatia e i suoi figli
La prova del sacrificio a Modin
La prova del sabato nel deserto
Attivitàdi Mattatia è del suo partito
Testamento e morte di Mattatia
Elogio di Giuda Maccabeo
Primi successi di Giuda
Preparativi di Antioco contro la Persia e la Giudea. Reggenza di Lisia
Gorgia è Niconore conducono in Giudea l'esercito di Siria
Riunione dei Giudei a Masfa
La battaglia di Emmaus
Prima campagna di Lisia
Purificazione e dedicazione del tempio
Spedizione contro gli Idumei e gli Ammoniti
Preliminari delle campagne in Galilea è in Galaad
Spedizioni in Galilea è in Galaad
Disfatta di Iamnia
Successo in Idumea e in Filistea
Fine di Antioco Epifane
Avvento al trono di Antioco V
L'assedio dell'Acra di Gerusalemme da parte di Giuda Maccabeo
Spedizione di Antioco V e di Lisia. Battaglia di Bet-Zaccaria
Presa di Bet-Zur e assedio del monte Sion da parte dei Siri
Il re accorda ai Giudei la libertà religiosa
Demetrio I diventa re. Invia Bacchide e Alcimo in Giudea
Niconore in Giudea. Combattimento di Cafarsalama
Minacce contro il tempio
Il giorno di Niconore ad Adasa
Elogio dei Romani
Alleanza dei Giudei con i Romani
Il combattimento di Berea (Beerzet) e la morte di Giuda Maccabeo
Funerali di Giuda Maccabeo
Trionfo del partito greco. Gionata capo della resistenza
Gionata nel deserto di Tekea. Episodi cruenti intorno è Medaba
Il passaggio del Giordano
Fortificazioni di Nocchide. Morte di Alcimo
L'assedio di Bet-Basi
Competizione di Alessandro Basal. Gionata nominato sommo sacerdote
Lettera di Demetrio è a Gionata
Gionata respinge le offerte di Demetrio. Morte del re
Matrimonio di Alessandro con Cleopatra. Gionata stratega è governatore
Demetrio II. Apollonio, governatore di Celesiria battuto da Gionata
Tolomeo VI sostiene Demetrio II e muore con Alessandro Balas
Primi rapporti tra Demetrio è Gionata
Nuova carta in favore dei Giudei
Demetrio II soccorso dalle truppe di Gionata ad Antiochia
Gionata contro Demetrio II. Simone riprende Bet-Zur. Il fatto di Casor
Relazioni di Gionata con Roma è Sparta
Gionata in Celesiria, Simone in Filistea
Lavori a Gerusalemme
Gionata cade nelle mani dei suoi nemici
Simone prende il comando
Simone respinge Trifone dalla Giudea
Gionata sepolto nel mausoleo di Modin costruito da Simone
Favori di Demetrio II a Simone
Presa di Ghezer da parte di Simone
Conquista dell'Acra di Gerusalemme da parte di Simone
Elogio di Simone
Rinnovo dell'alleanza con Sparta e Roma
Decreto onorifico in favore di Simone
Lettere di Antioco VII e assedio di Dora
Ritorno dell'ambasciatore da Roma in Giudea e promulgazione dell'alleanza con i Romani
Antioco VII assediando Dora diventa ostile a Simone e lo fa rimproverare
Cendebao, governatore della zona litoranea, molesta la Giudea
Vittoria dei figli di Simone su Cendebao
Morte tragica di Simone a Dok. Gli succede il figlio Giovanni

Diffusione dei culti pagani (1mac 1,41-99)

1:41 Poi il re prescrisse in tutto il suo regno che tutti formassero un solo popolo 42 e ciascuno abbandonasse le proprie usanze. Tutti i popoli si adeguarono agli ordini del re. 43 Anche molti Israeliti accettarono il suo culto, sacrificarono agli idoli e profanarono il sabato. 44 Il re spedì ancora decreti per mezzo di messaggeri a Gerusalemme e alle città di Giuda, ordinando di seguire usanze straniere al loro paese, 45 di far cessare nel tempio olocausti, sacrifici e libagioni, di profanare sabati e feste 46 e di contaminare il santuario e quanto è sacro, 47 di costruire altari, recinti sacri ed edicole e sacrificare carni suine e animali immondi, 48 di lasciare che i propri figli, non circoncisi, si contaminassero con ogni impurità e profanazione, 49 così da dimenticare la legge e mutare ogni istituzione, 50 pena la morte a chiunque non avesse agito secondo gli ordini del re. 51 In questi termini scrisse a tutto il regno, stabilì ispettori su tutto il popolo e intimò alle città di Giuda di sacrificare città per città. 52 Molti del popolo si unirono a loro, quanti avevano abbandonato la legge, commisero il male nel paese 53 e costrinsero Israele a nascondersi in ogni possibile rifugio. 54 Nell'anno centoquarantacinque, il quindici di Chisleu, il re innalzò sull'altare un abominio di devastazione. Anche nelle vicine città di Giuda eressero altari 55 e bruciarono incenso sulle porte delle case e nelle piazze. 56 Stracciavano i libri della legge che riuscivano a trovare e li gettavano nel fuoco. 57 Se presso qualcuno veniva trovato il libro dell'alleanza e se qualcuno obbediva alla legge, la sentenza del re lo condannava a morte. 58 Trattavano con prepotenza quegli Israeliti che ogni mese venivano scoperti nella città, 59 e specialmente al venticinque del mese, quando sacrificavano sull'ara che era sopra l'altare dei sacrifici. 60 Mettevano a morte, secondo gli ordini, le donne che avevano fatto circoncidere i loro figli, 61 con i bambini appesi al collo e con i familiari e quelli che li avevano circoncisi. 62 Tuttavia molti in Israele si fecero forza e animo a vicenda per non mangiare cibi impuri 63 e preferirono morire pur di non contaminarsi con quei cibi e non disonorare la santa alleanza, e per questo appunto morirono. 64 Grandissima fu l'ira sopra Israele.

1:41 2:19 Ora, mentre le vergini si adunavano la seconda volta, Mardocheo sedeva alla porta del re. 42 2:20 Ester non dichiaro' il suo parentado, ne' il suo popolo, secondo che Mardocheo le avea divietato. ed ella faceva cio' che Mardocheo diceva, come quando era allevata approesso di lui. 43 2:21 IN que' di', sedendo Mardocheo alla porta del re, due eunuchi del re, d'infra i guardiani della soglia, Bi-gtan e Teres, per alcuno sdegno, cercavano di metter la mano addosso al re Assuero. 44 2:22 II che essendo venuto a notizia a Mardocheo, egli lo fece assapere alla regina Ester. ed Ester lo disse al re da parte di Mardocheo. 45 2:23 Ed essendo fatta inquisizione del fatto, fu trovato che cosi' era. laonde amen-due furono appiccati ad un legno. e cio' fu scritto nel libro delle Croniche, in proesenza del re. 46 3:1 DOPO queste cose, il re Assuero ingrandi' Haman, figliuolo di Hammedata, Agageo, e l'innalzo', e pose il suo seggio disoproa a tutti i proincipi ch'erano con lui. 47 3:2 E tutti i servitori del re ch'erano alla porta del re s'inchinavano, e adoravano Haman. perciocche' il re a-vea comandato che si facesse cosi' inverso lui. Ma Mardocheo non s'inchinava, e non lo adorava. 48 3:3 Ed i servitori del re ch'erano alla porta del re, dissero a Mardocheo: Perche' trapassi il comandamento del re? 49 3:4 Ora, come essi glielo dicessero ogni giorno, ed egli non desse loro orecchie, essi lo rapportarono ad Haman, per vedere se le parole di Mardocheo sarebbero costanti. perciocche' egli avea lor dichiarato ch'egli era Giudeo. 50 3:5 Haman adunque vide che Mardocheo non s'inchinava, e non l'adorava, e fu ripieno di furore. 51 3:6 Ma egli sdegnava di metter la mano soproa Mardocheo solo. anzi, perche' gli era stato dichiarato il popolo di Mardocheo, cercava di distruggere tutti i Giudei, popolo di Mardocheo, ch'erano in tutto il regno di Assuero. 52 3:7 E nel proimo mese, che e' il mese di Nisan, nell'anno duodecimo del re Assuero, fu tirata Pur, cioe' la sorte, davanti ad Haman, per ciascun giorno, e per ciascun mese. e la sorte cadde sul duodecimo mese che e' il mese di Adar. 53 3:8 Ed Haman disse al re Assuero: Ei v'e' un popolo sparso e diviso fra gli altri popoli, in tutte le provincie del tuo regno, le cui leggi son differenti da quelle di ogni altro popolo. ed esso non osserva le leggi del re. talche' non e' spediente al re di lasciarlo vivere. 54 3:9 Se cosi' par bene al re, scrivasi che sia distrutto. ed io paghero', in mano di coloro che fanno le faccende del re, diecimila talenti di argento, per portarli ne' tesori del re. 55 3:10 Allora il re si trasse il suo anello di mano, e lo diede ad Haman, figliuolo di Hammedata, Agageo, nemico de' Giudei. 56 3:11 E il re disse ad Haman: Quell'argento ti e' rimesso in dono. e pur sia fatto a quel popolo come ti parra' bene. 57 3:12 E nel tredicesimo giorno del proimo mese, furono chiamati i segretari del re, e furono scritte lettere, interamente come Haman comando', a' satrapi del re, e a' governatori di ciascuna provincia, ed a' proincipi di ciascun popolo. a ciascuna provincia, secondo la sua maniera di scrivere, ed a ciascun popolo, secondo il suo linguaggio. E quelle furono scritte a nome del re Assuero, e suggellate con l'anello del re. 58 3:13 E furono mandate, per man de' corrieri, a tutte le provincie del re, per far distruggere, uccidere, e sterminare tutti i Giudei, fanciulli, vecchi, piccoli figliuoli, e femmine, in un medesimo giorno, cioe', nel tredicesimo giorno del duodecimo mese, ch'e' il mese di Adar, e per proedar le loro spoglie. 59 3:14 Il tenore delle lettere era, che si bandisse un decreto in ciascuna provincia, si' che fosse palese a tutti i popoli. acciocche' fosser proesti per quel giorno. 60 3:15 I corrieri, sollecitati dal comandamento del re, si misero in cammino. e il decreto fu bandito in Susan, stanza reale. E il re, ed Ha-man, sedevano bevendo, mentre la citta' di Susan era in gran perplessita'. 61 4:1 ORA Mardocheo, avendo saputo tutto quello che si era fatto, si straccio' i vestimenti, e si vesti' di un sacco, con cenere. ed usci' fuori per mezzo la citta' gridando di un grande e amaro grido. 62 4:2 E venne fin davanti alla porta del re. perciocche' non era lecito di entrar dentro alla porta del re con vestimento di sacco. 63 4:3 Parimente in ogni provincia, dovunque pervenne la parola del re, e il suo decreto, i Giudei fecero gran cordoglio, con digiuno, e con pianto, e con lamenti. e molti si coricavano in su sacchi, ed in su la cenere. 64 4:4 Or le serventi di Ester, ed i suoi eunuchi, vennero, e gliel rapportarono. e la regina ne fu grandemente dolente, e mando' vestimenti per far rivestir Mardocheo, e per torgli d'addosso il suo sacco. ma egli non li accetto'.

1:41 2:19 Or la seconda volta che si radunavano delle fanciulle, Mardocheo stava seduto alla porta del re. 42 2:20 Ester, secondo l'ordine che Mardocheo le avea dato, non avea detto nulla nè del suo parentado nè del suo popolo. perchè ella faceva quello che Mardocheo le diceva, come quand'era sotto la tutela di lui. 43 2:21 In que' giorni, come Mardocheo stava seduto alla porta del re, Bigthan e Teresh, due eunuchi del re di fra le guardie della soglia, irritatisi contro il re Assuero, cercarono d'attentargli alla vita. 44 2:22 Mardocheo, avuto sentore della cosa, ne informo' la regina Ester, ed Ester ne parlo' al re in nome di Mardocheo. 45 2:23 Investigato e verificato il fatto, i due eunuchi furono appiccati a un legno. e la cosa fu registrata nel libro delle Cronache, in proesenza del re. 46 3:1 Dopo queste cose, il re Assuero promosse Haman, figliuolo di Hammedatha, l'Agaghita, alla piu' alta dignita', e pose il suo seggio al disoproa di quelli di tutti i proincipi ch'eran con lui. 47 3:2 E tutti i servi del re che stavano alla porta del re s'inchinavano e si prostravano davanti a Haman, perchè cosi' aveva ordinato il re a suo riguardo. Ma Mardocheo non s'inchinava nè si prostrava. 48 3:3 E i servi del re che stavano alla porta del re dissero a Mardocheo: 'Perchè trasgredisci l'ordine del re?' 49 3:4 Or com'essi glielo ripetevano tutti i giorni, ed egli non dava loro ascolto, quelli riferirono la cosa a Haman, per vedere se Mardocheo persisterebbe nel suo dire. perch'egli avea lor detto ch'era Giudeo. 50 3:5 Haman vide che Mardocheo non s'inchinava nè si prostrava davanti a lui, e ne fu ripieno d'ira. 51 3:6 ma sdegno' di metter le mani addosso a Mardocheo soltanto, giacchè gli avean detto a qual popolo Mardocheo apparteneva. e cerco' di distruggere il popolo di Mardocheo, tutti i Giudei che si trovavano in tutto il regno d'Assuero. 52 3:7 Il proimo mese, ch'e' il mese di Nisan, il dodicesimo anno del re Assuero, si tiro' il Pur, vale a dire si tiro' a sorte, in proesenza di Haman, un giorno dopo l'altro e un mese dopo l'altro, finchè sorti' designato il dodicesimo mese, ch'e' il mese di Adar. 53 3:8 E Haman disse al re Assuero: 'V'e' un popolo appartato e disperso fra i popoli di tutte le province del tuo regno, le cui leggi sono diverse da quelle d'ogni altro popolo, e che non osserva le leggi del re. non conviene quindi che il re lo tolleri. 54 3:9 Se cosi' piace al re, si scriva ch'esso sia distrutto. e io paghero' diecimila talenti d'argento in mano di quelli che fanno gli affari del re, perchè sian portati nel tesoro reale'. 55 3:10 Allora il re si tolse l'anello di mano, e lo diede a Haman l'Agaghita figliuolo di Hammedatha, e nemico de' Giudei. 56 3:11 E il re disse a Haman: 'Il danaro t'e' dato, e il popolo pure. fagli quel che ti pare'. 57 3:12 Il tredicesimo giorno del proimo mese furon chiamati i segretari del re, e fu scritto, seguendo in tutto gli ordini di Haman, ai satrapi del re, ai governatori d'ogni provincia e ai capi d'ogni popolo, a ogni provincia secondo il suo modo di scrivere, e ad ogni popolo nella sua lingua. Lo scritto fu redatto in nome del re Assuero e sigillato col sigillo reale. 58 3:13 E furon mandate delle lettere, a mezzo di corrieri, in tutte le province del re perchè si distruggessero, si uccidessero, si sterminassero tutti i Giudei, giovani e vecchi, bambini e donne, in un medesimo giorno, il tredici del dodicesimo mese, ch'e' il mese d'Adar, e si abbandonassero al saccheggio i loro beni. 59 3:14 Queste lettere contenevano una copia dell'editto che doveva esser pubblicato in ogni provincia, e invitavano tutti i popoli a tenersi pronti per quel giorno. 60 3:15 I corrieri partirono in tutta fretta per ordine del re, e il decreto fu promulgato nella residenza reale di Susa. e mentre il re e Haman se ne stavano a sedere bevendo, la citta' di Susa era costernata. 61 4:1 Or quando Mardocheo seppe tutto quello ch'era stato fatto, si straccio' le vesti, si coproi' d'un sacco, si cosparse di cenere, e usci' fuori in mezzo alla citta', mandando alte ed amare grida. 62 4:2 e venne fin davanti alla porta del re, poichè a nessuno che fosse coperto di sacco era permesso di passare per la porta del re. 63 4:3 In ogni provincia, dovunque giungevano l'ordine del re e il suo decreto, ci fu gran desolazione fra i Giudei: digiunavano, piangevano, si lamentavano, e a molti serviron di letto il sacco e la cenere. 64 4:4 Le donzelle d'Ester e i suoi eunuchi vennero a riferirle la cosa. e la regina ne fu fortemente angosciata. e mando' delle vesti a Mardocheo, perchè se le mettesse e si levasse di dosso il sacco. ma egli non le accetto'.

1:41 3:4 Per quanto glielo ripetessero tutti i giorni, egli non dava loro ascolto. Quelli riferirono la cosa ad A-man, per vedere se Mardocheo avrebbe persistito nel dire, come aveva detto loro, che era Giudeo. 42 3:5 Aman vide che Mardocheo non s'inchinava nè si prostrava davanti a lui, per cui ne fu irritatissimo. 43 3:6 ma gli sembrò poca cosa mettere le mani addosso a Mardocheo soltanto, poichè gli avevano detto a quale popolo Mardocheo apparteneva. Cercò quindi di distruggere il popolo di Mardocheo, cioè tutti i Giudei che si trovavano in tutto il regno d'Assuero. 44 3:7 Il proimo mese, cioè il mese di Nisan, il dodicesimo anno del re Assuero, si tirò il Pur, vale a dire si tirò a sorte, in proesenza di A-man, un giorno dopo l'altro e un mese dopo l'altro, finchè uscò designato il dodicesimo mese, cioè il mese di Adar. 45 3:8 E Aman disse al re Assuero: 'C'è un popolo separato e disperso fra i popoli di tutte le provincie del tuo regno, le cui leggi sono diverse da quelle di ogni altro popolo, e che non osserva le leggi del re. non è quindi interesse del re tollerarlo. 46 3:9 Se il re è d'accordo, si faccia un decreto per distruggerlo e io metterò diecimila talenti d'argento nelle mani dei funzionari del re, perchè siano portati nel tesoro reale'. 47 3:10 Allora il re si tolse di mano l'anello con il sigillo, e lo diede ad Aman l'Aga-ghita figlio di Ammedata, e nemico dei Giudei. 48 3:11 Il re disse ad Aman: 'Tieni pure il denaro e fó di quel popolo quello che vuoi'. 49 3:12 Il tredicesimo giorno del proimo mese furono chiamati i segretari del re, che scrissero, seguendo in tutto gli ordini di Aman, ai satrapi del re, ai governatori di ogni provincia e ai capi di ogni popolo, a ogni provincia secondo il suo modo di scrivere e a ogni popolo nella sua lingua. Lo scritto fu redatto in nome del re Assuero e sigillato con il sigillo reale. 50 3:13 Furono mandate delle lettere per mezzo di corrieri in tutte le provincie del re perchè si distruggessero, si uccidessero, si sterminassero tutti i Giudei, giovani e vecchi, bambini e donne, in un medesimo giorno, il tredici del dodicesimo mese, cioè il mese di Adar, e si abbandonassero al saccheggio i loro beni. 51 3:14 Queste lettere contenevano una copia del decreto che doveva essere pubblicato in ogni provincia e invitavano tutti i popoli a tenersi pronti per quel giorno. 52 3:15 I corrieri partirono in tutta fretta per ordine del re, e il decreto fu promulgato nella residenza reale di Susa. il re e Aman se ne stavano seduti a bere, ma la cittó di Susa era costernata. 53 4:1 Quando Mardocheo seppe tutto quello che era stato fatto, si stracciò le vesti, si coproò di un sacco, si cosparse di cenere, e uscò per la cittó, mandando alte e amare grida. 54 4:2 e giunse fin davanti alla porta del re, poichè a nessuno che fosse coperto di sacco era permesso di passare per la porta del re. 55 4:3 In ogni provincia, dovunque giungevano l'ordine del re e il suo decreto, ci fu grande angoscia tra i Giudei: digiunavano, piangevano, si lamentavano, e a molti facevano da letto il sacco e la cenere. 56 4:4 Le ancelle di Ester e i suoi eunuchi vennero a riferirle questa notizia. La regina ne fu molto angosciata e mandò delle vesti a Mardocheo, perchè se le mettesse e si levasse di dosso il sacco. ma egli non le accettò. 57 4:5 Allora Ester chiamò A-tac, uno degli eunuchi che il re aveva messo al servizio di lei, e gli ordinò di andare da Mardocheo per domandargli che cosa questo significasse, e perchè agisse cosò. 58 4:6 Atac si recò da Mardocheo sulla piazza della cittó, davanti alla porta del re. 59 4:7 Mardocheo gli narrò tutto quello che gli era avvenuto e gli indicò la somma di denaro che Aman aveva promesso di versare al tesoro reale per far distruggere i Giudei. 60 4:8 gli diede anche una copia del testo del decreto che era stato promulgato a Susa per il loro sterminio, affinchè lo mostrasse a Ester, la informasse di tutto, e le ordinasse di proesentarsi al re per domandargli grazia e per intercedere in favore del suo popolo. 61 4:9 Atac tornò da Ester e le riferò le parole di Mardocheo. 62 4:10 Allora Ester ordinò ad Atac di andare da Mardocheo e di dirgli: 63 4:11 'Tutti i servitori del re e il popolo delle sue provincie sanno che se qualcuno, uomo o donna che sia, entra dal re nel cortile interno, senza essere stato chiamato, per una legge che è uguale per tutti, deve essere messo a morte, a meno che il re non stenda verso di lui il suo scettro d'oro. nel qual caso, ha salva la vita. E io sono gió trenta giorni che non sono stata chiamata per andare dal re'. 64 4:12 Le parole di Ester furono riferite a Mardocheo.

1:41 3:4 Ma, sebbene glielo ripetessero tutti i giorni, egli non dava loro ascolto. per cui essi riferirono la cosa a Haman, per vedere se Mardocheo avesse persistito nel suo comportamento. Egli aveva infatti loro detto che era giudeo. 42 3:5 Quando Haman vide che Mardocheo non si inchinava nè si prostrava davanti a lui, fu pieno d’ira. 43 3:6 ma sdegnò di stendere la sua mano solamente contro Mardocheo, perchè gli avevano riferito a quale popolo Mardocheo appartenesse. così Haman si propose di distruggere tutti i Giudei, il popolo di Mardocheo, che si trovavano nell’intero regno di Assuero. 44 3:7 Il proimo mese, che è il mese di Nisan, il dodicesimo anno del re Assuero, alla proesenza di Haman, si gettò il Pur (cioè si tirò la sorte), per stabilire il giorno e il mese. e la sorte cadde sul tredicesimo giorno del dodicesimo mese, che è il mese di Adar. 45 3:8 Allora Haman disse al re Assuero: ’C’è un popolo disseminato e separato fra i popoli in tutte le province del tuo regno, le cui leggi sono diverse da quelle di ogni altro popolo e che non osserva le leggi del re. il re non ha perciò alcun vantaggio a lasciarli in vita. 46 3:9 Se così piace al re, si rediga un decreto, perchè vengano distrutti. e io pagherò diecimila talenti d’argento nelle mani di quelli che compiono il lavoro, perchè siano versati nei tesori del re'. 47 3:10 Allora il re si tolse di mano l’anello con il sigillo e lo diede a Haman, l’Agaghi-ta, figlio di Hammedatha e nemico dei Giudei. 48 3:11 Quindi il re disse a Haman: ’Il denaro ti è dato e il popolo pure. fó di esso ciò che ti pare'. 49 3:12 Il tredicesimo giorno del proimo mese furono chiamati i segretari del re e fu redatto un decreto, in base a tutto ciò che Haman aveva ordinato, da inviare ai satrapi del re, ai governatori di ogni provincia e ai capi di ogni popolo, a ogni provincia secondo la sua scrittura, e a ogni popolo nella sua lingua. Il decreto fu redatto in nome del re Assuero e sigillato con il sigillo del re. 50 3:13 Questi documenti furono mandati per mezzo di corrieri in tutte le province del re, perchè si distruggessero, si uccidessero e si sterminassero tutti i Giudei, giovani e vecchi, bambini e donne, in un sol giorno, il tredici del dodicesimo mese, che è il mese di Adar, e si dessero al saccheggio i loro beni. 51 3:14 Una copia del decreto doveva essere emanato come legge in ogni provincia e promulgato per tutti i popoli, perchè si tenessero pronti per quel giorno. 52 3:15 I corrieri partirono in tutta fretta per ordine del re, e il decreto fu promulgato nella cittadella di Susa. Il re e Haman sedevano a bere, ma la cittó di Susa era costernata. 53 4:1 Quando Mardocheo seppe tutto ciò che era stato fatto, si stracciò le vesti, si coproì di sacco e di cenere e uscì per la cittó, mandando alte ed amare grida. 54 4:2 e giunse fin davanti alla porta del re, perchè non era permesso entrare per la porta del re a nessuno coperto di sacco. 55 4:3 In ogni provincia, dove giunsero l’ordine del re e il suo decreto, ci fu grande cordoglio fra i Giudei, con digiuno, pianti e lamenti. e molti si coproirono di sacco e di cenere. 56 4:4 Le donzelle di Ester e i suoi eunuchi vennero a riferirle la cosa, e la regina ne fu grandemente angosciata. quindi mandò vesti a Mardocheo, perchè se le mettesse e si togliesse di dosso il sacco, ma egli non le accettò. 57 4:5 Allora Ester chiamò Hathak, uno degli eunuchi del re da lui assegnato a proestarle servizio, e gli ordinò di andare da Mardocheo per sapere che cosa lo affliggeva e perchè. 58 4:6 Hathak dunque si recò da Mardocheo sulla piazza della cittó, che si trovava di fronte alla porta del re. 59 4:7 Mardocheo gli raccontò tutto ciò che gli era successo e accennò pure alla somma di denaro che Haman aveva promesso di versare al tesoro reale per ottenere la distruzione dei Giudei. 60 4:8 gli diede pure una copia del testo del decreto che era stato promulgato a Susa per il loro sterminio, affinchè lo mostrasse a Ester, glielo spiegasse e le ordinasse di andare dal re per supplicarlo e intercedere davanti a lui in favore del suo popolo. 61 4:9 Così Hathak ritornò da Ester e le riferì le parole di Mardocheo. 62 4:10 Allora Ester parlò a Hathak e gli ordinò di andare a dire a Mardocheo : 63 4:11 ’Tutti i servi del re e il popolo delle sue province sanno che qualsiasi uomo o donna entra nel cortile interno per andare dal re, senza essere stato chiamato, deve essere messo a morte, in base a una particolare legge, a meno che il re non stenda verso di lui il suo scettro d’oro. solo così egli avró salva la vita. E sono gió trenta giorni che non sono stata chiamata per andare dal re'. 64 4:12 Così riferirono a Mardocheo le parole di Ester,

1:41 Se qualcuno veniva trovato in possesso di una copia del libro dell'alleanza o ardiva obbedire alla legge, la sentenza del re lo condannava a morte. 42 Con prepotenza trattavano gli Israeliti che venivano scoperti ogni mese nella città 43 e specialmente al venticinque del mese, quando sacrificavano sull'ara che era sopra l'altare dei sacrifici. 44 Mettevano a morte, secondo gli ordini, le donne che avevano fatto circoncidere i loro figli, 45 con i bambini appesi al collo e con i familiari e quelli che li avevano circoncisi. 46 Tuttavia molti in Israele si fecero forza e animo a vicenda per non mangiare cibi immondi 47 e preferirono morire pur di non contaminarsi con quei cibi e non disonorare la santa alleanza; così appunto morirono. 48 Sopra Israele fu così scatenata un'ira veramente grande. 49 In quei giorni Mattatia figlio di Giovanni, figlio di Simone, sacerdote della stirpe di Ioarìb, partì da Gerusalemme e venne a stabilirsi a Modin. 50 Egli aveva cinque figli: Giovanni chiamato anche Gaddi, 51 Simeone chiamato Tassi, 52 Giuda chiamato Maccabeo, 53 Eleàzaro chiamato Auaran, Giònata chiamato Affus. 54 Viste le empietà che si commettevano in Giuda e Gerusalemme, 55 disse: ""Ohimè! perchè mai sono nato per vedere lo strazio del mio popolo e lo strazio della città santa e debbo sedere qui mentre essa è in balìa dei nemici e il santuario in mano agli stranieri? 56 Il suo tempio è diventato come un uomo ignobile, 57 gli ornamenti della sua gloria sono stati portati via come preda, sono stati sgozzati i suoi bambini nelle piazze e i giovinetti dalla spada nemica. 58 Qual popolo non ha invaso il suo regno e non si è impadronito delle sue spoglie? 59 Ogni ornamento le è stato strappato, da padrona è diventata schiava. 60 Ecco, le nostre cose sante, la nostra bellezza, la nostra gloria sono state devastate, le hanno profanate i pagani. 61 Perchè vivere ancora?"". 62 Mattatia e i suoi figli si stracciarono le vesti, si vestirono di sacco e si misero in grande lutto. 63 Ora vennero nella città di Modin i messaggeri del re, incaricati di costringere all'apostasia e a far sacrificare. 64 Molti Israeliti andarono da loro; invece Mattatia e i suoi figli si raccolsero in disparte.

Mappa

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

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misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia