Cronologia dei paragrafi

Amon al banchetto di Ester
Il favore reale passa ai Giudei
Decreto di riabilitazione
Il grande giorno di Purim
Istituzione ufficiale della festa di Purim

Amon al banchetto di Ester (est 6,14-99)

6:14 Essi stavano ancora parlando, quando giunsero gli eunuchi e in fretta portarono Aman al banchetto che Ester aveva preparato.

6:14

6:14

6:14

6:14

6:14 Perchè come potrei io resistere al vedere la sventura che colpirebbe il mio popolo? Come potrei resistere al vedere la distruzione della mia stirpe?"".

Mappa

Commento di un santo

Giunge il secondo giorno del banchetto a cui Aman è invitato come prima. Tuttavia, dopo che Ester rivela la sua petizione, egli è condannato e portato al luogo dell'esecuzione. Il Vangelo ricorda questo come un pasto di mezzogiorno in un passo, e come un pasto serale in un altro. Infatti designa il pasto di mezzogiorno della Chiesa presente, ma anche la cena eterna ed il banchetto finale, in cui solo i giusti gioiranno davanti al loro Creatore dopo che i peccatori saranno stati messi da parte. Pertanto Aman, il nemico spirituale del popolo di Dio, si rese conto che il re era adirato poichè non aveva la veste di carità che lo avrebbe reso degno del banchetto reale. E mentre [il re] si stava affrettando verso i giardini del palazzo, cioè mentre invitava i suoi eletti alle delizie del paradiso, egli cercò di implorare la regina per ottenere la sua salvezza. Ma fu inutile, perchè non era stato capace di trovare il momento giusto per ciò. E già troppo tardi chiedere i rimedi della salvezza, quando la vendetta e la punizione sono vicine. Nella parabola del Vangelo concernente barrivo dello sposo, le vergini sciocche chiedono alle sagge deH'olio per riempire le loro lampade, ma non ne ricevono alcuno. E dopo che lo sposo è entrato nella sala del banchetto nuziale con le vergini sagge, la porta viene chiusa. E poichè so no lasciate fuori, chiedono di essere ammesse. Ma non sono più in grado di ottenere questo favore poichè il tempo per la misericordia, che hanno trascurato di chiedere in precedenza con le loro opere buone, è ormai trascorso (cf. M/25, 113). Chi non ha desiderio di ascoltare ciò che il Signore ha comandato non può ricevere da lui ciò che chiede. E uno che ha trascurato il momento giusto per un adeguato pentimento viene invano alla porta del regno con le sue preghiere. E giustamente il Signore dice per mezzo di Saiomone: Perchè vi ho chiamati ma avete rifiutato, ho steso la mano e nessuno se ne è accorto. Avete trascurato ogni mio consiglio e i miei rimproveri non li avete accolti; anch'io riderò delle vostre sventure, mi farò beffe quando su di voi verrà la paura, quando come una tempesta vi piomberà addosso il terrore, quando la disgrazia vi raggiungerà come un uragano, quando vi colpiranno angoscia e tribolazione. Allora mi invocheranno, ma io non risponderò, mi cercheranno, ma non mi troveranno (Pr 1,2428).

Autore

Rabano

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia