Cronologia dei paragrafi

VII. Raguele
VIII. La tomba
IX. Le nozze
X. Gli occhi
XI. Raffaele
XII. Sion
XIII. Ninive

VII. Raguele (tob 7,1-99)

7:1 Quando fu entrato in Ecbàtana, Tobia disse: "Fratello Azaria, conducimi diritto dal nostro fratello Raguele". Egli lo condusse alla casa di Raguele, che trovarono seduto presso la porta del cortile. Lo salutarono per primi ed egli rispose: "Salute, fratelli, siate i benvenuti!". Li fece entrare in casa. 2 Disse a sua moglie Edna: "Quanto somiglia questo giovane a mio fratello Tobi!". 3 Edna domandò loro: "Di dove siete, fratelli?", ed essi risposero: "Siamo dei figli di Nèftali, deportati a Ninive". 4 Disse allora: "Conoscete nostro fratello Tobi?". Le dissero: "Lo conosciamo". 5 Riprese: "Sta bene?". Risposero: "Sta bene e vive". E Tobia aggiunse: "è mio padre". 6 Raguele allora balzò in piedi, l'abbracciò e pianse. Poi gli disse: "Sii benedetto, o figlio! Hai un ottimo padre. Che sventura per un uomo giusto e generoso nel fare elemosine essere diventato cieco!". Si gettò al collo del parente Tobia e pianse. 7 Pianse anche sua moglie Edna e pianse anche la loro figlia Sara. 8 Poi egli macellò un montone del gregge e fece loro una festosa accoglienza. 9 Si lavarono, fecero le abluzioni e, quando si furono messi a tavola, Tobia disse a Raffaele: "Fratello Azaria, domanda a Raguele che mi dia in moglie mia cugina Sara". 10 Raguele udì queste parole e disse al giovane: "Mangia, bevi e sta' allegro per questa sera, poichè nessuno all'infuori di te, mio parente, ha il diritto di prendere mia figlia Sara, come del resto neppure io ho la facoltà di darla a un altro uomo all'infuori di te, poichè tu sei il mio parente più stretto. Però, figlio, voglio dirti con franchezza la verità. 11 L'ho data a sette mariti, scelti tra i nostri fratelli, e tutti sono morti la notte in cui entravano da lei. Ora, figlio, mangia e bevi; il Signore sarà con voi". 12 Ma Tobia disse: "Non mangerò affatto nè berrò, prima che tu abbia preso una decisione a mio riguardo". Rispose Raguele: "Lo farò! Ella ti viene data secondo il decreto del libro di Mosè e come dal cielo è stato stabilito che ti sia data. Abbi cura di lei, d'ora in poi tu sei suo fratello e lei tua sorella. Ti viene concessa da oggi per sempre. Il Signore del cielo vi assista questa notte, o figlio, e vi conceda la sua misericordia e la sua pace". 13 Raguele chiamò sua figlia Sara e, quando venne, la prese per mano e l'affidò a Tobia con queste parole: "Prendila; secondo la legge e il decreto scritto nel libro di Mosè lei ti viene concessa in moglie. Tienila e, sana e salva, conducila da tuo padre. Il Dio del cielo vi conceda un buon viaggio e pace". 14 Chiamò poi la madre di lei e le disse di portare un foglio e stese l'atto di matrimonio, secondo il quale concedeva in moglie a Tobia la propria figlia, in base al decreto della legge di Mosè. Dopo di ciò cominciarono a mangiare e a bere. 15 Poi Raguele chiamò sua moglie Edna e le disse: "Sorella mia, prepara l'altra camera e conducila dentro". 16 Quella andò a preparare il letto della camera, come le aveva ordinato, e vi condusse la figlia. Pianse per lei, poi si asciugò le lacrime e le disse: 17 "Coraggio, figlia, il Signore del cielo cambi in gioia il tuo dolore. Coraggio, figlia!". E uscì.

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7:1 ""Coraggio, figlia, il Signore del cielo cambi in gioia il tuo dolore. Coraggio, figlia!"". E uscì. 2 Quando ebbero finito di mangiare e di bere, decisero di andare a dormire. Accompagnarono il giovane e lo introdussero nella camera da letto. 3 Tobia allora si ricordò delle parole di Raffaele: prese dal suo sacco il fegato e il cuore del pesce e li pose sulla brace dell'incenso. 4 L'odore del pesce respinse il demonio, che fuggì nelle regioni dell'alto Egitto. Raffaele vi si recò all'istante e in quel luogo lo incatenò e lo mise in ceppi. 5 Gli altri intanto erano usciti e avevano chiuso la porta della camera. Tobia si alzò dal letto e disse a Sara: ""Sorella, alzati! Preghiamo e domandiamo al Signore che ci dia grazia e salvezza"". 6 Essa si alzò e si misero a pregare e a chiedere che venisse su di loro la salvezza, dicendo: ""Benedetto sei tu, Dio dei nostri padri, e benedetto per tutte le generazioni è il tuo nome! Ti benedicano i cieli e tutte le creature per tutti i secoli! 7 Tu hai creato Adamo e hai creato Eva sua moglie, perchè gli fosse di aiuto e di sostegno. Da loro due nacque tutto il genere umano. Tu hai detto: non è cosa buona che l'uomo resti solo; facciamogli un aiuto simile a lui. 8 Ora non per lussuria io prendo questa mia parente, ma con rettitudine d'intenzione. Dègnati di aver misericordia di me e di lei e di farci giungere insieme alla vecchiaia"". 9 E dissero insieme: ""Amen, amen!"". 10 Poi dormirono per tutta la notte. 11 Ma Raguele si alzò; chiamò i servi e andò con loro a scavare una fossa. Diceva infatti: ""Caso mai sia morto, non abbiamo a diventare oggetto di scherno e di ribrezzo"". 12 Quando ebbero terminato di scavare la tomba, Raguele tornò in casa; chiamò la moglie 13 e le disse: ""Manda in camera una delle serve a vedere se è vivo; così, se è morto, lo seppelliremo senza che nessuno lo sappia"". 14 Mandarono avanti la serva, accesero la lampada e aprirono la porta; essa entrò e li trovò che dormivano insieme, immersi in un sonno profondo. 15 La serva uscì e riferì loro che era vivo e che non era successo nulla di male. 16 Benedissero allora il Dio del cielo: ""Tu sei benedetto, o Dio, con ogni pura benedizione. Ti benedicano per tutti i secoli! 17 Tu sei benedetto, perchè mi hai rallegrato e non è avvenuto ciò che temevo, ma ci hai trattato secondo la tua grande misericordia.

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Commento di un santo

Il popolo delle nazioni, avendo udito la parola della fede ed essendo stato esortato dagli apostoli a fare della sua progenie la Chiesa di Cristo nel mondo intero, non ha potuto abbracciare le norme e le leggi della nuova fede senza aver compiuto qualche indagine, sapendo che a lungo aveva avuto molti antichi dottori, in un certo modo riassunti dal numero sette, i quali conoscevano soltanto le gioie di questa vita e non dicevano nulla di certo sulle cose eterne e perciò costoro, che non avevano la speranza di una vita immortale, sono stati rapiti dalla morte eterna.

Autore

Beda

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia