Cronologia dei paragrafi

V. Il compagno
VI. Il pesce
VII. Raguele
VIII. La tomba
IX. Le nozze
X. Gli occhi
XI. Raffaele
XII. Sion
XIII. Ninive

V. Il compagno (tob 5,1-99)

5:1 Allora Tobia rispose al padre: "Quanto mi hai comandato io farò, o padre. 2 Ma come potrò riprendere la somma, dal momento che lui non conosce me, nè io conosco lui? Che segno posso dargli, perchè mi riconosca, mi creda e mi consegni il denaro? Inoltre non sono pratico delle strade da prendere per andare in Media". 3 Rispose Tobi a suo figlio Tobia: "Mi ha dato un documento autografo e anch'io gli ho apposto il mio autografo: lo divisi in due parti e ne prendemmo ciascuno una parte; la sua parte la lasciai presso di lui con il denaro. Sono ora vent'anni da quando ho depositato quella somma. Cèrcati dunque, o figlio, un uomo di fiducia che si metta in viaggio con te. Lo pagheremo per tutto il tempo fino al tuo ritorno. Va' dunque da Gabaèl a ritirare il denaro". 4 Uscì Tobia in cerca di qualcuno pratico della strada, che lo accompagnasse nella Media. Uscì e si trovò davanti l'angelo Raffaele, non sospettando minimamente che fosse un angelo di Dio. 5 Gli disse: "Di dove sei, o giovane?". Rispose: "Sono uno dei tuoi fratelli Israeliti, e sono venuto qui a cercare lavoro". Riprese Tobia: "Conosci la strada per andare nella Media?". 6 Gli disse: "Certo, parecchie volte sono stato là e conosco bene tutte le strade. Spesso sono andato nella Media e ho alloggiato presso Gabaèl, un nostro fratello che abita a Rage di Media. Ci sono due giorni di cammino da Ecbàtana a Rage. Rage è sulle montagne ed Ecbàtana è nella pianura". 7 Allora Tobia gli disse: "Aspetta, o giovane, che vada ad avvertire mio padre. Ho bisogno che tu venga con me e ti pagherò il tuo salario". 8 Gli rispose: "Ecco, ti attendo; però non tardare". 9 Tobia andò ad informare suo padre Tobi dicendogli: "Ecco, ho trovato un uomo tra i nostri fratelli Israeliti". Gli rispose: "Chiamalo, perchè io sappia di che famiglia e di che tribù è e se è persona fidata per venire con te, o figlio". 10 Tobia uscì a chiamarlo e gli disse: "O giovane, mio padre ti chiama". Entrò da lui. Tobi lo salutò per primo e l'altro gli disse: "Possa tu avere molta gioia!". Tobi rispose: "Che gioia posso ancora avere? Sono un uomo menomato negli occhi; non vedo la luce del cielo, ma mi trovo nell'oscurità come i morti che non contemplano più la luce. Pur vivendo, mi sento tra i morti; avverto la voce degli uomini, ma non li vedo". Gli rispose: "Fatti coraggio, Dio non tarderà a guarirti; fatti coraggio!". E Tobi: "Mio figlio Tobia vuole andare nella Media. Non potresti andare con lui e fargli da guida? Io ti pagherò, fratello!". Rispose: "Sì, posso accompagnarlo; conosco tutte le strade. Mi sono recato spesso nella Media. Ho attraversato tutte le sue pianure e i suoi monti e ne conosco tutte le strade". 11 Tobi gli disse: "Fratello, di che famiglia e di che tribù sei? Dimmelo, fratello". 12 Ed egli: "Che t'importa la tribù?". L'altro gli disse: "Voglio sapere con verità, fratello, di chi tu sei figlio e il tuo vero nome". 13 Rispose: "Sono Azaria, figlio di Anania il grande, uno dei tuoi fratelli". 14 Gli disse allora: "Sii benvenuto e in buona salute, o fratello! Non avertene a male, fratello, se ho voluto sapere la verità sulla tua famiglia. Tu dunque sei mio parente, di buona e distinta discendenza! Conoscevo Anania e Natan, i due figli di Semeia il grande. Venivano con me a Gerusalemme e là facevano adorazione insieme con me; non hanno abbandonato la retta via. I tuoi fratelli sono brava gente; tu sei di buona radice: sii benvenuto!". 15 Continuò: "Ti do come ricompensa una dracma al giorno, e per quanto riguarda il tuo mantenimento lo stesso che a mio figlio. 16 Fa' dunque il viaggio con mio figlio e poi ti darò ancora qualcosa di più". 17 Gli disse: "Farò il viaggio con lui. Non temere: partiremo sani, e sani ritorneremo da te, perchè la strada è sicura". Tobi gli disse: "Sia con te la benedizione, o fratello!". Si rivolse poi al figlio e gli disse: "Figlio, prepara quanto occorre per il viaggio e parti con questo tuo fratello. Dio, che è nei cieli, vi conservi sani fin là e vi restituisca a me sani e salvi; il suo angelo vi accompagni e vi conduca a salvezza, o figlio!". Tobia uscì per mettersi in cammino e baciò il padre e la madre. E Tobi gli disse: "Fa' buon viaggio!". 18 Allora la madre si mise a piangere e disse a Tobi: "Perchè hai voluto che mio figlio partisse? Non è lui il bastone della nostra mano, che è sempre stato in casa con noi? 19 Non temere di aggiungere denaro a denaro; esso non vale nulla in confronto a nostro figlio. 20 Quello che per vivere ci è stato dato dal Signore è sufficiente per noi". 21 Le disse: "Non stare in pensiero: nostro figlio farà buon viaggio e tornerà in buona salute da noi. I tuoi occhi lo vedranno il giorno in cui tornerà sano e salvo da te. 22 Non stare in pensiero, non temere per loro, o sorella. Un angelo buono infatti lo accompagnerà, il suo viaggio andrà bene e tornerà sano e salvo". 23 Ed ella cessò di piangere.

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5:1 Tobi gli disse: ""Sia con te la benedizione, o fratello!"". Si rivolse poi al figlio e gli disse: ""Figlio, prepara quanto occorre per il viaggio e parti con questo tuo fratello. Dio, che è nei cieli, vi conservi sani fin là e vi restituisca a me sani e salvi; il suo angelo vi accompagni con la sua protezione, o figliuolo!"". 2 Tobia si preparò per il viaggio e, uscito per mettersi in cammino, baciò il padre e la madre. E Tobi gli disse: ""Fó buon viaggio!"". 3 Allora la madre si mise a piangere e disse a Tobi: ""Perchè hai voluto che mio figlio partisse? Non è lui il bastone della nostra mano, lui, la guida dei nostri passi? Si lasci perdere il denaro e vada in cambio di nostro figlio. 4 Quel genere di vita che ci è stato dato dal Signore è abbastanza per noi"". 5 Le disse: ""Non stare in pensiero: nostro figlio farà buon viaggio e tornerà in buona salute da noi. I tuoi occhi lo vedranno il giorno in cui tornerà sano e salvo da te. 6 Non stare in pensiero, non temere per loro, o sorella. Un buon angelo infatti lo accompagnerà, riuscirà bene il suo viaggio e tornerà sano e salvo"". 7 Essa cessò di piangere. 8 Il giovane partì insieme con l'angelo e anche il cane li seguì e s'avviò con loro. Camminarono insieme finchè li sorprese la prima sera; allora si fermarono a passare la notte sul fiume Tigri. 9 Il giovane scese nel fiume per lavarsi i piedi, quand'ecco un grosso pesce balzò dall'acqua e tentò di divorare il piede del ragazzo, che si mise a gridare. 10 Ma l'angelo gli disse: ""Afferra il pesce e non lasciarlo fuggire"". Il ragazzo riuscì ad afferrare il pesce e a tirarlo a riva. 11 Gli disse allora l'angelo: ""Aprilo e togline il fiele, il cuore e il fegato; mettili in disparte e getta via invece gli intestini. Il fiele, il cuore e il fegato possono essere utili medicamenti"". 12 Il ragazzo squartò il pesce, ne tolse il fiele, il cuore e il fegato; arrostì una porzione del pesce e la mangiò; l'altra parte la mise in serbo dopo averla salata. 13 Poi tutti e due insieme ripresero il viaggio, finchè non furono vicini alla Media. 14 Allora il ragazzo rivolse all'angelo questa domanda: ""Azaria, fratello, che rimedio può esserci nel cuore, nel fegato e nel fiele del pesce?"". 15 Gli rispose: ""Quanto al cuore e al fegato, ne puoi fare suffumigi in presenza di una persona, uomo o donna, invasata dal demonio o da uno spirito cattivo e cesserà in essa ogni vessazione e non ne resterà più traccia alcuna. 16 Il fiele invece serve per spalmarlo sugli occhi di uno affetto da albugine; si soffia su quelle macchie e gli occhi guariscono"". 17 Erano entrati nella Media e già erano vicini a Ecbàtana, 18 quando Raffaele disse al ragazzo: ""Fratello Tobia!"". Gli rispose: ""Eccomi"". Riprese: ""Questa notte dobbiamo alloggiare presso Raguele, che è tuo parente. Egli ha una figlia chiamata Sara 19 e all'infuori di Sara nessun altro figlio o figlia. Tu, come il parente più stretto, hai diritto di sposarla più di qualunque altro uomo e di avere in eredità i beni di suo padre. è una ragazza seria, coraggiosa, molto graziosa e suo padre è una brava persona"". 20 E aggiunse: ""Tu hai il diritto di sposarla. Ascoltami, fratello; io parlerò della fanciulla al padre questa sera, perchè la serbi come tua fidanzata. Quando torneremo da Rage, faremo il matrimonio. So che Raguele non potrà rifiutarla a te o prometterla ad altri; egli incorrerebbe nella morte secondo la prescrizione della legge di Mosè, poichè egli sa che prima di ogni altro spetta a te avere sua figlia. Ascoltami, dunque, fratello. Questa sera parleremo della fanciulla e ne domanderemo la mano. Al nostro ritorno da Rage la prenderemo e la condurremo con noi a casa tua"". 21 Allora Tobia rispose a Raffaele: ""Fratello Azaria, ho sentito dire che essa è già stata data in moglie a sette uomini ed essi sono morti nella stanza nuziale la notte stessa in cui dovevano unirsi a lei. Ho sentito inoltre dire che un demonio le uccide i mariti. 22 Per questo ho paura: il demonio è geloso di lei, a lei non fa del male, ma se qualcuno le si vuole accostare, egli lo uccide. Io sono l'unico figlio di mio padre. Ho paura di morire e di condurre così alla tomba la vita di mio padre e di mia madre per l'angoscia della mia perdita. Non hanno un altro figlio che li possa seppellire"". 23 Ma quello gli disse: ""Hai forse dimenticato i moniti di tuo padre, che ti ha raccomandato di prendere in moglie una donna del tuo casato? Ascoltami, dunque, o fratello: non preoccuparti di questo demonio e sposala. Sono certo che questa sera ti verrà data in moglie.

Mappa

Commento di un santo

Azaria significa ''aiuto di Dio'', Ana nia ''grazia di Dio''. E il Signore fa sapere a coloro che credono in lui di essere lui stesso colui che il profeta cantava desiderando la sua venuta: TM sei mio aiuto e mio salvatore, Signore; non tardare {Saliti,6 = 69, 6 EXX). E di questo parla anche l'evangelista: E noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre, pieno di grazia e di verità {Gv 1,14).

Autore

Beda

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia