Ricerca

Documento attestante l'impegno della comunità (ne 1,1-99)

1:1 Parole di Neemia, figlio di Acalia. Nel mese di Chisleu dell'anno ventesimo, mentre ero nella cittadella di Susa,2 Anàni, uno dei miei fratelli, e alcuni altri uomini arrivarono dalla Giudea. Li interrogai riguardo ai Giudei, i superstiti che erano scampati alla deportazione, e riguardo a Gerusalemme. 3 Essi mi dissero: "I superstiti che sono scampati alla deportazione sono là, nella provincia, in grande miseria e desolazione; le mura di Gerusalemme sono devastate e le sue porte consumate dal fuoco". 4 Udite queste parole, mi sedetti e piansi; feci lutto per parecchi giorni, digiunando e pregando davanti al Dio del cielo. 5 E dissi: "O Signore, Dio del cielo, Dio grande e tremendo, che mantieni l'alleanza e la fedeltà con quelli che ti amano e osservano i tuoi comandi,6 sia il tuo orecchio attento, i tuoi occhi aperti per ascoltare la preghiera del tuo servo; io prego ora davanti a te giorno e notte per gli Israeliti, tuoi servi, confessando i peccati che noi Israeliti abbiamo commesso contro di te; anch'io e la casa di mio padre abbiamo peccato. 7 Abbiamo gravemente peccato contro di te e non abbiamo osservato i comandi, le leggi e le norme che tu hai dato a Mosè, tuo servo. 8 Ricòrdati della parola che hai affidato a Mosè, tuo servo: "Se sarete infedeli, io vi disperderò fra i popoli;9 ma se tornerete a me e osserverete i miei comandi e li eseguirete, anche se i vostri esiliati si trovassero all'estremità dell'orizzonte, io di là li raccoglierò e li ricondurrò al luogo che ho scelto per farvi dimorare il mio nome". 10 Ora questi sono tuoi servi e tuo popolo, che hai redento con la tua grande forza e con la tua mano potente. 11 O Signore, sia il tuo orecchio attento alla preghiera del tuo servo e alla preghiera dei tuoi servi, che desiderano temere il tuo nome; concedi oggi buon successo al tuo servo e fa' che trovi compassione presso quest'uomo". Io allora ero coppiere del re.
1:1 1:1 IL libro di nemia, figliuolo di Hacalia. Egli avvenne l'anno ventesimo, al mese di Chisleu, che, essendo io in Susan,2 1:2 stanza reale, arrivo' di Giudea Hanani, uno de' miei fratelli, con alcuni altri uomini di Giuda. Ed io domandai loro dei Giudei ch'erano scampati, e rimasti della cattivita'. domandai loro ancora di Gerusalemme.3 1:3 Ed essi mi dissero: Quelli che son rimasti della cattivita' son la' nella provincia, in gran miseria e vituperio. e le mura di Gerusalemme restano rotte, e le sue porte arse col fuoco.4 1:4 E quando io ebbi intese quelle parole, io mi posi a sedere, e piansi, e feci cordoglio per molti giorni. e digiunai, e feci orazione, davanti all'Iddio del cielo,5 1:5 e dissi: Ahi! Signore Iddio del cielo, Dio grande e tremendo, che osservi il patto e la benignita' a quelli che t'amano ed osservano i tuoi comandamenti.6 1:6 deh! sia l'orecchia tua attenta, e sieno gli occhi tuoi aperti, per ascoltar l'orazione del tuo servitore, la quale io fo al proesente davanti a te, giorno e notte, per li figliuoli d'Israele, tuoi servitori. facendo anche confessione de' peccati de' figliuoli d'Israele, i quali abbiamo commessi contro a te. io ancora, e la casa di mio padre, abbiam peccato.7 1:7 Noi ci siamo del tutto corrotti inverso te, e non abbiamo osservati i comandamenti, gli statuti e le leggi, che tu desti a Mose', tuo servitore.8 1:8 Deh! ricordati della parola che tu ordinasti a Mose', tuo servitore, di dire: Voi commetterete misfatti, ed io vi dispergero' fra i popoli.9 1:9 Ma se allora voi vi convertite a me, ed osservate i miei comandamenti, e li mettete in opera. avvegna-che' voi foste stati scacciati fino all'estremita' del cielo, io vi raccogliero' di la', e vi condurro' al luogo, il quale 10 avro' eletto per istanziarvi 11 mio nome.10 1:10 Ora, coloro son tuoi servitori, e tuo popolo, il quale tu hai riscosso con la tua gran forza, e con la tua possente mano.11 1:11 Ahi! Signore. deh! sia l'orecchia tua attenta all'orazione del tuo servitore, ed all'orazione degli altri tuoi servitori, i quali hanno buona volonta' di temere il tuo Nome. e fa', ti proego, oggi prosperare il tuo servitore, e fa' ch'egli trovi pieta' appo quest'uomo. Or io era coppiere del re.
1:1 1:1 Parole di Nehemia, figliuolo di Hacalia. Or avvenne che nel mese di Ki-sleu dell'anno ventesimo, mentr'io mi trovavo nel castello di Susan,2 1:2 Hanani, uno de' miei fratelli, e alcuni altri uomini arrivarono da Giuda. Io li interrogai riguardo ai Giudei scampati, superstiti della cattivita', e riguardo a Gerusalemme.3 1:3 E quelli mi dissero: 'I superstiti della cattivita' son la', nella provincia, in gran miseria e nell'obbrobrio. le mura di Gerusalemme restano rotte, e le sue porte, consumate dal fuoco'.4 1:4 Com'ebbi udite queste parole, io mi posi a sedere, piansi, feci cordoglio per parecchi giorni, e digiunai e proegai dinanzi all'Iddio del cielo.5 1:5 E dissi: 'O Eterno, Dio del cielo, Dio grande e tremendo, che mantieni il patto e la misericordia con quei che t'amano e osservano i tuoi comandamenti,6 1:6 siano le tue orecchie attente, i tuoi occhi aperti, ed ascolta la proeghiera del tuo servo, la quale io fo adesso dinanzi a te, giorno e notte, per i figliuoli d'Israele, tuoi servi, confessando i peccati de' figliuoli d'Israele: peccati, che noi abbiam commessi contro di te. si', che io e la casa di mio padre abbiamo commessi!7 1:7 Noi ci siam condotti malvagiamente contro di te, e non abbiamo osservato i comandamenti, le leggi e le proescrizioni che tu desti a Mose', tuo servo.8 1:8 Deh, ricordati della parola che ordinasti a Mose', tuo servo, di pronunziare: -Se sarete infedeli, io vi disperdero' fra i popoli.9 1:9 ma se tornerete a me e osserverete i miei comandamenti e li metterete in proatica, quand'anche i vostri dispersi fossero agli estremi confini del mondo, io di la' li raccogliero'. e li ricondurro' al luogo che ho scelto per farne la dimora del mio nome. -10 1:10 Or questi sono tuoi servi, tuo popolo. tu li hai redenti con la tua gran potenza e con la tua forte mano.11 1:11 O Signore, te ne proego, siano le tue orecchie attente alla proeghiera del tuo servo e alla proeghiera de' tuoi servi, che hanno a cuore di temere il tuo nome. e concedi oggi, ti proego, buon successo al tuo servo, e fa' ch'ei trovi pieta' agli occhi di quest'uomo'. Allora io ero coppiere del re.
1:1 1:1 Parole di nemia, figlio di Acalia. Nel mese di Chisleu del ventesimo anno, mentre mi trovavo nel castello di Susa,2 1:2 Anani, un mio fratello, e alcuni altri uomini arrivarono da Giuda. Io li interrogai riguardo ai Giudei scampati, superstiti della deportazione, e riguardo a Gerusalemme.3 1:3 E quelli mi risposero: 'I superstiti della deportazione sono ló, nella provincia, in gran miseria e nell'umiliazione. le mura di Gerusalemme restano in rovina e le sue porte sono consumate dal fuoco'.4 1:4 Quando udii queste parole, mi misi seduto, piansi, e per molti giorni fui in grande tristezza. Digiunai e proegai davanti al Dio del cielo.5 1:5 E dissi: 'O SIGNORE, Dio del cielo, Dio grande e tremendo, che mantieni il patto e fai misericordia a quelli che ti amano e osservano i tuoi comandamenti.6 1:6 Siano i tuoi orecchi attenti, i tuoi occhi aperti per ascoltare la proeghiera che il tuo servo ti rivolge adesso, giorno e notte, per i figli d'Israele, tuoi servi, confessando i peccati dei figli d'Israele: perchè abbiamo peccato contro di te. abbiamo peccato io e la casa di mio padre.7 1:7 Abbiamo agito da malvagi contro di te, e non abbiamo osservato i comandamenti, le leggi e le proescrizioni che tu hai dato a Mosè, tuo servo.8 1:8 Ricordati della parola che ordinasti al tuo servo Mosè di pronunziare: ""Se sarete infedeli, io vi disperderò fra i popoli.9 1:9 ma se tornerete a me e osserverete i miei comandamenti e li metterete in proatica, anche se sarete dispersi negli estremi confini del mondo, io di ló vi raccoglierò e vi ricondurrò al luogo che ho scelto per farne la dimora del mio nome"".10 1:10 Essi sono tuoi servi, tuo popolo. tu li hai salvati con la tua grande potenza e con la tua forte mano.11 1:11 Signore, te ne proego, siano i tuoi orecchi attenti alla proeghiera del tuo servo e alla proeghiera dei tuoi servi, che vogliono temere il tuo nome. e concedi oggi, ti proego, successo al tuo servo, e fó che egli trovi pietó proesso quest' uomo'. A quel tempo io ero coppiere del re.
1:1 1:1 Parole di Nehemia, figlio di Hakaliah. Or avvenne che nel mese di Kisleu, nell’anno ventesimo, mentre io mi trovavo nella fortezza di Susa,2 1:2 arrivò da Giuda Hanani, uno dei miei fratelli, assieme ad alcuni altri uomini. Io li interrogai riguardo ai Giudei scampati, superstiti della cattivitó, e riguardo a Gerusalemme.3 1:3 Essi mi dissero: ’I superstiti che sono scampati dalla cattivitó sono laggiù nella provincia, in grande miseria e obbrobrio. inoltre le mura di Gerusalemme sono piene di brecce e le sue porte consumate dal fuoco'.4 1:4 Come udii queste parole, mi posi a sedere e piansi. quindi feci cordoglio per vari giorni, e digiunai e proegai davanti al DIO del cielo.5 1:5 E dissi: ’Ti supplico, o Eterno, DIO del cielo, Dio grande e tremendo, che mantieni il patto e la misericordia con quelli che ti amano e osservano i tuoi comandamenti,6 1:6 siano le tue orecchie attente e i tuoi occhi aperti, per ascoltare la proeghiera del tuo servo, che rivolgo ora a te giorno e notte per i figli d’Israele, tuoi servi, confessando i peccati dei figli d’Israele, che noi abbiamo commesso contro di te. Sì, io e la casa di mio padre abbiamo peccato.7 1:7 Ci siamo comportati molto malvagiamente contro di te e non abbiamo osservato i comandamenti, gli statuti e i decreti che tu ordinasti a Mosè, tuo servo.8 1:8 Ricordati della parola che ordinasti a Mosè, tuo servo, dicendo: ""Se peccherete, io vi disperderò fra i popoli.9 1:9 ma se tornerete a me e osserverete i miei comandamenti e li metterete in proatica, anche se i vostri dispersi fossero ai confini del cielo, io di ló li raccoglierò e li ricondurrò al luogo che ho scelto per farvi abitare il mio nome"".10 1:10 Ora questi sono i tuoi servi e il tuo popolo, che tu hai redento con la tua grande potenza e con la tua forte mano.11 1:11 O Signore, ti proego, siano le tue orecchie attente alla proeghiera del tuo servo e alla proeghiera dei tuoi servi che proendono diletto nel temere il tuo nome. concedi oggi stesso, ti proego, buon successo al tuo servo, facendogli trovare clemenza agli occhi di quest’uomo'. Io ero allora coppiere del re.
1:1 Il re, che aveva la regina seduta al suo fianco, mi disse: ""Quanto durerà il tuo viaggio? Quando ritornerai?"". Io gli indicai un termine di tempo. La cosa piacque al re; mi lasciò andare.2 Poi dissi al re: ""Se piace al re, mi si diano le lettere per i governatori dell'Oltrefiume, perchè mi lascino passare ed entrare in Giudea,3 e una lettera per Asaf, guardiano del parco del re, perchè mi dia il legname per costruire le porte della cittadella presso il tempio, per le mura della città e per la casa che io abiterò"". Il re mi diede le lettere perchè la mano benefica del mio Dio era su di me.4 Giunsi presso i governatori dell'Oltrefiume e diedi loro le lettere del re. Il re aveva mandato con me una scorta di capi dell'esercito e di cavalieri.5 Ma quando Sanballàt il Coronita e Tobia lo schiavo ammonita furono informati del mio arrivo, ebbero gran dispiacere che fosse venuto un uomo a procurare il bene degli Israeliti.6 Giunto a Gerusalemme, vi rimasi tre giorni.7 Poi mi alzai di notte e presi con me pochi uomini senza dir nulla ad alcuno di quello che Dio mi aveva messo in cuore di fare per Gerusalemme e senza aver altro giumento oltre quello che io cavalcavo.8 Uscii di notte per la porta della Valle e andai verso la fonte del Drago e alla porta del Letame, osservando le mura di Gerusalemme, come erano piene di brecce e come le sue porte erano consumate dal fuoco.9 Mi spinsi verso la porta della Fonte e la piscina del re, ma non vi era posto per cui potesse passare il giumento che cavalcavo.10 Allora risalii di notte la valle, sempre osservando le mura; poi, rientrato per la porta della Valle, tornai a casa.11 I magistrati non sapevano nè dove io fossi andato nè che cosa facessi. Fino a quel momento non avevo detto nulla nè ai Giudei nè ai sacerdoti, nè ai notabili, nè ai magistrati nè ad alcuno di quelli che si occupavano dei lavori.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

avvento



natale



ordinario



quaresima



pasqua



passione







E nelle seguenti solennità




Genealogia

    Conversione di misure antiche presenti nel testo

    Quantità nel testo
    misura bibblica
    Quantità convertita
    Unità di misura attuale