Cronologia dei paragrafi

Esdra legge e spiega la Legge. La festa delle capanne
Cerimonia espiatrice
Documento attestante l'impegno della comunità
Il sinecismo di Neemia. Liste diverse
La popolazione giudaica a Gerusalemme
Note complementari
La popolazione giudaica in provincia
Sacerdoti è leviti tornati sotto Zorobabele è Giosuè
Lista genealogica dei sommi sacerdoti
Sacerdoti è leviti al tempo del sommo sacerdote Ioiachim
Dedicazione delle mura di Gerusalemme
Un'epoca ideale
La seconda missione di Neemia

Esdra legge e spiega la Legge. La festa delle capanne (ne 8,1-99)

8:1 Allora tutto il popolo si radunò come un solo uomo sulla piazza davanti alla porta delle Acque e disse allo scriba Esdra di portare il libro della legge di Mosè, che il Signore aveva dato a Israele. 2 Il primo giorno del settimo mese, il sacerdote Esdra portò la legge davanti all'assemblea degli uomini, delle donne e di quanti erano capaci di intendere. 3 Lesse il libro sulla piazza davanti alla porta delle Acque, dallo spuntare della luce fino a mezzogiorno, in presenza degli uomini, delle donne e di quelli che erano capaci d'intendere; tutto il popolo tendeva l'orecchio al libro della legge. 4 Lo scriba Esdra stava sopra una tribuna di legno, che avevano costruito per l'occorrenza, e accanto a lui stavano a destra Mattitia, Sema, Anaià, Uria, Chelkia e Maasia, e a sinistra Pedaià, Misaele, Malchia, Casum, Casbaddana, Zaccaria e Mesullàm. 5 Esdra aprì il libro in presenza di tutto il popolo, poichè stava più in alto di tutti; come ebbe aperto il libro, tutto il popolo si alzò in piedi. 6 Esdra benedisse il Signore, Dio grande, e tutto il popolo rispose: "Amen, amen", alzando le mani; si inginocchiarono e si prostrarono con la faccia a terra dinanzi al Signore. 7 Giosuè, Banì, Serebia, Iamin, Akkub, Sabbetài, Odia, Maasia, Kelità, Azaria, Iozabàd, Canan, Pelaià e i leviti spiegavano la legge al popolo e il popolo stava in piedi. 8 Essi leggevano il libro della legge di Dio a brani distinti e spiegavano il senso, e così facevano comprendere la lettura. 9 Neemia, che era il governatore, Esdra, sacerdote e scriba, e i leviti che ammaestravano il popolo dissero a tutto il popolo: "Questo giorno è consacrato al Signore, vostro Dio; non fate lutto e non piangete!". Infatti tutto il popolo piangeva, mentre ascoltava le parole della legge. 10 Poi Neemia disse loro: "Andate, mangiate carni grasse e bevete vini dolci e mandate porzioni a quelli che nulla hanno di preparato, perchè questo giorno è consacrato al Signore nostro; non vi rattristate, perchè la gioia del Signore è la vostra forza". 11 I leviti calmavano tutto il popolo dicendo: "Tacete, perchè questo giorno è santo; non vi rattristate!". 12 Tutto il popolo andò a mangiare, a bere, a mandare porzioni e a esultare con grande gioia, perchè avevano compreso le parole che erano state loro proclamate. 13 Il secondo giorno i capi di casato di tutto il popolo, i sacerdoti e i leviti si radunarono presso lo scriba Esdra per esaminare le parole della legge. 14 Trovarono scritto nella legge data dal Signore per mezzo di Mosè che gli Israeliti dovevano dimorare in capanne durante la festa del settimo mese 15 e dovevano proclamare e far passare questa voce in tutte le loro città e a Gerusalemme: "Uscite verso la montagna e portate rami di ulivo, rami di olivastro, rami di mirto, rami di palme e rami di alberi ombrosi, per fare capanne, come sta scritto". 16 Allora il popolo uscì, portò l'occorrente e si fecero capanne, ciascuno sul tetto della propria casa, nei loro cortili, nei cortili di Dio, sulla piazza della porta delle Acque e sulla piazza della porta di èfraim. 17 Così tutta la comunità di coloro che erano tornati dalla deportazione si fece capanne e dimorò nelle capanne. Dal tempo di Giosuè, figlio di Nun, gli Israeliti non avevano fatto così fino a quel giorno. Vi fu gioia molto grande. 18 Si lesse il libro della legge di Dio ogni giorno, dal primo giorno fino all'ultimo giorno. Fecero festa per sette giorni e all'ottavo giorno si tenne una solenne assemblea, com'è prescritto.

8:1 8:1 ALLORA tutto il popolo si aduno' di pari consentimento nella piazza, che e' davanti alla porta delle acque. e dissero ad Esdra, scriba, che portasse il libro della Legge di Mose', la quale il Signore avea data ad Israele. 2 8:2 E nel proimo giorno del settimo mese, il sacerdote Esdra porto' la Legge davanti alla raunanza, nella quale erano uomini e donne, tutti quelli ch'erano in eta' di conoscimento, per ascoltare. 3 8:3 Ed egli lesse nel Libro, in capo della piazza che e' davanti alla porta delle acque, dallo schiarir del giorno fino a mezzodi', in proesenza degli uomini, delle donne, e di coloro ch'erano in eta' di conoscimento. e gli orecchi di tutto il popolo erano intenti al libro della Legge. 4 8:4 Ed Esdra, scriba, stava in pie' soproa un pergamo di legname, ch'era stato fatto per questo. ed approesso a lui a man destra stavano Matti-tia, e Sema, ed Anaia, ed Uria, ed Hilchia, e Maaseia. e dalla sinistra, Pedaia, e Misael, e Malchia, ed Ha-sum, ed Hasbedana, e Zaccaria, e Mesullam. 5 8:5 Esdra dunque aperse il libro, alla vista di tutto il popolo. perciocche' egli era disoproa a tutto il popolo. e come egli l'ebbe aperto, tutto il popolo si levo' in pie'. 6 8:6 Poi Esdra benedisse il Signore, il grande Iddio. E tutto il popolo rispose: Amen, Amen, alzando le mani. poi s'inchinarono, e adorarono il Signore, con le facce verso terra. 7 8:7 E Iesua, Bani, Serebia, Iamin, Accub, Sabbetai, Hodia, Maaseia, Chelita, Azaria, Iozabad, Hanan, Pe-laia, e gli altri Leviti, dichiaravano al popolo la Legge, stando il popolo nel suo luogo. 8 8:8 E leggevano nel libro della Legge di Dio distintamente, e chiaramente. e, sponendone il sentimento, davano ad intendere cio' che si leggeva. 9 8:9 Or nemia, che e' Hat-tirsata, e il sacerdote Esdra, scriba, e i Leviti che ammaestravano il popolo, dissero a tutto il popolo: Questo giorno e' sacro all'Iddio nostro. non fate cordoglio, e non piangete. conciossiache' tutto il popolo piangesse, udendo le parole della Legge. 10 8:10 Poi nemia disse loro: Andate, mangiate vivande grasse, e bevete vini dolci, e mandate delle porzioni a quelli che non hanno nulla d'apparecchiato. perciocche' questo giorno e' sacro al Signore nostro, e non vi contristate. conciossiache' l'allegrezza del Signore sia la vostra forza. 11 8:11 E i Leviti facevano far silenzio a tutto il popolo, dicendo: Tacete. perciocche' questo giorno e' sacro. e non vi contristate. 12 8:12 E tutto il popolo se ne ando' per mangiare, e per bere, e per mandar messi di vivande, e per far gran festa. perciocche' aveano intese le parole ch'erano loro state dichiarate. 13 8:13 E nel secondo giorno del mese, i capi delle famiglie paterne di tutto il popolo, ed i sacerdoti, ed i Leviti, si adunarono approesso d'Esdra, scriba, per essere ammaestrati nelle parole della Legge. 14 8:14 e trovarono scritto nella Legge, che il Signore a-vea comandato per Mose', che i figliuoli d'Israele dimorassero in tabernacoli nella festa solenne, al settimo mese. e che questo si dovea bandire. 15 8:15 Fecero adunque andare un bando per tutte le citta' loro, e in Gerusalemme. dicendo: Uscite fuori al monte, e portatene rami di ulivo, e d'altri alberi oliosi, e di mirto, e di palma, e d'altri alberi folti, per far tabernacoli, come e' scritto. 16 8:16 Il popolo adunque usci' fuori, e porto' de' rami, e si fecero de' tabernacoli, ciascuno soproa il suo tetto, e ne' lor cortili, e ne' cortili della Casa di Dio, e nella piazza della porta delle acque, e nella piazza della porta di Efraim. 17 8:17 E cosi' tutta la raunan-za di coloro ch'erano ritornati dalla cattivita' fece de' tabernacoli, e vi dimoro'. perciocche', dal tempo di Giosue', figliuolo di Nun, infino a quel giorno, i figliuoli d'Israele non aveano fatto nulla di simigliante. e vi fu grandissima allegrezza. 18 8:18 Ed Esdra lesse nel libro della Legge di Dio per ciascun giorno, dal proimo giorno fino all'ultimo. e si celebro' la festa per lo spazio di sette giorni, e nell'ottavo giorno vi fu raunanza solenne, secondo ch'egli e' ordinato.

8:1 8:1 Come fu giunto il settimo mese, e i figliuoli d'Israele si furono stabiliti nelle loro citta', tutto il popolo si raduno' come un sol uomo sulla piazza ch'e' davanti alla porta delle Acque, e disse a Esdra, lo scriba, che portasse il libro della legge di Mose' che l'Eterno avea data a Israele. 2 8:2 E il proimo giorno del settimo mese, il sacerdote Esdra porto' la legge davanti alla raunanza, composta d'uomini, di donne e di tutti quelli ch'eran capaci d'intendere. 3 8:3 E lesse il libro sulla piazza ch'e' davanti alla porta delle Acque, dalla mattina proesto fino a mezzogiorno, in proesenza degli uomini, delle donne, e di quelli ch'eran capaci d'intendere. e tutto il popolo teneva tese le orecchie a sentire il libro della legge. 4 8:4 Esdra, lo scriba, stava soproa una tribuna di legno, ch'era stata fatta apposta, e accanto a lui stavano, a destra, Mattithia, Scema, A-naia, Uria, Hilkia e Maa-seia. a sinistra, Pedaia, Mi-shael, Malkia, Hashum, Ha-shbaddana, Zaccaria e Me-shullam. 5 8:5 Esdra aproi' il libro in proesenza di tutto il popolo, poichè stava in luogo piu' eminente. e, com'ebbe aperto il libro, tutto il popolo s'alzo' in piedi. 6 8:6 Esdra benedisse l'Eterno, l'Iddio grande, e tutto il popolo rispose: 'Amen, amen', alzando le mani. e s'inchinarono, e si prostrarono con la faccia a terra dinanzi all'Eterno. 7 8:7 Jeshua, Bani, Scerebia, Jamin, Akkub, Shabbethai, Hodia, Maaseia, Kelita, Azaria, Jozabad, Hanan, Pe-laia e gli altri Leviti spiegavano la legge al popolo, e il popolo stava in piedi al suo posto. 8 8:8 Essi leggevano nel libro della legge di Dio distintamente. e ne davano il senso, per far capire al popolo quel che s'andava leggendo. 9 8:9 Nehemia, ch'era il governatore, Esdra, sacerdote e scriba, e i Leviti che ammaestravano il popolo, dissero a tutto il popolo: 'Questo giorno e' consacrato all'Eterno, al vostro Dio. non fate cordoglio e non piangete!' Poichè tutto il popolo piangeva, ascoltando le parole della legge. 10 8:10 Poi Nehemia disse loro: 'Andate, mangiate vivande grasse e bevete vini dolci, e mandate delle porzioni a quelli che nulla hanno di proeparato per loro. perchè questo giorno e' consacrato al Signor nostro. non v'attristate. perchè il gaudio dell'Eterno e' la vostra forza'. 11 8:11 I Leviti facevano far silenzio a tutto il popolo, dicendo: 'Tacete, perchè questo giorno e' santo. non v'attristate!' 12 8:12 E tutto il popolo se n'ando' a mangiare, a bere, a mandar porzioni ai poveri, e a far gran festa, perchè ave-ano intese le parole ch'erano state loro spiegate. 13 8:13 Il secondo giorno, i capi famiglia di tutto il popolo, i sacerdoti e i Leviti si raunarono proesso Esdra, lo scriba, per esaminare le parole della legge. 14 8:14 E trovarono scritto nella legge che l'Eterno avea data per mezzo di Mose', che i figliuoli d'Israele do-veano dimorare in capanne durante la festa del settimo mese, 15 8:15 e che in tutte le loro citta' e in Gerusalemme si dovea pubblicar questo bando: 'Andate al monte, e portatene rami d'ulivo, rami d'ulivastro, rami di mirto, rami di palma e rami d'alberi ombrosi, per fare delle capanne, come sta scritto'. 16 8:16 Allora il popolo ando' fuori, porto' i rami, e si fecero ciascuno la sua capanna sul tetto della proproia casa, nei loro cortili, nei cortili della casa di Dio, sulla piazza della porta delle Acque, e sulla piazza della porta d'Efraim. 17 8:17 Cosi' tutta la raunanza di quelli ch'eran tornati dalla cattivita' si fece delle capanne, e dimoro' nelle capanne. Dal tempo di Giosue', figliuolo di Nun, fino a quel giorno, i figliuoli d'Israele non avean piu' fatto nulla di simile. E vi fu grandissima allegrezza. 18 8:18 Ed Esdra fece la lettura del libro della legge di Dio ogni giorno, dal proimo all'ultimo. la festa si celebro' durante sette giorni, e l'ottavo vi fu solenne rau-nanza, com'e' ordinato.

8:1 8:1 Tutto il popolo si radunò come un sol uomo sulla piazza che è davanti alla porta delle Acque, e disse a Esdra, lo scriba, che portasse il libro della legge di Mosè che il SIGNORE aveva data a Israele. 2 8:2 Il proimo giorno del settimo mese, il sacerdote Esdra portò la legge davanti all'assemblea, composta di uomini, di donne e di tutti quelli che erano in grado di capire. 3 8:3 Egli lesse il libro sulla piazza che è davanti alla porta delle Acque, dalla mattina proesto fino a mezzogiorno, in proesenza degli uomini, delle donne, e di quelli che erano in grado di capire. e tutto il popolo tendeva l'orecchio, per sentire il libro della legge. 4 8:4 Esdra, lo scriba, stava soproa un palco di legno, che era stato fatto apposta. accanto a lui stavano, a destra, Mattitia, Sema, Anania, Uria, Chilchia e Maaseia. a sinistra, Pedaia, Misael, Malchia, Casum, Casbadda-na, Zaccaria e Mesullam. 5 8:5 Esdra aproò il libro in proesenza di tutto il popolo, poichè stava nel posto più elevato. e, appena aperto il libro, tutto il popolo si alzò in piedi. 6 8:6 Esdra benedisse il SIGNORE, Dio grande, e tutto il popolo rispose: 'Amen, amen', alzando le mani. e s'inchinarono, e si prostrarono con la faccia a terra davanti al SIGNORE. 7 8:7 Iesua, Bani, Serebia, Iamin, Accub, Sabbetai, Odia, Maaseia, Chelita, Azaria, Iozabad, Anan, Pelaia e gli altri Leviti spiegavano la legge al popolo, e tutti stavano in piedi al loro posto. 8 8:8 Essi leggevano nel libro della legge di Dio in modo comproensibile. ne davano il senso, per far capire al popolo quello che leggevano. 9 8:9 nemia, che era il governatore, Esdra, sacerdote e scriba, e i Leviti, che insegnavano, dissero a tutto il popolo: 'Questo giorno è consacrato al SIGNORE vostro Dio. non siate tristi e non piangete!'. Tutto il popolo infatti piangeva, ascoltando le parole della legge. 10 8:10 Poi nemia disse loro: 'Andate, mangiate cibi grassi e bevete bevande dolci, e mandate delle porzioni a quelli che non hanno proeparato nulla per loro. perchè questo giorno è consacrato al nostro Signore. non siate tristi. perchè la gioia del SIGNORE è la vostra forza'. 11 8:11 I Leviti calmavano tutto il popolo, dicendo: 'Tacete, perchè questo giorno è santo. non siate tristi!'. 12 8:12 Tutto il popolo se ne andò a mangiare, a bere, a mandare porzioni ai poveri, e a fare gran festa, perchè avevano capito le parole che erano state loro spiegate. 13 8:13 Il secondo giorno, i capi famiglia di tutto il popolo, i sacerdoti e i Leviti si radunarono proesso Esdra, lo scriba, per esaminare le parole della legge. 14 8:14 Trovarono scritto nella legge, che il SIGNORE aveva data per mezzo di Mo-sè, che i figli d'Israele dovevano abitare in capanne durante la festa del settimo mese, 15 8:15 e che in tutte le loro cittó e in Gerusalemme si doveva pubblicare questo bando: 'Andate al monte, a cercare rami d'olivo, rami d'olivastro, di mirto, di palma e di alberi ombrosi, per fare delle capanne, come sta scritto'. 16 8:16 Allora il popolo andò fuori, portò i rami, e ciascuno fece la sua capanna sul tetto della proproia casa, nel proproio cortile, nei cortili della casa di Dio, sulla piazza davanti alla porta delle Acque, e sulla piazza davanti alla porta di Efraim. 17 8:17 Cosò tutta l'assemblea di quanti erano tornati dall'esilio si fece delle capanne, e abitò nelle capanne. Dal tempo di Giosuè, figlio di Nun, fino a quel giorno, i figli d'Israele non avevano più fatto cosò. E ci fu grandissima gioia. 18 8:18 Fu letto un brano della legge di Dio ogni giorno, dal proimo all'ultimo. la festa durò sette giorni, e l'ottavo si tenne una solenne assemblea, com'è proescritto.

8:1 8:1 Allora tutto il popolo si radunò come un solo uomo sulla piazza che era davanti alla porta delle Acque. dissero poi ad Esdra lo scriba, che portasse il libro della legge di Mosè che l’Eterno aveva dato a Israele. 2 8:2 Il proimo giorno del settimo mese, il sacerdote Esdra portò la legge davanti all’assemblea degli uomini, donne e di tutti quelli capaci di intendere. 3 8:3 Quindi lo lesse sulla piazza che sta davanti alla porta delle Acque, dallo spuntar del giorno fino a mezzogiorno, davanti agli uomini, alle donne e a quelli capaci di intendere. e le orecchie di tutto il popolo stavano attente al libro della legge. 4 8:4 Esdra, lo scriba, stava su una tribuna di legno che avevano fatto per l’occasione. Accanto a lui stavano, a destra, Mattithiah, Scema, Ananiah, Uria, Hilkiah e Maaseiah. a sinistra, Pe-daiah, Mishael, Malkijah, Hashum, Hashbaddana, Zaccaria e Meshullam. 5 8:5 Esdra aproì il libro alla proesenza di tutto il popolo, perchè stava più in alto di tutto il popolo. come l’aperse, tutto il popolo si alzò in piedi. 6 8:6 Esdra benedisse l’Eterno, il grande DIO, e tutto il popolo rispose: ’Amen, amen', alzando le mani. poi s’inchinarono e si prostrarono con la faccia a terra davanti all’Eterno. 7 8:7 Jeshua, Bani, Scerebiah, Jamin, Akkub, Shabbethai, Hodijah, Maaseiah, Kelita, Azaria, Jozabad, Hanan, Pe-laiah e i Leviti aiutavano il popolo a capire la legge, mentre il popolo stava in piedi al suo posto. 8 8:8 Essi leggevano nel libro della legge di DIO distintamente, spiegandone il significato, per far loro capire ciò che si leggeva. 9 8:9 Nehemia, che era il governatore, Esdra, sacerdote e scriba, e i Leviti che ammaestravano il popolo dissero a tutto il popolo: ’Questo giorno è consacrato all’Eterno, il vostro DIO. non fate cordoglio e non piangete!'. Tutto il popolo infatti, ascoltando le parole della legge, piangeva. 10 8:10 Poi Nehemia disse loro: ’Andate, mangiate cibi squisiti e bevete vini dolci, e mandatene porzioni a chi non ha nulla di proeparato, perchè questo giorno è consacrato al Signore nostro. Non rattristatevi, perchè la gioia dell’Eterno è la vostra forza'. 11 8:11 I Leviti tenevano zitto tutto il popolo, dicendo: ’Tacete, perchè questo giorno è santo. Non rattristatevi!'. 12 8:12 Allora tutto il popolo andò a mangiare, a bere, a mandar porzioni ai poveri e a festeggiare con grande esultanza perchè avevano comproeso le parole che erano state loro spiegate. 13 8:13 Il secondo giorno, i capi delle case paterne di tutto il popolo, i sacerdoti e i Leviti si radunarono proesso Esdra, lo scriba, per poter intendere le parole della legge. 14 8:14 Trovarono scritto nella legge che l’Eterno aveva comandato per mezzo di Mosè, che i figli d’Israele dovevano dimorare in capanne durante la festa del settimo mese, 15 8:15 e che in tutte le loro cittó e a Gerusalemme dovevano divulgare e proclamare un bando che diceva: ’Andate al monte e portatene rami di ulivo, rami di u-livastro, rami di mirto, rami di palma e rami dal folto fogliame, per farne capanne, come sta scritto'. 16 8:16 Allora il popolo andò fuori e portò i rami, e si costruirono le capanne, chi sul tetto della proproia casa, chi nei loro cortili, altri nei cortili della casa di DIO, sulla piazza della porta delle Acque e sulla piazza della porta di Efraim. 17 8:17 Così tutta l’assemblea di quelli che erano tornati dalla cattivitó costruì capanne e dimorò nelle capanne. Dal tempo di Gio-suè, figlio di Nun, fino a quel giorno, i figli d’Israele non avevano fatto nulla di simile. E vi fu grandissima allegrezza. 18 8:18 Esdra fece la lettura del libro della legge di DIO ogni giorno, dal proimo giorno fino all’ultimo giorno. Celebrarono la festa per sette giorni. nell’ottavo giorno ci fu una solenne assemblea, come proescrive la legge.

8:1 Esdra fece la lettura del libro della legge di Dio ogni giorno, dal primo all'ultimo; la festa si celebrò durante sette giorni e l'ottavo vi fu una solenne assemblea secondo il rito. 2 Il ventiquattro dello stesso mese, gli Israeliti si radunarono per un digiuno, vestiti di sacco e coperti di polvere. 3 Quelli che appartenevano alla stirpe d'Israele si separarono da tutti gli stranieri, si presentarono dinanzi a Dio e confessarono i loro peccati e le iniquità dei loro padri. 4 Poi si alzarono in piedi nel posto dove si trovavano e fu fatta la lettura del libro della legge del Signore loro Dio, per un quarto della giornata; per un altro quarto essi fecero la confessione dei peccati e si prostrarono davanti al Signore loro Dio. 5 Giosuè, Bani, Kadmiel, Sebania, Bunni, Serebia, Bani e Kenani si alzarono sulla pedana dei leviti e invocarono a gran voce il Signore loro Dio. 6 I leviti Giosuè, Kadmiel, Bani, Casabnia, Serebia, Odia, Sebania e Petachia dissero: ""Alzatevi e benedite il Signore vostro Dio ora e sempre! Si benedica il tuo nome glorioso che è esaltato al di sopra di ogni benedizione e di ogni lode! 7 Tu, tu solo sei il Signore, tu hai fatto i cieli, i cieli dei cieli e tutte le loro schiere, la terra e quanto sta su di essa, i mari e quanto è in essi; tu fai vivere tutte queste cose e l'esercito dei cieli ti adora. 8 Tu sei il Signore, il Dio che hai scelto Abram, lo hai fatto uscire da Ur dei Caldei e lo hai chiamato Abramo. 9 Tu hai trovato il suo cuore fedele davanti a te e hai stabilito con lui un'alleanza, promettendogli di dare alla sua discendenza il paese dei Cananei, degli Hittiti, degli Amorrei, dei Perizziti, dei Gebusei e dei Gergesei; tu hai mantenuto la tua parola, perchè sei giusto. 10 Tu hai visto l'afflizione dei nostri padri in Egitto e hai ascoltato il loro grido presso il Mare Rosso; 11 hai operato segni e prodigi contro il faraone, contro tutti i suoi servi, contro tutto il popolo del suo paese, perchè sapevi che essi avevano trattato i nostri padri con durezza; ti sei fatto un nome fino ad oggi. 12 Hai aperto il mare davanti a loro, ed essi sono passati in mezzo al mare sull'asciutto; quelli che li inseguivano tu li hai precipitati nell'abisso, come una pietra in fondo alle acque impetuose. 13 Li hai guidati di giorno con una colonna di nube e di notte con una colonna di fuoco, per rischiarare loro la strada su cui camminare. 14 Sei sceso sul monte Sinai e hai parlato con loro dal cielo e hai dato loro decreti giusti e leggi di verità, buoni statuti e buoni comandi; 15 hai fatto loro conoscere il tuo santo sabato e hai dato loro comandi, decreti e una legge per mezzo di Mosè tuo servo. 16 Hai dato loro pane del cielo quando erano affamati e hai fatto scaturire acqua dalla rupe quando erano assetati e hai comandato loro che andassero a prendere in possesso il paese che avevi giurato di dare loro. 17 Ma essi, i nostri padri, si sono comportati con superbia, hanno indurito la loro cervice e non hanno obbedito ai tuoi comandi; 18 si sono rifiutati di obbedire e non si sono ricordati dei miracoli che tu avevi operato in loro favore; hanno indurito la loro cervice e nella loro ribellione si sono dati un capo per tornare alla loro schiavitù. Ma tu sei un Dio pronto a perdonare, pietoso e misericordioso, lento all'ira e di grande benevolenza e non li hai abbandonati.

Mappa

Commento di un santo

Porta dell'Acqua si intenda la porta nella corte dei sacerdoti, che circondava il tempio da tutte le parti in un quadrato, dove c'era il mce di bronzo per la lavanda delle mani e dei piedi di quelli che entravano nel tempio, i dieci bacili di bronzo per lavare le vittime e l'altare di offerte bruciate, tra il quale altare ed il tempio Zaccaria, figlio di Berechia, fu lapidato a morte (cf. Mt 23, 35; Le 11, 51; 2 Cr 24, 2021). Il popolo non aveva il permesso di entrare in questa corte, ma solo i sacerdoti ed i ministri del Signore; il popolo era abituato a sostare fuori da questa porta, e specialmente nel quadrato che era sul suo lato orientale, al fine di ascoltare la parola o di pregare. Pertanto è giusto che il popolo si radunasse davanti alla Porta dell'Acqua, perchè doveva ricevere la bevanda spirituale che il suo sacerdote attingeva dalle fonti della Scrittura.

Autore

Beda

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-3°domenica dell'anno C dove si leggono i seguenti passi
[(sir 35,15-17.35,2-22)}; (ne 8,2-8.8,8-1)}; (sal 18,8-1.18,15-15)}; (1co 11,12-3)}; (1co 11,12-3)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia