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Il roveto ardente (eso 3,1-6)

3:1 Mentre Mosè stava pascolando il gregge di Ietro, suo suocero, sacerdote di Madian, condusse il bestiame oltre il deserto e arrivò al monte di Dio, l'Oreb. 2 L'angelo del Signore gli apparve in una fiamma di fuoco dal mezzo di un roveto. Egli guardò ed ecco: il roveto ardeva per il fuoco, ma quel roveto non si consumava. 3 Mosè pensò: "Voglio avvicinarmi a osservare questo grande spettacolo: perchè il roveto non brucia?". 4 Il Signore vide che si era avvicinato per guardare; Dio gridò a lui dal roveto: "Mosè, Mosè!". Rispose: "Eccomi!". 5 Riprese: "Non avvicinarti oltre! Togliti i sandali dai piedi, perchè il luogo sul quale tu stai è suolo santo!". 6 E disse: "Io sono il Dio di tuo padre, il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe". Mosè allora si coprì il volto, perchè aveva paura di guardare verso Dio.
3:1 3:1 OR Mose' pasturava la greggia di Ietro, sacerdote di Madian, suo suocero. e guidando la greggia dietro al deserto, pervenne alla montagna di Dio, ad Horeb.2 3:2 E l'Angelo del Signore gli apparve in una fiamma di fuoco, di mezzo un prouno. Ed egli riguardo', ed ecco, il prouno ardea in fuoco, e pure il prouno non si consumava.3 3:3 E Mose' disse: Or andro' la', e vedro' questa gran visione, per qual cagione il prouno non si bruci.4 3:4 E il Signore vide ch'egli era andato la' fuor di via, per veder quella visione. E Iddio lo chiamo' di mezzo il prouno, e disse: Mose', Mose'. Ed egli rispose: Eccomi.5 3:5 E Iddio gli disse: Non approessarti in qua. tratti le scarpe da' piedi, perciocche' il luogo, soproa il quale tu stai, e' terra santa.6 3:6 Poi disse: Io son l'Iddio di tuo padre, l'Iddio di A-brahamo, l'Iddio d'Isacco, e l'Iddio di Giacobbe. E Mose' si nascose la faccia. per-ciocche' egli temeva di riguardar verso Iddio.
3:1 3:1 Or Mose' pasceva il gregge di Jethro suo suocero, sacerdote di Madian. e guidando il gregge dietro al deserto, giunse alla montagna di Dio, a Horeb.2 3:2 E l'angelo dell'Eterno gli apparve in una fiamma di fuoco, di mezzo a un prouno. Mose' guardo', ed ecco il prouno era tutto in fiamme, ma non si consumava.3 3:3 E Mose' disse: 'Ora voglio andar da quella parte a vedere questa grande visione e come mai il prouno non si consuma!'4 3:4 E l'Eterno vide ch'egli s'era scostato per andare a vedere. E Dio lo chiamo' di mezzo al prouno, e disse: 'Mose'! Mose'!' Ed egli rispose: 'Eccomi'.5 3:5 E Dio disse: 'Non t'avvicinar qua. togliti i calzari dai piedi, perchè il luogo sul quale stai, e' suolo sacro'.6 3:6 Poi aggiunse: 'Io sono l'Iddio di tuo padre, l'Iddio d'Abrahamo, l'Iddio d'Isacco e l'Iddio di Giacobbe'. E Mose' si nascose la faccia, perchè avea paura di guardare Iddio.
3:1 3:1 Mosè pascolava il gregge di Ietro suo suocero, sacerdote di Madian, e, guidando il gregge oltre il deserto, giunse alla montagna di Dio, a Oreb.2 3:2 L'angelo del SIGNORE gli apparve in una fiamma di fuoco, in mezzo a un prouno. Mosè guardò, ed ecco il prouno era tutto in fiamme, ma non si consumava.3 3:3 Mosè disse: 'Ora voglio andare da quella parte a vedere questa grande visione e come mai il prouno non si consuma!'.4 3:4 Il SIGNORE vide che egli si era mosso per andare a vedere. Allora Dio lo chiamò di mezzo al prouno e disse: 'Mosè! Mosè!'. Ed egli rispose: 'Eccomi'.5 3:5 Dio disse: 'Non ti avvicinare qua. togliti i calzari dai piedi, perchè il luogo sul quale stai è suolo sacro'.6 3:6 Poi aggiunse: 'Io sono il Dio di tuo padre, il Dio d'Abraamo, il Dio d'Isacco e il Dio di Giacobbe'. Mosè allora si nascose la faccia, perchè aveva paura di guardare Dio.
3:1 3:1 Or Mosè pascolava il gregge di Jethro suo suocero, sacerdote di Madian. egli portò il gregge oltre il deserto e giunse alla montagna di DIO, all’Horeb.2 3:2 E l’Angelo dell’Eterno gli apparve in una fiamma di fuoco, di mezzo a un roveto. Mosè guardò ed ecco il roveto bruciava col fuoco, ma il roveto non si consumava.3 3:3 Allora Mosè disse: ’Ora mi sposterò per vedere questo grandioso spettacolo : perchè mai il roveto non si consuma!'.4 3:4 Or l’Eterno vide che egli si era spostato per vedere, e DIO lo chiamò di mezzo al roveto e disse: ’Mosè, Mosè!'. Egli rispose: ’Eccomi'.5 3:5 Dio disse: ’Non avvicinarti qui. togliti i sandali dai piedi, perchè il luogo sul quale stai è suolo santo'.6 3:6 Poi aggiunse: ’Io sono il DIO di tuo padre, il DIO di Abrahamo, il DIO di Isacco e il DIO di Giacobbe'. E Mosè si nascose la faccia, perchè aveva paura di guardare DIO.
3:1 Ora Mosè stava pascolando il gregge di Ietro, suo suocero, sacerdote di Madian, e condusse il bestiame oltre il deserto e arrivò al monte di Dio, l'Oreb.2 L'angelo del Signore gli apparve in una fiamma di fuoco in mezzo a un roveto. Egli guardò ed ecco: il roveto ardeva nel fuoco, ma quel roveto non si consumava.3 Mosè pensò: ""Voglio avvicinarmi a vedere questo grande spettacolo: perchè il roveto non brucia?"".4 Il Signore vide che si era avvicinato per vedere e Dio lo chiamò dal roveto e disse: ""Mosè, Mosè!"". Rispose: ""Eccomi!"".5 Riprese: ""Non avvicinarti! Togliti i sandali dai piedi, perchè il luogo sul quale tu stai è una terra santa!"".6 E disse: ""Io sono il Dio di tuo padre, il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe"". Mosè allora si velò il viso, perchè aveva paura di guardare verso Dio.

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Commento di un santo

Anche qui si parla prima di un Angelo del Signore, poi di Dio. L'Angelo è dunque forse il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe? Si può allora giustamente pensare che si tratti del Salvatore stesso, del quale l'Apostolo dice: Coloro ai quali appartengono i Patriarchi e dai quali è uscito il Cristo secondo la carne, Colui che è al di sopra di tutte le cose, Dio benedetto nei secoli 141. Com'è dunque il Dio benedetto nei secoli al di sopra di tutte le cose, non irragionevolmente si pensa che sia anche qui egli stesso il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe. Ma perchè prima è chiamato Angelo del Signore, quando appare nella fiamma di fuoco in mezzo al roveto 142? Forse perchè era uno degli innumerevoli Angeli ma incaricato di rappresentare la persona del suo Signore? Oppure era stata assunta qualche creatura che si manifestasse visibilmente per compiere quella funzione e a cui far pronunciare le parole sensibili con le quali fosse segnalata la presenza del Signore anche ai sensi umani, in maniera adatta per mezzo di una creatura sottomessa a Dio? Se era qualcuno degli Angeli, chi può dire incontestabilmente se sia stato incaricato di rappresentare la persona del Figlio o dello Spirito Santo o di Dio Padre o semplicemente la stessa Trinità, Dio unico e solo, cosicchè l'Angelo potè dire: Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe 143? Infatti non si può affermare che il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe sia il Figlio di Dio e non il Padre, e nessuno oserà dire che lo Spirito Santo o la stessa Trinità che è, come crediamo e pensiamo, il Dio unico, non sia il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe. Poichè non è il Dio di quei Patriarchi chi non è Dio. Ora se non solamente il Padre è Dio, come lo riconoscono anche tutti gli eretici, se è Dio anche il Figlio, come essi debbono ammettere, sia pur contro voglia, in forza delle parole dell'Apostolo: Egli è al di sopra di tutte le cose, Dio benedetto nei secoli 144, se è Dio anche lo Spirito Santo, secondo quanto dice l'Apostolo: Glorificate Dio nel vostro corpo 145, mentre prima aveva detto: Non sapete che i vostri corpi sono templi dello Spirito Santo che è in voi e che voi avete ricevuto da Dio? 146 se tutti e tre sono un solo Dio 147, come crede l'ortodossia cattolica, non appare sufficientemente chiaro quale persona della Trinità rappresentasse quell'Angelo, nel caso fosse uno degli Angeli, nè se rappresentasse una Persona ovvero la Trinità stessa.

autore:

Agostino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

avvento



natale



ordinario


mercoledi della 15° settimana dell'anno dispari dove si leggono i seguenti passi
(mat 11,25-27)};(Eso 3,1-6)};(sal 103,1-4)};

quaresima



pasqua



passione







E nelle seguenti solennità


dove si leggono i seguenti passi: ( ,-);

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale