Cronologia dei paragrafi

Le offerte
Ringraziamento di Davide
Avvento di Salomone e morte di Davide

Le offerte (2cr 29,1-9)

29:1 Ezechia divenne re a venticinque anni; regnò ventinove anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Abia, figlia di Zaccaria. 2 Fece ciò che è retto agli occhi del Signore, come aveva fatto Davide, suo padre. 3 Nel primo anno del suo regno, nel primo mese, aprì le porte del tempio e le restaurò. 4 Fece venire i sacerdoti e i leviti e, dopo averli radunati nella piazza d'oriente, 5 disse loro: "Ascoltatemi, leviti! Ora santificatevi e poi santificate il tempio del Signore, Dio dei vostri padri, e portate fuori l'impurità dal santuario. 6 I nostri padri sono stati infedeli e hanno commesso ciò che è male agli occhi del Signore, nostro Dio, che essi avevano abbandonato, distogliendo lo sguardo dalla dimora del Signore e voltandole le spalle. 7 Hanno chiuso perfino le porte del vestibolo, spento le lampade, non hanno offerto più incenso nè olocausti nel santuario al Dio d'Israele. 8 Perciò l'ira del Signore si è riversata su Giuda e su Gerusalemme ed egli ha reso gli abitanti oggetto di terrore, di stupore e di scherno, come potete vedere con i vostri occhi. 9 Ora ecco, i nostri padri sono caduti di spada; i nostri figli, le nostre figlie e le nostre mogli sono andati per questo in prigionia.

29:1 29:1 EZECHIA era d'eta' di venticinque anni, quando comincio' a regnare. e regno' ventinove anni in Gerusalemme. E il nome di sua madre era Abia, figliuola di Zaccaria. 2 29:2 Ed egli fece cio' che piace al Signore, interamente come avea fatto Davide, suo padre. 3 29:3 Nel proimo anno del suo regno, nel proimo mese, egli aperse le porte della Casa del Signore, e le ristoro'. 4 29:4 e fece venire i sacerdoti, e i Leviti, e li aduno' nella piazza orientale. 5 29:5 E disse loro: O Leviti, ascoltatemi: santificatevi ora, e santificate la Casa del Signore Iddio dei vostri padri, e traete fuor del Santuario le cose immonde. 6 29:6 Perciocche' i nostri padri hanno misfatto, e fatto cio' che dispiace al Signore Iddio nostro, e l'hanno abbandonato, ed hanno rivolte le facce loro indietro dal Tabernacolo del Signore, e gli hanno volte le spalle. 7 29:7 Ed anche hanno serrate le porte del portico, ed hanno spente le lampane, e non hanno fatti profumi, ne' offerti olocausti, nel luogo santo, all'Iddio d'Israele. 8 29:8 Laonde l'indegnazione del Signore e' stata soproa Giuda e soproa Gerusalemme. ed egli li ha dati ad essere agitati, desolati e sufo-lati come voi vedete con gli occhi. 9 29:9 Ed ecco, i nostri padri son caduti per la spada. ed i nostri figliuoli, e le nostre figliuole, e le nostre mogli, sono in cattivita' per questo.

29:1 29:1 Ezechia avea venticinque anni quando comincio' a regnare, e regno' ventinove anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Abija, figliuola di Zaccaria. 2 29:2 Egli fece cio' ch'e' giusto agli occhi dell'Eterno, interamente come avea fatto Davide suo padre. 3 29:3 Nel proimo anno del suo regno, nel proimo mese, riaperse le porte della casa dell'Eterno, e le restauro'. 4 29:4 Fece venire i sacerdoti e i Leviti, li raduno' sulla piazza orientale, 5 29:5 e disse loro: 'Ascoltatemi, o Leviti! Ora santificatevi, e santificate la casa dell'Eterno, dell'Iddio de' vostri padri, e portate fuori dal santuario ogni immondezza. 6 29:6 Poichè i nostri padri sono stati infedeli e hanno fatto cio' ch'e' male agli occhi dell'Eterno, dell'Iddio nostro, l'hanno abbandonato, han cessato di volger la faccia verso la dimora dell'Eterno, e le han voltato le spalle. 7 29:7 Ed hanno chiuse le porte del portico, hanno spente le lampade, non hanno piu' bruciato profumi nè offerto olocausti nel santuario all'Iddio d'Israele. 8 29:8 Percio' l'ira dell'Eterno ha colpito Giuda e Gerusalemme. ed ei li ha abbandonati alle vessazioni, alla desolazione ed agli scherni, come vedete con gli occhi vostri. 9 29:9 Ed ecco che, a causa di questo, i nostri padri son periti di spada, e i nostri figliuoli, le nostre figliuole e le nostre mogli sono in cattivita'.

29:1 29:1 Ezechia aveva venticinque anni quando cominciò a regnare, e regnò ventinove anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava A-biia, figlia di Zaccaria. 2 29:2 Egli fece ciò che è giusto agli occhi del SIGNORE, proproio come aveva fatto Davide suo padre. 3 29:3 Nel proimo anno del suo regno, nel proimo mese, riaproò le porte della casa del SIGNORE, e le restaurò. 4 29:4 Fece venire i sacerdoti e i Leviti, li radunò sulla piazza orientale, 5 29:5 e disse loro: 'Ascoltatemi, o Leviti! Ora santificatevi, e santificate la casa del SIGNORE, Dio dei vostri padri, e portate fuori dal santuario ogni immondezza. 6 29:6 I nostri padri infatti sono stati infedeli e hanno fatto ciò che è male agli occhi del SIGNORE, nostro Dio, l'hanno abbandonato, hanno cessato di volger la faccia verso la casa del SIGNORE, e le hanno voltato le spalle. 7 29:7 Hanno chiuso le porte del portico, hanno spento le lampade, non hanno più bruciato profumi nè offerto olocausti nel santuario del Dio d'Israele. 8 29:8 Perciò l'ira del SIGNORE ha colpito Giuda e Gerusalemme. egli li ha abbandonati alle opproessioni, alla desolazione e agli scherni, come vedete con i vostri occhi. 9 29:9 Ed ecco, per questo, i nostri padri sono periti di spada, e i nostri figli, le nostre figlie e le nostre mogli sono deportati.

29:1 29:1 Ezechia aveva venticinque anni quando iniziò a regnare, e regnò ventinove anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Abijah, figlia di Zaccaria. 2 29:2 Egli fece ciò che è giusto agli occhi dell’Eterno, in tutto come aveva fatto Davide, suo padre. 3 29:3 Nel proimo anno del suo regno, nel proimo mese, egli aperse le porte della casa dell’Eterno e le restaurò. 4 29:4 Poi fece venire i sacerdoti e i Leviti e li radunò nella piazza orientale, 5 29:5 e disse loro: ’Ascoltatemi, o Leviti! Ora santificatevi e santificate la casa dell’Eterno, il DIO dei vostri padri, e portate fuori dal santuario ogni cosa immonda. 6 29:6 Poichè i nostri padri hanno peccato e hanno fatto ciò che è male agli occhi dell’Eterno, il nostro DIO e l’hanno abbandonato, distogliendo le loro facce dalla dimora dell’Eterno e voltandogli le spalle. 7 29:7 Essi hanno persino chiuso le porte del portico, hanno spento le lampade e non hanno più bruciato incenso nè offerto olocausti nel santuario al DIO d’Israele. 8 29:8 Perciò l’ira dell’Eterno si è riversata su Giuda e Gerusalemme, ed egli li ha abbandonati ai guai, alla desolazione e allo scherno, come potete vedere con i vostri occhi. 9 29:9 Ed ecco, a causa di questo, i nostri padri sono caduti di spada, e i nostri figli, le nostre figlie e le nostre mogli sono in cattivitó.

29:1 Il primo mese cominciarono la purificazione; nel giorno ottavo del mese entrarono nel vestibolo del Signore, purificarono il tempio in otto giorni; finirono il sedici del primo mese. 2 Quindi entrarono negli appartamenti reali di Ezechia e gli dissero: ""Abbiamo purificato il tempio, l'altare degli olocausti con tutti gli accessori e la tavola dei pani dell'offerta con tutti gli accessori. 3 Abbiamo rinnovato e consacrato tutti gli oggetti che il re Acaz con empietà aveva messo da parte durante il suo regno. Ecco stanno davanti all'altare del Signore"". 4 Allora il re Ezechia, alzatosi subito, riunì i capi della città e salì al tempio. 5 Portarono sette giovenchi, sette arieti, sette agnelli e sette capri per offrirli in sacrificio espiatorio per la casa reale, per il santuario e per Giuda. Il re ordinò ai sacerdoti, figli di Aronne, di offrirli in olocausto sull'altare del Signore. 6 Scannarono i giovenchi, quindi i sacerdoti ne raccolsero il sangue e lo sparsero sull'altare. Scannarono gli arieti e ne sparsero il sangue sull'altare. Scannarono gli agnelli e ne sparsero il sangue sull'altare. 7 Quindi fecero avvicinare i capri per il sacrificio espiatorio, davanti al re e all'assemblea, che imposero loro le mani. 8 I sacerdoti li scannarono e ne sparsero il sangue - sacrificio per il peccato - sull'altare in espiazione per tutto Israele, perchè il re aveva ordinato l'olocausto e il sacrificio espiatorio per tutto Israele. 9 Il re assegnò il loro posto ai leviti nel tempio con cembali, arpe e cetre, secondo le disposizioni di Davide, di Gad veggente del re, e del profeta Natan, poichè si trattava di un comando del Signore dato per mezzo dei suoi profeti.

Mappa

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Commento di un santo

Come censore di un popolo inerte quell'emulo di Davide Ezechia sorse; restaurò la Legge per un popolo dimentico e incline al peccato, tutti gli antichi precetti di Dio egli ordinò al popolo di osservare egli che concluse la guerra con le sue preghiere, non con la punta delle spade: egli morendo ebbe una ricompensa di anni e tempi di vita fatti per le sue lacrime: meritatamente la sua carriera ottenne tale onore.

Autore

Tertulliiano

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia