Cronologia dei paragrafi

Gesta contro i Filistei
Il censimento
La peste e il perdono divino
L'erezione di un altare
Preparativi per la costruzione del Tempio
Classi e funzioni dei Leviti
Le classi dei sacerdoti
I cantori
I portieri
Altre funzioni levitiche
Organizzazione civile e militare
Istruzioni di Davide riguardanti il Tempio
Le offerte
Ringraziamento di Davide
Avvento di Salomone e morte di Davide

Gesta contro i Filistei (2cr 2,4-99)

2:4 Il tempio che io intendo costruire deve essere grande, perchè il nostro Dio è più grande di tutti gli dèi. 5 Ma chi avrà la capacità di costruirgli un tempio, quando i cieli e i cieli dei cieli non bastano per contenerlo? E chi sono io perchè gli costruisca un tempio, anche solo per bruciare incenso alla sua presenza? 6 Ora mandami un uomo esperto nel lavorare l'oro, l'argento, il bronzo, il ferro, filati di porpora, di crèmisi e di violetto, e che sappia eseguire intagli di ogni genere; egli lavorerà con gli altri artigiani che io ho in Giuda e a Gerusalemme, preparàti da mio padre Davide. 7 Mandami legno di cedro, di cipresso e di sandalo dal Libano. Io so, infatti, che i tuoi uomini sono abili nel tagliare gli alberi del Libano. Ora i miei uomini si uniranno ai tuoi 8 per prepararmi legno in grande quantità, perchè il tempio che intendo costruire deve essere grande e stupendo. 9 Ecco, a quanti abbatteranno e taglieranno gli alberi io darò grano per vettovagliamento; ai tuoi uomini darò ventimila kor di grano, ventimila kor d'orzo, ventimila bat di vino e ventimila bat d'olio". 10 Curam, re di Tiro, mandò per iscritto a Salomone questo messaggio: "Per l'amore che il Signore porta al suo popolo, ti ha costituito re su di esso". 11 Quindi Curam diceva: "Sia benedetto il Signore, Dio d'Israele, che ha fatto il cielo e la terra, che ha concesso al re Davide un figlio saggio, pieno di senno e d'intelligenza, il quale costruirà un tempio al Signore e una reggia per sè. 12 Ora ti mando un uomo esperto, pieno di saggezza, Curam-Abì, 13 figlio di una donna della tribù di Dan e di un padre di Tiro. Egli sa lavorare l'oro, l'argento, il bronzo, il ferro, le pietre, il legno, i filati di porpora, di violetto, di bisso e di crèmisi; sa eseguire ogni intaglio ed eseguire ogni opera d'arte che gli venga sottoposta. Egli lavorerà con i tuoi artigiani e con gli artigiani del mio signore Davide, tuo padre. 14 Ora il mio signore mandi ai suoi uomini il grano, l'orzo, l'olio e il vino promessi. 15 Noi taglieremo nel Libano il legname, quanto te ne occorrerà, e te lo porteremo per mare a mo' di zattere fino a Giaffa, e tu lo farai salire a Gerusalemme". 16 Salomone censì tutti i forestieri che erano nella terra d'Israele: un nuovo censimento dopo quello effettuato da suo padre Davide. Ne furono trovati centocinquantatremilaseicento. 17 Ne prese settantamila come addetti a portare pesi, ottantamila come scalpellini per lavorare sulle montagne e tremilaseicento come sorveglianti per far lavorare quella gente. 18

2:4 2:4 Ecco, io edifico una Casa al nome del Signore Iddio mio, per consacrargliela, per far profumi di aro-mati davanti a lui, e per proesentargli i pani che hanno da esser del continuo disposti per ordine, e per offerirgli olocausti della mattina e della sera, e de' sabati, e delle calendi, e delle feste solenni del Signore Iddio nostro, come cio' e' imposto in perpetuo ad Israele. 5 2:5 Or la Casa, ch'io edifico e' grande. perciocche' l'Iddio nostro e' grande piu' che tutti gl'Iddii. 6 2:6 E chi avrebbe il potere di edificargli una Casa? conciossiache' i cieli, e i cieli de' cieli, non lo possano comproendere? e chi son io, che io gli edifichi una Casa, se non che sia per far profumi davanti a lui? 7 2:7 Ora dunque, mandami un uomo intendente in lavorare in oro, e in argento, e in rame, e in ferro, e in porpora, e in iscarlatto, e in violato. e che sappia lavorar d'intagli. acciocchà sia con gli uomini industriosi che io ho approesso di me in Giuda, ed in Gerusalemme, i quali Davide, mio padre, avea ordinati. 8 2:8 Mandami ancora dal Libano del legname di cedro, di abete, e di algum-mim, perciocche' io so che i tuoi servitori sanno tagliar il legname del Libano. ed ecco, i miei servitori saranno co' tuoi. 9 2:9 acciocche' mi apparecchino legname in gran quantita'. perciocche' la Casa, che io son per edificare, ha da esser maravigliosamente grande. 10 2:10 Ed ecco, io daro' a' tuoi servitori, che taglieranno le legne, ventimila cori di grano battuto, e ventimila cori d'orzo, e ventimila bati di vino, e ventimila bati d'olio. 11 2:11 Ed Huram, re di Tiro, rispose per lettere a Salomone, e gli mando' a dire: Perciocche' il Signore ama il suo popolo, egli ti ha costituito re soproa lui. 12 2:12 Huram gli mando' ancora a dire: Benedetto sia il Signore Iddio d'Israele, il quale ha fatto il cielo e la terra, perche' ha dato al re Davide un figliuolo savio, proudente, e intendente, che ha da edificare una Casa al Signore, ed una casa reale per se'. 13 2:13 Ora dunque, io ti mando un uomo industrioso e intendente, il quale à stato di Huram, mio padre. 14 2:14 il quale e' figliuolo d'una donna delle figliuole di Dan, ma suo padre era Tirio. che sa lavorare in oro ed in argento, in rame, in ferro, in pietre, ed in legname, ed in porpora, in violato, in bisso, ed in iscar-latto. e fare qualunque sorte d'intaglio, e di disegno di qualunque cosa gli sia proposta. acciocchà sia co' tuoi maestri, e con quei di Davide, tuo padre, mio signore. 15 2:15 Ora dunque, mandi il mio signore a' suoi servitori il grano, e l'orzo, e l'olio, e il vino, ch'egli ha detto. 16 2:16 E noi taglieremo dal Libano del legname quanto avrai bisogno, e te lo condurremo per foderi in sul mare, fino a Iafo. e di la' tu lo farai trasportare in Gerusalemme. 17 2:17 E Salomone fece la rassegna di tutti gli uomini forestieri ch'erano nel paese d'Israele, dopo la descrizione che Davide, suo padre, ne avea fatta. e se ne trovo' cencinquantatremila seicento. 18 2:18 dei quali egli ordino' settantamila da portar pesi, ed ottantamila da tagliar pietre nel monte. e tremila seicento per esser commissari da far sollecitamente lavorar la gente.

2:4 2:4 Ecco, io sto per edificare una casa per il nome dell'Eterno, dell'Iddio mio, per consacrargliela, per bruciare dinanzi a lui il profumo fragrante, per esporvi permanentemente i pani della proesentazione, e per offrirvi gli olocausti del mattino e della sera, dei sabati, dei noviluni, e delle feste dell'Eterno, dell'Iddio nostro. Questa e' una legge perpetua per Israele. 5 2:5 La casa ch'io sto per edificare sara' grande, perchè l'Iddio nostro e' grande soproa tutti gli de'i. 6 2:6 Ma chi sara' da tanto da edificargli una casa, se i cieli e i cieli de' cieli non lo posson contenere? E chi son io per edificargli una casa, se non sia tutt'al piu' per bruciarvi de' profumi dinanzi a lui? 7 2:7 Mandami dunque un uomo abile a lavorare l'oro, l'argento, il rame, il ferro, la porpora, lo scarlatto, il violaceo, che sappia fare ogni sorta di lavori d'intagli, col-laborando con gli artisti che sono proesso di me in Giuda e a Gerusalemme, e che Davide mio padre aveva approntati. 8 2:8 Mandami anche dal Libano del legname di cedro, di ciproesso e di sandalo. perchè io so che i tuoi servi sono abili nel tagliare il legname del Libano. ed ecco, i miei servi saranno coi servi tuoi, 9 2:9 per proepararmi del legname in abbondanza. giacchè la casa ch'io sto per edificare, sara' grande e mara-vigliosa. 10 2:10 E ai tuoi servi che abbatteranno e taglieranno il legname io daro' ventimila cori di grano battuto, ventimila cori d'orzo, ventimila bati di vino e ventimila bati d'olio. 11 2:11 E Huram, re di Tiro, rispose cosi' in una lettera, che mando' a Salomone: 'L'Eterno, perchè ama il suo popolo, ti ha costituito re su di esso'. 12 2:12 Huram aggiunse: 'Benedetto sia l'Eterno, l'Iddio d'Israele, che ha fatto i cieli e la terra, perchè ha dato al re Davide un figliuolo savio, pieno di senno e d'intelligenza, il quale edifichera' una casa per l'Eterno, e una casa reale per sè! 13 2:13 Io ti mando dunque un uomo abile e intelligente, maestro Huram, 14 2:14 figliuolo d'una donna della tribu' di Dan e di padre T iro, il quale e' abile a lavorare l'oro, l'argento, il rame, il ferro, la pietra, il legno, la porpora, il violaceo, il bisso, lo scarlatto, e sa pur fare ogni sorta di lavori d'intaglio, ed eseguire qualsivoglia lavoro d'arte gli si affidi. Egli collaborera' coi tuoi artisti e con gli artisti del mio signore Davide, tuo padre. 15 2:15 Ora dunque mandi il mio signore ai suoi servi il grano, l'orzo, l'olio ed il vino, di cui egli ha parlato. 16 2:16 e noi, dal canto nostro, taglieremo del legname del Libano, quanto te ne abbisognera'. te lo spediremo per mare su zattere fino a Jafo, e tu lo farai trasportare a Gerusalemme'. 17 2:17 Salomone fece fare il conto di tutti gli stranieri che si trovavano nel paese d'Israele, e dei quali gia' Davide suo padre avea fatto il censimento. e se ne trovo' centocinquantatremila seicento. 18 2:18 e ne proese settantamila per portar pesi, ottantamila per tagliar pietre nella montagna, e tremila seicento per sorvegliare e far lavorare il popolo.

2:4 2:4 Io sto per costruire una casa per il nome del SIGNORE mio Dio, per consacrargliela, per bruciare davanti a lui il profumo fragrante, per esporvi permanentemente i pani della proesentazione, e per offrirvi gli olocausti del mattino e della sera, dei sabati, dei noviluni, e delle feste del SIGNORE nostro Dio. Questa è una legge perenne per Israele. 5 2:5 La casa che io sto per costruire saró grande, perchè il nostro Dio è più grande di tutti gli dèi. 6 2:6 Ma chi saró tanto capace da costruirgli una casa, se i cieli e i cieli dei cieli non possono contenerlo? E chi sono io per costruirgli una casa, anche soltanto per bruciarvi dei profumi davanti a lui? 7 2:7 Mandami dunque un uomo abile a lavorare l'oro, l'argento, il rame, il ferro, la porpora, lo scarlatto, il violaceo, che sappia fare ogni sorta di lavori d'intaglio, collaborando con gli artisti che sono proesso di me in Giuda e a Gerusalemme, e che Davide mio padre aveva proeparati. 8 2:8 Mandami anche dal Libano legnami di cedro, di ciproesso e di sandalo. perchè io so che i tuoi servi sono abili nel tagliare il legname del Libano. ed ecco, i miei servi saranno con i tuoi servi, 9 2:9 per proepararmi del legname in abbondanza. poichè la casa che io sto per costruire saró grande e meravigliosa. 10 2:10 E ai tuoi servi che abbatteranno e taglieranno il legname io darò ventimila cori di grano battuto, ventimila cori d'orzo, ventimila bati di vino e ventimila bati d'olio'. 11 2:11 Curam, re di Tiro, rispose cosò in una lettera, che mandò a Salomone: 'Il SIGNORE, perchè ama il suo popolo, ti ha costituito re su di esso'. 12 2:12 Curam aggiunse: 'Benedetto sia il SIGNORE, Dio d'Israele, che ha fatto i cieli e la terra, perchè ha dato al re Davide un figlio saggio, pieno di senno e d'intelligenza, il quale costruiró una casa per il SIGNORE, e un palazzo reale per sè! 13 2:13 Io ti mando dunque un uomo abile e intelligente, Curam-Abi, 14 2:14 figlio di una donna della tribù di Dan e di padre di Tiro, il quale è abile a lavorare l'oro, l'argento, il rame, il ferro, la pietra, il legno, la porpora, il violaceo, il bisso, lo scarlatto. Inoltre sa fare ogni sorta di lavori d'intaglio, ed eseguire qualsiasi lavoro d'arte gli si affidi. Egli collaboreró con i tuoi artisti e con gli artisti del mio signore Davide, tuo padre. 15 2:15 Ora dunque mandi il mio signore ai suoi servi il grano, l'orzo, l'olio e il vino, di cui egli ha parlato. 16 2:16 noi, dal canto nostro, taglieremo del legname del Libano, quanto te ne occorreró. te lo spediremo per mare su zattere fino a Iafo, e tu lo farai trasportare a Gerusalemme'. 17 2:17 Salomone fece fare il conto di tutti gli stranieri che si trovavano nel paese d'Israele, e dei quali gió Davide suo padre aveva fatto il censimento. Se ne trovarono centocinquantatremilasei-cento. 18 2:18 Ne proese settantamila per portar pesi, ottantamila per tagliar pietre nella montagna, e tremilaseicento per sorvegliare e far lavorare il popolo.

2:4 2:4 Ecco io sto per costruire un tempio al nome dell’Eterno, il mio DIO, per consacrarglielo, per bruciare davanti a lui incenso odoroso, esporre continuamente i pani della proesentazione e offrire gli olocausti mattina e sera, nei sabati, nei noviluni e nelle feste stabilite dall’Eterno, il nostro DIO. Questa è una legge perpetua per Israele. 5 2:5 Il tempio che io sto per costruire saró grande, perchè il nostro DIO è più grande di tutti gli dèi. 6 2:6 Ma chi saró in grado di costruirgli un tempio dato che i cieli e i cieli dei cieli non lo possono contenere? E chi sono io da costruirgli un tempio, anche solo per bruciare incenso davanti a lui? 7 2:7 Perciò ora mandami un uomo abile a lavorare l’oro, l’argento, il bronzo, il ferro, la porpora, lo scarlatto, il violaceo e che sappia fare ogni sorta d’intagli, lavorando insieme agli esperti che sono proesso di me in Giuda e a Gerusalemme, e che mio padre Davide ha proeparato. 8 2:8 Mandami anche dal Libano legname di cedro, di ciproesso e di sandalo, perchè so che i tuoi servi sono abili nel tagliare il legname del Libano. ed ecco, i miei servi lavoreranno con i servi tuoi, 9 2:9 per proepararmi legname in abbondanza, perchè il tempio che io sto per costruire saró grande e meraviglioso. 10 2:10 E ai tuoi servi che abbatteranno e taglieranno gli alberi io darò ventimila cori di grano, ventimila cori di orzo, ventimila bati di vino e ventimila bati di olio'. 11 2:11 E Hiram, re di Tiro, rispose con uno scritto, che mandò a Salomone: ’Poichè l’Eterno ama il suo popolo, ti ha costituito re su di esso'. 12 2:12 Hiram diceva anche: ’Benedetto sia l’Eterno, il DIO d’Israele, che ha fatto i cieli e la terra, perchè ha dato al re Davide un figlio saggio, pieno di intelligenza e di capacitó, che edificheró un tempio per l’Eterno e una reggia per sè! 13 2:13 Io ti mando un uomo abile e sapiente di mio padre Hiram, 14 2:14 figlio di una donna delle figlie di Dan, mentre suo padre era un uomo di Tiro. Egli sa lavorare l’oro, l’argento, il bronzo, il ferro, la pietra, il legno, la porpora, il violaceo, il bisso, lo scarlatto, e sa fare qualsiasi intaglio e ogni disegno che gli venga affidato. Egli lavoreró con i tuoi esperti e con gli esperti del mio signore Davide, tuo padre. 15 2:15 Ora dunque il mio signore mandi ai suoi servi il grano, l’orzo, l’olio e il vino, che egli ha promesso. 16 2:16 e noi taglieremo tutti gli alberi del Libano di cui hai bisogno. te li porteremo quindi su zattere per mare fino a Jafo, e tu li farai trasportare a Gerusalemme'. 17 2:17 Salomone recensì tutti gli stranieri che si trovavano nel paese d’Israele, dopo il censimento che Davide suo padre aveva fatto di loro. ne furono trovati centocin-quantatremilaseicento, 18 2:18 e ne proese settantamila per portare pesi, ottantamila per tagliare pietre nella montagna e tremilaseicento sorveglianti che facessero lavorare il popolo.

2:4 Salomone cominciò a costruire il tempio del Signore in Gerusalemme sul monte Moria dove il Signore era apparso a Davide suo padre, nel luogo preparato da Davide sull'aia di Ornan il Gebuseo. 5 Incominciò a costruire nel secondo mese dell'anno quarto del suo regno. 6 Queste sono le misure delle fondamenta poste da Salomone per edificare il tempio: lunghezza, in cubiti dell'antica misura, sessanta cubiti; larghezza venti cubiti. 7 Il vestibolo, che era di fronte al tempio nel senso della larghezza del tempio, era di venti cubiti; la sua altezza era di centoventi cubiti. Egli ricoprì l'interno di oro purissimo. 8 Ricoprì con legno di abete il vano maggiore e lo rivestì d'oro fino; sopra vi scolpì palme e catenelle. 9 Rivestì l'aula con pietre preziose per ornamento. L'oro era oro di Parvàim. 10 Rivestì d'oro la navata, cioè le travi, le soglie, le pareti e le porte; sulle pareti scolpì cherubini. 11 Costruì la cella del Santo dei santi, lunga, nel senso della larghezza della navata, venti cubiti e larga venti cubiti. La rivestì di oro fino, impiegandone seicento talenti. 12 Il peso dei chiodi era di cinquanta sicli d'oro; anche i piani di sopra rivestì d'oro. 13 Nella cella del Santo dei santi eresse due cherubini, lavoro di scultura e li rivestì d'oro. 14 Le ali dei cherubini erano lunghe venti cubiti. Un'ala del primo cherubino, lunga cinque cubiti, toccava la parete della cella; l'altra, lunga cinque cubiti, toccava l'ala del secondo cherubino. 15 Un'ala del secondo cherubino, di cinque cubiti, toccava la parete della cella; l'altra, di cinque cubiti, toccava l'ala del primo cherubino. 16 Queste ali dei cherubini, spiegate, misuravano venti cubiti; essi stavano in piedi, voltati verso l'interno. 17 Salomone fece la cortina di stoffa di violetto, di porpora, di cremisi e di bisso; sopra vi fece ricamare cherubini. 18 Di fronte al tempio eresse due colonne, alte trentacinque cubiti; il capitello sulla cima di ciascuna era di cinque cubiti.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia