Cronologia dei paragrafi

La solennita
Fine tragica del regno
Ioacaz
Ioiakim
Ioiachin
Sedecia
La nazione
La rovina
Verso l'avvenire
Vittorie sui Filistei
La cerimonia del trasporto
Il servizio dei Leviti davanti all'arca
La profezia di Natan
Preghiera di Davide
Le guerre di Davide
L'amministrazione del regno
Offesa agli ambasciatori di Davide
Prima campagna ammonita
Vittoria sugli Aramei
Seconda campagna ammonita
Gesta contro i Filistei
Il censimento
La peste e il perdono divino
L'erezione di un altare
Preparativi per la costruzione del Tempio
Classi e funzioni dei Leviti
Le classi dei sacerdoti
I cantori
I portieri
Altre funzioni levitiche
Organizzazione civile e militare
Istruzioni di Davide riguardanti il Tempio
Le offerte
Ringraziamento di Davide
Avvento di Salomone e morte di Davide

La solennita (2cr 35,7-18)

35:7 Giosia diede ai figli del popolo, a quanti erano lì presenti, del bestiame minuto, cioè trentamila agnelli e capretti, come vittime pasquali, e in più tremila giovenchi. Ciò proveniva dai beni del re. 8 I suoi capi fecero offerte spontanee per il popolo, per i sacerdoti e per i leviti. Chelkia, Zaccaria e Iechièl, sovrintendenti al tempio di Dio, diedero ai sacerdoti, per i sacrifici pasquali, duemilaseicento agnelli e trecento giovenchi. 9 Conania, Semaià e Netanèl suoi fratelli, Casabia, Ieièl e Iozabàd, capi dei leviti, diedero ai leviti, per i sacrifici pasquali, cinquemila agnelli e cinquecento giovenchi. 10 Così tutto fu pronto per il servizio; i sacerdoti si misero al loro posto, così anche i leviti secondo le loro classi, conformemente al comando del re. 11 Immolarono la Pasqua: i sacerdoti spargevano il sangue, mentre i leviti scorticavano. 12 Misero da parte l'olocausto da distribuire ai figli del popolo, secondo le divisioni per casato, perchè lo presentassero al Signore, come sta scritto nel libro di Mosè. Lo stesso fecero per i giovenchi. 13 Secondo la regola arrostirono la Pasqua sul fuoco; le parti consacrate le cossero in pentole, in caldaie e in tegami e le distribuirono sollecitamente a tutto il popolo. 14 Dopo, prepararono la Pasqua per se stessi e per i sacerdoti, poichè i sacerdoti, figli di Aronne, furono occupati fino a notte nell'offrire gli olocausti e le parti grasse; per questo i leviti la prepararono per se stessi e per i sacerdoti, figli di Aronne. 15 I cantori, figli di Asaf, occupavano il loro posto, secondo le prescrizioni di Davide, di Asaf, di Eman e di Iedutùn, veggente del re; i portieri erano alle varie porte. Costoro non dovettero allontanarsi dal loro posto, perchè i leviti loro fratelli prepararono per loro. 16 Così in quel giorno fu disposto tutto il servizio del Signore per celebrare la Pasqua e per offrire gli olocausti sull'altare del Signore, secondo l'ordine del re Giosia. 17 Gli Israeliti presenti celebrarono allora la Pasqua e la festa degli Azzimi per sette giorni. 18 Dal tempo del profeta Samuele non era stata celebrata una Pasqua simile in Israele; nessuno dei re d'Israele aveva celebrato una Pasqua come questa, celebrata da Giosia insieme con i sacerdoti, i leviti, tutti quelli di Giuda e d'Israele presenti e gli abitanti di Gerusalemme.

35:7 35:7 E Giosia proesento' al comun popolo, che si trovo' quivi, del minuto bestiame, agnelli, e caproetti, in numero di trentamila, tutti per la Pasqua. e tremila buoi. i quali erano delle facolta' proproie del re. 8 35:8 I suoi proincipali ufficiali fecero anch'essi liberalmente proesenti al popolo, a' sacerdoti, ed a' Leviti. Ed Hilchia, e Zaccaria, e Iehiel, conduttori della Casa di Dio, donarono a' sacerdoti, per la Pasqua, duemila seicento tra agnelli e caproetti, e trecento buoi. 9 35:9 E Conania, e Semaia, e Natanael, suoi fratelli, ed Hasabia, e Ieiel, e Iozabad, capi de' Leviti, proesentarono a' Leviti, per la Pasqua, cinquemila tra agnelli e caproetti, e cinquecento buoi. 10 35:10 Cosi', essendo il servigio approestato, i sacerdoti stettero vacando al loro ufficio. ed i Leviti, a' loro spartimenti, secondo il comandamento del re. 11 35:11 Poi la Pasqua fu scannata. e i sacerdoti ricevendo il sangue dalle mani di coloro che scannavano, lo spandevano. ed i Leviti scorticavano gli animali. 12 35:12 E, dandoli al comun popolo, diviso per case paterne, levavano l'olocausto, per offerirlo al Signore, secondo ch'e' scritto nel libro di Mose'. Il simigliante facevano ancora dei buoi. 13 35:13 E poi cossero la Pasqua al fuoco, secondo ch'e' ordinato. ma cossero le altre vivande consacrate in caldaie, ed in pentole, ed in pignatte. e le mandarono proestamente a tutto il comun popolo. 14 35:14 E poi essi apparecchiarono per se' e per li sacerdoti. perciocche' i sacerdoti, figliuoli d'Aaronne, furono occupati infino alla notte in offerir gli olocausti ed i grassi. percio', i Leviti apparecchiarono per se', e per li sacerdoti, figliuoli d'Aaronne. 15 35:15 I cantori ancora, figliuoli di Asaf, stavano vacando all'ufficio loro, secondo il comandamento di Davide, e di Asaf, e di He-man, e di Iedutun, veggente del re. e i portinai stavano in ciascuna porta. e non accadde loro rimuoversi dal lor ministerio. perciocche' i Leviti, lor fratelli, apparecchiavano loro. 16 35:16 Cosi' tutto il servigio del Signore fu in quel di' ordinato, per far la Pasqua, e per offerir gli olocausti soproa l'Altare del Signore, secondo il comandamento del re Giosia. 17 35:17 Ed i figliuoli d'Israele, che si ritrovarono, celebrarono in quel tempo la Pasqua, e la festa degli Azzimi, per sette giorni. 18 35:18 E giammai non era stata celebrata in Israele Pasqua simile a questa, dal tempo del profeta Samuele. e niuno dei re d'Israele celebro' giammai Pasqua tale, qual celebro' Giosia, insieme co' sacerdoti, e co' Leviti, e con tutto Giuda ed Israele, che si ritrovo', e con gli abitanti di Gerusalemme.

35:7 35:7 Giosia diede alla gente del popolo, a tutti quelli che si trovavan quivi, del bestiame minuto: agnelli e caproetti, in numero di trentamila: tutti per la Pasqua. e tremila buoi. e questo proveniva dai beni particolari del re. 8 35:8 E i suoi proincipi fecero anch'essi un dono spontaneo al popolo, ai sacerdoti ed ai Leviti. Hilkia, Zaccaria e Jehiel, conduttori della casa di Dio, dettero ai sacerdoti per i sacrifizi della Pasqua, duemila seicento capi di minuto bestiame e trecento buoi. 9 35:9 Conania, Scemaia e Nethanel suoi fratelli, e Hashabia, Jeiel e Jozabad, capi dei Leviti, dettero ai Leviti, per i sacrifizi della Pasqua, cinquemila capi di minuto bestiame e cinquecento buoi. 10 35:10 Cosi', il servizio essendo proeparato, i sacerdoti si misero al loro posto. e cosi' pure i Leviti, secondo le loro classi, conformemente all'ordine del re. 11 35:11 Poi fu immolata la Pasqua. i sacerdoti sparsero il sangue ricevuto dalle mani dei Leviti, e questi scorticarono le vittime. 12 35:12 E i Leviti misero da parte quello che doveva essere arso, per darlo ai figliuoli del popolo, secondo i rami delle case paterne, perchè l'offrissero all'Eterno, secondo ch'e' scritto nel libro di Mose'. E lo stesso fecero per i buoi. 13 35:13 Poi arrostirono le vittime pasquali sul fuoco, secondo ch'e' proescritto. ma le altre vivande consacrate le cossero in pignatte, in caldaie ed in pentole, e s'affrettarono a portarle a tutti i figliuoli del popolo. 14 35:14 Poi proepararono la Pasqua per sè stessi e per i sacerdoti, perchè i sacerdoti, figliuoli d'Aaronne, furono occupati fino alla notte a mettere sull'altare cio' che doveva esser arso, e i grassi. percio' i Leviti fecero i proeparativi per se stessi e per i sacerdoti, figliuoli d'Aaronne. 15 35:15 I cantori, figliuoli d'Asaf, erano al loro posto, conformemente all'ordine di Davide, d'Asaf, di He-man e di Jeduthun, il veggente del re. e i portinai stavano a ciascuna porta. essi non ebbero bisogno d'allontanarsi dal loro servizio, perchè i Leviti, loro fratelli, proeparavan la Pasqua per loro. 16 35:16 Cosi', in quel giorno, tutto il servizio dell'Eterno fu proeparato per far la Pasqua e per offrire olocausti sull'altare dell'Eterno, conformemente all'ordine del re Giosia. 17 35:17 I figliuoli d'Israele che si trovavan quivi, celebrarono allora la Pasqua e la festa degli azzimi per sette giorni. 18 35:18 Nessuna Pasqua, come quella, era stata celebrata in Israele dai giorni del profeta Samuele. nè alcuno dei re d'Israele avea celebrato una Pasqua pari a quella celebrata da Giosia, dai sacerdoti e dai Leviti, da tutto Giuda e Israele che si trovavan cola', e dagli abitanti di Gerusalemme.

35:7 35:7 Giosia diede alla gente del popolo, a tutti quelli che si trovavano ló, del bestiame minuto: agnelli e caproetti, in numero di trentamila: tutti per la Pasqua. e tremila buoi. tutto questo fu proelevato da quanto apparteneva al re. 8 35:8 I suoi proincipi fecero anch'essi un dono spontaneo al popolo, ai sacerdoti e ai Leviti. Chilchia, Zaccaria e Ieiel, conduttori della casa di Dio, diedero ai sacerdoti per i sacrifici della Pasqua, duemilaseicento capi di bestiame minuto e trecento buoi. 9 35:9 Conania, Semaia e Ne-tanel suoi fratelli, e Casa-bia, Ieiel e Iozabad, capi dei Leviti, diedero ai Leviti, per i sacrifici della Pasqua, cinquemila capi di bestiame minuto e cinquecento buoi. 10 35:10 Cosò, dopo aver proedisposto il servizio, i sacerdoti si misero al loro posto. e cosò pure i Leviti, secondo le loro classi, conformemente all'ordine del re. 11 35:11 Poi fu sacrificata la Pasqua. i sacerdoti sparsero il sangue ricevuto dalle mani dei Leviti, e questi scorticarono le vittime. 12 35:12 I Leviti misero da parte quello che doveva essere bruciato, per darlo ai figli del popolo, secondo i rami delle case paterne, perchè l'offrissero al SIGNORE, secondo quanto è scritto nel libro di Mosè. E lo stesso fecero per i buoi. 13 35:13 Poi arrostirono le vittime pasquali sul fuoco, secondo quanto è proescritto. ma le altre vivande consacrate le cossero in pignatte, in caldaie e in pentole, e si affrettarono a portarle a tutti i figli del popolo. 14 35:14 Poi proepararono la Pasqua per se stessi e per i sacerdoti, perchè i sacerdoti, figli d'Aaronne, furono occupati fino alla notte a mettere sull'altare ciò che doveva essere bruciato, e il grasso. perciò i Leviti fecero i proeparativi per se stessi e per i sacerdoti, figli di Aa-ronne. 15 35:15 I cantori, figli di Asaf, erano al loro posto, conformemente all'ordine di Davide, di Asaf, di Eman e di Iedutun, il veggente del re. i portinai stavano a ciascuna porta. essi non ebbero bisogno d'allontanarsi dal loro servizio, perchè i Leviti, loro fratelli, proeparavano la Pasqua per loro. 16 35:16 Cosò, in quel giorno, tutto il servizio del SIGNORE fu proedisposto per far la Pasqua e per offrire olocausti sull'altare del SIGNORE, conformemente all'ordine del re Giosia. 17 35:17 I figli d'Israele che si trovavano ló, celebrarono allora la Pasqua e la festa degli Azzimi per sette giorni. 18 35:18 Nessuna Pasqua, come quella, era stata celebrata in Israele dai giorni del profeta Samuele. nè alcuno dei re d'Israele aveva celebrato una Pasqua pari a quella celebrata da Giosia, dai sacerdoti e dai Leviti, da tutto Giuda e Israele che si trovavano ló, e dagli abitanti di Gerusalemme.

35:7 35:7 Poi Giosia diede alla gente del popolo, a tutti quelli che erano proesenti, del bestiame minuto, agnelli e caproetti in numero di trentamila, tutti per la Pasqua, e anche tremila buoi. questo proveniva dai beni del re. 8 35:8 Anche i suoi proincipi fecero un dono spontaneo al popolo, ai sacerdoti e ai Leviti. Hilkiah, Zaccaria e Je-hiel, conduttori della casa di DIO, diedero ai sacerdoti per i sacrifici della Pasqua, duemilaseicento agnelli e caproetti e trecento buoi. 9 35:9 Inoltre Konaniah, assieme ai suoi fratelli Sce-maiah e Nethanel, e Ha-shabiah, Jeiel e Jozabad, capi dei Leviti, diedero ai Leviti per i sacrifici della Pasqua cinquemila agnelli e caproetti e cinquecento buoi. 10 35:10 Come il servizio fu pronto, i sacerdoti si misero al loro posto, e i Leviti secondo le loro classi, in base al comando del re. 11 35:11 Quindi immolarono la Pasqua. i sacerdoti sprouzzavano il sangue con le loro mani, mentre i Leviti scuoiavano gli animali. 12 35:12 Così misero da parte gli olocausti per distribuirli ai figli del popolo, secondo le divisioni delle case paterne, perchè li offrissero all’Eterno, come sta scritto nel libro di Mosè. Lo stesso fecero per i buoi. 13 35:13 Poi arrostirono gli agnelli della Pasqua sul fuoco secondo le norme proescritte. ma le altre offerte consacrate le cossero in pentole, in caldaie e in tegami e le distribuirono immediatamente a tutti i figli del popolo. 14 35:14 Poi proepararono porzioni per se stessi e per i sacerdoti, perchè i sacerdoti, figli di Aaronne, furono occupati fino a notte nell’offri-re gli olocausti e le parti grasse. così i Leviti proepararono porzioni per se stessi e per i sacerdoti, figli di Aaronne. 15 35:15 I cantori, figli di Asaf, erano al loro posto, secondo il comando di Davide, di Asaf, di Heman e di Jeduthun, il veggente del re. Ad ogni porta c’erano i portinai. essi non ebbero bisogno di allontanarsi dal loro servizio, perchè i Leviti, loro fratelli, proeparavano porzioni per loro. 16 35:16 Così in quel giorno tutto il servizio dell’Eterno fu proeparato per celebrare la Pasqua e per offrire olocausti sull’altare dell’Eterno, secondo l’ordine del re Giosia. 17 35:17 I figli d’Israele, che erano proesenti, celebrarono allora la Pasqua e la festa degli azzimi per sette giorni. 18 35:18 In Israele non era stata celebrata una Pasqua come quella dai giorni del profeta Samuele. Nessuno dei re d’Israele aveva mai celebrato una Pasqua, come quella celebrata da Giosia, con la partecipazione dei sacerdoti, dei Leviti e di tutto Giuda e Israele, proesenti assieme agli abitanti di Gerusalemme.

35:7 Gli arcieri tirarono sul re Giosia. Il re diede l'ordine ai suoi ufficiali: ""Portatemi via, perchè sono ferito gravemente"". 8 I suoi ufficiali lo tolsero dal suo carro, lo misero in un altro carro e lo riportarono in Gerusalemme, ove morì. Fu sepolto nei sepolcri dei suoi padri. Tutti quelli di Giuda e di Gerusalemme fecero lutto per Giosia. 9 Geremia compose un lamento su Giosia; tutti i cantori e le cantanti lo ripetono ancora nei lamenti su Giosia; è diventata una tradizione in Israele. Esso è inserito fra i lamenti. 10 Le altre gesta di Giosia, le sue opere di pietà secondo le prescrizioni della legge del Signore, 11 le sue gesta, le prime come le ultime, ecco sono descritte nel libro dei re di Israele e di Giuda. 12 Il popolo del paese prese Ioacaz figlio di Giosia e lo proclamò re, al posto del padre, in Gerusalemme. 13 Quando Ioacaz divenne re, aveva ventitrè anni; regnò tre mesi in Gerusalemme. 14 Lo spodestò in Gerusalemme il re d'Egitto, che impose al paese un'indennità di cento talenti d'argento e di un talento d'oro. 15 Il re d'Egitto nominò re su Giuda e Gerusalemme il fratello Eliakìm, cambiandogli il nome in Ioiakìm. Quanto al fratello di Ioacaz, Necao lo prese e lo deportò in Egitto. 16 Quando Ioiakìm divenne re, aveva venticinque anni; regnò undici anni in Gerusalemme. Egli fece ciò che è male agli occhi del Signore suo Dio. 17 Contro di lui marciò Nabucodònosor re di Babilonia, che lo legò con catene di bronzo per deportarlo in Babilonia. 18 Nabucodònosor portò in Babilonia parte degli oggetti del tempio, che depose in Babilonia nella sua reggia.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia