Cronologia dei paragrafi

L'oracolo della profetessa
Rinnovamento dell'alleanza
Preparazione della Pasqua
La solennita
Fine tragica del regno
Ioacaz
Ioiakim
Ioiachin
Sedecia
La nazione
La rovina
Verso l'avvenire
Vittorie sui Filistei
La cerimonia del trasporto
Il servizio dei Leviti davanti all'arca
La profezia di Natan
Preghiera di Davide
Le guerre di Davide
L'amministrazione del regno
Offesa agli ambasciatori di Davide
Prima campagna ammonita
Vittoria sugli Aramei
Seconda campagna ammonita
Gesta contro i Filistei
Il censimento
La peste e il perdono divino
L'erezione di un altare
Preparativi per la costruzione del Tempio
Classi e funzioni dei Leviti
Le classi dei sacerdoti
I cantori
I portieri
Altre funzioni levitiche
Organizzazione civile e militare
Istruzioni di Davide riguardanti il Tempio
Le offerte
Ringraziamento di Davide
Avvento di Salomone e morte di Davide

L'oracolo della profetessa (2cr 34,22-28)

34:22 Chelkia, insieme con coloro che il re aveva designato, si recò dalla profetessa Culda, moglie di Sallum, figlio di Tokat, figlio di Casra, custode delle vesti, la quale abitava nel secondo quartiere di Gerusalemme. Le parlarono in tal senso 23 ed ella rispose loro: "Così dice il Signore, Dio d'Israele: "Riferite all'uomo che vi ha inviati da me: 24 Così dice il Signore: Ecco, io farò venire una sciagura su questo luogo e sui suoi abitanti, tutte le maledizioni scritte nel libro letto davanti al re di Giuda, 25 perchè hanno abbandonato me e hanno bruciato incenso ad altri dèi per provocarmi a sdegno con tutte le opere delle loro mani; la mia collera si riverserà contro questo luogo e non si spegnerà!". 26 Al re di Giuda, che vi ha inviati a consultare il Signore, riferirete questo: "Così dice il Signore, Dio d'Israele: Quanto alle parole che hai udito, 27 poichè il tuo cuore si è intenerito e ti sei umiliato davanti a Dio, all'udire le sue parole contro questo luogo e contro i suoi abitanti, poichè ti sei umiliato davanti a me, ti sei stracciato le vesti e hai pianto davanti a me, anch'io ho ascoltato, oracolo del Signore! 28 Ecco, io ti riunirò ai tuoi padri e sarai loro riunito nel tuo sepolcro in pace e i tuoi occhi non vedranno tutta la sciagura che io farò venire su questo luogo e sui suoi abitanti"". Quelli riferirono il messaggio al re.

34:22 34:22 Hilchia adunque, e gli uomini del re, andarono dalla profetessa Hulda, moglie di Sallum, figliuolo di Tochat, figliuolo di Hasra, guardiano delle vesti, la quale abitava in Gerusalemme, nel secondo recinto. e parlarono a lei in quella sentenza. 23 34:23 Ed ella disse loro: Cosi' ha detto il Signore Iddio d'Israele: Dite all'uomo che vi ha mandati a me: 24 34:24 Cosi' ha detto il Signore: Ecco, io fo venir del male soproa questo luogo, e soproa i suoi abitatori. tutte le maledizioni che sono scritte nel libro, ch'e' stato letto in proesenza del re di Giuda. 25 34:25 Perciocche' essi mi hanno abbandonato, ed hanno fatti profumi ad altri dii, per dispettarmi con tutte le opere delle lor mani. laonde l'ira mia si e' versata soproa questo luogo, e non si spegnera'. 26 34:26 Ma dite cosi' al re di Giuda, che vi ha mandati per domandare il Signore: Cosi' ha detto il Signore Iddio d'Israele: Quant'e' alle parole che tu hai udite. 27 34:27 perciocche' il tuo cuore si e' ammollito, e tu ti sei umiliato per timor di Dio, quando tu hai inteso cio' ch'egli ha pronunziato contro a questo luogo, e contro a' suoi abitatori. e ti sei umiliato nel mio cospetto, ed hai stracciati i tuoi vestimenti, ed hai pianto davanti a me. io altresi' ti ho esaudito, dice il Signore. 28 34:28 Ecco, io ti raccogliero' coi tuoi padri, e sarai raccolto nelle tue sepolture in pace. e gli occhi tuoi non vedranno tutto il male che io fo venire soproa questo luogo, e soproa i suoi abitatori. Ed essi rapportarono la cosa al re.

34:22 34:22 Hilkia e quelli che il re avea designati andarono dalla profetessa Hulda, moglie di Shallum, figliuolo di Tokhath, figliuolo di Hasra, il guardaroba. Essa dimorava a Gerusalemme, nel secondo quartiere. e quelli le parlarono nel senso indicato dal re. 23 34:23 Ed ella disse loro: 'Cosi' dice l'Eterno, l'Iddio d'Israele: Dite all'uomo che vi ha mandati da me: 24 34:24 - Cosi' dice l'Eterno: Ecco, io faro' venire delle sciagure su questo luogo e soproa i suoi abitanti, faro' venire tutte le maledizioni che sono scritte nel libro, ch'e' stato letto in proesenza del re di Giuda. 25 34:25 Poichè essi m'hanno abbandonato ed hanno offerto profumi ad altri de'i per provocarmi ad ira con tutte le opere delle loro mani, la mia ira s'e' riversata su questo luogo, e non si estinguera'. - 26 34:26 Quanto al re di Giuda che v'ha mandati a consultare l'Eterno, gli direte questo: Cosi' dice l'Eterno, l'Iddio d'Israele, riguardo alle parole che tu hai udite: 27 34:27 Giacchè il tuo cuore e' stato toccato, giacchè ti sei umiliato dinanzi a Dio, udendo le sue parole contro questo luogo e contro i suoi abitanti, giacchè ti sei umiliato dinanzi a me e ti sei stracciate le vesti e hai pianto dinanzi a me, anch'io t'ho ascoltato, dice l'Eterno. 28 34:28 Ecco, io ti riuniro' coi tuoi padri, e sarai raccolto in pace nel tuo sepolcro. e gli occhi tuoi non vedranno tutte le sciagure ch'io faro' venire su questo luogo e soproa i suoi abitanti'. E quelli riferirono al re la risposta.

34:22 34:22 Chilchia e quelli che il re aveva designati andarono dalla profetessa Culda, moglie di Sallum, figlio di Tocat, figlio di Casra, il custode del vestiario. Lei abitava a Gerusalemme, nel secondo quartiere. e quelli le parlarono nel senso indicato dal re. 23 34:23 Lei disse loro: 'Cosò dice il SIGNORE, Dio d'Israele: Dite all'uomo che vi ha mandati da me: 24 34:24 ""Cosò dice il SIGNORE: Ecco, io farò venire delle sciagure su questo luogo e soproa i suoi abitanti, farò venire tutte le maledizioni che sono scritte nel libro, che è stato letto in proesenza del re di Giuda. 25 34:25 Poichè essi mi hanno abbandonato e hanno offerto incenso ad altri dèi provocando la mia ira con tutte le opere delle loro mani. perciò la mia ira si è accesa contro questo luogo, e non si spegneró"". 26 34:26 Al re di Giuda che vi ha mandati a consultare il SIGNORE, direte questo: ""Cosò dice il SIGNORE, Dio d'Israele, riguardo alle parole che tu hai udite: 27 34:27 Poichè il tuo cuore è stato toccato, poichè ti sei umiliato davanti a Dio, udendo le sue parole contro questo luogo e contro i suoi abitanti, poichè ti sei umiliato davanti a me e ti sei stracciate le vesti e hai pianto davanti a me, anch'io ti ho ascoltato, dice il SIGNORE. 28 34:28 Ecco, io ti riunirò con i tuoi padri, e te ne andrai in pace nella tua tomba. e i tuoi occhi non vedranno tutte le sciagure che io farò piombare su questo luogo e soproa i suoi abitanti""'. E quelli riferirono al re la risposta.

34:22 34:22 Così Hilkiah e quelli che il re aveva designato andarono dalla profetessa Huldah, moglie di Shallum, figlio di Tokhath, figlio di Hasrah, il guardarobiere. (essa abitava a Gerusalemme nel secondo quartiere), e le parlarono in merito a ciò. 23 34:23 Ella rispose loro: ’Così dice l’Eterno, il DIO d’Israele: Riferite a colui che vi ha mandati da me: 24 34:24 Così dice l’Eterno: ""Ecco, io farò venire una sciagura su questo luogo e sui suoi abitanti, tutte le maledizioni che sono scritte nel libro, che hanno letto davanti al re di Giuda. 25 34:25 Poichè mi hanno abbandonato e hanno offerto incenso ad altri dèi per provocarmi ad ira con tutte le opere delle loro mani, la mia ira si riverseró su questo luogo e non si estingueró"". 26 34:26 Invece al re di Giuda che vi ha mandati a consultare l’Eterno, riferite questo: Così dice l’Eterno, il DIO d’Israele, circa le parole che hai udito: 27 34:27 'Poichè il tuo cuore si è intenerito, poichè ti sei umiliato davanti a DIO, udendo le sue parole contro questo luogo e contro i suoi abitanti, ti sei umiliato davanti a me, ti sei stracciato le vesti e hai pianto davanti a me, anch’io ti ho ascoltato"", dice l’Eterno. 28 34:28 ""Ecco, io ti riunirò ai tuoi padri, e sarai deposto in pace nel tuo sepolcro. i tuoi occhi non vedranno tutto il male che io farò venire su questo luogo e sui suoi abitanti""'. Quelli riferirono il messaggio al re.

34:22 State nel santuario a disposizione dei casati dei vostri fratelli, dei figli del popolo; per i leviti ci sarà una parte nei singoli casati. 23 Immolate gli agnelli pasquali, purificatevi e mettetevi a disposizione dei vostri fratelli, secondo la parola del Signore comunicata per mezzo di Mosè"". 24 Giosia diede ai figli del popolo, a quanti erano lì presenti, del bestiame minuto, cioè tremila agnelli e capretti come vittime pasquali, e in più tremila buoi. Tutto questo bestiame era di proprietà del re. 25 I suoi ufficiali fecero offerte spontanee per il popolo, per i sacerdoti e per i leviti. Chelkia, Zaccaria, Iechiel, preposti al tempio, diedero ai sacerdoti, per i sacrifici pasquali, duemilaseicento agnelli e capretti, oltre trecento buoi. 26 Conania, Semaia e Netaneel suoi fratelli, Casabia, Iechiel e Iozabàd capi dei leviti, diedero ai leviti, per i sacrifici pasquali, cinquemila agnelli e capretti, oltre cinquecento buoi. 27 Così tutto fu pronto per il servizio; i sacerdoti si misero al loro posto, così anche i leviti secondo le loro classi, secondo il comando del re. 28 Immolarono gli agnelli pasquali: i sacerdoti spargevano il sangue, mentre i leviti scuoiavano.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia