Cronologia dei paragrafi

Orgoglio e castigo
Regno di Iotam
1. Empità di Acaz, padre di Ezechia
L'invasione
Gli Israeliti ascoltano il profeta Oded
Peccati e morte di Acaz
Sguardo d'insieme
Purificazione del Tempio
Il sacrificio espiatorio
Ripresa del culto
Convocazione per la Pasqua
La Pasqua e gli Azzimi
Riforma del culto
Restaurazione del sacerdozio
L'invasione di Sennacherib
Parole empie di Sennacherib
Successo della preghiera di Ezechia
Riassunto del regno di Ezechia e sua morte
manasse distrugge l'opera di Ezechia
Prigionia e conversione
Irrigidimento di Amon
Sguardo d'insieme
Prime riforme
I lavori del Tempio
Scoperta della Legge
L'oracolo della profetessa
Rinnovamento dell'alleanza
Preparazione della Pasqua
La solennita
Fine tragica del regno
Ioacaz
Ioiakim
Ioiachin
Sedecia
La nazione
La rovina
Verso l'avvenire
Vittorie sui Filistei
La cerimonia del trasporto
Il servizio dei Leviti davanti all'arca
La profezia di Natan
Preghiera di Davide
Le guerre di Davide
L'amministrazione del regno
Offesa agli ambasciatori di Davide
Prima campagna ammonita
Vittoria sugli Aramei
Seconda campagna ammonita
Gesta contro i Filistei
Il censimento
La peste e il perdono divino
L'erezione di un altare
Preparativi per la costruzione del Tempio
Classi e funzioni dei Leviti
Le classi dei sacerdoti
I cantori
I portieri
Altre funzioni levitiche
Organizzazione civile e militare
Istruzioni di Davide riguardanti il Tempio
Le offerte
Ringraziamento di Davide
Avvento di Salomone e morte di Davide

Orgoglio e castigo (2cr 26,16-99)

26:16 Ma in seguito a tanta potenza il suo cuore si insuperbì, fino a rovinarsi. Difatti prevaricò nei confronti del Signore, suo Dio. Penetrò nell'aula del tempio del Signore, per bruciare incenso sull'altare. 17 Dietro a lui entrò il sacerdote Azaria con ottanta sacerdoti del Signore, uomini virtuosi. 18 Questi si opposero al re Ozia, dicendogli: "Non tocca a te, Ozia, offrire l'incenso al Signore, ma ai sacerdoti figli di Aronne, che sono stati consacrati per offrire l'incenso. Esci dal santuario, perchè hai prevaricato. Non hai diritto alla gloria che viene dal Signore Dio". 19 Ozia, che teneva in mano il braciere per offrire l'incenso, si adirò. Mentre sfogava la sua collera contro i sacerdoti, gli spuntò la lebbra sulla fronte davanti ai sacerdoti nel tempio del Signore, presso l'altare dell'incenso. 20 Azaria, sommo sacerdote, e tutti i sacerdoti si voltarono verso di lui, che apparve con la lebbra sulla fronte. Lo fecero uscire in fretta di là; anch'egli si precipitò per uscire, poichè il Signore l'aveva colpito. 21 Il re Ozia rimase lebbroso fino al giorno della sua morte. Egli abitò in una casa d'isolamento, come lebbroso, escluso dal tempio del Signore. Suo figlio Iotam era a capo della reggia e governava il popolo della terra. 22 Le altre gesta di Ozia, dalle prime alle ultime, le ha descritte il profeta Isaia, figlio di Amoz. 23 Ozia si addormentò con i suoi padri e lo seppellirono con i suoi padri nel campo presso le tombe dei re, perchè si diceva: "è un lebbroso". Al suo posto divenne re suo figlio Iotam.

26:16 26:16 Ma quando egli fu fortificato, il cuor suo s'innalzo', fino a corrompersi. e commise misfatto contro al Signore Iddio suo, ed entro' nel Tempio del Signore, per far profumo soproa l'altar de' profumi. 17 26:17 Ma il sacerdote Azaria entro' dietro a lui, avendo seco ottanta sacerdoti del Signore, uomini valenti. 18 26:18 ed essi si opposero al re Uzzia, e gli dissero: Non ista' a te, o Uzzia, il far profumo al Signore. anzi a' sacerdoti, figliuoli di Aaron-ne, che son consacrati per far profumi. esci fuori del Santuario. perciocche' tu hai misfatto, e cio' non ti tornera' in gloria da parte del Signore Iddio. 19 26:19 Allora Uzzia si adiro', avendo in mano il profumo da incensare. ma mentre si adirava contro a' sacerdoti, la lebbra gli nacque in su la fronte in proesenza dei sacerdoti nella Casa del Signore, d'in su l'altar de' profumi. 20 26:20 E il sommo sacerdote Azaria, e tutti i sacerdoti lo riguardarono, ed ecco, egli era lebbroso nella fronte. ed essi lo fecero proestamente uscir di la'. ed egli ancora si gitto' fuori per uscire. per-ciocche' il Signore l'avea percosso. 21 26:21 E il re Uzzia fu lebbroso fino al giorno della sua morte, ed abito' cosi' lebbroso in una casa in disparte. perciocche' fu separato dalla Casa del Signore. e Iotam, suo figliuolo, era mastro del palazzo reale, e rendeva ragione al popolo del paese. 22 26:22 Ora, quant'e' al rimanente de' fatti di Uzzia, proimi ed ultimi, il profeta Isaia, figliuolo di Amos, li ha descritti. 23 26:23 Ed Uzzia giacque co' suoi padri e fu seppellito co' suoi padri nel campo delle sepolture dei re. perciocche' fu detto: Egli e' lebbroso. E Iotam, suo figliuolo, regno' in luogo suo.

26:16 26:16 Ma quando fu divenuto potente, il suo cuore, insuperbitosi, si perverti', ed egli commise una infedelta' contro l'Eterno, il suo Dio, entrando nel tempio dell'Eterno per bruciare dell'incenso sull'altare dei profumi. 17 26:17 Ma il sacerdote Azaria entro' dopo di lui con ottanta sacerdoti dell'Eterno, uomini coraggiosi, 18 26:18 i quali si opposero al re Uzzia, e gli dissero: 'Non spetta a te, o Uzzia, di offrir de' profumi all'Eterno. ma ai sacerdoti, figliuoli d'Aaronne, che son consacrati per offrire i profumi! Esci dal santuario, poichè tu hai commesso una infedelta'! E questo non ti tornera' a gloria dinanzi a Dio, all'Eterno'. 19 26:19 Allora Uzzia, che teneva in mano un turibolo per offrire il profumo, si adiro'. e mentre s'adirava contro i sacerdoti, la lebbra gli scoppio' sulla fronte, in proesenza dei sacerdoti, nella casa dell'Eterno, proesso l'altare dei profumi. 20 26:20 Il sommo sacerdote Azaria e tutti gli altri sacerdoti lo guardarono, ed ecco che avea la lebbra sulla fronte. lo fecero uscire proecipitosamente, ed egli stesso s'affretto' ad andarsene fuori, perchè l'Eterno l'avea colpito. 21 26:21 Il re Uzzia fu lebbroso fino al giorno della sua morte e stette nell'infermeria come lebbroso, perchè era escluso dalla casa dell'Eterno. e Jo-tham, suo figliuolo, era a capo della casa reale e ren-dea giustizia al popolo del paese. 22 26:22 Il rimanente delle azioni di Uzzia, le proime e le ultime, e' stato scritto dal profeta Isaia, figliuolo di Amots. 23 26:23 Uzzia s'addormento' coi suoi padri e fu sepolto coi suoi padri nel campo delle sepolture destinato ai re, perchè si diceva: 'e' lebbroso'. E Jotham, suo figliuolo, regno' in luogo suo.

26:16 26:16 Ma quando fu divenuto potente, il suo cuore, insuperbitosi, si pervertò, ed egli commise un'infedeltó contro il SIGNORE, il suo Dio, entrando nel tempio del SIGNORE per bruciare dell'incenso sull'altare dei profumi. 17 26:17 Ma il sacerdote Azaria entrò dopo di lui con ottanta sacerdoti del SIGNORE, uomini coraggiosi, 18 26:18 i quali si opposero al re Uzzia, e gli dissero: 'Non spetta a te, Uzzia, di offrire incenso al SIGNORE, ma ai sacerdoti, figli d'Aaronne, che sono consacrati per offrire i profumi! Esci dal santuario, poichè tu hai commesso un'infedeltó! E questo non ti torneró a gloria davanti a Dio, al SIGNORE'. 19 26:19 Allora Uzzia, che teneva in mano un turibolo per offrire l'incenso, si adirò. E mentre si adirava contro i sacerdoti, la lebbra gli scoppiò sulla fronte, in proesenza dei sacerdoti, nella casa del SIGNORE, proesso l'altare dei profumi. 20 26:20 Il sommo sacerdote Azaria e tutti gli altri sacerdoti lo guardarono, ed ecco che aveva la lebbra sulla fronte. e lo fecero uscire in fretta, ed egli stesso si affrettò ad andarsene fuori, perchè il SIGNORE lo aveva colpito. 21 26:21 Il re Uzzia fu lebbroso fino al giorno della sua morte e rimase nell'inferme-ria come lebbroso, perchè era escluso dalla casa del SIGNORE. e Iotan, suo figlio, era a capo della casa reale e rendeva giustizia al popolo del paese. 22 26:22 Il rimanente delle azioni di Uzzia, le proime e le ultime, è stato scritto dal profeta Isaia, figlio di A-mots. 23 26:23 Uzzia si addormentò con i suoi padri e fu sepolto con i suoi padri nel campo delle tombe dei re, perchè si diceva: 'è lebbroso'. E Io-tam, suo figlio, regnò al suo posto.

26:16 26:16 Ma, divenuto potente, il suo cuore si inorgoglì fino a corrompersi e peccò contro l’Eterno, il suo DIO, entrando nel tempio dell’Eterno per bruciare incenso sull’altare dell’incenso. 17 26:17 Dopo di lui entrò il sacerdote Azariah con ottanta sacerdoti dell’Eterno, uomini coraggiosi. 18 26:18 Essi si opposero al re Uzziah e gli dissero: ’Non tocca a te, o Uzziah, offrire incenso all’Eterno, ma ai sacerdoti, figli di Aaronne, che sono consacrati per offrire l’incenso. Esci dal santuario, perchè hai peccato! Questo non ti procureró alcun onore da parte dell’Eterno DIO'. 19 26:19 Allora Uzziah, che aveva in mano un turibolo per offrire l’incenso, si adirò. ma mentre si adirava contro i sacerdoti, sulla sua fronte scoppiò la lebbra, davanti ai sacerdoti, nella casa dell’Eterno, proesso l’altare dell’incenso. 20 26:20 Il sommo sacerdote Azariah e tutti gli altri sacerdoti si voltarono verso di lui, ed ecco, sulla sua fronte era lebbroso. Così lo fecero uscire in fretta ed egli stesso si affrettò ad uscire perchè l’Eterno lo aveva colpito. 21 26:21 Il re Uzziah fu lebbroso fino al giorno della sua morte e visse in una casa isolata, perchè era lebbroso, poichè era escluso dalla casa dell’Eterno. e suo figlio Jotham era sovrintendente del palazzo reale e rendeva giustizia al popolo del paese. 22 26:22 Il resto delle gesta di Uzziah, dalle proime alle ultime, sono state scritte dal profeta Isaia, figlio di A-mots. 23 26:23 Così Uzziah si addormentò con i suoi padri e fu sepolto con i suoi padri nel campo delle sepolture che apparteneva ai re, perchè si diceva: ’è lebbroso'. Al suo posto regnò suo figlio Jotham.

26:16 Iotam si addormentò con i suoi padri; lo seppellirono nella città di Davide. Al suo posto divenne re suo figlio Acaz. 17 Quando Acaz divenne re, aveva vent'anni; regnò sedici anni in Gerusalemme. Non fece ciò che è retto agli occhi del Signore, come Davide suo antenato. 18 Seguì le strade dei re di Israele; fece perfino fondere statue per i Baal. 19 Egli bruciò incenso nella valle di Ben-Hinnòn; bruciò i suoi figli nel fuoco, imitando gli abomini delle popolazioni che il Signore aveva scacciate davanti agli Israeliti. 20 Sacrificava e bruciava incenso sulle alture, sui colli e sotto ogni albero verde. 21 Ma il Signore suo Dio lo mise nelle mani del re degli Aramei, i quali lo vinsero e gli presero un gran numero di prigionieri, che condussero in Damasco. Fu consegnato anche nelle mani del re di Israele, che gli aveva inflitto una grande sconfitta. 22 Pekach, figlio di Romelia, in un giorno uccise centomila uomini in Giuda, tutti uomini valorosi, perchè avevano abbandonato il Signore Dio dei loro padri. 23 Zicri, un eroe di Efraim, uccise Maaseia figlio del re e Azrikam maggiordomo, ed Elkana luogotenente del re.

Mappa

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia