Cronologia dei paragrafi

Avvento di Amazia
Guerra contro Edom
Guerra contro Israele
Fine del regno
Prima fase del regno di Ozia
La sua potenza
Orgoglio e castigo
Regno di Iotam
1. Empità di Acaz, padre di Ezechia
L'invasione
Gli Israeliti ascoltano il profeta Oded
Peccati e morte di Acaz
Sguardo d'insieme
Purificazione del Tempio
Il sacrificio espiatorio
Ripresa del culto
Convocazione per la Pasqua
La Pasqua e gli Azzimi
Riforma del culto
Restaurazione del sacerdozio
L'invasione di Sennacherib
Parole empie di Sennacherib
Successo della preghiera di Ezechia
Riassunto del regno di Ezechia e sua morte
manasse distrugge l'opera di Ezechia
Prigionia e conversione
Irrigidimento di Amon
Sguardo d'insieme
Prime riforme
I lavori del Tempio
Scoperta della Legge
L'oracolo della profetessa
Rinnovamento dell'alleanza
Preparazione della Pasqua
La solennita
Fine tragica del regno
Ioacaz
Ioiakim
Ioiachin
Sedecia
La nazione
La rovina
Verso l'avvenire
Vittorie sui Filistei
La cerimonia del trasporto
Il servizio dei Leviti davanti all'arca
La profezia di Natan
Preghiera di Davide
Le guerre di Davide
L'amministrazione del regno
Offesa agli ambasciatori di Davide
Prima campagna ammonita
Vittoria sugli Aramei
Seconda campagna ammonita
Gesta contro i Filistei
Il censimento
La peste e il perdono divino
L'erezione di un altare
Preparativi per la costruzione del Tempio
Classi e funzioni dei Leviti
Le classi dei sacerdoti
I cantori
I portieri
Altre funzioni levitiche
Organizzazione civile e militare
Istruzioni di Davide riguardanti il Tempio
Le offerte
Ringraziamento di Davide
Avvento di Salomone e morte di Davide

Avvento di Amazia (2cr 25,1-4)

25:1 Quando divenne re, Amasia aveva venticinque anni; regnò ventinove anni a Gerusalemme. Sua madre era di Gerusalemme e si chiamava Ioaddàn. 2 Egli fece ciò che è retto agli occhi del Signore, ma non con cuore perfetto. 3 Quando il regno fu saldo nelle sue mani, giustiziò i suoi ufficiali che avevano ucciso il re, suo padre. 4 Ma non fece morire i loro figli, secondo quanto è scritto nel libro della legge di Mosè, ove il Signore prescrive: "Non moriranno i padri per una colpa dei figli, nè moriranno i figli per una colpa dei padri. Ognuno morirà per il proprio peccato".

25:1 25:1 AMASIA, essendo d'eta' di venticinque anni, comincio' a regnare, e regno' ventinove anni in Gerusalemme. E il nome di sua madre era Ioaddan, da Gerusalemme. 2 25:2 Ed egli fece cio' che piace al Signore, non pero' di cuore intiero. 3 25:3 Ora, come egli fu ben fermo nel regno, egli uccise i suoi servitori che aveano percosso il re, suo padre. 4 25:4 Ma non fece morire i lor figliuoli. anzi fece come e' scritto nella Legge, nel libro di Mose', nel quale il Signore ha comandato che i padri non muoiano per li figliuoli, ne' i figliuoli per li padri. anzi, che ciascuno muoia per lo suo proproio peccato.

25:1 25:1 Amatsia avea venticinque anni quando comincio' a regnare, e regno' ventinove anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Je-hoaddan, da Gerusalemme. 2 25:2 Egli fece cio' ch'e' giusto agli occhi dell'Eterno, ma non di tutto cuore. 3 25:3 Or come il regno fu bene assicurato nelle sue mani, egli fece morire quei servi suoi che aveano ucciso il re suo padre. 4 25:4 Ma non fece morire i loro figliuoli, conformandosi a quello ch'e' scritto nella legge, nel libro di Mose', dove l'Eterno ha dato questo comandamento: 'I padri non saranno messi a morte a cagion de' figliuoli, nè i figliuoli saranno messi a morte a cagion dei padri. ma ciascuno sara' messo a morte a cagione del proproio peccato'.

25:1 25:1 Amasia aveva venticinque anni quando cominciò a regnare, e regnò ventinove anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Ieo-addan ed era di Gerusalemme. 2 25:2 Egli fece ciò che è giusto agli occhi del SIGNORE, ma non di tutto cuore. 3 25:3 Quando il regno fu bene assicurato nelle sue mani, egli fece morire quei suoi servitori che avevano ucciso il re suo padre. 4 25:4 Ma non fece morire i loro figli, conformandosi a quanto è scritto nella legge, nel libro di Mosè, dove il SIGNORE ha dato questo comandamento: 'Non si metteranno a morte i padri per colpa dei figli, nè si metteranno a morte i figli per colpa dei padri. ognuno saró messo a morte per il proproio peccato'.

25:1 25:1 Amatsiah aveva venticinque anni quando iniziò a regnare, e regnò ventinove anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Jehoad-dan, di Gerusalemme. 2 25:2 Egli fece ciò che è giusto agli occhi dell’Eterno ma non di tutto cuore. 3 25:3 Ora, quando ebbe consolidato il suo regno, egli uccise i suoi servi che avevano assassinato il re, suo padre. 4 25:4 Tuttavia non mise a morte i loro figli, ma fece come è scritto nella legge nel libro di Mosè, a cui l’Eterno comandò, dicendo: ’I padri non saranno messi a morte per colpa dei figli, nè i figli saranno messi a morte per colpa dei padri. ma ognuno saró messo a morte per il proproio peccato'.

25:1 Consigliatosi, Amazia re di Giuda mandò a dire a Ioas figlio di Ioacaz, figlio di Ieu, re di Israele: ""Su, misuriamoci in guerra!"". 2 Ioas re di Israele fece rispondere ad Amazia re di Giuda: ""Il cardo del Libano mandò a dire al cedro del Libano: Dó in moglie tua figlia a mio figlio. Ma una bestia selvatica del Libano passò e calpestò il cardo. 3 Tu ripeti: Ecco ho sconfitto Edom! E il tuo cuore si è inorgoglito esaltandosi. Ma stattene a casa! Perchè provocare una calamità e precipitare tu e Giuda con te?"". 4 Ma Amazia non diede ascolto. Era volontà di Dio che fossero consegnati nelle mani del nemico, perchè si erano rivolti agli dèi di Edom.

Mappa

Commento di un santo

Infatti l'Onnipotente provoca nel cuore degli uomini anche il moto della loro volontà, cosicchè realizza per mezzo di ''si quello che per mezzo di essi egli stes so ha voluto realizzare: ed egli assolutamente non sa volere qualcosa d'ingiusto. Ecco quello che un uomo di Dio disse al re Amessia: Non venga con te un esercito 'Amie, infatti il Signore non è con Israe m nessuno dei figli di Efrem; perchè il Signore ti volgerà in fuga davanti ai ne mici, perchè è facoltà di Dio sia sostene re sia volgere in fuga. Per qual motivo la potenza di Dio sostiene alcuni in guerra col dare loro la fiducia, mentre altri li volge in fuga ispirando loro timore, se non è perchè Colui che in cielo e in terra compie qualunque cosa vuole (cf. Sai 135,6), opera anche sui cuori degli uomini? Possiamo leggere quello che disse Ioas re d'I sraele, quando mandò un nunzio al re Amessia che voleva combattere con lui. Infatti dopo altre parole dice: Ora rimani nella tua casa. Perchè ti aizzi il male e vuoi cadere tu e Giuda con te? (2 Re 14, 10). Poi la Scrittura aggiunge: E Amessia non dette ascolto; perchè era volere di Dio che egli fosse consegnato in mano a Ioas, perchè avevano onorato gli dèi di Edom. Ecco: Dio, volendo punire il peccato di idolatria, operò tutto questo nel cuore di colui contro il quale era certo giustamente irato, ed egli non udì il monito di salvezza, ma lo disprezzo per andare in una guerra dove cadde con il suo esercito.

Autore

Agostino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia