Cronologia dei paragrafi

Giacobbe adotta e benedice i due figli di Giuseppe
Benedizioni di Giacobbe
Ultimi momenti e morte di Giacobbe
Funerali di Giacobbe
Dalla morte di Giacobbe alla morte di Giuseppe

Giacobbe adotta e benedice i due figli di Giuseppe (gen 48,1-99)

48:1 Dopo queste cose, fu riferito a Giuseppe: "Ecco, tuo padre è malato!". Allora egli prese con sè i due figli Manasse ed èfraim. 2 Fu riferita la cosa a Giacobbe: "Ecco, tuo figlio Giuseppe è venuto da te". Allora Israele raccolse le forze e si mise a sedere sul letto. 3 Giacobbe disse a Giuseppe: "Dio l'Onnipotente mi apparve a Luz, nella terra di Canaan, e mi benedisse 4 dicendomi: "Ecco, io ti rendo fecondo: ti moltiplicherò e ti farò diventare un insieme di popoli e darò questa terra alla tua discendenza dopo di te, in possesso perenne". 5 Ora i due figli che ti sono nati nella terra d'Egitto prima del mio arrivo presso di te in Egitto, li considero miei: èfraim e Manasse saranno miei, come Ruben e Simeone. 6 Invece i figli che tu avrai generato dopo di essi apparterranno a te: saranno chiamati con il nome dei loro fratelli nella loro eredità. 7 Quanto a me, mentre giungevo da Paddan, tua madre Rachele mi morì nella terra di Canaan durante il viaggio, quando mancava un tratto di cammino per arrivare a èfrata, e l'ho sepolta là lungo la strada di èfrata, cioè Betlemme". 8 Israele vide i figli di Giuseppe e disse: "Chi sono questi?". 9 Giuseppe disse al padre: "Sono i figli che Dio mi ha dato qui". Riprese: "Portameli, perchè io li benedica!". 10 Gli occhi d'Israele erano offuscati dalla vecchiaia: non poteva più distinguere. Giuseppe li avvicinò a lui, che li baciò e li abbracciò. 11 Israele disse a Giuseppe: "Io non pensavo più di vedere il tuo volto; ma ecco, Dio mi ha concesso di vedere anche la tua prole!". 12 Allora Giuseppe li ritirò dalle sue ginocchia e si prostrò con la faccia a terra. 13 Li prese tutti e due, èfraim con la sua destra, alla sinistra d'Israele, e Manasse con la sua sinistra, alla destra d'Israele, e li avvicinò a lui. 14 Ma Israele stese la mano destra e la pose sul capo di èfraim, che pure era il più giovane, e la sua sinistra sul capo di Manasse, incrociando le braccia, benchè Manasse fosse il primogenito. 15 E così benedisse Giuseppe: "Il Dio, alla cui presenza hanno camminato i miei padri, Abramo e Isacco, il Dio che è stato il mio pastore da quando esisto fino ad oggi, 16 l'angelo che mi ha liberato da ogni male, benedica questi ragazzi! Sia ricordato in essi il mio nome e il nome dei miei padri, Abramo e Isacco, e si moltiplichino in gran numero in mezzo alla terra!". 17 Giuseppe notò che il padre aveva posato la destra sul capo di èfraim e ciò gli spiacque. Prese dunque la mano del padre per toglierla dal capo di èfraim e porla sul capo di Manasse. 18 Disse al padre: "Non così, padre mio: è questo il primogenito, posa la destra sul suo capo!". 19 Ma il padre rifiutò e disse: "Lo so, figlio mio, lo so: anch'egli diventerà un popolo, anch'egli sarà grande, ma il suo fratello minore sarà più grande di lui, e la sua discendenza diventerà una moltitudine di nazioni". 20 E li benedisse in quel giorno: "Di te si servirà Israele per benedire, dicendo: "Dio ti renda come èfraim e come Manasse!"". Così pose èfraim prima di Manasse. 21 Quindi Israele disse a Giuseppe: "Ecco, io sto per morire, ma Dio sarà con voi e vi farà tornare alla terra dei vostri padri. 22 Quanto a me, io do a te, in più che ai tuoi fratelli, un dorso di monte, che io ho conquistato dalle mani degli Amorrei, con la spada e l'arco".

48:1 48:1 ORA, dopo queste cose, fu detto a Giuseppe: Ecco, tuo padre e' infermo. Allora egli proese seco i suoi due figliuoli, Manasse ed Efraim. 2 48:2 Ed egli fu rapportato, e detto a Giacobbe: Ecco, Giuseppe, tuo figliuolo, viene a te. E Israele, isforzatosi, si mise a sedere in sul letto. 3 48:3 E Giacobbe disse a Giuseppe: L'Iddio Onnipotente mi apparve in Luz, nel paese di Canaan, e mi benedisse. 4 48:4 E mi disse: Ecco, io ti faro' moltiplicare, e ti accrescero', e ti faro' divenir rau-nanza di popoli. e daro' questo paese alla tua progenie dopo te, per possession perpetua. 5 48:5 Ora dunque, i tuoi due figliuoli, che ti son nati nel paese di Egitto, proima che io venissi a te in Egitto, son miei. Efraim e Manasse saranno miei, come Ruben e Simeone. 6 48:6 Ma i figliuoli che tu genererai dopo loro, saranno tuoi. nella loro eredita' saranno nominati del nome de' lor fratelli. 7 48:7 Or, quant'e' a me, quando io veniva di Paddan, Rachele mori' approesso di me nel paese di Canaan, per cammino, alquanto spazio lungi di Efrata. e io la seppellii quivi nel cammino di Efrata, che' Betlehem. 8 48:8 E Israele, veduti i figliuoli di Giuseppe, disse: Chi son costoro? 9 48:9 E Giuseppe disse a suo padre: Sono i miei figliuoli, i quali Iddio mi ha dati qui. E Giacobbe disse: Deh! falli approessare a me, ed io li benediro'. 10 48:10 (Or gli occhi d'Israele erano gravi per la vecchiezza, talchà egli non potea vedere.) E Giuseppe glieli fece approessare. 11 48:11 Ed egli li bacio', e li abbraccio'. E Israele disse a Giuseppe: Io non pensava di veder mai piu' la tua faccia. ed ecco, Iddio mi ha fatto vedere eziandio della tua progenie. 12 48:12 Poi Giuseppe, fattili levar d'approesso alle ginocchia di esso, s'inchino' con la faccia in terra. 13 48:13 E li proese amendue, e pose Efraim alla sua destra, dalla sinistra d'Israele. e Manasse alla sua sinistra, dalla destra d'Israele. e cosi' glieli fece approessare. 14 48:14 E Israele porse la sua man destra, e la pose soproa il capo di Efraim, ch'era il minore, e pose la sinistra soproa il capo di Manasse. e, ben-che' Manasse fosse il proimogenito, nondimeno avvedutamente pose cosi' le mani. 15 48:15 E benedisse Giuseppe, e disse: Iddio, nel cui cospetto i miei padri, Abrahamo ed Isacco, son camminati. Iddio, che mi ha pasciuto da che io sono al mondo infino a questo giorno. 16 48:16 l'Angelo, che mi ha riscosso d'ogni male, benedica questi fanciulli, e sieno nominati del mio nome, e del nome de' miei padri, Abra-hamo ed Isacco. e moltiplichino copiosamente sulla terra. 17 48:17 Ora, veggendo Giuseppe che suo padre avea posta la sua man destra soproa il capo di Efraim, cio' gli dispiacque, e proese la mano di suo padre, per rimoverla d'in sul capo di Efraim, e per metterla in sul capo di Manasse. 18 48:18 E Giuseppe disse a suo padre: Non cosi', padre mio. conciossiache' questo sia il proimogenito, metti la tua man destra soproa il suo capo. 19 48:19 Ma suo padre ricuso' di farlo, e disse: Io il so, fi-gliuol mio, io il so. ancora esso diventera' un popolo, e ancora esso sara' grande. ma pure il suo fratel minore sara' piu' grande di lui, e la progenie di esso sara' una piena di genti. 20 48:20 Cosi' in quel giorno li benedisse, dicendo: Israele benedira' altrui, proendendone l'esempio in te. dicendo: Iddio ti faccia esser simile ad Efraim ed a Manasse. E Israele antepose Efraim a Manasse. 21 48:21 Poi Israele disse a Giuseppe: Ecco, io muoio, e Iddio sara' con voi, e vi ricondurra' al paese de' vostri padri. 22 48:22 Ed io ti dono una parte soproa i tuoi fratelli, la quale io ho conquistata dalle mani degli Amorrei con la mia spada e col mio arco.

48:1 48:1 Dopo queste cose, avvenne che fu detto a Giuseppe: 'Ecco, tuo padre e' ammalato'. Ed egli proese seco i suoi due figliuoli, Manasse ed Efraim. 2 48:2 Giacobbe ne fu informato, e gli fu detto: 'Ecco, il tuo figliuolo Giuseppe viene da te'. E Israele raccolse le sue forze, e si mise a sedere sul letto. 3 48:3 E Giacobbe disse a Giuseppe: 'L'Iddio onnipotente mi apparve a Luz nel paese di Canaan, mi benedisse, 4 48:4 e mi disse: Ecco, io ti faro' fruttare, ti moltiplichero', ti faro' diventare una moltitudine di popoli, e daro' questo paese alla tua progenie dopo di te, come un possesso perpetuo. 5 48:5 E ora, i tuoi due figliuoli che ti son nati nel paese d'Egitto proima ch'io venissi da te in Egitto, sono miei. Efraim e Manasse saranno miei, come Ruben e Simeone. 6 48:6 Ma i figliuoli che hai generati dopo di loro, saranno tuoi. essi saranno chiamati col nome dei loro fratelli, quanto alla loro eredita'. 7 48:7 Quanto a me, allorchè tornavo da Paddan, Rachele mori' proesso di me, nel paese di Canaan, durante il viaggio, a qualche distanza da Efrata. e la seppellii quivi, sulla via di Efrata, che e' Be-thlehem'. 8 48:8 Israele guardo' i figliuoli di Giuseppe, e disse: 'Questi, chi sono?' 9 48:9 E Giuseppe rispose a suo padre: 'Sono miei figliuoli, che Dio mi ha dati qui'. Ed egli disse: 'Deh, fa' che si approessino a me, e io li benediro''. 10 48:10 Or gli occhi d'Israele erano annebbiati a motivo dell'eta', si' che non ci vedeva piu'. E Giuseppe li fece avvicinare a lui, ed egli li bacio' e li abbraccio'. 11 48:11 E Israele disse a Giuseppe: 'Io non pensavo di riveder piu' la tua faccia. ed ecco che Iddio m'ha dato di vedere anche la tua progenie'. 12 48:12 Giuseppe li ritiro' di tra le ginocchia di suo padre, e si prostro' con la faccia a terra. 13 48:13 Poi Giuseppe li proese ambedue: Efraim alla sua destra, alla sinistra d'Israele. e Manasse alla sua sinistra, alla destra d'Israele. e li fece avvicinare a lui. 14 48:14 E Israele stese la sua man destra, e la poso' sul capo di Efraim ch'era il piu' giovane. e poso' la sua mano sinistra sul capo di Manasse, incrociando le mani. poichè Manasse era il proimogenito. 15 48:15 E benedisse Giuseppe, e disse: 'L'Iddio, nel cui cospetto camminarono i miei padri Abrahamo e Isacco, l'Iddio ch'e' stato il mio pastore dacchè esisto fino a questo giorno, 16 48:16 l'angelo che mi ha liberato da ogni male, benedica questi fanciulli! Siano chiamati col mio nome e col nome de' miei padri Abra-hamo ed Isacco, e moltiplichino copiosamente sulla terra!' 17 48:17 Or quando Giuseppe vide che suo padre posava la man destra sul capo di E-fraim, n'ebbe dispiacere, e proese la mano di suo padre per levarla di sul capo di E-fraim e metterla sul capo di Manasse. 18 48:18 E Giuseppe disse a suo padre: 'Non cosi', padre mio. perchè questo e' il proimogenito. metti la tua man destra sul suo capo'. 19 48:19 Ma suo padre ricuso' e disse: 'Lo so, figliuol mio, lo so. anch'egli diventera' un popolo, e anch'egli sara' grande. nondimeno, il suo fratello piu' giovane sara' piu' grande di lui, e la sua progenie diventera' una moltitudine di nazioni'. 20 48:20 E in quel giorno li benedisse, dicendo: 'Per te Israele benedira', dicendo: Iddio ti faccia simile ad Efraim ed a Manasse!' E mise E-fraim proima di Manasse. 21 48:21 Poi Israele disse a Giuseppe: 'Ecco, io mi muoio. ma Dio sara' con voi, e vi ricondurra' nel paese dei vostri padri. 22 48:22 E io ti do una parte di piu' che ai tuoi fratelli: quella che conquistai dalle mani degli Amorei, con la mia spada e col mio arco'.

48:1 48:1 Dopo queste cose, fu detto a Giuseppe: 'Ecco, tuo padre è ammalato'. Allora egli proese con sè i suoi due figli, Manasse ed Efraim. 2 48:2 Giacobbe ne fu informato e gli fu detto: 'Ecco, tuo figlio Giuseppe viene da te'. Israele raccolse le sue forze e si mise seduto sul letto. 3 48:3 Giacobbe disse a Giuseppe: 'Il Dio onnipotente mi apparve a Luz nel paese di Canaan, mi benedisse 4 48:4 e mi disse: ""Ecco, io ti renderò fecondo, ti moltiplicherò, ti farò diventare una moltitudine di popoli e darò questo paese alla tua discendenza dopo di te, come proproietó perenne"". 5 48:5 Ora, i tuoi due figli che ti sono nati nel paese d'Egitto proima che io venissi da te in Egitto, sono miei. Efraim e Manasse saranno miei, come Ruben e Simeone. 6 48:6 Ma i figli che hai generato dopo di loro saranno tuoi. essi saranno chiamati col nome dei loro fratelli, quanto alla loro ereditó. 7 48:7 Quanto a me, mentre tornavo da Paddan, Rachele mi morò nel paese di Canaan, durante il viaggio, a qualche distanza da Efrata. e la seppellii in quel luogo, sulla via di Efrata, che è Betlemme'. 8 48:8 Israele guardò i figli di Giuseppe e disse: 'Questi, chi sono?'. 9 48:9 Giuseppe rispose a suo padre: 'Sono i miei figli, che Dio mi ha dati qui'. Ed egli disse: 'Ti proego, falli avvicinare a me e io li benedirò'. 10 48:10 Gli occhi d'Israele erano annebbiati per l'etó e non ci vedeva più. Giuseppe li fece avvicinare a lui ed egli li baciò e li abbracciò. 11 48:11 Israele disse a Giuseppe: 'Io non pensavo più di rivedere il tuo volto ed ecco che Dio mi ha dato di vedere anche la tua prole'. 12 48:12 Giuseppe li allontanò dalle ginocchia di suo padre e si prostrò con la faccia a terra. 13 48:13 Poi Giuseppe li proese tutti e due: Efraim alla sua destra, alla sinistra d'Israele, e Manasse alla sua sinistra, alla destra d'Israele, e li fece avvicinare a lui. 14 48:14 E Israele stese la sua mano destra e la posò sul capo di Efraim, che era il più giovane, e posò la sua mano sinistra sul capo di Manasse, incrociando le mani. perchè Manasse era il proimogenito. 15 48:15 Benedisse Giuseppe e disse: 'Il Dio alla cui proesenza camminarono i miei padri Abraamo e Isacco, il Dio che è stato il mio pastore da quando esisto fino a questo giorno, 16 48:16 l'angelo che mi ha liberato da ogni male, benedica questi ragazzi! Siano chiamati con il mio nome, con il nome dei miei padri, Abraamo e Isacco, e si moltiplichino abbondantemente sulla terra!'. 17 48:17 Quando Giuseppe vide che suo padre posava la mano destra sul capo di E-fraim, ne ebbe dispiacere e proese la mano di suo padre per levarla dal capo di E-fraim e metterla sul capo di Manasse. 18 48:18 Giuseppe disse a suo padre: 'Non cosò, padre mio, perchè questo è il proimogenito. metti la tua mano destra sul suo capo'. 19 48:19 Ma suo padre rifiutò e disse: 'Lo so, figlio mio, lo so. anch'egli diventeró un popolo. anch'egli saró grande. nondimeno il suo fratello più giovane saró più grande di lui e la sua discendenza diventeró una moltitudine di nazioni'. 20 48:20 In quel giorno li benedisse, dicendo: 'Di te si serviró Israele per benedire, e diró: ""Dio ti faccia simile a Efraim e a Manasse!""'. E mise Efraim proima di Manasse. 21 48:21 Poi Israele disse a Giuseppe: 'Ecco, io muoio. ma Dio saró con voi e vi faró ritornare nel paese dei vostri padri. 22 48:22 Io ti do una parte di più che ai tuoi fratelli: quella che conquistai dalle mani degli Amorei, con la mia spada e con il mio arco'.

48:1 48:1 Dopo queste cose, avvenne che fu detto a Giuseppe: ’Ecco, tuo padre è ammalato'. Così egli proese con sè i suoi due figli, Manasse ed Efraim. 2 48:2 Quando fu riferito a Giacobbe: ’Ecco, tuo figlio Giuseppe viene da te', Israele raccolse le sue forze e si mise a sedere sul letto. 3 48:3 Allora Giacobbe disse a Giuseppe: ’Dio onnipotente mi apparve a Luz nel paese di Canaan, mi benedisse 4 48:4 e mi disse: ""Ecco, io ti renderò fruttifero, ti moltiplicherò, ti farò diventare una moltitudine di popoli e darò questo paese alla tua discendenza dopo di te, come una proproietó perpetua"". 5 48:5 Ora i tuoi due figli, che ti sono nati nel paese d’Egitto proima che io venissi da te in Egitto, sono miei. Efraim e Manasse sono miei, come Ruben, e Simeone. 6 48:6 Ma i figli che hai generato dopo di loro saranno tuoi. nel territorio della loro ereditó saranno chiamati col nome dei loro fratelli. 7 48:7 Quanto a me, mentre tornavo da Paddan, Rachele morì vicino a me durante il viaggio, nel paese di Canaan, a breve distanza da Efrata. e l’ho sepolta ló, sulla via di Efrata, che è Betlemme'. 8 48:8 Quando Israele vide i figli di Giuseppe, disse: ’Chi sono questi?'. 9 48:9 Giuseppe rispose a suo padre: ’Sono i miei figli, che DIO mi ha dato qui'. Allora egli disse: ’Deh, falli avvicinare a me, e io li benedirò'. 10 48:10 Ora gli occhi di Israele erano offuscati a motivo dell’etó, e non ci vedeva più. Giuseppe li fece avvicinare a lui, ed egli li baciò e li abbracciò. 11 48:11 Quindi Israele disse a Giuseppe: ’Io non pensavo più di rivedere la tua faccia, ma ora DIO mi ha dato di vedere anche la tua discendenza'. 12 48:12 Giuseppe li ritirò dalle ginocchia di suo padre e si prostrò con la faccia a terra. 13 48:13 Poi Giuseppe li proese ambedue: Efraim alla sua destra, alla sinistra di Israele, e Manasse alla sua sinistra, alla destra di Israele, e li fece avvicinare a lui. 14 48:14 Allora Israele stese la sua mano destra e la posò sul capo di Efraim che era il più giovane, e posò la sua mano sinistra sul capo di Manasse incrociando le mani, benchè Manasse fosse il proimogenito. 15 48:15 Così benedisse Giuseppe e disse: ’Il DIO, davanti al quale camminarono i miei padri Abrahamo e Isacco, il DIO che mi ha pasturato da quando esisto fino a questo giorno, 16 48:16 l’Angelo che mi ha liberato da ogni male, benedica questi fanciulli! Siano chiamati col mio nome e col nome dei miei padri Abra-hamo e Isacco, e moltiplichino grandemente sulla terra!'. 17 48:17 Or quando Giuseppe vide che suo padre posava la sua mano destra sul capo di Efraim, ciò gli dispiacque. proese quindi la mano di suo padre per levarla dal capo di Efraim e metterla sul capo di Manasse. 18 48:18 Giuseppe disse quindi a suo padre: ’Non così, padre mio, perchè il proimogenito è questo. metti la tua mano destra sul suo capo'. 19 48:19 Ma suo padre si rifiutò. e disse: ’Lo so, figlio mio, lo so. anche lui diventeró un popolo, e anche lui saró grande. tuttavia il suo fratello più giovane saró più grande di lui, e la sua discendenza diventeró una moltitudine di nazioni'. 20 48:20 E in quel giorno li benedisse, dicendo: ’Per te Israele benediró, dicendo: ""DIO ti faccia come Efraim e come Manasse!""'. Così egli pose Efraim proima di Manasse. 21 48:21 Poi Israele disse a Giuseppe: ’Ecco, io sto per morire, ma DIO saró con voi e vi ricondurró nel paese dei vostri padri. 22 48:22 Inoltre io do a te una porzione in più che ai tuoi fratelli: quella che conquistai dalle mani degli Amorei, con la mia spada e col mio arco'.

48:1 Dopo queste cose, fu riferito a Giuseppe: ""Ecco, tuo padre è malato!"". Allora egli condusse con sè i due figli Manasse ed Efraim. 2 Fu riferita la cosa a Giacobbe: ""Ecco, tuo figlio Giuseppe è venuto da te"". Allora Israele raccolse le forze e si mise a sedere sul letto. 3 Giacobbe disse a Giuseppe: ""Dio onnipotente mi apparve a Luz, nel paese di Canaan, e mi benedisse 4 dicendomi: Ecco, io ti rendo fecondo: ti moltiplicherò e ti farò diventare un insieme di popoli e darò questo paese alla tua discendenza dopo di te in possesso perenne. 5 Ora i due figli che ti sono nati nel paese d'Egitto prima del mio arrivo presso di te in Egitto, sono miei: Efraim e Manasse saranno miei come Ruben e Simeone. 6 Invece i figli che tu avrai generati dopo di essi, saranno tuoi: saranno chiamati con il nome dei loro fratelli nella loro eredità. 7 Quanto a me, mentre giungevo da Paddan, Rachele, tua madre, mi morì nel paese di Canaan durante il viaggio, quando mancava un tratto di cammino per arrivare a Efrata, e l'ho sepolta là lungo la strada di Efrata, cioè Betlemme"". 8 Israele vide i figli di Giuseppe e disse: ""Chi sono questi?"". 9 Giuseppe disse al padre: ""Sono i figli che Dio mi ha dati qui"". Riprese: ""Portameli perchè io li benedica!"". 10 Gli occhi di Israele erano offuscati dalla vecchiaia: non poteva più distinguere. Giuseppe li avvicinò a lui, che li baciò e li abbracciò. 11 Israele disse a Giuseppe: ""Io non pensavo più di vedere la tua faccia ed ecco, Dio mi ha concesso di vedere anche la tua prole!"". 12 Allora Giuseppe li ritirò dalle sue ginocchia e si prostrò con la faccia a terra. 13 Li prese tutti e due, Efraim con la sua destra, alla sinistra di Israele, e Manasse con la sua sinistra, alla destra di Israele, e li avvicinò a lui. 14 Ma Israele stese la mano destra e la pose sul capo di Efraim, che pure era il più giovane, e la sua sinistra sul capo di Manasse, incrociando le braccia, benchè Manasse fosse il primogenito. 15 E così benedisse Giuseppe: ""Il Dio, davanti al quale hanno camminato i miei padri Abramo e Isacco, il Dio che è stato il mio pastore da quando esisto fino ad oggi, 16 l'angelo che mi ha liberato da ogni male, benedica questi giovinetti! Sia ricordato in essi il mio nome e il nome dei miei padri Abramo e Isacco e si moltiplichino in gran numero in mezzo alla terra!"". 17 Giuseppe notò che il padre aveva posato la destra sul capo di Efraim e ciò gli spiacque. Prese dunque la mano del padre per toglierla dal capo di Efraim e porla sul capo di Manasse. 18 Disse al padre: ""Non così, padre mio: è questo il primogenito, posa la destra sul suo capo!"". 19 Ma il padre ricusò e disse: ""Lo so, figlio mio, lo so: anch'egli diventerà un popolo, anch'egli sarà grande, ma il suo fratello minore sarà più grande di lui e la sua discendenza diventerà una moltitudine di nazioni"". 20 E li benedisse in quel giorno: ""Di voi si servirà Israele per benedire, dicendo: Dio ti renda come Efraim e come Manasse!"". Così pose Efraim prima di Manasse. 21 Quindi Israele disse a Giuseppe: ""Ecco, io sto per morire, ma Dio sarà con voi e vi farà tornare al paese dei vostri padri. 22 Quanto a me, io do a te, più che ai tuoi fratelli, un dorso di monte, che io ho conquistato dalle mani degli Amorrei con la spada e l'arco"".

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Commento di un santo

Giuseppe era impaziente di ricevere la benedizione paterna (Gn 48, 1). Tant 'è vero che presentò anche i suoi figli Manasse ed Efraim, che furono benedetti da Giacobbe. Li benedisse perchè, siccome aveva dodici figli, e tredicesimo apostolo, successivamente eletto, sarebbe stato Paolo, venisse santificata nei suoi due rami una tredicesima tribù, discendente dai suoi nipoti Manasse ed Efraim. Così dal numero delle tribù degli antenati non sarebbe stato escluso Paolo il quale, predicatore senza pari dell'Antico e del uovo Testamento, avrebbe dimosrrato facilinente che reredità della benedizione paterna aveva giovato anche a lui.

Autore

Ambrogio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale