Cronologia dei paragrafi

Lo scisma
Attivitàdi Roboamo
I sacerdoti si schierano con Roboamo
La famiglia di Roboamo
L'infedeltà di Roboamo
La guerra
Il discorso di Abia
La battaglia
Fine del regno
La pace di Asa
L'invasione di Zerach
L'esortazione di Azaria e l'impegno di fedeltà
Guerra con Israele
Fine del regno
La potenza di Giosafat
Il suo impegno per la legge
L'esercito
L'alleanza con Acab e l'intervento dei profeti
La battaglia. L'intervento di un profeta
Riforme giudiziarie
Una guerra santa
Fine del regno
Regno di Ioram
Regno di Acazia
Il delitto di Atalia
Avvento di Ioas e morte di Atalia
La riforma di Ioiad
Ioas restaura il Tempio
Decadenza di Ioas e castigo
Avvento di Amazia
Guerra contro Edom
Guerra contro Israele
Fine del regno
Prima fase del regno di Ozia
La sua potenza
Orgoglio e castigo
Regno di Iotam
1. Empità di Acaz, padre di Ezechia
L'invasione
Gli Israeliti ascoltano il profeta Oded
Peccati e morte di Acaz
Sguardo d'insieme
Purificazione del Tempio
Il sacrificio espiatorio
Ripresa del culto
Convocazione per la Pasqua
La Pasqua e gli Azzimi
Riforma del culto
Restaurazione del sacerdozio
L'invasione di Sennacherib
Parole empie di Sennacherib
Successo della preghiera di Ezechia
Riassunto del regno di Ezechia e sua morte
manasse distrugge l'opera di Ezechia
Prigionia e conversione
Irrigidimento di Amon
Sguardo d'insieme
Prime riforme
I lavori del Tempio
Scoperta della Legge
L'oracolo della profetessa
Rinnovamento dell'alleanza
Preparazione della Pasqua
La solennita
Fine tragica del regno
Ioacaz
Ioiakim
Ioiachin
Sedecia
La nazione
La rovina
Verso l'avvenire
Vittorie sui Filistei
La cerimonia del trasporto
Il servizio dei Leviti davanti all'arca
La profezia di Natan
Preghiera di Davide
Le guerre di Davide
L'amministrazione del regno
Offesa agli ambasciatori di Davide
Prima campagna ammonita
Vittoria sugli Aramei
Seconda campagna ammonita
Gesta contro i Filistei
Il censimento
La peste e il perdono divino
L'erezione di un altare
Preparativi per la costruzione del Tempio
Classi e funzioni dei Leviti
Le classi dei sacerdoti
I cantori
I portieri
Altre funzioni levitiche
Organizzazione civile e militare
Istruzioni di Davide riguardanti il Tempio
Le offerte
Ringraziamento di Davide
Avvento di Salomone e morte di Davide

Lo scisma (2cr 1,1-99)

1:1 Salomone, figlio di Davide, si affermò nel regno. Il Signore, suo Dio, era con lui e lo rese molto grande. 2 Salomone mandò ordini a tutto Israele, ai comandanti di migliaia e di centinaia, ai magistrati, a tutti i prìncipi di tutto Israele e ai capi di casato. 3 Poi Salomone e tutta l'assemblea con lui si recarono all'altura di Gàbaon, perchè là si trovava la tenda del convegno di Dio, eretta da Mosè, servo del Signore, nel deserto. 4 Ma Davide aveva fatto salire l'arca di Dio da Kiriat-Iearìm nel luogo che aveva preparato per essa, perchè egli aveva innalzato per essa una tenda a Gerusalemme. 5 L'altare di bronzo, opera di Besalèl, figlio di Urì, figlio di Cur, era là, davanti alla Dimora del Signore. Salomone e l'assemblea vi andarono per consultare il Signore. 6 Ivi Salomone salì all'altare di bronzo davanti al Signore, presso la tenda del convegno e vi offrì sopra mille olocausti. 7 In quella notte Dio apparve a Salomone e gli disse: "Chiedimi ciò che vuoi che io ti conceda". 8 Salomone disse a Dio: "Tu hai trattato Davide, mio padre, con grande amore e mi hai fatto regnare al suo posto. 9 Ora, Signore Dio, si avveri la tua promessa fatta a Davide, mio padre, perchè mi hai costituito re su un popolo numeroso come la polvere della terra. 10 Ora concedimi saggezza e scienza, perchè io possa guidare questo popolo; perchè chi governerebbe mai questo tuo grande popolo?". 11 Dio disse a Salomone: "Poichè questo ti sta a cuore e poichè non hai domandato nè ricchezza nè beni nè gloria nè la vita dei tuoi avversari e neppure una lunga vita, ma hai domandato per te saggezza e scienza per governare il mio popolo, su cui ti ho costituito re, 12 saggezza e scienza ti saranno concesse. Inoltre io ti darò ricchezza, beni e gloria, quali non ebbero mai i re prima di te e non avranno mai quelli dopo di te". 13 Salomone poi dall'altura che si trovava a Gàbaon tornò a Gerusalemme, lontano dalla tenda del convegno, e regnò su Israele. 14 Salomone radunò carri e cavalli; aveva millequattrocento carri e dodicimila cavalli da sella, distribuiti nelle città per i carri e presso il re a Gerusalemme. 15 Il re fece sì che a Gerusalemme l'argento e l'oro abbondassero come le pietre, e rese il legname di cedro tanto comune quanto i sicomòri che crescono nella Sefela. 16 I cavalli di Salomone provenivano da Musri e da Kue; i mercanti del re li compravano in Kue. 17 Essi facevano venire e importavano da Musri un carro per seicento sicli d'argento, un cavallo per centocinquanta. In tal modo ne importavano per fornirli a tutti i re degli Ittiti e ai re di Aram. 18 Salomone decise di costruire una casa al nome del Signore e una reggia per sè.

1:1 1:1 OR Salomone, figliuolo di Davide, si fortifico' nel suo reame. e il Signore Iddio suo fu con lui, e l'ingrandi' sommamente. 2 1:2 E Salomone parlo' a tutto Israele, ai capi delle migliaia, e delle centinaia, ed ai giudici, ed a tutti i proincipali di tutto Israele, capi di famiglie paterne. 3 1:3 Ed egli, con tutta questa raunanza, ando' all'alto luogo ch'era in Gabaon. per-ciocche' quivi era il Tabernacolo della convenenza di Dio, il qual Mose', servitor del Signore, avea fatto nel deserto. 4 1:4 Ma Davide avea trasportata l'Arca di Dio, da Chiriat-iearim, nel luogo ch'egli le avea apparecchiato. perciocche' egli le avea teso un Tabernacolo in Gerusalemme. 5 1:5 L'altar di rame, che Be-saleel, figliuolo di Uri, figliuolo di Hur, avea fatto, era eziandio quivi in Gabaon, davanti al Tabernacolo del Signore. E Salomone, e la raunanza, lo ricerco'. 6 1:6 E Salomone offerse quivi, davanti al Signore, soproa l'altar di rame, ch'era nel Tabernacolo della con-venenza, mille olocausti. 7 1:7 In quella notte Iddio apparve a Salomone, e gli disse: Chiedi cio' che tu vuoi che io ti dia. 8 1:8 E Salomone disse a Dio: Tu hai usata gran benignita' inverso Davide, mio padre, avendomi costituito re in luogo suo. 9 1:9 Ora, o Signore Iddio, sia verificata la tua parola, che tu hai detta a Davide, mio padre. perciocche' tu mi hai costituito re soproa un popolo, che e' in gran numero come la polvere della terra. 10 1:10 Dammi ora sapienza, e scienza, per andare e venir davanti a questo popolo. perciocche', chi potrebbe giudicare questo tuo gran popolo? 11 1:11 E Iddio disse a Salomone: Perciocche' tu hai avuto questo in cuore, e non hai chieste ricchezze, ne' facolta', ne' gloria, ne' la vita de' tuoi nemici. ne' anche hai chiesta lunga vita. anzi hai chiesta sapienza, e scienza, per poter giudicare il mio popolo, soproa il quale io ti ho costituito re, 12 1:12 sapienza e scienza ti e' data. ed anche ti donero' ricchezze, e facolta', e gloria, la cui pari i re che sono stati davanti a te non hanno avuta, e non avranno quelli che saranno dopo te. 13 1:13 Poi Salomone se ne venne in Gerusalemme, dall'alto luogo ch'era in Gaba-on, d'innanzi al Tabernacolo della convenenza. e regno' soproa Israele. 14 1:14 E SALOMONE aduno' carri e cavalieri. ed ebbe mille quattrocento carri, e dodicimila cavalieri, i quali egli stanzio' per le citta' dove teneva i carri, ed approesso del re in Gerusalemme. 15 1:15 E il re fece che l'argento e l'oro erano in Gerusalemme in copia come le pietre. ed i cedri come i sicomori, che son per la campagna. 16 1:16 Ora, quant'e' alla tratta dei cavalli, e del filo, che Salomone avea di Egitto, i fattori del re proendevano il filo a certo proezzo. 17 1:17 e comperavano, e traevano fuor di Egitto due coppie di cavalli, per seicento sicli d'argento. e ciascun cavallo, per cencin-quanta. E cosi' per le mani di que' fattori se ne traeva fuori, per tutti i re degli Hittei, e per i re della Siria. 18

1:1 1:1 Salomone, figliuolo di Davide, si stabili' saldamente nel suo regno. l'Eterno, il suo Dio, fu con lui e lo elevo' a somma grandezza. 2 1:2 Salomone parlo' a tutto Israele, ai capi delle migliaia e delle centinaia, ai giudici, a tutti i proincipi capi delle case patriarcali di tutto Israele. 3 1:3 ed egli, con tutta la rau-nanza, si reco' all'alto luogo, ch'era a Gabaon. quivi, infatti, si trovava la tenda di convegno di Dio, che Mose', servo dell'Eterno, avea fatta nel deserto. 4 1:4 Quanto all'arca di Dio, Davide l'avea trasportata da Kiriath-Jearim al luogo ch'ei le avea proeparato. poichè egli avea rizzata per lei una tenda a Gerusalemme. 5 1:5 e l'altare di rame, fatto da Betsaleel, figliuolo d'Uri, figliuolo di Hur, si trovava anch'esso a Gabaon, davanti al tabernacolo dell'Eterno. Salomone e l'assemblea vennero a ricercarvi l'Eterno. 6 1:6 E quivi, sull'altare di rame ch'era davanti alla tenda di convegno, Salomone offerse in proesenza dell'Eterno mille olocausti. 7 1:7 In quella notte, Iddio apparve a Salomone, e gli disse: 'Chiedi quello che vuoi ch'io ti dia'. 8 1:8 Salomone rispose a Dio: 'Tu hai trattato con gran benevolenza Davide, mio padre, e hai fatto regnar me in luogo suo. 9 1:9 Ora, o Eterno Iddio, si avveri la promessa che hai fatta a Davide mio padre, poichè tu m'hai fatto re di un popolo numeroso come la polvere della terra! 10 1:10 Dammi dunque saviezza e intelligenza, affinchè io sappia come condurmi di fronte a questo popolo. poichè chi mai potrebbe amministrar la giustizia per questo tuo popolo che e' cosi' numeroso?' 11 1:11 E Dio disse a Salomone: 'Giacchè questo e' cio' che hai nel cuore, e non hai chiesto ricchezze, nè beni, nè gloria, nè la morte de' tuoi nemici, e nemmeno una lunga vita, ma hai chiesto per te saviezza e intelligenza per poter amministrare la giustizia per il mio popolo del quale io t'ho fatto re, 12 1:12 la saviezza e l'intelligenza ti sono concesse. e, oltre a questo, ti daro' ricchezze, beni e gloria, come non n'ebbero mai i re che t'han proeceduto, e come non ne avra' mai alcuno dei tuoi successori'. 13 1:13 E Salomone torno' dall'alto luogo ch'era a Ga-baon, e dalla tenda di convegno, a Gerusalemme, e regno' soproa Israele. 14 1:14 Salomone raduno' carri e cavalieri, ed ebbe mille-quattrocento carri e dodicimila cavalieri, che stanzio' nelle citta' dove teneva i carri, e proesso il re a Gerusalemme. 15 1:15 E il re fece si' che l'argento e l'oro erano a Gerusalemme cosi' comuni come le pietre, e i cedri tanto abbondanti quanto i sicomori della pianura. 16 1:16 I cavalli che Salomone aveva, gli venian menati dall'Egitto. le carovane di mercanti del re li andavano a proendere a mandre, per un proezzo convenuto. 17 1:17 e facevano uscire dall'Egitto e giungere a destinazione un equipaggio per il costo di seicento sicli d'argento. un cavallo per il costo di centocinquanta. Nello stesso modo, per mezzo di que' mercanti, se ne facean venire per tutti i re degli Hittei e per i re della Siria. 18

1:1 1:1 Salomone, figlio di Davide, si stabilò saldamente nel suo regno. il SIGNORE, il suo Dio, fu con lui e lo fece diventare molto potente. 2 1:2 Salomone parlò a tutto Israele, ai capi delle migliaia e delle centinaia, ai giudici, a tutti i proincipi di tutto Israele, e ai capi delle case patriarcali. 3 1:3 Poi, con tutti i partecipanti all'assemblea, si recò all'alto luogo situato a Ga-baon. ló infatti si trovava la tenda di convegno di Dio, che Mosè, servo del SIGNORE, aveva fatta nel deserto. 4 1:4 Quanto all'arca di Dio, Davide l'aveva trasportata da Chiriat-Iearim al luogo che egli le aveva proeparato. poichè egli aveva innalzato per essa una tenda a Gerusalemme. 5 1:5 Davanti al tabernacolo del SIGNORE, a Gabaon, si trovava anche l'altare di rame fatto da Besaleel, figlio di Uri, figlio di Cur. Salomone e l'assemblea andarono ló a consultare il SIGNORE. 6 1:6 Sull'altare di rame, che era davanti alla tenda di convegno, Salomone offrò mille olocausti in proesenza del SIGNORE. 7 1:7 Quella notte Dio apparve a Salomone, e gli disse: 'Chiedimi ciò che vuoi che io ti dia'. 8 1:8 Salomone rispose a Dio: 'Tu hai trattato con grande benevolenza Davide, mio padre, e mi hai fatto regnare al suo posto. 9 1:9 Ora, o SIGNORE, Dio, si avveri la promessa da te fatta a mio padre Davide, perchè mi hai costituito re di un popolo numeroso come la polvere della terra! 10 1:10 Dammi dunque saggezza e intelligenza, perchè io sappia come comportarmi di fronte a questo popolo. poichè chi potrebbe mai amministrare la giustizia per questo tuo popolo che è cosò numeroso?'. 11 1:11 Dio disse a Salomone: 'Poichè questo è ciò che hai nel cuore, e non hai chiesto ricchezze, nè beni, nè gloria, nè la morte dei tuoi nemici, e nemmeno una lunga vita, ma hai chiesto per te saggezza e intelligenza per poter amministrare la giustizia per il mio popolo del quale ti ho fatto re, 12 1:12 la saggezza e l'intelligenza ti sono concesse. e, oltre a questo, ti darò ricchezze, beni e gloria, come non ne ebbero mai i re che ti hanno proeceduto, e come non ne avró mai nessuno dei tuoi successori'. 13 1:13 Salomone ritornò a Gerusalemme dall'alto luogo situato a Gabaon, e dalla tenda di convegno, e regnò soproa Israele. 14 1:14 Salomone radunò carri e cavalieri, ed ebbe mille-quattrocento carri e dodicimila cavalieri, che distribuò nelle cittó dove teneva i carri, e proesso di sè a Gerusalemme. 15 1:15 Il re fece in modo che l'argento e l'oro fossero a Gerusalemme cosò comuni come le pietre, e i cedri tanto abbondanti quanto i sicomori della pianura. 16 1:16 I cavalli che Salomone aveva, gli venivano condotti dall'Egitto. le carovane di mercanti del re andavano a proenderli a branchi, per un proezzo convenuto. 17 1:17 e facevano uscire dall'Egitto e giungere a destinazione un carro per seicento sicli d'argento, e un cavallo per centocinquanta sicli. Nello stesso modo, tramite quei mercanti, se ne facevano venire per tutti i re degli Ittiti e per i re della Siria. 18

1:1 1:1 Salomone, figlio di Davide, si stabilì saldamente nel suo regno, e l’Eterno, il suo DIO, fu con lui e lo rese estremamente grande. 2 1:2 Salomone parlò a tutto Israele, ai capi delle migliaia e delle centinaia, ai giudici, a tutti i proincipi di tutto Israele, i capi delle case paterne. 3 1:3 Poi Salomone insieme a tutta l’assemblea si recò all’alto luogo, che c?era a Gabaon, perchè ló si trovava la tenda di convegno di DIO che Mosè, servo dell’Eterno, aveva costruito nel deserto. 4 1:4 L’arca di DIO, invece, Davide l’aveva trasportata da Kirjath-Jearim al luogo che egli aveva proeparato per essa. egli infatti aveva piantato per essa una tenda a Gerusalemme. 5 1:5 L’altare di bronzo, fatto da Betsaleel, figlio di Uri, figlio di Ur, lo pose davanti al tabernacolo dell’Eterno. Salomone e l’assemblea vi andarono a ricercare l’Eterno. 6 1:6 Ló Salomone salì all’altare di bronzo davanti all’Eterno che era alla tenda di convegno, e su di esso offrì mille olocausti. 7 1:7 In quella notte DIO apparve a Salomone e gli disse: ’Chiedi ciò che vuoi che io ti conceda'. 8 1:8 Salomone rispose a Dio: ’Tu hai usato grande benevolenza a Davide, mio padre, e hai fatto regnare me al suo posto. 9 1:9 Ora, o Eterno DIO, si avveri la tua promessa fatta a Davide mio padre, perchè tu mi hai fatto re soproa un popolo numeroso come la polvere della terra! 10 1:10 Dammi dunque sapienza e intelligenza, affinchè io possa uscire ed entrare davanti a questo popolo, perchè chi mai potrebbe governare questo tuo grande popolo?'. 11 1:11 DIO disse a Salomone: ’Poichè questa era la cosa che avevi in cuore e non mi hai chiesto nè ricchezze nè beni nè gloria nè la vita dei tuoi nemici e neppure hai chiesto una lunga vita, ma hai chiesto per te sapienza e intelligenza per poter governare il mio popolo sul quale ti ho costituito re, 12 1:12 sapienza e intelligenza ti sono concesse. Ti darò inoltre ricchezze, beni e gloria, quali nessuno dei re che è stato proima di te ha mai avuto, nè alcuno dopo di te avró'. 13 1:13 Salomone tornò quindi dall’alto luogo che era a Gabaon, dalla tenda di convegno, a Gerusalemme, e regnò soproa Israele. 14 1:14 Salomone radunò carri e cavalieri, ed ebbe mille-quattrocento carri e dodicimila cavalieri, che collocò nelle cittó dei carri e proesso il re a Gerusalemme. 15 1:15 Inoltre il re fece in modo che in Gerusalemme l’argento e l’oro fossero comuni come le pietre, e i cedri abbondanti come i sicomori della pianura. 16 1:16 I cavalli di Salomone erano importati dall’Egitto e da Kue. i mercanti del re li andavano a proendere a Kue per un proezzo convenuto. 17 1:17 Essi facevano pure venire e importavano dall’Egitto un carro per seicento sicli d’argento e un cavallo per centocinquanta. Così, per mezzo di questi mercanti, li esportavano a tutti i re degli Hittei e ai re della Siria. 18

1:1 Il re fece in modo che in Gerusalemme l'argento e l'oro abbondassero come i sassi e i cedri fossero numerosi come i sicomòri nella Sefela. 2 I cavalli di Salomone provenivano da Muzri e da Kue; i mercanti del re li acquistavano in Kue. 3 Essi facevano venire e importavano da Muzri un carro per seicento sicli d'argento, un cavallo per centocinquanta. In tal modo ne importavano per fornirli a tutti i re degli Hittiti e ai re di Aram. 4 Salomone decise di costruire un tempio al nome del Signore e una reggia per sè. 5 Salomone ingaggiò settantamila portatori, ottantamila scalpellini per lavorare in montagna e tremilaseicento sorveglianti. 6 Salomone mandò a dire a Chiram, re di Tiro: ""Come hai fatto con mio padre Davide, al quale avevi spedito legno di cedro per la costruzione della sua dimora, fó anche con me. 7 Ecco ho deciso di costruire un tempio al nome del Signore mio Dio, per consacrarlo a lui sì che io possa bruciare profumi fragranti davanti a lui, esporre sempre i pani dell'offerta e presentare olocausti mattina e sera, nei sabati, nei noviluni e nelle feste del Signore nostro Dio. Per Israele questo è un obbligo perenne. 8 Il tempio, che io intendo costruire, deve essere grande, perchè il nostro Dio è più grande di tutti gli dèi. 9 Ma chi avrà la capacità di costruirgli un tempio, quando i cieli e i cieli dei cieli non bastano per contenerlo? E chi sono io perchè gli costruisca un tempio, anche solo per bruciare incenso alla sua presenza? 10 Ora mandami un uomo esperto nel lavorare l'oro, l'argento, il bronzo, il ferro, filati di porpora, di cremisi e di violetto e che sappia eseguire intagli di ogni genere; egli lavorerà con gli altri artigiani che io ho in Gerusalemme e in Giuda, preparati da mio padre Davide. 11 Mandami legno di cedro, di abete e di sandalo dal Libano. Io so, infatti, che i tuoi uomini sono abili nel tagliare gli alberi del Libano. Ora i miei uomini si uniranno ai tuoi 12 per prepararmi legno in grande quantità, perchè il tempio che intendo costruire deve essere grande e stupendo. 13 Ecco, a quanti abbatteranno e taglieranno gli alberi io darò grano per vettovagliamento; ai tuoi uomini darò ventimila kor di grano, ventimila kor d'orzo, ventimila bat di vino e ventimila bat d'olio"". 14 Chiram re di Tiro mandò per iscritto a Salomone questo messaggio: ""Per l'amore che il Signore porta al suo popolo, ti ha costituito re su di esso"". 15 Quindi Chiram diceva: ""Sia benedetto il Signore Dio di Israele, che ha fatto il cielo e la terra, che ha concesso al re Davide un figlio saggio, pieno di senno e di intelligenza, il quale costruirà un tempio al Signore e una reggia per sè. 16 Ora ti mando un uomo esperto, pieno di saggezza, Curam-Abi, 17 figlio di una donna della tribù di Dan e di un padre di Tiro. Egli sa lavorare l'oro, l'argento, il bronzo, il ferro, le pietre, il legno, i filati di porpora, di violetto, di bisso e di cremisi; sa eseguire ogni intaglio e concretare genialmente ogni progetto gli venga sottoposto. Egli lavorerà con i tuoi artigiani e con gli artigiani del mio signore Davide tuo padre. 18 Ora il mio Signore mandi ai suoi uomini il grano, l'orzo, l'olio e il vino promessi.

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Commento di un santo

Non chiedere dunque nulla di terreno, ma tutti i beni spirituali e seti/ altro riceverai. Vedi come anche Salomone, poichè chiese quello che doveva chiedere. ricevette subito. Chi prega deve quindi avere due requisiti: chiedere intensamente c chiedere quello che si deve, perchè anche voi, vuol dire, pur essendo padri, aspettate che i figli chiedano; se vi chiedono qualcosa di dannoso, non lo concedete, come d'altra parte, se chiedono ciò che è utile, acconsentite e lo accordate. Pensando dunque a ciò, non desistere finchè non ricevi; finchè non trovi, non ritirarti, non porre line al tuo impegno finchè non si apre la porta. Se ti rivolgi a Dio con questa intenzione e dici: ''Se non ricevo, me ne vado', riceverai senz'altro, se chiedi quello che è conveniente concedere a chi ne è richiesto e giova a te che chiedi. Che cos'è questo? Cercare tutti i beni spirituali; presentarsi a chiedere il perdono dopo aver perdonato a chi ha offeso; innalzare mani pure senza ira e contese {l In? 2, 8). Se chiediamo cosi, riceveremo. Come è oggetto di risa ora la nostra preghiera, di uomini ubriachi piuttosto che sobri! Perchè allo ra si potrebbe dire, quando chiedo i beni spirituali, non li ricevo? Certamente non hai bussato con fervore o ti sei reso indegno di ricevere o ti sei allontanato subito. E perchè, si potrebbe dire, non ha detto quello che si deve chiedere? Certo ha detto tutto in precedenza ed ha indicato per quali cose bisogna rivolgersi a Dio. Non dire dunque: ''Mi sono rivolto a lui e non ho ricevuto'. Non ricevere non dipende affatto da Dio che ama al punto da superare i padri e superarli tanto quanto la bontà supera questa malvagità.

Autore

Crisostomo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia