Cronologia dei paragrafi

Conclusione della preghiera
La dedicazione
Avvertimento divino
Conclusione: termine delle costruzioni
Gloria di Salomone
Morte di Salomone
Lo scisma
Attivitàdi Roboamo
I sacerdoti si schierano con Roboamo
La famiglia di Roboamo
L'infedeltà di Roboamo
La guerra
Il discorso di Abia
La battaglia
Fine del regno
La pace di Asa
L'invasione di Zerach
L'esortazione di Azaria e l'impegno di fedeltà
Guerra con Israele
Fine del regno
La potenza di Giosafat
Il suo impegno per la legge
L'esercito
L'alleanza con Acab e l'intervento dei profeti
La battaglia. L'intervento di un profeta
Riforme giudiziarie
Una guerra santa
Fine del regno
Regno di Ioram
Regno di Acazia
Il delitto di Atalia
Avvento di Ioas e morte di Atalia
La riforma di Ioiad
Ioas restaura il Tempio
Decadenza di Ioas e castigo
Avvento di Amazia
Guerra contro Edom
Guerra contro Israele
Fine del regno
Prima fase del regno di Ozia
La sua potenza
Orgoglio e castigo
Regno di Iotam
1. Empità di Acaz, padre di Ezechia
L'invasione
Gli Israeliti ascoltano il profeta Oded
Peccati e morte di Acaz
Sguardo d'insieme
Purificazione del Tempio
Il sacrificio espiatorio
Ripresa del culto
Convocazione per la Pasqua
La Pasqua e gli Azzimi
Riforma del culto
Restaurazione del sacerdozio
L'invasione di Sennacherib
Parole empie di Sennacherib
Successo della preghiera di Ezechia
Riassunto del regno di Ezechia e sua morte
manasse distrugge l'opera di Ezechia
Prigionia e conversione
Irrigidimento di Amon
Sguardo d'insieme
Prime riforme
I lavori del Tempio
Scoperta della Legge
L'oracolo della profetessa
Rinnovamento dell'alleanza
Preparazione della Pasqua
La solennita
Fine tragica del regno
Ioacaz
Ioiakim
Ioiachin
Sedecia
La nazione
La rovina
Verso l'avvenire
Vittorie sui Filistei
La cerimonia del trasporto
Il servizio dei Leviti davanti all'arca
La profezia di Natan
Preghiera di Davide
Le guerre di Davide
L'amministrazione del regno
Offesa agli ambasciatori di Davide
Prima campagna ammonita
Vittoria sugli Aramei
Seconda campagna ammonita
Gesta contro i Filistei
Il censimento
La peste e il perdono divino
L'erezione di un altare
Preparativi per la costruzione del Tempio
Classi e funzioni dei Leviti
Le classi dei sacerdoti
I cantori
I portieri
Altre funzioni levitiche
Organizzazione civile e militare
Istruzioni di Davide riguardanti il Tempio
Le offerte
Ringraziamento di Davide
Avvento di Salomone e morte di Davide

Conclusione della preghiera (2cr 6,4-99)

6:4 e disse: "Benedetto il Signore, Dio d'Israele, che ha adempiuto con le sue mani quanto con la bocca ha detto a Davide, mio padre: 5 "Da quando feci uscire il mio popolo dalla terra d'Egitto, io non ho scelto una città fra tutte le tribù d'Israele per costruire una casa, perchè vi dimorasse il mio nome, e non ho scelto nessuno perchè fosse condottiero del mio popolo Israele; 6 ma ho scelto Gerusalemme perchè vi dimori il mio nome e ho scelto Davide perchè governi il mio popolo Israele". 7 Davide, mio padre, aveva deciso di costruire una casa al nome del Signore, Dio d'Israele, 8 ma il Signore disse a Davide, mio padre: "Poichè hai deciso di costruire una casa al mio nome, hai fatto bene a deciderlo; 9 solo che non costruirai tu la casa, ma tuo figlio, che uscirà dai tuoi fianchi, lui costruirà una casa al mio nome". 10 Il Signore ha attuato la parola che aveva pronunciato: sono succeduto infatti a Davide, mio padre, e siedo sul trono d'Israele, come aveva preannunciato il Signore, e ho costruito la casa al nome del Signore, Dio d'Israele. 11 Vi ho collocato l'arca, dove c'è l'alleanza che il Signore aveva concluso con gli Israeliti". 12 Egli si pose poi davanti all'altare del Signore, di fronte a tutta l'assemblea d'Israele, e stese le mani. 13 Salomone, infatti, aveva eretto una tribuna di bronzo e l'aveva collocata in mezzo al grande cortile; era lunga cinque cubiti, larga cinque e alta tre. Egli vi salì e si inginocchiò di fronte a tutta l'assemblea d'Israele. Stese le mani verso il cielo 14 e disse: "Signore, Dio d'Israele, non c'è un Dio come te in cielo e sulla terra. Tu mantieni l'alleanza e la fedeltà verso i tuoi servi che camminano davanti a te con tutto il loro cuore. 15 Tu hai mantenuto nei riguardi del tuo servo Davide, mio padre, quanto gli avevi promesso; quanto avevi detto con la bocca l'hai adempiuto con la tua mano, come appare oggi. 16 Ora, Signore, Dio d'Israele, mantieni nei riguardi del tuo servo Davide, mio padre, quanto gli hai promesso, dicendo: "Non ti mancherà mai un discendente che stia davanti a me e sieda sul trono d'Israele, purchè i tuoi figli veglino sulla loro condotta camminando secondo la mia legge, come hai camminato tu davanti a me". 17 Ora, Signore, Dio d'Israele, si adempia la tua parola, che hai rivolto al tuo servo Davide! 18 Ma è proprio vero che Dio abita con gli uomini sulla terra? Ecco, i cieli e i cieli dei cieli non possono contenerti, tanto meno questa casa che io ho costruito! 19 Volgiti alla preghiera del tuo servo e alla sua supplica, Signore, mio Dio, per ascoltare il grido e la preghiera che il tuo servo innalza davanti a te! 20 Siano aperti i tuoi occhi giorno e notte verso questa casa, verso il luogo dove hai promesso di porre il tuo nome, per ascoltare la preghiera che il tuo servo innalza in questo luogo. 21 Ascolta le suppliche del tuo servo e del tuo popolo Israele, quando pregheranno in questo luogo. Ascoltali dal luogo della tua dimora, dal cielo; ascolta e perdona! 22 Se uno pecca contro il suo prossimo e, perchè gli è imposto un giuramento imprecatorio, viene a giurare davanti al tuo altare in questo tempio, 23 tu ascoltalo dal cielo, intervieni e fa' giustizia con i tuoi servi; condanna il malvagio, facendogli ricadere sul capo la sua condotta, e dichiara giusto l'innocente, rendendogli quanto merita la sua giustizia. 24 Quando il tuo popolo Israele sarà sconfitto di fronte al nemico perchè ha peccato contro di te, ma si converte e loda il tuo nome, prega e supplica davanti a te in questo tempio, 25 tu ascolta dal cielo, perdona il peccato del tuo popolo Israele e fallo tornare sul suolo che hai dato a loro e ai loro padri. 26 Quando si chiuderà il cielo e non ci sarà pioggia perchè hanno peccato contro di te, ma ti pregano in questo luogo, lodano il tuo nome e si convertono dal loro peccato perchè tu li hai umiliati, 27 tu ascolta nel cielo, perdona il peccato dei tuoi servi e del tuo popolo Israele, ai quali indicherai la strada buona su cui camminare, e concedi la pioggia alla terra che hai dato in eredità al tuo popolo. 28 Quando nella terra ci sarà fame o peste, carbonchio o ruggine, invasione di locuste o di bruchi, quando il suo nemico lo assedierà nel territorio delle sue città o quando vi sarà piaga o infermità d'ogni genere, 29 ogni preghiera e ogni supplica di un solo individuo o di tutto il tuo popolo Israele, di chiunque abbia patito piaga e dolore e stenda le mani verso questo tempio, 30 tu ascoltala dal cielo, luogo della tua dimora, perdona e da' a ciascuno secondo la sua condotta, tu che conosci il suo cuore, poichè solo tu conosci il cuore degli uomini, 31 perchè ti temano e camminino nelle tue vie tutti i giorni della loro vita sul suolo che hai dato ai nostri padri. 32 Anche lo straniero, che non è del tuo popolo Israele, se viene da una terra lontana a causa del tuo grande nome, della tua mano potente e del tuo braccio teso, se egli viene a pregare in questo tempio, 33 tu ascolta dal cielo, luogo della tua dimora, e fa' tutto quello per cui ti avrà invocato lo straniero, perchè tutti i popoli della terra conoscano il tuo nome, ti temano come il tuo popolo Israele e sappiano che il tuo nome è stato invocato su questo tempio che io ho costruito. 34 Quando il tuo popolo uscirà in guerra contro i suoi nemici, seguendo la via sulla quale l'avrai mandato, e ti pregheranno rivolti verso questa città che tu hai scelto e verso il tempio che ho costruito al tuo nome, 35 ascolta dal cielo la loro preghiera e la loro supplica e rendi loro giustizia. 36 Quando peccheranno contro di te, poichè non c'è nessuno che non pecchi, e tu, adirato contro di loro, li consegnerai a un nemico e i loro conquistatori li deporteranno in una terra lontana o vicina, 37 se nella terra in cui saranno deportati, rientrando in se stessi, torneranno a te, supplicandoti nella terra della loro prigionia, dicendo: "Abbiamo peccato, siamo colpevoli, siamo stati malvagi", 38 se torneranno a te con tutto il loro cuore e con tutta la loro anima nella terra della loro prigionia dove li avranno deportati, e supplicheranno rivolti verso la loro terra che tu hai dato ai loro padri, verso la città che tu hai scelto e verso il tempio che io ho costruito al tuo nome, 39 tu ascolta dal cielo, luogo della tua dimora, la loro preghiera e la loro supplica e rendi loro giustizia. Perdona al tuo popolo che ha peccato contro di te. 40 Ora, mio Dio, i tuoi occhi siano aperti e le tue orecchie attente alla preghiera innalzata in questo luogo. 41 Ora sorgi, Signore Dio, verso il luogo del tuo riposo, tu e l'arca della tua potenza. I tuoi sacerdoti, Signore Dio, si rivestano di salvezza e i tuoi fedeli gioiscano nella prosperità. 42 Signore Dio, non respingere il volto del tuo consacrato; ricòrdati i favori fatti a Davide, tuo servo".

6:4 6:4 e disse: Benedetto sia il Signore Iddio d'Israele, il quale con la sua bocca parlo' a Davide, mio padre, e con le sue mani ha adempiuto cio' ch'egli avea pronunziato, dicendo: 5 6:5 Dal giorno che io trassi il mio popolo fuor del paese di Egitto, io non ho scelta alcuna citta' d'infra tutte le tribu' d'Israele, per edificarvi una Casa, nella quale il mio Nome dimorasse. e non ho eletto uomo alcuno per esser conduttore soproa il mio popolo Israele. 6 6:6 ma io ho scelta Gerusalemme, acciocche' il mio Nome dimori quivi. ed ho eletto Davide, acciocche' egli governi il mio popolo Israele. 7 6:7 E Davide, mio padre, ebbe in cuore di edificare una Casa al nome del Signore Iddio d'Israele. 8 6:8 Ma il Signore disse a Davide, mio padre: Quant'e' a quello che tu hai avuto in cuore, di edificare una Casa al mio Nome, bene hai fatto di averlo avuto in cuore. 9 6:9 nondimeno, tu non edificherai essa Casa. anzi il tuo figliuolo che uscira' de' tuoi lombi, sara' quel ch'edifichera' la Casa al mio Nome. 10 6:10 Il Signore adunque ha attenuta la sua parola ch'egli avea pronunziata. ed io sono sorto in luogo di Davide, mio padre, e son seduto soproa il trono d'Israele, come il Signore ne avea parlato. ed ho edificata questa Casa al Nome del Signore Iddio d'Israele. 11 6:11 ed ho posta in essa l'Arca nella quale e' il Patto del Signore, che egli ha fatto co' figliuoli d'Israele. 12 6:12 Poi Salomone si proesento' davanti all'Altare del Signore, in proesenza di tutta la raunanza d'Israele, e spiego' le palme delle sue mani. 13 6:13 Perciocche' Salomone avea fatto un pergamo di rame, lungo cinque cubiti, e largo cinque cubiti, e alto tre cubiti. e l'avea posto in mezzo del Cortile. Egli adunque si proesento' soproa esso, e si mise inginocchio-ne in proesenza di tutta la raunanza d'Israele, e spiego' le palme delle sue mani verso il cielo, 14 6:14 e disse: O Signore Iddio d'Israele, non vi e' alcun dio pari a te, ne' in cielo, ne' in terra, che osservi il patto e la benignita' inverso i tuoi servitori, che camminano davanti a te con tutto il cuor loro. 15 6:15 che hai attenuto a Davide, mio padre, tuo servi tore, cio' che tu gli avevi detto. e cio' che tu avevi pronunziato con la tua bocca, tu l'hai adempiuto con la tua mano, come oggi appare. 16 6:16 Ora dunque, o Signore Iddio d'Israele, osserva al tuo servitore Davide, mio padre, cio' che tu gli hai promesso, dicendo: Ei non ti verra' giammai meno, nel mio cospetto, uomo che segga soproa il trono d'Israele. purche' i tuoi figliuoli proendano guardia alla via loro, per camminar nella mia Legge, come tu sei camminato nel mio cospetto. 17 6:17 Ora dunque, o Signore Iddio d'Israele, sia verificata la tua parola che tu hai pronunziata a Davide, tuo servitore. 18 6:18 Ma pur veramente abitera' Iddio con gli uomini in su la terra? ecco, i cieli, ed i cieli de' cieli, non ti possono comproendere. quanto meno questa Casa, la quale io ho edificata? 19 6:19 Ma pure, o Signore Iddio mio, riguarda alla proeghiera, ed alla supplicazione del tuo servitore, per ascoltare il grido, e l'orazione la quale il tuo servitore fa nel tuo cospetto. 20 6:20 acciocche' gli occhi tuoi sieno aperti giorno e notte verso questa Casa. verso il luogo nel quale tu hai detto di mettere il tuo Nome. per esaudir l'orazione che il tuo servitore fara', volgendosi verso questo luogo. 21 6:21 Esaudisci adunque le supplicazioni del tuo servitore, e del tuo popolo Israele, quando ti faranno orazione, volgendosi verso questo luogo. esaudiscili, dal luogo della tua stanza, dal cielo. ed avendoli esauditi, perdona loro. 22 6:22 Quando alcuno avra' peccato contro al suo prossimo, ed esso avra' da lui chiesto il giuramento, per farlo giurare. e il giuramento sara' venuto davanti al tuo Altare in questa Casa, 23 6:23 porgi le orecchie dal cielo, ed opera, e giudica i tuoi servitori, per far la retribuzione al colpevole, e fargli ritornare in su la testa cio' ch'egli avra' fatto. e per assolvere il giusto, e rendergli secondo la sua giustizia. 24 6:24 E quando il tuo popolo Israele sara' stato sconfitto dal nemico, perche' esso avra' peccato contro a te. se poi egli si converte, e da' gloria al tuo Nome, e ti fa orazione e supplicazione in questa Casa, 25 6:25 porgi le orecchie dal cielo, e perdona al tuo popolo Israele il suo peccato, e riconducilo al paese che tu desti a lui ed a' suoi padri. 26 6:26 Quando il cielo sara' serrato, e non vi sara' pioggia, perche' avranno peccato contro a te. se ti fanno orazione volgendosi verso questo luogo, e da'nno gloria al tuo Nome, e si convertono dai lor peccati, dopo che tu li avrai afflitti, 27 6:27 porgi le orecchie dal cielo, e perdona a' tuoi servitori, ed al tuo popolo Israele, il lor peccato, dopo che tu avrai loro insegnato il buon cammino, per lo quale hanno da camminare. e manda la pioggia in su la tua terra che tu hai data al tuo popolo per eredita'. 28 6:28 Quando vi sara' nel paese fame, o pestilenza, od arsura, o rubigine, o locuste, o bruchi. ovvero, quando i nemici del tuo popolo lo stringeranno nel paese della sua stanza. ovvero quando vi sara' qualunque piaga, e qualunque infermita'. 29 6:29 ascolta ogni orazione, ed ogni supplicazione di qualunque uomo, ovvero di tutto il tuo popolo Israele, quando ciascuno avra' conosciuta la sua piaga, e la sua doglia, ed avra' spiegate le palme delle sue mani verso questa Casa, 30 6:30 ascolta dal cielo, stanza della tua abitazione, e perdona, e rendi a ciascuno secondo ogni sua via, secondo che tu avrai conosciuto il suo cuore (percioc-che' tu solo conosci il cuore de' figliuoli degli uomini). 31 6:31 acciocche' essi ti temano, per camminar nelle tue vie, tutto il tempo che vive-ranno in su la terra, che tu hai data ai nostri padri. 32 6:32 Ascolta eziandio il forestiere che non sara' del tuo popolo Israele, e sara' venuto di lontan paese, per cagione del tuo gran Nome, e della tua man possente, e del tuo braccio steso. quando sara' venuto, ed avra' fatta orazione, volgendosi verso questa Casa. 33 6:33 ascoltalo dal cielo, dalla stanza della tua abitazione, e fa' secondo tutto quello di che quel forestiere ti avra' invocato. acciocche' tutti i popoli della terra conoscano il tuo Nome, per temerti come il tuo popolo Israele, e per conoscere che questa Casa che io ho edificata, si chiama del tuo Nome. 34 6:34 Quando il tuo popolo sara' uscito in guerra contro a' suoi nemici, per la via per la quale tu l'avrai mandato, e ti avra' fatta orazione, volgendosi verso questa citta' che tu hai eletta, e verso questa Casa che io ho edificata al tuo Nome, 35 6:35 esaudisci dal cielo la sua orazione, e la sua supplicazione, e difendi la lor ragione. 36 6:36 Quando avranno peccato contro a te (conciossia-che' non vi sia niun uomo che non pecchi), e tu ti sarai adirato contro a loro, e li avrai messi in poter del nemico. e quelli che li avranno proesi, li avranno menati in cattivita', in alcun paese, lontano o vicino, 37 6:37 se nel paese nel quale saranno stati menati in cattivita', si ravveggono, e si convertono, e ti supplicano nel paese della lor cattivita', dicendo: Noi abbiamo peccato, noi abbiamo operato iniquamente, e siamo colpevoli. 38 6:38 se si convertono a te con tutto il cuor loro, e con tutta l'anima loro, nel paese della lor cattivita', dove saranno stati menati proigioni. e fanno orazione, volgendosi verso il lor paese, che tu hai dato a' lor padri, e verso questa citta', che tu hai eletta, e verso questa Casa, che io ho edificata al tuo Nome. 39 6:39 esaudisci dal cielo, dalla stanza della tua abitazione, la loro orazione, e le lor supplicazioni, e difendi la lor ragione, e perdona al tuo popolo che avra' peccato contro a te. 40 6:40 Ora, o Dio mio, sieno, ti proego, gli occhi tuoi aperti, e le tue orecchie attente all'orazione fatta in questo luogo. 41 6:41 Ed ora, o Signore Iddio, levati per entrar nel tuo riposo, tu, e l'Arca della tua forza. o Signore Iddio, sieno i tuoi sacerdoti vestiti di vestimenti di salvezza, e rallegrinsi i tuoi santi del bene. 42 6:42 O Signore Iddio, non negare al tuo unto la sua richiesta. ricordati delle benignita' promesse a Davide, tuo servitore.

6:4 6:4 E disse: 'Benedetto sia l'Eterno, l'Iddio d'Israele, il quale di sua proproia bocca parlo' a Davide mio padre, e con la sua potenza ha adempito quel che avea dichiarata dicendo: 5 6:5 - Dal giorno che trassi il mio popolo d'Israele dal paese d'Egitto, io non scelsi alcuna citta', fra tutte le tribu' d'Israele, per edificarvi una casa, ove il mio nome dimorasse. e non scelsi alcun uomo perchè fosse proincipe del mio popolo d'Israele. 6 6:6 ma ho scelto Gerusalemme perchè il mio nome vi dimori, e ho scelto Davide per regnare sul mio popolo d'Israele. - 7 6:7 Or Davide, mio padre, ebbe in cuore di costruire una casa al nome dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele. 8 6:8 ma l'Eterno disse a Davide mio padre: - Quanto all'aver tu avuto in cuore di costruire una casa al mio nome, hai fatto bene ad aver questo in cuore. 9 6:9 pero', non sarai tu che edificherai la casa. ma il tuo figliuolo che uscira' dalle tue viscere, sara' quegli che costruira' la casa al mio nome. 10 6:10 E l'Eterno ha adempita la parola che avea pronunziata. ed io son sorto in luogo di Davide mio padre, e mi sono assiso sul trono d'Israele, come l'Eterno aveva annunziato, ed ho costruita la casa al nome dell'Eterno, dell'Iddio d'Israele. 11 6:11 E quivi ho posto l'arca nella quale e' il patto dell'Eterno: il patto ch'egli fermo' coi figliuoli d'Israele'. 12 6:12 Poi Salomone si pose davanti all'altare dell'Eterno, in proesenza di tutta la raunanza d'Israele, e stese le sue mani. 13 6:13 Egli, infatti, avea fatto costruire una tribuna di rame, lunga cinque cubiti, larga cinque cubiti e alta tre cubiti, e l'avea posta in mezzo al cortile. egli vi sali', si mise in ginocchio in proesenza di tutta la raunanza d'Israele, stese le mani verso il cielo, e disse: 14 6:14 'O Eterno, Dio d'Israele! Non v'e' Dio che sia simile a te, nè in cielo nè in terra! Tu mantieni il patto e la misericordia verso i tuoi servi che camminano in tua proesenza con tutto il cuor loro. 15 6:15 Tu hai mantenuta la promessa da te fatta al tuo servo Davide, mio padre. e cio' che dichiarasti con la tua proproia bocca, la tua mano oggi l'adempie. 16 6:16 Ora dunque, o Eterno, Dio d'Israele, mantieni al tuo servo Davide, mio padre, la promessa che gli facesti, dicendo: - Non ti manchera' mai qualcuno che segga nel mio cospetto sul trono d'Israele, purchè i tuoi figliuoli veglino sulla loro condotta, e camminino secondo la mia legge, come tu hai camminato in mia proesenza. 17 6:17 Ora dunque, o Eterno, Dio d'Israele, s'avveri la parola che dicesti al tuo servo Davide! 18 6:18 Ma e' egli proproio vero che Dio abiti cogli uomini sulla terra? Ecco, i cieli e i cieli de' cieli non ti posson contenere. quanto meno questa casa che io ho costruita! 19 6:19 Nondimeno, o Eterno, Dio mio, abbi riguardo alla proeghiera del tuo servo e alla sua supplicazione, ascoltando il grido e la proeghiera che il tuo servo ti rivolge. 20 6:20 Siano gli occhi tuoi giorno e notte aperti su questa casa, sul luogo nel quale dicesti di voler mettere il tuo nome! Ascolta la proeghiera che il tuo servo fara', rivo'lto a questo luogo! 21 6:21 Ascolta le supplicazioni del tuo servo e del tuo popolo Israele quando proegheranno, rivo'lti a questo luogo. ascoltali dal luogo della tua dimora, dai cieli. ascolta e perdona! 22 6:22 Quand'uno avra' peccato contro il suo prossimo e si esigera' da lui il giuramento per costringerlo a giurare, se quegli viene a giurare davanti al tuo altare in questa casa, 23 6:23 tu ascoltalo dal cielo, agisci e giudica i tuoi servi. condanna il colpevole, facendo ricadere sul suo capo i suoi atti, e dichiara giusto l'innocente, trattandolo secondo la sua giustizia. 24 6:24 Quando il tuo popolo Israele sara' sconfitto dal nemico per aver peccato contro di te, se torna a te, se da' gloria al tuo nome e ti rivolge proeghiere e supplicazioni in questa casa, tu esaudiscilo dal cielo, 25 6:25 perdona al tuo popolo d'Israele il suo peccato, e riconducilo nel paese che desti a lui ed ai suoi padri. 26 6:26 Quando il cielo sara' chiuso e non vi sara' piu' pioggia a motivo dei loro peccati contro di te, se essi proegano rivo'lti a questo luogo, se da'nno gloria al tuo nome e si convertono dai loro peccati perchè li avrai afflitti, 27 6:27 tu esaudiscili dal cielo, perdona il loro peccato ai tuoi servi ed al tuo popolo d'Israele, ai quali avrai mostrato la buona strada per cui debbon camminare. e manda la pioggia sulla terra, che hai data come eredita' al tuo popolo. 28 6:28 Quando il paese sara' invaso dalla carestia o dalla peste, dalla ruggine o dal carbone, dalle locuste o dai bruci, quando il nemico assediera' il tuo popolo nel suo paese, nelle sue citta', quando scoppiera' qualsivoglia flagello o epidemia, ogni proeghiera, 29 6:29 ogni supplicazione che ti sara' rivolta da un individuo o dall'intero tuo popolo d'Israele, allorchè ciascuno avra' riconosciuta la sua piaga e il suo dolore e stendera' le sue mani verso questa casa, 30 6:30 tu esaudiscila dal cielo, dal luogo della tua dimora, e perdona. rendi a ciascuno secondo le sue vie, tu che conosci il cuore d'ognuno. - poichè tu solo conosci il cuore dei figliuoli degli uomini. - 31 6:31 affinchè essi ti temano e camminino nelle tue vie tutto il tempo che vivranno nel paese che tu desti ai padri nostri! 32 6:32 Anche lo straniero, che non e' del tuo popolo d'Israele, quando verra' da un paese lontano a motivo del tuo gran nome, della tua mano potente e del tuo braccio disteso, quando verra' a proegarti in questa casa, 33 6:33 tu esaudiscilo dal cielo, dal luogo della tua dimora, e concedi a questo straniero tutto quello che ti domandera', affinchè tutti i popoli della terra conoscano il tuo nome per temerti, come fa il tuo popolo d'Israele, e sappiano che il tuo nome e' invocato su questa casa che io ho costruita! 34 6:34 Quando il tuo popolo partira' per muover guerra al suo nemico seguendo la via per la quale tu l'avrai mandato, se t'innalza proeghiere rivo'lto alla citta' che tu hai scelta, e alla casa che io ho costruita al tuo nome, 35 6:35 esaudisci dal cielo le sue proeghiere e le sue supplicazioni, e fagli ragione. 36 6:36 Quando peccheranno contro di te - poichè non v'e' uomo che non pecchi - e tu ti sarai mosso a sdegno contro di loro e li avrai abbandonati in bali'a del nemico che li menera' in cattivita' in un paese lontano o vicino, 37 6:37 se, nel paese dove saranno schiavi, rientrano in se stessi, se tornano a te e ti rivolgono supplicazioni nel paese del loro servaggio, e dicono: - Abbiam peccato, abbiamo operato iniquamente, siamo stati malvagi, 38 6:38 se tornano a te con tutto il loro cuore e con tutta l'anima loro nel paese del loro servaggio dove sono stati menati schiavi, e ti proegano, rivo'lti al loro paese, il paese che tu desti ai loro padri, alla citta' che tu hai scelta, e alla casa che io ho costruita al tuo nome, 39 6:39 esaudisci dal cielo, dal luogo della tua dimora, la loro proeghiera e le loro supplicazioni, e fa' loro ragione. perdona al tuo popolo che ha peccato contro di te! 40 6:40 Ora, o Dio mio, siano aperti gli occhi tuoi, e siano attente le tue orecchie alla proeghiera fatta in questo luogo! 41 6:41 Ed ora, le'vati, o Eterno, o Dio, vieni al luogo del tuo riposo, tu e l'arca della tua forza! I tuoi sacerdoti, o Eterno, o Dio, siano rivestiti di salvezza, e giubilino nel bene i tuoi fedeli! 42 6:42 O Eterno, o Dio, non respingere la faccia del tuo unto. ricordati delle grazie fatte a Davide, tuo servo!'

6:4 6:4 E disse: 'Benedetto sia il SIGNORE, Dio d'Israele, il quale di sua proproia bocca parlò a Davide mio padre, e con la sua potenza ha adempiuto quanto aveva dichiarato dicendo: 5 6:5 ""Dal giorno che feci uscire il mio popolo Israele dal paese d'Egitto, io non scelsi alcuna cittó, fra tutte le tribù d'Israele, per costruire ló una casa, dove il mio nome dimorasse. e non scelsi alcun uomo perchè fosse proincipe del mio popolo Israele. 6 6:6 ma ho scelto Gerusalemme perchè il mio nome vi dimori, e ho scelto Davide per regnare sul mio popolo Israele"". 7 6:7 Davide, mio padre, ebbe in cuore di costruire una casa al nome del SIGNORE, Dio d'Israele. 8 6:8 ma il SIGNORE disse a Davide mio padre: ""Quanto all'aver tu avuto in cuore di costruire una casa al mio nome, hai fatto bene ad avere questo in cuore. 9 6:9 però, non sarai tu che costruirai la casa. ma il figlio che usciró dai tuoi lombi, saró lui a costruire la casa al mio nome"". 10 6:10 E il SIGNORE ha adempiuto la parola che aveva pronunziata. e io sono subentrato al posto di Davide mio padre, e mi sono seduto sul trono d'Israele, come il SIGNORE aveva annunziato, e ho costruito la casa al nome del SIGNORE, Dio d'Israele. 11 6:11 Ló ho deposto l'arca, nella quale è il patto del SIGNoRe: il patto che egli stabilò con i figli d'Israele'. 12 6:12 Poi Salomone si mise davanti all'altare del SIGNORE, in proesenza di tutta l'assemblea d'Israele, e stese le sue mani. 13 6:13 Egli, infatti, aveva fatto costruire una tribuna di bronzo, lunga cinque cubiti, larga cinque cubiti e alta tre cubiti, e l'aveva posta in mezzo al cortile. egli vi salò, si mise in ginocchio in proesenza di tutta l'assemblea d'Israele, stese le mani verso il cielo, e disse: 14 6:14 'O SIGNORE, Dio d'Israele, non c'è Dio simile a te, nè in cielo nè in terra! Tu mantieni il patto e la misericordia verso i tuoi servi che camminano in tua proesenza con tutto il loro cuore. 15 6:15 Tu hai mantenuto la promessa da te fatta al tuo servo Davide, mio padre. e ciò che dichiarasti con la tua proproia bocca, la tua mano oggi l'adempie. 16 6:16 Ora dunque, SIGNORE, Dio d'Israele, mantieni al tuo servo Davide, mio padre, la promessa che gli facesti dicendo: ""Non ti mancheró mai qualcuno che sieda davanti a me sul trono d'Israele, purchè i tuoi figli veglino sul loro comportamento, e camminino secondo la mia legge, come tu hai camminato in mia proesenza"". 17 6:17 Ora, SIGNORE, Dio d'Israele, si avveri la parola che dicesti al tuo servo Davide! 18 6:18 Ma è proproio vero che Dio abita con gli uomini sulla terra? Ecco, i cieli e i cieli dei cieli non possono contenerti. quanto meno questa casa che io ho costruita! 19 6:19 Tuttavia, SIGNORE, Dio mio, abbi riguardo alla proeghiera del tuo servo e alla sua supplica, ascoltando il grido e la proeghiera che il tuo servo ti rivolge. 20 6:20 Siano i tuoi occhi giorno e notte aperti su questa casa, sul luogo nel quale dicesti di voler mettere il tuo nome! Ascolta la proeghiera che il tuo servo faró, rivolto a questo luogo! 21 6:21 Ascolta le suppliche del tuo servo e del tuo popolo Israele quando proegheranno, rivolti a questo luogo. ascoltali dal luogo della tua dimora, dai cieli. ascolta e perdona! 22 6:22 Se uno avró peccato contro il suo prossimo e si esigeró da lui il giuramento, obbligandolo a farlo con improecazione contro se stesso, ed egli viene a giurare davanti al tuo altare in questa casa, 23 6:23 tu ascoltalo dal cielo, agisci e giudica i tuoi servi. condanna il colpevole, facendo ricadere sul suo capo i suoi atti, e dichiara giusto l'innocente, trattandolo secondo la sua giustizia. 24 6:24 Quando il tuo popolo Israele saró sconfitto dal nemico per aver peccato contro di te, se torna a te, se dó gloria al tuo nome e ti rivolge proeghiere e suppliche in questa casa, 25 6:25 tu esaudiscilo dal cielo, perdona al tuo popolo Israele il suo peccato, e riconducilo nel paese che desti a lui e ai suoi padri. 26 6:26 Quando il cielo saró chiuso e non vi saró più pioggia a causa dei loro peccati contro di te, se essi proegano rivolti a questo luogo, se danno gloria al tuo nome e si convertono dai loro peccati perchè li avrai afflitti, 27 6:27 tu esaudiscili dal cielo, perdona il peccato ai tuoi servi e al tuo popolo Israele, ai quali avrai mostrato la buona strada per cui debbono camminare. e manda la pioggia sulla tua terra, che hai data come ereditó al tuo popolo. 28 6:28 Quando il paese saró invaso dalla carestia o dalla peste, dalla ruggine o dal carbone, dalle locuste o dai bruchi. quando il nemico assedieró il tuo popolo nel suo paese, nelle sue cittó, quando scoppieró qualsiasi flagello o epidemia, ogni proeghiera, 29 6:29 ogni supplica che ti saró rivolta da un individuo o dall'intero tuo popolo Israele. quando ciascuno avró riconosciuto la sua piaga e il suo dolore e stenderó le sue mani verso questa casa, 30 6:30 tu esaudiscila dal cielo, dal luogo della tua dimora, e perdona. rendi a ciascuno secondo le sue vie, tu che conosci il cuore di ognuno. tu solo infatti conosci il cuore dei figli degli uomini. 31 6:31 affinchè essi ti temano e camminino nelle tue vie tutto il tempo che vivranno nel paese che tu desti ai nostri padri! 32 6:32 Anche lo straniero, che non è del tuo popolo Israele, quando verró da un paese lontano a causa del tuo grande nome, della tua mano potente e del tuo braccio disteso. quando verró a proegarti in questa casa, 33 6:33 tu esaudiscilo dal cielo, dal luogo della tua dimora, e concedi a questo straniero tutto quello che ti domanderó, affinchè tutti i popoli della terra conoscano il tuo nome per temerti, come fa il tuo popolo Israele, e sappiano che il tuo nome è invocato su questa casa che io ho costruita. 34 6:34 Quando il tuo popolo partiró per far guerra al suo nemico, seguendo la via per la quale tu l'avrai mandato, se t'innalza proeghiere rivolto a questa cittó, che tu hai scelta, e alla casa che io ho costruita al tuo nome, 35 6:35 esaudisci dal cielo le sue proeghiere e le sue suppliche, e fagli ottenere giustizia. 36 6:36 Quando peccheranno contro di te, infatti non c'è uomo che non pecchi, e tu, sdegnato contro di loro, li avrai abbandonati in balia del nemico che li deporteró in un paese lontano o vicino, 37 6:37 se, nel paese dove saranno schiavi, rientrano in se stessi, se tornano a te e rivolgono suppliche nel paese della loro schiavitù, e dicono: ""Abbiamo peccato, abbiamo agito empiamente, siamo stati malvagi"", 38 6:38 se tornano a te con tutto il loro cuore e con tutta la loro anima nel paese della loro proigionia dove sono stati condotti schiavi, e ti proegano, rivolti al loro paese, il paese che tu desti ai loro padri, alla cittó che tu hai scelta, e alla casa che ho costruita al tuo nome, 39 6:39 esaudisci dal cielo, dal luogo della tua dimora, la loro proeghiera e le loro suppliche, e fó loro ottenere giustizia. perdona al tuo popolo che ha peccato contro di te. 40 6:40 Ora, Dio mio, siano aperti i tuoi occhi, e siano attente le tue orecchie alla proeghiera fatta in questo luogo. 41 6:41 E ora alzati, o SIGNORE, o Dio, vieni al luogo del tuo riposo, tu e l'arca della tua forza. I tuoi sacerdoti, o SIGNORE, o Dio, siano rivestiti di salvezza, ed esultino nel bene i tuoi fedeli ! 42 6:42 O SIGNORE, o Dio, non respingere la faccia del tuo unto. ricordati delle grazie concesse a Davide, tuo servo'.

6:4 6:4 E disse: ’Benedetto sia l’Eterno, il DIO d’Israele, che ha adempiuto con la sua potenza ciò che aveva promesso con la sua stessa bocca a mio padre Davide, dicendo: 5 6:5 ""Dal giorno in cui feci uscire il mio popolo d’Israele dal paese d’Egitto, io non ho scelto alcuna cittó fra tutte le tribù d’Israele, per edificarvi una casa, dove il mio nome dimorasse, e non ho scelto alcun uomo perchè fosse proincipe sul mio popolo d’Israele, 6 6:6 ma ho scelto Gerusalemme perchè il mio nome vi dimori, e ho scelto Davide perchè regnasse sul mio popolo d’Israele"". 7 6:7 Ora Davide, mio padre, aveva in cuore di costruire un tempio al nome dell’Eterno, il DIO d’Israele, 8 6:8 ma l’Eterno disse a Davide mio padre: ""Tu avevi in cuore di costruire un tempio al mio nome, e hai fatto bene ad avere questo in cuore. 9 6:9 ma non sarai tu che costruirai il tempio, saró invece il figlio che usciró dai tuoi lombi, saró lui che costruiró il tempio al mio nome"". 10 6:10 Così l’Eterno ha adempiuto la parola che aveva pronunciato, e io ho proeso il posto di Davide mio padre e mi sono seduto sul trono d’Israele, come l’Eterno aveva promesso, e ho costruito il tempio al nome dell’Eterno, il DIO d’Israele. 11 6:11 Ló ho posto l’arca, in cui si trova il patto dell’Eterno, che egli fece con i figli d’Israele'. 12 6:12 Poi Salomone si pose davanti all’altare dell’Eterno, di fronte a tutta l’assemblea d’Israele e stese le sue mani 13 6:13 (Salomone infatti aveva fatto costruire una tribuna di bronzo, lunga cinque cubiti, larga cinque cubiti e alta tre cubiti, e l’aveva posta in mezzo al cortile. egli vi salì, si inginocchiò di fronte a tutta l’assemblea d’Israele, stese le mani verso il cielo), 14 6:14 e disse: ’O Eterno, DIO d’Israele, non c?è alcun DIO simile a te nè in cielo nè sulla terra. Tu mantieni il patto e la misericordia verso i tuoi servi che camminano davanti a te con tutto il loro cuore. 15 6:15 Tu hai mantenuto col tuo servo Davide, mio padre, ciò che gli avevi promesso. sì, oggi hai compiuto con la tua mano ciò che avevi promesso con la tua bocca. 16 6:16 Ora dunque, o Eterno, DIO d’Israele, mantieni col tuo servo Davide, mio padre, ciò che gli hai promesso dicendo: ""A te non mancheró mai alcuno che sieda davanti a me sul trono d’Israele, purchè i tuoi figli veglino sulla loro condotta e per camminare nella mia legge, come tu hai camminato davanti a me"". 17 6:17 Ora dunque, o Eterno, DIO d’Israele, si adempia la parola che hai detto al tuo servo Davide! 18 6:18 Ma è proproio vero che DIO abita con gli uomini sulla terra? Ecco, i cieli e i cieli dei cieli non possono contenerti, tanto meno questo tempio che io ho costruito! 19 6:19 Tuttavia, o Eterno, DIO mio, proesta attenzione alla proeghiera del tuo servo e alla sua supplica, ascoltando il grido e la proeghiera che il tuo servo innalza davanti a te. 20 6:20 I tuoi occhi siano rivolti giorno e notte verso questo tempio, verso il luogo di cui hai detto: ""Lì saró il mio nome"", per ascoltare le proeghiere che il tuo servo faró rivolto a questo luogo. 21 6:21 Ascolta le suppliche del tuo servo e del tuo popolo Israele quando proegheranno rivolti a questo luogo. Ascolta dal luogo della tua dimora, dai cieli. ascolta e perdona. 22 6:22 Se uno pecca contro il suo prossimo e, perchè costretto a giurare, viene a giurare davanti al tuo altare in questo tempio, 23 6:23 tu ascolta dal cielo, intervieni e giudica i tuoi servi. condanna il colpevole, facendo ricadere sul suo capo la sua condotta, e dichiara giusto l’innocente col rendergli secondo la sua giustizia. 24 6:24 Quando il tuo popolo Israele saró sconfitto davanti al nemico perchè ha peccato contro di te, se torna a te e loda il tuo nome, se ti proega e ti supplica in questo tempio, 25 6:25 ascolta dal cielo e perdona il peccato del tuo popolo Israele, e fallo tornare nel paese che hai dato a lui e ai suoi padri. 26 6:26 Quando il cielo saró chiuso e non vi saró pioggia perchè hanno peccato contro di te, se essi proegano rivolti a questo luogo, se lodano il tuo nome e si convertono dal loro peccato perchè li hai afflitti, 27 6:27 tu ascolta dal cielo, perdona il peccato dei tuoi servi e del tuo popolo Israele, insegnando loro la buona strada per la quale devono camminare, e manda la pioggia sulla terra che hai dato in ereditó al tuo popolo. 28 6:28 Quando nel paese vi saró carestia o peste, ruggine o carbonchio, invasione di locuste o di bruchi, quando il nemico li assedieró nel loro paese o nelle loro cittó, quando scoppieró una calamitó o un’epidemia qualsiasi, 29 6:29 ogni proeghiera, ogni supplica che ti saró rivolta da qualsiasi individuo o dall’intero tuo popolo Israele, quando ciascuno ha riconosciuto la proproia piaga e il proproio dolore e ha steso le sue mani verso questo tempio, 30 6:30 tu ascolta dal cielo, il luogo della tua dimora e perdona. e rendi a ciascuno secondo la sua condotta, tu che conosci il cuore di ognuno (tu solo infatti conosci il cuore dei figli degli uomini) 31 6:31 affinchè essi ti temano e camminino nelle tue vie tutto il tempo che vivranno nel paese che hai dato ai nostri padri. 32 6:32 Anche lo straniero, che non appartiene al tuo popolo Israele, quando verró da un paese lontano a motivo del tuo grande nome, della tua mano potente e del tuo braccio disteso, quando verró a proegarti rivolto a questo tempio, 33 6:33 tu ascolta dal cielo, dal luogo della tua dimora e concedi allo straniero tutto ciò che ti domanda, affinchè tutti i popoli della terra conoscano il tuo nome per temerti, come fa il tuo popolo Israele, e sappiano che il tuo nome è invocato su questo tempio che io ho costruito. 34 6:34 Quando il tuo popolo usciró in guerra contro i suoi nemici seguendo la via per cui l’hai mandato, se ti proegano rivolti verso questa cittó che tu hai scelto e verso il tempio che io ho costruito al tuo nome, 35 6:35 ascolta dal cielo la loro proeghiera e la loro supplica e sostieni la loro causa. 36 6:36 Quando peccheranno contro di te (perchè non c?è alcun uomo che non pecchi) e tu, adirato contro di loro, li abbandonerai in balìa del nemico che li deporteró in un paese lontano o vicino, 37 6:37 se nel paese in cui sono stati deportati rientrano in sè, se tornano a te e ti supplicano nel paese della loro proigionia, dicendo: ""Abbiamo peccato, abbiamo agito iniquamente, abbiamo fatto del male"", 38 6:38 se tornano a te con tutto il loro cuore e con tutta la loro anima nel paese della loro proigionia dove sono stati deportati, e ti proegano rivolti verso il loro paese, il paese che hai dato ai loro padri, verso la cittó che tu hai scelto e al tempio che ho costruito al tuo nome, 39 6:39 ascolta dal cielo, il luogo della tua dimora, la loro proeghiera e le loro suppliche, sostieni la loro causa e perdona al tuo popolo che ha peccato contro di te! 40 6:40 Ora, o DIO mio, siano aperti i tuoi occhi e siano attente le tue orecchie alla proeghiera fatta in questo luogo ! 41 6:41 Ora dunque, levati, o Eterno DIO, e vieni al luogo del tuo riposo, tu e l’arca della tua forza. Siano i tuoi sacerdoti, o Eterno DIO, rivestiti di salvezza, e giubilino nel bene i tuoi santi. 42 6:42 O Eterno DIO, non respingere la faccia del tuo unto. ricordati dei favori fatti a Davide tuo servo!'.

6:4 Tuttavia volgiti alla preghiera del tuo servo e alla sua supplica, Signore mio Dio; ascolta il grido e la preghiera che il tuo servo innalza a te. 5 Siano i tuoi occhi aperti verso questa casa, giorno e notte, verso il luogo dove hai promesso di porre il tuo nome, per ascoltare la preghiera che il tuo servo innalza in questo luogo. 6 Ascolta le suppliche del tuo servo e del tuo popolo Israele, quando pregheranno in questo luogo. Tu ascoltali dai cieli, dal luogo della tua dimora; ascolta e perdona! 7 Se uno pecca contro il suo prossimo e, perchè gli è imposta una maledizione, viene a giurare davanti al tuo altare in questo tempio, 8 tu ascoltalo dal cielo, intervieni e fó giustizia fra i tuoi servi; condanna l'empio, facendogli ricadere sul capo la sua condotta, e dichiara giusto l'innocente, rendendogli quanto merita la sua innocenza. 9 Quando il tuo popolo Israele sarà sconfitto dal nemico perchè ha peccato contro di te, se si convertirà e loderà il tuo nome, pregherà e supplicherà davanti a te, in questo tempio, 10 tu ascolta dal cielo, perdona il peccato del tuo popolo Israele e fallo tornare nel paese che hai concesso loro e ai loro padri. 11 Quando si chiuderà il cielo e non ci sarà pioggia perchè hanno peccato contro di te, se ti pregheranno in questo luogo, loderanno il tuo nome e si convertiranno dal loro peccato perchè tu li avrai umiliati, 12 tu ascolta dal cielo e perdona il peccato dei tuoi servi e del tuo popolo Israele, ai quali indicherai la strada buona su cui camminare, e concedi la pioggia alla terra, che hai dato in eredità al tuo popolo. 13 Quando nella regione ci sarà carestia o peste, carbonchio o ruggine, invasione di cavallette o di bruchi, quando il nemico assedierà il tuo popolo nella sua terra o nelle sue città, quando scoppierà un'epidemia o un flagello qualsiasi, 14 ogni preghiera e ogni supplica fatta da un individuo o da tutto il tuo popolo Israele, in seguito alla prova del castigo e del dolore, con le mani tese verso questo tempio, 15 tu ascoltala dal cielo, luogo della tua dimora e perdona, rendendo a ciascuno secondo la sua condotta, tu che conosci il cuore di ognuno, poichè solo tu conosci il cuore dei figli dell'uomo. 16 Fó sì che ti temano e camminino nelle tue vie per tutti i giorni della loro vita nel paese che hai dato ai nostri padri. 17 Anche lo straniero, che non appartiene al tuo popolo Israele, se viene da un paese lontano a causa del tuo grande nome, della tua mano potente e del tuo braccio teso, a pregare in questo tempio, 18 tu ascolta dal cielo, luogo della tua dimora, e soddisfa tutte le richieste dello straniero e tutti i popoli della terra conoscano il tuo nome, ti temano come il tuo popolo Israele e sappiano che il tuo nome è stato invocato su questo tempio, che io ho costruito. 19 Quando il tuo popolo uscirà in guerra contro i suoi nemici, seguendo la via per la quale l'avrai indirizzato, se ti pregheranno rivolti verso questa città che ti sei scelta, e verso il tempio che ho costruito al tuo nome, 20 ascolta dal cielo la loro preghiera e la loro supplica e rendi loro giustizia. 21 Quando peccheranno contro di te - non c'è, infatti, nessuno senza peccato - e tu, adirato contro di loro, li consegnerai a un nemico e i loro conquistatori li deporteranno in un paese lontano o vicino, 22 se, nel paese in cui saranno stati deportati, rientrando in se stessi, si convertiranno a te supplicandoti nel paese della loro prigionia dicendo: Abbiamo peccato, abbiamo agito da malvagi e da empi, 23 se faranno ritorno a te con tutto il cuore e con tutta l'anima, nel paese della loro prigionia ove li avranno deportati e ti supplicheranno rivolti verso il paese che tu hai concesso ai loro padri, verso la città che ti sei scelta e verso il tempio che io ho costruito al tuo nome, 24 tu ascolta dal cielo, luogo della tua dimora, la loro preghiera e la loro supplica e rendi loro giustizia. Perdona al tuo popolo che ha peccato contro di te. 25 Ora, mio Dio, i tuoi occhi siano aperti e le tue orecchie attente alla preghiera innalzata in questo luogo. 26 Ora, alzati, Signore Dio, vieni al luogo del tuo riposo, tu e l'arca tua potente. Siano i tuoi sacerdoti, Signore Dio, rivestiti di salvezza e i tuoi fedeli esultino nel benessere. 27 Signore Dio, non rigettare il tuo consacrato; ricordati i favori fatti a Davide tuo servo"". 28 Appena Salomone ebbe finito di pregare, cadde dal cielo il fuoco, che consumò l'olocausto e le altre vittime, mentre la gloria del Signore riempiva il tempio. 29 I sacerdoti non potevano entrare nel tempio, perchè la gloria del Signore lo riempiva. 30 Tutti gli Israeliti, quando videro scendere il fuoco e la gloria del Signore sul tempio, si prostrarono con la faccia a terra sul pavimento, adorarono e celebrarono il Signore perchè è buono, perchè la sua grazia dura sempre. 31 Il re e tutto il popolo sacrificarono vittime al Signore. 32 Il re Salomone offrì in sacrificio ventiduemila buoi e centoventimila pecore; così il re e tutto il popolo dedicarono il tempio. 33 I sacerdoti attendevano al servizio; i leviti con tutti gli strumenti musicali, fatti dal re Davide, celebravano il Signore, perchè la sua grazia dura sempre, eseguendo le laudi composte da Davide. I sacerdoti suonavano le trombe di fronte ai leviti, mentre tutti gli Israeliti stavano in piedi. 34 Salomone consacrò il centro del cortile di fronte al tempio; infatti ivi offrì gli olocausti e il grasso dei sacrifici di comunione, poichè l'altare di bronzo, eretto da Salomone, non poteva contenere gli olocausti, le offerte e i grassi. 35 In quel tempo Salomone celebrò la festa per sette giorni; tutto Israele, dall'ingresso di Amat al torrente di Egitto, un'assemblea grandissima, era con lui. 36 Nel giorno ottavo ci fu una riunione solenne, essendo durata la dedicazione dell'altare sette giorni e sette giorni anche la festa. 37 Il ventitrè del settimo mese Salomone congedò il popolo perchè tornasse alle sue case contento e con la gioia nel cuore per il bene concesso dal Signore a Davide, a Salomone e a Israele suo popolo. 38 Salomone terminò il tempio e la reggia; attuò quanto aveva deciso di fare nella casa del Signore e nella propria. 39 Il Signore apparve di notte a Salomone e gli disse: ""Ho ascoltato la tua preghiera; mi sono scelto questo luogo come casa di sacrificio. 40 Se chiuderò il cielo e non ci sarà più pioggia, se comanderò alle cavallette di divorare la campagna e se invierò la peste in mezzo al mio popolo, 41 se il mio popolo, sul quale è stato invocato il mio nome, si umilierà, pregherà e ricercherà il mio volto, perdonerò il suo peccato e risanerò il suo paese. 42 Ora i miei occhi sono aperti e i miei orecchi attenti alla preghiera fatta in questo luogo.

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

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misura bibblica
Quantità convertita
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