Cronologia dei paragrafi

Politica agraria di Giuseppe
Ultime volontà di Giacobbe
Giacobbe adotta e benedice i due figli di Giuseppe
Benedizioni di Giacobbe
Ultimi momenti e morte di Giacobbe
Funerali di Giacobbe
Dalla morte di Giacobbe alla morte di Giuseppe

Politica agraria di Giuseppe (gen 47,13-26)

47:13 Ora non c'era pane in tutta la terra, perchè la carestia era molto grave: la terra d'Egitto e la terra di Canaan languivano per la carestia. 14 Giuseppe raccolse tutto il denaro che si trovava nella terra d'Egitto e nella terra di Canaan in cambio del grano che essi acquistavano; Giuseppe consegnò questo denaro alla casa del faraone. 15 Quando fu esaurito il denaro della terra d'Egitto e della terra di Canaan, tutti gli Egiziani vennero da Giuseppe a dire: "Dacci del pane! Perchè dovremmo morire sotto i tuoi occhi? Infatti non c'è più denaro". 16 Rispose Giuseppe: "Se non c'è più denaro, cedetemi il vostro bestiame e io vi darò pane in cambio del vostro bestiame". 17 Condussero così a Giuseppe il loro bestiame e Giuseppe diede loro il pane in cambio dei cavalli e delle pecore, dei buoi e degli asini; così in quell'anno li nutrì di pane in cambio di tutto il loro bestiame. 18 Passato quell'anno, vennero da lui l'anno successivo e gli dissero: "Non nascondiamo al mio signore che si è esaurito il denaro e anche il possesso del bestiame è passato al mio signore, non rimane più a disposizione del mio signore se non il nostro corpo e il nostro terreno. 19 Perchè dovremmo perire sotto i tuoi occhi, noi e la nostra terra? Acquista noi e la nostra terra in cambio di pane e diventeremo servi del faraone noi con la nostra terra; ma dacci di che seminare, così che possiamo vivere e non morire e il suolo non diventi un deserto!". 20 Allora Giuseppe acquistò per il faraone tutto il terreno dell'Egitto, perchè gli Egiziani vendettero ciascuno il proprio campo, tanto infieriva su di loro la carestia. Così la terra divenne proprietà del faraone. 21 Quanto al popolo, egli lo trasferì nelle città da un capo all'altro dell'Egitto. 22 Soltanto il terreno dei sacerdoti egli non acquistò, perchè i sacerdoti avevano un'assegnazione fissa da parte del faraone e si nutrivano dell'assegnazione che il faraone passava loro; per questo non vendettero il loro terreno. 23 Poi Giuseppe disse al popolo: "Vedete, io ho acquistato oggi per il faraone voi e il vostro terreno. Eccovi il seme: seminate il terreno. 24 Ma quando vi sarà il raccolto, voi ne darete un quinto al faraone e quattro parti saranno vostre, per la semina dei campi, per il nutrimento vostro e di quelli di casa vostra e per il nutrimento dei vostri bambini". 25 Gli risposero: "Ci hai salvato la vita! Ci sia solo concesso di trovare grazia agli occhi del mio signore e saremo servi del faraone!". 26 Così Giuseppe fece di questo una legge in vigore fino ad oggi sui terreni d'Egitto, secondo la quale si deve dare la quinta parte al faraone. Soltanto i terreni dei sacerdoti non divennero proprietà del faraone.

47:13 47:13 OR in tutta la terra non vi era pane. perciocche' la fame era gravissima. e il paese di Egitto, e di Canaan, si veniva meno per la fame. 14 47:14 E Giuseppe raccolse tutti i danari che si ritrovarono nel paese di Egitto, e nel paese di Canaan, per lo grano che la gente di que' paesi comperava. e Giuseppe porto' que' danari in casa di Faraone. 15 47:15 E, quando i danari furono mancati nel paese di Egitto, e nel paese di Canaan, tutti gli Egizj vennero a Giuseppe, dicendo: Dacci del pane, perche' morremmo noi davanti agli occhi tuoi per mancamento di danari? 16 47:16 E Giuseppe disse: Datemi il vostro bestiame, ed io vi daro' del pane per lo vostro bestiame, se pure i danari son mancati. 17 47:17 Ed essi menarono il lor bestiame a Giuseppe. e Giuseppe diede loro del pane per cavalli, e per gregge di pecore, e per armenti di buoi, e per asini. Cosi' li sostento' di pane quell'anno per tutto il lor bestiame. 18 47:18 E, passato quell'anno, ritornarono l'anno seguente a lui, e gli dissero: Noi non possiamo celare il nostro bisogno al mio signore. ma i danari son mancati, e i nostri bestiami son pervenuti al mio signore. e' non ci resta nulla che il mio signore possa pigliare, salvo i nostri corpi, e le nostre terre. 19 47:19 Perche' periremmo, e noi, e le nostre terre, davanti agli occhi tuoi? compera noi, e le nostre terre, per del pane. e noi, e le nostre terre, saremo servi a Faraone. e dacci della semenza, accioc-che' viviamo, e non muoia-mo, e che la terra non sia desolata. 20 47:20 Giuseppe adunque acquisto' a Faraone tutte le terre di Egitto. perciocche' gli E-gizj venderono ciascun la sua possessione. conciossia-che' la fame si fosse aggravata soproa loro. e cosi' le terre furono acquistate a Faraone. 21 47:21 E Giuseppe trasporto' il popolo nelle citta', da un capo de' confini di Egitto infino all'altro. 22 47:22 Sol non acquisto' le terre de' sacerdoti. percioc-che' vi era una provvisione assegnata da Faraone a' sacerdoti. onde essi mangiarono la provvisione che Faraone dava loro, e percio' non venderono le lor terre. 23 47:23 E Giuseppe disse al popolo: Ecco, io ho oggi acquistati a Faraone e voi e le vostre terre. eccovi della semenza: seminate la terra. 24 47:24 E al tempo della ricolta, voi darete il quinto di essa a F araone, e le altre quattro parti saranno vostre, per la sementa de' campi, e per lo mangiar di voi, e di coloro che son nelle vostre case, e per lo mangiar delle vostre famiglie. 25 47:25 Ed essi dissero: Tu ci hai scampata la vita. troviamo pur grazia appo il mio signore, e siamo servi a Faraone. 26 47:26 E Giuseppe, per ista-tuto che dura infino ad oggi, fece una imposta soproa le terre di Egitto, del quinto della rendita, per Faraone. sol le terre de' sacerdoti non furono di F araone.

47:13 47:13 Or in tutto il paese non c'era pane, perchè la carestia era gravissima. il paese d'Egitto e il paese di Canaan languivano a motivo della carestia. 14 47: 14 Giuseppe ammasso' tutto il danaro che si trovava nel paese d'Egitto e nel paese di Canaan, come proezzo del grano che si comproava. e Giuseppe porto' questo danaro nella casa di Faraone. 15 47:15 E quando il danaro fu esaurito nel paese d'Egitto e nel paese di Canaan, tutti gli Egiziani vennero a Giuseppe e dissero: 'Dacci del pane! Perchè dovremmo morire in tua proesenza? giacchè il danaro e' finito'. 16 47:16 E Giuseppe disse: 'Date il vostro bestiame. e io vi daro' del pane in cambio del vostro bestiame, se non avete piu' danaro'. 17 47:17 E quelli menarono a Giuseppe il loro bestiame. e Giuseppe diede loro del pane in cambio dei loro cavalli, dei loro greggi di pecore, delle loro mandre di buoi e dei loro asini. Cosi' forni' loro del pane per quell'anno, in cambio di tutto il loro bestiame. 18 47:18 Passato quell'anno, tornarono a lui l'anno seguente, e gli dissero: 'Noi non celeremo al mio signore che, il danaro essendo esaurito e le mandre del nostro bestiame essendo passate al mio signore, nulla piu' resta che il mio signore possa proendere, tranne i nostri corpi e le nostre terre. 19 47:19 E perchè dovremmo perire sotto gli occhi tuoi: noi e le nostre terre? Comproa noi e le terre nostre in cambio di pane. e noi con le nostre terre saremo schiavi di Faraone. e dacci da seminare affinchè possiam vivere e non moriamo, e il suolo non diventi un deserto'. 20 47:20 Cosi' Giuseppe comproo' per Faraone tutte le terre d'Egitto. giacchè gli Egiziani venderono ognuno il suo campo, perchè la carestia li colpiva gravemente. Cosi' il paese divento' proproieta' di Faraone. 21 47:21 Quanto al popolo, lo fece passare nelle citta', da un capo all'altro dell'Egitto. 22 47:22 solo le terre dei sacerdoti non acquisto'. perchè i sacerdoti ricevevano una provvisione assegnata loro da Faraone, e vivevano della provvisione che Faraone dava loro. per questo essi non venderono le loro terre. 23 47:23 E Giuseppe disse al popolo: 'Ecco, oggi ho acquistato voi e le vostre terre per Faraone. eccovi del seme. seminate la terra. 24 47:24 e al tempo della raccolta, ne darete il quinto a Faraone, e quattro parti saran vostre, per la sementa dei campi e per il nutrimento vostro, di quelli che sono in casa vostra, e per il nutrimento de' vostri bambini'. 25 47:25 E quelli dissero: 'Tu ci hai salvato la vita! ci sia dato di trovar grazia agli occhi del mio signore, e saremo schiavi di F araone ! '. 26 47:26 Giuseppe ne fece una legge, che dura fino al di' d'oggi, secondo la quale un quinto del reddito delle terre d'Egitto era per Faraone. non ci furono che le terre dei sacerdoti che non furon di Faraone.

47:13 47:13 In tutto il paese non c'era pane, perchè la carestia era gravissima. il paese d'Egitto e il paese di Canaan soffrivano a causa della carestia. 14 47:14 Giuseppe raccolse tutto il denaro che si trovava nel paese d'Egitto e nel paese di Canaan, come proezzo del grano che si comproava. Giuseppe portò questo denaro nella casa del faraone. 15 47:15 Quando il denaro fu esaurito nel paese d'Egitto e nel paese di Canaan, tutti gli Egiziani vennero da Giuseppe e dissero: 'Dacci del pane! Perchè dovremmo morire in tua proesenza? Infatti il denaro è finito'. 16 47:16 Giuseppe disse: 'Se non avete più denaro, date il vostro bestiame e io vi darò del pane in cambio del vostro bestiame'. 17 47:17 Quelli condussero a Giuseppe il loro bestiame e Giuseppe diede loro del pane in cambio dei loro cavalli, delle loro greggi di pecore, delle loro mandrie di buoi e dei loro asini. Cosò fornò loro del pane quell'anno, in cambio di tutto il loro bestiame. 18 47:18 Passato quell'anno, tornarono da lui l'anno seguente e gli dissero: 'Noi non nasconderemo al mio signore che il denaro è esaurito e le mandrie del nostro bestiame sono passate al mio signore. Non resta più nulla che il mio signore possa proendere, tranne i nostri corpi e le nostre terre. 19 47:19 Perchè dovremmo morire sotto i tuoi occhi, noi e le nostre terre? Comproa noi e le nostre terre in cambio del pane. noi con le nostre terre saremo schiavi del faraone. dacci della semenza perchè possiamo vivere e non morire, e il suolo non diventi un deserto'. 20 47:20 Cosò Giuseppe comproò per il faraone tutte le terre d'Egitto. infatti gli Egiziani vendettero ognuno il proproio campo, perchè la carestia li colpiva gravemente. Cosò il paese diventò proproietó del faraone. 21 47:21 Quanto al popolo, lo trasferò nelle cittó, da un capo all'altro dell'Egitto. 22 47:22 solo le terre dei sacerdoti non acquistò, perchè i sacerdoti ricevevano un'assegnazione stabilita per loro dal faraone e mangiavano grazie all'assegnazione fatta dal faraone. per questo essi non vendettero le loro terre. 23 47:23 Giuseppe disse al popolo: 'Ecco, oggi ho acquistato voi e le vostre terre per il faraone. eccovi del seme. seminate la terra. 24 47:24 al tempo della raccolta, ne darete il quinto al faraone. quattro parti saranno vostre, per seminare i campi e per nutrirvi con quelli che sono in casa vostra e con i vostri bambini'. 25 47:25 Quelli dissero: 'Tu ci hai salvato la vita! Ci sia dato di trovar grazia agli occhi del nostro signore e saremo schiavi del faraone!'. 26 47:26 Giuseppe ne fece una legge, che dura fino al giorno d'oggi, secondo la quale un quinto del reddito delle terre d'Egitto era per il faraone: soltanto le terre dei sacerdoti non diventarono del faraone.

47:13 47:13 Or in tutto il paese non c?era pane, perchè la carestia era gravissima. il paese d’Egitto e il paese di Canaan languivano a motivo della carestia. 14 47:14 Giuseppe ammassò tutto il denaro che si trovava nel paese di Egitto e nel paese di Canaan in cambio del grano che essi comproavano. e Giuseppe portò questo denaro nella casa del F araone. 15 47:15 Or quando nel paese di Egitto e nel paese di Canaan venne a mancare il denaro, tutti gli Egiziani vennero da Giuseppe e dissero: ’Dacci del pane! Perchè dovremmo morire sotto i tuoi occhi? Poichè il nostro denaro è finito'. 16 47:16 Giuseppe disse: ’Date il vostro bestiame. e io vi darò del pane in cambio del vostro bestiame, se è finito il denaro'. 17 47:17 Allora essi portarono a Giuseppe il loro bestiame. e Giuseppe diede loro del pane in cambio dei loro cavalli, delle loro greggi di pecore, delle loro mandrie di buoi e dei loro asini. Così fornì loro del pane per quell’anno, in cambio di tutto il loro bestiame. 18 47:18 Passato quell’anno, tornarono da lui l’anno seguente e gli dissero: ’Non possiamo nascondere al mio signore che, siccome il denaro è finito e le mandrie del nostro bestiame sono passate in proproietó del mio signore, nulla più resta che il mio signore possa proendere tranne i nostri corpi e le nostre terre. 19 47:19 Perchè dovremmo perire sotto i tuoi occhi, noi e le nostre terre? Comproa noi e le nostre terre in cambio di pane, e noi con le nostre terre saremo schiavi del Faraone. e dacci da seminare affinchè possiamo vivere e non morire, e il suolo non diventi un deserto'. 20 47:20 Così Giuseppe acquistò per il Faraone tutte le terre d’Egitto, perchè gli Egiziani vendettero ciascuno il proproio campo, poichè la carestia li colpiva gravemente. Così il paese diventò proproietó del Faraone. 21 47:21 Quanto al popolo, lo spostò nelle cittó, da un capo all’altro dell’Egitto. 22 47:22 solo le terre dei sacerdoti non acquistò, perchè i sacerdoti ricevevano una provvigione assegnata loro dal F araone e vivevano della provvigione che il Faraone dava loro. per questo essi non vendettero le loro terre. 23 47:23 Poi Giuseppe disse al popolo: ’Ecco, oggi ho acquistato voi e le vostre terre per il Faraone. eccovi del seme. seminate la terra. 24 47:24 al tempo del raccolto, ne darete il quinto al Faraone, e quattro parti saranno vostre per la semente dei campi, per il nutrimento vostro e di quelli di casa vostra, e per il nutrimento dei vostri bambini'. 25 47:25 E quelli dissero: ’Tu ci hai salvato la vita! Ci sia dato di trovar grazia agli occhi del mio signore, e saremo schiavi del Faraone'. 26 47:26 Giuseppe fece di questo una legge nel paese d’Egitto, che dura fino al giorno d’oggi, secondo la quale si deve dare la quinta parte del raccolto al Faraone. Soltanto le terre dei sacerdoti non diventarono proproietó del Faraone.

47:13 Ora non c'era pane in tutto il paese, perchè la carestia era molto grave: il paese d'Egitto e il paese di Canaan languivano per la carestia. 14 Giuseppe raccolse tutto il denaro che si trovava nel paese d'Egitto e nel paese di Canaan in cambio del grano che essi acquistavano; Giuseppe consegnò questo denaro alla casa del faraone. 15 Quando fu esaurito il denaro del paese di Egitto e del paese di Canaan, tutti gli Egiziani vennero da Giuseppe a dire: ""Dacci il pane! Perchè dovremmo morire sotto i tuoi occhi? Infatti non c'è più denaro"". 16 Rispose Giuseppe: ""Cedetemi il vostro bestiame e io vi darò pane in cambio del vostro bestiame, se non c'è più denaro"". 17 Condussero dunque a Giuseppe il loro bestiame e Giuseppe diede loro il pane in cambio dei cavalli e delle pecore, dei buoi e degli asini; così in quell'anno li nutrì di pane in cambio di tutto il loro bestiame. 18 Passato quell'anno, vennero a lui l'anno dopo e gli dissero: ""Non nascondiamo al mio signore che si è esaurito il denaro e anche il possesso del bestiame è passato al mio signore, non rimane più a disposizione del mio signore se non il nostro corpo e il nostro terreno. 19 Perchè dovremmo perire sotto i tuoi occhi, noi e la nostra terra? Acquista noi e la nostra terra in cambio di pane e diventeremo servi del faraone noi con la nostra terra; ma dacci di che seminare, così che possiamo vivere e non morire e il suolo non diventi un deserto!"". 20 Allora Giuseppe acquistò per il faraone tutto il terreno dell'Egitto, perchè gli Egiziani vendettero ciascuno il proprio campo, tanto infieriva su di loro la carestia. Così la terra divenne proprietà del faraone. 21 Quanto al popolo, egli lo fece passare nelle città da un capo all'altro della frontiera egiziana. 22 Soltanto il terreno dei sacerdoti egli non acquistò, perchè i sacerdoti avevano un'assegnazione fissa da parte del faraone e si nutrivano dell'assegnazione che il faraone passava loro; per questo non vendettero il loro terreno. 23 Giuseppe disse al popolo: ""Vedete, io ho acquistato oggi per il faraone voi e il vostro terreno. Eccovi il seme: seminate il terreno. 24 Ma quando vi sarà il raccolto, voi ne darete un quinto al faraone e quattro parti saranno vostre, per la semina dei campi, per il nutrimento vostro e di quelli di casa vostra e per il nutrimento dei vostri bambini"". 25 Gli risposero: ""Ci hai salvato la vita! Ci sia solo concesso di trovar grazia agli occhi del mio signore e saremo servi del faraone!"". 26 Così Giuseppe fece di questo una legge che vige fino ad oggi sui terreni d'Egitto, per la quale si deve dare la quinta parte al faraone. Soltanto i terreni dei sacerdoti non divennero del faraone.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale
4
tempo
1440
anni