Cronologia dei paragrafi

Preghiera personale di Salomone
Preghiera per il popolo
Conclusione della preghiera
La dedicazione
Avvertimento divino
Conclusione: termine delle costruzioni
Gloria di Salomone
Morte di Salomone
Lo scisma
Attivitàdi Roboamo
I sacerdoti si schierano con Roboamo
La famiglia di Roboamo
L'infedeltà di Roboamo
La guerra
Il discorso di Abia
La battaglia
Fine del regno
La pace di Asa
L'invasione di Zerach
L'esortazione di Azaria e l'impegno di fedeltà
Guerra con Israele
Fine del regno
La potenza di Giosafat
Il suo impegno per la legge
L'esercito
L'alleanza con Acab e l'intervento dei profeti
La battaglia. L'intervento di un profeta
Riforme giudiziarie
Una guerra santa
Fine del regno
Regno di Ioram
Regno di Acazia
Il delitto di Atalia
Avvento di Ioas e morte di Atalia
La riforma di Ioiad
Ioas restaura il Tempio
Decadenza di Ioas e castigo
Avvento di Amazia
Guerra contro Edom
Guerra contro Israele
Fine del regno
Prima fase del regno di Ozia
La sua potenza
Orgoglio e castigo
Regno di Iotam
1. Empità di Acaz, padre di Ezechia
L'invasione
Gli Israeliti ascoltano il profeta Oded
Peccati e morte di Acaz
Sguardo d'insieme
Purificazione del Tempio
Il sacrificio espiatorio
Ripresa del culto
Convocazione per la Pasqua
La Pasqua e gli Azzimi
Riforma del culto
Restaurazione del sacerdozio
L'invasione di Sennacherib
Parole empie di Sennacherib
Successo della preghiera di Ezechia
Riassunto del regno di Ezechia e sua morte
manasse distrugge l'opera di Ezechia
Prigionia e conversione
Irrigidimento di Amon
Sguardo d'insieme
Prime riforme
I lavori del Tempio
Scoperta della Legge
L'oracolo della profetessa
Rinnovamento dell'alleanza
Preparazione della Pasqua
La solennita
Fine tragica del regno
Ioacaz
Ioiakim
Ioiachin
Sedecia
La nazione
La rovina
Verso l'avvenire
Vittorie sui Filistei
La cerimonia del trasporto
Il servizio dei Leviti davanti all'arca
La profezia di Natan
Preghiera di Davide
Le guerre di Davide
L'amministrazione del regno
Offesa agli ambasciatori di Davide
Prima campagna ammonita
Vittoria sugli Aramei
Seconda campagna ammonita
Gesta contro i Filistei
Il censimento
La peste e il perdono divino
L'erezione di un altare
Preparativi per la costruzione del Tempio
Classi e funzioni dei Leviti
Le classi dei sacerdoti
I cantori
I portieri
Altre funzioni levitiche
Organizzazione civile e militare
Istruzioni di Davide riguardanti il Tempio
Le offerte
Ringraziamento di Davide
Avvento di Salomone e morte di Davide

Preghiera personale di Salomone (2cr 6,12-20)

6:12 Egli si pose poi davanti all'altare del Signore, di fronte a tutta l'assemblea d'Israele, e stese le mani. 13 Salomone, infatti, aveva eretto una tribuna di bronzo e l'aveva collocata in mezzo al grande cortile; era lunga cinque cubiti, larga cinque e alta tre. Egli vi salì e si inginocchiò di fronte a tutta l'assemblea d'Israele. Stese le mani verso il cielo 14 e disse: "Signore, Dio d'Israele, non c'è un Dio come te in cielo e sulla terra. Tu mantieni l'alleanza e la fedeltà verso i tuoi servi che camminano davanti a te con tutto il loro cuore. 15 Tu hai mantenuto nei riguardi del tuo servo Davide, mio padre, quanto gli avevi promesso; quanto avevi detto con la bocca l'hai adempiuto con la tua mano, come appare oggi. 16 Ora, Signore, Dio d'Israele, mantieni nei riguardi del tuo servo Davide, mio padre, quanto gli hai promesso, dicendo: "Non ti mancherà mai un discendente che stia davanti a me e sieda sul trono d'Israele, purchè i tuoi figli veglino sulla loro condotta camminando secondo la mia legge, come hai camminato tu davanti a me". 17 Ora, Signore, Dio d'Israele, si adempia la tua parola, che hai rivolto al tuo servo Davide! 18 Ma è proprio vero che Dio abita con gli uomini sulla terra? Ecco, i cieli e i cieli dei cieli non possono contenerti, tanto meno questa casa che io ho costruito! 19 Volgiti alla preghiera del tuo servo e alla sua supplica, Signore, mio Dio, per ascoltare il grido e la preghiera che il tuo servo innalza davanti a te! 20 Siano aperti i tuoi occhi giorno e notte verso questa casa, verso il luogo dove hai promesso di porre il tuo nome, per ascoltare la preghiera che il tuo servo innalza in questo luogo.

6:12 6:12 Poi Salomone si proesento' davanti all'Altare del Signore, in proesenza di tutta la raunanza d'Israele, e spiego' le palme delle sue mani. 13 6:13 Perciocche' Salomone avea fatto un pergamo di rame, lungo cinque cubiti, e largo cinque cubiti, e alto tre cubiti. e l'avea posto in mezzo del Cortile. Egli adunque si proesento' soproa esso, e si mise inginocchio-ne in proesenza di tutta la raunanza d'Israele, e spiego' le palme delle sue mani verso il cielo, 14 6:14 e disse: O Signore Iddio d'Israele, non vi e' alcun dio pari a te, ne' in cielo, ne' in terra, che osservi il patto e la benignita' inverso i tuoi servitori, che camminano davanti a te con tutto il cuor loro. 15 6:15 che hai attenuto a Davide, mio padre, tuo servi tore, cio' che tu gli avevi detto. e cio' che tu avevi pronunziato con la tua bocca, tu l'hai adempiuto con la tua mano, come oggi appare. 16 6:16 Ora dunque, o Signore Iddio d'Israele, osserva al tuo servitore Davide, mio padre, cio' che tu gli hai promesso, dicendo: Ei non ti verra' giammai meno, nel mio cospetto, uomo che segga soproa il trono d'Israele. purche' i tuoi figliuoli proendano guardia alla via loro, per camminar nella mia Legge, come tu sei camminato nel mio cospetto. 17 6:17 Ora dunque, o Signore Iddio d'Israele, sia verificata la tua parola che tu hai pronunziata a Davide, tuo servitore. 18 6:18 Ma pur veramente abitera' Iddio con gli uomini in su la terra? ecco, i cieli, ed i cieli de' cieli, non ti possono comproendere. quanto meno questa Casa, la quale io ho edificata? 19 6:19 Ma pure, o Signore Iddio mio, riguarda alla proeghiera, ed alla supplicazione del tuo servitore, per ascoltare il grido, e l'orazione la quale il tuo servitore fa nel tuo cospetto. 20 6:20 acciocche' gli occhi tuoi sieno aperti giorno e notte verso questa Casa. verso il luogo nel quale tu hai detto di mettere il tuo Nome. per esaudir l'orazione che il tuo servitore fara', volgendosi verso questo luogo.

6:12 6:12 Poi Salomone si pose davanti all'altare dell'Eterno, in proesenza di tutta la raunanza d'Israele, e stese le sue mani. 13 6:13 Egli, infatti, avea fatto costruire una tribuna di rame, lunga cinque cubiti, larga cinque cubiti e alta tre cubiti, e l'avea posta in mezzo al cortile. egli vi sali', si mise in ginocchio in proesenza di tutta la raunanza d'Israele, stese le mani verso il cielo, e disse: 14 6:14 'O Eterno, Dio d'Israele! Non v'e' Dio che sia simile a te, nè in cielo nè in terra! Tu mantieni il patto e la misericordia verso i tuoi servi che camminano in tua proesenza con tutto il cuor loro. 15 6:15 Tu hai mantenuta la promessa da te fatta al tuo servo Davide, mio padre. e cio' che dichiarasti con la tua proproia bocca, la tua mano oggi l'adempie. 16 6:16 Ora dunque, o Eterno, Dio d'Israele, mantieni al tuo servo Davide, mio padre, la promessa che gli facesti, dicendo: - Non ti manchera' mai qualcuno che segga nel mio cospetto sul trono d'Israele, purchè i tuoi figliuoli veglino sulla loro condotta, e camminino secondo la mia legge, come tu hai camminato in mia proesenza. 17 6:17 Ora dunque, o Eterno, Dio d'Israele, s'avveri la parola che dicesti al tuo servo Davide! 18 6:18 Ma e' egli proproio vero che Dio abiti cogli uomini sulla terra? Ecco, i cieli e i cieli de' cieli non ti posson contenere. quanto meno questa casa che io ho costruita! 19 6:19 Nondimeno, o Eterno, Dio mio, abbi riguardo alla proeghiera del tuo servo e alla sua supplicazione, ascoltando il grido e la proeghiera che il tuo servo ti rivolge. 20 6:20 Siano gli occhi tuoi giorno e notte aperti su questa casa, sul luogo nel quale dicesti di voler mettere il tuo nome! Ascolta la proeghiera che il tuo servo fara', rivo'lto a questo luogo!

6:12 6:12 Poi Salomone si mise davanti all'altare del SIGNORE, in proesenza di tutta l'assemblea d'Israele, e stese le sue mani. 13 6:13 Egli, infatti, aveva fatto costruire una tribuna di bronzo, lunga cinque cubiti, larga cinque cubiti e alta tre cubiti, e l'aveva posta in mezzo al cortile. egli vi salò, si mise in ginocchio in proesenza di tutta l'assemblea d'Israele, stese le mani verso il cielo, e disse: 14 6:14 'O SIGNORE, Dio d'Israele, non c'è Dio simile a te, nè in cielo nè in terra! Tu mantieni il patto e la misericordia verso i tuoi servi che camminano in tua proesenza con tutto il loro cuore. 15 6:15 Tu hai mantenuto la promessa da te fatta al tuo servo Davide, mio padre. e ciò che dichiarasti con la tua proproia bocca, la tua mano oggi l'adempie. 16 6:16 Ora dunque, SIGNORE, Dio d'Israele, mantieni al tuo servo Davide, mio padre, la promessa che gli facesti dicendo: ""Non ti mancheró mai qualcuno che sieda davanti a me sul trono d'Israele, purchè i tuoi figli veglino sul loro comportamento, e camminino secondo la mia legge, come tu hai camminato in mia proesenza"". 17 6:17 Ora, SIGNORE, Dio d'Israele, si avveri la parola che dicesti al tuo servo Davide! 18 6:18 Ma è proproio vero che Dio abita con gli uomini sulla terra? Ecco, i cieli e i cieli dei cieli non possono contenerti. quanto meno questa casa che io ho costruita! 19 6:19 Tuttavia, SIGNORE, Dio mio, abbi riguardo alla proeghiera del tuo servo e alla sua supplica, ascoltando il grido e la proeghiera che il tuo servo ti rivolge. 20 6:20 Siano i tuoi occhi giorno e notte aperti su questa casa, sul luogo nel quale dicesti di voler mettere il tuo nome! Ascolta la proeghiera che il tuo servo faró, rivolto a questo luogo!

6:12 6:12 Poi Salomone si pose davanti all’altare dell’Eterno, di fronte a tutta l’assemblea d’Israele e stese le sue mani 13 6:13 (Salomone infatti aveva fatto costruire una tribuna di bronzo, lunga cinque cubiti, larga cinque cubiti e alta tre cubiti, e l’aveva posta in mezzo al cortile. egli vi salì, si inginocchiò di fronte a tutta l’assemblea d’Israele, stese le mani verso il cielo), 14 6:14 e disse: ’O Eterno, DIO d’Israele, non c?è alcun DIO simile a te nè in cielo nè sulla terra. Tu mantieni il patto e la misericordia verso i tuoi servi che camminano davanti a te con tutto il loro cuore. 15 6:15 Tu hai mantenuto col tuo servo Davide, mio padre, ciò che gli avevi promesso. sì, oggi hai compiuto con la tua mano ciò che avevi promesso con la tua bocca. 16 6:16 Ora dunque, o Eterno, DIO d’Israele, mantieni col tuo servo Davide, mio padre, ciò che gli hai promesso dicendo: ""A te non mancheró mai alcuno che sieda davanti a me sul trono d’Israele, purchè i tuoi figli veglino sulla loro condotta e per camminare nella mia legge, come tu hai camminato davanti a me"". 17 6:17 Ora dunque, o Eterno, DIO d’Israele, si adempia la parola che hai detto al tuo servo Davide! 18 6:18 Ma è proproio vero che DIO abita con gli uomini sulla terra? Ecco, i cieli e i cieli dei cieli non possono contenerti, tanto meno questo tempio che io ho costruito! 19 6:19 Tuttavia, o Eterno, DIO mio, proesta attenzione alla proeghiera del tuo servo e alla sua supplica, ascoltando il grido e la proeghiera che il tuo servo innalza davanti a te. 20 6:20 I tuoi occhi siano rivolti giorno e notte verso questo tempio, verso il luogo di cui hai detto: ""Lì saró il mio nome"", per ascoltare le proeghiere che il tuo servo faró rivolto a questo luogo.

6:12 tu ascolta dal cielo e perdona il peccato dei tuoi servi e del tuo popolo Israele, ai quali indicherai la strada buona su cui camminare, e concedi la pioggia alla terra, che hai dato in eredità al tuo popolo. 13 Quando nella regione ci sarà carestia o peste, carbonchio o ruggine, invasione di cavallette o di bruchi, quando il nemico assedierà il tuo popolo nella sua terra o nelle sue città, quando scoppierà un'epidemia o un flagello qualsiasi, 14 ogni preghiera e ogni supplica fatta da un individuo o da tutto il tuo popolo Israele, in seguito alla prova del castigo e del dolore, con le mani tese verso questo tempio, 15 tu ascoltala dal cielo, luogo della tua dimora e perdona, rendendo a ciascuno secondo la sua condotta, tu che conosci il cuore di ognuno, poichè solo tu conosci il cuore dei figli dell'uomo. 16 Fó sì che ti temano e camminino nelle tue vie per tutti i giorni della loro vita nel paese che hai dato ai nostri padri. 17 Anche lo straniero, che non appartiene al tuo popolo Israele, se viene da un paese lontano a causa del tuo grande nome, della tua mano potente e del tuo braccio teso, a pregare in questo tempio, 18 tu ascolta dal cielo, luogo della tua dimora, e soddisfa tutte le richieste dello straniero e tutti i popoli della terra conoscano il tuo nome, ti temano come il tuo popolo Israele e sappiano che il tuo nome è stato invocato su questo tempio, che io ho costruito. 19 Quando il tuo popolo uscirà in guerra contro i suoi nemici, seguendo la via per la quale l'avrai indirizzato, se ti pregheranno rivolti verso questa città che ti sei scelta, e verso il tempio che ho costruito al tuo nome, 20 ascolta dal cielo la loro preghiera e la loro supplica e rendi loro giustizia.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia