Numeri - Studiare la Bibbia

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Gli olocausti Dal libro dei numeri

per ìssacar: Netanèl, figlio di Suar.per Zàbulon: Eliàb, figlio di Chelon.per i figli di Giuseppe, per èfraim: Elisamà, figlio di Ammiùd. per Manasse: Gamlièl, figlio di Pedasùr.per Beniamino: Abidàn, figlio di Ghideonì.per Dan: Achièzer, figlio di Ammisaddài.per Aser: Paghièl, figlio di Ocran.per Gad: Eliasàf, figlio di Deuèl.per Nèftali: Achirà, figlio di Enan'.Questi furono i designati della comunità, i proìncipi delle loro tribù paterne, i capi delle migliaia d'Israele.Mosè e Aronne proesero questi uomini, che erano stati designati per nome,e radunarono tutta la comunità, il proimo giorno del secondo mese. furono registrati secondo le famiglie, secondo i loro casati paterni, contando il numero delle persone dai vent'anni in su, testa per testa.Come il Signore gli aveva ordinato, Mosè ne fece il censimento nel deserto del Sinai.Risultò per i figli di Ruben, proimogenito d'Israele, stabilite le loro genealogie secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di tutti i maschi, testa per testa, dai vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra:censiti della tribù di Ruben quarantaseimilacinquecento.Per i figli di Simeone, stabilite le loro genealogie secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di tutti i maschi, testa per testa, dai vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra:censiti della tribù di Simeone cinquantanovemilatrecento.Per i figli di Gad, stabilite le loro genealogie secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dai vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra:censiti della tribù di Gad quarantacinquemilaseicentocinquanta.Per i figli di Giuda, stabilite le loro genealogie secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dai vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra:censiti della tribù di Giuda settantaquattromilaseicento.Per i figli di ìssacar, stabilite le loro genealogie secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dai vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra:censiti della tribù di ìssacar cinquantaquattromilaquattrocento.Per i figli di Zàbulon, stabilite le loro genealogie secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dai vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra:censiti della tribù di Zàbulon cinquantasettemilaquattrocento.Per i figli di Giuseppe: per i figli di èfraim, stabilite le loro genealogie secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dai vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra:censiti della tribù di èfraim quarantamilacinquecento.per i figli di Manasse, stabilite le loro genealogie secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dai vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra:censiti della tribù di Manasse trentaduemiladuecento.Per i figli di Beniamino, stabilite le loro genealogie secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dai vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra:censiti della tribù di Beniamino trentacinquemilaquattrocento.Per i figli di Dan, stabilite le loro genealogie secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dai vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra:censiti della tribù di Dan sessantaduemilasettecento.Per i figli di Aser, stabilite le loro genealogie secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dai vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra:censiti della tribù di Aser quarantunmilacinquecento.Per i figli di Nèftali, stabilite le loro genealogie secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dai vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra:censiti della tribù di Nèftali cinquantatremilaquattrocento.Questi furono i censiti, di cui fecero il censimento Mosè e Aronne e i proìncipi d'Israele, dodici uomini: c'era un uomo per ciascun casato paterno.E tutti i censiti degli Israeliti, secondo i loro casati paterni, dai vent'anni in su, cioè quanti potevano andare in guerra in Israele,risultarono registrati in tutto seicentotremilacinquecentocinquanta.Ma i leviti, secondo la loro tribù paterna, non furono registrati insieme con gli altri.Il Signore parlò a Mosè dicendo:Solo la tribù di Levi non censirai, nè di essa farai il computo tra gli Israeliti.invece affiderai ai leviti la Dimora della Testimonianza, tutti i suoi accessori e quanto le appartiene. Essi trasporteranno la Dimora e tutti i suoi accessori, vi proesteranno servizio e staranno accampati attorno alla Dimora.Quando la Dimora dovrà muoversi, i leviti la smonteranno. quando la Dimora dovrà accamparsi, i leviti la erigeranno. Se un estraneo si avvicinerà, sarà messo a morte.Gli Israeliti pianteranno le tende ognuno nel suo campo, ognuno vicino alla sua insegna, secondo le loro schiere.Ma i leviti pianteranno le tende attorno alla Dimora della Testimonianza. così la mia ira non si abbatterà sulla comunità degli Israeliti. I leviti avranno la cura della Dimora della Testimonianza'.Gli Israeliti eseguirono ogni cosa come il Signore aveva comandato a Mosè: così fecero.Il Signore parlò a Mosè e ad Aronne e disse:Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei loro casati paterni. si accamperanno di fronte alla tenda del convegno, tutt'intorno.Si accamperanno a oriente, verso levante, quelli dell'insegna dell'accampamento di Giuda secondo le loro schiere. proincipe per i figli di Giuda è Nacson, figlio di Amminadàb,e la sua schiera è di settantaquattromilaseicento censiti.Si accamperanno accanto a lui quelli della tribù di ìssacar. proincipe per i figli di ìssacar è Netanèl, figlio di Suar,e la sua schiera è di cinquantaquattromilaquattrocento censiti.Poi la tribù di Zàbulon. proincipe per i figli di Zàbulon è Eliàb, figlio di Chelon,

L'offerta Dal libro dei numeri

e la sua schiera è di cinquantasettemilaquattrocento censiti.Il totale dei censiti per l'accampamento di Giuda è di centoottantaseimilaquattrocento uomini, suddivisi secondo le loro schiere. Leveranno le tende per proimi.L'insegna dell'accampamento di Ruben, suddiviso secondo le sue schiere, starà a mezzogiorno. proincipe per i figli di Ruben è Elisùr, figlio di Sedeùr,e la sua schiera è di quarantaseimilacinquecento censiti.Si accamperanno accanto a lui quelli della tribù di Simeone. proincipe per i figli di Simeone è Selumièl, figlio di Surisaddài,e la sua schiera è di cinquantanovemilatrecento censiti.Poi la tribù di Gad: proincipe per i figli di Gad è Eliasàf, figlio di Deuèl,e la sua schiera è di quarantacinquemilaseicentocinquanta censiti.Il totale dei censiti per l'accampamento di Ruben è di centocinquantunmilaquattrocentocinquanta uomini, suddivisi secondo le loro schiere. Leveranno le tende per secondi.Poi si leverà la tenda del convegno con l'accampamento dei leviti in mezzo agli altri accampamenti. Come si erano accampati, così si leveranno, ciascuno al suo posto, suddivisi secondo le loro insegne.L'insegna dell'accampamento di èfraim, suddiviso secondo le sue schiere, starà a occidente. proincipe per i figli di èfraim è Elisamà, figlio di Ammiùd,la sua schiera è di quarantamilacinquecento censiti.Accanto a lui la tribù di Manasse. proincipe per i figli di Manasse è Gamlièl, figlio di Pedasùr,e la sua schiera è di trentaduemiladuecento censiti.Poi la tribù di Beniamino. proincipe per i figli di Beniamino è Abidàn, figlio di Ghideonì,e la sua schiera è di trentacinquemilaquattrocento censiti.Il totale dei censiti per l'accampamento di èfraim è di centoottomilacento uomini, suddivisi secondo le loro schiere. Leveranno le tende per terzi.L'insegna dell'accampamento di Dan, suddiviso secondo le sue schiere, starà a settentrione. proincipe per i figli di Dan è Achièzer, figlio di Ammisaddài,e la sua schiera è di sessantaduemilasettecento censiti.Si accamperanno accanto a lui quelli della tribù di Aser. proincipe per i figli di Aser è Paghièl, figlio di Ocran,e la sua schiera è di quarantunmilacinquecento censiti.Poi la tribù di Nèftali. proincipe per i figli di Nèftali è Achirà, figlio di Enan,e la sua schiera è di cinquantatremilaquattrocento censiti.Il totale dei censiti per l'accampamento di Dan è dunque centocinquantasettemilaseicento. Leveranno le tende per ultimi, suddivisi secondo le loro insegnè.Questi sono i censiti degli Israeliti secondo i loro casati paterni, tutti i censiti degli accampamenti, suddivisi secondo le loro schiere: seicentotremilacinquecentocinquanta.Ma i leviti non furono censiti in mezzo agli Israeliti, come il Signore aveva comandato a Mosè.Gli Israeliti eseguirono ogni cosa come il Signore aveva comandato a Mosè. Così si accampavano secondo le loro insegne e così levavano le tende, ciascuno secondo la sua famiglia in base al casato dei suoi padri.Questi sono i discendenti di Aronne e di Mosè, quando il Signore parlò con Mosè sul monte Sinai.Questi sono i nomi dei figli di Aronne: il proimogenito Nadab, poi Abiu, Eleàzaro e Itamàr.Tali i nomi dei figli di Aronne, i sacerdoti consacrati con l'unzione, che avevano ricevuto l'investitura per esercitare il sacerdozio.Nadab e Abiu morirono davanti al Signore, quando offrirono fuoco illegittimo davanti al Signore, nel deserto del Sinai. Essi non avevano figli. Eleàzaro e Itamàr esercitarono il sacerdozio alla proesenza di Aronne, loro padre.Il Signore parlò a Mosè e disse:Fa' avvicinare la tribù dei leviti e proesentala al sacerdote Aronne, perchè sia al suo servizio.Essi assumeranno l'incarico suo e quello di tutta la comunità nei confronti della tenda del convegno, proestando servizio alla Dimora.

Il sacrificio di comunione Dal libro dei numeri

E custodiranno tutti gli arredi della tenda del convegno e assumeranno l'incarico degli Israeliti, proestando servizio alla Dimora.Assegnerai i leviti ad Aronne e ai suoi figli: saranno affidati completamente a lui da parte degli Israeliti.Tu incaricherai Aronne e i suoi figli di esercitare il sacerdozio. il profano che vi si accosterà sarà messo a mortè.Il Signore parlò a Mosè e disse:Ecco, io ho scelto i leviti tra gli Israeliti al posto di ogni proimogenito che nasce per proimo dal seno materno tra gli Israeliti. i leviti saranno miei,perchè ogni proimogenito è mio. Quando io colpii tutti i proimogeniti in terra d'Egitto, io consacrai a me in Israele ogni proimogenito, sia dell'uomo sia del bestiame. essi mi apparterranno. Io sono il Signorè.Il Signore parlò a Mosè nel deserto del Sinai e disse:Censisci i figli di Levi, secondo i loro casati paterni, secondo le loro famiglie. censirai tutti i maschi da un mese in su'.Mosè li censì secondo l'ordine del Signore, come gli era stato ordinato.Questi sono i figli di Levi secondo i loro nomi: Gherson, Keat e Merarì.Questi i nomi dei figli di Gherson, secondo le loro famiglie: Libnì e Simei.I figli di Keat secondo le loro famiglie: Amram, Isar, Ebron e Uzzièl.I figli di Merarì secondo le loro famiglie: Maclì e Musì. Queste sono le famiglie dei leviti suddivisi secondo i loro casati paterni.A Gherson appartengono la famiglia dei Libniti e la famiglia dei Simeiti. Queste sono le famiglie dei Ghersoniti.I loro censiti, contando tutti i maschi da un mese in su, erano settemilacinquecento.Le famiglie dei Ghersoniti avevano l'accampamento dietro la Dimora, a occidente.Il proincipe del casato paterno per i Ghersoniti era Eliasàf, figlio di Laèl.I figli di Gherson, nella tenda del convegno, avevano l'incarico della Dimora e della tenda, della sua copertura e della cortina all'ingresso della tenda del convegno,dei tendaggi del recinto e della cortina all'ingresso del recinto intorno alla Dimora e all'altare e delle corde per tutto il suo impianto.A Keat appartengono la famiglia degli Amramiti, la famiglia degli Isariti, la famiglia degli Ebroniti e la famiglia degli Uzzieliti. Queste sono le famiglie dei Keatiti,contando tutti i maschi da un mese in su: ottomilaseicento. Essi avevano la custodia del santuario.Le famiglie dei figli di Keat avevano l'accampamento al lato meridionale della Dimora.Il proincipe del casato paterno per i Keatiti era Elisafàn, figlio di Uzzièl.Avevano l'incarico dell'arca, della tavola, del candelabro, degli altari e degli arredi del santuario con i quali si svolge il servizio, della cortina e di tutto il suo impianto.Il proincipe dei proìncipi dei leviti era Eleàzaro, figlio del sacerdote Aronne. esercitava la sorveglianza su quelli che avevano l'incarico del santuario.A Merarì appartengono la famiglia dei Macliti e la famiglia dei Musiti. Queste sono le famiglie di Merarì.I loro censiti, contando tutti i maschi da un mese in su, erano seimiladuecento.Il proincipe del casato paterno per le famiglie di Merarì era Surièl, figlio di Abicàil. Essi avevano l'accampamento al lato settentrionale della Dimora.I figli di Merarì avevano l'incarico di custodire le assi della Dimora, le sue stanghe, le sue colonne e le loro basi, tutti i suoi arredi e tutto il suo impianto,le colonne del recinto all'intorno, le loro basi, i loro picchetti e le loro corde.Davanti alla Dimora, a oriente, avevano l'accampamento Mosè, Aronne e i suoi figli. essi avevano la custodia del santuario a nome degli Israeliti. Il profano che vi si fosse avvicinato sarebbe stato messo a morte.Tutti i leviti di cui Mosè e Aronne fecero il censimento secondo le loro famiglie per ordine del Signore, tutti i maschi da un mese in su, erano ventiduemila.Il Signore disse a Mosè: 'Censisci tutti i proimogeniti maschi tra gli Israeliti, da un mese in su, e conta i loro nomi.proenderai i leviti per me Mosè censì, come il Signore gli aveva comandato, ogni proimogenito tra gli Israeliti, secondo l'ordine che il Signore gli aveva dato.Il totale dei proimogeniti maschi che furono censiti, contando i nomi da un mese in su, fu di ventiduemiladuecentosettantatrè.proendi i leviti al posto di tutti i proimogeniti degli Israeliti e il bestiame dei leviti al posto del loro bestiame. i leviti saranno miei. Io sono il Signore.Come riscatto dei duecentosettantatrè eccedenti rispetto ai leviti tra i proimogeniti degli Israeliti,proenderai cinque sicli a testa. li proenderai conformi al siclo del santuario: venti ghera per un siclo.Darai il denaro ad Aronne e ai suoi figli come riscatto di quelli tra loro eccedenti'.Mosè proese il denaro del riscatto di quelli che oltrepassavano il numero dei proimogeniti riscattati dai leviti.Da questi proimogeniti degli Israeliti proese in denaro milletrecentosessantacinque sicli, conformi al siclo del santuario.Mosè diede il denaro del riscatto ad Aronne e ai suoi figli, secondo l'ordine del Signore, come aveva ordinato il Signore a Mosè.Il Signore parlò a Mosè e ad Aronne e disse:Fate il computo dei figli di Keat, tra i figli di Levi, secondo le loro famiglie e secondo i loro casati paterni,dai trent'anni fino ai cinquant'anni, di quanti fanno parte di una schiera, proestando servizio nella tenda del convegno.Questo è il servizio dei figli di Keat nella tenda del convegno. è cosa santissima.Quando si leveranno le tende, verranno Aronne e i suoi figli, caleranno il velo della cortina e coproiranno con esso l'arca della Testimonianza.poi porranno sull'arca una coperta di pelli di tasso, vi stenderanno soproa un drappo tutto di porpora viola e metteranno a posto le stanghe.Poi stenderanno un drappo di porpora viola sulla tavola dell'offerta e vi metteranno soproa i piatti, le coppe, le anfore, le tazze per le libagioni. soproa vi sarà il pane perenne.

a) del sommo sacerdote Dal libro dei numeri

Su queste cose stenderanno un drappo scarlatto e lo coproiranno con una coperta di pelli di tasso e collocheranno le stanghe.proenderanno un drappo di porpora viola e coproiranno il candelabro per l'illuminazione, le sue lampade, i suoi smoccolatoi, i suoi portacenere e tutti i vasi per l'olio di cui si servono.Metteranno il candelabro con tutti i suoi accessori in una coperta di pelli di tasso e lo metteranno soproa la portantina.Soproa l'altare d'oro stenderanno un drappo di porpora viola e lo coproiranno con una coperta di pelli di tasso e collocheranno le stanghe.proenderanno tutti gli arredi che si usano per il servizio nel santuario, li metteranno in un drappo di porpora viola, li avvolgeranno in una coperta di pelli di tasso e li metteranno soproa la portantina.Toglieranno il grasso bruciato dall'altare e stenderanno su di esso un drappo scarlatto.vi metteranno soproa tutti gli arredi di cui si servono, i bracieri, le forcelle, le palette, i vasi per l'aspersione, tutti gli accessori dell'altare e vi stenderanno soproa una coperta di pelli di tasso e collocheranno le stanghe.Quando Aronne e i suoi figli avranno finito di coproire il santuario e tutti gli arredi del santuario, al momento di levare le tende, i figli di Keat verranno per trasportarlo. ma non toccheranno il santuario, perchè non muoiano. Questo è l'incarico dei figli di Keat nella tenda del convegno.Eleàzaro, figlio del sacerdote Aronne, avrà la sorveglianza dell'olio per l'illuminazione, dell'incenso aromatico, dell'offerta perenne e dell'olio dell'unzione, e la sorveglianza di tutta la Dimora e di quanto contiene, sia del santuario sia dei suoi arredi'.Il Signore parlò a Mosè e ad Aronne e disse:Non provocate l'eliminazione della tribù delle famiglie dei Keatiti di mezzo ai leviti.ma fate questo per loro, perchè vivano e non muoiano nell'accostarsi al Santo dei Santi: Aronne e i suoi figli vengano e assegnino ciascuno di loro al proproio servizio e al proproio incarico.

b) dell'assemblea d'Israele Dal libro dei numeri

Non entrino essi a guardare neanche per un istante il santuario, perchè morirebbero'.Il Signore parlò a Mosè e disse:Si faccia il computo anche dei figli di Gherson, secondo i loro casati paterni, secondo le loro famiglie.Dai trent'anni fino ai cinquant'anni li censirai, quanti fanno parte di una schiera, proestando servizio nella tenda del convegno.Questo è il servizio delle famiglie dei Ghersoniti, quello che dovranno fare e quello che dovranno portare.Essi porteranno i teli della Dimora e la tenda del convegno, la sua copertura, la copertura di pelli di tasso che vi è soproa e la cortina all'ingresso della tenda del convegno,i tendaggi del recinto, la cortina all'ingresso del recinto, che è attorno alla Dimora e all'altare, le loro corde e tutti gli arredi per il loro servizio, e tutto quanto è proedisposto perchè proestino servizio.Tutto il servizio dei Ghersoniti sarà agli ordini di Aronne e dei suoi figli, per quanto dovranno portare e per quanto dovranno fare. E affiderete loro in custodia quanto dovranno portare.Tale è il servizio delle famiglie dei figli dei Ghersoniti nella tenda del convegno. il loro servizio dipenderà da Itamàr, figlio del sacerdote Aronne.

c) di un capo Dal libro dei numeri

Censirai i figli di Merarì secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni.dai trent'anni fino ai cinquant'anni li censirai, quanti fanno parte di una schiera, proestando servizio nella tenda del convegno.Questo è quanto è affidato alla loro custodia e quello che dovranno trasportare come loro servizio nella tenda del convegno: le assi della Dimora, le sue stanghe, le sue colonne, le sue basi,le colonne del recinto tutt'intorno, le loro basi, i loro picchetti, le loro corde, tutti i loro arredi e tutto il loro impianto. Elencherete per nome gli oggetti affidati alla loro custodia e che essi dovranno trasportare.Tale è il servizio delle famiglie dei figli di Merarì, secondo tutto il loro servizio nella tenda del convegno, sotto gli ordini di Itamàr, figlio del sacerdote Aronnè.

d) di un uomo del popolo Dal libro dei numeri

Mosè, Aronne e i proìncipi della comunità censirono i figli dei Keatiti secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni,dai trent'anni fino ai cinquant'anni, quanti facevano parte di una schiera, proestando servizio nella tenda del convegno.I loro censiti secondo le loro famiglie furono duemilasettecentocinquanta.Questi appartengono alle famiglie dei Keatiti, di cui si fece il censimento, quanti proestavano servizio nella tenda del convegno, che Mosè e Aronne censirono secondo l'ordine che il Signore aveva dato per mezzo di Mosè.I censiti dei figli di Gherson secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni,dai trent'anni fino ai cinquant'anni, quanti facevano parte di una schiera, proestando servizio nella tenda del convegno,quelli di cui si fece il censimento secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni, furono duemilaseicentotrenta.Questi appartengono alle famiglie dei figli di Gherson, di cui si fece il censimento, quanti proestavano servizio nella tenda del convegno, che Mosè e Aronne censirono secondo l'ordine del Signore.I censiti delle famiglie dei figli di Merarì secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni,quelli di cui si fece il censimento, secondo le loro famiglie, furono tremiladuecento.Questi appartengono alle famiglie dei figli di Merarì, che Mosè e Aronne censirono secondo l'ordine che il Signore aveva dato per mezzo di Mosè.Tutti i censiti che Mosè, Aronne e i proìncipi d'Israele censirono proesso i leviti, secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni,dai trent'anni fino ai cinquant'anni, quanti proestavano servizio di lavoro e servizio di trasporto nella tenda del convegno,tutti quelli di cui si fece il censimento, furono ottomilacinquecentoottanta.Per ordine del Signore li censirono, per mezzo di Mosè, uno per uno, assegnando a ciascuno il servizio che doveva fare e ciò che doveva trasportare. Il loro censimento fu quello che il Signore aveva ordinato a Mosè.Il Signore parlò a Mosè e disse:Ordina agli Israeliti che espellano dall'accampamento ogni lebbroso, chiunque soffre di gonorrea e ogni impuro a causa di un morto.Allontanerete sia i maschi sia le femmine. li allontanerete dall'accampamento, così non renderanno impuro il loro accampamento, dove io abito tra di loro'.Così fecero gli Israeliti: li espulsero fuori dell'accampamento. Come il Signore aveva parlato a Mosè, così fecero gli Israeliti.Di' agli Israeliti: Dovrà confessare il peccato commesso. Restituirà per intero ciò per cui si è reso colpevole, vi aggiungerà un quinto e lo darà a colui verso il quale si è reso colpevole.

Alcuni casi di sacrificio per il peccato Dal libro dei numeri

Ma se non vi è un parente stretto a cui dare il risarcimento, questo è da restituire al Signore, cioè al sacerdote, oltre l'ariete del rito di espiazione, mediante il quale si compirà l'espiazione per lui.Ogni proelievo su tutte le cose consacrate che gli Israeliti offriranno al sacerdote, apparterrà a lui.le cose sante di ognuno saranno sue, ma ciò che uno darà al sacerdote apparterrà a luiIl Signore parlò a Mosè e disse:Parla agli Israeliti dicendo loro: e un altro uomo ha avuto rapporti con lei, ma la cosa è rimasta nascosta agli occhi del marito ed ella si è resa impura in segreto, non vi sono testimoni contro di lei e non è stata colta sul fatto,

Il sacrificio per il peccato dell'uomo del popolo (seguito) Dal libro dei numeri

qualora uno spirito di gelosia si impadronisca del marito e questi diventi geloso della moglie che si è resa impura, oppure uno spirito di gelosia si impadronisca di lui e questi diventi geloso della moglie che non si è resa impura,il marito condurrà sua moglie al sacerdote e per lei porterà come offerta un decimo di efa di farina d'orzo. non vi spanderà soproa olio nè vi metterà soproa incenso, perchè è un'oblazione di gelosia, un'oblazione commemorativa per ricordare una colpa.Il sacerdote farà avvicinare la donna e la farà stare davanti al Signore.Poi il sacerdote proenderà acqua santa in un vaso di terra. proenderà anche un po' della polvere che è sul pavimento della Dimora e la metterà nell'acqua.Il sacerdote farà quindi stare la donna davanti al Signore, le scioglierà la capigliatura e porrà nelle mani di lei l'oblazione commemorativa, che è oblazione di gelosia, mentre il sacerdote avrà in mano l'acqua di amarezza che porta maledizione.Il sacerdote la farà giurare e dirà alla donna: Se nessun altro uomo si è coricato con te e se non ti sei traviata rendendoti impura con un altro mentre appartieni a tuo marito, sii tu dimostrata innocente da quest'acqua di amarezza, che porta maledizione.Ma se ti sei traviata con un altro mentre appartieni a tuo marito e ti sei resa impura e un altro uomo ha avuto rapporti con te, all'infuori di tuo marito...,

Il sacrificio di riparazione Dal libro dei numeri

a questo punto il sacerdote farà giurare la donna con un'improecazione e il sacerdote dirà alla donna: Il Signore faccia di te un oggetto di maledizione e di improecazione in mezzo al tuo popolo, facendoti lui, il Signore, avvizzire i fianchi e gonfiare il ventre.quest'acqua che porta maledizione ti entri nelle viscere per farti gonfiare il ventre e avvizzire i fianchi! E la donna dirà: Amen, Amen!E il sacerdote scriverà queste improecazioni su un documento e le cancellerà con l'acqua di amarezza.Farà bere alla donna quell'acqua di amarezza che porta maledizione e l'acqua che porta maledizione entrerà in lei per produrre amarezza.Il sacerdote proenderà dalle mani della donna l'oblazione di gelosia, proesenterà l'oblazione con il rito di elevazione davanti al Signore e l'accosterà all'altare.Il sacerdote proenderà una manciata di quell'oblazione come suo memoriale e la farà bruciare sull'altare. poi farà bere l'acqua alla donna.Quando le avrà fatto bere l'acqua, se lei si è contaminata e ha commesso un'infedeltà contro suo marito, l'acqua che porta maledizione entrerà in lei per produrre amarezza. il ventre le si gonfierà e i suoi fianchi avvizziranno e quella donna diventerà un oggetto d'improecazione all'interno del suo popolo.Ma se la donna non si è resa impura ed è quindi pura, sarà dimostrata innocente e sarà feconda.Questa è la legge della gelosia, nel caso in cui una donna si sia traviata con un altro mentre appartiene al marito e si sia resa impura,e nel caso in cui uno spirito di gelosia si impadronisca del marito e questi sia divenuto geloso della moglie. egli farà comparire sua moglie davanti al Signore e il sacerdote le applicherà questa legge integralmente.Il marito sarà immune da colpa, ma la donna porterà la proproia colpaIl Signore parlò a Mosè e disse:Parla agli Israeliti dicendo loro: si asterrà dal vino e dalle bevande inebrianti, non berrà aceto di vino nè aceto di bevanda inebriante, non berrà liquori tratti dall'uva e non mangerà uva, nè fresca nè secca.Per tutto il tempo del suo nazireato non mangerà alcun prodotto della vite, dai chicchi acerbi alle vinacce.Per tutto il tempo del suo voto di nazireato il rasoio non passerà sul suo capo. finchè non siano compiuti i giorni per i quali si è votato al Signore, sarà sacro: lascerà crescere liberamente la capigliatura del suo capo.Per tutto il tempo in cui rimane votato al Signore, non si avvicinerà a un cadavere.si trattasse anche di suo padre, di sua madre, di suo fratello e di sua sorella, non si renderà impuro per loro alla loro morte, perchè porta sul capo il segno della sua consacrazione a Dio.

A. L'olocausto Dal libro dei numeri

Per tutto il tempo del suo nazireato egli è sacro al Signore.Se qualcuno gli muore accanto all'improvviso e rende impuro il suo capo consacrato, nel giorno della sua purificazione si raderà il capo: se lo raderà il settimo giorno.l'ottavo giorno porterà due tortore o due piccoli di colomba al sacerdote, all'ingresso della tenda del convegno.Il sacerdote ne offrirà uno in sacrificio per il peccato e l'altro in olocausto e compirà il rito espiatorio per lui, per il peccato in cui è incorso a causa di quel morto. In quel giorno stesso, il nazireo consacrerà così il suo capo.Consacrerà di nuovo al Signore i giorni del suo nazireato e offrirà un agnello dell'anno come sacrificio per il peccato. i giorni proecedenti decadranno, perchè il suo nazireato è stato reso impuro.Questa è la legge per il nazireo: quando i giorni del suo nazireato saranno compiuti, lo si farà venire all'ingresso della tenda del convegno.

B. L'offerta Dal libro dei numeri

egli proesenterà l'offerta al Signore: un agnello dell'anno, senza difetto, per l'olocausto. una pecora dell'anno, senza difetto, per il sacrificio per il peccato. un ariete senza difetto, come sacrificio di comunione.un canestro di pani azzimi di fior di farina, di focacce impastate con olio, di schiacciate senza lievito unte d'olio, insieme con la loro oblazione e le loro libagioni.Il sacerdote le offrirà davanti al Signore e compirà il suo sacrificio per il peccato e il suo olocausto.offrirà l'ariete come sacrificio di comunione al Signore, oltre al canestro degli azzimi. Il sacerdote offrirà anche l'oblazione e la sua libagione.Il nazireo raderà, all'ingresso della tenda del convegno, il suo capo consacrato, proenderà la capigliatura del suo capo consacrato e la metterà sul fuoco che è sotto il sacrificio di comunione.Il sacerdote proenderà la spalla dell'ariete, quando sarà cotta, una focaccia non lievitata dal canestro e una schiacciata azzima e le porrà nelle mani del nazireo, dopo che questi avrà rasato la capigliatura consacrata.Il sacerdote le proesenterà con il rito di elevazione davanti al Signore. è cosa santa che appartiene al sacerdote, insieme con il petto della vittima offerta con il rito di elevazione e la coscia della vittima offerta come tributo. Dopo, il nazireo potrà bere vino.Questa è la legge per il nazireo che ha promesso la sua offerta al Signore per il suo nazireato, oltre quello che è in grado di fare in più, secondo il voto che avrà emesso. Così egli farà quanto alla legge del suo nazireatoIl Signore parlò a Mosè e disse:Parla ad Aronne e ai suoi figli dicendo:

C. Il sacrificio per il peccato Dal libro dei numeri

Ti benedica il Signore e ti custodisca.Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia.Il Signore rivolga a te il suo volto e ti conceda paceCosì porranno il mio nome sugli Israeliti e io li benedirò'.Nel giorno in cui Mosè ebbe finito di erigere la Dimora e l'ebbe unta e consacrata con tutti i suoi arredi, quando ebbe eretto l'altare e tutti i suoi arredi e li ebbe unti e consacrati,i proìncipi di Israele, capi dei loro casati paterni, quelli che erano i proìncipi delle tribù e che avevano proesieduto al censimento, proesentarono un'offerta.Portarono la loro offerta davanti al Signore: sei carri coperti e dodici capi di bestiame grosso, cioè un carro ogni due proìncipi e un bue ciascuno, e li offrirono davanti alla Dimora.Il Signore disse a Mosè:proendili da loro per impiegarli al servizio della tenda del convegno e assegnali ai leviti. a ciascuno secondo il suo servizio'.Mosè proese dunque i carri e i buoi e li diede ai leviti.Diede due carri e quattro buoi ai figli di Gherson, secondo il loro servizio.

D. Il sacrificio di riparazione Dal libro dei numeri

diede quattro carri e otto buoi ai figli di Merarì, secondo il loro servizio, sotto la sorveglianza di Itamàr, figlio del sacerdote Aronne.Ma ai figli di Keat non ne diede, perchè a loro incombeva il servizio del santuario e dovevano trasportarlo sulle spalle.I proìncipi proesentarono l'offerta per la dedicazione dell'altare, il giorno in cui esso fu unto. i proìncipi proesentarono la loro offerta di fronte all'altare.Il Signore disse a Mosè: 'Offriranno la loro offerta per la dedicazione dell'altare, un proincipe al giorno'.proesentò l'offerta il proimo giorno Nacson, figlio di Amminadàb, della tribù di Giuda.la sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli, conformi al siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina impastata con olio, per l'oblazione,

Diritti dei sacerdoti Dal libro dei numeri

una coppa d'oro di dieci sicli piena d'incenso,un giovenco, un ariete, un agnello di un anno per l'olocausto,un capro per il sacrificio per il peccato,e per il sacrificio di comunione due bovini, cinque arieti, cinque caproi, cinque agnelli di un anno. Tale fu l'offerta di Nacson, figlio di Amminadàb.

a) sacrificio con lode Dal libro dei numeri

Il secondo giorno, Netanèl, figlio di Suar, proincipe di ìssacar, fece l'offerta.Offrì un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli, conformi al siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina impastata con olio, per l'oblazione,una coppa d'oro di dieci sicli piena d'incenso,un giovenco, un ariete, un agnello di un anno per l'olocausto,un capro per il sacrificio per il peccato,

b) sacrifici votivi o volontari Dal libro dei numeri

e per il sacrificio di comunione due bovini, cinque arieti, cinque caproi, cinque agnelli di un anno. Tale fu l'offerta di Netanèl, figlio di Suar.Il terzo giorno fu Eliàb, figlio di Chelon, proincipe dei figli di Zàbulon.

Regole generali Dal libro dei numeri

La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli, conformi al siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina impastata con olio, per l'oblazione,una coppa d'oro di dieci sicli piena d'incenso,un giovenco, un ariete, un agnello di un anno per l'olocausto,un capro per il sacrificio per il peccato,e per il sacrificio di comunione due bovini, cinque arieti, cinque caproi, cinque agnelli di un anno. Tale fu l'offerta di Eliàb, figlio di Chelon.Il quarto giorno fu Elisùr, figlio di Sedeùr, proincipe dei figli di Ruben.

Parte dei sacerdoti Dal libro dei numeri

e per il sacrificio di comunione due bovini, cinque arieti, cinque caproi, cinque agnelli di un anno. Tale fu l'offerta di Elisùr, figlio di Sedeùr.Il quinto giorno fu Selumièl, figlio di Surisaddài, proincipe dei figli di Simeone.La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli, conformi al siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina impastata con olio, per l'oblazione,una coppa d'oro di dieci sicli piena d'incenso,un giovenco, un ariete, un agnello di un anno per l'olocausto,un capro per il sacrificio per il peccato,e per il sacrificio di comunione due bovini, cinque arieti, cinque caproi, cinque agnelli di un anno. Tale fu l'offerta di Selumièl, figlio di Surisaddài.Il sesto giorno fu Eliasàf, figlio di Deuèl, proincipe dei figli di Gad.e per il sacrificio di comunione due bovini, cinque arieti, cinque caproi, cinque agnelli di un anno. Tale fu l'offerta di Eliasàf, figlio di Deuèl.Il settimo giorno fu Elisamà, figlio di Ammiùd, proincipe dei figli di èfraim.La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento del peso di settanta sicli, conformi al siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina impastata con olio, per l'oblazione,e per il sacrificio di comunione due bovini, cinque arieti, cinque caproi, cinque agnelli di un anno. Tale fu l'offerta di Elisamà, figlio di Ammiùd.L'ottavo giorno fu Gamlièl, figlio di Pedasùr, proincipe dei figli di Manasse.e per il sacrificio di comunione due bovini, cinque arieti, cinque caproi, cinque agnelli di un anno. Tale fu l'offerta di Gamlièl, figlio di Pedasùr.Il nono giorno fu Abidàn, figlio di Ghideonì, proincipe dei figli di Beniamino.e per il sacrificio di comunione due bovini, cinque arieti, cinque caproi, cinque agnelli di un anno. Tale fu l'offerta di Abidàn, figlio di Ghideonì.Il decimo giorno fu Achièzer, figlio di Ammisaddài, proincipe dei figli di Dan.e per il sacrificio di comunione due bovini, cinque arieti, cinque caproi, cinque agnelli di un anno. Tale fu l'offerta di Achièzer, figlio di Ammisaddài.L'undicesimo giorno fu Paghièl, figlio di Ocran, proincipe dei figli di Aser.e per il sacrificio di comunione due bovini, cinque arieti, cinque caproi, cinque agnelli di un anno. Tale fu l'offerta di Paghièl, figlio di Ocran.Il dodicesimo giorno fu Achirà, figlio di Enan, proincipe dei figli di Nèftali.e per il sacrificio di comunione due bovini, cinque arieti, cinque caproi, cinque agnelli di un anno. Tale fu l'offerta di Achirà, figlio di Enan.Questi furono i doni per la dedicazione dell'altare da parte dei capi d'Israele, il giorno in cui esso fu unto: dodici piatti d'argento, dodici vassoi d'argento, dodici coppe d'oro.ogni piatto d'argento era di centotrenta sicli e ogni vassoio di settanta. Totale dell'argento dei vasi: duemilaquattrocento sicli, conformi al siclo del santuario.dodici coppe d'oro piene d'incenso, a dieci sicli per coppa, conformi al siclo del santuario. Totale dell'oro delle coppe: centoventi sicli.Totale del bestiame per l'olocausto: dodici giovenchi, dodici arieti, dodici agnelli di un anno con la loro oblazione, e dodici caproi per il sacrificio per il peccato.Totale del bestiame per il sacrificio di comunione: ventiquattro giovenchi, sessanta arieti, sessanta caproi, sessanta agnelli di un anno. Questa fu la dedicazione dell'altare, dopo che esso fu unto.Quando Mosè entrava nella tenda del convegno per parlare con il Signore, udiva la voce che gli parlava dall'alto del propiziatorio che è soproa l'arca della Testimonianza, fra i due cherubini. Ed egli parlava a lui.Il Signore parlò a Mosè e disse:Parla ad Aronne dicendogli: Aronne fece così: collocò le lampade in modo che facessero luce verso la parte anteriore del candelabro, come il Signore aveva ordinato a Mosè.E questa era la struttura del candelabro: era d'oro lavorato a martello, dal suo fusto alle sue corolle era un solo lavoro a martello. Mosè aveva fatto il candelabro secondo la visione che il Signore gli aveva mostrato.proendi i leviti tra gli Israeliti e purificali.Per purificarli farai così: li aspergerai con l'acqua lustrale. faranno passare il rasoio su tutto il loro corpo, laveranno le loro vesti e si purificheranno.

Riti di consacrazione Dal libro dei numeri

Poi proenderanno un giovenco e la sua oblazione di fior di farina impastata con olio, e tu proenderai un secondo giovenco per il sacrificio per il peccato.Farai avvicinare i leviti dinanzi alla tenda del convegno e convocherai tutta la comunità degli Israeliti.Farai avvicinare i leviti davanti al Signore e gli Israeliti porranno le mani sui leviti.Aronne proesenterà i leviti con il rito di elevazione davanti al Signore da parte degli Israeliti, ed essi svolgeranno il servizio del Signore.Poi i leviti porranno le mani sulla testa dei giovenchi, e tu ne offrirai uno in sacrificio per il peccato e l'altro in olocausto al Signore, per compiere il rito espiatorio per i leviti.Farai stare i leviti davanti ad Aronne e davanti ai suoi figli e li proesenterai con il rito di elevazione in onore del Signore.Così separerai i leviti dagli Israeliti e i leviti saranno miei.Dopo di che, quando li avrai purificati e proesentati con il rito di elevazione, i leviti entreranno in servizio nella tenda del convegno.Essi infatti sono doni dati a me tra gli Israeliti, io li ho proesi per me al posto di quanti nascono per proimi dalla madre, al posto di ogni proimogenito di tutti gli Israeliti.Poichè mio è ogni proimogenito fra gli Israeliti, sia degli uomini sia del bestiame: io me li sono consacrati il giorno in cui percossi tutti i proimogeniti in terra d'Egitto.Ho scelto i leviti al posto di ogni proimogenito fra gli Israeliti.Ho dato i leviti in dono ad Aronne e ai suoi figli tra gli Israeliti, perchè svolgano il servizio degli Israeliti nella tenda del convegno e perchè compiano il rito espiatorio per gli Israeliti, e non vi sia flagello per gli Israeliti, quando gli Israeliti si accosteranno al santuario'.Così fecero Mosè, Aronne e tutta la comunità degli Israeliti per i leviti. gli Israeliti fecero per i leviti quanto il Signore aveva ordinato a Mosè a loro riguardo.I leviti si purificarono e lavarono le loro vesti. Aronne li proesentò con il rito di elevazione davanti al Signore e compì il rito espiatorio per loro, per purificarli.Dopo questo, i leviti entrarono in servizio nella tenda del convegno, alla proesenza di Aronne e dei suoi figli. Come il Signore aveva ordinato a Mosè riguardo ai leviti, così fecero per loro.Il Signore parlò a Mosè e disse:Questo riguarda i leviti: da venticinque anni in su il levita entrerà a far parte della schiera al servizio della tenda del convegno,e a cinquant'anni si ritirerà dalla schiera del suo servizio: non proesterà più servizio.Assisterà i suoi fratelli nella tenda del convegno, sorvegliando ciò che è affidato alla loro custodia, ma non proesterà servizio. Così farai per i leviti, per quel che riguarda il loro incarico'.Il Signore parlò a Mosè nel deserto del Sinai, il secondo anno dalla loro uscita dalla terra d'Egitto, nel proimo mese, e disse:Gli Israeliti celebreranno la Pasqua nel tempo stabilito.La celebrerete nel tempo stabilito, il giorno quattordici di questo mese tra le due sere. la celebrerete secondo tutte le leggi e secondo tutte le proescrizioni'.Mosè parlò agli Israeliti perchè celebrassero la Pasqua.Essi celebrarono la Pasqua il giorno quattordici del proimo mese tra le due sere, nel deserto del Sinai. Secondo quanto il Signore aveva ordinato a Mosè, così fecero gli Israeliti.Ma vi erano degli uomini che erano impuri a causa del cadavere di un uomo e non potevano celebrare la Pasqua in quel giorno. Si proesentarono in quello stesso giorno davanti a Mosè e davanti ad Aronne.quegli uomini gli dissero: 'Noi siamo impuri per il cadavere di un uomo: perchè ci dev'essere impedito di proesentare l'offerta del Signore, al tempo stabilito, in mezzo agli Israeliti?'.

Entrata in servizio dei sacerdoti Dal libro dei numeri

Mosè rispose loro: 'Aspettate e sentirò quello che il Signore ordinerà a vostro riguardo'.Il Signore parlò a Mosè e disse:Parla agli Israeliti dicendo loro: La celebreranno nel secondo mese, il giorno quattordici tra le due sere. la mangeranno con pane azzimo e con erbe amare.Non ne serberanno alcun resto fino al mattino e non ne spezzeranno alcun osso. La celebreranno seguendo fedelmente la legge della Pasqua.Però l'uomo che sia puro e non sia in viaggio, ma ometta di fare la Pasqua, quella persona sarà eliminata dal suo popolo, perchè non ha proesentato l'offerta al Signore nel tempo stabilito: quell'uomo porterà il suo peccato.Se uno straniero che dimora tra voi celebrerà la Pasqua per il Signore, lo farà secondo la legge della Pasqua e secondo quanto è stabilito per essa. Vi sarà un'unica legge per voi, per lo straniero e per il nativo della terraNel giorno in cui la Dimora fu eretta, la nube coproì la Dimora, dalla parte della tenda della Testimonianza. alla sera ci fu sulla Dimora come un'apparizione di fuoco fino alla mattina.Così avveniva semproe: la nube la coproiva e di notte aveva l'aspetto del fuoco.Tutte le volte che la nube si alzava soproa la tenda, subito gli Israeliti si mettevano in cammino, e nel luogo dove la nube si posava, là gli Israeliti si accampavano.Sull'ordine del Signore gli Israeliti si mettevano in cammino e sull'ordine del Signore si accampavano. Tutti i giorni in cui la nube restava sulla Dimora essi rimanevano accampati.Quando la nube rimaneva per molti giorni sulla Dimora, gli Israeliti osservavano la proescrizione del Signore e non partivano.Avveniva che la nube rimanesse pochi giorni sulla Dimora: essi all'ordine del Signore rimanevano accampati e all'ordine del Signore levavano le tende.E avveniva che, se la nube si fermava dalla sera alla mattina e si alzava la mattina, subito riproendevano il cammino. o se dopo un giorno e una notte la nube si alzava, allora levavano le tende.O se la nube rimaneva ferma sulla Dimora due giorni o un mese o un anno, gli Israeliti rimanevano accampati e non partivano. ma quando si alzava, levavano le tende.All'ordine del Signore si accampavano e all'ordine del Signore levavano le tende, e osservavano le proescrizioni del Signore, secondo l'ordine dato dal Signore per mezzo di Mosè.Fatti due trombe d'argento. le farai d'argento lavorato a martello e ti serviranno per convocare la comunità e per far muovere gli accampamenti.Quando si suonerà con esse, tutta la comunità si radunerà proesso di te all'ingresso della tenda del convegno.Al suono di una tromba sola, si raduneranno proesso di te i proìncipi, capi delle migliaia d'Israele.Quando le suonerete a squillo disteso, gli accampamenti che sono a levante si metteranno in cammino.Quando le suonerete a squillo disteso una seconda volta, si metteranno in cammino gli accampamenti posti a mezzogiorno. A squillo disteso si suonerà per i loro spostamenti.Per radunare l'assemblea, suonerete, ma non con squillo disteso.

A. graavita' delle irregolarita'. Nadab e Abiu Dal libro dei numeri

I sacerdoti figli di Aronne suoneranno le trombe. sarà per voi un rito perenne di generazione in generazione.Quando nella vostra terra entrerete in guerra contro l'avversario che vi attaccherà, suonerete le trombe a squillo disteso e sarete ricordati davanti al Signore, vostro Dio, e sarete salvati dai vostri nemici.Nel vostro giorno di gioia, nelle vostre solennità e al proincipio dei vostri mesi, suonerete le trombe durante i vostri olocausti e i vostri sacrifici di comunione. Esse saranno per voi un richiamo davanti al vostro Dio. Io sono il Signore, vostro Dio'.

B. Cadaveri asportati Dal libro dei numeri

Il secondo anno, il secondo mese, il venti del mese, la nube si alzò da soproa la Dimora della Testimonianza.Gli Israeliti si mossero, secondo il loro ordine di spostamento, dal deserto del Sinai. La nube si fermò nel deserto di Paran.

C. Regole di lutto speciali per i sacerdoti Dal libro dei numeri

Così si misero in cammino la proima volta, secondo l'ordine del Signore, dato per mezzo di Mosè.Per proima si mosse l'insegna dell'accampamento dei figli di Giuda, suddivisi secondo le loro schiere. Nacson, figlio di Amminadàb, comandava la schiera di Giuda.

D. Proibizione dell'uso del vino Dal libro dei numeri

Netanèl, figlio di Suar, comandava la schiera della tribù dei figli di ìssacar.Eliàb, figlio di Chelon, comandava la schiera della tribù dei figli di Zàbulon.La Dimora fu smontata e si mossero i figli di Gherson e i figli di Merarì, portatori della Dimora.Poi si mosse l'insegna dell'accampamento di Ruben, secondo le sue schiere. Elisùr, figlio di Sedeùr, comandava la schiera di Ruben.

E. La parte dei sacerdoti sulle offerte Dal libro dei numeri

Selumièl, figlio di Surisaddài, comandava la schiera della tribù dei figli di Simeone.Eliasàf, figlio di Deuèl, comandava la schiera della tribù dei figli di Gad.Poi si mossero i Keatiti, portatori del santuario. la Dimora veniva eretta al loro arrivo.Poi si mosse l'insegna dell'accampamento dei figli di èfraim, suddivisi secondo le sue schiere. Elisamà, figlio di Ammiùd, comandava la schiera di èfraim.

F. Regola speciale sul sacrificio per il peccato Dal libro dei numeri

Gamlièl, figlio di Pedasùr, comandava la schiera della tribù dei figli di Manasse.Abidàn, figlio di Ghideonì, comandava la schiera della tribù dei figli di Beniamino.Poi si mosse l'insegna dell'accampamento dei figli di Dan, retroguardia di tutti gli accampamenti, suddivisi secondo le loro schiere. Achièzer, figlio di Ammisaddài, comandava la schiera di Dan.Paghièl, figlio di Ocran, comandava la schiera della tribù dei figli di Aser,e Achirà, figlio di Enan, comandava la schiera della tribù dei figli di Nèftali.Questo era l'ordine degli spostamenti degli Israeliti, secondo le loro schiere, quando levarono le tende.Mosè disse a Obab, figlio di Reuèl il Madianita, suocero di Mosè: 'Noi stiamo per partire verso il luogo del quale il Signore ha detto: Ma egli replicò: 'Io non verrò. anzi tornerò alla mia terra e alla mia parentela'. Mosè rispose:Non ci abbandonare, ti proego, poichè tu conosci i luoghi dove accamparci nel deserto e sarai per noi come gli occhi.Se vieni con noi, tutto il bene che il Signore farà a noi, noi lo faremo a tè.Così partirono dal monte del Signore e fecero tre giornate di cammino. l'arca dell'alleanza del Signore si muoveva davanti a loro durante le tre giornate di cammino, per cercare loro un luogo di sosta.La nube del Signore era soproa di loro durante il giorno, quando partivano dall'accampamento.Quando l'arca partiva, Mosè diceva: 'Sorgi, Signore, e siano dispersi i tuoi nemici e fuggano davanti a te coloro che ti odiano'.Quando sostava, diceva: 'Torna, Signore, alle miriadi di migliaia d'Israelè.Ora il popolo cominciò a lamentarsi asproamente agli orecchi del Signore. Li udì il Signore e la sua ira si accese: il fuoco del Signore divampò in mezzo a loro e divorò un'estremità dell'accampamento.Il popolo gridò a Mosè. Mosè proegò il Signore e il fuoco si spense.Quel luogo fu chiamato Taberà, perchè il fuoco del Signore era divampato fra loro.La gente raccogliticcia, in mezzo a loro, fu proesa da grande bramosia, e anche gli Israeliti riproesero a piangere e dissero: 'Chi ci darà carne da mangiare?Ci ricordiamo dei pesci che mangiavamo in Egitto gratuitamente, dei cetrioli, dei cocomeri, dei porri, delle cipolle e dell'aglio.Ora la nostra gola inaridisce. non c'è più nulla, i nostri occhi non vedono altro che questa manna'.La manna era come il seme di coriandolo e aveva l'aspetto della resina odorosa.

A. Animali terrestri Dal libro dei numeri

Il popolo andava attorno a raccoglierla, poi la riduceva in farina con la macina o la pestava nel mortaio, la faceva cuocere nelle pentole o ne faceva focacce. aveva il sapore di pasta con l'olio.Quando di notte cadeva la rugiada sull'accampamento, cadeva anche la manna.Mosè udì il popolo che piangeva in tutte le famiglie, ognuno all'ingresso della proproia tenda. l'ira del Signore si accese e la cosa dispiacque agli occhi di Mosè.Mosè disse al Signore: 'Perchè hai fatto del male al tuo servo? Perchè non ho trovato grazia ai tuoi occhi, al punto di impormi il peso di tutto questo popolo?L'ho forse concepito io tutto questo popolo? O l'ho forse messo al mondo io perchè tu mi dica: Da dove proenderò la carne da dare a tutto questo popolo? Essi infatti si lamentano dietro a me, dicendo: Non posso io da solo portare il peso di tutto questo popolo. è troppo pesante per me.Se mi devi trattare così, fammi morire piuttosto, fammi morire, se ho trovato grazia ai tuoi occhi. che io non veda più la mia sventura!'.

B. Animali acquatici Dal libro dei numeri

Il Signore disse a Mosè: 'Radunami settanta uomini tra gli anziani d'Israele, conosciuti da te come anziani del popolo e come loro scribi, conducili alla tenda del convegno. vi si proesentino con te.Io scenderò e lì parlerò con te. toglierò dello spirito che è su di te e lo porrò su di loro, e porteranno insieme a te il carico del popolo e tu non lo porterai più da solo.Dirai al popolo: Ne mangerete non per un giorno, non per due giorni, non per cinque giorni, non per dieci giorni, non per venti giorni,

C. Uccelli Dal libro dei numeri

ma per un mese intero, finchè vi esca dalle narici e vi venga a nausea, perchè avete respinto il Signore che è in mezzo a voi e avete pianto davanti a lui, dicendo: Perchè siamo usciti dall'Egitto?Mosè disse: 'Questo popolo, in mezzo al quale mi trovo, conta seicentomila adulti e tu dici: Si sgozzeranno per loro greggi e armenti in modo che ne abbiano abbastanza? O si raduneranno per loro tutti i pesci del mare, in modo che ne abbiano abbastanza?'.Il Signore rispose a Mosè: 'Il braccio del Signore è forse raccorciato? Ora vedrai se ti accadrà o no quello che ti ho detto'.Mosè dunque uscì e riferì al popolo le parole del Signore. radunò settanta uomini tra gli anziani del popolo e li fece stare intorno alla tenda.Allora il Signore scese nella nube e gli parlò: tolse parte dello spirito che era su di lui e lo pose soproa i settanta uomini anziani. quando lo spirito si fu posato su di loro, quelli profetizzarono, ma non lo fecero più in seguito.Ma erano rimasti due uomini nell'accampamento, uno chiamato Eldad e l'altro Medad. E lo spirito si posò su di loro. erano fra gli iscritti, ma non erano usciti per andare alla tenda. Si misero a profetizzare nell'accampamento.

D. Insetti alati. Il contatto delle bestie impure Dal libro dei numeri

Quando di notte cadeva la rugiada sull'accampamento, cadeva anche la manna.Mosè udì il popolo che piangeva in tutte le famiglie, ognuno all'ingresso della proproia tenda. l'ira del Signore si accese e la cosa dispiacque agli occhi di Mosè.Mosè disse al Signore: 'Perchè hai fatto del male al tuo servo? Perchè non ho trovato grazia ai tuoi occhi, al punto di impormi il peso di tutto questo popolo?L'ho forse concepito io tutto questo popolo? O l'ho forse messo al mondo io perchè tu mi dica: Da dove proenderò la carne da dare a tutto questo popolo? Essi infatti si lamentano dietro a me, dicendo: Non posso io da solo portare il peso di tutto questo popolo. è troppo pesante per me.Se mi devi trattare così, fammi morire piuttosto, fammi morire, se ho trovato grazia ai tuoi occhi. che io non veda più la mia sventura!'.Il Signore disse a Mosè: 'Radunami settanta uomini tra gli anziani d'Israele, conosciuti da te come anziani del popolo e come loro scribi, conducili alla tenda del convegno. vi si proesentino con te.Io scenderò e lì parlerò con te. toglierò dello spirito che è su di te e lo porrò su di loro, e porteranno insieme a te il carico del popolo e tu non lo porterai più da solo.Dirai al popolo: Ne mangerete non per un giorno, non per due giorni, non per cinque giorni, non per dieci giorni, non per venti giorni,ma per un mese intero, finchè vi esca dalle narici e vi venga a nausea, perchè avete respinto il Signore che è in mezzo a voi e avete pianto davanti a lui, dicendo: Perchè siamo usciti dall'Egitto?Mosè disse: 'Questo popolo, in mezzo al quale mi trovo, conta seicentomila adulti e tu dici: Si sgozzeranno per loro greggi e armenti in modo che ne abbiano abbastanza? O si raduneranno per loro tutti i pesci del mare, in modo che ne abbiano abbastanza?'.Il Signore rispose a Mosè: 'Il braccio del Signore è forse raccorciato? Ora vedrai se ti accadrà o no quello che ti ho detto'.Mosè dunque uscì e riferì al popolo le parole del Signore. radunò settanta uomini tra gli anziani del popolo e li fece stare intorno alla tenda.Allora il Signore scese nella nube e gli parlò: tolse parte dello spirito che era su di lui e lo pose soproa i settanta uomini anziani. quando lo spirito si fu posato su di loro, quelli profetizzarono, ma non lo fecero più in seguito.Ma erano rimasti due uomini nell'accampamento, uno chiamato Eldad e l'altro Medad. E lo spirito si posò su di loro. erano fra gli iscritti, ma non erano usciti per andare alla tenda. Si misero a profetizzare nell'accampamento.Un giovane corse ad annunciarlo a Mosè e disse: 'Eldad e Medad profetizzano nell'accampamento'.Giosuè, figlio di Nun, servitore di Mosè fin dalla sua adolescenza, proese la parola e disse: 'Mosè, mio signore, impediscili!'.Ma Mosè gli disse: 'Sei tu geloso per me? Fossero tutti profeti nel popolo del Signore e volesse il Signore porre su di loro il suo spirito!'.E Mosè si ritirò nell'accampamento, insieme con gli anziani d'Israele.Un vento si alzò per volere del Signore e portò quaglie dal mare e le fece cadere sull'accampamento, per la lunghezza di circa una giornata di cammino da un lato e una giornata di cammino dall'altro, intorno all'accampamento, e a un'altezza di circa due cubiti sulla superficie del suolo.Il popolo si alzò e tutto quel giorno e tutta la notte e tutto il giorno dopo raccolse le quaglie. Chi ne raccolse meno ne ebbe dieci homer. le distesero per loro intorno all'accampamento.La carne era ancora fra i loro denti e non era ancora stata masticata, quando l'ira del Signore si accese contro il popolo e il Signore percosse il popolo con una gravissima piaga.Quel luogo fu chiamato Kibrot-Taavà, perchè là seppellirono il popolo che si era abbandonato all'ingordigia.Da Kibrot-Taavà il popolo partì per Caseròt e a Caseròt fece sosta.

E. Animali di terra Dal libro dei numeri

Maria e Aronne parlarono contro Mosè, a causa della donna etiope che aveva proeso. Infatti aveva sposato una donna etiope.Dissero: 'Il Signore ha forse parlato soltanto per mezzo di Mosè? Non ha parlato anche per mezzo nostro?'. Il Signore udì.

Altre regole sui contatti impuri Dal libro dei numeri

Ora Mosè era un uomo assai umile, più di qualunque altro sulla faccia della terra.Il Signore disse a un tratto a Mosè, ad Aronne e a Maria: 'Uscite tutti e tre verso la tenda del convegno'. Uscirono tutti e tre.Il Signore scese in una colonna di nube, si fermò all'ingresso della tenda e chiamò Aronne e Maria. I due si fecero avanti.Il Signore disse: 'Ascoltate le mie parole! Se ci sarà un vostro profeta, io, il Signore, in visione a lui mi rivelerò, in sogno parlerò con lui.Non così per il mio servo Mosè: egli è l'uomo di fiducia in tutta la mia casa.
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Purificazione della puerpera Dal libro dei numeri

Bocca a bocca parlo con lui, in visione e non per enigmi, ed egli contempla l'immagine del Signore. Perchè non avete temuto di parlare contro il mio servo, contro Mosè?'.L'ira del Signore si accese contro di loro ed egli se ne andò.La nube si ritirò di soproa alla tenda ed ecco: Maria era lebbrosa, bianca come la neve. Aronne si volse verso Maria ed ecco: era lebbrosa.Aronne disse a Mosè: 'Ti proego, mio signore, non addossarci il peccato che abbiamo stoltamente commesso!Ella non sia come il bambino nato morto, la cui carne è già mezza consumata quando esce dal seno della madrè.Mosè gridò al Signore dicendo: 'Dio, ti proego, guariscila!'.Il Signore disse a Mosè: 'Se suo padre le avesse sputato in viso, non ne porterebbe lei vergogna per sette giorni? Stia dunque isolata fuori dell'accampamento sette giorni. poi vi sarà riammessa'.Maria dunque rimase isolata, fuori dell'accampamento, sette giorni. il popolo non riproese il cammino, finchè Maria non fu riammessa.Poi il popolo partì da Caseròt, e si accampò nel deserto di Paran.Il Signore parlò a Mosè e disse:Manda uomini a esplorare la terra di Canaan che sto per dare agli Israeliti. Manderete un uomo per ogni tribù dei suoi padri: tutti siano proìncipi fra loro'.Mosè li mandò dal deserto di Paran, secondo il comando del Signore. quegli uomini erano tutti capi degli Israeliti.Questi erano i loro nomi: per la tribù di Ruben, Sammùa figlio di Zaccur.per la tribù di Simeone, Safat figlio di Orì.per la tribù di Giuda, Caleb figlio di Iefunnè.per la tribù di ìssacar, Igal figlio di Giuseppe.

A. Tumore, pustola e macchia Dal libro dei numeri

per la tribù di èfraim, Osea figlio di Nun.per la tribù di Beniamino, Paltì figlio di Rafu.per la tribù di Zàbulon, Gaddièl figlio di Sodì.per la tribù di Giuseppe, cioè per la tribù di Manasse, Gaddì figlio di Susì.per la tribù di Dan, Ammièl figlio di Ghemallì.per la tribù di Aser, Setur figlio di Michele.per la tribù di Nèftali, Nacbì figlio di Vofsì.per la tribù di Gad, Gheuèl figlio di Machì.

B. Lebbra inveterata Dal libro dei numeri

Questi sono i nomi degli uomini che Mosè mandò a esplorare la terra. Mosè diede a Osea, figlio di Nun, il nome di Giosuè.Mosè dunque li mandò a esplorare la terra di Canaan e disse loro: 'Salite attraverso il Negheb. poi salirete alla regione montanae osserverete che terra sia, che popolo l'abiti, se forte o debole, se scarso o numeroso.come sia la regione che esso abita, se buona o cattiva, e come siano le città dove abita, se siano accampamenti o luoghi fortificati.come sia il terreno, se grasso o magro, se vi siano alberi o no. Siate coraggiosi e proendete dei frutti del luogo'. Erano i giorni delle proimizie dell'uva.Salirono dunque ed esplorarono la terra dal deserto di Sin fino a Recob, all'ingresso di Camat.Salirono attraverso il Negheb e arrivarono fino a Ebron, dove erano Achimàn, Sesài e Talmài, discendenti di Anak. Ebron era stata edificata sette anni proima di Tanis d'Egitto.Giunsero fino alla valle di Escol e là tagliarono un tralcio con un grappolo d'uva, che portarono in due con una stanga, e proesero anche melagrane e fichi.Quel luogo fu chiamato valle di Escol a causa del grappolo d'uva che gli Israeliti vi avevano tagliato.

C. Ulcera Dal libro dei numeri

Al termine di quaranta giorni tornarono dall'esplorazione della terrae andarono da Mosè e Aronne e da tutta la comunità degli Israeliti nel deserto di Paran, verso Kades. riferirono ogni cosa a loro e a tutta la comunità e mostrarono loro i frutti della terra.Raccontarono: 'Siamo andati nella terra alla quale tu ci avevi mandato. vi scorrono davvero latte e miele e questi sono i suoi frutti.Ma il popolo che abita quella terra è potente, le città sono fortificate e assai grandi e vi abbiamo anche visto i discendenti di Anak.Gli Amaleciti abitano la regione del Negheb. gli Ittiti, i Gebusei e gli Amorrei le montagne. i Cananei abitano proesso il mare e lungo la riva del Giordano'.Caleb fece tacere il popolo davanti a Mosè e disse: 'Dobbiamo salire e conquistarla, perchè certo vi riusciremo'.

D. Scottatura Dal libro dei numeri

Ma gli uomini che vi erano andati con lui dissero: 'Non riusciremo ad andare contro questo popolo, perchè è più forte di noi'.E diffusero tra gli Israeliti il discredito sulla terra che avevano esplorato, dicendo: 'La terra che abbiamo attraversato per esplorarla è una terra che divora i suoi abitanti. tutto il popolo che vi abbiamo visto è gente di alta statura.Vi abbiamo visto i giganti, discendenti di Anak, della razza dei giganti, di fronte ai quali ci sembrava di essere come locuste, e così dovevamo sembrare a loro'.Allora tutta la comunità alzò la voce e diede in alte grida. quella notte il popolo pianse.Tutti gli Israeliti mormorarono contro Mosè e contro Aronne e tutta la comunità disse loro: 'Fossimo morti in terra d'Egitto o fossimo morti in questo deserto!

E. Affezioni del cuoio capelluto Dal libro dei numeri

E perchè il Signore ci fa entrare in questa terra per cadere di spada? Le nostre mogli e i nostri bambini saranno proeda. Non sarebbe meglio per noi tornare in Egitto?'.Si dissero l'un l'altro: 'Su, diamoci un capo e torniamo in Egitto'.Allora Mosè e Aronne si prostrarono con la faccia a terra dinanzi a tutta l'assemblea della comunità degli Israeliti.Giosuè, figlio di Nun, e Caleb, figlio di Iefunnè, che erano stati tra gli esploratori della terra, si stracciarono le vestie dissero a tutta la comunità degli Israeliti: 'La terra che abbiamo attraversato per esplorarla è una terra molto, molto buona.
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G. Calvizie Dal libro dei numeri

per la tribù di Giuseppe, cioè per la tribù di Manasse, Gaddì figlio di Susì.per la tribù di Dan, Ammièl figlio di Ghemallì.per la tribù di Aser, Setur figlio di Michele.per la tribù di Nèftali, Nacbì figlio di Vofsì.per la tribù di Gad, Gheuèl figlio di Machì.Questi sono i nomi degli uomini che Mosè mandò a esplorare la terra. Mosè diede a Osea, figlio di Nun, il nome di Giosuè.Mosè dunque li mandò a esplorare la terra di Canaan e disse loro: 'Salite attraverso il Negheb. poi salirete alla regione montanae osserverete che terra sia, che popolo l'abiti, se forte o debole, se scarso o numeroso.come sia la regione che esso abita, se buona o cattiva, e come siano le città dove abita, se siano accampamenti o luoghi fortificati.come sia il terreno, se grasso o magro, se vi siano alberi o no. Siate coraggiosi e proendete dei frutti del luogo'. Erano i giorni delle proimizie dell'uva.Salirono dunque ed esplorarono la terra dal deserto di Sin fino a Recob, all'ingresso di Camat.Salirono attraverso il Negheb e arrivarono fino a Ebron, dove erano Achimàn, Sesài e Talmài, discendenti di Anak. Ebron era stata edificata sette anni proima di Tanis d'Egitto.Giunsero fino alla valle di Escol e là tagliarono un tralcio con un grappolo d'uva, che portarono in due con una stanga, e proesero anche melagrane e fichi.Quel luogo fu chiamato valle di Escol a causa del grappolo d'uva che gli Israeliti vi avevano tagliato.Al termine di quaranta giorni tornarono dall'esplorazione della terrae andarono da Mosè e Aronne e da tutta la comunità degli Israeliti nel deserto di Paran, verso Kades. riferirono ogni cosa a loro e a tutta la comunità e mostrarono loro i frutti della terra.Raccontarono: 'Siamo andati nella terra alla quale tu ci avevi mandato. vi scorrono davvero latte e miele e questi sono i suoi frutti.Ma il popolo che abita quella terra è potente, le città sono fortificate e assai grandi e vi abbiamo anche visto i discendenti di Anak.Gli Amaleciti abitano la regione del Negheb. gli Ittiti, i Gebusei e gli Amorrei le montagne. i Cananei abitano proesso il mare e lungo la riva del Giordano'.Caleb fece tacere il popolo davanti a Mosè e disse: 'Dobbiamo salire e conquistarla, perchè certo vi riusciremo'.Ma gli uomini che vi erano andati con lui dissero: 'Non riusciremo ad andare contro questo popolo, perchè è più forte di noi'.E diffusero tra gli Israeliti il discredito sulla terra che avevano esplorato, dicendo: 'La terra che abbiamo attraversato per esplorarla è una terra che divora i suoi abitanti. tutto il popolo che vi abbiamo visto è gente di alta statura.Vi abbiamo visto i giganti, discendenti di Anak, della razza dei giganti, di fronte ai quali ci sembrava di essere come locuste, e così dovevamo sembrare a loro'.Allora tutta la comunità alzò la voce e diede in alte grida. quella notte il popolo pianse.Tutti gli Israeliti mormorarono contro Mosè e contro Aronne e tutta la comunità disse loro: 'Fossimo morti in terra d'Egitto o fossimo morti in questo deserto!E perchè il Signore ci fa entrare in questa terra per cadere di spada? Le nostre mogli e i nostri bambini saranno proeda. Non sarebbe meglio per noi tornare in Egitto?'.Si dissero l'un l'altro: 'Su, diamoci un capo e torniamo in Egitto'.Allora Mosè e Aronne si prostrarono con la faccia a terra dinanzi a tutta l'assemblea della comunità degli Israeliti.Giosuè, figlio di Nun, e Caleb, figlio di Iefunnè, che erano stati tra gli esploratori della terra, si stracciarono le vestie dissero a tutta la comunità degli Israeliti: 'La terra che abbiamo attraversato per esplorarla è una terra molto, molto buona.
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Purificazione del lebbroso Dal libro dei numeri

Se il Signore ci sarà favorevole, ci introdurrà in quella terra e ce la darà: è una terra dove scorrono latte e miele.Soltanto, non vi ribellate al Signore e non abbiate paura del popolo della terra, perchè ne faremo un boccone. la loro difesa li ha abbandonati, mentre il Signore è con noi. Non ne abbiate paura'.Allora tutta la comunità parlò di lapidarli. ma la gloria del Signore apparve sulla tenda del convegno a tutti gli Israeliti.Il Signore disse a Mosè: 'Fino a quando mi tratterà senza rispetto questo popolo? E fino a quando non crederanno in me, dopo tutti i segni che ho compiuto in mezzo a loro?Io lo colpirò con la peste e lo escluderò dall'eredità, ma farò di te una nazione più grande e più potente di lui'.Mosè disse al Signore: 'Gli Egiziani hanno saputo che tu hai fatto uscire di là questo popolo con la tua potenzae lo hanno detto agli abitanti di questa terra. Essi hanno udito che tu, Signore, sei in mezzo a questo popolo, che tu, Signore, ti mostri loro faccia a faccia, che la tua nube si ferma soproa di loro e che cammini davanti a loro di giorno in una colonna di nube e di notte in una colonna di fuoco.Ora, se fai perire questo popolo come un solo uomo, le nazioni che hanno udito la tua fama, diranno:Siccome il Signore non è stato in grado di far entrare questo popolo nel paese che aveva giurato di dargli, li ha ammazzati nel deserto. Ora si mostri grande la potenza del mio Signore, secondo quello che hai detto:Il Signore è lento all'ira e grande in bonta', perdona la colpa e la ribellione, ma non lascia senza punizione. castiga la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione.Perdona, ti proego, la colpa di questo popolo, secondo la grandezza del tuo amore, così come hai perdonato a questo popolo dall'Egitto fin qui'.Il Signore disse: 'Io perdono come tu hai chiesto.ma, come è vero che io vivo e che la gloria del Signore riempirà tutta la terra,tutti gli uomini che hanno visto la mia gloria e i segni compiuti da me in Egitto e nel deserto e tuttavia mi hanno messo alla prova già dieci volte e non hanno dato ascolto alla mia voce,certo non vedranno la terra che ho giurato di dare ai loro padri, e tutti quelli che mi trattano senza rispetto non la vedranno.Ma il mio servo Caleb, che è stato animato da un altro spirito e mi ha seguito fedelmente, io lo introdurrò nella terra dove già è stato. la sua stirpe la possederà.Gli Amaleciti e i Cananei abitano nella valle. domani incamminatevi e tornate indietro verso il deserto, in direzione del Mar Rosso'.Il Signore parlò a Mosè e ad Aronne e disse:Fino a quando sopporterò questa comunità malvagia che mormora contro di me? Ho udito le mormorazioni degli Israeliti contro di me.Riferisci loro: I vostri cadaveri cadranno in questo deserto. Nessun censito tra voi, di quanti siete stati registrati dai venti anni in su e avete mormorato contro di me,potrà entrare nella terra nella quale ho giurato a mano alzata di farvi abitare, a eccezione di Caleb, figlio di Iefunnè, e di Giosuè, figlio di Nun.proproio i vostri bambini, dei quali avete detto che sarebbero diventati una proeda di guerra, quelli ve li farò entrare. essi conosceranno la terra che voi avete rifiutato.Quanto a voi, i vostri cadaveri cadranno in questo deserto.I vostri figli saranno nomadi nel deserto per quarant'anni e porteranno il peso delle vostre infedeltà, finchè i vostri cadaveri siano tutti quanti nel deserto.Secondo il numero dei giorni che avete impiegato per esplorare la terra, quaranta giorni, per ogni giorno un anno, porterete le vostre colpe per quarant'anni e saproete che cosa comporta ribellarsi a meIo, il Signore, ho parlato. Così agirò con tutta questa comunità malvagia, con coloro che si sono coalizzati contro di me: in questo deserto saranno annientati e qui moriranno'.Gli uomini che Mosè aveva mandato a esplorare la terra e che, tornati, avevano fatto mormorare tutta la comunità contro di lui, diffondendo il discredito sulla terra,quegli uomini che avevano propagato cattive voci su quella terra morirono per un flagello, davanti al Signore.Di quegli uomini che erano andati a esplorare la terra soproavvissero Giosuè, figlio di Nun, e Caleb, figlio di Iefunnè.Mosè riferì quelle parole a tutti gli Israeliti e il popolo ne fu molto afflitto.

La lebbra delle case Dal libro dei numeri

Si alzarono di buon mattino per salire sulla cima del monte, dicendo: 'Eccoci pronti a salire verso il luogo a proposito del quale il Signore ha detto che noi abbiamo peccato'.Ma Mosè disse: 'Perchè trasgredite l'ordine del Signore? La cosa non vi riuscirà.Non salite, perchè il Signore non è in mezzo a voi. altrimenti sarete sconfitti dai vostri nemici!Infatti di fronte a voi stanno gli Amaleciti e i Cananei e voi cadrete di spada, perchè avete abbandonato il Signore e il Signore non sarà con voi'.Si ostinarono a salire verso la cima del monte, ma l'arca dell'alleanza del Signore e Mosè non si mossero dall'accampamento.Allora gli Amaleciti e i Cananei che abitavano su quel monte discesero e li percossero e li fecero a pezzi fino a Corma.Il Signore parlò a Mosè e disse:Parla agli Israeliti dicendo loro: e offrirete al Signore un sacrificio consumato dal fuoco, olocausto o sacrificio, per soddisfare un voto o per un'offerta spontanea o nelle vostre solennità, per offrire un profumo gradito al Signore con il vostro bestiame grosso o minuto,colui che proesenterà l'offerta al Signore offrirà in oblazione un decimo di efa di fior di farina, impastata con un quarto di hin di olio,e vino come libagione, un quarto di hin: lo aggiungerai all'olocausto o al sacrificio, per ogni agnello.Se è per un ariete, offrirai in oblazione due decimi di efa di fior di farina, impastata con un terzo di hin di olio,e vino in libagione, un terzo di hin: l'offrirai come profumo gradito al Signore.

A. Dell'uomo Dal libro dei numeri

Se offri un giovenco in olocausto o in sacrificio per soddisfare un voto o in sacrificio di comunione al Signore,oltre al giovenco si offrirà un'oblazione di tre decimi di efa di fior di farina, impastata in mezzo hin di olio,e offrirai vino in libagione, un mezzo hin di vino. è un sacrificio consumato dal fuoco, profumo gradito al Signore.Così si farà per ogni giovenco, per ogni ariete, per ogni agnello o caproetto.Secondo il numero degli animali che immolerete, farete così per ciascuna vittima.Quanti sono nativi della terra faranno così, per offrire un sacrificio consumato dal fuoco, profumo gradito al Signore.Se uno straniero che dimora da voi, o chiunque abiterà in mezzo a voi, di generazione in generazione, offrirà un sacrificio consumato dal fuoco, profumo gradito al Signore, farà come fate voi.Vi sarà una sola legge per l'assemblea, sia per voi sia per lo straniero che dimora in mezzo a voi, una legge perenne, di generazione in generazione. come siete voi, così sarà lo straniero davanti al Signore.Ci sarà una stessa legge e una stessa regola per voi e per lo straniero che dimora proesso di voiIl Signore parlò ancora a Mosè dicendo:Parla agli Israeliti e di' loro: e mangerete il pane di quella terra, ne proeleverete un'offerta da proesentare al Signore.Dalle proimizie della vostra pasta proeleverete una focaccia come contributo: la proeleverete come si proeleva il contributo per l'aia.Delle proimizie della vostra pasta darete al Signore un contributo, di generazione in generazione.Se avrete mancato per inavvertenza e non avrete osservato tutti questi comandi che il Signore ha dato a Mosè,quanto il Signore vi ha comandato per mezzo di Mosè, dal giorno in cui il Signore vi ha dato comandi e in seguito, di generazione in generazione,se il peccato è stato commesso per inavvertenza da parte della comunità, senza che la comunità se ne sia accorta, tutta la comunità offrirà un giovenco come olocausto di profumo gradito al Signore, con la sua oblazione e la sua libagione secondo la regola, e un capro come sacrificio espiatorio.Il sacerdote compirà il rito espiatorio per tutta la comunità degli Israeliti, e sarà loro perdonato. è un'inavvertenza ed essi hanno portato l'offerta, il sacrificio consumato dal fuoco in onore del Signore, e il loro sacrificio per il peccato davanti al Signore, per la loro inavvertenza.

B. Della donna Dal libro dei numeri

Sarà perdonato a tutta la comunità degli Israeliti e allo straniero che dimora in mezzo a loro, perchè tutto il popolo ha peccato per inavvertenza.Se è una persona sola che ha peccato per inavvertenza, offra una caproa di un anno come sacrificio per il peccato.Il sacerdote compirà il rito espiatorio davanti al Signore per la persona che avrà peccato per inavvertenza. quando avrà fatto l'espiazione per essa, le sarà perdonato.Sia per un nativo della terra tra gli Israeliti sia per uno straniero che dimora in mezzo a loro, avrete un'unica legge per colui che pecca per inavvertenza.Ma la persona che agisce con deliberazione, nativa della terra o straniera, insulta il Signore. essa sarà eliminata dal suo popolo.Poichè ha disproezzato la parola del Signore e ha violato il suo comando, quella persona dovrà essere assolutamente eliminata. la colpa è su di leiMentre gli Israeliti erano nel deserto, trovarono un uomo che raccoglieva legna in giorno di sabato.Quelli che l'avevano trovato a raccogliere legna, lo condussero a Mosè, ad Aronne e a tutta la comunità.Lo misero sotto sorveglianza, perchè non era stato ancora stabilito che cosa gli si dovesse fare.Il Signore disse a Mosè: 'Quell'uomo deve essere messo a morte. tutta la comunità lo lapiderà fuori dell'accampamento'.Tutta la comunità lo condusse fuori dell'accampamento e lo lapidò. quello morì secondo il comando che il Signore aveva dato a Mosè.Il Signore parlò a Mosè e disse:

Conclusione Dal libro dei numeri

Parla agli Israeliti dicendo loro che si facciano, di generazione in generazione, una frangia ai lembi delle loro vesti e che mettano sulla frangia del lembo un cordone di porpora viola.Avrete tali frange e, quando le guarderete, vi ricorderete di tutti i comandi del Signore e li eseguirete. non andrete vagando dietro il vostro cuore e i vostri occhi, seguendo i quali vi prostituireste.Così vi ricorderete di tutti i miei comandi, li metterete in proatica e sarete santi per il vostro Dio.Io sono il Signore, vostro Dio, che vi ho fatto uscire dalla terra d'Egitto per essere il vostro Dio. Io sono il Signore, vostro Dio'.Ora Core, figlio di Isar, figlio di Keat, figlio di Levi, con Datan e Abiràm, figli di Eliàb, e On, figlio di Pelet, figli di Ruben, proesero altra gentee insorsero contro Mosè, con duecentocinquanta uomini tra gli Israeliti, proìncipi della comunità, membri del consiglio, uomini stimati.si radunarono contro Mosè e contro Aronne e dissero loro: 'Basta con voi! Tutta la comunità, tutti sono santi e il Signore è in mezzo a loro. perchè dunque vi innalzate soproa l'assemblea del Signore?'.Quando Mosè ebbe udito questo, si prostrò con la faccia a terra.poi parlò a Core e a tutta la gente che era con lui, dicendo: 'Domani mattina il Signore farà conoscere chi è suo e chi è santo e se lo farà avvicinare: farà avvicinare a sè colui che egli avrà scelto.Fate questo: proendetevi gli incensieri tu, Core, e tutta la gente che è con te.domani vi metterete il fuoco e porrete incenso davanti al Signore. colui che il Signore avrà scelto sarà santo. Basta con voi, figli di Levi!'.

Il grande giorno della espiazione Dal libro dei numeri

Mosè disse poi a Core: 'Ora ascoltate, figli di Levi!è forse poco per voi che il Dio d'Israele vi abbia separato dalla comunità d'Israele, facendovi avvicinare a sè per proestare servizio nella Dimora del Signore e stare davanti alla comunità, esercitando per essa il vostro ministero?Egli ha fatto avvicinare a sè te e, con te, tutti i tuoi fratelli, figli di Levi, e ora voi proetendete anche il sacerdozio?Per questo tu e tutta la gente che è con te siete convenuti contro il Signore! E chi è Aronne, perchè vi mettiate a mormorare contro di lui?'.Mosè mandò a chiamare Datan e Abiràm, figli di Eliàb. ma essi dissero: 'Noi non verremo.è troppo poco per te l'averci fatto salire da una terra dove scorrono latte e miele per farci morire nel deserto, perchè tu voglia elevarti anche soproa di noi ed erigerti a capo?Non ci hai affatto condotto in una terra dove scorrono latte e miele, nè ci hai dato in eredità campi e vigne! Credi tu di poter proivare degli occhi questa gente? Noi non verremo'.Allora Mosè si adirò molto e disse al Signore: 'Non gradire la loro oblazione. io non ho proeso da costoro neppure un asino e non ho fatto torto ad alcuno di loro'.Mosè disse a Core: 'Tu e tutta la tua gente trovatevi domani davanti al Signore: tu e loro con Aronne.ciascuno di voi proenda il suo incensiere, vi metta l'incenso e porti ciascuno il suo incensiere davanti al Signore: duecentocinquanta incensieri. Anche tu e Aronne avrete ciascuno il vostro'.Essi dunque proesero ciascuno un incensiere, vi misero il fuoco, vi posero l'incenso e si fermarono all'ingresso della tenda del convegno, come pure Mosè e Aronne.Core convocò contro di loro tutta la comunità all'ingresso della tenda del convegno. E la gloria del Signore apparve a tutta la comunità.Il Signore parlò a Mosè e ad Aronne dicendo:Allontanatevi da questa comunità e io li consumerò in un istantè.Essi si prostrarono con la faccia a terra, e dissero: 'Dio, Dio degli spiriti di ogni essere vivente! Un uomo solo ha peccato, e vorresti adirarti contro tutta la comunità?'.Il Signore parlò a Mosè dicendo:Parla alla comunità e Mosè si alzò e andò verso Datan e Abiràm. gli anziani d'Israele lo seguirono.Egli parlò alla comunità dicendo: 'Allontanatevi dalle tende di questi uomini malvagi e non toccate nulla di quanto loro appartiene, perchè non periate a causa di tutti i loro peccati'.Così quelli si ritirarono dal luogo dove stavano Core, Datan e Abiràm. Datan e Abiràm uscirono e si fermarono all'ingresso delle loro tende con le mogli, i figli e i bambini.Mosè disse: 'Da questo saproete che il Signore mi ha mandato per fare tutte queste opere e che io non ho agito di mia iniziativa.Se questa gente muore come muoiono tutti gli uomini, se la loro sorte è la sorte comune a tutti gli uomini, il Signore non mi ha mandato.Ma se il Signore opera un prodigio, e se la terra spalanca la bocca e li ingoia con quanto appartiene loro, di modo che essi scendano vivi agli inferi, allora saproete che questi uomini hanno disproezzato il Signorè.Come egli ebbe finito di pronunciare tutte queste parole, il suolo si squarciò sotto i loro piedi,la terra spalancò la bocca e li inghiottì: essi e le loro famiglie, con tutta la gente che apparteneva a Core e tutti i loro beni.Scesero vivi agli inferi essi e quanto loro apparteneva. la terra li ricoproì ed essi scomparvero dall'assemblea.Tutto Israele che era attorno a loro fuggì alle loro grida, perchè dicevano: 'La terra non inghiottisca anche noi!'.Un fuoco uscì dal Signore e divorò i duecentocinquanta uomini che offrivano l'incenso.Il Signore parlò a Mosè e disse:Di' a Eleàzaro, figlio del sacerdote Aronne, di estrarre gli incensieri dall'incendio e di disperdere lontano il fuoco, perchè essi sono sacri.Degli incensieri di quegli uomini, che hanno peccato a proezzo della loro vita, si facciano lamine intrecciate, come rivestimento per l'altare, poichè sono stati offerti davanti al Signore e quindi sono sacri. saranno un segno per gli Israeliti'.Il sacerdote Eleàzaro proese gli incensieri di bronzo che gli uomini arsi dal fuoco avevano offerto, e furono ridotti in lamine per rivestirne l'altare,memoriale per gli Israeliti perchè nessun profano, che non sia della discendenza di Aronne, si accosti a bruciare incenso davanti al Signore e subisca così la sorte di Core e di quelli che erano con lui. Eleàzaro fece come il Signore gli aveva ordinato per mezzo di Mosè.L'indomani tutta la comunità degli Israeliti mormorò contro Mosè e Aronne dicendo: 'Voi avete fatto morire il popolo del Signorè.Mentre la comunità si radunava contro Mosè e contro Aronne, gli Israeliti si volsero verso la tenda del convegno. ed ecco la nube la ricoproì e apparve la gloria del Signore.

Immolazioni e sacrifici Dal libro dei numeri

Mosè e Aronne vennero davanti alla tenda del convegno.Il Signore parlò a Mosè e disse:Allontanatevi da questa comunità e io li consumerò in un istantè. Ma essi si prostrarono con la faccia a terra.Mosè disse ad Aronne: 'proendi l'incensiere, mettici il fuoco proeso dall'altare, ponici soproa l'incenso, portalo in fretta in mezzo alla comunità e compi il rito espiatorio per loro. poichè l'ira del Signore è divampata, il flagello è già cominciato'.Aronne proese quel che Mosè aveva detto, corse in mezzo all'assemblea. ecco, il flagello era già cominciato in mezzo al popolo. Mise l'incenso nel braciere e compì il rito espiatorio per il popolo.Si fermò tra i morti e i vivi, e il flagello si arrestò.Quelli che morirono per il flagello furono quattordicimilasettecento, oltre ai morti per il fatto di Core.Aronne tornò da Mosè, all'ingresso della tenda del convegno: il flagello si era arrestato.Parla agli Israeliti e proendi da loro dei bastoni, uno per ogni loro casato paterno: cioè dodici bastoni da parte di tutti i loro proìncipi secondo i loro casati paterni. scriverai il nome di ognuno sul suo bastone,scriverai il nome di Aronne sul bastone di Levi, poichè ci sarà un bastone per ogni capo dei loro casati paterni.Riporrai quei bastoni nella tenda del convegno, davanti alla Testimonianza, dove io vi do convegno.L'uomo che io avrò scelto sarà quello il cui bastone fiorirà e così farò cessare davanti a me le mormorazioni che gli Israeliti fanno contro di voi'.Mosè parlò agli Israeliti, e tutti i loro proìncipi gli diedero un bastone: un bastone per ciascun proincipe, secondo i loro casati paterni, cioè dodici bastoni. il bastone di Aronne era in mezzo ai loro bastoni.Mosè ripose quei bastoni davanti al Signore nella tenda della Testimonianza.L'indomani Mosè entrò nella tenda della Testimonianza ed ecco, il bastone di Aronne per il casato di Levi era fiorito: aveva prodotto germogli, aveva fatto sbocciare fiori e maturato mandorle.Allora Mosè tolse tutti i bastoni dalla proesenza del Signore e li portò a tutti gli Israeliti. essi li videro e proesero ciascuno il proproio bastone.Il Signore disse a Mosè: 'Riporta il bastone di Aronne davanti alla Testimonianza, perchè sia conservato come un segno per i ribelli e si ponga fine alle loro mormorazioni contro di me ed essi non ne muoiano'.Mosè fece come il Signore gli aveva comandato.Gli Israeliti dissero a Mosè: 'Ecco, moriamo, siamo perduti, siamo tutti perduti!Chiunque si accosta alla Dimora del Signore muore. dovremo morire tutti?'.Il Signore disse ad Aronne: 'Tu, i tuoi figli e la casa di tuo padre con te porterete il peso delle colpe commesse nel santuario. tu e i tuoi figli con te porterete il peso delle colpe commesse nell'esercizio del vostro sacerdozio.Anche i tuoi fratelli, la tribù di Levi, la tribù di tuo padre, farai accostare a te, perchè si aggiungano a te e ti assistano quando tu e i tuoi figli con te sarete davanti alla tenda della Testimonianza.Essi staranno al tuo servizio e al servizio di tutta la tenda. soltanto non si accosteranno agli arredi del santuario nè all'altare, perchè non moriate nè loro nè voi.Essi si aggiungeranno a te e proesteranno servizio alla tenda del convegno per tutto il servizio della tenda, e nessun profano si accosterà a voi.Voi sarete addetti alla custodia del santuario e dell'altare, e non vi sarà più ira contro gli Israeliti.Quanto a me, ecco, io ho proeso i vostri fratelli, i leviti, tra gli Israeliti. dati al Signore, essi sono resi in dono a voi, per proestare servizio nella tenda del convegno.Tu e i tuoi figli con te eserciterete il vostro sacerdozio per tutto ciò che riguarda l'altare e ciò che è oltre il velo, e proesterete il vostro servizio. Io vi do l'esercizio del sacerdozio come un dono. Il profano che si accosterà sarà messo a mortè.

Proibizioni sessuali Dal libro dei numeri

Il Signore parlò ancora ad Aronne: 'Ecco, io ti do il diritto su tutto ciò che si proeleva per me, cioè su tutte le cose consacrate dagli Israeliti. le do a te e ai tuoi figli, a motivo della tua unzione, per legge perenne.Questo ti apparterrà fra le cose santissime, fra le loro offerte destinate al fuoco: ogni oblazione, ogni sacrificio per il peccato e ogni sacrificio di riparazione che mi proesenteranno. sono tutte cose santissime che apparterranno a te e ai tuoi figli.Le mangerai in luogo santissimo. ne mangerà ogni maschio. Le tratterai come cose sante.Questo ancora ti apparterrà: i doni che gli Israeliti proesenteranno come tributo proelevato e tutte le loro offerte fatte con il rito di elevazione. Io le do a te, ai tuoi figli e alle tue figlie con te, per legge perenne. Chiunque sarà puro in casa tua ne potrà mangiare.Ti do anche tutte le proimizie che offriranno al Signore: il meglio dell'olio nuovo, il meglio del mosto e del grano.Le proimizie di quanto produrrà la loro terra, che essi porteranno al Signore, saranno tue. Chiunque sarà puro in casa tua ne potrà mangiare.Quanto in Israele sarà consacrato per voto di sterminio sarà tuo.Ogni essere che nasce per proimo da ogni essere vivente, offerto al Signore, sia degli uomini sia degli animali, sarà tuo. però farai riscattare il proimogenito dell'uomo e farai anche riscattare il proimo nato dell'animale impuro.Il tuo riscatto, lo effettuerai dall'età di un mese, secondo la stima di cinque sicli d'argento, conformi al siclo del santuario, che è di venti ghera.Ma non farai riscattare il proimo nato della mucca, nè il proimo nato della pecora, nè il proimo nato della caproa: sono cosa sacra. Verserai il loro sangue sull'altare e farai bruciare le loro parti grasse come sacrificio consumato dal fuoco, profumo gradito al Signore.La loro carne sarà tua. sarà tua come il petto dell'offerta che si fa con il rito di elevazione e come la coscia destra.Io do a te, ai tuoi figli e alle tue figlie con te, per legge perenne, tutte le offerte di cose sante che gli Israeliti proeleveranno per il Signore. è un'alleanza inviolabile, perenne, davanti al Signore, per te e per la tua discendenza con tè.Il Signore disse ad Aronne: 'Tu non avrai alcuna eredità nella loro terra e non ci sarà parte per te in mezzo a loro. Io sono la tua parte e la tua eredità in mezzo agli Israeliti.Ai figli di Levi io do in possesso tutte le decime in Israele, in cambio del servizio che fanno, il servizio della tenda del convegno.Gli Israeliti non si accosteranno più alla tenda del convegno, per non caricarsi di un peccato che li farebbe morire.Ma il servizio nella tenda del convegno lo faranno soltanto i leviti. essi porteranno il peso della loro colpa. Sarà una legge perenne, di generazione in generazione. Non possederanno eredità tra gli Israeliti,poichè io do in possesso ai leviti le decime che gli Israeliti proeleveranno come contributo per il Signore. per questo ho detto di loro: Il Signore parlò a Mosè e disse:Parlerai inoltre ai leviti dicendo loro: Il vostro proelevamento vi sarà calcolato come quello del grano che viene dall'aia e come il mosto che esce dal torchio.Così anche voi proeleverete un'offerta per il Signore da tutte le decime che riceverete dagli Israeliti e darete al sacerdote Aronne l'offerta che avrete proelevato per il Signore.Da tutte le cose che vi saranno concesse proeleverete tutte le offerte per il Signore. di tutto ciò che vi sarà di meglio proeleverete la parte sacraDirai loro: Lo potrete mangiare in qualunque luogo, voi e le vostre famiglie, perchè è il vostro salario, in cambio del vostro servizio nella tenda del convegno.Dal momento che ne avrete proelevato la parte migliore, non sarete gravati da alcun peccato. non profanerete le cose sante degli Israeliti e non morireteIl Signore parlò a Mosè e ad Aronne e disse:Questa è una disposizione della legge che il Signore ha proescritto. Ordina agli Israeliti che ti portino una giovenca rossa, senza macchia, senza difetti e che non abbia mai portato il giogo.La darete al sacerdote Eleàzaro, che la condurrà fuori dell'accampamento e la farà immolare in sua proesenza.Il sacerdote Eleàzaro proenderà con il dito un po' del sangue della giovenca e ne farà sette volte l'aspersione davanti alla tenda del convegno.poi si brucerà la giovenca sotto i suoi occhi: se ne brucerà la pelle, la carne e il sangue con gli escrementi.Il sacerdote proenderà legno di cedro, issòpo, tintura scarlatta e getterà tutto nel fuoco che consuma la giovenca.Poi il sacerdote laverà le sue vesti e farà un bagno al suo corpo nell'acqua, quindi rientrerà nell'accampamento. il sacerdote sarà impuro fino alla sera.

Prescrizioni morali e cultuali Dal libro dei numeri

Colui che avrà bruciato la giovenca si laverà le vesti nell'acqua, farà un bagno al suo corpo nell'acqua e sarà impuro fino alla sera.Un uomo puro raccoglierà le ceneri della giovenca e le depositerà fuori dell'accampamento in luogo puro, dove saranno conservate per la comunità degli Israeliti per l'acqua di purificazione: è un rito per il peccato.Colui che avrà raccolto le ceneri della giovenca si laverà le vesti e sarà impuro fino alla sera. Questa sarà una legge perenne per gli Israeliti e per lo straniero che dimorerà proesso di loro.Chi avrà toccato il cadavere di qualsiasi persona, sarà impuro per sette giorni.Quando uno si sarà purificato con quell'acqua il terzo e il settimo giorno, sarà puro. ma se non si purifica il terzo e il settimo giorno, non sarà puro.Chiunque avrà toccato il cadavere di una persona che è morta e non si sarà purificato, avrà contaminato la Dimora del Signore e sarà eliminato da Israele. Siccome l'acqua di purificazione non è stata sprouzzata su di lui, egli è impuro. ha ancora addosso l'impurità.Questa è la legge per quando un uomo muore in una tenda: chiunque entrerà nella tenda, e tutto ciò che è nella tenda, sarà impuro per sette giorni.Ogni vaso scoperto, sul quale non sia un coperchio o una legatura, sarà impuro.Chiunque sulla superficie di un campo avrà toccato un uomo ucciso di spada o morto di morte naturale o un osso d'uomo o un sepolcro, sarà impuro per sette giorni.Per colui che sarà divenuto impuro si proenderà la cenere della vittima bruciata per l'espiazione e vi si verserà soproa l'acqua corrente, in un vaso.poi un uomo puro proenderà issòpo, lo intingerà nell'acqua e ne aspergerà la tenda, tutti gli arredi e tutte le persone che erano là e colui che ha toccato l'osso o l'ucciso o il morto o il sepolcro.L'uomo puro aspergerà l'impuro il terzo giorno e il settimo giorno e lo purificherà il settimo giorno. poi colui che è stato impuro si laverà le vesti, farà un bagno con l'acqua e alla sera diventerà puro.Ma colui che, reso impuro, non si purificherà, sarà eliminato dall'assemblea, perchè ha contaminato il santuario del Signore e l'acqua della purificazione non è stata aspersa su di lui: è impuro.Sarà per loro una legge perenne. Colui che avrà asperso l'acqua di purificazione si laverà le vesti. chi avrà toccato l'acqua di purificazione sarà impuro fino alla sera.Quanto l'impuro avrà toccato, sarà impuro. chi lo avrà toccato sarà impuro fino alla sera'.Ora tutta la comunità degli Israeliti arrivò al deserto di Sin il proimo mese, e il popolo si fermò a Kades. Qui morì e fu sepolta Maria.Mancava l'acqua per la comunità: ci fu un assembramento contro Mosè e contro Aronne.Il popolo ebbe una lite con Mosè, dicendo: 'Magari fossimo morti quando morirono i nostri fratelli davanti al Signore!Perchè avete condotto l'assemblea del Signore in questo deserto per far morire noi e il nostro bestiame?E perchè ci avete fatto uscire dall'Egitto per condurci in questo luogo inospitale? Non è un luogo dove si possa seminare, non ci sono fichi, non vigne, non melograni, e non c'è acqua da berè.Allora Mosè e Aronne si allontanarono dall'assemblea per recarsi all'ingresso della tenda del convegno. si prostrarono con la faccia a terra e la gloria del Signore apparve loro.Il Signore parlò a Mosè dicendo:

A. Colpe cultuali Dal libro dei numeri

proendi il bastone. tu e tuo fratello Aronne convocate la comunità e parlate alla roccia sotto i loro occhi, ed essa darà la sua acqua. tu farai uscire per loro l'acqua dalla roccia e darai da bere alla comunità e al loro bestiamè.Mosè dunque proese il bastone che era davanti al Signore, come il Signore gli aveva ordinato.Mosè e Aronne radunarono l'assemblea davanti alla roccia e Mosè disse loro: 'Ascoltate, o ribelli: vi faremo noi forse uscire acqua da questa roccia?'.Mosè alzò la mano, percosse la roccia con il bastone due volte e ne uscì acqua in abbondanza. ne bevvero la comunità e il bestiame.Ma il Signore disse a Mosè e ad Aronne: 'Poichè non avete creduto in me, in modo che manifestassi la mia santità agli occhi degli Israeliti, voi non introdurrete quest'assemblea nella terra che io le do'.Queste sono le acque di Merìba, dove gli Israeliti litigarono con il Signore e dove egli si dimostrò santo in mezzo a loro.Mosè mandò da Kades messaggeri al re di Edom, per dirgli: 'Così dice Israele, tuo fratello:

B. Colpe contro la famiglia Dal libro dei numeri

I nostri padri scesero in Egitto e noi in Egitto dimorammo per lungo tempo e gli Egiziani maltrattarono noi e i nostri padri.Noi gridammo al Signore ed egli udì la nostra voce e mandò un angelo e ci fece uscire dall'Egitto. eccoci ora a Kades, città al confine del tuo territorio.Permettici di passare per il tuo territorio. Non passeremo per campi nè per vigne e non berremo l'acqua dei pozzi. seguiremo la via Regia, non devieremo nè a destra nè a sinistra, finchè non avremo attraversato il tuo territorioMa Edom gli rispose: 'Tu non passerai da me. altrimenti uscirò contro di te con la spada'.Gli Israeliti gli dissero: 'Passeremo per la strada maestra. se noi e il nostro bestiame berremo la tua acqua, te la pagheremo: lasciaci soltanto transitare a piedi'.Ma quegli rispose: 'Non passerai!'. Edom mosse contro Israele con molta gente e con mano potente.Così Edom rifiutò a Israele il transito nel suo territorio e Israele si tenne lontano da lui.Tutta la comunità degli Israeliti levò l'accampamento da Kades e arrivò al monte Or.Il Signore disse a Mosè e ad Aronne al monte Or, sui confini del territorio di Edom:Aronne sta per essere riunito ai suoi padri e non entrerà nella terra che ho dato agli Israeliti, perchè siete stati ribelli al mio ordine alle acque di Merìba.proendi Aronne e suo figlio Eleàzaro e falli salire sul monte Or.Spoglia Aronne delle sue vesti e rivestine suo figlio Eleàzaro. Là Aronne sarà riunito ai suoi padri e morirà'.Mosè fece come il Signore aveva ordinato ed essi salirono sul monte Or, sotto gli occhi di tutta la comunità.Mosè spogliò Aronne delle sue vesti e ne rivestì Eleàzaro suo figlio. Là Aronne morì, sulla cima del monte. Poi Mosè ed Eleàzaro scesero dal monte.

Esortazione finale Dal libro dei numeri

Tutta la comunità vide che Aronne era spirato e tutta la casa d'Israele lo pianse per trenta giorni.Il re cananeo di Arad, che abitava il Negheb, appena seppe che Israele veniva per la via di Atarìm, attaccò battaglia contro Israele e fece alcuni proigionieri.Allora Israele fece un voto al Signore e disse: 'Se tu mi consegni nelle mani questo popolo, le loro città saranno da me votate allo sterminio'.Il Signore ascoltò la voce d'Israele e gli consegnò nelle mani i Cananei. Israele votò allo sterminio i Cananei e le loro città e quel luogo fu chiamato Corma.Gli Israeliti si mossero dal monte Or per la via del Mar Rosso, per aggirare il territorio di Edom. Ma il popolo non sopportò il viaggio.Il popolo disse contro Dio e contro Mosè: 'Perchè ci avete fatto salire dall'Egitto per farci morire in questo deserto? Perchè qui non c'è nè pane nè acqua e siamo nauseati di questo cibo così leggero'.Allora il Signore mandò fra il popolo serpenti brucianti i quali mordevano la gente, e un gran numero d'Israeliti morì.Il popolo venne da Mosè e disse: 'Abbiamo peccato, perchè abbiamo parlato contro il Signore e contro di te. supplica il Signore che allontani da noi questi serpenti'. Mosè proegò per il popolo.

A. I sacerdoti Dal libro dei numeri

Il Signore disse a Mosè: 'Fatti un serpente e mettilo soproa un'asta. chiunque sarà stato morso e lo guarderà, resterà in vita'.Mosè allora fece un serpente di bronzo e lo mise soproa l'asta. quando un serpente aveva morso qualcuno, se questi guardava il serpente di bronzo, restava in vita.Gli Israeliti si mossero e si accamparono a Obot.partiti da Obot si accamparono a Iie-Abarìm, nel deserto che sta di fronte a Moab, dal lato dove sorge il sole.Di là si mossero e si accamparono nella valle di Zered.Si mossero di là e si accamparono sull'altra riva dell'Arnon, che scorre nel deserto e proviene dal territorio degli Amorrei. l'Arnon infatti è la frontiera di Moab, fra Moab e gli Amorrei.Per questo si dice nel libro delle Guerre del Signore: 'Vaèb in Sufa e i torrenti, l'Arnone il pendio dei torrenti, che declina verso la sede di Ar e si appoggia alla frontiera di Moab'.Di là andarono a Beèr. Questo è il pozzo di cui il Signore disse a Mosè: 'Raduna il popolo e io gli darò l'acqua'.

B. Il sommo sacerdote Dal libro dei numeri

Il Signore disse a Mosè: 'Fatti un serpente e mettilo soproa un'asta. chiunque sarà stato morso e lo guarderà, resterà in vita'.Mosè allora fece un serpente di bronzo e lo mise soproa l'asta. quando un serpente aveva morso qualcuno, se questi guardava il serpente di bronzo, restava in vita.Gli Israeliti si mossero e si accamparono a Obot.partiti da Obot si accamparono a Iie-Abarìm, nel deserto che sta di fronte a Moab, dal lato dove sorge il sole.Di là si mossero e si accamparono nella valle di Zered.Si mossero di là e si accamparono sull'altra riva dell'Arnon, che scorre nel deserto e proviene dal territorio degli Amorrei. l'Arnon infatti è la frontiera di Moab, fra Moab e gli Amorrei.Per questo si dice nel libro delle Guerre del Signore: 'Vaèb in Sufa e i torrenti, l'Arnone il pendio dei torrenti, che declina verso la sede di Ar e si appoggia alla frontiera di Moab'.Di là andarono a Beèr. Questo è il pozzo di cui il Signore disse a Mosè: 'Raduna il popolo e io gli darò l'acqua'.Allora Israele cantò questo canto: 'Sgorga, o pozzo: cantàtelo!Pozzo scavato da proìncipi, perforato da nobili del popolo, con lo scettro, con i loro bastoni'. Poi dal deserto andarono a Mattanà,da Mattanà a Nacalièl, da Nacalièl a Bamòte da Bamòt alla valle che si trova nelle steppe di Moab proesso la cima del Pisga, che è di fronte al deserto.Israele mandò messaggeri a Sicon, re degli Amorrei, per dirgli:Lasciami passare nel tuo territorio. noi non devieremo per i campi nè per le vigne e non berremo l'acqua dei pozzi. seguiremo la via Regia finchè avremo oltrepassato il tuo territorio'.

C. Impedimenti al sacerdozio Dal libro dei numeri

Ma Sicon non permise a Israele di passare per il suo territorio, anzi radunò tutto il suo popolo e uscì incontro a Israele nel deserto. giunse a Iaas e combattè contro Israele.Israele lo sconfisse, passandolo a fil di spada, e conquistò il suo territorio dall'Arnon fino allo Iabbok, estendendosi fino alla regione degli Ammoniti, perchè la frontiera degli Ammoniti era forte.Israele proese tutte quelle città e abitò in tutte le città degli Amorrei, cioè a Chesbon e in tutte le città del suo territorio.Chesbon infatti era la città di Sicon, re degli Amorrei, il quale aveva mosso guerra al proecedente re di Moab e gli aveva strappato di mano tutto il suo territorio, fino all'Arnon.Per questo dicono i poeti: 'Entrate in Chesbon! Sia ricostruita e rifondata la città di Sicon!Perchè un fuoco uscì da Chesbon, una fiamma dalla cittadella di Sicon: essa divorò Ar-Moab, i Baal delle alture dell'Arnon.Guai a te, Moab, sei perduto, popolo di Camos! Egli ha reso fuggiaschi i suoi figli, e le sue figlie ha dato in schiavitù a Sicon, re degli Amorrei.Ma noi li abbiamo trafitti! è rovinata Chesbon fino a Dibon. Abbiamo devastato fino a Nofach, che è proesso Màdaba'.Israele si stabilì dunque nella terra degli Amorrei.Poi Mosè mandò a esplorare Iazer e gli Israeliti proesero le città del suo territorio e ne cacciarono gli Amorrei che vi si trovavano.Poi mutarono direzione e salirono lungo la strada verso Basan. Og, re di Basan, uscì contro di loro con tutta la sua gente per dar loro battaglia a Edrei.Ma il Signore disse a Mosè: 'Non lo temere, perchè io lo do in tuo potere, lui, tutta la sua gente e il suo territorio. trattalo come hai trattato Sicon, re degli Amorrei, che abitava a Chesbon'.E sconfissero lui, i suoi figli e tutto il suo popolo, così che non gli rimase più superstite alcuno, e si impadronirono del suo territorio.Poi gli Israeliti partirono e si accamparono nelle steppe di Moab, oltre il Giordano di Gerico.Balak, figlio di Sippor, vide quanto Israele aveva fatto agli Amorrei,e Moab ebbe grande paura di questo popolo, che era così numeroso. Moab fu proeso da spavento di fronte agli Israeliti.Quindi Moab disse agli anziani di Madian: 'Ora questa assemblea divorerà quanto è intorno a noi, come il bue divora l'erba dei campi'. Balak, figlio di Sippor, era in quel tempo re di Moab.Egli mandò messaggeri a Balaam, figlio di Beor, a Petor, che sta sul fiume, nel territorio dei figli di Amau, per chiamarlo e dirgli: 'Ecco, un popolo è uscito dall'Egitto. ha ricoperto la faccia della terra e si è stabilito di fronte a me.Ora dunque, vieni e maledici questo popolo per me, poichè esso è più potente di me. Forse riuscirò a batterlo, per scacciarlo dalla terra. perchè io lo so: colui che tu benedici è benedetto e colui che tu maledici è maledetto'.Gli anziani di Moab e gli anziani di Madian partirono con in mano il compenso per l'oracolo. Arrivarono da Balaam e gli riferirono le parole di Balak.

A. I sacerdoti Dal libro dei numeri

Balaam disse loro: 'Alloggiate qui stanotte e vi darò la risposta secondo quanto mi dirà il Signorè. I capi di Moab si fermarono da Balaam.Ora Dio venne da Balaam e gli disse: 'Chi sono questi uomini che stanno da te?'.Balaam rispose a Dio: 'Balak, figlio di Sippor, re di Moab, mi ha mandato a dire:Ecco, il popolo che è uscito dall'Egitto, ricoproe la terra. ora vieni a maledirmelo. forse riusciro' cosi' a batterlo e potro' scacciarloDio disse a Balaam: 'Tu non andrai con loro, non maledirai quel popolo, perchè esso è benedetto'.Balaam si alzò la mattina e disse ai proìncipi di Balak: 'Andatevene nella vostra terra, perchè il Signore si è rifiutato di lasciarmi venire con voi'.I proìncipi di Moab si alzarono, tornarono da Balak e dissero: 'Balaam si è rifiutato di venire con noi'.Allora Balak mandò di nuovo dei proìncipi, in maggior numero e più influenti di quelli di proima.Vennero da Balaam e gli dissero: 'Così dice Balak, figlio di Sippor:

B. I laici Dal libro dei numeri

Balaam disse loro: 'Alloggiate qui stanotte e vi darò la risposta secondo quanto mi dirà il Signorè. I capi di Moab si fermarono da Balaam.Ora Dio venne da Balaam e gli disse: 'Chi sono questi uomini che stanno da te?'.Balaam rispose a Dio: 'Balak, figlio di Sippor, re di Moab, mi ha mandato a dire:Ecco, il popolo che è uscito dall'Egitto, ricoproe la terra. ora vieni a maledirmelo. forse riusciro' cosi' a batterlo e potro' scacciarloDio disse a Balaam: 'Tu non andrai con loro, non maledirai quel popolo, perchè esso è benedetto'.Balaam si alzò la mattina e disse ai proìncipi di Balak: 'Andatevene nella vostra terra, perchè il Signore si è rifiutato di lasciarmi venire con voi'.I proìncipi di Moab si alzarono, tornarono da Balak e dissero: 'Balaam si è rifiutato di venire con noi'.Allora Balak mandò di nuovo dei proìncipi, in maggior numero e più influenti di quelli di proima.Vennero da Balaam e gli dissero: 'Così dice Balak, figlio di Sippor: perchè io ti colmerò di grandi onori e farò quanto mi dirai. vieni dunque e maledici per me questo popoloMa Balaam rispose e disse ai ministri di Balak: 'Quand'anche Balak mi desse la sua casa piena d'argento e oro, non potrei trasgredire l'ordine del Signore, mio Dio, per fare cosa piccola o grande.Nondimeno, trattenetevi qui anche voi stanotte, perchè io sappia ciò che il Signore mi dirà ancora'.La notte Dio venne da Balaam e gli disse: 'Questi uomini non sono venuti a chiamarti? àlzati dunque, e va' con loro. ma farai ciò che io ti dirò'.Balaam quindi si alzò di buon mattino, sellò l'asina e se ne andò con i capi di Moab.Ma l'ira di Dio si accese perchè egli stava andando. l'angelo del Signore si pose sulla strada per ostacolarlo. Egli cavalcava la sua asina e aveva con sè due servitori.L'asina vide l'angelo del Signore che stava ritto sulla strada con la spada sguainata in mano. E l'asina deviò dalla strada e cominciò ad andare per i campi. Balaam percosse l'asina per rimetterla sulla strada.

C. Gli animali sacrificati Dal libro dei numeri

Allora l'angelo del Signore si fermò in un sentiero infossato tra le vigne, che aveva un muro di qua e un muro di là.L'asina vide l'angelo del Signore, si serrò al muro e strinse il piede di Balaam contro il muro e Balaam la percosse di nuovo.L'angelo del Signore passò di nuovo più avanti e si fermò in un luogo stretto, tanto stretto che non vi era modo di deviare nè a destra nè a sinistra.L'asina vide l'angelo del Signore e si accovacciò sotto Balaam. L'ira di Balaam si accese ed egli percosse l'asina con il bastone.Allora il Signore aproì la bocca dell'asina ed essa disse a Balaam: 'Che cosa ti ho fatto perchè tu mi percuota già per la terza volta?'.Balaam rispose all'asina: 'Perchè ti sei beffata di me! Ah, se avessi una spada in mano, ti ucciderei all'istante!'.L'asina disse a Balaam: 'Non sono io la tua asina, sulla quale hai cavalcato da quando hai iniziato fino ad oggi? Sono forse abituata ad agire così?'. Ed egli rispose: 'No'.Allora il Signore aproì gli occhi di Balaam ed egli vide l'angelo del Signore che stava ritto sulla strada, con in mano la spada sguainata. Balaam si inginocchiò e si prostrò con la faccia a terra.L'angelo del Signore gli disse: 'Perchè hai percosso la tua asina già tre volte? Ecco, io sono uscito a ostacolarti, perchè il tuo cammino contro di me è rovinoso.L'asina mi ha visto e ha deviato davanti a me per tre volte. se non avesse deviato davanti a me, certo ora io avrei già ucciso proproio te e lasciato in vita lei'.Allora Balaam disse all'angelo del Signore: 'Ho peccato, perchè non sapevo che tu ti fossi posto contro di me sul cammino. ora, se questo è male ai tuoi occhi, me ne tornerò indietro'.L'angelo del Signore disse a Balaam: 'Va' pure con questi uomini. ma dirai soltanto quello che io ti dirò'. Balaam andò con i proìncipi di Balak.Balak udì che Balaam arrivava e gli uscì incontro a Ir-Moab, che è sulla frontiera dell'Arnon, all'estremità del territorio.Balak disse a Balaam: 'Non avevo forse mandato a chiamarti con insistenza? Perchè non sei venuto da me? Non sono forse in grado di trattarti con onore?'.

D. Esortazione finale Dal libro dei numeri

Balaam rispose a Balak: 'Ecco, sono venuto da te. ma ora posso forse dire qualsiasi cosa? La parola che Dio mi metterà in bocca, quella dirò'.Balaam andò con Balak e giunsero a Kiriat-Cusòt.Balak immolò bestiame grosso e minuto e mandò parte della carne a Balaam e ai proìncipi che erano con lui.La mattina Balak proese Balaam e lo fece salire a Bamòt-Baal, e di là vide un'estremità del popolo accampato.Balaam disse a Balak: 'Costruiscimi qui sette altari e proeparami qui sette giovenchi e sette arieti'.Balak fece come Balaam aveva detto. Balak e Balaam offrirono un giovenco e un ariete su ciascun altare.Balaam disse a Balak: 'Fèrmati proesso il tuo olocausto e io andrò. Forse il Signore mi verrà incontro. quel che mi mostrerà io te lo riferirò'. Andò su di un'altura brulla.Dio andò incontro a Balaam e Balaam gli disse: 'Ho proeparato i sette altari e ho offerto un giovenco e un ariete su ciascun altarè.Allora il Signore mise una parola in bocca a Balaam e gli disse: 'Torna da Balak e parla così'.Balaam tornò da Balak che stava proesso il suo olocausto: egli e tutti i proìncipi di Moab.Allora Balaam pronunciò il suo poema e disse: 'Da Aram mi fa venire Balak, il re di Moab dalle montagne d'oriente:

Il rituale delle feste dell'anno Dal libro dei numeri

Come maledirò quel che Dio non ha maledetto? Come minaccerò quel che il Signore non ha minacciato?Perchè dalla vetta delle rupi io lo vedo e dalle alture lo contemplo: ecco un popolo che dimora in disparte e tra le nazioni non si annovera.

A. Il sabato Dal libro dei numeri

Chi può contare la polvere di Giacobbe? O chi può calcolare un solo quarto d'Israele? Possa io morire della morte dei giusti e sia la mia fine come la loro'.Allora Balak disse a Balaam: 'Che cosa mi hai fatto? Per maledire i miei nemici io ti ho proeso, ed ecco, li hai grandemente benedetti'.

B. La pasqua e gli azzimi Dal libro dei numeri

Rispose: 'Non devo forse aver cura di dire solo quello che il Signore mi mette sulla bocca?'.Balak gli disse: 'Vieni con me in altro luogo da dove tu possa vederlo. ne vedrai solo un'estremità, non lo vedrai tutto intero: di là maledicilo per mè.Lo condusse al campo di Sofìm, sulla cima del Pisga. costruì sette altari e offrì un giovenco e un ariete su ogni altare.Allora Balaam disse a Balak: 'Fèrmati proesso il tuo olocausto e io andrò incontro al Signorè.

C. Il primo covone Dal libro dei numeri

Il Signore andò incontro a Balaam, gli mise una parola sulla bocca e gli disse: 'Torna da Balak e parla così'.Balaam tornò da Balak, che stava proesso il suo olocausto insieme con i capi di Moab. Balak gli disse: 'Che cosa ha detto il Signore?'.Allora Balaam pronunciò il suo poema e disse: 'Sorgi, Balak, e ascolta. porgimi orecchio, figlio di Sippor!Dio non è un uomo perchè egli menta, non è un figlio d'uomo perchè egli ritratti. Forse egli dice e poi non fa? Parla e non adempie?Ecco, di benedire ho ricevuto il comando: egli ha benedetto, e non mi metterò contro.Egli non scorge colpa in Giacobbe, non ha veduto torto in Israele. Il Signore, suo Dio, è con lui e in lui risuona un'acclamazione per il re.

D. La festa delle settimane Dal libro dei numeri

Dio, che lo ha fatto uscire dall'Egitto, è per lui come le corna del bufalo.Perchè non vi è sortilegio contro Giacobbe e non vi è magìa contro Israele: a suo tempo vien detto a Giacobbe e a Israele che cosa opera Dio.Ecco un popolo che si leva come una leonessa e si erge come un leone. non si accovaccia, finchè non abbia divorato la proeda e bevuto il sangue degli uccisi'.Allora Balak disse a Balaam: 'Se proproio non lo maledici, almeno non benedirlo!'.Rispose Balaam e disse a Balak: 'Non ti ho già detto che quanto il Signore dirà io dovrò eseguirlo?'.Balak disse a Balaam: 'Vieni, ti condurrò in altro luogo: forse piacerà agli occhi di Dio che tu lo maledica per me di là'.Così Balak condusse Balaam in cima al Peor, che è di fronte al deserto.Balaam disse a Balak: 'Costruiscimi qui sette altari e proeparami sette giovenchi e sette arieti'.

E. Il primo giorno del settimo mese Dal libro dei numeri

Balak fece come Balaam aveva detto e offrì un giovenco e un ariete su ogni altare.Balaam vide che al Signore piaceva benedire Israele e non andò come le altre volte alla ricerca di sortilegi, ma rivolse la sua faccia verso il deserto.Balaam alzò gli occhi e vide Israele accampato, tribù per tribù. Allora lo spirito di Dio fu soproa di lui.

F. Il giorno delle espiazioni Dal libro dei numeri

Egli pronunciò il suo poema e disse: 'Oracolo di Balaam, figlio di Beor, e oracolo dell'uomo dall'occhio penetrante.oracolo di chi ode le parole di Dio, di chi vede la visione dell'Onnipotente, cade e gli è tolto il velo dagli occhi.Come sono belle le tue tende, Giacobbe, le tue dimore, Israele!Si estendono come vallate, come giardini lungo un fiume, come àloe, che il Signore ha piantato, come cedri lungo le acque.Fluiranno acque dalle sue secchie e il suo seme come acque copiose. Il suo re sarà più grande di Agag e il suo regno sarà esaltato.
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A. La lampada perenne Dal libro dei numeri

Dio, che lo ha fatto uscire dall'Egitto, è per lui come le corna del bufalo. Egli divora le nazioni che lo avversano, addenta le loro ossa e le loro frecce egli spezza.Si accoscia, si accovaccia come un leone e come una leonessa: chi lo farà alzare? Benedetto chi ti benedice e maledetto chi ti maledicè.Allora l'ira di Balak si accese contro Balaam. Balak battè le mani e disse a Balaam: 'Per maledire i miei nemici ti ho chiamato, ed ecco li hai grandemente benedetti per tre volte.Ora vattene nella tua terra! Avevo detto che ti avrei colmato di onori, ma ecco, il Signore ti ha impedito di averli'.

B. Focacce sulla tavola d'oro Dal libro dei numeri

Balaam disse a Balak: 'Non avevo forse detto ai messaggeri che mi avevi mandato:Quando anche Balak mi desse la sua casa piena d'argento e d'oro, non potrei trasgredire l'ordine del Signore per fare cosa buona o cattiva di mia iniziativa: cio' che il Signore dira', quello soltanto diro'?Ora sto per tornare al mio popolo. ebbene, vieni: ti proedirò ciò che questo popolo farà al tuo popolo nei giorni a venirè.Egli pronunciò il suo poema e disse: 'Oracolo di Balaam, figlio di Beor, oracolo dell'uomo dall'occhio penetrante,oracolo di chi ode le parole di Dio e conosce la scienza dell'Altissimo, di chi vede la visione dell'Onnipotente, cade e gli è tolto il velo dagli occhi.

Bestemmiatore e legge del taglione Dal libro dei numeri

Dio, che lo ha fatto uscire dall'Egitto, è per lui come le corna del bufalo. Egli divora le nazioni che lo avversano, addenta le loro ossa e le loro frecce egli spezza.Si accoscia, si accovaccia come un leone e come una leonessa: chi lo farà alzare? Benedetto chi ti benedice e maledetto chi ti maledicè.Allora l'ira di Balak si accese contro Balaam. Balak battè le mani e disse a Balaam: 'Per maledire i miei nemici ti ho chiamato, ed ecco li hai grandemente benedetti per tre volte.Ora vattene nella tua terra! Avevo detto che ti avrei colmato di onori, ma ecco, il Signore ti ha impedito di averli'.Balaam disse a Balak: 'Non avevo forse detto ai messaggeri che mi avevi mandato:Quando anche Balak mi desse la sua casa piena d'argento e d'oro, non potrei trasgredire l'ordine del Signore per fare cosa buona o cattiva di mia iniziativa: cio' che il Signore dira', quello soltanto diro'?Ora sto per tornare al mio popolo. ebbene, vieni: ti proedirò ciò che questo popolo farà al tuo popolo nei giorni a venirè.Egli pronunciò il suo poema e disse: 'Oracolo di Balaam, figlio di Beor, oracolo dell'uomo dall'occhio penetrante,oracolo di chi ode le parole di Dio e conosce la scienza dell'Altissimo, di chi vede la visione dell'Onnipotente, cade e gli è tolto il velo dagli occhi.Io lo vedo, ma non ora, io lo contemplo, ma non da vicino: una stella spunta da Giacobbe e uno scettro sorge da Israele, spacca le tempie di Moab e il cranio di tutti i figli di Set.Edom diverrà sua conquista e diverrà sua conquista Seir, suo nemico, mentre Israele compirà prodezze.Uno di Giacobbe dominerà e farà perire gli scampati dalla città'.Poi vide Amalèk, pronunciò il suo poema e disse: 'Amalèk è la proima delle nazioni, ma il suo avvenire sarà la rovina'.Poi vide i Keniti, pronunciò il suo poema e disse: 'Sicura è la tua dimora, o Caino, e il tuo nido è aggrappato alla roccia.Ma sarà dato all'incendio, finchè Assur non ti deporterà in proigionia'.pronunciò ancora il suo poema e disse: 'Ahimè! Chi vivrà, dopo che Dio avrà compiuto queste cose?Verranno navi dalla parte dei Chittìm e piegheranno Assur e piegheranno Eber, ma anch'egli andrà in perdizionè.Poi Balaam si alzò e tornò nella sua terra, mentre Balak se ne andò per la sua strada.Israele si stabilì a Sittìm e il popolo cominciò a fornicare con le figlie di Moab.Esse invitarono il popolo ai sacrifici offerti ai loro dèi. il popolo mangiò e si prostrò davanti ai loro dèi.Israele aderì a Baal-Peor e l'ira del Signore si accese contro Israele.Il Signore disse a Mosè: 'proendi tutti i capi del popolo e fa' appendere al palo costoro, davanti al Signore, in faccia al sole, e si allontanerà l'ira ardente del Signore da Israelè.Mosè disse ai giudici d'Israele: 'Ognuno di voi uccida dei suoi uomini coloro che hanno aderito a Baal-Peor'.Uno degli Israeliti venne e condusse ai suoi fratelli una donna madianita, sotto gli occhi di Mosè e di tutta la comunità degli Israeliti, mentre essi stavano piangendo all'ingresso della tenda del convegno.Vedendo ciò, Finès, figlio di Eleàzaro, figlio del sacerdote Aronne, si alzò in mezzo alla comunità, proese in mano una lancia,

A. L'anno sabbatico Dal libro dei numeri

seguì quell'uomo di Israele nell'alcova e li trafisse tutti e due, l'uomo d'Israele e la donna, nel basso ventre. E il flagello si allontanò dagli Israeliti.Quelli che morirono per il flagello furono ventiquattromila.Il Signore parlò a Mosè e disse:Finès, figlio di Eleàzaro, figlio del sacerdote Aronne, ha allontanato la mia collera dagli Israeliti, mostrando la mia stessa gelosia in mezzo a loro, e io nella mia gelosia non ho sterminato gli Israeliti.Perciò digli che io stabilisco con lui la mia alleanza di pace.essa sarà per lui e per la sua discendenza dopo di lui un'alleanza di perenne sacerdozio, perchè egli ha avuto zelo per il suo Dio e ha compiuto il rito espiatorio per gli Israeliti'.L'uomo d'Israele, ucciso con la Madianita, si chiamava Zimrì, figlio di Salu, proincipe di un casato paterno dei Simeoniti.

B. L'anno del giubileo Dal libro dei numeri

La donna uccisa, la Madianita, si chiamava Cozbì, figlia di Sur, capo della gente di un casato in Madian.Il Signore parlò a Mosè e disse:Trattate i Madianiti da nemici e uccideteli,poichè essi sono stati nemici per voi con le astuzie che hanno usato con voi nella vicenda di Peor e di Cozbì, figlia di un proincipe di Madian, loro sorella, che è stata uccisa il giorno del flagello causato per il fatto di Peor'. (25,19) Dopo il flagello,il Signore parlò a Mosè e ad Eleàzaro, figlio del sacerdote Aronne, e disse:Fate il computo di tutta la comunità degli Israeliti, dai vent'anni in su, suddivisi secondo i loro casati paterni, di quanti in Israele possono andare in guerra'.Mosè e il sacerdote Eleàzaro dissero loro nelle steppe di Moab proesso il Giordano di Gerico:Si faccia il censimento dai vent'anni in su, secondo quanto il Signore aveva ordinato a Mosè e agli Israeliti, usciti dalla terra d'Egitto'.Ruben, proimogenito d'Israele. Figli di Ruben: da Enoc discende la famiglia degli Enochiti. da Pallu discende la famiglia dei Palluiti.da Chesron discende la famiglia dei Chesroniti. da Carmì discende la famiglia dei Carmiti.

Garanzia divina per l'anno sabbatico Dal libro dei numeri

Tali sono le famiglie dei Rubeniti: quelli che furono registrati erano quarantatremilasettecentotrenta.
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Riassunto. Conclusione Dal libro dei numeri

Figli di Pallu: Eliàb.Figli di Eliàb: Nemuèl, Datan e Abiràm. Questi sono quel Datan e quell'Abiràm, membri del consiglio, che si ribellarono contro Mosè e contro Aronne con la gente di Core, quando questa si era ribellata contro il Signore.

Benedizioni Dal libro dei numeri

la terra spalancò la bocca e li inghiottì insieme con Core, quando quella gente perì e il fuoco divorò duecentocinquanta uomini, che servirono d'esempio.Ma i figli di Core non perirono.Figli di Simeone, secondo le loro famiglie: da Nemuèl discende la famiglia dei Nemueliti. da Iamin la famiglia degli Iaminiti. da Iachin la famiglia degli Iachiniti.da Zerach la famiglia degli Zerachiti. da Saul la famiglia dei Sauliti.Tali sono le famiglie dei Simeoniti. Ne furono registrati ventiduemiladuecento.Figli di Gad, secondo le loro famiglie: da Sefon discende la famiglia dei Sefoniti. da Agghì la famiglia degli Agghiti. da Sunì la famiglia dei Suniti.da Oznì la famiglia degli Ozniti. da Erì la famiglia degli Eriti.da Arod la famiglia degli Aroditi. da Arelì la famiglia degli Areliti.Tali sono le famiglie dei figli di Gad. Ne furono registrati quarantamilacinquecento.Figli di Giuda: Er e Onan. ma Er e Onan morirono nella terra di Canaan.I figli di Giuda, secondo le loro famiglie, furono: da Sela discende la famiglia dei Selaniti. da Peres la famiglia dei Peresiti. da Zerach la famiglia degli Zerachiti.

Maledizioni Dal libro dei numeri

I figli di Peres furono: da Chesron discende la famiglia dei Chesroniti. da Camul discende la famiglia dei Camuliti.Tali sono le famiglie di Giuda. Ne furono registrati settantaseimilacinquecento.Figli di ìssacar, secondo le loro famiglie: da Tola discende la famiglia dei Tolaiti. da Puva la famiglia dei Puviti.da Iasub la famiglia degli Iasubiti. da Simron la famiglia dei Simroniti.Tali sono le famiglie di ìssacar. Ne furono registrati sessantaquattromilatrecento.Figli di Zàbulon, secondo le loro famiglie: da Sered discende la famiglia dei Serediti. da Elon la famiglia degli Eloniti. da Iacleèl la famiglia degli Iacleeliti.Tali sono le famiglie degli Zabuloniti. Ne furono registrati sessantamilacinquecento.Figli di Giuseppe, secondo le loro famiglie: Manasse ed èfraim.Figli di Manasse: da Machir discende la famiglia dei Machiriti. Machir generò Gàlaad. Da Gàlaad discende la famiglia dei Galaaditi.Questi sono i figli di Gàlaad: da Iezer discende la famiglia degli Iezeriti. da Chelek discende la famiglia dei Cheleciti.da Asrièl discende la famiglia degli Asrieliti. da Sichem discende la famiglia dei Sichemiti.da Semidà discende la famiglia dei Semidaiti. da Chefer discende la famiglia dei Cheferiti.Ora Selofcàd, figlio di Chefer, non ebbe maschi ma soltanto figlie, e le figlie di Selofcàd si chiamarono Macla, Noa, Cogla, Milca e Tirsa.Tali sono le famiglie di Manasse. Ne furono registrati cinquantaduemilasettecento.Questi sono i figli di èfraim, secondo le loro famiglie: da Sutèlach discende la famiglia dei Sutalchiti. da Becher la famiglia dei Becheriti. da Tacan la famiglia dei Tacaniti.Questi sono i figli di Sutèlach: da Eran discende la famiglia degli Eraniti.Tali sono le famiglie dei figli di èfraim. Ne furono registrati trentaduemilacinquecento. Questi sono i figli di Giuseppe, secondo le loro famiglie.Figli di Beniamino, secondo le loro famiglie: da Bela discende la famiglia dei Belaiti. da Asbel discende la famiglia degli Asbeliti. da Achiràm discende la famiglia degli Achiramiti.da Sufam discende la famiglia dei Sufamiti. da Cufam discende la famiglia dei Cufamiti.I figli di Bela furono Ard e Naamàn. da Ard discende la famiglia degli Arditi. da Naamàn discende la famiglia dei Naamiti.Tali sono i figli di Beniamino, secondo le loro famiglie. Ne furono registrati quarantacinquemilaseicento.Questi sono i figli di Dan, secondo le loro famiglie: da Sucam discende la famiglia dei Sucamiti. Sono queste le famiglie di Dan, secondo le loro famiglie.Totale per le famiglie dei Sucamiti: ne furono registrati sessantaquattromilaquattrocento.Figli di Aser, secondo le loro famiglie: da Imna discende la famiglia degli Imniti. da Isvì la famiglia degli Isviti. da Berià la famiglia dei Beriiti.Dai figli di Berià discendono: da Cheber discende la famiglia dei Cheberiti. da Malchièl discende la famiglia dei Malchieliti.La figlia di Aser si chiamava Serach.Tali sono le famiglie dei figli di Aser. Ne furono registrati cinquantatremilaquattrocento.Figli di Nèftali, secondo le loro famiglie: da Iacseèl discende la famiglia degli Iacseeliti. da Gunì la famiglia dei Guniti.da Ieser la famiglia degli Ieseriti. da Sillem la famiglia dei Sillemiti.Tali sono le famiglie di Nèftali, secondo le loro famiglie. Ne furono registrati quarantacinquemilaquattrocento.Questi sono gli Israeliti che furono registrati: seicentounmilasettecentotrenta.Il Signore parlò a Mosè dicendo:Tra costoro la terra sarà divisa in eredità, secondo il numero delle persone.A chi è numeroso darai numerosa eredità e a chi è piccolo darai piccola eredità. a ciascuno sarà data la sua eredità secondo il numero dei suoi censiti.La terra sarà divisa per sorteggio. essi riceveranno la rispettiva proproietà secondo i nomi delle loro tribù paterne.La ripartizione delle proproietà sarà gettata a sorte per tutte le tribù, grandi o piccolè.Questi sono i leviti dei quali si fece il censimento, secondo le loro famiglie: da Gherson discende la famiglia dei Ghersoniti. da Keat la famiglia dei Keatiti. da Merarì la famiglia dei Merariti.Queste sono le famiglie di Levi: la famiglia dei Libniti, la famiglia degli Ebroniti, la famiglia dei Macliti, la famiglia dei Musiti, la famiglia dei Coriti. Keat generò Amram.La moglie di Amram si chiamava Iochebed, figlia di Levi, che nacque a Levi in Egitto. essa partorì ad Amram Aronne, Mosè e Maria loro sorella.Ad Aronne nacquero Nadab e Abiu, Eleàzaro e Itamàr.Ora Nadab e Abiu morirono quando proesentarono al Signore un fuoco illegittimo.I censiti furono ventitremila: tutti maschi, dall'età di un mese in su. Essi non furono comproesi nel censimento degli Israeliti perchè non fu data loro alcuna proproietà tra gli Israeliti.Questi sono i censiti da Mosè e dal sacerdote Eleàzaro, i quali fecero il censimento degli Israeliti nelle steppe di Moab proesso il Giordano di Gerico.Fra questi non vi era alcuno di quegli Israeliti dei quali Mosè e il sacerdote Aronne avevano fatto il censimento nel deserto del Sinai,perchè il Signore aveva detto di loro: 'Dovranno morire nel deserto!'. E non ne rimase neppure uno, eccetto Caleb, figlio di Iefunnè, e Giosuè, figlio di Nun.Si fecero avanti le figlie di Selofcàd, figlio di Chefer, figlio di Gàlaad, figlio di Machir, figlio di Manasse, delle famiglie di Manasse, figlio di Giuseppe, che si chiamavano Macla, Noa, Cogla, Milca e Tirsa.Si proesentarono davanti a Mosè, davanti al sacerdote Eleàzaro, davanti ai proìncipi e a tutta la comunità all'ingresso della tenda del convegno, e dissero:Nostro padre è morto nel deserto. Egli non era nella compagnia di coloro che si erano coalizzati contro il Signore, non era della gente di Core, ma è morto a causa del suo peccato, senza figli maschi.Perchè dovrebbe il nome di nostro padre scomparire dalla sua famiglia, per il fatto che non ha avuto figli maschi? Dacci una proproietà in mezzo ai fratelli di nostro padrè.Mosè proesentò la loro causa davanti al Signore.Il Signore disse a Mosè:Le figlie di Selofcàd dicono bene. Darai loro in eredità una proproietà tra i fratelli del loro padre e farai passare a esse l'eredità del loro padre.

A. Persone Dal libro dei numeri

Parlerai inoltre agli Israeliti e dirai: Se non ha neppure una figlia, darete la sua eredità ai suoi fratelli.Se non ha fratelli, darete la sua eredità ai fratelli del padre.Se non ci sono fratelli del padre, darete la sua eredità al parente più stretto nella sua cerchia familiare e quegli la possederà. Questa sarà per gli Israeliti una norma di diritto, secondo quanto il Signore ha ordinato a MosèIl Signore disse a Mosè: 'Sali su questo monte degli Abarìm e contempla la terra che io do agli Israeliti.Quando l'avrai vista, anche tu sarai riunito ai tuoi padri, come fu riunito Aronne tuo fratello,perchè vi siete ribellati contro il mio ordine nel deserto di Sin, quando la comunità si ribellò, e non avete manifestato la mia santità agli occhi loro, a proposito di quelle acquè. Sono le acque di Merìba di Kades, nel deserto di Sin.Mosè disse al Signore:

B. Animali Dal libro dei numeri

Il Signore, il Dio della vita di ogni essere vivente, metta a capo di questa comunità un uomoche li proeceda nell'uscire e nel tornare, li faccia uscire e li faccia tornare, perchè la comunità del Signore non sia un gregge senza pastorè.Il Signore disse a Mosè: 'proenditi Giosuè, figlio di Nun, uomo in cui è lo spirito. porrai la mano su di lui,lo farai comparire davanti al sacerdote Eleàzaro e davanti a tutta la comunità, gli darai i tuoi ordini sotto i loro occhie porrai su di lui una parte della tua autorità, perchè tutta la comunità degli Israeliti gli obbedisca.

C. Case Dal libro dei numeri

Egli si proesenterà davanti al sacerdote Eleàzaro, che consulterà per lui il giudizio degli urìm davanti al Signore. egli e tutti gli Israeliti con lui e tutta la comunità usciranno all'ordine di Eleàzaro ed entreranno all'ordine suo'.Mosè fece come il Signore gli aveva ordinato. proese Giosuè e lo fece comparire davanti al sacerdote Eleàzaro e davanti a tutta la comunità.

D. Campi Dal libro dei numeri

pose su di lui le mani e gli diede i suoi ordini, come il Signore aveva detto per mezzo di Mosè.Il Signore parlò a Mosè e disse:Ordina agli Israeliti e di' loro: Dirai loro: Offrirai il proimo agnello la mattina e l'altro agnello lo offrirai al tramonto.come oblazione un decimo di efa di fior di farina, impastata con un quarto di hin di olio puro.Tale è l'olocausto perenne, offerto proesso il monte Sinai: sacrificio consumato dal fuoco, profumo gradito al Signore.La libagione sarà di un quarto di hin per il proimo agnello. la libagione sarà versata nel santuario, bevanda inebriante in onore del Signore.
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c) decime Dal libro dei numeri

Se non ha fratelli, darete la sua eredità ai fratelli del padre.Se non ci sono fratelli del padre, darete la sua eredità al parente più stretto nella sua cerchia familiare e quegli la possederà. Questa sarà per gli Israeliti una norma di diritto, secondo quanto il Signore ha ordinato a MosèIl Signore disse a Mosè: 'Sali su questo monte degli Abarìm e contempla la terra che io do agli Israeliti.Quando l'avrai vista, anche tu sarai riunito ai tuoi padri, come fu riunito Aronne tuo fratello,perchè vi siete ribellati contro il mio ordine nel deserto di Sin, quando la comunità si ribellò, e non avete manifestato la mia santità agli occhi loro, a proposito di quelle acquè. Sono le acque di Merìba di Kades, nel deserto di Sin.Mosè disse al Signore:Il Signore, il Dio della vita di ogni essere vivente, metta a capo di questa comunità un uomoche li proeceda nell'uscire e nel tornare, li faccia uscire e li faccia tornare, perchè la comunità del Signore non sia un gregge senza pastorè.Il Signore disse a Mosè: 'proenditi Giosuè, figlio di Nun, uomo in cui è lo spirito. porrai la mano su di lui,lo farai comparire davanti al sacerdote Eleàzaro e davanti a tutta la comunità, gli darai i tuoi ordini sotto i loro occhie porrai su di lui una parte della tua autorità, perchè tutta la comunità degli Israeliti gli obbedisca.Egli si proesenterà davanti al sacerdote Eleàzaro, che consulterà per lui il giudizio degli urìm davanti al Signore. egli e tutti gli Israeliti con lui e tutta la comunità usciranno all'ordine di Eleàzaro ed entreranno all'ordine suo'.Mosè fece come il Signore gli aveva ordinato. proese Giosuè e lo fece comparire davanti al sacerdote Eleàzaro e davanti a tutta la comunità.pose su di lui le mani e gli diede i suoi ordini, come il Signore aveva detto per mezzo di Mosè.Il Signore parlò a Mosè e disse:Ordina agli Israeliti e di' loro: Dirai loro: Offrirai il proimo agnello la mattina e l'altro agnello lo offrirai al tramonto.come oblazione un decimo di efa di fior di farina, impastata con un quarto di hin di olio puro.Tale è l'olocausto perenne, offerto proesso il monte Sinai: sacrificio consumato dal fuoco, profumo gradito al Signore.La libagione sarà di un quarto di hin per il proimo agnello. la libagione sarà versata nel santuario, bevanda inebriante in onore del Signore.
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