Michea

paragrafotesto

Il giudizio di Samaria

1: 1 Parola del Signore, rivolta a Michea di Morèset, al tempo di Iotam, di Acaz e di Ezechia, re di Giuda. Visione che egli ebbe riguardo a Samaria e a Gerusalemme. 1: 2 Udite, popoli tutti! Fa' attenzione, o terra, con quanto contieni! Il Signore Dio sia testimone contro di voi, il Signore dal suo santo tempio. 1: 3 Poichè ecco, il Signore esce dalla sua dimora e scende e cammina sulle alture della terra;1: 4 si sciolgono i monti sotto di lui e le valli si squarciano come cera davanti al fuoco, come acque versate su un pendio. 1: 5 Tutto ciò per l'infedeltà di Giacobbe e per i peccati della casa d'Israele. Qual è l'infedeltà di Giacobbe? Non è forse Samaria? Quali sono le alture di Giuda? Non è forse Gerusalemme?1: 6 Ridurrò Samaria a un mucchio di rovine in un campo, a un luogo per piantarvi la vigna. Rotolerò le sue pietre nella valle, scoprirò le sue fondamenta. 1: 7 Tutte le sue statue saranno frantumate, tutti i suoi guadagni andranno bruciati, di tutti i suoi idoli farò scempio, perchè li ha messi insieme a prezzo di prostituzione e in prezzo di prostituzione torneranno.

Lamento sulle cittÓ del sud del paese

1: 8 Perciò farò lamenti e griderò, me ne andrò scalzo e nudo, manderò ululati come gli sciacalli, urli lamentosi come gli struzzi,1: 9 perchè la sua piaga è incurabile ed è giunta fino a Giuda, si estende fino alle soglie del mio popolo, fino a Gerusalemme. 1: 10 Non l'annunciate in Gat, non piangete, a Bet- Leafrà rotolatevi nella polvere. 1: 11 Emigra, popolazione di Safir, nuda e vergognosa; non è uscita la popolazione di Saanan. Bet-Esel è in lutto; ha tolto a voi la sua difesa. 1: 12 Si attendeva il benessere la popolazione di Marot, invece è scesa la sciagura da parte del Signore fino alle porte di Gerusalemme. 1: 13 Attacca i destrieri al carro, o abitante di Lachis! Essa fu l'inizio del peccato per la figlia di Sion, poichè in te sono state trovate le infedeltà d'Israele. 1: 14 Perciò tu darai un regalo d'addio a Morèset- Gat, le case di Aczib saranno una delusione per i re d'Israele. 1: 15 Ti farò ancora giungere un conquistatore, o abitante di Maresà. Fino ad Adullàm arriverà la gloria d'Israele. 1: 16 Tàgliati i capelli, ràsati la testa per via dei tuoi figli, tue delizie; allarga la tua calvizie come un avvoltoio, perchè vanno in esilio lontano da te.

Contro gli accaparratori

2: 1 Guai a coloro che meditano l'iniquità e tramano il male sui loro giacigli; alla luce dell'alba lo compiono, perchè in mano loro è il potere. 2: 2 Sono avidi di campi e li usurpano, di case e se le prendono. Così opprimono l'uomo e la sua casa, il proprietario e la sua eredità. 2: 3 Perciò così dice il Signore: "Ecco, io medito contro questa genìa una sciagura da cui non potranno sottrarre il collo e non andranno più a testa alta, perchè sarà un tempo di calamità. 2: 4 In quel tempo si intonerà su di voi una canzone, si leverà un lamento e si dirà: "Siamo del tutto rovinati; ad altri egli passa l'eredità del mio popolo, non si avvicinerà più a me, per restituirmi i campi che sta spartendo!". 2: 5 Perciò non ci sarà nessuno che tiri a sorte per te, quando si farà la distribuzione durante l'assemblea del Signore".

Il profeta di sventura

2: 6 "Non profetizzate!", dicono i profeti. "Non profetizzate riguardo a queste cose, cioè che non ci raggiungerà l'obbrobrio". 2: 7 è forse già cosa detta, o casa di Giacobbe? è forse stanca la pazienza del Signore o questo è il suo modo di agire? Non sono forse benefiche le sue parole per chi cammina con rettitudine?2: 8 Ma voi contro il mio popolo insorgete come nemici: strappate il mantello e la dignità a chi passa tranquillo, senza intenzioni bellicose. 2: 9 Cacciate le donne del mio popolo fuori dalle loro piacevoli case, e togliete ai loro bambini il mio onore per sempre. 2: 10 "Su, andatevene, perchè questo non è più luogo di riposo". A causa della sua impurità provoca distruzione e rovina totale. 2: 11 Se uno che insegue il vento e spaccia menzogne dicesse: "Ti profetizzo riguardo al vino e a bevanda inebriante", questo sarebbe un profeta per questo popolo.

Promesse di restaurazione

2: 12 Certo ti radunerò tutto, o Giacobbe; certo ti raccoglierò, resto d'Israele. Li metterò insieme come pecore in un recinto sicuro, come una mandria in mezzo al pascolo, dove muggisca lontano dagli uomini. 2: 13 Chi ha aperto la breccia li precederà; forzeranno e varcheranno la porta e usciranno per essa. Marcerà il loro re innanzi a loro e il Signore sarà alla loro testa.

Contro i capi che opprimono il popolo

3: 1 Io dissi: "Ascoltate, capi di Giacobbe, voi governanti della casa d'Israele: Non spetta forse a voi conoscere la giustizia?". 3: 2 Nemici del bene e amanti del male, voi togliete loro la pelle di dosso e la carne dalle ossa. 3: 3 Divorano la carne del mio popolo e gli strappano la pelle di dosso, ne rompono le ossa e lo fanno a pezzi, come carne in una pentola, come lesso in un calderone. 3: 4 Allora grideranno al Signore, ma egli non risponderà; nasconderà loro la faccia, in quel tempo, perchè hanno compiuto azioni malvagie.

Contro i profeti mercenari

3: 5 Così dice il Signore contro i profeti che fanno traviare il mio popolo, che annunciano la pace se hanno qualcosa tra i denti da mordere, ma a chi non mette loro niente in bocca dichiarano la guerra. 3: 6 Quindi, per voi sarà notte invece di visioni, tenebre per voi invece di responsi. Il sole tramonterà su questi profeti e oscuro si farà il giorno su di loro. 3: 7 I veggenti saranno ricoperti di vergogna e gli indovini arrossiranno; si copriranno tutti il labbro, perchè non hanno risposta da Dio. 3: 8 Mentre io sono pieno di forza, dello spirito del Signore, di giustizia e di coraggio, per annunciare a Giacobbe le sue colpe, a Israele il suo peccato.

Ai responsabili: annuncio della sventura di Sion

3: 9 Udite questo, dunque, capi della casa di Giacobbe, governanti della casa d'Israele, che aborrite la giustizia e storcete quanto è retto,3: 10 che costruite Sion sul sangue e Gerusalemme con il sopruso;3: 11 i suoi capi giudicano in vista dei regali, i suoi sacerdoti insegnano per lucro, i suoi profeti danno oracoli per denaro. Osano appoggiarsi al Signore dicendo: "Non è forse il Signore in mezzo a noi? Non ci coglierà alcun male". 3: 12 Perciò, per causa vostra, Sion sarà arata come un campo e Gerusalemme diverrà un mucchio di rovine, il monte del tempio un'altura boscosa.

Il regno futuro del Signore a Sion

4: 1 Alla fine dei giorni il monte del tempio del Signore sarà saldo sulla cima dei monti e si innalzerà sopra i colli, e ad esso affluiranno i popoli. 4: 2 Verranno molte genti e diranno: "Venite, saliamo sul monte del Signore e al tempio del Dio di Giacobbe, perchè ci insegni le sue vie e possiamo camminare per i suoi sentieri". Poichè da Sion uscirà la legge e da Gerusalemme la parola del Signore. 4: 3 Egli sarà giudice fra molti popoli e arbitro fra genti potenti, fino alle più lontane. Spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri, delle loro lance faranno falci; una nazione non alzerà più la spada contro un'altra nazione, non impareranno più l'arte della guerra. 4: 4 Siederanno ognuno tranquillo sotto la vite e sotto il fico e più nessuno li spaventerà, perchè la bocca del Signore degli eserciti ha parlato!4: 5 Tutti gli altri popoli camminino pure ognuno nel nome del suo dio, noi cammineremo nel nome del Signore, nostro Dio, in eterno e per sempre.

Il raduno a Sion del gregge disperso

4: 6 "In quel giorno - oracolo del Signore - radunerò gli zoppi, raccoglierò i dispersi e coloro che ho trattato duramente. 4: 7 Degli zoppi io farò un resto, dei lontani una nazione forte". E il Signore regnerà su di loro sul monte Sion, da allora e per sempre. 4: 8 E a te, torre del gregge, colle della figlia di Sion, a te verrà, ritornerà a te la sovranità di prima, il regno della figlia di Gerusalemme.

Assedio, esilio e liberazione di Sion

4: 9 Ora, perchè gridi così forte? In te non c'è forse un re? I tuoi consiglieri sono forse periti, perchè ti prendono i dolori come di partoriente?4: 10 Spasima e gemi, figlia di Sion, come una partoriente, perchè presto uscirai dalla città e dimorerai per la campagna e andrai fino a Babilonia. Là sarai liberata, là il Signore ti riscatterà dalla mano dei tuoi nemici.

Le nazioni stritolate sull'aia

4: 11 Ora si sono radunate contro di te molte nazioni, che dicono: "Sia profanata, e godano i nostri occhi alla vista di Sion". 4: 12 Ma esse non conoscono i pensieri del Signore e non comprendono il suo consiglio, poichè le ha radunate come covoni sull'aia. 4: 13 àlzati e trebbia, figlia di Sion, perchè renderò di ferro il tuo corno e di bronzo le tue unghie e tu stritolerai molti popoli: consacrerai al Signore i loro guadagni e le loro ricchezze al padrone di tutta la terra.

Miseria e gloria della dinastia di Davide

4: 11 Ora si sono radunate contro di te molte nazioni, che dicono: "Sia profanata, e godano i nostri occhi alla vista di Sion". 4: 12 Ma esse non conoscono i pensieri del Signore e non comprendono il suo consiglio, poichè le ha radunate come covoni sull'aia. 4: 13 àlzati e trebbia, figlia di Sion, perchè renderò di ferro il tuo corno e di bronzo le tue unghie e tu stritolerai molti popoli: consacrerai al Signore i loro guadagni e le loro ricchezze al padrone di tutta la terra. 4: 14 Ora fatti delle incisioni, o figlia guerriera; hanno posto l'assedio intorno a noi, con la verga percuotono sulla guancia il giudice d'Israele. 5: 1 E tu, Betlemme di èfrata, così piccola per essere fra i villaggi di Giuda, da te uscirà per me colui che deve essere il dominatore in Israele; le sue origini sono dall'antichità, dai giorni più remoti. 5: 2 Perciò Dio li metterà in potere altrui fino a quando partorirà colei che deve partorire; e il resto dei tuoi fratelli ritornerà ai figli d'Israele. 5: 3 Egli si leverà e pascerà con la forza del Signore, con la maestà del nome del Signore, suo Dio. Abiteranno sicuri, perchè egli allora sarà grande fino agli estremi confini della terra.

Il vincitore futuro di Assur

5: 4 Egli stesso sarà la pace! Se Assur entrerà nella nostra terra e metterà il piede nei nostri palazzi, noi schiereremo contro di lui sette pastori e otto capi di uomini,5: 5 che governeranno la terra di Assur con la spada, la terra di Nimrod con il suo stesso pugnale. Egli ci libererà da Assur, se entrerà nella nostra terra e metterà piede entro i nostri confini.

Ruolo futuro del resto tra le nazioni

5: 6 Il resto di Giacobbe sarà, in mezzo a molti popoli, come rugiada mandata dal Signore e come pioggia che cade sull'erba, che non attende nulla dall'uomo e nulla spera dai figli dell'uomo. 5: 7 Allora il resto di Giacobbe sarà in mezzo a numerose nazioni come un leone tra le belve della foresta, come un leoncello tra greggi di pecore, il quale, se entra, calpesta e sbrana e non c'è scampo.

Il Signore sopprimerÓ tutte le tentazioni

5: 8 La tua mano si alzerà contro tutti i tuoi nemici, e tutti i tuoi avversari saranno sterminati. 5: 9 "In quel giorno - oracolo del Signore - distruggerò i tuoi cavalli in mezzo a te e manderò in rovina i tuoi carri;5: 10 distruggerò le città della tua terra e demolirò tutte le tue fortezze. 5: 11 Ti strapperò di mano i sortilegi e non avrai più indovini. 5: 12 Distruggerò in mezzo a te i tuoi idoli e le tue stele, nè più ti prostrerai davanti a un'opera delle tue mani. 5: 13 Estirperò da te i tuoi pali sacri, distruggerò le tue città. 5: 14 Con ira e furore, farò vendetta delle nazioni che non hanno voluto obbedire".

Il Signore fa il processo del suo popolo

6: 1 Ascoltate dunque ciò che dice il Signore: "Su, illustra la tua causa ai monti e i colli ascoltino la tua voce!". 6: 2 Ascoltate, o monti, il processo del Signore, o perenni fondamenta della terra, perchè il Signore è in causa con il suo popolo, accusa Israele. 6: 3 "Popolo mio, che cosa ti ho fatto? In che cosa ti ho stancato? Rispondimi. 6: 4 Forse perchè ti ho fatto uscire dalla terra d'Egitto, ti ho riscattato dalla condizione servile e ho mandato davanti a te Mosè, Aronne e Maria?6: 5 Popolo mio, ricorda le trame di Balak, re di Moab, e quello che gli rispose Balaam, figlio di Beor. Ricòrdati di quello che è avvenuto da Sittìm a Gàlgala, per riconoscere le vittorie del Signore". 6: 6 "Con che cosa mi presenterò al Signore, mi prostrerò al Dio altissimo? Mi presenterò a lui con olocausti, con vitelli di un anno?6: 7 Gradirà il Signore migliaia di montoni e torrenti di olio a miriadi? Gli offrirò forse il mio primogenito per la mia colpa, il frutto delle mie viscere per il mio peccato?". 6: 8 Uomo, ti è stato insegnato ciò che è buono e ciò che richiede il Signore da te: praticare la giustizia, amare la bontà, camminare umilmente con il tuo Dio.

Contro i defraudatori nella cittÓ

6: 9 La voce del Signore grida alla città e chi ha senno teme il suo nome: "Ascoltate, tribù e assemblea6: 10 della città. Ci sono ancora nella casa dell'empio i tesori ingiustamente acquistati e una detestabile efa ridotta?6: 11 Potrò io giustificare le bilance truccate e il sacchetto di pesi falsi?6: 12 I ricchi della città sono pieni di violenza e i suoi abitanti proferiscono menzogna; le loro parole sono un inganno!6: 13 Allora anch'io ho cominciato a colpirti, a devastarti per i tuoi peccati. 6: 14 Mangerai, ma non ti sazierai, e la tua fame rimarrà in te; metterai da parte, ma nulla salverai; e se qualcosa salverai, io lo consegnerò alla spada. 6: 15 Seminerai, ma non mieterai; frangerai le olive, ma non ti ungerai d'olio; produrrai mosto, ma non berrai il vino. 6: 16 Tu osservi gli statuti di Omri e tutte le pratiche della casa di Acab, e segui i loro progetti, perciò io farò di te una desolazione, i tuoi abitanti oggetto di scherno e subirai l'obbrobrio del mio popolo". 7: 1 Ahimè! Sono diventato come uno spigolatore d'estate, come un racimolatore dopo la vendemmia! Non un grappolo da mangiare, non un fico per la mia voglia. 7: 2 L'uomo pio è scomparso dalla terra, non c'è più un giusto fra gli uomini: tutti stanno in agguato per spargere sangue; ognuno con la rete dà la caccia al fratello. 7: 3 Le loro mani sono pronte per il male: il principe avanza pretese, il giudice si lascia comprare, il grande manifesta la cupidigia, e così distorcono tutto. 7: 4 Il migliore di loro è come un rovo, il più retto una siepe di spine. Nel giorno predetto dalle tue sentinelle, il tuo castigo è giunto, adesso è il loro smarrimento. 7: 5 Non credete all'amico, non fidatevi del compagno. Custodisci le porte della tua bocca davanti a colei che riposa sul tuo petto. 7: 6 Il figlio insulta suo padre, la figlia si rivolta contro la madre, la nuora contro la suocera e i nemici dell'uomo sono quelli di casa sua. 7: 7 Ma io volgo lo sguardo al Signore, spero nel Dio della mia salvezza, il mio Dio mi esaudirà.

Sion sotto gli insulti della nemica

7: 8 Non gioire di me, o mia nemica! Se sono caduta, mi rialzerò; se siedo nelle tenebre, il Signore sarà la mia luce. 7: 9 Sopporterò lo sdegno del Signore perchè ho peccato contro di lui, finchè egli tratti la mia causa e ristabilisca il mio diritto, finchè mi faccia uscire alla luce e io veda la sua giustizia. 7: 10 La mia nemica lo vedrà e sarà coperta di vergogna, lei che mi diceva: "Dov'è il Signore, tuo Dio?". I miei occhi gioiranno nel vederla: sarà calpestata come fango della strada.

Oracolo di restaurazione

7: 11 è il giorno in cui le tue mura saranno riedificate; in quel giorno più ampi saranno i tuoi confini. 7: 12 In quel giorno si verrà a te dall'Assiria fino alle città dell'Egitto, dall'Egitto fino al Fiume, da mare a mare, da monte a monte. 7: 13 La terra diventerà un deserto a causa dei suoi abitanti, per il frutto delle loro azioni.

Preghiera per la confusione delle nazioni

7: 14 Pasci il tuo popolo con la tua verga, il gregge della tua eredità, che sta solitario nella foresta tra fertili campagne; pascolino in Basan e in Gàlaad come nei tempi antichi. 7: 15 Come quando sei uscito dalla terra d'Egitto, mostraci cose prodigiose. 7: 16 Vedranno le genti e resteranno deluse di tutta la loro potenza. Si porranno la mano sulla bocca, i loro orecchi ne resteranno assorditi. 7: 17 Leccheranno la polvere come il serpente, come i rettili della terra; usciranno tremanti dai loro nascondigli, trepideranno e di te avranno timore.

Invocazione del perdono divino

7: 18 Quale dio è come te, che toglie l'iniquità e perdona il peccato al resto della sua eredità? Egli non serba per sempre la sua ira, ma si compiace di manifestare il suo amore. 7: 19 Egli tornerà ad avere pietà di noi, calpesterà le nostre colpe. Tu getterai in fondo al mare tutti i nostri peccati. 7: 20 Conserverai a Giacobbe la tua fedeltà, ad Abramo il tuo amore, come hai giurato ai nostri padri fin dai tempi antichi.

Invocazione del perdono divino

7: 18 Quale dio è come te, che toglie l'iniquità e perdona il peccato al resto della sua eredità? Egli non serba per sempre la sua ira, ma si compiace di manifestare il suo amore. 7: 19 Egli tornerà ad avere pietà di noi, calpesterà le nostre colpe. Tu getterai in fondo al mare tutti i nostri peccati. 7: 20 Conserverai a Giacobbe la tua fedeltà, ad Abramo il tuo amore, come hai giurato ai nostri padri fin dai tempi antichi.

Il giudizio di Samaria

1: 1 Parola del Signore, rivolta a Michea di Morèset, al tempo di Iotam, di Acaz e di Ezechia, re di Giuda. Visione che egli ebbe riguardo a Samaria e a Gerusalemme. 1: 2 Udite, popoli tutti! Fa' attenzione, o terra, con quanto contieni! Il Signore Dio sia testimone contro di voi, il Signore dal suo santo tempio. 1: 3 Poichè ecco, il Signore esce dalla sua dimora e scende e cammina sulle alture della terra;1: 4 si sciolgono i monti sotto di lui e le valli si squarciano come cera davanti al fuoco, come acque versate su un pendio. 1: 5 Tutto ciò per l'infedeltà di Giacobbe e per i peccati della casa d'Israele. Qual è l'infedeltà di Giacobbe? Non è forse Samaria? Quali sono le alture di Giuda? Non è forse Gerusalemme?1: 6 Ridurrò Samaria a un mucchio di rovine in un campo, a un luogo per piantarvi la vigna. Rotolerò le sue pietre nella valle, scoprirò le sue fondamenta. 1: 7 Tutte le sue statue saranno frantumate, tutti i suoi guadagni andranno bruciati, di tutti i suoi idoli farò scempio, perchè li ha messi insieme a prezzo di prostituzione e in prezzo di prostituzione torneranno.

Lamento sulle cittÓ del sud del paese

1: 8 Perciò farò lamenti e griderò, me ne andrò scalzo e nudo, manderò ululati come gli sciacalli, urli lamentosi come gli struzzi,1: 9 perchè la sua piaga è incurabile ed è giunta fino a Giuda, si estende fino alle soglie del mio popolo, fino a Gerusalemme. 1: 10 Non l'annunciate in Gat, non piangete, a Bet- Leafrà rotolatevi nella polvere. 1: 11 Emigra, popolazione di Safir, nuda e vergognosa; non è uscita la popolazione di Saanan. Bet-Esel è in lutto; ha tolto a voi la sua difesa. 1: 12 Si attendeva il benessere la popolazione di Marot, invece è scesa la sciagura da parte del Signore fino alle porte di Gerusalemme. 1: 13 Attacca i destrieri al carro, o abitante di Lachis! Essa fu l'inizio del peccato per la figlia di Sion, poichè in te sono state trovate le infedeltà d'Israele. 1: 14 Perciò tu darai un regalo d'addio a Morèset- Gat, le case di Aczib saranno una delusione per i re d'Israele. 1: 15 Ti farò ancora giungere un conquistatore, o abitante di Maresà. Fino ad Adullàm arriverà la gloria d'Israele. 1: 16 Tàgliati i capelli, ràsati la testa per via dei tuoi figli, tue delizie; allarga la tua calvizie come un avvoltoio, perchè vanno in esilio lontano da te.

Contro gli accaparratori

2: 1 Guai a coloro che meditano l'iniquità e tramano il male sui loro giacigli; alla luce dell'alba lo compiono, perchè in mano loro è il potere. 2: 2 Sono avidi di campi e li usurpano, di case e se le prendono. Così opprimono l'uomo e la sua casa, il proprietario e la sua eredità. 2: 3 Perciò così dice il Signore: "Ecco, io medito contro questa genìa una sciagura da cui non potranno sottrarre il collo e non andranno più a testa alta, perchè sarà un tempo di calamità. 2: 4 In quel tempo si intonerà su di voi una canzone, si leverà un lamento e si dirà: "Siamo del tutto rovinati; ad altri egli passa l'eredità del mio popolo, non si avvicinerà più a me, per restituirmi i campi che sta spartendo!". 2: 5 Perciò non ci sarà nessuno che tiri a sorte per te, quando si farà la distribuzione durante l'assemblea del Signore".

Il profeta di sventura

2: 6 "Non profetizzate!", dicono i profeti. "Non profetizzate riguardo a queste cose, cioè che non ci raggiungerà l'obbrobrio". 2: 7 è forse già cosa detta, o casa di Giacobbe? è forse stanca la pazienza del Signore o questo è il suo modo di agire? Non sono forse benefiche le sue parole per chi cammina con rettitudine?2: 8 Ma voi contro il mio popolo insorgete come nemici: strappate il mantello e la dignità a chi passa tranquillo, senza intenzioni bellicose. 2: 9 Cacciate le donne del mio popolo fuori dalle loro piacevoli case, e togliete ai loro bambini il mio onore per sempre. 2: 10 "Su, andatevene, perchè questo non è più luogo di riposo". A causa della sua impurità provoca distruzione e rovina totale. 2: 11 Se uno che insegue il vento e spaccia menzogne dicesse: "Ti profetizzo riguardo al vino e a bevanda inebriante", questo sarebbe un profeta per questo popolo.

Promesse di restaurazione

2: 12 Certo ti radunerò tutto, o Giacobbe; certo ti raccoglierò, resto d'Israele. Li metterò insieme come pecore in un recinto sicuro, come una mandria in mezzo al pascolo, dove muggisca lontano dagli uomini. 2: 13 Chi ha aperto la breccia li precederà; forzeranno e varcheranno la porta e usciranno per essa. Marcerà il loro re innanzi a loro e il Signore sarà alla loro testa.

Contro i capi che opprimono il popolo

3: 1 Io dissi: "Ascoltate, capi di Giacobbe, voi governanti della casa d'Israele: Non spetta forse a voi conoscere la giustizia?". 3: 2 Nemici del bene e amanti del male, voi togliete loro la pelle di dosso e la carne dalle ossa. 3: 3 Divorano la carne del mio popolo e gli strappano la pelle di dosso, ne rompono le ossa e lo fanno a pezzi, come carne in una pentola, come lesso in un calderone. 3: 4 Allora grideranno al Signore, ma egli non risponderà; nasconderà loro la faccia, in quel tempo, perchè hanno compiuto azioni malvagie.

Contro i profeti mercenari

3: 5 Così dice il Signore contro i profeti che fanno traviare il mio popolo, che annunciano la pace se hanno qualcosa tra i denti da mordere, ma a chi non mette loro niente in bocca dichiarano la guerra. 3: 6 Quindi, per voi sarà notte invece di visioni, tenebre per voi invece di responsi. Il sole tramonterà su questi profeti e oscuro si farà il giorno su di loro. 3: 7 I veggenti saranno ricoperti di vergogna e gli indovini arrossiranno; si copriranno tutti il labbro, perchè non hanno risposta da Dio. 3: 8 Mentre io sono pieno di forza, dello spirito del Signore, di giustizia e di coraggio, per annunciare a Giacobbe le sue colpe, a Israele il suo peccato.

Ai responsabili: annuncio della sventura di Sion

3: 9 Udite questo, dunque, capi della casa di Giacobbe, governanti della casa d'Israele, che aborrite la giustizia e storcete quanto è retto,3: 10 che costruite Sion sul sangue e Gerusalemme con il sopruso;3: 11 i suoi capi giudicano in vista dei regali, i suoi sacerdoti insegnano per lucro, i suoi profeti danno oracoli per denaro. Osano appoggiarsi al Signore dicendo: "Non è forse il Signore in mezzo a noi? Non ci coglierà alcun male". 3: 12 Perciò, per causa vostra, Sion sarà arata come un campo e Gerusalemme diverrà un mucchio di rovine, il monte del tempio un'altura boscosa.

Il regno futuro del Signore a Sion

4: 1 Alla fine dei giorni il monte del tempio del Signore sarà saldo sulla cima dei monti e si innalzerà sopra i colli, e ad esso affluiranno i popoli. 4: 2 Verranno molte genti e diranno: "Venite, saliamo sul monte del Signore e al tempio del Dio di Giacobbe, perchè ci insegni le sue vie e possiamo camminare per i suoi sentieri". Poichè da Sion uscirà la legge e da Gerusalemme la parola del Signore. 4: 3 Egli sarà giudice fra molti popoli e arbitro fra genti potenti, fino alle più lontane. Spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri, delle loro lance faranno falci; una nazione non alzerà più la spada contro un'altra nazione, non impareranno più l'arte della guerra. 4: 4 Siederanno ognuno tranquillo sotto la vite e sotto il fico e più nessuno li spaventerà, perchè la bocca del Signore degli eserciti ha parlato!4: 5 Tutti gli altri popoli camminino pure ognuno nel nome del suo dio, noi cammineremo nel nome del Signore, nostro Dio, in eterno e per sempre.

Il raduno a Sion del gregge disperso

4: 6 "In quel giorno - oracolo del Signore - radunerò gli zoppi, raccoglierò i dispersi e coloro che ho trattato duramente. 4: 7 Degli zoppi io farò un resto, dei lontani una nazione forte". E il Signore regnerà su di loro sul monte Sion, da allora e per sempre. 4: 8 E a te, torre del gregge, colle della figlia di Sion, a te verrà, ritornerà a te la sovranità di prima, il regno della figlia di Gerusalemme.

Assedio, esilio e liberazione di Sion

4: 9 Ora, perchè gridi così forte? In te non c'è forse un re? I tuoi consiglieri sono forse periti, perchè ti prendono i dolori come di partoriente?4: 10 Spasima e gemi, figlia di Sion, come una partoriente, perchè presto uscirai dalla città e dimorerai per la campagna e andrai fino a Babilonia. Là sarai liberata, là il Signore ti riscatterà dalla mano dei tuoi nemici.

Le nazioni stritolate sull'aia

4: 11 Ora si sono radunate contro di te molte nazioni, che dicono: "Sia profanata, e godano i nostri occhi alla vista di Sion". 4: 12 Ma esse non conoscono i pensieri del Signore e non comprendono il suo consiglio, poichè le ha radunate come covoni sull'aia. 4: 13 àlzati e trebbia, figlia di Sion, perchè renderò di ferro il tuo corno e di bronzo le tue unghie e tu stritolerai molti popoli: consacrerai al Signore i loro guadagni e le loro ricchezze al padrone di tutta la terra.

Miseria e gloria della dinastia di Davide

4: 11 Ora si sono radunate contro di te molte nazioni, che dicono: "Sia profanata, e godano i nostri occhi alla vista di Sion". 4: 12 Ma esse non conoscono i pensieri del Signore e non comprendono il suo consiglio, poichè le ha radunate come covoni sull'aia. 4: 13 àlzati e trebbia, figlia di Sion, perchè renderò di ferro il tuo corno e di bronzo le tue unghie e tu stritolerai molti popoli: consacrerai al Signore i loro guadagni e le loro ricchezze al padrone di tutta la terra. 4: 14 Ora fatti delle incisioni, o figlia guerriera; hanno posto l'assedio intorno a noi, con la verga percuotono sulla guancia il giudice d'Israele. 5: 1 E tu, Betlemme di èfrata, così piccola per essere fra i villaggi di Giuda, da te uscirà per me colui che deve essere il dominatore in Israele; le sue origini sono dall'antichità, dai giorni più remoti. 5: 2 Perciò Dio li metterà in potere altrui fino a quando partorirà colei che deve partorire; e il resto dei tuoi fratelli ritornerà ai figli d'Israele. 5: 3 Egli si leverà e pascerà con la forza del Signore, con la maestà del nome del Signore, suo Dio. Abiteranno sicuri, perchè egli allora sarà grande fino agli estremi confini della terra.

Il vincitore futuro di Assur

5: 4 Egli stesso sarà la pace! Se Assur entrerà nella nostra terra e metterà il piede nei nostri palazzi, noi schiereremo contro di lui sette pastori e otto capi di uomini,5: 5 che governeranno la terra di Assur con la spada, la terra di Nimrod con il suo stesso pugnale. Egli ci libererà da Assur, se entrerà nella nostra terra e metterà piede entro i nostri confini.

Ruolo futuro del resto tra le nazioni

5: 6 Il resto di Giacobbe sarà, in mezzo a molti popoli, come rugiada mandata dal Signore e come pioggia che cade sull'erba, che non attende nulla dall'uomo e nulla spera dai figli dell'uomo. 5: 7 Allora il resto di Giacobbe sarà in mezzo a numerose nazioni come un leone tra le belve della foresta, come un leoncello tra greggi di pecore, il quale, se entra, calpesta e sbrana e non c'è scampo.

Il Signore sopprimerÓ tutte le tentazioni

5: 8 La tua mano si alzerà contro tutti i tuoi nemici, e tutti i tuoi avversari saranno sterminati. 5: 9 "In quel giorno - oracolo del Signore - distruggerò i tuoi cavalli in mezzo a te e manderò in rovina i tuoi carri;5: 10 distruggerò le città della tua terra e demolirò tutte le tue fortezze. 5: 11 Ti strapperò di mano i sortilegi e non avrai più indovini. 5: 12 Distruggerò in mezzo a te i tuoi idoli e le tue stele, nè più ti prostrerai davanti a un'opera delle tue mani. 5: 13 Estirperò da te i tuoi pali sacri, distruggerò le tue città. 5: 14 Con ira e furore, farò vendetta delle nazioni che non hanno voluto obbedire".

Il Signore fa il processo del suo popolo

6: 1 Ascoltate dunque ciò che dice il Signore: "Su, illustra la tua causa ai monti e i colli ascoltino la tua voce!". 6: 2 Ascoltate, o monti, il processo del Signore, o perenni fondamenta della terra, perchè il Signore è in causa con il suo popolo, accusa Israele. 6: 3 "Popolo mio, che cosa ti ho fatto? In che cosa ti ho stancato? Rispondimi. 6: 4 Forse perchè ti ho fatto uscire dalla terra d'Egitto, ti ho riscattato dalla condizione servile e ho mandato davanti a te Mosè, Aronne e Maria?6: 5 Popolo mio, ricorda le trame di Balak, re di Moab, e quello che gli rispose Balaam, figlio di Beor. Ricòrdati di quello che è avvenuto da Sittìm a Gàlgala, per riconoscere le vittorie del Signore". 6: 6 "Con che cosa mi presenterò al Signore, mi prostrerò al Dio altissimo? Mi presenterò a lui con olocausti, con vitelli di un anno?6: 7 Gradirà il Signore migliaia di montoni e torrenti di olio a miriadi? Gli offrirò forse il mio primogenito per la mia colpa, il frutto delle mie viscere per il mio peccato?". 6: 8 Uomo, ti è stato insegnato ciò che è buono e ciò che richiede il Signore da te: praticare la giustizia, amare la bontà, camminare umilmente con il tuo Dio.

Contro i defraudatori nella cittÓ

6: 9 La voce del Signore grida alla città e chi ha senno teme il suo nome: "Ascoltate, tribù e assemblea6: 10 della città. Ci sono ancora nella casa dell'empio i tesori ingiustamente acquistati e una detestabile efa ridotta?6: 11 Potrò io giustificare le bilance truccate e il sacchetto di pesi falsi?6: 12 I ricchi della città sono pieni di violenza e i suoi abitanti proferiscono menzogna; le loro parole sono un inganno!6: 13 Allora anch'io ho cominciato a colpirti, a devastarti per i tuoi peccati. 6: 14 Mangerai, ma non ti sazierai, e la tua fame rimarrà in te; metterai da parte, ma nulla salverai; e se qualcosa salverai, io lo consegnerò alla spada. 6: 15 Seminerai, ma non mieterai; frangerai le olive, ma non ti ungerai d'olio; produrrai mosto, ma non berrai il vino. 6: 16 Tu osservi gli statuti di Omri e tutte le pratiche della casa di Acab, e segui i loro progetti, perciò io farò di te una desolazione, i tuoi abitanti oggetto di scherno e subirai l'obbrobrio del mio popolo". 7: 1 Ahimè! Sono diventato come uno spigolatore d'estate, come un racimolatore dopo la vendemmia! Non un grappolo da mangiare, non un fico per la mia voglia. 7: 2 L'uomo pio è scomparso dalla terra, non c'è più un giusto fra gli uomini: tutti stanno in agguato per spargere sangue; ognuno con la rete dà la caccia al fratello. 7: 3 Le loro mani sono pronte per il male: il principe avanza pretese, il giudice si lascia comprare, il grande manifesta la cupidigia, e così distorcono tutto. 7: 4 Il migliore di loro è come un rovo, il più retto una siepe di spine. Nel giorno predetto dalle tue sentinelle, il tuo castigo è giunto, adesso è il loro smarrimento. 7: 5 Non credete all'amico, non fidatevi del compagno. Custodisci le porte della tua bocca davanti a colei che riposa sul tuo petto. 7: 6 Il figlio insulta suo padre, la figlia si rivolta contro la madre, la nuora contro la suocera e i nemici dell'uomo sono quelli di casa sua. 7: 7 Ma io volgo lo sguardo al Signore, spero nel Dio della mia salvezza, il mio Dio mi esaudirà.

Sion sotto gli insulti della nemica

7: 8 Non gioire di me, o mia nemica! Se sono caduta, mi rialzerò; se siedo nelle tenebre, il Signore sarà la mia luce. 7: 9 Sopporterò lo sdegno del Signore perchè ho peccato contro di lui, finchè egli tratti la mia causa e ristabilisca il mio diritto, finchè mi faccia uscire alla luce e io veda la sua giustizia. 7: 10 La mia nemica lo vedrà e sarà coperta di vergogna, lei che mi diceva: "Dov'è il Signore, tuo Dio?". I miei occhi gioiranno nel vederla: sarà calpestata come fango della strada.

Oracolo di restaurazione

7: 11 è il giorno in cui le tue mura saranno riedificate; in quel giorno più ampi saranno i tuoi confini. 7: 12 In quel giorno si verrà a te dall'Assiria fino alle città dell'Egitto, dall'Egitto fino al Fiume, da mare a mare, da monte a monte. 7: 13 La terra diventerà un deserto a causa dei suoi abitanti, per il frutto delle loro azioni.

Preghiera per la confusione delle nazioni

7: 14 Pasci il tuo popolo con la tua verga, il gregge della tua eredità, che sta solitario nella foresta tra fertili campagne; pascolino in Basan e in Gàlaad come nei tempi antichi. 7: 15 Come quando sei uscito dalla terra d'Egitto, mostraci cose prodigiose. 7: 16 Vedranno le genti e resteranno deluse di tutta la loro potenza. Si porranno la mano sulla bocca, i loro orecchi ne resteranno assorditi. 7: 17 Leccheranno la polvere come il serpente, come i rettili della terra; usciranno tremanti dai loro nascondigli, trepideranno e di te avranno timore.

Invocazione del perdono divino

7: 18 Quale dio è come te, che toglie l'iniquità e perdona il peccato al resto della sua eredità? Egli non serba per sempre la sua ira, ma si compiace di manifestare il suo amore. 7: 19 Egli tornerà ad avere pietà di noi, calpesterà le nostre colpe. Tu getterai in fondo al mare tutti i nostri peccati. 7: 20 Conserverai a Giacobbe la tua fedeltà, ad Abramo il tuo amore, come hai giurato ai nostri padri fin dai tempi antichi.
michea