Marco

paragrafotesto

Predicazione di Giovanni Battista

1: 1 Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio.1: 2 Come sta scritto nel profeta Isaia: Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero: egli preparerà la tua via.1: 3 Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri,1: 4 vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati.1: 5 Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.1: 6 Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico.1: 7 E proclamava: "Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali.1: 8 Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo".

Battesimo di gesù

1: 9 Ed ecco, in quei giorni, Gesù venne da Nàzaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni.1: 10 E subito, uscendo dall'acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba.1: 11 E venne una voce dal cielo: "Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il mio compiacimento".

Tentazione nel deserto

1: 12 E subito lo Spirito lo sospinse nel deserto1: 13 e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano.

gesù inaugura la sua predicazione

1: 14 Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio,1: 15 e diceva: "Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo".

Chiamata dei primi quattro discepoli

1: 16 Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori.1: 17 Gesù disse loro: "Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini".1: 18 E subito lasciarono le reti e lo seguirono.1: 19 Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, mentre anch'essi nella barca riparavano le reti.1: 20 E subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.

gesù insegna a Cafarnao e guarisce un indemoniato

1: 21 Giunsero a Cafàrnao e subito Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, insegnava.1: 22 Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi.1: 23 Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare,1: 24 dicendo: "Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!".1: 25 E Gesù gli ordinò severamente: "Taci! Esci da lui!".1: 26 E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui.1: 27 Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: "Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!".1: 28 La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.

Guarigione della suocera di Simone

1: 29 E subito, usciti dalla sinagoga, andarono nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni.1: 30 La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei.1: 31 Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva.

Molte guarigioni

1: 32 Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati.1: 33 Tutta la città era riunita davanti alla porta.1: 34 Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perchè lo conoscevano.

gesù abbandona in segreto Cafarnao e percorre la Galilea

1: 35 Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava.1: 36 Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce.1: 37 Lo trovarono e gli dissero: "Tutti ti cercano!".1: 38 Egli disse loro: "Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perchè io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!".1: 39 E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.

Guarigione di un lebbroso

1: 4 vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati.1: 5 Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.1: 6 Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico.1: 7 E proclamava: "Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali.1: 8 Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo".1: 9 Ed ecco, in quei giorni, Gesù venne da Nàzaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni.1: 10 E subito, uscendo dall'acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba.1: 11 E venne una voce dal cielo: "Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il mio compiacimento".1: 12 E subito lo Spirito lo sospinse nel deserto1: 13 e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano.1: 14 Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio,1: 15 e diceva: "Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo".1: 16 Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori.1: 17 Gesù disse loro: "Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini".1: 18 E subito lasciarono le reti e lo seguirono.1: 19 Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, mentre anch'essi nella barca riparavano le reti.1: 20 E subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.1: 21 Giunsero a Cafàrnao e subito Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, insegnava.1: 22 Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi.1: 23 Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare,1: 24 dicendo: "Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!".1: 25 E Gesù gli ordinò severamente: "Taci! Esci da lui!".1: 26 E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui.1: 27 Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: "Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!".1: 28 La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.1: 29 E subito, usciti dalla sinagoga, andarono nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni.1: 30 La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei.1: 31 Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva.1: 32 Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati.1: 33 Tutta la città era riunita davanti alla porta.1: 34 Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perchè lo conoscevano.1: 35 Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava.1: 36 Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce.1: 37 Lo trovarono e gli dissero: "Tutti ti cercano!".1: 38 Egli disse loro: "Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perchè io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!".1: 39 E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.1: 40 Venne da lui un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: "Se vuoi, puoi purificarmi!".1: 41 Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: "Lo voglio, sii purificato!".1: 42 E subito la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato.1: 43 E, ammonendolo severamente, lo cacciò via subito1: 44 e gli disse: "Guarda di non dire niente a nessuno; va', invece, a mostrarti al sacerdote e offri per la tua purificazione quello che Mosè ha prescritto, come testimonianza per loro".1: 45 Ma quello si allontanò e si mise a proclamare e a divulgare il fatto, tanto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città, ma rimaneva fuori, in luoghi deserti; e venivano a lui da ogni parte.

Guarigione di un paralitico

2: 1 Entrò di nuovo a Cafàrnao, dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa2: 2 e si radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta; ed egli annunciava loro la Parola.2: 3 Si recarono da lui portando un paralitico, sorretto da quattro persone.2: 4 Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dove egli si trovava e, fatta un'apertura, calarono la barella su cui era adagiato il paralitico.2: 5 Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: "Figlio, ti sono perdonati i peccati".2: 6 Erano seduti là alcuni scribi e pensavano in cuor loro:2: 7 "Perchè costui parla così? Bestemmia! Chi può perdonare i peccati, se non Dio solo?".2: 8 E subito Gesù, conoscendo nel suo spirito che così pensavano tra sè, disse loro: "Perchè pensate queste cose nel vostro cuore?2: 9 Che cosa è più facile: dire al paralitico "Ti sono perdonati i peccati", oppure dire "àlzati, prendi la tua barella e cammina"?2: 10 Ora, perchè sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra,2: 11 dico a te - disse al paralitico -: àlzati, prendi la tua barella e va' a casa tua".2: 12 Quello si alzò e subito presa la sua barella, sotto gli occhi di tutti se ne andò, e tutti si meravigliarono e lodavano Dio, dicendo: "Non abbiamo mai visto nulla di simile!".

Chiamata di Levi

2: 13 Uscì di nuovo lungo il mare; tutta la folla veniva a lui ed egli insegnava loro.2: 14 Passando, vide Levi, il figlio di Alfeo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: "Seguimi". Ed egli si alzò e lo seguì.

Pasto con i peccatori

2: 15 Mentre stava a tavola in casa di lui, anche molti pubblicani e peccatori erano a tavola con Gesù e i suoi discepoli; erano molti infatti quelli che lo seguivano.2: 16 Allora gli scribi dei farisei, vedendolo mangiare con i peccatori e i pubblicani, dicevano ai suoi discepoli: "Perchè mangia e beve insieme ai pubblicani e ai peccatori?".2: 17 Udito questo, Gesù disse loro: "Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori".

Discussione sul digiuno

2: 18 I discepoli di Giovanni e i farisei stavano facendo un digiuno. Vennero da lui e gli dissero: "Perchè i discepoli di Giovanni e i discepoli dei farisei digiunano, mentre i tuoi discepoli non digiunano?".2: 19 Gesù disse loro: "Possono forse digiunare gli invitati a nozze, quando lo sposo è con loro? Finchè hanno lo sposo con loro, non possono digiunare.2: 20 Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto: allora, in quel giorno, digiuneranno.2: 21 Nessuno cuce un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio; altrimenti il rattoppo nuovo porta via qualcosa alla stoffa vecchia e lo strappo diventa peggiore.2: 22 E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti il vino spaccherà gli otri, e si perdono vino e otri. Ma vino nuovo in otri nuovi!".

Le spighe strappate

2: 23 Avvenne che di sabato Gesù passava fra campi di grano e i suoi discepoli, mentre camminavano, si misero a cogliere le spighe.2: 24 I farisei gli dicevano: "Guarda! Perchè fanno in giorno di sabato quello che non è lecito?".2: 25 Ed egli rispose loro: "Non avete mai letto quello che fece Davide quando si trovò nel bisogno e lui e i suoi compagni ebbero fame?2: 26 Sotto il sommo sacerdote Abiatàr, entrò nella casa di Dio e mangiò i pani dell'offerta, che non è lecito mangiare se non ai sacerdoti, e ne diede anche ai suoi compagni!".2: 27 E diceva loro: "Il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato!2: 28 Perciò il Figlio dell'uomo è signore anche del sabato".

Guarigione di un uomo dalla mano inaridita

3: 1 Entrò di nuovo nella sinagoga. Vi era lì un uomo che aveva una mano paralizzata,3: 2 e stavano a vedere se lo guariva in giorno di sabato, per accusarlo.3: 3 Egli disse all'uomo che aveva la mano paralizzata: "àlzati, vieni qui in mezzo!".3: 4 Poi domandò loro: "è lecito in giorno di sabato fare del bene o fare del male, salvare una vita o ucciderla?". Ma essi tacevano.3: 5 E guardandoli tutt'intorno con indignazione, rattristato per la durezza dei loro cuori, disse all'uomo: "Tendi la mano!". Egli la tese e la sua mano fu guarita.3: 6 E i farisei uscirono subito con gli erodiani e tennero consiglio contro di lui per farlo morire.

Le folle al seguito di gesù

3: 7 Gesù, intanto, con i suoi discepoli si ritirò presso il mare e lo seguì molta folla dalla Galilea. Dalla Giudea3: 8 e da Gerusalemme, dall'Idumea e da oltre il Giordano e dalle parti di Tiro e Sidone, una grande folla, sentendo quanto faceva, andò da lui.3: 9 Allora egli disse ai suoi discepoli di tenergli pronta una barca, a causa della folla, perchè non lo schiacciassero.3: 10 Infatti aveva guarito molti, cosicchè quanti avevano qualche male si gettavano su di lui per toccarlo.3: 11 Gli spiriti impuri, quando lo vedevano, cadevano ai suoi piedi e gridavano: "Tu sei il Figlio di Dio!".3: 12 Ma egli imponeva loro severamente di non svelare chi egli fosse.

Istituzione dei Dodici

3: 13 Salì poi sul monte, chiamò a sè quelli che voleva ed essi andarono da lui.3: 14 Ne costituì Dodici - che chiamò apostoli -, perchè stessero con lui e per mandarli a predicare3: 15 con il potere di scacciare i demòni.3: 16 Costituì dunque i Dodici: Simone, al quale impose il nome di Pietro,3: 17 poi Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali diede il nome di Boanèrghes, cioè "figli del tuono";3: 18 e Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo, figlio di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananeo3: 19 e Giuda Iscariota, il quale poi lo tradì.

Passi dei parenti di gesù

3: 2 e stavano a vedere se lo guariva in giorno di sabato, per accusarlo.3: 3 Egli disse all'uomo che aveva la mano paralizzata: "àlzati, vieni qui in mezzo!".3: 4 Poi domandò loro: "è lecito in giorno di sabato fare del bene o fare del male, salvare una vita o ucciderla?". Ma essi tacevano.3: 5 E guardandoli tutt'intorno con indignazione, rattristato per la durezza dei loro cuori, disse all'uomo: "Tendi la mano!". Egli la tese e la sua mano fu guarita.3: 6 E i farisei uscirono subito con gli erodiani e tennero consiglio contro di lui per farlo morire.3: 7 Gesù, intanto, con i suoi discepoli si ritirò presso il mare e lo seguì molta folla dalla Galilea. Dalla Giudea3: 8 e da Gerusalemme, dall'Idumea e da oltre il Giordano e dalle parti di Tiro e Sidone, una grande folla, sentendo quanto faceva, andò da lui.3: 9 Allora egli disse ai suoi discepoli di tenergli pronta una barca, a causa della folla, perchè non lo schiacciassero.3: 10 Infatti aveva guarito molti, cosicchè quanti avevano qualche male si gettavano su di lui per toccarlo.3: 11 Gli spiriti impuri, quando lo vedevano, cadevano ai suoi piedi e gridavano: "Tu sei il Figlio di Dio!".3: 12 Ma egli imponeva loro severamente di non svelare chi egli fosse.3: 13 Salì poi sul monte, chiamò a sè quelli che voleva ed essi andarono da lui.3: 14 Ne costituì Dodici - che chiamò apostoli -, perchè stessero con lui e per mandarli a predicare3: 15 con il potere di scacciare i demòni.3: 16 Costituì dunque i Dodici: Simone, al quale impose il nome di Pietro,3: 17 poi Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali diede il nome di Boanèrghes, cioè "figli del tuono";3: 18 e Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo, figlio di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananeo3: 19 e Giuda Iscariota, il quale poi lo tradì.3: 20 Entrò in una casa e di nuovo si radunò una folla, tanto che non potevano neppure mangiare.3: 21 Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; dicevano infatti: "è fuori di sè".

Calunnie degli scribi

3: 22 Gli scribi, che erano scesi da Gerusalemme, dicevano: "Costui è posseduto da Beelzebùl e scaccia i demòni per mezzo del capo dei demòni".3: 23 Ma egli li chiamò e con parabole diceva loro: "Come può Satana scacciare Satana?3: 24 Se un regno è diviso in se stesso, quel regno non potrà restare in piedi;3: 25 se una casa è divisa in se stessa, quella casa non potrà restare in piedi.3: 26 Anche Satana, se si ribella contro se stesso ed è diviso, non può restare in piedi, ma è finito.3: 27 Nessuno può entrare nella casa di un uomo forte e rapire i suoi beni, se prima non lo lega. Soltanto allora potrà saccheggiargli la casa.3: 28 In verità io vi dico: tutto sarà perdonato ai figli degli uomini, i peccati e anche tutte le bestemmie che diranno;3: 29 ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in eterno: è reo di colpa eterna".3: 30 Poichè dicevano: "è posseduto da uno spirito impuro".

I veri parenti di gesù

3: 31 Giunsero sua madre e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo.3: 32 Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: "Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano".3: 33 Ma egli rispose loro: "Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?".3: 34 Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: "Ecco mia madre e i miei fratelli!3: 35 Perchè chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre".

Parabola del seminatore

4: 1 Cominciò di nuovo a insegnare lungo il mare. Si riunì attorno a lui una folla enorme, tanto che egli, salito su una barca, si mise a sedere stando in mare, mentre tutta la folla era a terra lungo la riva.4: 2 Insegnava loro molte cose con parabole e diceva loro nel suo insegnamento:4: 3 "Ascoltate. Ecco, il seminatore uscì a seminare.4: 4 Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono.4: 5 Un'altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c'era molta terra; e subito germogliò perchè il terreno non era profondo,4: 6 ma quando spuntò il sole, fu bruciata e, non avendo radici, seccò.4: 7 Un'altra parte cadde tra i rovi, e i rovi crebbero, la soffocarono e non diede frutto.4: 8 Altre parti caddero sul terreno buono e diedero frutto: spuntarono, crebbero e resero il trenta, il sessanta, il cento per uno".4: 9 E diceva: "Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!".

Perchè gesù parla in parabole

4: 1 Cominciò di nuovo a insegnare lungo il mare. Si riunì attorno a lui una folla enorme, tanto che egli, salito su una barca, si mise a sedere stando in mare, mentre tutta la folla era a terra lungo la riva.4: 2 Insegnava loro molte cose con parabole e diceva loro nel suo insegnamento:4: 3 "Ascoltate. Ecco, il seminatore uscì a seminare.4: 4 Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono.4: 5 Un'altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c'era molta terra; e subito germogliò perchè il terreno non era profondo,4: 6 ma quando spuntò il sole, fu bruciata e, non avendo radici, seccò.4: 7 Un'altra parte cadde tra i rovi, e i rovi crebbero, la soffocarono e non diede frutto.4: 8 Altre parti caddero sul terreno buono e diedero frutto: spuntarono, crebbero e resero il trenta, il sessanta, il cento per uno".4: 9 E diceva: "Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!".4: 10 Quando poi furono da soli, quelli che erano intorno a lui insieme ai Dodici lo interrogavano sulle parabole.4: 11 Ed egli diceva loro: "A voi è stato dato il mistero del regno di Dio; per quelli che sono fuori invece tutto avviene in parabole,4: 12 affinchè guardino, sì, ma non vedano, ascoltino, sì, ma non comprendano, perchè non si convertano e venga loro perdonato".

Spiegazione della parabola del seminatore

4: 13 E disse loro: "Non capite questa parabola, e come potrete comprendere tutte le parabole?4: 14 Il seminatore semina la Parola.4: 15 Quelli lungo la strada sono coloro nei quali viene seminata la Parola, ma, quando l'ascoltano, subito viene Satana e porta via la Parola seminata in loro.4: 16 Quelli seminati sul terreno sassoso sono coloro che, quando ascoltano la Parola, subito l'accolgono con gioia,4: 17 ma non hanno radice in se stessi, sono incostanti e quindi, al sopraggiungere di qualche tribolazione o persecuzione a causa della Parola, subito vengono meno.4: 18 Altri sono quelli seminati tra i rovi: questi sono coloro che hanno ascoltato la Parola,4: 19 ma sopraggiungono le preoccupazioni del mondo e la seduzione della ricchezza e tutte le altre passioni, soffocano la Parola e questa rimane senza frutto.4: 20 Altri ancora sono quelli seminati sul terreno buono: sono coloro che ascoltano la Parola, l'accolgono e portano frutto: il trenta, il sessanta, il cento per uno".

Come ricevere e trasmettere l'insegnamento di gesù

4: 21 Diceva loro: "Viene forse la lampada per essere messa sotto il moggio o sotto il letto? O non invece per essere messa sul candelabro?4: 22 Non vi è infatti nulla di segreto che non debba essere manifestato e nulla di nascosto che non debba essere messo in luce.4: 23 Se uno ha orecchi per ascoltare, ascolti!".4: 24 Diceva loro: "Fate attenzione a quello che ascoltate. Con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi; anzi, vi sarà dato di più.4: 25 Perchè a chi ha, sarà dato; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha".

Parabola del seme che spunta da solo

4: 26 Diceva: "Così è il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno;4: 27 dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa.4: 28 Il terreno produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga;4: 29 e quando il frutto è maturo, subito egli manda la falce, perchè è arrivata la mietitura".

Parabola del grano di senapa

4: 3 "Ascoltate. Ecco, il seminatore uscì a seminare.4: 4 Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono.4: 5 Un'altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c'era molta terra; e subito germogliò perchè il terreno non era profondo,4: 6 ma quando spuntò il sole, fu bruciata e, non avendo radici, seccò.4: 7 Un'altra parte cadde tra i rovi, e i rovi crebbero, la soffocarono e non diede frutto.4: 8 Altre parti caddero sul terreno buono e diedero frutto: spuntarono, crebbero e resero il trenta, il sessanta, il cento per uno".4: 9 E diceva: "Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!".4: 10 Quando poi furono da soli, quelli che erano intorno a lui insieme ai Dodici lo interrogavano sulle parabole.4: 11 Ed egli diceva loro: "A voi è stato dato il mistero del regno di Dio; per quelli che sono fuori invece tutto avviene in parabole,4: 12 affinchè guardino, sì, ma non vedano, ascoltino, sì, ma non comprendano, perchè non si convertano e venga loro perdonato".4: 13 E disse loro: "Non capite questa parabola, e come potrete comprendere tutte le parabole?4: 14 Il seminatore semina la Parola.4: 15 Quelli lungo la strada sono coloro nei quali viene seminata la Parola, ma, quando l'ascoltano, subito viene Satana e porta via la Parola seminata in loro.4: 16 Quelli seminati sul terreno sassoso sono coloro che, quando ascoltano la Parola, subito l'accolgono con gioia,4: 17 ma non hanno radice in se stessi, sono incostanti e quindi, al sopraggiungere di qualche tribolazione o persecuzione a causa della Parola, subito vengono meno.4: 18 Altri sono quelli seminati tra i rovi: questi sono coloro che hanno ascoltato la Parola,4: 19 ma sopraggiungono le preoccupazioni del mondo e la seduzione della ricchezza e tutte le altre passioni, soffocano la Parola e questa rimane senza frutto.4: 20 Altri ancora sono quelli seminati sul terreno buono: sono coloro che ascoltano la Parola, l'accolgono e portano frutto: il trenta, il sessanta, il cento per uno".4: 21 Diceva loro: "Viene forse la lampada per essere messa sotto il moggio o sotto il letto? O non invece per essere messa sul candelabro?4: 22 Non vi è infatti nulla di segreto che non debba essere manifestato e nulla di nascosto che non debba essere messo in luce.4: 23 Se uno ha orecchi per ascoltare, ascolti!".4: 24 Diceva loro: "Fate attenzione a quello che ascoltate. Con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi; anzi, vi sarà dato di più.4: 25 Perchè a chi ha, sarà dato; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha".4: 26 Diceva: "Così è il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno;4: 27 dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa.4: 28 Il terreno produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga;4: 29 e quando il frutto è maturo, subito egli manda la falce, perchè è arrivata la mietitura".4: 30 Diceva: "A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo?4: 31 è come un granello di senape che, quando viene seminato sul terreno, è il più piccolo di tutti i semi che sono sul terreno;4: 32 ma, quando viene seminato, cresce e diventa più grande di tutte le piante dell'orto e fa rami così grandi che gli uccelli del cielo possono fare il nido alla sua ombra".

Conclusione sulle parabole

4: 33 Con molte parabole dello stesso genere annunciava loro la Parola, come potevano intendere.4: 34 Senza parabole non parlava loro ma, in privato, ai suoi discepoli spiegava ogni cosa.

La tempesta sedata

4: 35 In quel medesimo giorno, venuta la sera, disse loro: "Passiamo all'altra riva".4: 36 E, congedata la folla, lo presero con sè, così com'era, nella barca. C'erano anche altre barche con lui.4: 37 Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena.4: 38 Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: "Maestro, non t'importa che siamo perduti?".4: 39 Si destò, minacciò il vento e disse al mare: "Taci, calmati!". Il vento cessò e ci fu grande bonaccia.4: 40 Poi disse loro: "Perchè avete paura? Non avete ancora fede?".4: 41 E furono presi da grande timore e si dicevano l'un l'altro: "Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?".

L'indemoniato geraseno

5: 1 Giunsero all'altra riva del mare, nel paese dei Gerasèni.5: 2 Sceso dalla barca, subito dai sepolcri gli venne incontro un uomo posseduto da uno spirito impuro.

Guarigione dell'emorroissa e resurrezione della figlia di Giairo

5: 21 Essendo Gesù passato di nuovo in barca all'altra riva, gli si radunò attorno molta folla ed egli stava lungo il mare.5: 22 E venne uno dei capi della sinagoga, di nome Giàiro, il quale, come lo vide, gli si gettò ai piedi5: 23 e lo supplicò con insistenza: "La mia figlioletta sta morendo: vieni a imporle le mani, perchè sia salvata e viva".5: 24 Andò con lui. Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno.5: 25 Ora una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni5: 26 e aveva molto sofferto per opera di molti medici, spendendo tutti i suoi averi senza alcun vantaggio, anzi piuttosto peggiorando,5: 27 udito parlare di Gesù, venne tra la folla e da dietro toccò il suo mantello.5: 28 Diceva infatti: "Se riuscirò anche solo a toccare le sue vesti, sarò salvata".5: 29 E subito le si fermò il flusso di sangue e sentì nel suo corpo che era guarita dal male.5: 30 E subito Gesù, essendosi reso conto della forza che era uscita da lui, si voltò alla folla dicendo: "Chi ha toccato le mie vesti?".5: 31 I suoi discepoli gli dissero: "Tu vedi la folla che si stringe intorno a te e dici: "Chi mi ha toccato?"".5: 32 Egli guardava attorno, per vedere colei che aveva fatto questo.5: 33 E la donna, impaurita e tremante, sapendo ciò che le era accaduto, venne, gli si gettò davanti e gli disse tutta la verità.5: 34 Ed egli le disse: "Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va' in pace e sii guarita dal tuo male".5: 35 Stava ancora parlando, quando dalla casa del capo della sinagoga vennero a dire: "Tua figlia è morta. Perchè disturbi ancora il Maestro?".5: 36 Ma Gesù, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: "Non temere, soltanto abbi fede!".5: 37 E non permise a nessuno di seguirlo, fuorchè a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo.5: 38 Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava forte.5: 39 Entrato, disse loro: "Perchè vi agitate e piangete? La bambina non è morta, ma dorme".5: 40 E lo deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori, prese con sè il padre e la madre della bambina e quelli che erano con lui ed entrò dove era la bambina.5: 41 Prese la mano della bambina e le disse: "Talità kum", che significa: "Fanciulla, io ti dico: àlzati!".5: 42 E subito la fanciulla si alzò e camminava; aveva infatti dodici anni. Essi furono presi da grande stupore.5: 43 E raccomandò loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo e disse di darle da mangiare.

Vita è Nazaret

6: 1 Partì di là e venne nella sua patria e i suoi discepoli lo seguirono.6: 2 Giunto il sabato, si mise a insegnare nella sinagoga. E molti, ascoltando, rimanevano stupiti e dicevano: "Da dove gli vengono queste cose? E che sapienza è quella che gli è stata data? E i prodigi come quelli compiuti dalle sue mani?6: 3 Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle, non stanno qui da noi?". Ed era per loro motivo di scandalo.6: 4 Ma Gesù disse loro: "Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua".6: 5 E lì non poteva compiere nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi malati e li guarì.6: 6 E si meravigliava della loro incredulità. Gesù percorreva i villaggi d'intorno, insegnando.

Missione dei Dodici

6: 7 Chiamò a sè i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri.6: 8 E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient'altro che un bastone: nè pane, nè sacca, nè denaro nella cintura;6: 9 ma di calzare sandali e di non portare due tuniche.6: 10 E diceva loro: "Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finchè non sarete partiti di lì.6: 11 Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro".6: 12 Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse,6: 13 scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.

Erode e gesù

6: 14 Il re Erode sentì parlare di Gesù, perchè il suo nome era diventato famoso. Si diceva: "Giovanni il Battista è risorto dai morti e per questo ha il potere di fare prodigi".6: 15 Altri invece dicevano: "è Elia". Altri ancora dicevano: "è un profeta, come uno dei profeti".6: 16 Ma Erode, al sentirne parlare, diceva: "Quel Giovanni che io ho fatto decapitare, è risorto!".

Esecuzione di Giovanni Battista

6: 17 Proprio Erode, infatti, aveva mandato ad arrestare Giovanni e lo aveva messo in prigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo, perchè l'aveva sposata.6: 18 Giovanni infatti diceva a Erode: "Non ti è lecito tenere con te la moglie di tuo fratello".6: 19 Per questo Erodìade lo odiava e voleva farlo uccidere, ma non poteva,6: 20 perchè Erode temeva Giovanni, sapendolo uomo giusto e santo, e vigilava su di lui; nell'ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri.6: 21 Venne però il giorno propizio, quando Erode, per il suo compleanno, fece un banchetto per i più alti funzionari della sua corte, gli ufficiali dell'esercito e i notabili della Galilea.6: 22 Entrata la figlia della stessa Erodìade, danzò e piacque a Erode e ai commensali. Allora il re disse alla fanciulla: "Chiedimi quello che vuoi e io te lo darò".6: 23 E le giurò più volte: "Qualsiasi cosa mi chiederai, te la darò, fosse anche la metà del mio regno".6: 24 Ella uscì e disse alla madre: "Che cosa devo chiedere?". Quella rispose: "La testa di Giovanni il Battista".6: 25 E subito, entrata di corsa dal re, fece la richiesta, dicendo: "Voglio che tu mi dia adesso, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista".6: 26 Il re, fattosi molto triste, a motivo del giuramento e dei commensali non volle opporle un rifiuto.6: 27 E subito il re mandò una guardia e ordinò che gli fosse portata la testa di Giovanni. La guardia andò, lo decapitò in prigione6: 28 e ne portò la testa su un vassoio, la diede alla fanciulla e la fanciulla la diede a sua madre.6: 29 I discepoli di Giovanni, saputo il fatto, vennero, ne presero il cadavere e lo posero in un sepolcro.

Prima moltiplicazione dei pani

6: 3 Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle, non stanno qui da noi?". Ed era per loro motivo di scandalo.6: 4 Ma Gesù disse loro: "Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua".6: 5 E lì non poteva compiere nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi malati e li guarì.6: 6 E si meravigliava della loro incredulità. Gesù percorreva i villaggi d'intorno, insegnando.6: 7 Chiamò a sè i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri.6: 8 E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient'altro che un bastone: nè pane, nè sacca, nè denaro nella cintura;6: 9 ma di calzare sandali e di non portare due tuniche.6: 10 E diceva loro: "Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finchè non sarete partiti di lì.6: 11 Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro".6: 12 Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse,6: 13 scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.6: 14 Il re Erode sentì parlare di Gesù, perchè il suo nome era diventato famoso. Si diceva: "Giovanni il Battista è risorto dai morti e per questo ha il potere di fare prodigi".6: 15 Altri invece dicevano: "è Elia". Altri ancora dicevano: "è un profeta, come uno dei profeti".6: 16 Ma Erode, al sentirne parlare, diceva: "Quel Giovanni che io ho fatto decapitare, è risorto!".6: 17 Proprio Erode, infatti, aveva mandato ad arrestare Giovanni e lo aveva messo in prigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo, perchè l'aveva sposata.6: 18 Giovanni infatti diceva a Erode: "Non ti è lecito tenere con te la moglie di tuo fratello".6: 19 Per questo Erodìade lo odiava e voleva farlo uccidere, ma non poteva,6: 20 perchè Erode temeva Giovanni, sapendolo uomo giusto e santo, e vigilava su di lui; nell'ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri.6: 21 Venne però il giorno propizio, quando Erode, per il suo compleanno, fece un banchetto per i più alti funzionari della sua corte, gli ufficiali dell'esercito e i notabili della Galilea.6: 22 Entrata la figlia della stessa Erodìade, danzò e piacque a Erode e ai commensali. Allora il re disse alla fanciulla: "Chiedimi quello che vuoi e io te lo darò".6: 23 E le giurò più volte: "Qualsiasi cosa mi chiederai, te la darò, fosse anche la metà del mio regno".6: 24 Ella uscì e disse alla madre: "Che cosa devo chiedere?". Quella rispose: "La testa di Giovanni il Battista".6: 25 E subito, entrata di corsa dal re, fece la richiesta, dicendo: "Voglio che tu mi dia adesso, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista".6: 26 Il re, fattosi molto triste, a motivo del giuramento e dei commensali non volle opporle un rifiuto.6: 27 E subito il re mandò una guardia e ordinò che gli fosse portata la testa di Giovanni. La guardia andò, lo decapitò in prigione6: 28 e ne portò la testa su un vassoio, la diede alla fanciulla e la fanciulla la diede a sua madre.6: 29 I discepoli di Giovanni, saputo il fatto, vennero, ne presero il cadavere e lo posero in un sepolcro.6: 30 Gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato.6: 31 Ed egli disse loro: "Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po'". Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare.6: 32 Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte.6: 33 Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero.6: 34 Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perchè erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.6: 35 Essendosi ormai fatto tardi, gli si avvicinarono i suoi discepoli dicendo: "Il luogo è deserto ed è ormai tardi;6: 36 congedali, in modo che, andando per le campagne e i villaggi dei dintorni, possano comprarsi da mangiare".6: 37 Ma egli rispose loro: "Voi stessi date loro da mangiare". Gli dissero: "Dobbiamo andare a comprare duecento denari di pane e dare loro da mangiare?".6: 38 Ma egli disse loro: "Quanti pani avete? Andate a vedere". Si informarono e dissero: "Cinque, e due pesci".6: 39 E ordinò loro di farli sedere tutti, a gruppi, sull'erba verde.6: 40 E sedettero, a gruppi di cento e di cinquanta.6: 41 Prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li dava ai suoi discepoli perchè li distribuissero a loro; e divise i due pesci fra tutti.6: 42 Tutti mangiarono a sazietà,6: 43 e dei pezzi di pane portarono via dodici ceste piene e quanto restava dei pesci.6: 44 Quelli che avevano mangiato i pani erano cinquemila uomini.

gesù cammina sulla acque

6: 45 E subito costrinse i suoi discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, a Betsàida, finchè non avesse congedato la folla.6: 46 Quando li ebbe congedati, andò sul monte a pregare.6: 47 Venuta la sera, la barca era in mezzo al mare ed egli, da solo, a terra.6: 48 Vedendoli però affaticati nel remare, perchè avevano il vento contrario, sul finire della notte egli andò verso di loro, camminando sul mare, e voleva oltrepassarli.6: 49 Essi, vedendolo camminare sul mare, pensarono: "è un fantasma!", e si misero a gridare,6: 50 perchè tutti lo avevano visto e ne erano rimasti sconvolti. Ma egli subito parlò loro e disse: "Coraggio, sono io, non abbiate paura!".6: 51 E salì sulla barca con loro e il vento cessò. E dentro di sè erano fortemente meravigliati,6: 52 perchè non avevano compreso il fatto dei pani: il loro cuore era indurito.

Guarigioni nel paese di Genesaret

6: 53 Compiuta la traversata fino a terra, giunsero a Gennèsaret e approdarono.6: 54 Scesi dalla barca, la gente subito lo riconobbe6: 55 e, accorrendo da tutta quella regione, cominciarono a portargli sulle barelle i malati, dovunque udivano che egli si trovasse.6: 56 E là dove giungeva, in villaggi o città o campagne, deponevano i malati nelle piazze e lo supplicavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello; e quanti lo toccavano venivano salvati.

Discussione sulle tradizioni farisaiche

7: 1 Si riunirono attorno a lui i farisei e alcuni degli scribi, venuti da Gerusalemme.7: 2 Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani impure, cioè non lavate7: 3 - i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavati accuratamente le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi7: 4 e, tornando dal mercato, non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, di stoviglie, di oggetti di rame e di letti -,7: 5 quei farisei e scribi lo interrogarono: "Perchè i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?".7: 6 Ed egli rispose loro: "Bene ha profetato Isaia di voi, ipocriti, come sta scritto: Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me.7: 7 Invano mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini.7: 8 Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini".7: 9 E diceva loro: "Siete veramente abili nel rifiutare il comandamento di Dio per osservare la vostra tradizione.7: 10 Mosè infatti disse: Onora tuo padre e tua madre, e: Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte.7: 11 Voi invece dite: "Se uno dichiara al padre o alla madre: Ciò con cui dovrei aiutarti è korbàn, cioè offerta a Dio",7: 12 non gli consentite di fare più nulla per il padre o la madre.7: 13 Così annullate la parola di Dio con la tradizione che avete tramandato voi. E di cose simili ne fate molte".

Insegnamento sul puro e sull'imputo

7: 14 Chiamata di nuovo la folla, diceva loro: "Ascoltatemi tutti e comprendete bene!7: 15 Non c'è nulla fuori dell'uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dall'uomo a renderlo impuro".7: 16 []7: 17 Quando entrò in una casa, lontano dalla folla, i suoi discepoli lo interrogavano sulla parabola.7: 18 E disse loro: "Così neanche voi siete capaci di comprendere? Non capite che tutto ciò che entra nell'uomo dal di fuori non può renderlo impuro,7: 19 perchè non gli entra nel cuore ma nel ventre e va nella fogna?". Così rendeva puri tutti gli alimenti.7: 20 E diceva: "Ciò che esce dall'uomo è quello che rende impuro l'uomo.7: 21 Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: impurità, furti, omicidi,7: 22 adultèri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza.7: 23 Tutte queste cose cattive vengono fuori dall'interno e rendono impuro l'uomo".

Guarigione della figlia di una siro-fenicia

7: 24 Partito di là, andò nella regione di Tiro. Entrato in una casa, non voleva che alcuno lo sapesse, ma non potè restare nascosto.7: 25 Una donna, la cui figlioletta era posseduta da uno spirito impuro, appena seppe di lui, andò e si gettò ai suoi piedi.7: 26 Questa donna era di lingua greca e di origine siro-fenicia. Ella lo supplicava di scacciare il demonio da sua figlia.7: 27 Ed egli le rispondeva: "Lascia prima che si sazino i figli, perchè non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini".7: 28 Ma lei gli replicò: "Signore, anche i cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli".7: 29 Allora le disse: "Per questa tua parola, va': il demonio è uscito da tua figlia".7: 30 Tornata a casa sua, trovò la bambina coricata sul letto e il demonio se n'era andato.

Guarigione di un sordomuto

7: 31 Di nuovo, uscito dalla regione di Tiro, passando per Sidone, venne verso il mare di Galilea in pieno territorio della Decàpoli.7: 32 Gli portarono un sordomuto e lo pregarono di imporgli la mano.7: 33 Lo prese in disparte, lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua;7: 34 guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e gli disse: "Effatà", cioè: "Apriti!".7: 35 E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente.7: 36 E comandò loro di non dirlo a nessuno. Ma più egli lo proibiva, più essi lo proclamavano7: 37 e, pieni di stupore, dicevano: "Ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!".

Seconda moltiplicazione dei pani

8: 1 In quei giorni, poichè vi era di nuovo molta folla e non avevano da mangiare, chiamò a sè i discepoli e disse loro:

I Farisei domandano un segno nel cielo

8: 11 Vennero i farisei e si misero a discutere con lui, chiedendogli un segno dal cielo, per metterlo alla prova.8: 12 Ma egli sospirò profondamente e disse: "Perchè questa generazione chiede un segno? In verità io vi dico: a questa generazione non sarà dato alcun segno".8: 13 Li lasciò, risalì sulla barca e partì per l'altra riva.

Il lievito dei farisei e di Erode

8: 14 Avevano dimenticato di prendere dei pani e non avevano con sè sulla barca che un solo pane.8: 15 Allora egli li ammoniva dicendo: "Fate attenzione, guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!".8: 16 Ma quelli discutevano fra loro perchè non avevano pane.8: 17 Si accorse di questo e disse loro: "Perchè discutete che non avete pane? Non capite ancora e non comprendete? Avete il cuore indurito?8: 18 Avete occhi e non vedete, avete orecchi e non udite? E non vi ricordate,8: 19 quando ho spezzato i cinque pani per i cinquemila, quante ceste colme di pezzi avete portato via?". Gli dissero: "Dodici".8: 20 "E quando ho spezzato i sette pani per i quattromila, quante sporte piene di pezzi avete portato via?". Gli dissero: "Sette".8: 21 E disse loro: "Non comprendete ancora?".

Guarigione di un cieco è Betsaida

8: 22 Giunsero a Betsàida, e gli condussero un cieco, pregandolo di toccarlo.8: 23 Allora prese il cieco per mano, lo condusse fuori dal villaggio e, dopo avergli messo della saliva sugli occhi, gli impose le mani e gli chiese: "Vedi qualcosa?".8: 24 Quello, alzando gli occhi, diceva: "Vedo la gente, perchè vedo come degli alberi che camminano".8: 25 Allora gli impose di nuovo le mani sugli occhi ed egli ci vide chiaramente, fu guarito e da lontano vedeva distintamente ogni cosa.8: 26 E lo rimandò a casa sua dicendo: "Non entrare nemmeno nel villaggio".

Professione di fede di Pietro

8: 27 Poi Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo, e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: "La gente, chi dice che io sia?".8: 28 Ed essi gli risposero: "Giovanni il Battista; altri dicono Elia e altri uno dei profeti".8: 29 Ed egli domandava loro: "Ma voi, chi dite che io sia?". Pietro gli rispose: "Tu sei il Cristo".8: 30 E ordinò loro severamente di non parlare di lui ad alcuno.

Primo annunzio della passione

8: 31 E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell'uomo doveva soffrire molto ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere.8: 32 Faceva questo discorso apertamente. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo.8: 33 Ma egli, voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro e disse: "Va' dietro a me, Satana! Perchè tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini".

Condizioni per seguire gesù

8: 34 Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, disse loro: "Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua.8: 35 Perchè chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà.8: 36 Infatti quale vantaggio c'è che un uomo guadagni il mondo intero e perda la propria vita?8: 37 Che cosa potrebbe dare un uomo in cambio della propria vita?8: 38 Chi si vergognerà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell'uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi".

La Trasfigurazione

9: 1 Diceva loro: "In verità io vi dico: vi sono alcuni, qui presenti, che non morranno prima di aver visto giungere il regno di Dio nella sua potenza".9: 2 Sei giorni dopo, Gesù prese con sè Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli. Fu trasfigurato davanti a loro9: 3 e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche.9: 4 E apparve loro Elia con Mosè e conversavano con Gesù.9: 5 Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: "Rabbì, è bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia".9: 6 Non sapeva infatti che cosa dire, perchè erano spaventati.9: 7 Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì una voce: "Questi è il Figlio mio, l'amato: ascoltatelo!".9: 8 E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro.

Domanda su Elia

9: 9 Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare ad alcuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell'uomo fosse risorto dai morti.9: 10 Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti.9: 11 E lo interrogavano: "Perchè gli scribi dicono che prima deve venire Elia?".9: 12 Egli rispose loro: "Sì, prima viene Elia e ristabilisce ogni cosa; ma, come sta scritto del Figlio dell'uomo? Che deve soffrire molto ed essere disprezzato.9: 13 Io però vi dico che Elia è già venuto e gli hanno fatto quello che hanno voluto, come sta scritto di lui".

L'epilettico indemoniato

9: 14 E arrivando presso i discepoli, videro attorno a loro molta folla e alcuni scribi che discutevano con loro.9: 15 E subito tutta la folla, al vederlo, fu presa da meraviglia e corse a salutarlo.9: 16 Ed egli li interrogò: "Di che cosa discutete con loro?".9: 17 E dalla folla uno gli rispose: "Maestro, ho portato da te mio figlio, che ha uno spirito muto.9: 18 Dovunque lo afferri, lo getta a terra ed egli schiuma, digrigna i denti e si irrigidisce. Ho detto ai tuoi discepoli di scacciarlo, ma non ci sono riusciti".9: 19 Egli allora disse loro: "O generazione incredula! Fino a quando sarò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatelo da me".9: 20 E glielo portarono. Alla vista di Gesù, subito lo spirito scosse con convulsioni il ragazzo ed egli, caduto a terra, si rotolava schiumando.9: 21 Gesù interrogò il padre: "Da quanto tempo gli accade questo?". Ed egli rispose: "Dall'infanzia;9: 22 anzi, spesso lo ha buttato anche nel fuoco e nell'acqua per ucciderlo. Ma se tu puoi qualcosa, abbi pietà di noi e aiutaci".9: 23 Gesù gli disse: "Se tu puoi! Tutto è possibile per chi crede".9: 24 Il padre del fanciullo rispose subito ad alta voce: "Credo; aiuta la mia incredulità!".9: 25 Allora Gesù, vedendo accorrere la folla, minacciò lo spirito impuro dicendogli: "Spirito muto e sordo, io ti ordino, esci da lui e non vi rientrare più".9: 26 Gridando e scuotendolo fortemente, uscì. E il fanciullo diventò come morto, sicchè molti dicevano: "è morto".9: 27 Ma Gesù lo prese per mano, lo fece alzare ed egli stette in piedi.9: 28 Entrato in casa, i suoi discepoli gli domandavano in privato: "Perchè noi non siamo riusciti a scacciarlo?".9: 29 Ed egli disse loro: "Questa specie di demòni non si può scacciare in alcun modo, se non con la preghiera".

Secondo annunzio della passione

9: 3 e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche.9: 4 E apparve loro Elia con Mosè e conversavano con Gesù.9: 5 Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: "Rabbì, è bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia".9: 6 Non sapeva infatti che cosa dire, perchè erano spaventati.9: 7 Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì una voce: "Questi è il Figlio mio, l'amato: ascoltatelo!".9: 8 E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro.9: 9 Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare ad alcuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell'uomo fosse risorto dai morti.9: 10 Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti.9: 11 E lo interrogavano: "Perchè gli scribi dicono che prima deve venire Elia?".9: 12 Egli rispose loro: "Sì, prima viene Elia e ristabilisce ogni cosa; ma, come sta scritto del Figlio dell'uomo? Che deve soffrire molto ed essere disprezzato.9: 13 Io però vi dico che Elia è già venuto e gli hanno fatto quello che hanno voluto, come sta scritto di lui".9: 14 E arrivando presso i discepoli, videro attorno a loro molta folla e alcuni scribi che discutevano con loro.9: 15 E subito tutta la folla, al vederlo, fu presa da meraviglia e corse a salutarlo.9: 16 Ed egli li interrogò: "Di che cosa discutete con loro?".9: 17 E dalla folla uno gli rispose: "Maestro, ho portato da te mio figlio, che ha uno spirito muto.9: 18 Dovunque lo afferri, lo getta a terra ed egli schiuma, digrigna i denti e si irrigidisce. Ho detto ai tuoi discepoli di scacciarlo, ma non ci sono riusciti".9: 19 Egli allora disse loro: "O generazione incredula! Fino a quando sarò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatelo da me".9: 20 E glielo portarono. Alla vista di Gesù, subito lo spirito scosse con convulsioni il ragazzo ed egli, caduto a terra, si rotolava schiumando.9: 21 Gesù interrogò il padre: "Da quanto tempo gli accade questo?". Ed egli rispose: "Dall'infanzia;9: 22 anzi, spesso lo ha buttato anche nel fuoco e nell'acqua per ucciderlo. Ma se tu puoi qualcosa, abbi pietà di noi e aiutaci".9: 23 Gesù gli disse: "Se tu puoi! Tutto è possibile per chi crede".9: 24 Il padre del fanciullo rispose subito ad alta voce: "Credo; aiuta la mia incredulità!".9: 25 Allora Gesù, vedendo accorrere la folla, minacciò lo spirito impuro dicendogli: "Spirito muto e sordo, io ti ordino, esci da lui e non vi rientrare più".9: 26 Gridando e scuotendolo fortemente, uscì. E il fanciullo diventò come morto, sicchè molti dicevano: "è morto".9: 27 Ma Gesù lo prese per mano, lo fece alzare ed egli stette in piedi.9: 28 Entrato in casa, i suoi discepoli gli domandavano in privato: "Perchè noi non siamo riusciti a scacciarlo?".9: 29 Ed egli disse loro: "Questa specie di demòni non si può scacciare in alcun modo, se non con la preghiera".9: 30 Partiti di là, attraversavano la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse.9: 31 Insegnava infatti ai suoi discepoli e diceva loro: "Il Figlio dell'uomo viene consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma, una volta ucciso, dopo tre giorni risorgerà".9: 32 Essi però non capivano queste parole e avevano timore di interrogarlo.

Chi è il più grande

9: 33 Giunsero a Cafàrnao. Quando fu in casa, chiese loro: "Di che cosa stavate discutendo per la strada?".9: 34 Ed essi tacevano. Per la strada infatti avevano discusso tra loro chi fosse più grande.9: 35 Sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: "Se uno vuole essere il primo, sia l'ultimo di tutti e il servitore di tutti".9: 36 E, preso un bambino, lo pose in mezzo a loro e, abbracciandolo, disse loro:9: 37 "Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato".

Uso del nome di gesù

9: 38 Giovanni gli disse: "Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perchè non ci seguiva".9: 39 Ma Gesù disse: "Non glielo impedite, perchè non c'è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me:9: 40 chi non è contro di noi è per noi.

carità verso è discepoli

9: 41 Chiunque infatti vi darà da bere un bicchiere d'acqua nel mio nome perchè siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa.

Lo scandalo

9: 42 Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare.9: 43 Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala: è meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anzichè con le due mani andare nella Geènna, nel fuoco inestinguibile.9: 44 []9: 45 E se il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo: è meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anzichè con i due piedi essere gettato nella Geènna.9: 46 []9: 47 E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, gettalo via: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anzichè con due occhi essere gettato nella Geènna,9: 48 dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue.9: 49 Ognuno infatti sarà salato con il fuoco.9: 50 Buona cosa è il sale; ma se il sale diventa insipido, con che cosa gli darete sapore? Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri".9: 51 Partito di là, venne nella regione della Giudea e al di là del fiume Giordano. La folla accorse di nuovo a lui e di nuovo egli insegnava loro, come era solito fare.

Questioni sul divorzio

10: 1 Alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, gli domandavano se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie.10: 2 Ma egli rispose loro: "Che cosa vi ha ordinato Mosè?".10: 3 Dissero: "Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla".10: 4 Gesù disse loro: "Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma.10: 5 Ma dall'inizio della creazione li fece maschio e femmina;10: 6 per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie10: 7 e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne.10: 8 Dunque l'uomo non divida quello che Dio ha congiunto".10: 9 A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento.10: 10 E disse loro: "Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un'altra, commette adulterio verso di lei;10: 11 e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio".10: 12 Gli presentavano dei bambini perchè li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono.

gesù e i bambini

10: 13 Gesù, al vedere questo, s'indignò e disse loro: "Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio.10: 14 In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso".10: 15 E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, imponendo le mani su di loro.10: 16 Mentre andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: "Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?".

L'uomo ricco

10: 17 Gesù gli disse: "Perchè mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo.10: 18 Tu conosci i comandamenti: Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre".10: 19 Egli allora gli disse: "Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza".10: 20 Allora Gesù fissò lo sguardo su di lui, lo amò e gli disse: "Una cosa sola ti manca: va', vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!".10: 21 Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne andò rattristato; possedeva infatti molti beni.10: 22 Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: "Quanto è difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!".

Il pericolo delle ricchezze

10: 23 I discepoli erano sconcertati dalle sue parole; ma Gesù riprese e disse loro: "Figli, quanto è difficile entrare nel regno di Dio!10: 24 è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio".10: 25 Essi, ancora più stupiti, dicevano tra loro: "E chi può essere salvato?".10: 26 Ma Gesù, guardandoli in faccia, disse: "Impossibile agli uomini, ma non a Dio! Perchè tutto è possibile a Dio".10: 27 Pietro allora prese a dirgli: "Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito".

Ricompensa promessa alla rinuncia

10: 28 Gesù gli rispose: "In verità io vi dico: non c'è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo,10: 29 che non riceva già ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verrà.10: 30 Molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi saranno primi".10: 31 Mentre erano sulla strada per salire a Gerusalemme, Gesù camminava davanti a loro ed essi erano sgomenti; coloro che lo seguivano erano impauriti. Presi di nuovo in disparte i Dodici, si mise a dire loro quello che stava per accadergli:

Terzo annunzio della passione

10: 32 "Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sarà consegnato ai capi dei sacerdoti e agli scribi; lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani,10: 33 lo derideranno, gli sputeranno addosso, lo flagelleranno e lo uccideranno, e dopo tre giorni risorgerà".10: 34 Gli si avvicinarono Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedeo, dicendogli: "Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo".

La domanda dei figli di Zebedeo

10: 35 Egli disse loro: "Che cosa volete che io faccia per voi?".10: 36 Gli risposero: "Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra".10: 37 Gesù disse loro: "Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?".10: 38 Gli risposero: "Lo possiamo". E Gesù disse loro: "Il calice che io bevo anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati.10: 39 Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato".10: 40 Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni.

I capi devono servire

10: 41 Allora Gesù li chiamò a sè e disse loro: "Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono.10: 42 Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore,10: 43 e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti.10: 44 Anche il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti".10: 45 E giunsero a Gerico. Mentre partiva da Gerico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timeo, Bartimeo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare.

Il cieco all'uscita di Gerico

10: 46 Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: "Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!".10: 47 Molti lo rimproveravano perchè tacesse, ma egli gridava ancora più forte: "Figlio di Davide, abbi pietà di me!".10: 48 Gesù si fermò e disse: "Chiamatelo!". Chiamarono il cieco, dicendogli: "Coraggio! àlzati, ti chiama!".10: 49 Egli, gettato via il suo mantello, balzò in piedi e venne da Gesù.10: 50 Allora Gesù gli disse: "Che cosa vuoi che io faccia per te?". E il cieco gli rispose: "Rabbunì, che io veda di nuovo!".10: 51 E Gesù gli disse: "Va', la tua fede ti ha salvato". E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada.10: 52 Quando furono vicini a Gerusalemme, verso Bètfage e Betània, presso il monte degli Ulivi, mandò due dei suoi discepoli

Ingresso messianico in Gerusalemme

11: 1 e disse loro: "Andate nel villaggio di fronte a voi e subito, entrando in esso, troverete un puledro legato, sul quale nessuno è ancora salito. Slegatelo e portatelo qui.11: 2 E se qualcuno vi dirà: "Perchè fate questo?", rispondete: "Il Signore ne ha bisogno, ma lo rimanderà qui subito"".11: 3 Andarono e trovarono un puledro legato vicino a una porta, fuori sulla strada, e lo slegarono.11: 4 Alcuni dei presenti dissero loro: "Perchè slegate questo puledro?".11: 5 Ed essi risposero loro come aveva detto Gesù. E li lasciarono fare.11: 6 Portarono il puledro da Gesù, vi gettarono sopra i loro mantelli ed egli vi salì sopra.11: 7 Molti stendevano i propri mantelli sulla strada, altri invece delle fronde, tagliate nei campi.11: 8 Quelli che precedevano e quelli che seguivano, gridavano: "Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore!11: 9 Benedetto il Regno che viene, del nostro padre Davide! Osanna nel più alto dei cieli!".11: 10 Ed entrò a Gerusalemme, nel tempio. E dopo aver guardato ogni cosa attorno, essendo ormai l'ora tarda, uscì con i Dodici verso Betània.11: 11 La mattina seguente, mentre uscivano da Betània, ebbe fame.

Il fico sterile

11: 12 Avendo visto da lontano un albero di fichi che aveva delle foglie, si avvicinò per vedere se per caso vi trovasse qualcosa ma, quando vi giunse vicino, non trovò altro che foglie. Non era infatti la stagione dei fichi.11: 13 Rivolto all'albero, disse: "Nessuno mai più in eterno mangi i tuoi frutti!". E i suoi discepoli l'udirono.11: 14 Giunsero a Gerusalemme. Entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano e quelli che compravano nel tempio; rovesciò i tavoli dei cambiamonete e le sedie dei venditori di colombe

I venditori cacciati dal tempio

11: 15 e non permetteva che si trasportassero cose attraverso il tempio.11: 16 E insegnava loro dicendo: "Non sta forse scritto: La mia casa sarà chiamata casa di preghiera per tutte le nazioni? Voi invece ne avete fatto un covo di ladri".11: 17 Lo udirono i capi dei sacerdoti e gli scribi e cercavano il modo di farlo morire. Avevano infatti paura di lui, perchè tutta la folla era stupita del suo insegnamento.11: 18 Quando venne la sera, uscirono fuori dalla città.11: 19 La mattina seguente, passando, videro l'albero di fichi seccato fin dalle radici.

Il fico seccato. Fede e preghiera

11: 2 E se qualcuno vi dirà: "Perchè fate questo?", rispondete: "Il Signore ne ha bisogno, ma lo rimanderà qui subito"".11: 3 Andarono e trovarono un puledro legato vicino a una porta, fuori sulla strada, e lo slegarono.11: 4 Alcuni dei presenti dissero loro: "Perchè slegate questo puledro?".11: 5 Ed essi risposero loro come aveva detto Gesù. E li lasciarono fare.11: 6 Portarono il puledro da Gesù, vi gettarono sopra i loro mantelli ed egli vi salì sopra.11: 7 Molti stendevano i propri mantelli sulla strada, altri invece delle fronde, tagliate nei campi.11: 8 Quelli che precedevano e quelli che seguivano, gridavano: "Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore!11: 9 Benedetto il Regno che viene, del nostro padre Davide! Osanna nel più alto dei cieli!".11: 10 Ed entrò a Gerusalemme, nel tempio. E dopo aver guardato ogni cosa attorno, essendo ormai l'ora tarda, uscì con i Dodici verso Betània.11: 11 La mattina seguente, mentre uscivano da Betània, ebbe fame.11: 12 Avendo visto da lontano un albero di fichi che aveva delle foglie, si avvicinò per vedere se per caso vi trovasse qualcosa ma, quando vi giunse vicino, non trovò altro che foglie. Non era infatti la stagione dei fichi.11: 13 Rivolto all'albero, disse: "Nessuno mai più in eterno mangi i tuoi frutti!". E i suoi discepoli l'udirono.11: 14 Giunsero a Gerusalemme. Entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano e quelli che compravano nel tempio; rovesciò i tavoli dei cambiamonete e le sedie dei venditori di colombe11: 15 e non permetteva che si trasportassero cose attraverso il tempio.11: 16 E insegnava loro dicendo: "Non sta forse scritto: La mia casa sarà chiamata casa di preghiera per tutte le nazioni? Voi invece ne avete fatto un covo di ladri".11: 17 Lo udirono i capi dei sacerdoti e gli scribi e cercavano il modo di farlo morire. Avevano infatti paura di lui, perchè tutta la folla era stupita del suo insegnamento.11: 18 Quando venne la sera, uscirono fuori dalla città.11: 19 La mattina seguente, passando, videro l'albero di fichi seccato fin dalle radici.11: 20 Pietro si ricordò e gli disse: "Maestro, guarda: l'albero di fichi che hai maledetto è seccato".11: 21 Rispose loro Gesù: "Abbiate fede in Dio!11: 22 In verità io vi dico: se uno dicesse a questo monte: "Lèvati e gèttati nel mare", senza dubitare in cuor suo, ma credendo che quanto dice avviene, ciò gli avverrà.11: 23 Per questo vi dico: tutto quello che chiederete nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi accadrà.11: 24 Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate, perchè anche il Padre vostro che è nei cieli perdoni a voi le vostre colpe".11: 25 e gli dissero: "Con quale autorità fai queste cose? O chi ti ha dato l'autorità di farle?".11: 26 Ma Gesù disse loro: "Vi farò una sola domanda. Se mi rispondete, vi dirò con quale autorità faccio questo.

Obiezione dei Giudei sull'autorità di gesù

11: 27 Il battesimo di Giovanni veniva dal cielo o dagli uomini? Rispondetemi".11: 28 Essi discutevano fra loro dicendo: "Se diciamo: "Dal cielo", risponderà: "Perchè allora non gli avete creduto?".11: 29 Diciamo dunque: "Dagli uomini"?". Ma temevano la folla, perchè tutti ritenevano che Giovanni fosse veramente un profeta.11: 30 Rispondendo a Gesù dissero: "Non lo sappiamo". E Gesù disse loro: "Neanche io vi dico con quale autorità faccio queste cose".11: 31 Si mise a parlare loro con parabole: "Un uomo piantò una vigna, la circondò con una siepe, scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano.11: 32 Al momento opportuno mandò un servo dai contadini a ritirare da loro la sua parte del raccolto della vigna.11: 33 Ma essi lo presero, lo bastonarono e lo mandarono via a mani vuote.

Parabola dei vignaioli omicidi

12: 1 Mandò loro di nuovo un altro servo: anche quello lo picchiarono sulla testa e lo insultarono.12: 2 Ne mandò un altro, e questo lo uccisero; poi molti altri: alcuni li bastonarono, altri li uccisero.12: 3 Ne aveva ancora uno, un figlio amato; lo inviò loro per ultimo, dicendo: "Avranno rispetto per mio figlio!".12: 4 Ma quei contadini dissero tra loro: "Costui è l'erede. Su, uccidiamolo e l'eredità sarà nostra!".12: 5 Lo presero, lo uccisero e lo gettarono fuori della vigna.12: 6 Che cosa farà dunque il padrone della vigna? Verrà e farà morire i contadini e darà la vigna ad altri.12: 7 Non avete letto questa Scrittura: La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d'angolo;12: 8 questo è stato fatto dal Signore ed è una meraviglia ai nostri occhi?".12: 9 E cercavano di catturarlo, ma ebbero paura della folla; avevano capito infatti che aveva detto quella parabola contro di loro. Lo lasciarono e se ne andarono.12: 10 Mandarono da lui alcuni farisei ed erodiani, per coglierlo in fallo nel discorso.12: 11 Vennero e gli dissero: "Maestro, sappiamo che sei veritiero e non hai soggezione di alcuno, perchè non guardi in faccia a nessuno, ma insegni la via di Dio secondo verità. è lecito o no pagare il tributo a Cesare? Lo dobbiamo dare, o no?".12: 12 Ma egli, conoscendo la loro ipocrisia, disse loro: "Perchè volete mettermi alla prova? Portatemi un denaro: voglio vederlo".

Il tribùto a Cesare

12: 13 Ed essi glielo portarono. Allora disse loro: "Questa immagine e l'iscrizione, di chi sono?". Gli risposero: "Di Cesare".12: 14 Gesù disse loro: "Quello che è di Cesare rendetelo a Cesare, e quello che è di Dio, a Dio". E rimasero ammirati di lui.12: 15 Vennero da lui alcuni sadducei - i quali dicono che non c'è risurrezione - e lo interrogavano dicendo:12: 16 "Maestro, Mosè ci ha lasciato scritto che, se muore il fratello di qualcuno e lascia la moglie senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello.12: 17 C'erano sette fratelli: il primo prese moglie, morì e non lasciò discendenza.

La resurrezione dei morti

12: 18 Allora la prese il secondo e morì senza lasciare discendenza; e il terzo ugualmente,12: 19 e nessuno dei sette lasciò discendenza. Alla fine, dopo tutti, morì anche la donna.12: 20 Alla risurrezione, quando risorgeranno, di quale di loro sarà moglie? Poichè tutti e sette l'hanno avuta in moglie".12: 21 Rispose loro Gesù: "Non è forse per questo che siete in errore, perchè non conoscete le Scritture nè la potenza di Dio?12: 22 Quando risorgeranno dai morti, infatti, non prenderanno nè moglie nè marito, ma saranno come angeli nei cieli.12: 23 Riguardo al fatto che i morti risorgono, non avete letto nel libro di Mosè, nel racconto del roveto, come Dio gli parlò dicendo: Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe?12: 24 Non è Dio dei morti, ma dei viventi! Voi siete in grave errore".12: 25 Allora si avvicinò a lui uno degli scribi che li aveva uditi discutere e, visto come aveva ben risposto a loro, gli domandò: "Qual è il primo di tutti i comandamenti?".12: 26 Gesù rispose: "Il primo è: Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l'unico Signore;12: 27 amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza.

Il primo comandamento

12: 28 Il secondo è questo: Amerai il tuo prossimo come te stesso. Non c'è altro comandamento più grande di questi".12: 29 Lo scriba gli disse: "Hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico e non vi è altri all'infuori di lui;12: 30 amarlo con tutto il cuore, con tutta l'intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici".12: 31 Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Gesù gli disse: "Non sei lontano dal regno di Dio". E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.12: 32 Insegnando nel tempio, Gesù diceva: "Come mai gli scribi dicono che il Cristo è figlio di Davide?12: 33 Disse infatti Davide stesso, mosso dallo Spirito Santo: Disse il Signore al mio Signore: Siedi alla mia destra, finchè io ponga i tuoi nemici sotto i tuoi piedi.12: 34 Davide stesso lo chiama Signore: da dove risulta che è suo figlio?". E la folla numerosa lo ascoltava volentieri.

Il Cristo figlio e signore di Davide

12: 35 Diceva loro nel suo insegnamento: "Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze,12: 36 avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti.12: 37 Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna più severa".

Gli scribi giudicati da gesù

12: 38 Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte.12: 39 Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo.12: 40 Allora, chiamati a sè i suoi discepoli, disse loro: "In verità io vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri.

L'obolo della vedova

12: 41 Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere".12: 42 Mentre usciva dal tempio, uno dei suoi discepoli gli disse: "Maestro, guarda che pietre e che costruzioni!".12: 43 Gesù gli rispose: "Vedi queste grandi costruzioni? Non sarà lasciata qui pietra su pietra che non venga distrutta".12: 44 Mentre stava sul monte degli Ulivi, seduto di fronte al tempio, Pietro, Giacomo, Giovanni e Andrea lo interrogavano in disparte:

Discorso escatologico. Introduzione

13: 1 "Di' a noi: quando accadranno queste cose e quale sarà il segno quando tutte queste cose staranno per compiersi?".13: 2 Gesù si mise a dire loro: "Badate che nessuno v'inganni!13: 3 Molti verranno nel mio nome, dicendo: "Sono io", e trarranno molti in inganno.13: 4 E quando sentirete di guerre e di rumori di guerre, non allarmatevi; deve avvenire, ma non è ancora la fine.

L'inizio dei dolori

13: 5 Si solleverà infatti nazione contro nazione e regno contro regno; vi saranno terremoti in diversi luoghi e vi saranno carestie: questo è l'inizio dei dolori.13: 6 Ma voi badate a voi stessi! Vi consegneranno ai sinedri, sarete percossi nelle sinagoghe e comparirete davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro.13: 7 Ma prima è necessario che il Vangelo sia proclamato a tutte le nazioni.13: 8 E quando vi condurranno via per consegnarvi, non preoccupatevi prima di quello che direte, ma dite ciò che in quell'ora vi sarà dato: perchè non siete voi a parlare, ma lo Spirito Santo.13: 9 Il fratello farà morire il fratello, il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno.13: 10 Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato.13: 11 Quando vedrete l'abominio della devastazione presente là dove non è lecito - chi legge, comprenda -, allora quelli che si trovano nella Giudea fuggano sui monti,13: 12 chi si trova sulla terrazza non scenda e non entri a prendere qualcosa nella sua casa,13: 13 e chi si trova nel campo non torni indietro a prendersi il mantello.

La grande tribùlazione di Gerusalemme

13: 14 In quei giorni guai alle donne incinte e a quelle che allattano!13: 15 Pregate che ciò non accada d'inverno;13: 16 perchè quelli saranno giorni di tribolazione, quale non vi è mai stata dall'inizio della creazione, fatta da Dio, fino ad ora, e mai più vi sarà.13: 17 E se il Signore non abbreviasse quei giorni, nessuno si salverebbe. Ma, grazie agli eletti che egli si è scelto, ha abbreviato quei giorni.13: 18 Allora, se qualcuno vi dirà: "Ecco, il Cristo è qui; ecco, è là", voi non credeteci;13: 19 perchè sorgeranno falsi cristi e falsi profeti e faranno segni e prodigi per ingannare, se possibile, gli eletti.13: 20 Voi, però, fate attenzione! Io vi ho predetto tutto.13: 21 In quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce,13: 22 le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte.13: 23 Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria.

Manifestazione gloriosa del figlio dell'uomo

13: 24 Egli manderà gli angeli e radunerà i suoi eletti dai quattro venti, dall'estremità della terra fino all'estremità del cielo.13: 25 Dalla pianta di fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l'estate è vicina.13: 26 Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli è vicino, è alle porte.13: 27 In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo avvenga.

Parabola del fico

13: 28 Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.13: 29 Quanto però a quel giorno o a quell'ora, nessuno lo sa, nè gli angeli nel cielo nè il Figlio, eccetto il Padre.13: 30 Fate attenzione, vegliate, perchè non sapete quando è il momento.13: 31 è come un uomo, che è partito dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vegliare.13: 32 Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino;

Vegliate per non essere sorpresi

13: 33 fate in modo che, giungendo all'improvviso, non vi trovi addormentati.13: 34 Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!".13: 35 Mancavano due giorni alla Pasqua e agli Azzimi, e i capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano il modo di catturarlo con un inganno per farlo morire.13: 36 Dicevano infatti: "Non durante la festa, perchè non vi sia una rivolta del popolo".13: 37 Gesù si trovava a Betània, nella casa di Simone il lebbroso. Mentre era a tavola, giunse una donna che aveva un vaso di alabastro, pieno di profumo di puro nardo, di grande valore. Ella ruppe il vaso di alabastro e versò il profumo sul suo capo.

Complotto contro gesù

14: 1 Ci furono alcuni, fra loro, che si indignarono: "Perchè questo spreco di profumo?14: 2 Si poteva venderlo per più di trecento denari e darli ai poveri!". Ed erano infuriati contro di lei.

L'unzione a Betania

14: 3 Allora Gesù disse: "Lasciatela stare; perchè la infastidite? Ha compiuto un'azione buona verso di me.14: 4 I poveri infatti li avete sempre con voi e potete far loro del bene quando volete, ma non sempre avete me.14: 5 Ella ha fatto ciò che era in suo potere, ha unto in anticipo il mio corpo per la sepoltura.14: 6 In verità io vi dico: dovunque sarà proclamato il Vangelo, per il mondo intero, in ricordo di lei si dirà anche quello che ha fatto".14: 7 Allora Giuda Iscariota, uno dei Dodici, si recò dai capi dei sacerdoti per consegnare loro Gesù.14: 8 Quelli, all'udirlo, si rallegrarono e promisero di dargli del denaro. Ed egli cercava come consegnarlo al momento opportuno.14: 9 Il primo giorno degli Azzimi, quando si immolava la Pasqua, i suoi discepoli gli dissero: "Dove vuoi che andiamo a preparare, perchè tu possa mangiare la Pasqua?".

Il tradimento di Giuda

14: 1 Ci furono alcuni, fra loro, che si indignarono: "Perchè questo spreco di profumo?14: 2 Si poteva venderlo per più di trecento denari e darli ai poveri!". Ed erano infuriati contro di lei.14: 3 Allora Gesù disse: "Lasciatela stare; perchè la infastidite? Ha compiuto un'azione buona verso di me.14: 4 I poveri infatti li avete sempre con voi e potete far loro del bene quando volete, ma non sempre avete me.14: 5 Ella ha fatto ciò che era in suo potere, ha unto in anticipo il mio corpo per la sepoltura.14: 6 In verità io vi dico: dovunque sarà proclamato il Vangelo, per il mondo intero, in ricordo di lei si dirà anche quello che ha fatto".14: 7 Allora Giuda Iscariota, uno dei Dodici, si recò dai capi dei sacerdoti per consegnare loro Gesù.14: 8 Quelli, all'udirlo, si rallegrarono e promisero di dargli del denaro. Ed egli cercava come consegnarlo al momento opportuno.14: 9 Il primo giorno degli Azzimi, quando si immolava la Pasqua, i suoi discepoli gli dissero: "Dove vuoi che andiamo a preparare, perchè tu possa mangiare la Pasqua?".14: 10 Allora mandò due dei suoi discepoli, dicendo loro: "Andate in città e vi verrà incontro un uomo con una brocca d'acqua; seguitelo.14: 11 Là dove entrerà, dite al padrone di casa: "Il Maestro dice: Dov'è la mia stanza, in cui io possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli?".

Preparativi del pasto pasquale

14: 12 Egli vi mostrerà al piano superiore una grande sala, arredata e già pronta; lì preparate la cena per noi".14: 13 I discepoli andarono e, entrati in città, trovarono come aveva detto loro e prepararono la Pasqua.14: 14 Venuta la sera, egli arrivò con i Dodici.14: 15 Ora, mentre erano a tavola e mangiavano, Gesù disse: "In verità io vi dico: uno di voi, colui che mangia con me, mi tradirà".14: 16 Cominciarono a rattristarsi e a dirgli, uno dopo l'altro: "Sono forse io?".

Annunzio del tradimento di Giuda

14: 17 Egli disse loro: "Uno dei Dodici, colui che mette con me la mano nel piatto.14: 18 Il Figlio dell'uomo se ne va, come sta scritto di lui; ma guai a quell'uomo, dal quale il Figlio dell'uomo viene tradito! Meglio per quell'uomo se non fosse mai nato!".14: 19 E, mentre mangiavano, prese il pane e recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: "Prendete, questo è il mio corpo".14: 20 Poi prese un calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti.14: 21 E disse loro: "Questo è il mio sangue dell'alleanza, che è versato per molti.

Istituzione dell'Eucaristia

14: 22 In verità io vi dico che non berrò mai più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo, nel regno di Dio".14: 23 Dopo aver cantato l'inno, uscirono verso il monte degli Ulivi.14: 24 Gesù disse loro: "Tutti rimarrete scandalizzati, perchè sta scritto: Percuoterò il pastore e le pecore saranno disperse.14: 25 Ma, dopo che sarò risorto, vi precederò in Galilea".

Predizione del rinnegamento di Pietro

14: 26 Pietro gli disse: "Anche se tutti si scandalizzeranno, io no!".14: 27 Gesù gli disse: "In verità io ti dico: proprio tu, oggi, questa notte, prima che due volte il gallo canti, tre volte mi rinnegherai".14: 28 Ma egli, con grande insistenza, diceva: "Anche se dovessi morire con te, io non ti rinnegherò". Lo stesso dicevano pure tutti gli altri.14: 29 Giunsero a un podere chiamato Getsèmani ed egli disse ai suoi discepoli: "Sedetevi qui, mentre io prego".14: 30 Prese con sè Pietro, Giacomo e Giovanni e cominciò a sentire paura e angoscia.14: 31 Disse loro: "La mia anima è triste fino alla morte. Restate qui e vegliate".

Al Getsamani

14: 32 Poi, andato un po' innanzi, cadde a terra e pregava che, se fosse possibile, passasse via da lui quell'ora.14: 33 E diceva: "Abbà! Padre! Tutto è possibile a te: allontana da me questo calice! Però non ciò che voglio io, ma ciò che vuoi tu".14: 34 Poi venne, li trovò addormentati e disse a Pietro: "Simone, dormi? Non sei riuscito a vegliare una sola ora?14: 35 Vegliate e pregate per non entrare in tentazione. Lo spirito è pronto, ma la carne è debole".14: 36 Si allontanò di nuovo e pregò dicendo le stesse parole.14: 37 Poi venne di nuovo e li trovò addormentati, perchè i loro occhi si erano fatti pesanti, e non sapevano che cosa rispondergli.14: 38 Venne per la terza volta e disse loro: "Dormite pure e riposatevi! Basta! è venuta l'ora: ecco, il Figlio dell'uomo viene consegnato nelle mani dei peccatori.14: 39 Alzatevi, andiamo! Ecco, colui che mi tradisce è vicino".14: 40 E subito, mentre ancora egli parlava, arrivò Giuda, uno dei Dodici, e con lui una folla con spade e bastoni, mandata dai capi dei sacerdoti, dagli scribi e dagli anziani.14: 41 Il traditore aveva dato loro un segno convenuto, dicendo: "Quello che bacerò, è lui; arrestatelo e conducetelo via sotto buona scorta".14: 42 Appena giunto, gli si avvicinò e disse: "Rabbì" e lo baciò.

L'arresto di gesù

14: 43 Quelli gli misero le mani addosso e lo arrestarono.14: 44 Uno dei presenti estrasse la spada, percosse il servo del sommo sacerdote e gli staccò l'orecchio.14: 45 Allora Gesù disse loro: "Come se fossi un ladro siete venuti a prendermi con spade e bastoni.14: 46 Ogni giorno ero in mezzo a voi nel tempio a insegnare, e non mi avete arrestato. Si compiano dunque le Scritture!".14: 47 Allora tutti lo abbandonarono e fuggirono.14: 48 Lo seguiva però un ragazzo, che aveva addosso soltanto un lenzuolo, e lo afferrarono.14: 49 Ma egli, lasciato cadere il lenzuolo, fuggì via nudo.14: 50 Condussero Gesù dal sommo sacerdote, e là si riunirono tutti i capi dei sacerdoti, gli anziani e gli scribi.14: 51 Pietro lo aveva seguito da lontano, fin dentro il cortile del palazzo del sommo sacerdote, e se ne stava seduto tra i servi, scaldandosi al fuoco.14: 52 I capi dei sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano una testimonianza contro Gesù per metterlo a morte, ma non la trovavano.

gesù davanti al sinedrio

14: 53 Molti infatti testimoniavano il falso contro di lui e le loro testimonianze non erano concordi.14: 54 Alcuni si alzarono a testimoniare il falso contro di lui, dicendo:14: 55 "Lo abbiamo udito mentre diceva: "Io distruggerò questo tempio, fatto da mani d'uomo, e in tre giorni ne costruirò un altro, non fatto da mani d'uomo"".14: 56 Ma nemmeno così la loro testimonianza era concorde.14: 57 Il sommo sacerdote, alzatosi in mezzo all'assemblea, interrogò Gesù dicendo: "Non rispondi nulla? Che cosa testimoniano costoro contro di te?".14: 58 Ma egli taceva e non rispondeva nulla. Di nuovo il sommo sacerdote lo interrogò dicendogli: "Sei tu il Cristo, il Figlio del Benedetto?".14: 59 Gesù rispose: "Io lo sono! E vedrete il Figlio dell'uomo seduto alla destra della Potenza e venire con le nubi del cielo".14: 60 Allora il sommo sacerdote, stracciandosi le vesti, disse: "Che bisogno abbiamo ancora di testimoni?14: 61 Avete udito la bestemmia; che ve ne pare?". Tutti sentenziarono che era reo di morte.14: 62 Alcuni si misero a sputargli addosso, a bendargli il volto, a percuoterlo e a dirgli: "Fa' il profeta!". E i servi lo schiaffeggiavano.14: 63 Mentre Pietro era giù nel cortile, venne una delle giovani serve del sommo sacerdote14: 64 e, vedendo Pietro che stava a scaldarsi, lo guardò in faccia e gli disse: "Anche tu eri con il Nazareno, con Gesù".14: 65 Ma egli negò, dicendo: "Non so e non capisco che cosa dici". Poi uscì fuori verso l'ingresso e un gallo cantò.

Rinnegamenti di Pietro

14: 66 E la serva, vedendolo, ricominciò a dire ai presenti: "Costui è uno di loro".14: 67 Ma egli di nuovo negava. Poco dopo i presenti dicevano di nuovo a Pietro: "è vero, tu certo sei uno di loro; infatti sei Galileo".14: 68 Ma egli cominciò a imprecare e a giurare: "Non conosco quest'uomo di cui parlate".14: 69 E subito, per la seconda volta, un gallo cantò. E Pietro si ricordò della parola che Gesù gli aveva detto: "Prima che due volte il gallo canti, tre volte mi rinnegherai". E scoppiò in pianto.14: 70 E subito, al mattino, i capi dei sacerdoti, con gli anziani, gli scribi e tutto il sinedrio, dopo aver tenuto consiglio, misero in catene Gesù, lo portarono via e lo consegnarono a Pilato.14: 71 Pilato gli domandò: "Tu sei il re dei Giudei?". Ed egli rispose: "Tu lo dici".14: 72 I capi dei sacerdoti lo accusavano di molte cose.

gesù davanti a Pilato

15: 1 Pilato lo interrogò di nuovo dicendo: "Non rispondi nulla? Vedi di quante cose ti accusano!".15: 2 Ma Gesù non rispose più nulla, tanto che Pilato rimase stupito.15: 3 A ogni festa, egli era solito rimettere in libertà per loro un carcerato, a loro richiesta.15: 4 Un tale, chiamato Barabba, si trovava in carcere insieme ai ribelli che nella rivolta avevano commesso un omicidio.15: 5 La folla, che si era radunata, cominciò a chiedere ciò che egli era solito concedere.15: 6 Pilato rispose loro: "Volete che io rimetta in libertà per voi il re dei Giudei?".15: 7 Sapeva infatti che i capi dei sacerdoti glielo avevano consegnato per invidia.15: 8 Ma i capi dei sacerdoti incitarono la folla perchè, piuttosto, egli rimettesse in libertà per loro Barabba.15: 9 Pilato disse loro di nuovo: "Che cosa volete dunque che io faccia di quello che voi chiamate il re dei Giudei?".15: 10 Ed essi di nuovo gridarono: "Crocifiggilo!".15: 11 Pilato diceva loro: "Che male ha fatto?". Ma essi gridarono più forte: "Crocifiggilo!".15: 12 Pilato, volendo dare soddisfazione alla folla, rimise in libertà per loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perchè fosse crocifisso.15: 13 Allora i soldati lo condussero dentro il cortile, cioè nel pretorio, e convocarono tutta la truppa.15: 14 Lo vestirono di porpora, intrecciarono una corona di spine e gliela misero attorno al capo.15: 15 Poi presero a salutarlo: "Salve, re dei Giudei!".

La corona di spine

15: 16 E gli percuotevano il capo con una canna, gli sputavano addosso e, piegando le ginocchia, si prostravano davanti a lui.15: 17 Dopo essersi fatti beffe di lui, lo spogliarono della porpora e gli fecero indossare le sue vesti, poi lo condussero fuori per crocifiggerlo.15: 18 Costrinsero a portare la sua croce un tale che passava, un certo Simone di Cirene, che veniva dalla campagna, padre di Alessandro e di Rufo.15: 19 Condussero Gesù al luogo del Gòlgota, che significa "Luogo del cranio",15: 20 e gli davano vino mescolato con mirra, ma egli non ne prese.

La via della croce

15: 21 Poi lo crocifissero e si divisero le sue vesti, tirando a sorte su di esse ciò che ognuno avrebbe preso.15: 22 Erano le nove del mattino quando lo crocifissero.

La crocifissione

15: 23 La scritta con il motivo della sua condanna diceva: "Il re dei Giudei".15: 24 Con lui crocifissero anche due ladroni, uno a destra e uno alla sua sinistra.15: 25 Quelli che passavano di là lo insultavano, scuotendo il capo e dicendo: "Ehi, tu che distruggi il tempio e lo ricostruisci in tre giorni,15: 26 salva te stesso scendendo dalla croce!".15: 27 Così anche i capi dei sacerdoti, con gli scribi, fra loro si facevano beffe di lui e dicevano: "Ha salvato altri e non può salvare se stesso!15: 28 Il Cristo, il re d'Israele, scenda ora dalla croce, perchè vediamo e crediamo!". E anche quelli che erano stati crocifissi con lui lo insultavano.

gesù in croce deriso e oltraggiato

15: 29 Quando fu mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio.15: 30 Alle tre, Gesù gridò a gran voce: "Eloì, Eloì, lemà sabactàni?", che significa: "Dio mio, Dio mio, perchè mi hai abbandonato?".15: 31 Udendo questo, alcuni dei presenti dicevano: "Ecco, chiama Elia!".15: 32 Uno corse a inzuppare di aceto una spugna, la fissò su una canna e gli dava da bere, dicendo: "Aspettate, vediamo se viene Elia a farlo scendere".

La morte di gesù

15: 33 Ma Gesù, dando un forte grido, spirò.15: 34 Il velo del tempio si squarciò in due, da cima a fondo.15: 35 Il centurione, che si trovava di fronte a lui, avendolo visto spirare in quel modo, disse: "Davvero quest'uomo era Figlio di Dio!".15: 36 Vi erano anche alcune donne, che osservavano da lontano, tra le quali Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo il minore e di Ioses, e Salome,15: 37 le quali, quando era in Galilea, lo seguivano e lo servivano, e molte altre che erano salite con lui a Gerusalemme.15: 38 Venuta ormai la sera, poichè era la Parasceve, cioè la vigilia del sabato,15: 39 Giuseppe d'Arimatea, membro autorevole del sinedrio, che aspettava anch'egli il regno di Dio, con coraggio andò da Pilato e chiese il corpo di Gesù.

Le pie donne su Calvario

15: 4 Un tale, chiamato Barabba, si trovava in carcere insieme ai ribelli che nella rivolta avevano commesso un omicidio.15: 5 La folla, che si era radunata, cominciò a chiedere ciò che egli era solito concedere.15: 6 Pilato rispose loro: "Volete che io rimetta in libertà per voi il re dei Giudei?".15: 7 Sapeva infatti che i capi dei sacerdoti glielo avevano consegnato per invidia.15: 8 Ma i capi dei sacerdoti incitarono la folla perchè, piuttosto, egli rimettesse in libertà per loro Barabba.15: 9 Pilato disse loro di nuovo: "Che cosa volete dunque che io faccia di quello che voi chiamate il re dei Giudei?".15: 10 Ed essi di nuovo gridarono: "Crocifiggilo!".15: 11 Pilato diceva loro: "Che male ha fatto?". Ma essi gridarono più forte: "Crocifiggilo!".15: 12 Pilato, volendo dare soddisfazione alla folla, rimise in libertà per loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perchè fosse crocifisso.15: 13 Allora i soldati lo condussero dentro il cortile, cioè nel pretorio, e convocarono tutta la truppa.15: 14 Lo vestirono di porpora, intrecciarono una corona di spine e gliela misero attorno al capo.15: 15 Poi presero a salutarlo: "Salve, re dei Giudei!".15: 16 E gli percuotevano il capo con una canna, gli sputavano addosso e, piegando le ginocchia, si prostravano davanti a lui.15: 17 Dopo essersi fatti beffe di lui, lo spogliarono della porpora e gli fecero indossare le sue vesti, poi lo condussero fuori per crocifiggerlo.15: 18 Costrinsero a portare la sua croce un tale che passava, un certo Simone di Cirene, che veniva dalla campagna, padre di Alessandro e di Rufo.15: 19 Condussero Gesù al luogo del Gòlgota, che significa "Luogo del cranio",15: 20 e gli davano vino mescolato con mirra, ma egli non ne prese.15: 21 Poi lo crocifissero e si divisero le sue vesti, tirando a sorte su di esse ciò che ognuno avrebbe preso.15: 22 Erano le nove del mattino quando lo crocifissero.15: 23 La scritta con il motivo della sua condanna diceva: "Il re dei Giudei".15: 24 Con lui crocifissero anche due ladroni, uno a destra e uno alla sua sinistra.15: 25 Quelli che passavano di là lo insultavano, scuotendo il capo e dicendo: "Ehi, tu che distruggi il tempio e lo ricostruisci in tre giorni,15: 26 salva te stesso scendendo dalla croce!".15: 27 Così anche i capi dei sacerdoti, con gli scribi, fra loro si facevano beffe di lui e dicevano: "Ha salvato altri e non può salvare se stesso!15: 28 Il Cristo, il re d'Israele, scenda ora dalla croce, perchè vediamo e crediamo!". E anche quelli che erano stati crocifissi con lui lo insultavano.15: 29 Quando fu mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio.15: 30 Alle tre, Gesù gridò a gran voce: "Eloì, Eloì, lemà sabactàni?", che significa: "Dio mio, Dio mio, perchè mi hai abbandonato?".15: 31 Udendo questo, alcuni dei presenti dicevano: "Ecco, chiama Elia!".15: 32 Uno corse a inzuppare di aceto una spugna, la fissò su una canna e gli dava da bere, dicendo: "Aspettate, vediamo se viene Elia a farlo scendere".15: 33 Ma Gesù, dando un forte grido, spirò.15: 34 Il velo del tempio si squarciò in due, da cima a fondo.15: 35 Il centurione, che si trovava di fronte a lui, avendolo visto spirare in quel modo, disse: "Davvero quest'uomo era Figlio di Dio!".15: 36 Vi erano anche alcune donne, che osservavano da lontano, tra le quali Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo il minore e di Ioses, e Salome,15: 37 le quali, quando era in Galilea, lo seguivano e lo servivano, e molte altre che erano salite con lui a Gerusalemme.15: 38 Venuta ormai la sera, poichè era la Parasceve, cioè la vigilia del sabato,15: 39 Giuseppe d'Arimatea, membro autorevole del sinedrio, che aspettava anch'egli il regno di Dio, con coraggio andò da Pilato e chiese il corpo di Gesù.15: 40 Pilato si meravigliò che fosse già morto e, chiamato il centurione, gli domandò se era morto da tempo.15: 41 Informato dal centurione, concesse la salma a Giuseppe.

La sepoltura

15: 42 Egli allora, comprato un lenzuolo, lo depose dalla croce, lo avvolse con il lenzuolo e lo mise in un sepolcro scavato nella roccia. Poi fece rotolare una pietra all'entrata del sepolcro.15: 43 Maria di Màgdala e Maria madre di Ioses stavano a osservare dove veniva posto.15: 44 Passato il sabato, Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo e Salome comprarono oli aromatici per andare a ungerlo.15: 45 Di buon mattino, il primo giorno della settimana, vennero al sepolcro al levare del sole.15: 46 Dicevano tra loro: "Chi ci farà rotolare via la pietra dall'ingresso del sepolcro?".15: 47 Alzando lo sguardo, osservarono che la pietra era già stata fatta rotolare, benchè fosse molto grande.

La tomba vuota. Messaggio dell'angelo

16: 1 Entrate nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d'una veste bianca, ed ebbero paura.16: 2 Ma egli disse loro: "Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. è risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l'avevano posto.16: 3 Ma andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro: "Egli vi precede in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha detto"".16: 4 Esse uscirono e fuggirono via dal sepolcro, perchè erano piene di spavento e di stupore. E non dissero niente a nessuno, perchè erano impaurite.16: 5 Risorto al mattino, il primo giorno dopo il sabato, Gesù apparve prima a Maria di Màgdala, dalla quale aveva scacciato sette demòni.16: 6 Questa andò ad annunciarlo a quanti erano stati con lui ed erano in lutto e in pianto.16: 7 Ma essi, udito che era vivo e che era stato visto da lei, non credettero.16: 8 Dopo questo, apparve sotto altro aspetto a due di loro, mentre erano in cammino verso la campagna.

Apparizioni di gesù resuscitato

16: 9 Anch'essi ritornarono ad annunciarlo agli altri; ma non credettero neppure a loro.16: 10 Alla fine apparve anche agli Undici, mentre erano a tavola, e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore, perchè non avevano creduto a quelli che lo avevano visto risorto.16: 11 E disse loro: "Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura.16: 12 Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato.16: 13 Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demòni, parleranno lingue nuove,16: 14 prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno".16: 15 Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio.16: 16 Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano.16: 17 16: 18 16: 19 16: 20
marco