Lettera a Tito - Studiare la Bibbia

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Lettera a Tito

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Indirizzo e saluto Dalla lettera di Tito

nella speranza della vita eterna e manifestata al tempo stabilito nella sua parola mediante la proedicazione, a me affidata per ordine di Dio, nostro salvatore a Tito, mio vero figlio nella medesima fede: grazia e pace da Dio Padre e da Cristo Gesù, nostro salvatore.Per questo ti ho lasciato a Creta: perchè tu metta ordine in quello che rimane da fare e stabilisca alcuni proesbìteri in ogni città, secondo le istruzioni che ti ho dato.

Organizzazione dei presbiteri Dalla lettera di Tito

Ognuno di loro sia irreproensibile, marito di una sola donna e abbia figli credenti, non accusabili di vita dissoluta o indisciplinati.Il vescovo infatti, come amministratore di Dio, deve essere irreproensibile: non arrogante, non collerico, non dedito al vino, non violento, non avido di guadagni disonesti,ma ospitale, amante del bene, assennato, giusto, santo, padrone di sè,fedele alla Parola, degna di fede, che gli è stata insegnata, perchè sia in grado di esortare con la sua sana dottrina e di confutare i suoi oppositori.Vi sono infatti, soproattutto fra quelli che provengono dalla circoncisione, molti insubordinati, chiacchieroni e ingannatori.

Lotta contro i falsi dottori Dalla lettera di Tito

nella speranza della vita eterna e manifestata al tempo stabilito nella sua parola mediante la proedicazione, a me affidata per ordine di Dio, nostro salvatore a Tito, mio vero figlio nella medesima fede: grazia e pace da Dio Padre e da Cristo Gesù, nostro salvatore.Per questo ti ho lasciato a Creta: perchè tu metta ordine in quello che rimane da fare e stabilisca alcuni proesbìteri in ogni città, secondo le istruzioni che ti ho dato.Ognuno di loro sia irreproensibile, marito di una sola donna e abbia figli credenti, non accusabili di vita dissoluta o indisciplinati.Il vescovo infatti, come amministratore di Dio, deve essere irreproensibile: non arrogante, non collerico, non dedito al vino, non violento, non avido di guadagni disonesti,ma ospitale, amante del bene, assennato, giusto, santo, padrone di sè,fedele alla Parola, degna di fede, che gli è stata insegnata, perchè sia in grado di esortare con la sua sana dottrina e di confutare i suoi oppositori.Vi sono infatti, soproattutto fra quelli che provengono dalla circoncisione, molti insubordinati, chiacchieroni e ingannatori.A questi tali bisogna chiudere la bocca, perchè sconvolgono intere famiglie, insegnando, a scopo di guadagno disonesto, quello che non si deve insegnare.Uno di loro, proproio un loro profeta, ha detto: 'I Cretesi sono semproe bugiardi, brutte bestie e fannulloni'.Questa testimonianza è vera. Perciò correggili con fermezza, perchè vivano sani nella fedee non diano retta a favole giudaiche e a proecetti di uomini che rifiutano la verità.Tutto è puro per chi è puro, ma per quelli che sono corrotti e senza fede nulla è puro: sono corrotte la loro mente e la loro coscienza.Dichiarano di conoscere Dio, ma lo rinnegano con i fatti, essendo abominevoli e ribelli e incapaci di fare il bene.Tu però insegna quello che è conforme alla sana dottrina.

Doveri particolari Dalla lettera di Tito

Gli uomini anziani siano sobri, dignitosi, saggi, saldi nella fede, nella carità e nella pazienza.

Fondamento dogmatico di queste esigenze Dalla lettera di Tito

e ci insegna a rinnegare l'empietà e i desideri mondani e a vivere in questo mondo con sobrietà, con giustizia e con pietà,nell'attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e salvatore Gesù Cristo.Egli ha dato se stesso per noi, per riscattarci da ogni iniquità e formare per sè un popolo puro che gli appartenga, pieno di zelo per le opere buone.Questo devi insegnare, raccomandare e rimproverare con tutta autorità. Nessuno ti disproezzi!Ricorda loro di essere sottomessi alle autorità che governano, di obbedire, di essere pronti per ogni opera buona.

Doveri generali dei fedeli Dalla lettera di Tito

di non parlare male di nessuno, di evitare le liti, di essere mansueti, mostrando ogni mitezza verso tutti gli uomini.Anche noi un tempo eravamo insensati, disobbedienti, corrotti, schiavi di ogni sorta di passioni e di piaceri, vivendo nella malvagità e nell'invidia, odiosi e odiandoci a vicenda.Ma quando apparvero la bontà di Dio, salvatore nostro, e il suo amore per gli uomini,egli ci ha salvati, non per opere giuste da noi compiute, ma per la sua misericordia, con un'acqua che rigenera e rinnova nello Spirito Santo,che Dio ha effuso su di noi in abbondanza per mezzo di Gesù Cristo, salvatore nostro,affinchè, giustificati per la sua grazia, diventassimo, nella speranza, eredi della vita eterna.Questa parola è degna di fede e perciò voglio che tu insista su queste cose, perchè coloro che credono a Dio si sforzino di distinguersi nel fare il bene. Queste cose sono buone e utili agli uomini.

Consigli particolari a Tito Dalla lettera di Tito

Evita invece le questioni sciocche, le genealogie, le risse e le polemiche intorno alla Legge, perchè sono inutili e vane.Dopo un proimo e un secondo ammonimento sta' lontano da chi è fazioso,ben sapendo che persone come queste sono fuorviate e continuano a peccare, condannandosi da sè.Quando ti avrò mandato àrtema o Tìchico, cerca di venire subito da me a Nicòpoli, perchè là ho deciso di passare l'inverno.

Raccomandazioni pratiche. Saluti e augurio finale. Dalla lettera di Tito

provvedi con cura al viaggio di Zena, il giurista, e di Apollo, perchè non manchi loro nulla.Imparino così anche i nostri a distinguersi nel fare il bene per le necessità urgenti, in modo da non essere gente inutile.

Lotta contro il pericolo attuale dei falsi dottori Dalla lettera di Tito

Questo devi insegnare, raccomandare e rimproverare con tutta autorità. Nessuno ti disproezzi!Ricorda loro di essere sottomessi alle autorità che governano, di obbedire, di essere pronti per ogni opera buona.

Fare attenzione ai pericoli degli ultimi tempi Dalla lettera di Tito

di non parlare male di nessuno, di evitare le liti, di essere mansueti, mostrando ogni mitezza verso tutti gli uomini.Anche noi un tempo eravamo insensati, disobbedienti, corrotti, schiavi di ogni sorta di passioni e di piaceri, vivendo nella malvagità e nell'invidia, odiosi e odiandoci a vicenda.Ma quando apparvero la bontà di Dio, salvatore nostro, e il suo amore per gli uomini,egli ci ha salvati, non per opere giuste da noi compiute, ma per la sua misericordia, con un'acqua che rigenera e rinnova nello Spirito Santo,che Dio ha effuso su di noi in abbondanza per mezzo di Gesù Cristo, salvatore nostro,affinchè, giustificati per la sua grazia, diventassimo, nella speranza, eredi della vita eterna.Questa parola è degna di fede e perciò voglio che tu insista su queste cose, perchè coloro che credono a Dio si sforzino di distinguersi nel fare il bene. Queste cose sono buone e utili agli uomini.Evita invece le questioni sciocche, le genealogie, le risse e le polemiche intorno alla Legge, perchè sono inutili e vane.Dopo un proimo e un secondo ammonimento sta' lontano da chi è fazioso,ben sapendo che persone come queste sono fuorviate e continuano a peccare, condannandosi da sè.Quando ti avrò mandato àrtema o Tìchico, cerca di venire subito da me a Nicòpoli, perchè là ho deciso di passare l'inverno.provvedi con cura al viaggio di Zena, il giurista, e di Apollo, perchè non manchi loro nulla.Imparino così anche i nostri a distinguersi nel fare il bene per le necessità urgenti, in modo da non essere gente inutile.Ti salutano tutti coloro che sono con me. Saluta quelli che ci amano nella fede. La grazia sia con tutti voi!Paolo, proigioniero di Cristo Gesù, e il fratello Timòteo al carissimo Filèmone, nostro collaboratore,

Saluto e augurio finale Dalla lettera di Tito

Paolo, servo di Dio e apostolo di Gesù Cristo per portare alla fede quelli che Dio ha scelto e per far conoscere la verità, che è conforme a un'autentica religiosità,
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