Isaia

paragrafotesto

Titolo

1: 1 Udite, o cieli, ascolta, o terra, così parla il Signore: "Ho allevato e fatto crescere figli, ma essi si sono ribellati contro di me.1: 2 Il bue conosce il suo proprietario e l'asino la greppia del suo padrone, ma Israele non conosce, il mio popolo non comprende".1: 3 Guai, gente peccatrice, popolo carico d'iniquità! Razza di scellerati, figli corrotti! Hanno abbandonato il Signore, hanno disprezzato il Santo d'Israele, si sono voltati indietro.1: 4 Perchè volete ancora essere colpiti, accumulando ribellioni? Tutta la testa è malata, tutto il cuore langue.1: 5 Dalla pianta dei piedi alla testa non c'è nulla di sano, ma ferite e lividure e piaghe aperte, che non sono state ripulite nè fasciate nè curate con olio.1: 6 La vostra terra è un deserto, le vostre città arse dal fuoco. La vostra campagna, sotto i vostri occhi, la divorano gli stranieri; è un deserto come la devastazione di Sòdoma.1: 7 è rimasta sola la figlia di Sion, come una capanna in una vigna, come una tenda in un campo di cetrioli, come una città assediata.1: 8 Se il Signore degli eserciti non ci avesse lasciato qualche superstite, già saremmo come Sòdoma, assomiglieremmo a Gomorra.1: 9 Ascoltate la parola del Signore, capi di Sòdoma; prestate orecchio all'insegnamento del nostro Dio, popolo di Gomorra!

Contro l'ipocrisia

1: 1 Udite, o cieli, ascolta, o terra, così parla il Signore: "Ho allevato e fatto crescere figli, ma essi si sono ribellati contro di me.1: 2 Il bue conosce il suo proprietario e l'asino la greppia del suo padrone, ma Israele non conosce, il mio popolo non comprende".

Lamento su Gerusalemme

1: 21 Il tuo argento è diventato scoria, il tuo vino è diluito con acqua.1: 22 I tuoi capi sono ribelli e complici di ladri. Tutti sono bramosi di regali e ricercano mance. Non rendono giustizia all'orfano e la causa della vedova fino a loro non giunge.1: 23 Perciò, oracolo del Signore, Dio degli eserciti, il Potente d'Israele: "Guai! Esigerò soddisfazioni dai miei avversari, mi vendicherò dei miei nemici.1: 24 Stenderò la mia mano su di te, purificherò come in un forno le tue scorie, eliminerò da te tutto il piombo.1: 25 Renderò i tuoi giudici come una volta, i tuoi consiglieri come al principio. Allora sarai chiamata "Città della giustizia", "Città fedele"".1: 26 Sion sarà riscattata con il giudizio, i suoi convertiti con la rettitudine.1: 27 Ribelli e peccatori insieme finiranno in rovina e periranno quanti abbandonano il Signore.1: 28 Sì, vi vergognerete delle querce di cui vi siete compiaciuti. Arrossirete dei giardini che vi siete scelti,

Contro gli alberi sacri

1: 29 Sì, diventerete come quercia dalle foglie avvizzite e come giardino senz'acqua.1: 30 Il forte diverrà come stoppa, la sua opera come una favilla; bruceranno tutte e due insieme e nessuno le spegnerà.1: 31 Messaggio che Isaia, figlio di Amoz, ricevette in visione su Giuda e su Gerusalemme.

La pace perpetua

2: 1 Alla fine dei giorni, il monte del tempio del Signore sarà saldo sulla cima dei monti e s'innalzerà sopra i colli, e ad esso affluiranno tutte le genti.2: 2 Verranno molti popoli e diranno: "Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio del Dio di Giacobbe, perchè ci insegni le sue vie e possiamo camminare per i suoi sentieri". Poichè da Sion uscirà la legge e da Gerusalemme la parola del Signore.2: 3 Egli sarà giudice fra le genti e arbitro fra molti popoli. Spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri, delle loro lance faranno falci; una nazione non alzerà più la spada contro un'altra nazione, non impareranno più l'arte della guerra.2: 4 Casa di Giacobbe, venite, camminiamo nella luce del Signore.2: 5 Sì, tu hai rigettato il tuo popolo, la casa di Giacobbe, perchè rigurgitano di maghi orientali e di indovini come i Filistei; agli stranieri battono le mani.

Splendore è maestà del Signore

2: 6 La sua terra è piena d'argento e d'oro, senza limite sono i suoi tesori; la sua terra è piena di cavalli, senza limite sono i suoi carri.2: 7 La sua terra è piena di idoli; adorano l'opera delle proprie mani, ciò che hanno fatto le loro dita.2: 8 L'uomo sarà piegato, il mortale sarà abbassato; tu non perdonare loro.2: 9 Entra fra le rocce, nasconditi nella polvere, di fronte al terrore che desta il Signore e allo splendore della sua maestà, quando si alzerà a scuotere la terra.2: 10 L'uomo abbasserà gli occhi superbi, l'alterigia umana si piegherà; sarà esaltato il Signore, lui solo, in quel giorno.2: 11 Poichè il Signore degli eserciti ha un giorno contro ogni superbo e altero, contro chiunque si innalza, per abbatterlo,2: 12 contro tutti i cedri del Libano alti ed elevati, contro tutte le querce del Basan,2: 13 contro tutti gli alti monti, contro tutti i colli elevati,2: 14 contro ogni torre eccelsa, contro ogni muro fortificato,2: 15 contro tutte le navi di Tarsis e contro tutte le imbarcazioni di lusso.2: 16 Sarà piegato l'orgoglio degli uomini, sarà abbassata l'alterigia umana; sarà esaltato il Signore, lui solo, in quel giorno.2: 17 Gli idoli spariranno del tutto.2: 18 Rifugiatevi nelle caverne delle rocce e negli antri sotterranei, di fronte al terrore che desta il Signore e allo splendore della sua maestà, quando si alzerà a scuotere la terra.2: 19 In quel giorno ognuno getterà ai topi e ai pipistrelli gli idoli d'argento e gli idoli d'oro, che si era fatto per adorarli,2: 20 per entrare nei crepacci delle rocce e nelle spaccature delle rupi, di fronte al terrore che desta il Signore e allo splendore della sua maestà, quando si alzerà a scuotere la terra.2: 21 Guardatevi dunque dall'uomo, nelle cui narici non v'è che un soffio: in quale conto si può tenere?2: 22 Sì, ecco il Signore, il Signore degli eserciti, toglie a Gerusalemme e a Giuda ogni genere di risorsa, ogni risorsa di pane e ogni risorsa d'acqua,

L'anarchia a Gerusalemme

3: 1 il prode e il guerriero, il giudice e il profeta, l'indovino e l'anziano,3: 2 il comandante di cinquanta e il notabile, il consigliere e il mago astuto e l'esperto d'incantesimi.3: 3 Io metterò dei ragazzi come loro capi, dei monelli li domineranno.3: 4 Il popolo userà violenza: l'uno contro l'altro, individuo contro individuo; il giovane tratterà con arroganza l'anziano, lo spregevole il nobile.3: 5 Perchè uno afferrerà il fratello nella casa del padre: "Tu hai un mantello: sii nostro capo; prendi in mano questa rovina!".3: 6 Ma lui si alzerà in quel giorno per dire: "Non sono un guaritore; nella mia casa non c'è pane nè mantello. Non ponetemi a capo del popolo!".3: 7 Certo, Gerusalemme va in rovina e Giuda crolla, perchè la loro lingua e le loro opere sono contro il Signore, e offendono lo sguardo della sua maestà.3: 8 La loro parzialità li condanna ed essi ostentano il loro peccato come Sòdoma: non lo nascondono neppure; disgraziati loro, poichè preparano la loro rovina.3: 9 Beato il giusto, perchè avrà bene, mangerà il frutto delle sue opere.3: 10 Guai all'empio, perchè avrà male, secondo l'opera delle sue mani sarà ripagato.3: 11 Il mio popolo! Un fanciullo lo tiranneggia e delle donne lo dominano. Popolo mio, le tue guide ti traviano, distruggono la strada che tu percorri.3: 12 Il Signore si erge per accusare, egli si presenta per giudicare il suo popolo.3: 13 Il Signore inizia il giudizio con gli anziani e i capi del suo popolo: "Voi avete devastato la vigna; le cose tolte ai poveri sono nelle vostre case.3: 14 Quale diritto avete di schiacciare il mio popolo, di pestare la faccia ai poveri?". Oracolo del Signore, il Signore degli eserciti.3: 15 Dice il Signore: "Poichè si sono insuperbite le figlie di Sion, procedono a collo teso, ammiccando con gli occhi, e camminano a piccoli passi, facendo tintinnare gli anelli ai piedi,

Le donne di Gerusalemme

3: 16 il Signore renderà tignoso il cranio delle figlie di Sion, il Signore denuderà la loro fronte".3: 17 In quel giorno il Signore toglierà l'ornamento di fibbie, fermagli e lunette,3: 18 orecchini, braccialetti, veli,3: 19 bende, catenine ai piedi, cinture, boccette di profumi, amuleti,3: 20 anelli, pendenti al naso,3: 21 vesti preziose e mantelline, scialli, borsette,3: 22 specchi, tuniche, turbanti e vestaglie.3: 23 Invece di profumo ci sarà marciume, invece di cintura una corda, invece di ricci calvizie, invece di vesti eleganti uno stretto sacco, invece di bellezza bruciatura.3: 24 I tuoi prodi cadranno di spada, i tuoi guerrieri in battaglia.

Gerusalemme colpita dalla sventura

3: 25 Si alzeranno lamenti e gemiti alle sue porte ed essa, disabitata, giacerà a terra.3: 26 Sette donne afferreranno un uomo solo, in quel giorno, e diranno: "Ci nutriremo del nostro pane e indosseremo le nostre vesti; soltanto, lasciaci portare il tuo nome, toglici la nostra vergogna".

Il germoglio del Signore

4: 1 In quel giorno, il germoglio del Signore crescerà in onore e gloria e il frutto della terra sarà a magnificenza e ornamento per i superstiti d'Israele.4: 2 Chi sarà rimasto in Sion e chi sarà superstite in Gerusalemme sarà chiamato santo: quanti saranno iscritti per restare in vita in Gerusalemme.4: 3 Quando il Signore avrà lavato le brutture delle figlie di Sion e avrà pulito Gerusalemme dal sangue che vi è stato versato, con il soffio del giudizio e con il soffio dello sterminio,4: 4 allora creerà il Signore su ogni punto del monte Sion e su tutti i luoghi delle sue assemblee una nube di fumo durante il giorno e un bagliore di fuoco fiammeggiante durante la notte, perchè la gloria del Signore sarà sopra ogni cosa come protezione,4: 5 come una tenda sarà ombra contro il caldo di giorno e rifugio e riparo contro la bufera e contro la pioggia.4: 6 Voglio cantare per il mio diletto il mio cantico d'amore per la sua vigna. Il mio diletto possedeva una vigna sopra un fertile colle.

Il canto della vigna

5: 1 Egli l'aveva dissodata e sgombrata dai sassi e vi aveva piantato viti pregiate; in mezzo vi aveva costruito una torre e scavato anche un tino. Egli aspettò che producesse uva; essa produsse, invece, acini acerbi.5: 2 E ora, abitanti di Gerusalemme e uomini di Giuda, siate voi giudici fra me e la mia vigna.5: 3 Che cosa dovevo fare ancora alla mia vigna che io non abbia fatto? Perchè, mentre attendevo che producesse uva, essa ha prodotto acini acerbi?5: 4 Ora voglio farvi conoscere ciò che sto per fare alla mia vigna: toglierò la sua siepe e si trasformerà in pascolo; demolirò il suo muro di cinta e verrà calpestata.5: 5 La renderò un deserto, non sarà potata nè vangata e vi cresceranno rovi e pruni; alle nubi comanderò di non mandarvi la pioggia.5: 6 Ebbene, la vigna del Signore degli eserciti è la casa d'Israele; gli abitanti di Giuda sono la sua piantagione preferita. Egli si aspettava giustizia ed ecco spargimento di sangue, attendeva rettitudine ed ecco grida di oppressi.5: 7 Guai a voi, che aggiungete casa a casa e unite campo a campo, finchè non vi sia più spazio, e così restate soli ad abitare nella terra.

Maledizioni

5: 8 Ha giurato ai miei orecchi il Signore degli eserciti: "Certo, molti palazzi diventeranno una desolazione, grandi e belli saranno senza abitanti".5: 9 Poichè dieci iugeri di vigna produrranno solo un bat e un homer di seme produrrà un'efa.5: 10 Guai a coloro che si alzano presto al mattino e vanno in cerca di bevande inebrianti e si attardano alla sera. Il vino li infiamma.5: 11 Ci sono cetre e arpe, tamburelli e flauti e vino per i loro banchetti; ma non badano all'azione del Signore, non vedono l'opera delle sue mani.5: 12 Perciò il mio popolo sarà deportato senza che neppure lo sospetti. I suoi grandi periranno di fame, il suo popolo sarà arso dalla sete.5: 13 Pertanto gli inferi dilatano le loro fauci, spalancano senza misura la loro bocca. Vi precipitano dentro la nobiltà e il popolo, il tripudio e la gioia della città.5: 14 L'uomo sarà piegato, il mortale sarà abbassato, gli occhi dei superbi si abbasseranno.5: 15 Sarà esaltato il Signore degli eserciti nel giudizio e il Dio santo si mostrerà santo nella giustizia.5: 16 Allora vi pascoleranno gli agnelli come nei loro prati, sulle rovine brucheranno i grassi capretti.5: 17 Guai a coloro che si tirano addosso il castigo con corde da tori e il peccato con funi da carro,5: 18 che dicono: "Faccia presto, acceleri pure l'opera sua, perchè la vediamo; si facciano più vicini e si compiano i progetti del Santo d'Israele, perchè li conosciamo".5: 19 Guai a coloro che chiamano bene il male e male il bene, che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre, che cambiano l'amaro in dolce e il dolce in amaro.5: 20 Guai a coloro che si credono sapienti e si reputano intelligenti.5: 21 Guai a coloro che sono gagliardi nel bere vino, valorosi nel mescere bevande inebrianti,5: 22 a coloro che assolvono per regali un colpevole e privano del suo diritto l'innocente.5: 23 Perciò, come una lingua di fuoco divora la stoppia e una fiamma consuma la paglia, così le loro radici diventeranno un marciume e la loro fioritura volerà via come polvere, perchè hanno rigettato la legge del Signore degli eserciti, hanno disprezzato la parola del Santo d'Israele.5: 24 Per questo è divampato lo sdegno del Signore contro il suo popolo, su di esso ha steso la sua mano per colpire; hanno tremato i monti, i loro cadaveri erano come immondizia in mezzo alle strade. Con tutto ciò non si calma la sua ira e la sua mano resta ancora tesa.

La collera del Signore

5: 25 Egli alzerà un segnale a una nazione lontana e le farà un fischio all'estremità della terra; ed ecco, essa verrà veloce e leggera.

La chiamata degli invasori

5: 26 Nessuno fra loro è stanco o inciampa, nessuno sonnecchia o dorme, non si scioglie la cintura dei suoi fianchi e non si slaccia il legaccio dei suoi sandali.5: 27 Le sue frecce sono acuminate, e ben tesi tutti i suoi archi; gli zoccoli dei suoi cavalli sono come pietre e le ruote dei suoi carri come un turbine.5: 28 Il suo ruggito è come quello di una leonessa, ruggisce come un leoncello; freme e afferra la preda, la pone al sicuro, nessuno gliela strappa.5: 29 Fremerà su di lui in quel giorno come freme il mare; si guarderà la terra: ecco, saranno tenebre, angoscia, e la luce sarà oscurata dalla caligine.5: 30 Nell'anno in cui morì il re Ozia, io vidi il Signore seduto su un trono alto ed elevato; i lembi del suo manto riempivano il tempio.

Vocazione di Isaia

6: 1 Sopra di lui stavano dei serafini; ognuno aveva sei ali: con due si copriva la faccia, con due si copriva i piedi e con due volava.6: 2 Proclamavano l'uno all'altro, dicendo: "Santo, santo, santo il Signore degli eserciti! Tutta la terra è piena della sua gloria".6: 3 Vibravano gli stipiti delle porte al risuonare di quella voce, mentre il tempio si riempiva di fumo.6: 4 E dissi: "Ohimè! Io sono perduto, perchè un uomo dalle labbra impure io sono e in mezzo a un popolo dalle labbra impure io abito; eppure i miei occhi hanno visto il re, il Signore degli eserciti".6: 5 Allora uno dei serafini volò verso di me; teneva in mano un carbone ardente che aveva preso con le molle dall'altare.6: 6 Egli mi toccò la bocca e disse: "Ecco, questo ha toccato le tue labbra, perciò è scomparsa la tua colpa e il tuo peccato è espiato".6: 7 Poi io udii la voce del Signore che diceva: "Chi manderò e chi andrà per noi?". E io risposi: "Eccomi, manda me!".6: 8 Egli disse: "Va' e riferisci a questo popolo: "Ascoltate pure, ma non comprenderete, osservate pure, ma non conoscerete".6: 9 Rendi insensibile il cuore di questo popolo, rendilo duro d'orecchio e acceca i suoi occhi, e non veda con gli occhi nè oda con gli orecchi nè comprenda con il cuore nè si converta in modo da essere guarito".6: 10 Io dissi: "Fino a quando, Signore?". Egli rispose: "Fino a quando le città non siano devastate, senza abitanti, le case senza uomini e la campagna resti deserta e desolata".6: 11 Il Signore scaccerà la gente e grande sarà l'abbandono nella terra.6: 12 Ne rimarrà una decima parte, ma sarà ancora preda della distruzione come una quercia e come un terebinto, di cui alla caduta resta il ceppo: seme santo il suo ceppo.6: 13 Nei giorni di Acaz, figlio di Iotam, figlio di Ozia, re di Giuda, Resin, re di Aram, e Pekach, figlio di Romelia, re d'Israele, salirono contro Gerusalemme per muoverle guerra, ma non riuscirono a espugnarla.

Primo intervento di Isaia

7: 1 Fu dunque annunciato alla casa di Davide: "Gli Aramei si sono accampati in èfraim". Allora il suo cuore e il cuore del suo popolo si agitarono, come si agitano gli alberi della foresta per il vento.7: 2 Il Signore disse a Isaia: "Va' incontro ad Acaz, tu e tuo figlio Seariasùb, fino al termine del canale della piscina superiore, sulla strada del campo del lavandaio.7: 3 Tu gli dirai: "Fa' attenzione e sta' tranquillo, non temere e il tuo cuore non si abbatta per quei due avanzi di tizzoni fumanti, per la collera di Resin, degli Aramei, e del figlio di Romelia.7: 4 Poichè gli Aramei, èfraim e il figlio di Romelia hanno tramato il male contro di te, dicendo:7: 5 Saliamo contro Giuda, devastiamolo e occupiamolo, e vi metteremo come re il figlio di Tabeèl.7: 6 Così dice il Signore Dio: Ciò non avverrà e non sarà!7: 7 Perchè capitale di Aram è Damasco e capo di Damasco è Resin.7: 8 Capitale di èfraim è Samaria e capo di Samaria il figlio di Romelia.7: 9 Ancora sessantacinque anni ed èfraim cesserà di essere un popolo.7: 8 Ma se non crederete, non resterete saldi"".7: 9 Il Signore parlò ancora ad Acaz:

Secondo intervento

7: 1 Fu dunque annunciato alla casa di Davide: "Gli Aramei si sono accampati in èfraim". Allora il suo cuore e il cuore del suo popolo si agitarono, come si agitano gli alberi della foresta per il vento.7: 2 Il Signore disse a Isaia: "Va' incontro ad Acaz, tu e tuo figlio Seariasùb, fino al termine del canale della piscina superiore, sulla strada del campo del lavandaio.7: 3 Tu gli dirai: "Fa' attenzione e sta' tranquillo, non temere e il tuo cuore non si abbatta per quei due avanzi di tizzoni fumanti, per la collera di Resin, degli Aramei, e del figlio di Romelia.7: 4 Poichè gli Aramei, èfraim e il figlio di Romelia hanno tramato il male contro di te, dicendo:7: 5 Saliamo contro Giuda, devastiamolo e occupiamolo, e vi metteremo come re il figlio di Tabeèl.7: 6 Così dice il Signore Dio: Ciò non avverrà e non sarà!7: 7 Perchè capitale di Aram è Damasco e capo di Damasco è Resin.7: 8 Capitale di èfraim è Samaria e capo di Samaria il figlio di Romelia.7: 9 Ancora sessantacinque anni ed èfraim cesserà di essere un popolo.7: 8 Ma se non crederete, non resterete saldi"".7: 9 Il Signore parlò ancora ad Acaz:7: 10 "Chiedi per te un segno dal Signore, tuo Dio, dal profondo degli inferi oppure dall'alto".7: 11 Ma Acaz rispose: "Non lo chiederò, non voglio tentare il Signore".7: 12 Allora Isaia disse: "Ascoltate, casa di Davide! Non vi basta stancare gli uomini, perchè ora vogliate stancare anche il mio Dio?7: 13 Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele.7: 14 Egli mangerà panna e miele finchè non imparerà a rigettare il male e a scegliere il bene.7: 15 Poichè prima ancora che il bimbo impari a rigettare il male e a scegliere il bene, sarà abbandonata la terra di cui temi i due re.7: 16 Il Signore manderà su di te, sul tuo popolo e sulla casa di tuo padre giorni quali non vennero da quando èfraim si staccò da Giuda: manderà il re d'Assiria".7: 17 Avverrà in quel giorno: il Signore farà un fischio alle mosche che sono all'estremità dei canali d'Egitto e alle api che si trovano in Assiria.

Predizione di un'invasione

7: 18 Esse verranno e si poseranno tutte nelle valli scoscese, nelle fessure delle rocce, su ogni cespuglio e su ogni pascolo.7: 19 In quel giorno il Signore raderà con rasoio preso a nolo oltre il Fiume, con il re d'Assiria, il capo e il pelo del corpo, anche la barba toglierà via.7: 20 Avverrà in quel giorno: ognuno alleverà una giovenca e due pecore.7: 21 Per l'abbondanza del latte che faranno, si mangerà la panna; di panna e miele si ciberà ogni superstite in mezzo a questa terra.7: 22 Avverrà in quel giorno: ogni luogo dove erano mille viti valutate mille sicli d'argento, sarà preda dei rovi e dei pruni.7: 23 Vi si entrerà armati di frecce e di arco, perchè tutta la terra sarà rovi e pruni.7: 24 In tutti i monti, che erano vangati con la vanga, non si passerà più per paura delle spine e dei rovi. Serviranno da pascolo per armenti e da luogo battuto dal gregge.7: 25 Il Signore mi disse: "Prenditi una grande tavoletta e scrivici con caratteri ordinari: "A Maher-salal-cas-baz"".

Nascita di un figlio di Isaia

8: 1 Io mi presi testimoni fidati, il sacerdote Uria e Zaccaria, figlio di Ieberechìa.8: 2 Poi mi unii alla profetessa, la quale concepì e partorì un figlio. Il Signore mi disse: "Chiamalo Maher-salal-cas-baz,8: 3 poichè prima che il bambino sappia dire "papà" e "mamma" le ricchezze di Damasco e le spoglie di Samaria saranno portate davanti al re d'Assiria".8: 4 Il Signore mi disse di nuovo:

Siloe e l'Eufrate

8: 5 "Poichè questo popolo ha rigettato le acque di Sìloe, che scorrono piano, e trema per Resin e per il figlio di Romelia,8: 6 per questo, ecco, il Signore farà salire contro di loro le acque del fiume, impetuose e abbondanti: cioè il re d'Assiria con tutto il suo splendore, irromperà in tutti i suoi canali e strariperà da tutte le sue sponde.8: 7 Invaderà Giuda, lo inonderà e lo attraverserà fino a giungere al collo. Le sue ali distese copriranno tutta l'estensione della tua terra, Emmanuele.8: 8 Sappiatelo, popoli: sarete frantumati. Ascoltate voi tutte, nazioni lontane, cingete le armi e sarete frantumate, cingete le armi e sarete frantumate.8: 9 Preparate un piano, sarà senza effetti; fate un proclama, non si realizzerà, perchè Dio è con noi".8: 10 Poichè così il Signore mi disse, quando mi aveva preso per mano e mi aveva proibito di camminare per la via di questo popolo:

La missione di Isaia

8: 11 "Non chiamate congiura ciò che questo popolo chiama congiura, non temete ciò che esso teme e non abbiate paura".8: 12 Il Signore degli eserciti, lui solo ritenete santo. Egli sia l'oggetto del vostro timore, della vostra paura.8: 13 Egli sarà insidia e pietra di ostacolo e scoglio d'inciampo per le due case d'Israele, laccio e trabocchetto per gli abitanti di Gerusalemme.8: 14 Tra di loro molti inciamperanno, cadranno e si sfracelleranno, saranno presi e catturati.8: 15 Rinchiudi questa testimonianza, e sigilla questo insegnamento nel cuore dei miei discepoli.8: 16 Io ho fiducia nel Signore, che ha nascosto il suo volto alla casa di Giacobbe, e spero in lui.8: 17 Ecco, io e i figli che il Signore mi ha dato siamo segni e presagi per Israele da parte del Signore degli eserciti, che abita sul monte Sion.8: 18 Quando vi diranno: "Interrogate i negromanti e gli indovini che bisbigliano e mormorano formule. Forse un popolo non deve consultare i suoi dèi? Per i vivi consultare i morti?",8: 19 attenetevi all'insegnamento, alla testimonianza. Se non faranno un discorso come questo, non ci sarà aurora per loro.8: 20 Egli si aggirerà oppresso e affamato, e, quando sarà affamato e preso dall'ira, maledirà il suo re e il suo dio. Guarderà in alto

Il cammino nella notte

8: 21 e rivolgerà lo sguardo sulla terra ed ecco angustia e tenebre e oscurità desolante. Ma la caligine sarà dissipata,8: 22 poichè non ci sarà più oscurità dove ora è angoscia. In passato umiliò la terra di Zàbulon e la terra di Nèftali, ma in futuro renderà gloriosa la via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti.

La liberazione

8: 23 Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse.

Le prove del regno del Nord

9: 7 La conoscerà tutto il popolo, gli Efraimiti e gli abitanti di Samaria, che dicevano nel loro orgoglio e nell'arroganza del loro cuore:9: 8 "I mattoni sono caduti, ricostruiremo in pietra; i sicomòri sono stati abbattuti, li sostituiremo con cedri".9: 9 Il Signore suscitò contro questo popolo i suoi nemici, eccitò i suoi avversari:9: 10 gli Aramei dall'oriente, da occidente i Filistei, che divorano Israele a grandi bocconi. Con tutto ciò non si calma la sua ira e ancora la sua mano rimane stesa.9: 11 Il popolo non è tornato a chi lo percuoteva; non hanno ricercato il Signore degli eserciti.9: 12 Pertanto il Signore ha amputato a Israele capo e coda, palma e giunco in un giorno.9: 13 L'anziano e i notabili sono il capo, il profeta, maestro di menzogna, è la coda.9: 14 Le guide di questo popolo lo hanno fuorviato e quelli che esse guidano si sono perduti.9: 15 Perciò il Signore non avrà clemenza verso i suoi giovani, non avrà pietà degli orfani e delle vedove, perchè tutti sono empi e perversi; ogni bocca proferisce parole stolte. Con tutto ciò non si calma la sua ira e ancora la sua mano rimane stesa.9: 16 Sì, brucia l'iniquità come fuoco che divora rovi e pruni, divampa nel folto della selva, da dove si sollevano colonne di fumo.9: 17 Per l'ira del Signore degli eserciti brucia la terra e il popolo è dato in pasto al fuoco; nessuno ha pietà del proprio fratello.9: 18 Dilania a destra, ma è ancora affamato, mangia a sinistra, ma senza saziarsi; ognuno mangia la carne del suo vicino.9: 19 Manasse contro èfraim ed èfraim contro Manasse, tutti e due insieme contro Giuda. Con tutto ciò non si calma la sua ira e ancora la sua mano rimane stesa.9: 20 Guai a coloro che fanno decreti iniqui e scrivono in fretta sentenze oppressive,

Contro il re di Assiria

10: 5 Contro una nazione empia io la mando e la dirigo contro un popolo con cui sono in collera, perchè lo saccheggi, lo depredi e lo calpesti come fango di strada.10: 6 Essa però non pensa così e così non giudica il suo cuore, ma vuole distruggere e annientare non poche nazioni.10: 7 Anzi dice: "Forse i miei prìncipi non sono altrettanti re?10: 8 Forse Calno non è come Càrchemis, Camat come Arpad, Samaria come Damasco?10: 9 Come la mia mano ha raggiunto quei regni degli idoli, le cui statue erano più numerose di quelle di Gerusalemme e di Samaria,10: 10 non posso io forse, come ho agito con Samaria e i suoi idoli, agire anche contro Gerusalemme e i suoi simulacri?".10: 11 Quando il Signore avrà terminato tutta la sua opera sul monte Sion e a Gerusalemme, punirà il frutto orgoglioso del cuore del re d'Assiria e ciò di cui si gloria l'alterigia dei suoi occhi.10: 12 Poichè ha detto: "Con la forza della mia mano ho agito e con la mia sapienza, perchè sono intelligente; ho rimosso i confini dei popoli e ho saccheggiato i loro tesori, ho abbattuto come un eroe coloro che sedevano sul trono.10: 13 La mia mano ha scovato, come in un nido, la ricchezza dei popoli. Come si raccolgono le uova abbandonate, così ho raccolto tutta la terra. Non vi fu battito d'ala, e neppure becco aperto o pigolìo".10: 14 Può forse vantarsi la scure contro chi se ne serve per tagliare o la sega insuperbirsi contro chi la maneggia? Come se un bastone volesse brandire chi lo impugna e una verga sollevare ciò che non è di legno!10: 15 Perciò il Signore, Dio degli eserciti, manderà una peste contro le sue più valide milizie; sotto ciò che è sua gloria arderà un incendio come incendio di fuoco;10: 16 esso consumerà anima e corpo e sarà come un malato che sta spegnendosi.10: 18 La luce d'Israele diventerà un fuoco, il suo santuario una fiamma; essa divorerà e consumerà in un giorno rovi e pruni,10: 17 la magnificenza della sua selva e del suo giardino.10: 18 Il resto degli alberi nella selva si conterà facilmente; persino un ragazzo potrebbe farne il conto.10: 19 In quel giorno avverrà che il resto d'Israele e i superstiti della casa di Giacobbe non si appoggeranno più su chi li ha percossi, ma si appoggeranno con lealtà sul Signore, sul Santo d'Israele.

Il piccolo resto

10: 2 Ma che cosa farete nel giorno del castigo, quando da lontano sopraggiungerà la rovina? A chi ricorrerete per protezione? Dove lascerete la vostra ricchezza?10: 3 Non vi resterà che curvare la schiena in mezzo ai prigionieri o cadere tra i morti. Con tutto ciò non si calma la sua ira e ancora la sua mano rimane stesa.10: 4 Oh! Assiria, verga del mio furore, bastone del mio sdegno!10: 5 Contro una nazione empia io la mando e la dirigo contro un popolo con cui sono in collera, perchè lo saccheggi, lo depredi e lo calpesti come fango di strada.10: 6 Essa però non pensa così e così non giudica il suo cuore, ma vuole distruggere e annientare non poche nazioni.10: 7 Anzi dice: "Forse i miei prìncipi non sono altrettanti re?10: 8 Forse Calno non è come Càrchemis, Camat come Arpad, Samaria come Damasco?10: 9 Come la mia mano ha raggiunto quei regni degli idoli, le cui statue erano più numerose di quelle di Gerusalemme e di Samaria,10: 10 non posso io forse, come ho agito con Samaria e i suoi idoli, agire anche contro Gerusalemme e i suoi simulacri?".10: 11 Quando il Signore avrà terminato tutta la sua opera sul monte Sion e a Gerusalemme, punirà il frutto orgoglioso del cuore del re d'Assiria e ciò di cui si gloria l'alterigia dei suoi occhi.10: 12 Poichè ha detto: "Con la forza della mia mano ho agito e con la mia sapienza, perchè sono intelligente; ho rimosso i confini dei popoli e ho saccheggiato i loro tesori, ho abbattuto come un eroe coloro che sedevano sul trono.10: 13 La mia mano ha scovato, come in un nido, la ricchezza dei popoli. Come si raccolgono le uova abbandonate, così ho raccolto tutta la terra. Non vi fu battito d'ala, e neppure becco aperto o pigolìo".10: 14 Può forse vantarsi la scure contro chi se ne serve per tagliare o la sega insuperbirsi contro chi la maneggia? Come se un bastone volesse brandire chi lo impugna e una verga sollevare ciò che non è di legno!10: 15 Perciò il Signore, Dio degli eserciti, manderà una peste contro le sue più valide milizie; sotto ciò che è sua gloria arderà un incendio come incendio di fuoco;10: 16 esso consumerà anima e corpo e sarà come un malato che sta spegnendosi.10: 18 La luce d'Israele diventerà un fuoco, il suo santuario una fiamma; essa divorerà e consumerà in un giorno rovi e pruni,10: 17 la magnificenza della sua selva e del suo giardino.10: 18 Il resto degli alberi nella selva si conterà facilmente; persino un ragazzo potrebbe farne il conto.10: 19 In quel giorno avverrà che il resto d'Israele e i superstiti della casa di Giacobbe non si appoggeranno più su chi li ha percossi, ma si appoggeranno con lealtà sul Signore, sul Santo d'Israele.10: 20 Tornerà il resto, il resto di Giacobbe, al Dio forte.10: 21 Poichè anche se il tuo popolo, o Israele, fosse come la sabbia del mare, solo un suo resto ritornerà. è decretato uno sterminio che farà traboccare la giustizia.10: 22 Sì, un decreto di rovina eseguirà il Signore, Dio degli eserciti, su tutta la regione.10: 23 Pertanto così dice il Signore, Dio degli eserciti: "Popolo mio, che abiti in Sion, non temere l'Assiria che ti percuote con la verga e alza il bastone contro di te, come già l'Egitto.

Fiducia in Dio

10: 24 Perchè ancora un poco, ben poco, e il mio sdegno avrà fine. La mia ira li annienterà".10: 25 Contro l'Assiria il Signore degli eserciti agiterà il flagello, come quando colpì Madian alla roccia di Oreb; alzerà la sua verga sul mare come fece con l'Egitto.10: 26 In quel giorno sarà tolto il suo fardello dalla tua spalla e il suo giogo cesserà di pesare sul tuo collo. Il distruttore viene da Rimmon,10: 27 raggiunge Aiàt, attraversa Migron, a Micmas depone le sue armi.

L'invasione

10: 28 Attraversano il passo; a Gheba si accampano. Rama trema. Fugge Gàbaa di Saul.10: 29 Grida con tutta la tua voce, Bat-Gallìm. Sta' attenta, Làisa. Povera Anatòt!10: 30 Madmenà è in fuga. Scappano gli abitanti di Ghebìm.10: 31 Oggi stesso farà sosta a Nob, agiterà la mano verso il monte della figlia di Sion, verso la collina di Gerusalemme.10: 32 Ecco, il Signore, Dio degli eserciti, abbatte i rami con il terrore, le punte più alte sono troncate, le cime sono abbattute.10: 33 è reciso con il ferro il folto della selva e il Libano cade con la sua magnificenza.10: 34 Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici.

Il discendente di Davide

11: 1 Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e d'intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore.11: 2 Si compiacerà del timore del Signore. Non giudicherà secondo le apparenze e non prenderà decisioni per sentito dire;11: 3 ma giudicherà con giustizia i miseri e prenderà decisioni eque per gli umili della terra. Percuoterà il violento con la verga della sua bocca, con il soffio delle sue labbra ucciderà l'empio.11: 4 La giustizia sarà fascia dei suoi lombi e la fedeltà cintura dei suoi fianchi.11: 5 Il lupo dimorerà insieme con l'agnello; il leopardo si sdraierà accanto al capretto; il vitello e il leoncello pascoleranno insieme e un piccolo fanciullo li guiderà.11: 6 La mucca e l'orsa pascoleranno insieme; i loro piccoli si sdraieranno insieme. Il leone si ciberà di paglia, come il bue.11: 7 Il lattante si trastullerà sulla buca della vipera; il bambino metterà la mano nel covo del serpente velenoso.11: 8 Non agiranno più iniquamente nè saccheggeranno in tutto il mio santo monte, perchè la conoscenza del Signore riempirà la terra come le acque ricoprono il mare.11: 9 In quel giorno avverrà che la radice di Iesse sarà un vessillo per i popoli. Le nazioni la cercheranno con ansia. La sua dimora sarà gloriosa.

Il ritorno degli esiliati

11: 1 Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e d'intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore.11: 2 Si compiacerà del timore del Signore. Non giudicherà secondo le apparenze e non prenderà decisioni per sentito dire;11: 3 ma giudicherà con giustizia i miseri e prenderà decisioni eque per gli umili della terra. Percuoterà il violento con la verga della sua bocca, con il soffio delle sue labbra ucciderà l'empio.11: 4 La giustizia sarà fascia dei suoi lombi e la fedeltà cintura dei suoi fianchi.11: 5 Il lupo dimorerà insieme con l'agnello; il leopardo si sdraierà accanto al capretto; il vitello e il leoncello pascoleranno insieme e un piccolo fanciullo li guiderà.11: 6 La mucca e l'orsa pascoleranno insieme; i loro piccoli si sdraieranno insieme. Il leone si ciberà di paglia, come il bue.11: 7 Il lattante si trastullerà sulla buca della vipera; il bambino metterà la mano nel covo del serpente velenoso.11: 8 Non agiranno più iniquamente nè saccheggeranno in tutto il mio santo monte, perchè la conoscenza del Signore riempirà la terra come le acque ricoprono il mare.11: 9 In quel giorno avverrà che la radice di Iesse sarà un vessillo per i popoli. Le nazioni la cercheranno con ansia. La sua dimora sarà gloriosa.11: 10 In quel giorno avverrà che il Signore stenderà di nuovo la sua mano per riscattare il resto del suo popolo, superstite dall'Assiria e dall'Egitto, da Patros, dall'Etiopia e dall'Elam, da Sinar e da Camat e dalle isole del mare.11: 11 Egli alzerà un vessillo tra le nazioni e raccoglierà gli espulsi d'Israele; radunerà i dispersi di Giuda dai quattro angoli della terra.11: 12 Cesserà la gelosia di èfraim e gli avversari di Giuda saranno sterminati; èfraim non invidierà più Giuda e Giuda non sarà più ostile a èfraim.11: 13 Voleranno verso occidente contro i Filistei, insieme deprederanno i figli dell'oriente, stenderanno le mani su Edom e su Moab e i figli di Ammon saranno loro sudditi.11: 14 Il Signore prosciugherà il golfo del mare d'Egitto e stenderà la mano contro il Fiume. Con la potenza del suo soffio lo dividerà in sette bracci, così che si possa attraversare con i sandali.11: 15 Si formerà una strada per il resto del suo popolo che sarà superstite dall'Assiria, come ce ne fu una per Israele quando uscì dalla terra d'Egitto.11: 16 Tu dirai in quel giorno: "Ti lodo, Signore; tu eri in collera con me, ma la tua collera si è placata e tu mi hai consolato.

Salmo

12: 1 Ecco, Dio è la mia salvezza; io avrò fiducia, non avrò timore, perchè mia forza e mio canto è il Signore; egli è stato la mia salvezza".12: 2 Attingerete acqua con gioia alle sorgenti della salvezza.12: 3 In quel giorno direte: "Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome, proclamate fra i popoli le sue opere, fate ricordare che il suo nome è sublime.12: 4 Cantate inni al Signore, perchè ha fatto cose eccelse, le conosca tutta la terra.12: 5 Canta ed esulta, tu che abiti in Sion, perchè grande in mezzo a te è il Santo d'Israele".12: 6 Oracolo su Babilonia, ricevuto in visione da Isaia, figlio di Amoz.

Contro Babilonia

13: 1 Su un monte brullo issate un segnale, alzate per loro un grido; fate cenni con la mano perchè varchino le porte dei nobili.13: 2 Io ho dato un ordine ai miei consacrati; ho chiamato anche i miei prodi a strumento del mio sdegno, entusiasti della mia grandezza.13: 3 Frastuono di folla sui monti, simile a quello di un popolo immenso. Frastuono fragoroso di regni, di nazioni radunate. Il Signore degli eserciti passa in rassegna un esercito di guerra.13: 4 Vengono da una terra lontana, dall'estremo orizzonte, il Signore e le armi della sua collera, per devastare tutta la terra.13: 5 Urlate, perchè è vicino il giorno del Signore; esso viene come una devastazione da parte dell'Onnipotente.13: 6 Perciò tutte le mani sono fiacche, ogni cuore d'uomo viene meno.13: 7 Sono costernati. Spasimi e dolori li prendono, si contorcono come una partoriente. Ognuno osserva sgomento il suo vicino: i loro volti sono volti di fiamma.13: 8 Ecco, il giorno del Signore arriva implacabile, con sdegno, ira e furore, per fare della terra un deserto, per sterminarne i peccatori.13: 9 Poichè le stelle del cielo e le loro costellazioni non daranno più la loro luce; il sole si oscurerà al suo sorgere e la luna non diffonderà la sua luce.13: 10 Io punirò nel mondo la malvagità e negli empi la loro iniquità. Farò cessare la superbia dei protervi e umilierò l'orgoglio dei tiranni.13: 11 Renderò l'uomo più raro dell'oro fino e i mortali più rari dell'oro di Ofir.13: 12 Allora farò tremare i cieli e la terra si scuoterà dalle fondamenta per lo sdegno del Signore degli eserciti, nel giorno della sua ira ardente.13: 13 Allora avverrà come a una gazzella impaurita e come a un gregge che nessuno raduna: ognuno si dirigerà verso il suo popolo, ognuno correrà verso la sua terra.13: 14 Quanti saranno trovati, saranno trafitti, quanti saranno presi, periranno di spada.13: 15 I loro piccoli saranno sfracellati davanti ai loro occhi; saranno saccheggiate le loro case, violentate le loro mogli.13: 16 Ecco, io suscito contro di loro i Medi, che non pensano all'argento nè si curano dell'oro.13: 17 Con i loro archi abbatteranno i giovani, non avranno pietà del frutto del ventre, i loro occhi non avranno pietà dei bambini.13: 18 Babilonia, perla dei regni, splendore orgoglioso dei Caldei, sarà sconvolta da Dio come Sòdoma e Gomorra.13: 19 Non sarà abitata mai più nè popolata di generazione in generazione. L'Arabo non vi pianterà la sua tenda nè i pastori vi faranno sostare le greggi.13: 20 Ma vi si stabiliranno le bestie selvatiche, i gufi riempiranno le loro case, vi faranno dimora gli struzzi, vi danzeranno i sàtiri.13: 21 Urleranno le iene nei loro palazzi, gli sciacalli nei loro edifici lussuosi. La sua ora si avvicina, i suoi giorni non saranno prolungati.13: 22 Certo, il Signore avrà pietà di Giacobbe e si sceglierà ancora Israele e li ristabilirà nella loro terra. A loro si uniranno gli stranieri e saranno annessi alla casa di Giacobbe.

Il ritorno dall'esilio

14: 1 I popoli li accoglieranno e li ricondurranno nella loro terra, e la casa d'Israele se li farà propri nella terra del Signore, rendendoli schiavi e schiave; così faranno prigionieri coloro che li avevano resi schiavi e domineranno i loro avversari.14: 2 In quel giorno avverrà che il Signore ti libererà dalle tue pene, dal tuo affanno e dalla tua dura schiavitù a cui eri stato assoggettato.

La morte del re di Babilonia

14: 3 Allora intonerai questa canzone sul re di Babilonia e dirai: "Ah, come è finito l'aguzzino, è finita l'aggressione!14: 4 Il Signore ha spezzato la verga degli iniqui, il bastone dei dominatori,14: 5 che percuoteva i popoli nel suo furore, con colpi senza fine, che dominava con furia le nazioni con una persecuzione senza respiro.14: 6 Riposa ora tranquilla tutta la terra ed erompe in grida di gioia.14: 7 Persino i cipressi gioiscono per te e anche i cedri del Libano: "Da quando tu sei prostrato, non sale più nessuno a tagliarci".14: 8 Gli inferi di sotto si agitano per te, per venirti incontro al tuo arrivo; per te essi svegliano le ombre, tutti i dominatori della terra, e fanno sorgere dai loro troni tutti i re delle nazioni.14: 9 Tutti prendono la parola per dirti: "Anche tu sei stato abbattuto come noi, sei diventato uguale a noi".14: 10 Negli inferi è precipitato il tuo fasto e la musica delle tue arpe. Sotto di te v'è uno strato di marciume, e tua coltre sono i vermi.14: 11 Come mai sei caduto dal cielo, astro del mattino, figlio dell'aurora? Come mai sei stato gettato a terra, signore di popoli?14: 12 Eppure tu pensavi nel tuo cuore: "Salirò in cielo, sopra le stelle di Dio innalzerò il mio trono, dimorerò sul monte dell'assemblea, nella vera dimora divina.14: 13 Salirò sulle regioni superiori delle nubi, mi farò uguale all'Altissimo".14: 14 E invece sei stato precipitato negli inferi, nelle profondità dell'abisso!14: 15 Quanti ti vedono ti guardano fisso, ti osservano attentamente: "è questo l'individuo che sconvolgeva la terra, che faceva tremare i regni,14: 16 che riduceva il mondo a un deserto, che ne distruggeva le città, che non apriva la porta del carcere ai suoi prigionieri?".14: 17 Tutti i re dei popoli, tutti riposano con onore, ognuno nella sua tomba.14: 18 Tu, invece, sei stato gettato fuori del tuo sepolcro, come un virgulto spregevole; sei circondato da uccisi trafitti da spada, deposti sulle pietre della fossa, come una carogna calpestata.14: 19 Tu non sarai unito a loro nella sepoltura, perchè hai rovinato la tua terra, hai assassinato il tuo popolo. Non sarà più nominata la discendenza degli iniqui.14: 20 Preparate il massacro dei suoi figli a causa dell'iniquità dei loro padri, e non sorgano più a conquistare la terra e a riempire il mondo di rovine".14: 21 "Io insorgerò contro di loro - oracolo del Signore degli eserciti -, sterminerò il nome e il resto di Babilonia, la prole e la stirpe - oracolo del Signore.14: 22 Io la ridurrò a dominio del riccio, a palude stagnante; la spazzerò con la scopa della distruzione". Oracolo del Signore degli eserciti.14: 23 Il Signore degli eserciti ha giurato dicendo: "In verità, come ho pensato, accadrà, e come ho deciso, succederà.

Contro l'Assiro

14: 24 Io spezzerò l'Assiria nella mia terra e sui miei monti la calpesterò. Allora sparirà da loro il suo giogo, il suo peso dalle loro spalle sarà rimosso".14: 25 Questa è la decisione presa per tutta la terra e questa è la mano stesa su tutte le nazioni.14: 26 Poichè il Signore degli eserciti lo ha deciso; chi potrà renderlo vano? La sua mano è stesa, chi gliela farà ritirare?14: 27 Nell'anno in cui morì il re Acaz fu pronunciato questo oracolo:

Contro i Filistei

14: 28 "Non gioire, Filistea tutta, perchè si è spezzata la verga di chi ti percuoteva. Poichè dalla radice della serpe uscirà una vipera e il suo frutto sarà un drago alato.14: 29 I più poveri si sazieranno sui miei prati e i miseri riposeranno tranquilli; ma farò morire di fame la tua stirpe e ucciderò il tuo resto.14: 30 Urla, o porta, grida, o città; trema, Filistea tutta, perchè dal settentrione si alza il fumo e non c'è disertore tra le sue schiere".14: 31 Che cosa si risponderà ai messaggeri delle nazioni? "Il Signore ha fondato Sion e in essa si rifugiano gli umili del suo popolo".14: 32 Oracolo su Moab. Sì, è stata devastata di notte, Ar-Moab è stata distrutta; è stata devastata di notte, Kir-Moab è stata distrutta.

Su Moab

15: 1 è salita la gente di Dibon sulle alture, per piangere; sul Nebo e su Màdaba Moab innalza un lamento; ogni testa è rasata, ogni barba è tagliata.15: 2 Nelle sue strade si indossa il sacco, sulle sue terrazze e nelle sue piazze ognuno fa il lamento e si scioglie in lacrime.15: 3 Emettono urla Chesbon ed Elalè, la loro eco giunge fino a Iaas. Per questo gli armati di Moab alzano lamenti, e il loro animo freme.15: 4 Il mio cuore geme per Moab; i suoi fuggiaschi giungono fino a Soar. Piangendo, salgono la salita di Luchìt. Sulla via di Coronàim mandano grida strazianti.15: 5 Le acque di Nimrìm sono un deserto, l'erba si è seccata, finita è la pastura; non c'è più nulla di verde.15: 6 Per questo fanno provviste, trasportano le loro riserve al di là del torrente dei Salici.15: 7 Risuonano grida per tutto il territorio di Moab; il suo urlo giunge fino a Eglàim, fino a Beer-Elìm il suo urlo.15: 8 Le acque di Dimon sono piene di sangue, eppure colpirò Dimon con altri mali: un leone per i fuggiaschi di Moab e per il resto della regione.15: 9 Mandate l'agnello al signore della regione, da Sela del deserto al monte della figlia di Sion.

La richiesta dei Moabiti

16: 1 Come un uccello fuggitivo, come una nidiata dispersa saranno le figlie di Moab ai guadi dell'Arnon.16: 2 Dacci un consiglio, prendi una decisione! Rendi come la notte la tua ombra in pieno mezzogiorno; nascondi i dispersi, non tradire i fuggiaschi.16: 3 Siano tuoi ospiti i dispersi di Moab; sii loro rifugio di fronte al devastatore. Quando sarà estinto il tiranno e finita la devastazione, scomparso il distruttore della regione,16: 4 allora sarà stabilito un trono sulla mansuetudine, vi siederà con tutta fedeltà, nella tenda di Davide, un giudice sollecito del diritto e pronto alla giustizia.16: 5 Abbiamo udito l'orgoglio di Moab, il grande orgoglioso, la sua alterigia, il suo orgoglio, la sua tracotanza, l'inconsistenza delle sue chiacchiere.16: 6 Per questo i Moabiti innalzano un lamento per Moab, si lamentano tutti; per le focacce di uva di Kir-Carèset gemono tutti costernati.

Lamento di Moab

16: 7 Sono squallidi i campi di Chesbon, come pure la vigna di Sibma. Signori di popoli ne hanno spezzato i tralci che raggiungevano Iazer, penetravano fin nel deserto; i loro rami si estendevano liberamente, arrivavano al mare.16: 8 Per questo io piangerò con il pianto di Iazer sulla vigna di Sibma. Ti inonderò con le mie lacrime, o Chesbon, o Elalè, perchè sui tuoi frutti e sulla tua vendemmia è piombato un grido.16: 9 Sono scomparse gioia e allegria dai frutteti; nelle vigne non si levano più lieti clamori nè si grida più allegramente. Il vino nei tini non lo pigia il pigiatore, il grido di gioia è finito.16: 10 Perciò le mie viscere fremono per Moab come una cetra, il mio intimo freme per Kir-Carèset.16: 11 Si vedrà Moab affaticarsi sulle alture e venire nel suo santuario per pregare, ma senza successo.16: 12 Questo è il messaggio che pronunciò un tempo il Signore su Moab.16: 13 Ma ora il Signore dice: "In tre anni, come gli anni di un salariato, sarà svilita la gloria di Moab con tutta la sua numerosa popolazione. Ne rimarrà solo un resto, piccolo e insignificante".16: 14 Oracolo su Damasco. Ecco, Damasco cesserà di essere una città, diverrà un cumulo di rovine.

Contro Damasco e Israele

17: 1 Le città di Aroèr saranno abbandonate; saranno pascolo delle greggi, che vi riposeranno senza esserne scacciate.17: 2 A èfraim sarà tolta la cittadella, a Damasco la sovranità. Al resto degli Aramei toccherà la stessa sorte della gloria degli Israeliti. Oracolo del Signore degli eserciti.17: 3 In quel giorno verrà ridotta la gloria di Giacobbe e la pinguedine delle sue membra dimagrirà.17: 4 Avverrà come quando il mietitore prende una manciata di steli, e con l'altro braccio falcia le spighe, come quando si raccolgono le spighe nella valle dei Refaìm.17: 5 Vi resteranno solo racimoli, come alla bacchiatura degli ulivi: due o tre bacche sulla cima dell'albero, quattro o cinque sui rami da frutto. Oracolo del Signore, Dio d'Israele.17: 6 In quel giorno si volgerà l'uomo al suo creatore e i suoi occhi guarderanno al Santo d'Israele.17: 7 Non si volgerà agli altari, lavoro delle sue mani; non guarderà ciò che fecero le sue dita, i pali sacri e gli altari per l'incenso.17: 8 In quel giorno avverrà alle tue fortezze come alle città abbandonate, che l'Eveo e l'Amorreo evacuarono di fronte agli Israeliti e sarà una desolazione.17: 9 Perchè hai dimenticato Dio, tuo salvatore, e non ti sei ricordato della Roccia, tua fortezza, tu pianti giardini ameni e innesti tralci stranieri.17: 10 Nel giorno in cui li pianti, li vedi crescere e al mattino vedi fiorire i tuoi semi, ma svanirà il raccolto nel giorno della sventura e del dolore insanabile.17: 11 Ah, il tumulto di popoli immensi, tumultuanti come il tumulto dei mari, fragore di nazioni come lo scroscio di acque che scorrono veementi!17: 12 Le nazioni fanno fragore come il fragore di molte acque, ma egli le minaccia, esse fuggono lontano; come pula sono disperse sui monti dal vento e come vortice di polvere dinanzi al turbine.17: 13 Alla sera, ecco, era tutto uno spavento, prima del mattino, già non è più. Questo è il destino di chi ci depredava e la sorte di chi ci saccheggiava.17: 14 Ah! Terra dagli insetti ronzanti, che ti trovi oltre i fiumi dell'Etiopia,

Contro l'Etiopia

18: 1 che mandi ambasciatori per mare, in barche di papiro sulle acque: "Andate, messaggeri veloci, verso un popolo alto e abbronzato, verso un popolo temuto ora e sempre, un popolo potente e vittorioso, la cui terra è solcata da fiumi".18: 2 O voi tutti abitanti del mondo, che dimorate sulla terra, appena si alzerà un segnale sui monti, guardatelo! Appena squillerà la tromba, ascoltatela!18: 3 Poichè questo mi ha detto il Signore: "Io osserverò tranquillo dalla mia dimora, come il calore sereno alla luce del sole, come una nube di rugiada al calore della mietitura".18: 4 Poichè prima della raccolta, quando la fioritura è finita e il fiore è diventato un grappolo maturo, egli taglierà i tralci con roncole, strapperà e getterà via i pampini.18: 5 Saranno abbandonati tutti insieme agli avvoltoi dei monti e alle bestie della terra; su di essi gli avvoltoi passeranno l'estate, su di essi tutte le bestie della terra passeranno l'inverno.18: 6 In quel tempo saranno portate offerte al Signore degli eserciti da un popolo alto e abbronzato, da un popolo temuto ora e sempre, da un popolo potente e vittorioso, la cui terra è solcata da fiumi; saranno portate nel luogo dove è invocato il nome del Signore degli eserciti, sul monte Sion.18: 7 Oracolo sull'Egitto. Ecco, il Signore cavalca una nube leggera ed entra in Egitto. Crollano gli idoli dell'Egitto davanti a lui e agli Egiziani viene meno il cuore nel petto.

Contro l'Egitto

19: 1 "Aizzerò gli Egiziani contro gli Egiziani: combatterà ognuno contro il proprio fratello, ognuno contro il proprio prossimo, città contro città e regno contro regno.19: 2 Lo spirito che anima l'Egitto sarà stravolto e io distruggerò il suo progetto; per questo ricorreranno agli idoli e ai maghi, ai negromanti e agli indovini.19: 3 Ma io consegnerò gli Egiziani in mano a un duro padrone, un re crudele li dominerà". Oracolo del Signore, il Signore degli eserciti.19: 4 Si prosciugheranno le acque del mare, il fiume si inaridirà e seccherà.19: 5 I suoi canali diventeranno putridi, diminuiranno e seccheranno i torrenti dell'Egitto, canne e giunchi sfioriranno.19: 6 I giunchi sulle rive e alla foce del Nilo e tutte le piante del Nilo seccheranno, saranno dispersi dal vento, non saranno più.19: 7 I pescatori si lamenteranno, gemeranno quanti gettano l'amo nel Nilo, quanti stendono le reti sull'acqua saranno desolati.19: 8 Saranno delusi i lavoratori del lino, le cardatrici e i tessitori impallidiranno;19: 9 i tessitori saranno avviliti, tutti i salariati saranno costernati.19: 10 Quanto sono stolti i prìncipi di Tanis! I più saggi consiglieri del faraone formano un consiglio insensato. Come osate dire al faraone: "Sono figlio di saggi, figlio di re antichi"?19: 11 Dove sono, dunque, i tuoi saggi? Ti rivelino e manifestino quanto ha deciso il Signore degli eserciti a proposito dell'Egitto.19: 12 Stolti sono i prìncipi di Tanis; si ingannano i prìncipi di Menfi. Hanno fatto traviare l'Egitto i capi delle sue tribù.19: 13 Il Signore ha mandato in mezzo a loro uno spirito di smarrimento; essi fanno smarrire l'Egitto in ogni impresa, come barcolla un ubriaco nel vomito.19: 14 Non gioverà all'Egitto qualunque opera faccia il capo o la coda, la palma o il giunco.19: 15 In quel giorno gli Egiziani diventeranno come femmine, tremeranno e temeranno al vedere la mano che il Signore degli eserciti agiterà contro di loro.

Conversione dell'Egitto

19: 16 La terra di Giuda sarà il terrore degli Egiziani; quando se ne parlerà, ne avranno spavento, a causa della decisione che il Signore degli eserciti ha preso contro di loro.19: 17 In quel giorno ci saranno cinque città nell'Egitto che parleranno la lingua di Canaan e giureranno per il Signore degli eserciti; una di esse si chiamerà Città del Sole.19: 18 In quel giorno ci sarà un altare dedicato al Signore in mezzo alla terra d'Egitto e una stele in onore del Signore presso la sua frontiera:19: 19 sarà un segno e una testimonianza per il Signore degli eserciti nella terra d'Egitto. Quando, di fronte agli avversari, invocheranno il Signore, allora egli manderà loro un salvatore che li difenderà e li libererà.19: 20 Il Signore si farà conoscere agli Egiziani e gli Egiziani riconosceranno in quel giorno il Signore, lo serviranno con sacrifici e offerte, faranno voti al Signore e li adempiranno.19: 21 Il Signore percuoterà ancora gli Egiziani, ma, una volta colpiti, li risanerà. Essi faranno ritorno al Signore ed egli si placherà e li risanerà.19: 22 In quel giorno ci sarà una strada dall'Egitto verso l'Assiria; l'Assiro andrà in Egitto e l'Egiziano in Assiria, e gli Egiziani renderanno culto insieme con gli Assiri.19: 23 In quel giorno Israele sarà il terzo con l'Egitto e l'Assiria, una benedizione in mezzo alla terra.19: 24 Li benedirà il Signore degli eserciti dicendo: "Benedetto sia l'Egiziano mio popolo, l'Assiro opera delle mie mani e Israele mia eredità".19: 25 Nell'anno in cui il tartan, mandato ad Asdod da Sargon re d'Assiria, giunse ad Asdod, la assalì e la prese.

A proposito della presa di Asdòd

2: 1 Alla fine dei giorni, il monte del tempio del Signore sarà saldo sulla cima dei monti e s'innalzerà sopra i colli, e ad esso affluiranno tutte le genti.2: 2 Verranno molti popoli e diranno: "Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio del Dio di Giacobbe, perchè ci insegni le sue vie e possiamo camminare per i suoi sentieri". Poichè da Sion uscirà la legge e da Gerusalemme la parola del Signore.2: 3 Egli sarà giudice fra le genti e arbitro fra molti popoli. Spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri, delle loro lance faranno falci; una nazione non alzerà più la spada contro un'altra nazione, non impareranno più l'arte della guerra.2: 4 Casa di Giacobbe, venite, camminiamo nella luce del Signore.2: 5 Sì, tu hai rigettato il tuo popolo, la casa di Giacobbe, perchè rigurgitano di maghi orientali e di indovini come i Filistei; agli stranieri battono le mani.2: 6 La sua terra è piena d'argento e d'oro, senza limite sono i suoi tesori; la sua terra è piena di cavalli, senza limite sono i suoi carri.2: 7 La sua terra è piena di idoli; adorano l'opera delle proprie mani, ciò che hanno fatto le loro dita.2: 8 L'uomo sarà piegato, il mortale sarà abbassato; tu non perdonare loro.2: 9 Entra fra le rocce, nasconditi nella polvere, di fronte al terrore che desta il Signore e allo splendore della sua maestà, quando si alzerà a scuotere la terra.2: 10 L'uomo abbasserà gli occhi superbi, l'alterigia umana si piegherà; sarà esaltato il Signore, lui solo, in quel giorno.2: 11 Poichè il Signore degli eserciti ha un giorno contro ogni superbo e altero, contro chiunque si innalza, per abbatterlo,2: 12 contro tutti i cedri del Libano alti ed elevati, contro tutte le querce del Basan,2: 13 contro tutti gli alti monti, contro tutti i colli elevati,2: 14 contro ogni torre eccelsa, contro ogni muro fortificato,2: 15 contro tutte le navi di Tarsis e contro tutte le imbarcazioni di lusso.2: 16 Sarà piegato l'orgoglio degli uomini, sarà abbassata l'alterigia umana; sarà esaltato il Signore, lui solo, in quel giorno.2: 17 Gli idoli spariranno del tutto.2: 18 Rifugiatevi nelle caverne delle rocce e negli antri sotterranei, di fronte al terrore che desta il Signore e allo splendore della sua maestà, quando si alzerà a scuotere la terra.2: 19 In quel giorno ognuno getterà ai topi e ai pipistrelli gli idoli d'argento e gli idoli d'oro, che si era fatto per adorarli,2: 20 per entrare nei crepacci delle rocce e nelle spaccature delle rupi, di fronte al terrore che desta il Signore e allo splendore della sua maestà, quando si alzerà a scuotere la terra.2: 21 Guardatevi dunque dall'uomo, nelle cui narici non v'è che un soffio: in quale conto si può tenere?2: 22 Sì, ecco il Signore, il Signore degli eserciti, toglie a Gerusalemme e a Giuda ogni genere di risorsa, ogni risorsa di pane e ogni risorsa d'acqua,

La caduta di Babilonia

21: 1 Una visione tremenda mi fu mostrata: il saccheggiatore che saccheggia, il distruttore che distrugge. Salite, o Elamiti, assediate, o Medi! Io faccio cessare ogni gemito.

Sull'Idumea

21: 11 La sentinella risponde: "Viene il mattino, poi anche la notte; se volete domandare, domandate, convertitevi, venite!".21: 12 Oracolo nella steppa. Nella boscaglia, nella steppa, passate la notte, carovane di Dedan;

Contro gli Arabi

21: 13 andando incontro agli assetati, portate acqua. Abitanti della terra di Tema, presentatevi ai fuggiaschi con pane per loro.21: 14 Perchè essi fuggono di fronte alle spade, di fronte alla spada affilata, di fronte all'arco teso, di fronte al furore della battaglia.21: 15 Poichè mi ha detto il Signore: "Ancora un anno, contato alla maniera degli anni di un salariato, e scomparirà tutta la potenza gloriosa di Kedar.21: 16 E il numero degli archi dei prodi di Kedar resterà molto esiguo, perchè il Signore Dio d'Israele ha parlato".21: 17 Oracolo sulla valle della Visione. Che hai tu dunque, che sei salita tutta sulle terrazze,

Contro l'entusiasmo di Gerusalemme

22: 1 città colma di rumore e tumulto, città gaudente? I tuoi trafitti non sono stati trafitti di spada nè sono morti in battaglia.22: 2 Tutti i tuoi capi sono fuggiti insieme, sono stati fatti prigionieri senza un tiro d'arco; tutti coloro che si trovavano in te sono stati catturati insieme, anche se fuggiti lontano.22: 3 Per questo dico: "Stornate lo sguardo da me, che io pianga amaramente; non cercate di consolarmi per la desolazione della figlia del mio popolo".22: 4 Infatti è un giorno di panico, di distruzione e di smarrimento, voluto dal Signore, Dio degli eserciti. Nella valle della Visione un diroccare di mura e un invocare aiuto verso i monti.22: 5 Gli Elamiti hanno indossato la faretra, con uomini su carri e cavalieri; Kir ha tolto il fodero allo scudo.22: 6 Le migliori tra le tue valli sono piene di carri; i cavalieri si sono disposti contro la porta.22: 7 Così è tolta la protezione di Giuda. Tu guardavi in quel giorno alle armi del palazzo della Foresta.22: 8 Avete visto le brecce della Città di Davide quanto erano numerose. Poi avete raccolto le acque della piscina inferiore,22: 9 avete contato le case di Gerusalemme e avete demolito le case per fortificare le mura.22: 10 Avete anche costruito un serbatoio fra i due muri per le acque della piscina vecchia; ma voi non avete guardato a chi ha fatto queste cose, nè avete visto chi ha preparato ciò da tempo.22: 11 Vi invitava in quel giorno il Signore, Dio degli eserciti, al pianto e al lamento, a rasarvi il capo e a vestire il sacco.22: 12 Ecco invece gioia e allegria, sgozzate bovini e scannate greggi, mangiate carne e bevete vino: "Mangiamo e beviamo, perchè domani moriremo!".22: 13 Ma il Signore degli eserciti si è rivelato ai miei orecchi: "Certo non sarà espiato questo vostro peccato, finchè non sarete morti", dice il Signore, Dio degli eserciti.22: 14 Così dice il Signore, Dio degli eserciti: "Rècati da questo ministro, da Sebna, il maggiordomo, e digli:

Contro Sebnà

22: 15 "Che cosa possiedi tu qui e chi hai tu qui, tanto da scavarti qui un sepolcro?". Scavarsi in alto il proprio sepolcro, nella rupe la propria tomba!22: 16 Ecco, il Signore ti scaglierà giù a precipizio, o uomo, ti afferrerà saldamente,22: 17 certamente ti rotolerà ben bene come una palla, verso una regione estesa. Là morirai e là finiranno i tuoi sontuosi cocchi, o ignominia del palazzo del tuo signore!22: 18 Ti toglierò la carica, ti rovescerò dal tuo posto.22: 19 In quel giorno avverrà che io chiamerò il mio servo Eliakìm, figlio di Chelkia;22: 20 lo rivestirò con la tua tunica, lo cingerò della tua cintura e metterò il tuo potere nelle sue mani. Sarà un padre per gli abitanti di Gerusalemme e per il casato di Giuda.22: 21 Gli porrò sulla spalla la chiave della casa di Davide: se egli apre, nessuno chiuderà; se egli chiude, nessuno potrà aprire.22: 22 Lo conficcherò come un piolo in luogo solido e sarà un trono di gloria per la casa di suo padre.22: 23 Su di lui faranno convergere ogni gloria della casa di suo padre: germogli e rampolli, ogni piccolo vasellame, dalle coppe alle anfore.22: 24 In quel giorno - oracolo del Signore degli eserciti - cederà il piolo conficcato in luogo solido. Si spezzerà, cadrà e andrà in frantumi tutto ciò che vi era appeso, perchè il Signore ha parlato".22: 25 Oracolo su Tiro. Fate il lamento, navi di Tarsis, perchè è stata distrutta: è senza più case. Mentre tornavano dalla terra dei Chittìm, ne fu data loro notizia.

Contro Tiro

23: 1 Ammutolite, abitanti della costa. I mercanti di Sidone, che attraversavano il mare, ti affollavano.23: 2 Attraverso le acque profonde giungeva il frumento di Sicor, il raccolto del Nilo, che era la sua ricchezza. Tu eri il mercato dei popoli.23: 3 Vergůgnati, Sidone, perchè il mare, la fortezza marinara, ha parlato dicendo: "Io non ho avuto doglie, non ho partorito, non ho allevato giovani, non ho fatto crescere vergini".23: 4 All'udirlo in Egitto, si addoloreranno per la notizia su Tiro.23: 5 Passate a Tarsis, fate il lamento, abitanti della costa.23: 6 è questa la vostra città gaudente, le cui origini risalgono a un'antichità remota, i cui piedi la portavano lontano per fissarvi dimore?23: 7 Chi ha deciso questo contro Tiro, la dispensatrice di corone, i cui mercanti erano prìncipi, i cui trafficanti erano i più nobili della terra?23: 8 Il Signore degli eserciti lo ha deciso, per svergognare l'orgoglio di tutto il suo fasto, per umiliare i più nobili sulla terra.23: 9 Solca la tua terra come il Nilo, figlia di Tarsis; il porto non esiste più.23: 10 Ha steso la mano verso il mare, ha sconvolto i regni, il Signore ha decretato per Canaan di abbattere le sue fortezze.23: 11 Egli ha detto: "Non continuerai a far baldoria, o vergine, duramente oppressa, figlia di Sidone. àlzati, va' pure dai Chittìm; neppure là ci sarà pace per te".23: 12 Ecco la terra dei Caldei: questo popolo non esisteva. L'Assiria l'assegnò alle bestie selvatiche. Vi eressero le loro torri d'assedio, ne hanno demolito i palazzi, l'hanno ridotta a un cumulo di rovine.23: 13 Fate il lamento, navi di Tarsis, perchè è stato distrutto il vostro rifugio.23: 14 Avverrà che in quel giorno Tiro sarà dimenticata per settant'anni, quanti sono gli anni di un re. Alla fine dei settant'anni a Tiro si applicherà la canzone della prostituta:23: 15 "Prendi la cetra, gira per la città, prostituta dimenticata; suona con abilità, moltiplica i canti, perchè qualcuno si ricordi di te".23: 16 Ma alla fine dei settant'anni il Signore visiterà Tiro, che ritornerà ai suoi guadagni; essa trescherà con tutti i regni del mondo sulla terra.23: 17 Il suo salario e il suo guadagno saranno sacri al Signore. Non sarà ammassato nè custodito il suo salario, ma andrà a coloro che abitano presso il Signore, perchè possano nutrirsi in abbondanza e vestirsi con decoro.23: 18 Ecco che il Signore devasta la terra, la squarcia e ne sconvolge la superficie e ne disperde gli abitanti.

Il giudizio del Signore

24: 1 Avverrà lo stesso al popolo come al sacerdote, allo schiavo come al suo padrone, alla schiava come alla sua padrona, al compratore come al venditore, a chi riceve come a chi dà in prestito, al creditore come al debitore.24: 2 Sarà tutta devastata la terra, sarà tutta saccheggiata, perchè il Signore ha pronunciato questa parola.24: 3 è in lutto, languisce la terra; è squallido, languisce il mondo, sono desolati il cielo e gli abitanti della terra.24: 4 La terra è stata profanata dai suoi abitanti, perchè hanno trasgredito le leggi, hanno disobbedito al decreto, hanno infranto l'alleanza eterna.24: 5 Per questo la maledizione divora la terra, i suoi abitanti ne scontano la pena; per questo si consumano gli abitanti della terra e sono rimasti solo pochi uomini.24: 6 Lugubre è il mosto, la vigna languisce, gemono tutti i cuori festanti.

Canto sulla città distrutta

24: 7 è cessata la gioia dei tamburelli, è finito il chiasso dei gaudenti, è cessata la gioia della cetra.24: 8 Non si beve più il vino tra i canti, la bevanda inebriante è amara per chi la beve.24: 9 è distrutta la città del nulla, è chiuso l'ingresso di ogni casa.24: 10 Per le strade si lamentano, perchè non c'è vino; ogni gioia è scomparsa, se ne è andata la letizia dalla terra.24: 11 Nella città è rimasta la desolazione; la porta è stata abbattuta a pezzi.24: 12 Perchè così accadrà nel centro della terra, in mezzo ai popoli, come quando si bacchiano le olive, come quando si racimola, finita la vendemmia.24: 13 Quelli alzeranno la voce, canteranno alla maestà del Signore. Acclameranno gioiosamente dal mare:24: 14 "Voi in oriente, glorificate il Signore, nelle isole del mare, il nome del Signore, Dio d'Israele".24: 15 Dagli angoli estremi della terra abbiamo udito il canto: "Gloria al giusto". Ma io dico: "Guai a me! Guai a me! Ohimè!". I perfidi agiscono perfidamente, i perfidi operano con perfidia.

Le ultime sventure

24: 16 Terrore, fossa e laccio ti sovrastano, o abitante della terra.24: 17 Avverrà che chi fugge al grido di terrore cadrà nella fossa, chi risale dalla fossa sarà preso nel laccio, poichè cateratte dall'alto si aprono e si scuotono le fondamenta della terra.24: 18 A pezzi andrà la terra, in frantumi si ridurrà la terra, rovinosamente crollerà la terra.24: 19 La terra barcollerà come un ubriaco, vacillerà come una tenda; peserà su di essa la sua iniquità, cadrà e non si rialzerà.24: 20 Avverrà che in quel giorno il Signore punirà in alto l'esercito di lassù e in terra i re della terra.24: 21 Saranno senza scampo incarcerati, come un prigioniero in una prigione sotterranea, saranno rinchiusi in un carcere e dopo lungo tempo saranno puniti.24: 22 Arrossirà la luna, impallidirà il sole, perchè il Signore degli eserciti regna sul monte Sion e a Gerusalemme, e davanti ai suoi anziani risplende la sua gloria.24: 23 Signore, tu sei il mio Dio; voglio esaltarti e lodare il tuo nome, perchè hai eseguito progetti meravigliosi, concepiti da lungo tempo, fedeli e stabili.

Inno di ringraziamento

25: 1 Poichè hai trasformato la città in un mucchio di sassi, la cittadella fortificata in una rovina, la fortezza degli stranieri non è più una città, non si ricostruirà mai più.25: 2 Per questo ti glorifica un popolo forte, la città di nazioni possenti ti venera.25: 3 Perchè tu sei sostegno al misero, sostegno al povero nella sua angoscia, riparo dalla tempesta, ombra contro il caldo; poichè lo sbuffo dei tiranni è come pioggia che rimbalza sul muro,25: 4 come arsura in terra arida il clamore degli stranieri. Tu mitighi l'arsura con l'ombra di una nube, l'inno dei tiranni si spegne.25: 5 Preparerà il Signore degli eserciti per tutti i popoli, su questo monte, un banchetto di grasse vivande, un banchetto di vini eccellenti, di cibi succulenti, di vini raffinati.

Il divino banchetto

25: 6 Egli strapperà su questo monte il velo che copriva la faccia di tutti i popoli e la coltre distesa su tutte le nazioni.25: 7 Eliminerà la morte per sempre. Il Signore Dio asciugherà le lacrime su ogni volto, l'ignominia del suo popolo farà scomparire da tutta la terra, poichè il Signore ha parlato.25: 8 E si dirà in quel giorno: "Ecco il nostro Dio; in lui abbiamo sperato perchè ci salvasse. Questi è il Signore in cui abbiamo sperato; rallegriamoci, esultiamo per la sua salvezza,25: 9 poichè la mano del Signore si poserà su questo monte". Moab invece sarà calpestato al suolo, come si pesta la paglia nel letamaio.25: 10 Là esso stenderà le mani, come le distende il nuotatore per nuotare; ma il Signore abbasserà la sua superbia, nonostante l'annaspare delle sue mani.25: 11 L'eccelsa fortezza delle tue mura egli abbatterà e demolirà, la raderà al suolo.25: 12 In quel giorno si canterà questo canto nella terra di Giuda: "Abbiamo una città forte; mura e bastioni egli ha posto a salvezza.

Inno di ringraziamento

26: 1 Aprite le porte: entri una nazione giusta, che si mantiene fedele.26: 2 La sua volontà è salda; tu le assicurerai la pace, pace perchè in te confida.26: 3 Confidate nel Signore sempre, perchè il Signore è una roccia eterna,26: 4 perchè egli ha abbattuto coloro che abitavano in alto, ha rovesciato la città eccelsa, l'ha rovesciata fino a terra, l'ha rasa al suolo.26: 5 I piedi la calpestano: sono i piedi degli oppressi, i passi dei poveri".26: 6 Il sentiero del giusto è diritto, il cammino del giusto tu rendi piano.

Salmo

26: 7 Sì, sul sentiero dei tuoi giudizi, Signore, noi speriamo in te; al tuo nome e al tuo ricordo si volge tutto il nostro desiderio.26: 8 Di notte anela a te l'anima mia, al mattino dentro di me il mio spirito ti cerca, perchè quando eserciti i tuoi giudizi sulla terra, imparano la giustizia gli abitanti del mondo.26: 9 Si usi pure clemenza al malvagio: non imparerà la giustizia; sulla terra egli distorce le cose diritte e non guarda alla maestà del Signore.26: 10 Signore, si era alzata la tua mano, ma essi non la videro. Vedranno, arrossendo, il tuo amore geloso per il popolo, e il fuoco preparato per i tuoi nemici li divorerà.26: 11 Signore, ci concederai la pace, perchè tutte le nostre imprese tu compi per noi.26: 12 Signore, nostro Dio, altri padroni, diversi da te, ci hanno dominato, ma noi te soltanto, il tuo nome invocheremo.26: 13 I morti non vivranno più, le ombre non risorgeranno; poichè tu li hai puniti e distrutti, hai fatto svanire ogni loro ricordo.26: 14 Hai fatto crescere la nazione, Signore, hai fatto crescere la nazione, ti sei glorificato, hai dilatato tutti i confini della terra.26: 15 Signore, nella tribolazione ti hanno cercato; a te hanno gridato nella prova, che è la tua correzione per loro.26: 16 Come una donna incinta che sta per partorire si contorce e grida nei dolori, così siamo stati noi di fronte a te, Signore.26: 17 Abbiamo concepito, abbiamo sentito i dolori quasi dovessimo partorire: era solo vento; non abbiamo portato salvezza alla terra e non sono nati abitanti nel mondo.26: 18 Ma di nuovo vivranno i tuoi morti. I miei cadaveri risorgeranno! Svegliatevi ed esultate voi che giacete nella polvere. Sì, la tua rugiada è rugiada luminosa, la terra darà alla luce le ombre.26: 19 Va', popolo mio, entra nelle tue stanze e chiudi la porta dietro di te. Nasconditi per un momento, finchè non sia passato lo sdegno.

Il passaggio del Signore

26: 2 La sua volontà è salda; tu le assicurerai la pace, pace perchè in te confida.26: 3 Confidate nel Signore sempre, perchè il Signore è una roccia eterna,26: 4 perchè egli ha abbattuto coloro che abitavano in alto, ha rovesciato la città eccelsa, l'ha rovesciata fino a terra, l'ha rasa al suolo.26: 5 I piedi la calpestano: sono i piedi degli oppressi, i passi dei poveri".26: 6 Il sentiero del giusto è diritto, il cammino del giusto tu rendi piano.26: 7 Sì, sul sentiero dei tuoi giudizi, Signore, noi speriamo in te; al tuo nome e al tuo ricordo si volge tutto il nostro desiderio.26: 8 Di notte anela a te l'anima mia, al mattino dentro di me il mio spirito ti cerca, perchè quando eserciti i tuoi giudizi sulla terra, imparano la giustizia gli abitanti del mondo.26: 9 Si usi pure clemenza al malvagio: non imparerà la giustizia; sulla terra egli distorce le cose diritte e non guarda alla maestà del Signore.26: 10 Signore, si era alzata la tua mano, ma essi non la videro. Vedranno, arrossendo, il tuo amore geloso per il popolo, e il fuoco preparato per i tuoi nemici li divorerà.26: 11 Signore, ci concederai la pace, perchè tutte le nostre imprese tu compi per noi.26: 12 Signore, nostro Dio, altri padroni, diversi da te, ci hanno dominato, ma noi te soltanto, il tuo nome invocheremo.26: 13 I morti non vivranno più, le ombre non risorgeranno; poichè tu li hai puniti e distrutti, hai fatto svanire ogni loro ricordo.26: 14 Hai fatto crescere la nazione, Signore, hai fatto crescere la nazione, ti sei glorificato, hai dilatato tutti i confini della terra.26: 15 Signore, nella tribolazione ti hanno cercato; a te hanno gridato nella prova, che è la tua correzione per loro.26: 16 Come una donna incinta che sta per partorire si contorce e grida nei dolori, così siamo stati noi di fronte a te, Signore.26: 17 Abbiamo concepito, abbiamo sentito i dolori quasi dovessimo partorire: era solo vento; non abbiamo portato salvezza alla terra e non sono nati abitanti nel mondo.26: 18 Ma di nuovo vivranno i tuoi morti. I miei cadaveri risorgeranno! Svegliatevi ed esultate voi che giacete nella polvere. Sì, la tua rugiada è rugiada luminosa, la terra darà alla luce le ombre.26: 19 Va', popolo mio, entra nelle tue stanze e chiudi la porta dietro di te. Nasconditi per un momento, finchè non sia passato lo sdegno.26: 20 Perchè ecco, il Signore esce dalla sua dimora per punire le offese fatte a lui dagli abitanti della terra; la terra ributterà fuori il sangue assorbito e più non coprirà i suoi cadaveri.26: 21 In quel giorno il Signore punirà con la spada dura, grande e forte, il Leviatàn, serpente guizzante, il Leviatàn, serpente tortuoso, e ucciderà il drago che sta nel mare.

La vigna del Signore

27: 1 In quel giorno la vigna sarà deliziosa: cantàtela!27: 2 Io, il Signore, ne sono il guardiano, a ogni istante la irrigo; per timore che la si danneggi, ne ho cura notte e giorno.27: 3 Io non sono in collera. Vi fossero rovi e pruni, muoverei loro guerra, li brucerei tutti insieme.27: 4 Oppure si afferri alla mia protezione, faccia la pace con me, con me faccia la pace!27: 5 Nei giorni che verranno Giacobbe metterà radici, Israele fiorirà e germoglierà, riempirà il mondo di frutti.

Grazia e castigo

27: 6 Lo ha percosso quanto lo percosse il suo percussore? Oppure fu da lui ucciso come lo furono i suoi uccisori?27: 7 Egli è entrato in contesa con lui, cacciandolo via, respingendolo, lo ha rimosso con il suo soffio impetuoso, come quando tira il vento d'oriente!27: 8 Proprio così sarà espiata l'iniquità di Giacobbe e questo sarà tutto il frutto per la rimozione del suo peccato: mentre egli ridurrà tutte le pietre dell'altare come si fa delle pietre che si polverizzano per la calce, non erigeranno più pali sacri nè altari per l'incenso.27: 9 La fortezza è divenuta desolata, un luogo spopolato e abbandonato come un deserto; vi pascola il vitello, vi si sdraia e ne bruca gli arbusti.27: 10 I suoi rami seccandosi si spezzeranno; le donne verranno ad accendervi il fuoco. Certo, si tratta di un popolo privo d'intelligenza; per questo non ne avrà pietà chi lo ha creato nè chi lo ha formato ne avrà compassione.27: 11 Avverrà che, in quel giorno, il Signore batterà le spighe, dal Fiume al torrente d'Egitto, e voi sarete raccolti uno a uno, Israeliti.

Ritorno degli Israeliti

27: 12 Avverrà che in quel giorno suonerà il grande corno, verranno gli sperduti nella terra d'Assiria e i dispersi nella terra d'Egitto. Essi si prostreranno al Signore sul monte santo, a Gerusalemme.27: 13 Guai alla corona superba degli ubriachi di èfraim, al fiore caduco, suo splendido ornamento, che domina la fertile valle, o storditi dal vino!

Contro Samaria

28: 1 Ecco, inviato dal Signore, un uomo potente e forte, come nembo di grandine, come turbine rovinoso, come nembo di acque torrenziali e impetuose, getta tutto a terra con violenza.28: 2 Dai piedi verrà calpestata la corona degli ubriachi di èfraim.28: 3 E avverrà al fiore caduco, al suo splendido ornamento, che domina la valle fertile, come a un fico primaticcio prima dell'estate: uno lo vede e lo mangia appena lo ha in mano.28: 4 In quel giorno sarà il Signore degli eserciti una corona di gloria, uno splendido diadema per il resto del suo popolo,28: 5 ispiratore di giustizia per chi siede in tribunale, forza per chi respinge l'assalto alla porta.28: 6 Anche costoro barcollano per il vino, vacillano per le bevande inebrianti. Sacerdoti e profeti barcollano per la bevanda inebriante, sono annebbiati dal vino; vacillano per le bevande inebrianti, s'ingannano mentre hanno visioni, traballano quando fanno da giudici.

Contro i falsi profeti

28: 7 Tutte le tavole sono piene di fetido vomito; non c'è un posto pulito.28: 8 "A chi vuole insegnare la scienza? A chi vuole far capire il messaggio? Ai bambini svezzati, appena staccati dal seno?28: 9 Sì: precetto su precetto, precetto su precetto, norma su norma, norma su norma, un po' qui, un po' là".28: 10 Con labbra balbettanti e in lingua straniera parlerà a questo popolo28: 11 colui che aveva detto loro: "Ecco il riposo! Fate riposare lo stanco. Ecco il sollievo!". Ma non vollero udire.28: 12 E sarà per loro la parola del Signore: "Precetto su precetto, precetto su precetto, norma su norma, norma su norma, un po' qui, un po' là", perchè camminando cadano all'indietro, si producano fratture, siano presi e fatti prigionieri.28: 13 Perciò ascoltate la parola del Signore, uomini arroganti, signori di questo popolo che sta a Gerusalemme.

Contro i cattivi consiglieri

28: 14 Voi dite: "Abbiamo concluso un'alleanza con la morte, e con gli inferi abbiamo fatto lega. Il flagello del distruttore, quando passerà, non ci raggiungerà, perchè ci siamo fatti della menzogna un rifugio e nella falsità ci siamo nascosti".28: 15 Pertanto così dice il Signore Dio: "Ecco, io pongo una pietra in Sion, una pietra scelta, angolare, preziosa, saldamente fondata: chi crede non si turberà.28: 16 Io porrò il diritto come misura e la giustizia come una livella. La grandine spazzerà via il vostro rifugio fallace, le acque travolgeranno il vostro riparo.28: 17 Sarà annullata la vostra alleanza con la morte; la vostra lega con gli inferi non reggerà. Quando passerà il flagello del distruttore, voi sarete una massa da lui calpestata.28: 18 Ogni volta che passerà, vi prenderà, poichè passerà ogni mattino, giorno e notte. E solo il terrore farà capire il messaggio".28: 19 Troppo corto sarà il letto per distendersi, troppo stretta la coperta per avvolgersi.28: 20 Poichè come sul monte Perasìm si leverà il Signore; come nella valle di Gàbaon si adirerà per compiere l'opera, la sua opera singolare, e per eseguire il lavoro, il suo lavoro inconsueto.28: 21 Ora cessate di agire con arroganza perchè non si stringano di più le vostre catene, perchè un decreto di rovina io ho udito, da parte del Signore, Dio degli eserciti, riguardo a tutta la terra.28: 22 Porgete l'orecchio e ascoltate la mia voce, fate attenzione e sentite le mie parole.

Parabola

28: 23 Forse tutti i giorni l'aratore ara per seminare, rompe e sarchia la terra?28: 24 Forse non ne spiana la superficie, non vi semina l'anèto e non vi sparge il cumìno? E non vi pone grano, miglio e orzo e spelta lungo i confini?28: 25 Gli insegna la regola e lo ammaestra il suo Dio.28: 26 Certo, l'anèto non si batte con il tribbio, nè si fa girare sul cumìno il rullo, ma con il bastone si batte l'anèto e con la verga il cumìno.28: 27 Il frumento vien forse schiacciato? Certo, non lo si pesta senza fine, ma vi fanno passare sopra il rullo e le bestie, senza schiacciarlo.28: 28 Anche questo proviene dal Signore degli eserciti: egli si mostra mirabile nei suoi disegni, grande nella sua sapienza.28: 29 Guai ad Arièl, ad Arièl, città dove si accampò Davide! Aggiungete anno ad anno, si avvicendino i cicli festivi.

Su Gerusalemme

29: 1 Io metterò alle strette Arièl, ci saranno gemiti e lamenti. Sarà per me come Arièl:29: 2 io mi accamperò tutt'intorno contro di te e ti circonderò di trincee, innalzerò contro di te un vallo.29: 3 Allora prostrata parlerai dalla terra, e dalla polvere saliranno le tue parole; sembrerà di un fantasma la tua voce dalla terra, e dalla polvere la tua parola risuonerà come bisbiglio.29: 4 Sarà come polvere fine la massa dei tuoi nemici e come pula dispersa la massa dei tuoi tiranni. Ma d'improvviso, subito,29: 5 dal Signore degli eserciti sarai visitata con tuoni, rimbombi e rumore assordante, con uragano e tempesta e fiamma di fuoco divoratore.29: 6 E sarà come un sogno, come una visione notturna, la massa di tutte le nazioni che marciano contro Arièl, di quanti l'attaccano e la stringono d'assedio.29: 7 Avverrà come quando un affamato sogna di mangiare, ma si sveglia con lo stomaco vuoto, e come quando un assetato sogna di bere, ma si sveglia stanco e con la gola riarsa: così succederà alla massa di tutte le nazioni che marciano contro il monte Sion.29: 8 Fermatevi e stupitevi, accecatevi e rimanete ciechi; ubriacatevi ma non di vino, barcollate ma non per effetto di bevande inebrianti.29: 9 Poichè il Signore ha versato su di voi uno spirito di torpore, ha chiuso i vostri occhi, cioè i profeti, e ha velato i vostri capi, cioè i veggenti.29: 10 Per voi ogni visione sarà come le parole di un libro sigillato: si dà a uno che sappia leggere dicendogli: "Per favore, leggilo", ma quegli risponde: "Non posso, perchè è sigillato".29: 11 Oppure si dà il libro a chi non sa leggere dicendogli: "Per favore, leggilo", ma quegli risponde: "Non so leggere".29: 12 Dice il Signore: "Poichè questo popolo si avvicina a me solo con la sua bocca e mi onora con le sue labbra, mentre il suo cuore è lontano da me e la venerazione che ha verso di me è un imparaticcio di precetti umani,

Oracolo

29: 13 perciò, eccomi, continuerò a operare meraviglie e prodigi con questo popolo; perirà la sapienza dei suoi sapienti e si eclisserà l'intelligenza dei suoi intelligenti".29: 14 Guai a quanti vogliono sottrarsi alla vista del Signore per dissimulare i loro piani, a coloro che agiscono nelle tenebre, dicendo: "Chi ci vede? Chi ci conosce?".

Il trionfo del diritto

29: 15 Che perversità! Forse che il vasaio è stimato pari alla creta? Un oggetto può dire del suo autore: "Non mi ha fatto lui"? E un vaso può dire del vasaio: "Non capisce"?29: 16 Certo, ancora un po' e il Libano si cambierà in un frutteto e il frutteto sarà considerato una selva.29: 17 Udranno in quel giorno i sordi le parole del libro; liberati dall'oscurità e dalle tenebre, gli occhi dei ciechi vedranno.29: 18 Gli umili si rallegreranno di nuovo nel Signore, i più poveri gioiranno nel Santo d'Israele.29: 19 Perchè il tiranno non sarà più, sparirà l'arrogante, saranno eliminati quanti tramano iniquità,29: 20 quanti con la parola rendono colpevoli gli altri, quanti alla porta tendono tranelli al giudice e rovinano il giusto per un nulla.29: 21 Pertanto, dice alla casa di Giacobbe il Signore, che riscattò Abramo: "D'ora in poi Giacobbe non dovrà più arrossire, il suo viso non impallidirà più,29: 22 poichè vedendo i suoi figli l'opera delle mie mani tra loro, santificheranno il mio nome, santificheranno il Santo di Giacobbe e temeranno il Dio d'Israele.29: 23 Gli spiriti traviati apprenderanno la sapienza, quelli che mormorano impareranno la lezione".29: 24 Guai a voi, figli ribelli - oracolo del Signore - che fate progetti senza di me, vi legate con alleanze che io non ho ispirato, così da aggiungere peccato a peccato.

Contro l'ambasciata in Egitto

30: 1 Siete partiti per scendere in Egitto senza consultarmi, per mettervi sotto la protezione del faraone e per ripararvi all'ombra dell'Egitto.30: 2 La protezione del faraone sarà la vostra vergogna e il riparo all'ombra dell'Egitto la vostra confusione.30: 3 Quando i suoi capi saranno giunti a Tanis e i messaggeri avranno raggiunto Canes,30: 4 tutti saranno delusi di un popolo che è inutile, che non porterà loro nè aiuto nè vantaggio, ma solo confusione e ignominia.30: 5 Oracolo sulle bestie del Negheb. In una terra di angoscia e di miseria, della leonessa e del leone che ruggisce, di aspidi e draghi volanti, essi portano le loro ricchezze sul dorso di asini, i loro tesori sulla gobba di cammelli a un popolo che non giova a nulla.

Altro oracolo contro un'ambasciata

30: 6 Vano e inutile è l'aiuto dell'Egitto; per questo lo chiamo "Raab l'ozioso".30: 7 Su, vieni, scrivi questo su una tavoletta davanti a loro, incidilo sopra un documento, perchè resti per il futuro in testimonianza perenne.

Testamento

30: 8 Poichè questo è un popolo ribelle. Sono figli bugiardi, figli che non vogliono ascoltare la legge del Signore.30: 9 Essi dicono ai veggenti: "Non abbiate visioni" e ai profeti: "Non fateci profezie sincere, diteci cose piacevoli, profetateci illusioni!30: 10 Scostatevi dalla retta via, uscite dal sentiero, toglieteci dalla vista il Santo d'Israele".30: 11 Pertanto dice il Santo d'Israele: "Poichè voi rigettate questa parola e confidate nella vessazione dei deboli e nella perfidia, ponendole a vostro sostegno,30: 12 ebbene questa colpa diventerà per voi come una breccia che minaccia di crollare, che sporge su un alto muro, il cui crollo avviene in un attimo, improvvisamente,30: 13 e s'infrange come un vaso di creta, frantumato senza misericordia, così che non si trova tra i suoi frantumi neppure un coccio con cui si possa prendere fuoco dal braciere o attingere acqua dalla cisterna".30: 14 Poichè così dice il Signore Dio, il Santo d'Israele: "Nella conversione e nella calma sta la vostra salvezza, nell'abbandono confidente sta la vostra forza". Ma voi non avete voluto,30: 15 anzi avete detto: "No, noi fuggiremo su cavalli". Ebbene, fuggite! "Cavalcheremo su destrieri veloci". Ebbene, più veloci saranno i vostri inseguitori.30: 16 Mille saranno come uno solo di fronte alla minaccia di un altro, per la minaccia di cinque vi darete alla fuga, finchè resti di voi qualcosa come un palo sulla cima di un monte e come un'asta sopra una collina.30: 17 Eppure il Signore aspetta con fiducia per farvi grazia, per questo sorge per avere pietà di voi, perchè un Dio giusto è il Signore; beati coloro che sperano in lui.

Dio perdonerà

30: 18 Popolo di Sion, che abiti a Gerusalemme, tu non dovrai più piangere. A un tuo grido di supplica ti farà grazia; appena udrà, ti darà risposta.30: 19 Anche se il Signore ti darà il pane dell'afflizione e l'acqua della tribolazione, non si terrà più nascosto il tuo maestro; i tuoi occhi vedranno il tuo maestro,30: 20 i tuoi orecchi sentiranno questa parola dietro di te: "Questa è la strada, percorretela", caso mai andiate a destra o a sinistra.30: 21 Considererai cose immonde le tue immagini ricoperte d'argento; i tuoi idoli rivestiti d'oro getterai via come un oggetto immondo. "Fuori!", tu dirai loro.30: 22 Allora egli concederà la pioggia per il seme che avrai seminato nel terreno, e anche il pane, prodotto della terra, sarà abbondante e sostanzioso; in quel giorno il tuo bestiame pascolerà su un vasto prato.30: 23 I buoi e gli asini che lavorano la terra mangeranno biada saporita, ventilata con la pala e con il vaglio.30: 24 Su ogni monte e su ogni colle elevato scorreranno canali e torrenti d'acqua nel giorno della grande strage, quando cadranno le torri.30: 25 La luce della luna sarà come la luce del sole e la luce del sole sarà sette volte di più, come la luce di sette giorni, quando il Signore curerà la piaga del suo popolo e guarirà le lividure prodotte dalle sue percosse.30: 26 Ecco il nome del Signore venire da lontano, ardente è la sua ira e gravoso il suo divampare; le sue labbra traboccano sdegno, la sua lingua è come un fuoco divorante.

Contro l'Assiria

30: 27 Il suo soffio è come un torrente che straripa, che giunge fino al collo, per vagliare i popoli con il vaglio distruttore e per mettere alle mascelle dei popoli una briglia che porta a rovina.30: 28 Voi innalzerete il vostro canto come nella notte in cui si celebra una festa; avrete la gioia nel cuore come chi parte al suono del flauto, per recarsi al monte del Signore, alla roccia d'Israele.30: 29 Il Signore farà udire la sua voce maestosa e mostrerà come colpisce il suo braccio con ira ardente, in mezzo a un fuoco divorante, tra nembi, tempesta e grandine furiosa.30: 30 Poichè alla voce del Signore tremerà l'Assiria, quando il Signore percuoterà con la verga.30: 31 Ogni colpo del bastone punitivo, che il Signore le farà piombare addosso, sarà accompagnato con tamburelli e cetre. Egli combatterà contro di essa con battaglie tumultuose.30: 32 Il Tofet, infatti, è preparato da tempo: esso è pronto anche per il re. Profondo e largo è il rogo, fuoco e legna abbondano. Lo accenderà, come torrente di zolfo, il soffio del Signore.30: 33 Guai a quanti scendono in Egitto per cercare aiuto, e pongono la speranza nei cavalli, confidano nei carri perchè numerosi e sulla cavalleria perchè molto potente, senza guardare al Santo d'Israele e senza cercare il Signore.

Contro l'alleanza egiziana

31: 1 Eppure anch'egli è capace di mandare sciagure e non rinnega le sue parole. Egli si alzerà contro la razza dei malvagi e contro l'aiuto dei malfattori.31: 2 L'Egiziano è un uomo e non un dio, i suoi cavalli sono carne e non spirito. Il Signore stenderà la sua mano: inciamperà chi porta aiuto e cadrà chi è aiutato, tutti insieme periranno.31: 3 Poichè così mi ha parlato il Signore: "Come per la sua preda ruggisce il leone o il leoncello, quando gli si raduna contro tutta la schiera dei pastori, e non teme le loro grida nè si preoccupa del loro chiasso, così scenderà il Signore degli eserciti per combattere sul monte Sion e sulla sua collina.

Contro l'Assiria

31: 4 Come uccelli che volano, così il Signore degli eserciti proteggerà Gerusalemme; egli la proteggerà ed essa sarà salvata, la risparmierà ed essa sarà liberata".31: 5 Ritornate, Israeliti, a colui al quale vi siete profondamente ribellati.31: 6 In quel giorno ognuno rigetterà i suoi idoli d'argento e i suoi idoli d'oro, lavoro delle vostre mani peccatrici.31: 7 Cadrà l'Assiria sotto una spada che non è umana; una spada non umana la divorerà. Se essa sfugge alla spada, i suoi giovani guerrieri saranno ridotti in schiavitù.31: 8 Essa abbandonerà per lo spavento la sua rocca e i suoi capi tremeranno per un'insegna. Oracolo del Signore che ha un fuoco a Sion e una fornace a Gerusalemme.31: 9 Ecco, un re regnerà secondo giustizia e i prìncipi governeranno secondo il diritto.

Il re giusto

32: 1 Ognuno sarà come un riparo contro il vento e un rifugio contro l'acquazzone, come canali d'acqua in una steppa, come l'ombra di una grande roccia su arida terra.32: 2 Non saranno più accecati gli occhi di chi vede e gli orecchi di chi sente staranno attenti.32: 3 Gli animi volubili si applicheranno a comprendere e la lingua dei balbuzienti parlerà spedita e con chiarezza.32: 4 L'abietto non sarà più chiamato nobile nè l'imbroglione sarà detto gentiluomo,32: 5 poichè l'abietto fa discorsi abietti e il suo cuore trama iniquità, per commettere empietà e proferire errori intorno al Signore, per lasciare vuoto lo stomaco dell'affamato e far mancare la bevanda all'assetato.

Il grossolano e il nobile

32: 6 L'imbroglione - iniqui sono i suoi imbrogli - macchina scelleratezze per rovinare gli oppressi con parole menzognere, anche quando il povero può provare il suo diritto.32: 7 Il nobile invece si propone nobili disegni e s'impegna a compiere nobili cose.32: 8 Donne spensierate, ascoltate bene la mia voce; figlie baldanzose, porgete l'orecchio alle mie parole.

Contro le donne di Gerusalemme

32: 9 Fra un anno e qualche giorno voi tremerete, o baldanzose, perchè, finita la vendemmia, non ci sarà più raccolto.32: 10 Temete, o spensierate; tremate, o baldanzose, deponete le vesti, spogliatevi, cingetevi i fianchi di sacco.32: 11 Battetevi il petto per le campagne amene, per i fertili vigneti,32: 12 per la terra del mio popolo, nella quale cresceranno spine e pruni, per tutte le case in gioia, per la città gaudente;32: 13 poichè il palazzo sarà abbandonato, la città rumorosa sarà deserta, l'Ofel e il torrione diventeranno caverne per sempre, gioia degli asini selvatici, pascolo di mandrie.32: 14 Ma infine in noi sarà infuso uno spirito dall'alto; allora il deserto diventerà un giardino e il giardino sarà considerato una selva.

L'effusione dello Spirito

32: 15 Nel deserto prenderà dimora il diritto e la giustizia regnerà nel giardino.32: 16 Praticare la giustizia darà pace, onorare la giustizia darà tranquillità e sicurezza per sempre.32: 17 Il mio popolo abiterà in una dimora di pace, in abitazioni tranquille, in luoghi sicuri,32: 18 anche se la selva cadrà e la città sarà sprofondata.32: 19 Beati voi! Seminerete in riva a tutti i ruscelli e lascerete in libertà buoi e asini.32: 20 Guai a te, che devasti e non sei stato devastato, che saccheggi e non sei stato saccheggiato: sarai devastato, quando avrai finito di devastare, ti saccheggeranno, quando avrai finito di saccheggiare.

L'attesa della salvezza

33: 1 Pietà di noi, Signore, in te speriamo; sii il nostro braccio ogni mattina, nostra salvezza nel tempo dell'angoscia.33: 2 Alla voce del tuo fragore fuggono i popoli, quando t'innalzi si disperdono le nazioni.33: 3 Si ammucchia la preda come si ammucchiano le cavallette, ci si precipita sopra come si precipitano le locuste.33: 4 Eccelso è il Signore perchè abita in alto; egli riempie Sion di diritto e di giustizia.33: 5 C'è sicurezza nei tuoi giorni, sapienza e conoscenza sono ricchezze che salvano; il timore del Signore è il suo tesoro.33: 6 Ecco, gli araldi gridano di fuori, piangono amaramente i messaggeri di pace.33: 7 Sono deserte le strade, non c'è chi passi per la via. è stata infranta l'alleanza, sono stati respinti i testimoni, non si è avuto riguardo per nessuno.33: 8 La terra è in lutto, è piena di squallore, si scolora il Libano e sfiorisce; la pianura di Saron è simile a una steppa, sono brulli i monti di Basan e il Carmelo.33: 9 "Ora mi alzerò - dice il Signore -, ora mi innalzerò, ora mi esalterò.33: 10 Avete concepito fieno, partorirete paglia; il vostro soffio è un fuoco: vi divorerà.33: 11 I popoli saranno fornaci per calce, spini tagliati da bruciare nel fuoco.33: 12 Ascoltate, voi lontani, quanto ho fatto, riconoscete, voi vicini, qual è la mia forza".33: 13 A Sion hanno paura i peccatori, uno spavento si è impadronito dei malvagi. Chi di noi può abitare presso un fuoco divorante? Chi di noi può abitare tra fiamme perenni?33: 14 Colui che cammina nella giustizia e parla con lealtà, che rifiuta un guadagno frutto di oppressione, scuote le mani per non prendere doni di corruzione, si tura le orecchie per non ascoltare proposte sanguinarie e chiude gli occhi per non essere attratto dal male:33: 15 costui abiterà in alto, fortezze sulle rocce saranno il suo rifugio, gli sarà dato il pane, avrà l'acqua assicurata.33: 16 I tuoi occhi vedranno un re nel suo splendore, contempleranno una terra sconfinata.

Il ritorno a Gerusalemme

33: 17 Il tuo cuore mediterà con terrore: "Dov'è colui che registra? Dov'è colui che pesa il denaro? Dov'è colui che ispeziona le torri?".33: 18 Non vedrai più quel popolo insolente, popolo dal linguaggio oscuro, incomprensibile, dalla lingua barbara che non si capisce.33: 19 Guarda Sion, la città delle nostre feste! I tuoi occhi vedranno Gerusalemme, dimora tranquilla, tenda che non sarà più rimossa, i suoi paletti non saranno divelti, nessuna delle sue cordicelle sarà strappata.33: 20 Ma è là che è potente il Signore per noi, regione di fiumi e larghi canali; non ci passerà nave a remi nè l'attraverserà naviglio potente.33: 21 Poichè il Signore è nostro giudice, il Signore è nostro legislatore, il Signore è nostro re: egli ci salverà.33: 22 Sono allentate le sue corde, non tengono più l'albero diritto, non spiegano più le vele. Allora sarà divisa in grande abbondanza la preda della rapina. Gli zoppi faranno un ricco bottino.33: 23 Nessuno degli abitanti dirà: "Io sono malato". Il popolo che vi dimora è stato assolto dalle sue colpe.33: 24 Avvicinatevi, nazioni, per udire, e voi, popoli, prestate ascolto; ascolti la terra e quanti vi abitano, il mondo e quanto produce!

La condanna di Edom

34: 1 Poichè il Signore è adirato contro tutte le nazioni ed è sdegnato contro tutti i loro eserciti; li ha votati allo sterminio, li ha destinati al massacro.34: 2 I loro uccisi sono gettati via, si diffonde il fetore dei loro cadaveri; grondano i monti del loro sangue.34: 3 Tutto l'esercito celeste si dissolve, i cieli si arrotolano come un libro, tutto il loro esercito cade come cade il pampino dalla vite, la foglia avvizzita dal fico.34: 4 Poichè nel cielo si è inebriata la mia spada, ecco, si abbatte su Edom, sul popolo che io stermino, per fare giustizia.34: 5 La spada del Signore è piena di sangue, è imbrattata di grasso, del sangue di agnelli e di capri, delle viscere grasse dei montoni, perchè si compie un sacrificio al Signore a Bosra, un grande massacro nella terra di Edom.34: 6 Cadono bisonti insieme con essi, giovenchi insieme con tori. La loro terra s'imbeve di sangue, la loro polvere s'impingua di grasso.34: 7 Poichè è il giorno della vendetta del Signore, l'anno della retribuzione per la causa di Sion.34: 8 I torrenti di quella terra si cambieranno in pece, la sua polvere in zolfo, la sua terra diventerà pece ardente.34: 9 Non si spegnerà nè di giorno nè di notte, sempre salirà il suo fumo; per tutte le generazioni resterà deserta, mai più alcuno vi passerà.34: 10 Ne prenderanno possesso il gufo e la civetta, l'ibis e il corvo vi faranno dimora. Egli stenderà su di essa la misura del vuoto e la livella del nulla.34: 11 Non ci saranno più i suoi nobili, non si proclameranno più re, tutti i suoi prìncipi saranno ridotti a nulla.34: 12 Nei suoi palazzi cresceranno le spine, ortiche e cardi sulle sue fortezze; diventerà una tana di sciacalli, recinto per gli struzzi.34: 13 Bestie selvatiche si incontreranno con iene, i sàtiri si chiameranno l'un l'altro; là si poserà anche Lilit e vi troverà tranquilla dimora.34: 14 Vi si anniderà il serpente, vi deporrà le uova, le farà dischiudere e raccoglierà piccoli alla sua ombra; vi si raduneranno anche gli sparvieri, l'uno in cerca dell'altro.34: 15 Cercate nel libro del Signore e leggete: nessuno di essi vi manca, l'uno non deve attendere l'altro, poichè la bocca del Signore lo ha comandato e il suo spirito li raduna.34: 16 Egli ha gettato per loro la sorte, la sua mano ha diviso per loro la terra con la corda: la possederanno per sempre, la abiteranno di generazione in generazione.34: 17 Si rallegrino il deserto e la terra arida, esulti e fiorisca la steppa. Come fiore di narciso

Il trionfo di Gerusalemme

35: 1 fiorisca; sì, canti con gioia e con giubilo. Le è data la gloria del Libano, lo splendore del Carmelo e di Saron. Essi vedranno la gloria del Signore, la magnificenza del nostro Dio.35: 2 Irrobustite le mani fiacche, rendete salde le ginocchia vacillanti.35: 3 Dite agli smarriti di cuore: "Coraggio, non temete! Ecco il vostro Dio, giunge la vendetta, la ricompensa divina. Egli viene a salvarvi".35: 4 Allora si apriranno gli occhi dei ciechi e si schiuderanno gli orecchi dei sordi.35: 5 Allora lo zoppo salterà come un cervo, griderà di gioia la lingua del muto, perchè scaturiranno acque nel deserto, scorreranno torrenti nella steppa.35: 6 La terra bruciata diventerà una palude, il suolo riarso sorgenti d'acqua. I luoghi dove si sdraiavano gli sciacalli diventeranno canneti e giuncaie.35: 7 Ci sarà un sentiero e una strada e la chiameranno via santa; nessun impuro la percorrerà. Sarà una via che il suo popolo potrà percorrere e gli ignoranti non si smarriranno.35: 8 Non ci sarà più il leone, nessuna bestia feroce la percorrerà o vi sosterà. Vi cammineranno i redenti.35: 9 Su di essa ritorneranno i riscattati dal Signore e verranno in Sion con giubilo; felicità perenne splenderà sul loro capo; gioia e felicità li seguiranno e fuggiranno tristezza e pianto.35: 10 Nell'anno quattordicesimo del re Ezechia, Sennàcherib, re d'Assiria, salì contro tutte le città fortificate di Giuda e le prese.

L'invasione di Sennacherib

36: 1 Il re d'Assiria mandò da Lachis a Gerusalemme, dal re Ezechia, il gran coppiere con una schiera numerosa. Egli si fermò presso il canale della piscina superiore, che è nella via del campo del lavandaio.36: 2 Gli andarono incontro, Eliakìm, figlio di Chelkia, il maggiordomo, Sebna lo scriba e Iòach, figlio di Asaf, l'archivista.36: 3 Il gran coppiere disse loro: "Riferite a Ezechia: "Così dice il grande re, il re d'Assiria: Che fiducia è quella nella quale confidi?36: 4 Domando: forse che la sola parola delle labbra può essere di consiglio e di forza per la guerra? Ora, in chi confidi per ribellarti a me?36: 5 Ecco, tu confidi su questo sostegno di canna spezzata, che è l'Egitto, che penetra nella mano, forandola, a chi vi si appoggia; tale è il faraone, re d'Egitto, per tutti coloro che confidano in lui.36: 6 Se mi dici: Noi confidiamo nel Signore, nostro Dio, non è forse quello stesso del quale Ezechia eliminò le alture e gli altari, ordinando alla gente di Giuda e di Gerusalemme: Vi prostrerete solo davanti a questo altare?36: 7 Ora fa' una scommessa col mio signore, re d'Assiria; io ti darò duemila cavalli, se potrai mettere tuoi cavalieri su di essi.36: 8 Come potrai far voltare indietro uno solo dei più piccoli servi del mio signore? Ma tu confidi nell'Egitto per i carri e i cavalieri!36: 9 Ora, non è forse secondo il volere del Signore che io sono salito contro questa terra per mandarla in rovina? Il Signore mi ha detto: Sali contro questa terra e mandala in rovina"".36: 10 Eliakìm, Sebna e Iòach risposero al gran coppiere: "Per favore, parla ai tuoi servi in aramaico, perchè noi lo comprendiamo; non parlarci in giudaico: il popolo che è sulle mura ha orecchi per sentire".36: 11 Il gran coppiere replicò: "Forse il mio signore mi ha inviato per pronunciare tali parole al tuo signore e a te e non piuttosto agli uomini che stanno sulle mura, ridotti a mangiare i propri escrementi e a bere la propria urina con voi?".36: 12 Il gran coppiere allora si alzò in piedi e gridò a gran voce in giudaico, e disse: "Udite le parole del grande re, del re d'Assiria.36: 13 Così dice il re: "Non vi inganni Ezechia, poichè non potrà liberarvi.36: 14 Ezechia non vi induca a confidare nel Signore, dicendo: Certo, il Signore ci libererà, questa città non sarà consegnata in mano al re d'Assiria".36: 15 Non ascoltate Ezechia, poichè così dice il re d'Assiria: "Fate la pace con me e arrendetevi. Allora ognuno potrà mangiare i frutti della propria vigna e del proprio fico e ognuno potrà bere l'acqua della sua cisterna,36: 16 fino a quando io verrò per condurvi in una terra come la vostra, terra di frumento e di mosto, terra di pane e di vigne.36: 17 Non vi inganni Ezechia dicendo: Il Signore ci libererà! Forse gli dèi delle nazioni sono riusciti a liberare ognuno la propria terra dalla mano del re d'Assiria?36: 18 Dove sono gli dèi di Camat e di Arpad? Dove sono gli dèi di Sefarvàim? Hanno forse liberato Samaria dalla mia mano?36: 19 Quali mai, fra tutti gli dèi di quelle regioni, hanno liberato la loro terra dalla mia mano, perchè il Signore possa liberare Gerusalemme dalla mia mano?"".36: 20 Quelli tacquero e non gli risposero nulla, perchè l'ordine del re era: "Non rispondetegli".36: 21 Eliakìm, figlio di Chelkia, il maggiordomo, Sebna lo scriba e Iòach, figlio di Asaf, l'archivista, si presentarono a Ezechia con le vesti stracciate e gli riferirono le parole del gran coppiere.36: 22 Quando udì, il re Ezechia si stracciò le vesti, si ricoprì di sacco e andò nel tempio del Signore.

Ricorso al profeta Isaia

37: 1 Quindi mandò Eliakìm il maggiordomo, Sebna lo scriba e gli anziani dei sacerdoti ricoperti di sacco dal profeta Isaia, figlio di Amoz,37: 2 perchè gli dicessero: "Così dice Ezechia: "Giorno di angoscia, di castigo e di disonore è questo, perchè i bimbi stanno per nascere, ma non c'è forza per partorire.37: 3 Forse il Signore, tuo Dio, udrà le parole del gran coppiere che il re d'Assiria, suo signore, ha inviato per insultare il Dio vivente e lo castigherà per le parole che il Signore, tuo Dio, avrà udito. Innalza ora una preghiera per quel resto che ancora rimane"".37: 4 Così i ministri del re Ezechia andarono da Isaia.37: 5 Disse loro Isaia: "Riferite al vostro signore: "Così dice il Signore: Non temere per le parole che hai udito e con le quali i ministri del re d'Assiria mi hanno ingiuriato.37: 6 Ecco, io infonderò in lui uno spirito tale che egli, appena udrà una notizia, ritornerà nella sua terra e nella sua terra io lo farò cadere di spada"".37: 7 Il gran coppiere ritornò, ma trovò il re d'Assiria che combatteva contro Libna; infatti aveva udito che si era allontanato da Lachis,

Ritorno del gran coppiere

37: 8 avendo avuto, riguardo a Tiraka, re d'Etiopia, questa notizia: "Ecco, è uscito per combattere contro di te". Allora il re d'Assiria inviò di nuovo messaggeri a Ezechia dicendo:

Secondo racconto dell'intervento di Sennacherib

37: 9 "Così direte a Ezechia, re di Giuda: "Non ti illuda il tuo Dio in cui confidi, dicendo: Gerusalemme non sarà consegnata in mano al re d'Assiria.37: 10 Ecco, tu sai quanto hanno fatto i re d'Assiria a tutti i territori votandoli allo sterminio. Soltanto tu ti salveresti?37: 11 Gli dèi delle nazioni, che i miei padri hanno devastato, hanno forse salvato quelli di Gozan, di Carran, di Resef e i figli di Eden che erano a Telassàr?37: 12 Dove sono il re di Camat e il re di Arpad e il re della città di Sefarvàim, di Ena e di Ivva?"".37: 13 Ezechia prese la lettera dalla mano dei messaggeri e la lesse, poi salì al tempio del Signore, l'aprì davanti al Signore37: 14 e pregò davanti al Signore:37: 15 "Signore degli eserciti, Dio d'Israele, che siedi sui cherubini, tu solo sei Dio per tutti i regni della terra; tu hai fatto il cielo e la terra.37: 16 Porgi, Signore, il tuo orecchio e ascolta; apri, Signore, i tuoi occhi e guarda. Ascolta tutte le parole che Sennàcherib ha mandato a dire per insultare il Dio vivente.37: 17 è vero, Signore, i re d'Assiria hanno devastato le nazioni e la loro terra,37: 18 hanno gettato i loro dèi nel fuoco; quelli però non erano dèi, ma solo opera di mani d'uomo, legno e pietra: perciò li hanno distrutti.37: 19 Ma ora, Signore, nostro Dio, salvaci dalla sua mano, perchè sappiano tutti i regni della terra che tu solo sei il Signore".37: 20 Allora Isaia, figlio di Amoz, mandò a dire a Ezechia: "Così dice il Signore, Dio d'Israele: "Poichè tu mi hai pregato riguardo a Sennàcherib, re d'Assiria,

Intervento di Isaia

37: 21 questa è la sentenza che il Signore ha pronunciato contro di lui: Ti disprezza, ti deride la vergine figlia di Sion. Dietro a te scuote il capo la figlia di Gerusalemme.37: 22 Chi hai insultato e ingiuriato? Contro chi hai alzato la voce e hai levato in alto i tuoi occhi? Contro il Santo d'Israele!37: 23 Per mezzo dei tuoi ministri hai insultato il mio Signore e hai detto: Con la moltitudine dei miei carri sono salito in cima ai monti, sugli estremi gioghi del Libano: ne ho reciso i cedri più alti, i suoi cipressi migliori, sono penetrato nel suo angolo più remoto, nella sua foresta lussureggiante.37: 24 Io ho scavato e bevuto le acque, ho fatto inaridire con la pianta dei miei piedi tutti i fiumi d'Egitto.37: 25 Non l'hai forse udito? Da tempo ho preparato questo, da giorni remoti io l'ho progettato; ora lo eseguo. E sarai tu a ridurre in mucchi di rovine le città fortificate.37: 26 I loro abitanti, stremati di forza, erano atterriti e confusi, erano erba del campo, foglie verdi d'erbetta, erba di tetti, grano riarso prima di diventare messe.37: 27 Che tu ti sieda, esca o rientri, io lo so.37: 28 Poichè il tuo infuriarti contro di me e il tuo fare arrogante è salito ai miei orecchi, porrò il mio anello alle tue narici e il mio morso alle tue labbra; ti farò tornare per la strada per la quale sei venuto".37: 29 Questo sarà per te il segno: mangiate quest'anno il frutto dei semi caduti, nel secondo anno ciò che nasce da sè, nel terzo anno seminate e mietete, piantate vigne e mangiatene il frutto.

Il segno a Ezechia

37: 3 Forse il Signore, tuo Dio, udrà le parole del gran coppiere che il re d'Assiria, suo signore, ha inviato per insultare il Dio vivente e lo castigherà per le parole che il Signore, tuo Dio, avrà udito. Innalza ora una preghiera per quel resto che ancora rimane"".37: 4 Così i ministri del re Ezechia andarono da Isaia.37: 5 Disse loro Isaia: "Riferite al vostro signore: "Così dice il Signore: Non temere per le parole che hai udito e con le quali i ministri del re d'Assiria mi hanno ingiuriato.37: 6 Ecco, io infonderò in lui uno spirito tale che egli, appena udrà una notizia, ritornerà nella sua terra e nella sua terra io lo farò cadere di spada"".37: 7 Il gran coppiere ritornò, ma trovò il re d'Assiria che combatteva contro Libna; infatti aveva udito che si era allontanato da Lachis,37: 8 avendo avuto, riguardo a Tiraka, re d'Etiopia, questa notizia: "Ecco, è uscito per combattere contro di te". Allora il re d'Assiria inviò di nuovo messaggeri a Ezechia dicendo:37: 9 "Così direte a Ezechia, re di Giuda: "Non ti illuda il tuo Dio in cui confidi, dicendo: Gerusalemme non sarà consegnata in mano al re d'Assiria.37: 10 Ecco, tu sai quanto hanno fatto i re d'Assiria a tutti i territori votandoli allo sterminio. Soltanto tu ti salveresti?37: 11 Gli dèi delle nazioni, che i miei padri hanno devastato, hanno forse salvato quelli di Gozan, di Carran, di Resef e i figli di Eden che erano a Telassàr?37: 12 Dove sono il re di Camat e il re di Arpad e il re della città di Sefarvàim, di Ena e di Ivva?"".37: 13 Ezechia prese la lettera dalla mano dei messaggeri e la lesse, poi salì al tempio del Signore, l'aprì davanti al Signore37: 14 e pregò davanti al Signore:37: 15 "Signore degli eserciti, Dio d'Israele, che siedi sui cherubini, tu solo sei Dio per tutti i regni della terra; tu hai fatto il cielo e la terra.37: 16 Porgi, Signore, il tuo orecchio e ascolta; apri, Signore, i tuoi occhi e guarda. Ascolta tutte le parole che Sennàcherib ha mandato a dire per insultare il Dio vivente.37: 17 è vero, Signore, i re d'Assiria hanno devastato le nazioni e la loro terra,37: 18 hanno gettato i loro dèi nel fuoco; quelli però non erano dèi, ma solo opera di mani d'uomo, legno e pietra: perciò li hanno distrutti.37: 19 Ma ora, Signore, nostro Dio, salvaci dalla sua mano, perchè sappiano tutti i regni della terra che tu solo sei il Signore".37: 20 Allora Isaia, figlio di Amoz, mandò a dire a Ezechia: "Così dice il Signore, Dio d'Israele: "Poichè tu mi hai pregato riguardo a Sennàcherib, re d'Assiria,37: 21 questa è la sentenza che il Signore ha pronunciato contro di lui: Ti disprezza, ti deride la vergine figlia di Sion. Dietro a te scuote il capo la figlia di Gerusalemme.37: 22 Chi hai insultato e ingiuriato? Contro chi hai alzato la voce e hai levato in alto i tuoi occhi? Contro il Santo d'Israele!37: 23 Per mezzo dei tuoi ministri hai insultato il mio Signore e hai detto: Con la moltitudine dei miei carri sono salito in cima ai monti, sugli estremi gioghi del Libano: ne ho reciso i cedri più alti, i suoi cipressi migliori, sono penetrato nel suo angolo più remoto, nella sua foresta lussureggiante.37: 24 Io ho scavato e bevuto le acque, ho fatto inaridire con la pianta dei miei piedi tutti i fiumi d'Egitto.37: 25 Non l'hai forse udito? Da tempo ho preparato questo, da giorni remoti io l'ho progettato; ora lo eseguo. E sarai tu a ridurre in mucchi di rovine le città fortificate.37: 26 I loro abitanti, stremati di forza, erano atterriti e confusi, erano erba del campo, foglie verdi d'erbetta, erba di tetti, grano riarso prima di diventare messe.37: 27 Che tu ti sieda, esca o rientri, io lo so.37: 28 Poichè il tuo infuriarti contro di me e il tuo fare arrogante è salito ai miei orecchi, porrò il mio anello alle tue narici e il mio morso alle tue labbra; ti farò tornare per la strada per la quale sei venuto".37: 29 Questo sarà per te il segno: mangiate quest'anno il frutto dei semi caduti, nel secondo anno ciò che nasce da sè, nel terzo anno seminate e mietete, piantate vigne e mangiatene il frutto.37: 30 Il residuo superstite della casa di Giuda continuerà a mettere radici in basso e a fruttificare in alto.37: 31 Poichè da Gerusalemme uscirà un resto, dal monte Sion un residuo. Lo zelo del Signore degli eserciti farà questo.37: 32 Pertanto così dice il Signore riguardo al re d'Assiria: "Non entrerà in questa città nè vi lancerà una freccia, non l'affronterà con scudi e contro di essa non costruirà terrapieno.

Oracolo sull'Assiria

37: 33 Ritornerà per la strada per cui è venuto; non entrerà in questa città. Oracolo del Signore:37: 34 Proteggerò questa città per salvarla, per amore di me e di Davide mio servo"".37: 35 Ora l'angelo del Signore uscì e colpì nell'accampamento degli Assiri centoottantacinquemila uomini. Quando i superstiti si alzarono al mattino, ecco, erano tutti cadaveri senza vita.

Castigo di Sennacherib

37: 36 Sennàcherib, re d'Assiria, levò le tende, partì e fece ritorno a Ninive, dove rimase.37: 37 Mentre si prostrava nel tempio di Nisroc, suo dio, i suoi figli Adrammèlec e Sarèser lo colpirono di spada, mettendosi quindi al sicuro nella terra di Araràt. Al suo posto divenne re suo figlio Assarhàddon.37: 38 In quei giorni Ezechia si ammalò mortalmente. Il profeta Isaia, figlio di Amoz, si recò da lui e gli disse: "Così dice il Signore: "Da' disposizioni per la tua casa, perchè tu morirai e non vivrai"".

Malattia e guarigione di Ezechia

38: 1 Ezechia allora voltò la faccia verso la parete e pregò il Signore38: 2 dicendo: "Signore, ricòrdati che ho camminato davanti a te con fedeltà e con cuore integro e ho compiuto ciò che è buono ai tuoi occhi". Ed Ezechia fece un gran pianto.38: 3 Allora la parola del Signore fu rivolta a Isaia dicendo:38: 4 "Va' e riferisci a Ezechia: "Così dice il Signore, Dio di Davide, tuo padre: Ho udito la tua preghiera e ho visto le tue lacrime; ecco, io aggiungerò ai tuoi giorni quindici anni.38: 5 Libererò te e questa città dalla mano del re d'Assiria; proteggerò questa città".38: 6 Da parte del Signore questo ti sia come segno che il Signore manterrà questa promessa che ti ha fatto.38: 7 Ecco, io faccio tornare indietro di dieci gradi l'ombra sulla meridiana, che è già scesa con il sole sull'orologio di Acaz". E il sole retrocesse di dieci gradi sulla scala che aveva disceso.38: 8 Cantico di Ezechia, re di Giuda, quando si ammalò e guarì dalla malattia:

Cantico di Ezechia

38: 9 "Io dicevo: "A metà dei miei giorni me ne vado, sono trattenuto alle porte degli inferi per il resto dei miei anni".38: 10 Dicevo: "Non vedrò più il Signore sulla terra dei viventi, non guarderò più nessuno fra gli abitanti del mondo.38: 11 La mia dimora è stata divelta e gettata lontano da me, come una tenda di pastori. Come un tessitore hai arrotolato la mia vita, mi hai tagliato dalla trama. Dal giorno alla notte mi riduci all'estremo.38: 12 Io ho gridato fino al mattino. Come un leone, così egli stritola tutte le mie ossa. Dal giorno alla notte mi riduci all'estremo.38: 13 Come una rondine io pigolo, gemo come una colomba. Sono stanchi i miei occhi di guardare in alto. Signore, io sono oppresso: proteggimi".38: 14 Che cosa dirò perchè mi risponda, poichè è lui che agisce? Fuggirò per tutti i miei anni nell'amarezza dell'anima mia.38: 15 Il Signore è su di loro: essi vivranno. Tutto ciò che è in loro è vita del suo spirito. Guariscimi e rendimi la vita.38: 16 Ecco, la mia amarezza si è trasformata in pace! Tu hai preservato la mia vita dalla fossa della distruzione, perchè ti sei gettato dietro le spalle tutti i miei peccati.38: 17 Perchè non sono gli inferi a renderti grazie, nè la morte a lodarti; quelli che scendono nella fossa non sperano nella tua fedeltà.38: 18 Il vivente, il vivente ti rende grazie, come io faccio quest'oggi. Il padre farà conoscere ai figli la tua fedeltà.38: 19 Signore, vieni a salvarmi, e noi canteremo con le nostre cetre tutti i giorni della nostra vita, nel tempio del Signore".38: 20 Isaia disse: "Si vada a prendere un impiastro di fichi e si applichi sulla ferita, così guarirà".38: 21 Ezechia disse: "Qual è il segno che salirò al tempio del Signore?".38: 22 In quel tempo Merodac-Baladàn, figlio di Baladàn, re di Babilonia, mandò lettere e un dono a Ezechia, perchè aveva sentito che era stato malato ed era guarito.

Ambasciata babilonese

39: 1 Ezechia ne fu molto lieto e mostrò agli inviati la stanza del tesoro, l'argento e l'oro, gli aromi e l'olio prezioso, tutto il suo arsenale e quanto si trovava nei suoi magazzini; non ci fu nulla che Ezechia non mostrasse loro nella reggia e in tutto il suo regno.39: 2 Allora il profeta Isaia si presentò al re Ezechia e gli domandò: "Che cosa hanno detto quegli uomini e da dove sono venuti a te?". Ezechia rispose: "Sono venuti a me da una regione lontana, da Babilonia".39: 3 Quegli soggiunse: "Che cosa hanno visto nella tua reggia?". Ezechia rispose: "Hanno visto quanto si trova nella mia reggia; non c'è nulla nei miei magazzini che io non abbia mostrato loro".39: 4 Allora Isaia disse a Ezechia: "Ascolta la parola del Signore degli eserciti:39: 5 Ecco, verranno giorni nei quali tutto ciò che si trova nella tua reggia e ciò che hanno accumulato i tuoi padri fino ad oggi sarà portato a Babilonia; non resterà nulla, dice il Signore.39: 6 Prenderanno i figli che da te saranno usciti e che tu avrai generato, per farne eunuchi nella reggia di Babilonia".39: 7 Ezechia disse a Isaia: "Buona è la parola del Signore, che mi hai riferito". Egli pensava: "Per lo meno vi saranno pace e stabilità nei miei giorni".39: 8 "Consolate, consolate il mio popolo - dice il vostro Dio.

Annuncio della liberazione

40: 1 Parlate al cuore di Gerusalemme e gridatele che la sua tribolazione è compiuta, la sua colpa è scontata, perchè ha ricevuto dalla mano del Signore il doppio per tutti i suoi peccati".40: 2 Una voce grida: "Nel deserto preparate la via al Signore, spianate nella steppa la strada per il nostro Dio.40: 3 Ogni valle sia innalzata, ogni monte e ogni colle siano abbassati; il terreno accidentato si trasformi in piano e quello scosceso in vallata.40: 4 Allora si rivelerà la gloria del Signore e tutti gli uomini insieme la vedranno, perchè la bocca del Signore ha parlato".40: 5 Una voce dice: "Grida", e io rispondo: "Che cosa dovrò gridare?". Ogni uomo è come l'erba e tutta la sua grazia è come un fiore del campo.40: 6 Secca l'erba, il fiore appassisce quando soffia su di essi il vento del Signore. Veramente il popolo è come l'erba.40: 7 Secca l'erba, appassisce il fiore, ma la parola del nostro Dio dura per sempre.40: 8 Sali su un alto monte, tu che annunci liete notizie a Sion! Alza la tua voce con forza, tu che annunci liete notizie a Gerusalemme. Alza la voce, non temere; annuncia alle città di Giuda: "Ecco il vostro Dio!40: 9 Ecco, il Signore Dio viene con potenza, il suo braccio esercita il dominio. Ecco, egli ha con sè il premio e la sua ricompensa lo precede.40: 10 Come un pastore egli fa pascolare il gregge e con il suo braccio lo raduna; porta gli agnellini sul petto e conduce dolcemente le pecore madri".40: 11 Chi ha misurato con il cavo della mano le acque del mare e ha calcolato l'estensione dei cieli con il palmo? Chi ha valutato con il moggio la polvere della terra e ha pesato con la stadera le montagne e i colli con la bilancia?

La grandezza divina

40: 12 Chi ha diretto lo spirito del Signore e come suo consigliere lo ha istruito?40: 13 A chi ha chiesto di consigliarlo, di istruirlo, di insegnargli il sentiero del diritto, di insegnargli la conoscenza e di fargli conoscere la via della prudenza?40: 14 Ecco, le nazioni sono come una goccia che cade da un secchio, contano come polvere sulla bilancia; ecco, le isole pesano quanto un granello di sabbia.40: 15 Il Libano non basterebbe per accendere il rogo, nè le sue bestie per l'olocausto.40: 16 Tutte le nazioni sono come un niente davanti a lui, come nulla e vuoto sono da lui ritenute.40: 17 A chi potreste paragonare Dio e quale immagine mettergli a confronto?40: 18 Il fabbro fonde l'idolo, l'orafo lo riveste d'oro, e fonde catenelle d'argento.40: 19 Chi ha poco da offrire sceglie un legno che non marcisce; si cerca un artista abile, perchè gli faccia una statua che non si muova.40: 20 Non lo sapete forse? Non lo avete udito? Non vi fu forse annunciato dal principio? Non avete riflettuto sulle fondamenta della terra?40: 21 Egli siede sopra la volta del mondo, da dove gli abitanti sembrano cavallette. Egli stende il cielo come un velo, lo dispiega come una tenda dove abitare;40: 22 egli riduce a nulla i potenti e annienta i signori della terra.40: 23 Sono appena piantati, appena seminati, appena i loro steli hanno messo radici nella terra, egli soffia su di loro ed essi seccano e l'uragano li strappa via come paglia.40: 24 "A chi potreste paragonarmi, quasi che io gli sia pari?" dice il Santo.40: 25 Levate in alto i vostri occhi e guardate: chi ha creato tali cose? Egli fa uscire in numero preciso il loro esercito e le chiama tutte per nome; per la sua onnipotenza e il vigore della sua forza non ne manca alcuna.40: 26 Perchè dici, Giacobbe, e tu, Israele, ripeti: "La mia via è nascosta al Signore e il mio diritto è trascurato dal mio Dio"?40: 27 Non lo sai forse? Non l'hai udito? Dio eterno è il Signore, che ha creato i confini della terra. Egli non si affatica nè si stanca, la sua intelligenza è inscrutabile.40: 28 Egli dà forza allo stanco e moltiplica il vigore allo spossato.40: 29 Anche i giovani faticano e si stancano, gli adulti inciampano e cadono;40: 30 ma quanti sperano nel Signore riacquistano forza, mettono ali come aquile, corrono senza affannarsi, camminano senza stancarsi.40: 31 Ascoltatemi in silenzio, isole, e le nazioni riprendano nuova forza! S'avanzino e parlino; raduniamoci insieme in giudizio.

Ciro strumento del Signore

41: 1 Chi ha suscitato dall'oriente colui che la giustizia chiama sui suoi passi? Chi gli ha consegnato le nazioni e assoggettato i re? La sua spada li riduce in polvere e il suo arco come paglia dispersa dal vento.41: 2 Li insegue e passa oltre, sicuro; sfiora appena la strada con i piedi.41: 3 Chi ha operato e realizzato questo, chiamando le generazioni fin dal principio? Io, il Signore, sono il primo e io stesso sono con gli ultimi.41: 4 Le isole vedono e ne hanno timore; tremano le estremità della terra, insieme si avvicinano e vengono.41: 5 Si aiutano l'un l'altro; uno dice al compagno: "Coraggio!".41: 6 Il fabbro incoraggia l'orafo; chi leviga con il martello incoraggia chi batte l'incudine, dicendo della saldatura: "Va bene", e fissa l'idolo con chiodi perchè non si muova.41: 7 Ma tu, Israele, mio servo, tu Giacobbe, che ho scelto, discendente di Abramo, mio amico,

Israele scelto e protetto dal Signore

41: 8 sei tu che io ho preso dall'estremità della terra e ho chiamato dalle regioni più lontane e ti ho detto: "Mio servo tu sei, ti ho scelto, non ti ho rigettato".41: 9 Non temere, perchè io sono con te; non smarrirti, perchè io sono il tuo Dio. Ti rendo forte e ti vengo in aiuto e ti sostengo con la destra della mia giustizia.41: 10 Ecco, saranno svergognati e confusi quanti s'infuriavano contro di te; saranno ridotti a nulla e periranno gli uomini che si opponevano a te.41: 11 Li cercherai, ma non troverai coloro che litigavano con te; saranno ridotti a nulla, a zero, coloro che ti muovevano guerra.41: 12 Poichè io sono il Signore, tuo Dio, che ti tengo per la destra e ti dico: "Non temere, io ti vengo in aiuto".41: 13 Non temere, vermiciattolo di Giacobbe, larva d'Israele; io vengo in tuo aiuto - oracolo del Signore -, tuo redentore è il Santo d'Israele.41: 14 Ecco, ti rendo come una trebbia acuminata, nuova, munita di molte punte; tu trebbierai i monti e li stritolerai, ridurrai i colli in pula.41: 15 Li vaglierai e il vento li porterà via, il turbine li disperderà. Tu, invece, gioirai nel Signore, ti vanterai del Santo d'Israele.41: 16 I miseri e i poveri cercano acqua, ma non c'è; la loro lingua è riarsa per la sete. Io, il Signore, risponderò loro, io, Dio d'Israele, non li abbandonerò.41: 17 Farò scaturire fiumi su brulle colline, fontane in mezzo alle valli; cambierò il deserto in un lago d'acqua, la terra arida in zona di sorgenti.41: 18 Nel deserto pianterò cedri, acacie, mirti e ulivi; nella steppa porrò cipressi, olmi e abeti;41: 19 perchè vedano e sappiano, considerino e comprendano a un tempo che questo ha fatto la mano del Signore, lo ha creato il Santo d'Israele.41: 20 Presentate la vostra causa, dice il Signore, portate le vostre prove, dice il re di Giacobbe.

nullità degli idoli

41: 21 Si facciano avanti e ci annuncino ciò che dovrà accadere. Narrate quali furono le cose passate, sicchè noi possiamo riflettervi. Oppure fateci udire le cose future, così che possiamo sapere quello che verrà dopo.41: 22 Annunciate quanto avverrà nel futuro e noi riconosceremo che siete dèi. Sì, fate il bene oppure il male e ne stupiremo, vedendo l'uno e l'altro.41: 23 Ecco, voi siete un nulla, il vostro lavoro non vale niente, è abominevole chi vi sceglie.41: 24 Io ho suscitato uno dal settentrione ed è venuto, dal luogo dove sorge il sole mi chiamerà per nome; egli calpesterà i governatori come creta, come un vasaio schiaccia l'argilla.41: 25 Chi lo ha predetto dal principio, perchè noi lo sapessimo, chi dall'antichità, perchè dicessimo: "è giusto"? Nessuno lo ha predetto, nessuno lo ha fatto sentire, nessuno ha udito le vostre parole.41: 26 Per primo io l'ho annunciato a Sion, e a Gerusalemme ho inviato un messaggero di buone notizie.41: 27 Guardai ma non c'era nessuno, tra costoro nessuno era capace di consigliare, nessuno da interrogare per averne una risposta.41: 28 Ecco, tutti costoro sono niente, nulla sono le opere loro, vento e vuoto i loro idoli.41: 29 Ecco il mio servo che io sostengo, il mio eletto di cui mi compiaccio. Ho posto il mio spirito su di lui; egli porterà il diritto alle nazioni.

Primo canto del servo del Signore

42: 1 Non griderà nè alzerà il tono, non farà udire in piazza la sua voce,42: 2 non spezzerà una canna incrinata, non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta; proclamerà il diritto con verità.42: 3 Non verrà meno e non si abbatterà, finchè non avrà stabilito il diritto sulla terra, e le isole attendono il suo insegnamento.42: 4 Così dice il Signore Dio, che crea i cieli e li dispiega, distende la terra con ciò che vi nasce, dà il respiro alla gente che la abita e l'alito a quanti camminano su di essa:42: 5 "Io, il Signore, ti ho chiamato per la giustizia e ti ho preso per mano; ti ho formato e ti ho stabilito come alleanza del popolo e luce delle nazioni,42: 6 perchè tu apra gli occhi ai ciechi e faccia uscire dal carcere i prigionieri, dalla reclusione coloro che abitano nelle tenebre.42: 7 Io sono il Signore: questo è il mio nome; non cederò la mia gloria ad altri, nè il mio onore agli idoli.42: 8 I primi fatti, ecco, sono avvenuti e i nuovi io preannuncio; prima che spuntino, ve li faccio sentire".42: 9 Cantate al Signore un canto nuovo, lodatelo dall'estremità della terra; voi che andate per mare e quanto esso contiene, isole e loro abitanti.

Inno di vittoria

42: 1 Non griderà nè alzerà il tono, non farà udire in piazza la sua voce,42: 2 non spezzerà una canna incrinata, non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta; proclamerà il diritto con verità.42: 3 Non verrà meno e non si abbatterà, finchè non avrà stabilito il diritto sulla terra, e le isole attendono il suo insegnamento.42: 4 Così dice il Signore Dio, che crea i cieli e li dispiega, distende la terra con ciò che vi nasce, dà il respiro alla gente che la abita e l'alito a quanti camminano su di essa:42: 5 "Io, il Signore, ti ho chiamato per la giustizia e ti ho preso per mano; ti ho formato e ti ho stabilito come alleanza del popolo e luce delle nazioni,42: 6 perchè tu apra gli occhi ai ciechi e faccia uscire dal carcere i prigionieri, dalla reclusione coloro che abitano nelle tenebre.42: 7 Io sono il Signore: questo è il mio nome; non cederò la mia gloria ad altri, nè il mio onore agli idoli.42: 8 I primi fatti, ecco, sono avvenuti e i nuovi io preannuncio; prima che spuntino, ve li faccio sentire".42: 9 Cantate al Signore un canto nuovo, lodatelo dall'estremità della terra; voi che andate per mare e quanto esso contiene, isole e loro abitanti.42: 10 Esultino il deserto e le sue città, i villaggi dove abitano quelli di Kedar; acclamino gli abitanti di Sela, dalla cima dei monti alzino grida.42: 11 Diano gloria al Signore e nelle isole narrino la sua lode.42: 12 Il Signore avanza come un prode, come un guerriero eccita il suo ardore; urla e lancia il grido di guerra, si mostra valoroso contro i suoi nemici.42: 13 "Per molto tempo ho taciuto, ho fatto silenzio, mi sono contenuto; ora griderò come una partoriente, gemerò e mi affannerò insieme.42: 14 Renderò aridi monti e colli, farò seccare tutta la loro erba; trasformerò i fiumi in terraferma e prosciugherò le paludi.42: 15 Farò camminare i ciechi per vie che non conoscono, li guiderò per sentieri sconosciuti; trasformerò davanti a loro le tenebre in luce, i luoghi aspri in pianura. Tali cose io ho fatto e non cesserò di fare".42: 16 Retrocedono pieni di vergogna quanti sperano in un idolo, quanti dicono alle statue: "Voi siete i nostri dèi".42: 17 Sordi, ascoltate, ciechi, volgete lo sguardo per vedere.

L'accecamento di Israele

42: 18 Chi è cieco, se non il mio servo? Chi è sordo come il messaggero che io invio? Chi è cieco come il mio privilegiato? Chi è cieco come il servo del Signore?42: 19 Hai visto molte cose, ma senza farvi attenzione, hai aperto gli orecchi, ma senza sentire.42: 20 Il Signore si compiacque, per amore della sua giustizia, di dare una legge grande e gloriosa.42: 21 Eppure questo è un popolo saccheggiato e spogliato; sono tutti presi con il laccio nelle caverne, sono rinchiusi in prigioni. Sono divenuti preda e non c'era un liberatore, saccheggio e non c'era chi dicesse: "Restituisci".42: 22 Chi fra voi porge l'orecchio a questo, vi fa attenzione e ascolta per il futuro?42: 23 Chi abbandonò Giacobbe al saccheggio, Israele ai predoni? Non è stato forse il Signore contro cui peccò, non avendo voluto camminare per le sue vie e non avendo osservato la sua legge?42: 24 Egli, perciò, ha riversato su di lui la sua ira ardente e la violenza della guerra, che lo ha avvolto nelle sue fiamme senza che egli se ne accorgesse, lo ha bruciato, senza che vi facesse attenzione.42: 25 Ora così dice il Signore che ti ha creato, o Giacobbe, che ti ha plasmato, o Israele: "Non temere, perchè io ti ho riscattato, ti ho chiamato per nome: tu mi appartieni.

Dio protettore e liberatore di Israele

43: 1 Se dovrai attraversare le acque, sarò con te, i fiumi non ti sommergeranno; se dovrai passare in mezzo al fuoco, non ti scotterai, la fiamma non ti potrà bruciare,43: 2 poichè io sono il Signore, tuo Dio, il Santo d'Israele, il tuo salvatore. Io do l'Egitto come prezzo per il tuo riscatto, l'Etiopia e Seba al tuo posto.43: 3 Perchè tu sei prezioso ai miei occhi, perchè sei degno di stima e io ti amo, do uomini al tuo posto e nazioni in cambio della tua vita.43: 4 Non temere, perchè io sono con te; dall'oriente farò venire la tua stirpe, dall'occidente io ti radunerò.43: 5 Dirò al settentrione: "Restituisci", e al mezzogiorno: "Non trattenere; fa' tornare i miei figli da lontano e le mie figlie dall'estremità della terra,43: 6 quelli che portano il mio nome e che per la mia gloria ho creato e plasmato e anche formato".43: 7 Fa' uscire il popolo cieco, che pure ha occhi, i sordi, che pure hanno orecchi.

Il Signore è l'unico Dio

43: 8 Si radunino insieme tutti i popoli e si raccolgano le nazioni. Chi può annunciare questo tra loro per farci udire le cose passate? Presentino i loro testimoni e avranno ragione, ce li facciano udire e avranno detto la verità.43: 9 Voi siete i miei testimoni - oracolo del Signore - e il mio servo, che io mi sono scelto, perchè mi conosciate e crediate in me e comprendiate che sono io. Prima di me non fu formato alcun dio nè dopo ce ne sarà.43: 10 Io, io sono il Signore, fuori di me non c'è salvatore.43: 11 Io ho annunciato e ho salvato, mi sono fatto sentire e non c'era tra voi alcun dio straniero. Voi siete miei testimoni - oracolo del Signore - e io sono Dio,43: 12 sempre il medesimo dall'eternità. Nessuno può sottrarre nulla al mio potere: chi può cambiare quanto io faccio?".43: 13 Così dice il Signore, vostro redentore, il Santo d'Israele: "Per amore vostro l'ho mandato contro Babilonia e farò cadere tutte le loro spranghe, e, quanto ai Caldei, muterò i loro clamori in lutto.

Contro Babilonia

43: 14 Io sono il Signore, il vostro Santo, il creatore d'Israele, il vostro re".43: 15 Così dice il Signore, che aprì una strada nel mare e un sentiero in mezzo ad acque possenti,

I prodigi del nuovo esodo

43: 16 che fece uscire carri e cavalli, esercito ed eroi a un tempo; essi giacciono morti, mai più si rialzeranno, si spensero come un lucignolo, sono estinti:43: 17 "Non ricordate più le cose passate, non pensate più alle cose antiche!43: 18 Ecco, io faccio una cosa nuova: proprio ora germoglia, non ve ne accorgete? Aprirò anche nel deserto una strada, immetterò fiumi nella steppa.43: 19 Mi glorificheranno le bestie selvatiche, sciacalli e struzzi, perchè avrò fornito acqua al deserto, fiumi alla steppa, per dissetare il mio popolo, il mio eletto.43: 20 Il popolo che io ho plasmato per me celebrerà le mie lodi.43: 21 Invece tu non mi hai invocato, o Giacobbe; anzi ti sei stancato di me, o Israele.

L'ingratitudine di Israele

43: 22 Non mi hai portato neppure un agnello per l'olocausto, non mi hai onorato con i tuoi sacrifici. Io non ti ho molestato con richieste di offerte, nè ti ho stancato esigendo incenso.43: 23 Non hai acquistato con denaro la cannella per me nè mi hai saziato con il grasso dei tuoi sacrifici. Ma tu mi hai dato molestia con i peccati, mi hai stancato con le tue iniquità.43: 24 Io, io cancello i tuoi misfatti per amore di me stesso, e non ricordo più i tuoi peccati.43: 25 Fammi ricordare, discutiamo insieme; parla tu per giustificarti.43: 26 Il tuo primo padre peccò, i tuoi intermediari mi furono ribelli.43: 27 Perciò profanai i capi del santuario e ho votato Giacobbe all'anatema, Israele alle ingiurie".43: 28 Ora ascolta, Giacobbe mio servo, Israele che ho eletto.

Benedizione di Israele

44: 1 Così dice il Signore che ti ha fatto, che ti ha formato dal seno materno e ti soccorre: "Non temere, Giacobbe mio servo, Iesurùn che ho eletto,44: 2 poichè io verserò acqua sul suolo assetato, torrenti sul terreno arido. Verserò il mio spirito sulla tua discendenza, la mia benedizione sui tuoi posteri;44: 3 cresceranno fra l'erba, come salici lungo acque correnti.44: 4 Questi dirà: "Io appartengo al Signore", quegli si chiamerà Giacobbe; altri scriverà sulla mano: "Del Signore", e verrà designato con il nome d'Israele".44: 5 Così dice il Signore, il re d'Israele, il suo redentore, il Signore degli eserciti: "Io sono il primo e io l'ultimo; fuori di me non vi sono dèi.

Non c'è altro Dio

44: 6 Chi è come me? Lo proclami, lo annunci e me lo esponga. Chi ha reso noto il futuro dal tempo antico? Ci annuncino ciò che succederà.44: 7 Non siate ansiosi e non temete: non è forse già da molto tempo che te l'ho fatto intendere e rivelato? Voi siete miei testimoni: c'è forse un dio fuori di me o una roccia che io non conosca?".44: 8 I fabbricanti di idoli sono tutti vanità e le loro opere preziose non giovano a nulla; ma i loro devoti non vedono nè capiscono affatto e perciò saranno coperti di vergogna.

nullità degli idoli

44: 9 Chi fabbrica un dio e fonde un idolo senza cercarne un vantaggio?44: 10 Ecco, tutti i suoi seguaci saranno svergognati; gli stessi artefici non sono che uomini. Si radunino pure e si presentino tutti; insieme saranno spaventati e confusi.44: 11 Il fabbro lavora il ferro di una scure, lo elabora sulle braci e gli dà forma con martelli, lo rifinisce con braccio vigoroso; soffre persino la fame, la forza gli viene meno, non beve acqua ed è spossato.44: 12 Il falegname stende la corda, disegna l'immagine con lo stilo; la lavora con scalpelli, misura con il compasso, riproducendo una forma umana, una bella figura d'uomo da mettere in un tempio.44: 13 Egli si taglia cedri, prende un cipresso o una quercia che aveva fatto crescere robusta nella selva; pianta un alloro che la pioggia farà crescere.44: 14 L'uomo ha tutto ciò per bruciare; ne prende una parte e si riscalda o anche accende il forno per cuocervi il pane o ne fa persino un dio e lo adora, ne forma una statua e la venera.44: 15 Una parte la brucia al fuoco, sull'altra arrostisce la carne, poi mangia l'arrosto e si sazia. Ugualmente si scalda e dice: "Mi riscaldo; mi godo il fuoco".44: 16 Con il resto fa un dio, il suo idolo; lo venera, lo adora e lo prega: "Salvami, perchè sei il mio dio!".44: 17 Non sanno nè comprendono; una patina impedisce ai loro occhi di vedere e al loro cuore di capire.44: 18 Nessuno riflette, nessuno ha scienza e intelligenza per dire: "Ho bruciato nel fuoco una parte, sulle sue braci ho cotto persino il pane e arrostito la carne che ho mangiato; col residuo farò un idolo abominevole? Mi prostrerò dinanzi a un pezzo di legno?".44: 19 Si pasce di cenere, ha un cuore illuso che lo travia; egli non sa liberarsene e dire: "Ciò che tengo in mano non è forse falso?".44: 20 Ricorda tali cose, o Giacobbe, o Israele, poichè sei mio servo. Io ti ho formato, mio servo sei tu; Israele, non sarai dimenticato da me.

fedeltà al Signore

44: 21 Ho dissipato come nube le tue iniquità e i tuoi peccati come una nuvola. Ritorna a me, perchè io ti ho redento.44: 22 Esultate, cieli, perchè il Signore ha agito; giubilate, profondità della terra! Gridate di gioia, o monti, o selve con tutti i vostri alberi, perchè il Signore ha riscattato Giacobbe, in Israele ha manifestato la sua gloria.44: 23 Dice il Signore, che ti ha riscattato e ti ha formato fin dal seno materno: "Sono io, il Signore, che ho fatto tutto, che ho dispiegato i cieli da solo, ho disteso la terra; chi era con me?

Dio creatore del mondo e Signore della storia

44: 24 Io svento i presagi degli indovini, rendo folli i maghi, costringo i sapienti a ritrattarsi e trasformo in stoltezza la loro scienza;44: 25 confermo la parola del mio servo, realizzo i disegni dei miei messaggeri. Io dico a Gerusalemme: "Sarai abitata", e alle città di Giuda: "Sarete riedificate", e ne restaurerò le rovine.44: 26 Io dico all'abisso: "Prosciùgati! Faccio inaridire i tuoi fiumi".44: 27 Io dico a Ciro: "Mio pastore"; ed egli soddisferà tutti i miei desideri, dicendo a Gerusalemme: "Sarai riedificata", e al tempio: "Sarai riedificato dalle fondamenta"".44: 28 Dice il Signore del suo eletto, di Ciro: "Io l'ho preso per la destra, per abbattere davanti a lui le nazioni, per sciogliere le cinture ai fianchi dei re, per aprire davanti a lui i battenti delle porte e nessun portone rimarrà chiuso.

Ciro strumento di Dio

45: 1 Io marcerò davanti a te; spianerò le asperità del terreno, spezzerò le porte di bronzo, romperò le spranghe di ferro.45: 2 Ti consegnerò tesori nascosti e ricchezze ben celate, perchè tu sappia che io sono il Signore, Dio d'Israele, che ti chiamo per nome.45: 3 Per amore di Giacobbe, mio servo, e d'Israele, mio eletto, io ti ho chiamato per nome, ti ho dato un titolo, sebbene tu non mi conosca.45: 4 Io sono il Signore e non c'è alcun altro, fuori di me non c'è dio; ti renderò pronto all'azione, anche se tu non mi conosci,45: 5 perchè sappiano dall'oriente e dall'occidente che non c'è nulla fuori di me. Io sono il Signore, non ce n'è altri.45: 6 Io formo la luce e creo le tenebre, faccio il bene e provoco la sciagura; io, il Signore, compio tutto questo.45: 7 Stillate, cieli, dall'alto e le nubi facciano piovere la giustizia; si apra la terra e produca la salvezza e germogli insieme la giustizia. Io, il Signore, ho creato tutto questo".

Preghiera

45: 8 Guai a chi contende con chi lo ha plasmato, un vaso fra altri vasi d'argilla. Dirà forse la creta al vasaio: "Che cosa fai?" oppure: "La tua opera non ha manici"?

Potere sovrano del Signore

45: 9 Guai a chi dice a un padre: "Che cosa generi?" o a una donna: "Che cosa partorisci?".45: 10 Così dice il Signore, il Santo d'Israele, che lo ha plasmato: "Volete interrogarmi sul futuro dei miei figli e darmi ordini sul lavoro delle mie mani?45: 11 Io ho fatto la terra e su di essa ho creato l'uomo; io con le mani ho dispiegato i cieli e do ordini a tutto il loro esercito.45: 12 Io l'ho suscitato per la giustizia; spianerò tutte le sue vie. Egli ricostruirà la mia città e rimanderà i miei deportati, non per denaro e non per regali", dice il Signore degli eserciti.45: 13 Così dice il Signore: "Le ricchezze d'Egitto e le merci dell'Etiopia e i Sebei dall'alta statura passeranno a te, saranno tuoi; ti seguiranno in catene, si prostreranno davanti a te, ti diranno supplicanti: "Solo in te è Dio; non ce n'è altri, non esistono altri dèi"".

Conversione dei popoli pagani

45: 14 Veramente tu sei un Dio nascosto, Dio d'Israele, salvatore.45: 15 Saranno confusi e svergognati quanti s'infuriano contro di lui; se ne andranno con vergogna quelli che fabbricano idoli.45: 16 Israele sarà salvato dal Signore con salvezza eterna. Non sarete confusi nè svergognati nei secoli, per sempre.45: 17 Poichè così dice il Signore, che ha creato i cieli, egli, il Dio che ha plasmato e fatto la terra e l'ha resa stabile, non l'ha creata vuota, ma l'ha plasmata perchè fosse abitata: "Io sono il Signore, non ce n'è altri.45: 18 Io non ho parlato in segreto, in un angolo tenebroso della terra. Non ho detto alla discendenza di Giacobbe: "Cercatemi nel vuoto!". Io sono il Signore, che parlo con giustizia, che annuncio cose rette.45: 19 Radunatevi e venite, avvicinatevi tutti insieme, superstiti delle nazioni! Non comprendono quelli che portano un loro idolo di legno e pregano un dio che non può salvare.

Dio, Signore di tutto l'universo

45: 2 Ti consegnerò tesori nascosti e ricchezze ben celate, perchè tu sappia che io sono il Signore, Dio d'Israele, che ti chiamo per nome.45: 3 Per amore di Giacobbe, mio servo, e d'Israele, mio eletto, io ti ho chiamato per nome, ti ho dato un titolo, sebbene tu non mi conosca.45: 4 Io sono il Signore e non c'è alcun altro, fuori di me non c'è dio; ti renderò pronto all'azione, anche se tu non mi conosci,45: 5 perchè sappiano dall'oriente e dall'occidente che non c'è nulla fuori di me. Io sono il Signore, non ce n'è altri.45: 6 Io formo la luce e creo le tenebre, faccio il bene e provoco la sciagura; io, il Signore, compio tutto questo.45: 7 Stillate, cieli, dall'alto e le nubi facciano piovere la giustizia; si apra la terra e produca la salvezza e germogli insieme la giustizia. Io, il Signore, ho creato tutto questo".45: 8 Guai a chi contende con chi lo ha plasmato, un vaso fra altri vasi d'argilla. Dirà forse la creta al vasaio: "Che cosa fai?" oppure: "La tua opera non ha manici"?45: 9 Guai a chi dice a un padre: "Che cosa generi?" o a una donna: "Che cosa partorisci?".45: 10 Così dice il Signore, il Santo d'Israele, che lo ha plasmato: "Volete interrogarmi sul futuro dei miei figli e darmi ordini sul lavoro delle mie mani?45: 11 Io ho fatto la terra e su di essa ho creato l'uomo; io con le mani ho dispiegato i cieli e do ordini a tutto il loro esercito.45: 12 Io l'ho suscitato per la giustizia; spianerò tutte le sue vie. Egli ricostruirà la mia città e rimanderà i miei deportati, non per denaro e non per regali", dice il Signore degli eserciti.45: 13 Così dice il Signore: "Le ricchezze d'Egitto e le merci dell'Etiopia e i Sebei dall'alta statura passeranno a te, saranno tuoi; ti seguiranno in catene, si prostreranno davanti a te, ti diranno supplicanti: "Solo in te è Dio; non ce n'è altri, non esistono altri dèi"".45: 14 Veramente tu sei un Dio nascosto, Dio d'Israele, salvatore.45: 15 Saranno confusi e svergognati quanti s'infuriano contro di lui; se ne andranno con vergogna quelli che fabbricano idoli.45: 16 Israele sarà salvato dal Signore con salvezza eterna. Non sarete confusi nè svergognati nei secoli, per sempre.45: 17 Poichè così dice il Signore, che ha creato i cieli, egli, il Dio che ha plasmato e fatto la terra e l'ha resa stabile, non l'ha creata vuota, ma l'ha plasmata perchè fosse abitata: "Io sono il Signore, non ce n'è altri.45: 18 Io non ho parlato in segreto, in un angolo tenebroso della terra. Non ho detto alla discendenza di Giacobbe: "Cercatemi nel vuoto!". Io sono il Signore, che parlo con giustizia, che annuncio cose rette.45: 19 Radunatevi e venite, avvicinatevi tutti insieme, superstiti delle nazioni! Non comprendono quelli che portano un loro idolo di legno e pregano un dio che non può salvare.45: 20 Raccontate, presentate le prove, consigliatevi pure insieme! Chi ha fatto sentire ciò da molto tempo e chi l'ha raccontato fin da allora? Non sono forse io, il Signore? Fuori di me non c'è altro dio; un dio giusto e salvatore non c'è all'infuori di me.45: 21 Volgetevi a me e sarete salvi, voi tutti confini della terra, perchè io sono Dio, non ce n'è altri.45: 22 Lo giuro su me stesso, dalla mia bocca esce la giustizia, una parola che non torna indietro: davanti a me si piegherà ogni ginocchio, per me giurerà ogni lingua".45: 23 Si dirà: "Solo nel Signore si trovano giustizia e potenza!". Verso di lui verranno, coperti di vergogna, quanti ardevano d'ira contro di lui.45: 24 Dal Signore otterrà giustizia e gloria tutta la stirpe d'Israele.45: 25 A terra è Bel, rovesciato è Nebo; i loro idoli sono per animali e bestie, caricati come fardelli, un peso su un animale affaticato.

Caduta di Babilonia

46: 1 Sono rovesciati, sono a terra tutti, non hanno potuto salvare chi li portava ed essi stessi se ne vanno in schiavitù.46: 2 Ascoltatemi, casa di Giacobbe, tutto il resto della casa d'Israele; voi, portati da me fin dal seno materno, sorretti fin dal grembo.46: 3 Fino alla vostra vecchiaia io sarò sempre lo stesso, io vi porterò fino alla canizie. Come ho già fatto, così io vi sosterrò, vi porterò e vi salverò.46: 4 A chi mi paragonate e mi assimilate? A chi mi confrontate, quasi fossimo simili?46: 5 Traggono l'oro dal sacchetto e pesano l'argento con la bilancia; pagano un orefice perchè faccia un dio, che poi venerano e adorano.46: 6 Lo sollevano sulle spalle e lo portano, poi lo ripongono sulla sua base e sta fermo: non si muove più dal suo posto. Ognuno lo invoca, ma non risponde; non libera nessuno dalla sua afflizione.46: 7 Ricordatevelo e agite da uomini; rifletteteci, o prevaricatori.46: 8 Ricordatevi i fatti del tempo antico, perchè io sono Dio, non ce n'è altri. Sono Dio, nulla è uguale a me.46: 9 Io dal principio annuncio la fine e, molto prima, quanto non è stato ancora compiuto; sono colui che dice: "Il mio progetto resta valido, io compirò ogni mia volontà!".46: 10 Sono colui che chiama dall'oriente l'uccello da preda, da una terra lontana l'uomo del suo progetto. Così ho parlato e così avverrà; l'ho progettato, così farò.46: 11 Ascoltatemi, ostinati di cuore, che siete lontani dalla giustizia.46: 12 Faccio avvicinare la mia giustizia: non è lontana; la mia salvezza non tarderà. Io porrò in Sion la salvezza, a Israele darò la mia gloria.46: 13 Scendi e siedi sulla polvere, vergine figlia di Babilonia. Siedi a terra, senza trono, figlia dei Caldei, poichè non sarai più chiamata tenera e voluttuosa.

Lamento su Babilonia

47: 1 Prendi la mola e macina la farina, togliti il velo, solleva i lembi della veste, scopriti le gambe, attraversa i fiumi.47: 2 Si scopra la tua nudità, si mostri la tua vergogna. "Io assumerò la vendetta e non baderò a nessuno",47: 3 dice il nostro redentore che si chiama Signore degli eserciti, il Santo d'Israele.47: 4 Siedi in silenzio e scivola nell'ombra, figlia dei Caldei, perchè non sarai più chiamata signora di regni.47: 5 Ero adirato contro il mio popolo, avevo lasciato profanare la mia eredità; perciò lo misi in tuo potere. Tu non mostrasti loro pietà; persino sui vecchi facesti gravare il tuo giogo pesante.47: 6 Tu pensavi: "Sempre io sarò signora, in perpetuo". Non ti sei mai curata di questo, non hai mai pensato quale sarebbe stata la sua fine.47: 7 Ora ascolta questo, o voluttuosa che te ne stavi sicura, e pensavi: "Io e nessun altro! Non resterò vedova, non conoscerò la perdita di figli".47: 8 Ma ti accadranno queste due cose, d'improvviso, in un sol giorno; perdita di figli e vedovanza piomberanno su di te in piena misura, nonostante la moltitudine delle tue magie, la forza dei tuoi molti scongiuri.47: 9 Confidavi nella tua malizia, dicevi: "Nessuno mi vede". La tua saggezza e il tuo sapere ti hanno sviato. Eppure dicevi in cuor tuo: "Io e nessun altro!".47: 10 Ti verrà addosso una sciagura che non saprai scongiurare; ti cadrà sopra una calamità che non potrai evitare. Su di te piomberà improvvisa una catastrofe che non avrai previsto.47: 11 Stattene pure nei tuoi incantesimi, nelle tue molte magie, per cui ti sei affaticata dalla giovinezza: forse potrai giovartene, forse potrai far paura!47: 12 Ti sei stancata delle tue molte speculazioni: si presentino e ti salvino quelli che misurano il cielo, che osservano le stelle, i quali ogni mese ti pronosticano che cosa ti capiterà.47: 13 Ecco, essi sono come stoppia: il fuoco li consuma; non salveranno se stessi dal potere delle fiamme. Non ci sarà brace per scaldarsi nè fuoco dinanzi al quale sedersi.47: 14 Così sono diventati per te i trafficanti con i quali ti sei affaticata fin dalla giovinezza; ognuno barcolla per suo conto, nessuno ti viene in aiuto.47: 15 Ascoltate questo, casa di Giacobbe, voi che siete chiamati Israele e che traete origine dall'acqua di Giuda, voi che giurate nel nome del Signore e invocate il Dio d'Israele, ma senza sincerità e senza rettitudine,

Il Signore aveva predetto tutto

48: 1 poichè prendete il nome dalla città santa e vi appoggiate sul Dio d'Israele, che si chiama Signore degli eserciti.48: 2 Io avevo annunciato da tempo le cose passate; erano uscite dalla mia bocca, per farle udire. D'improvviso io ho agito e sono accadute.48: 3 Poichè sapevo che tu sei ostinato e che la tua nuca è una sbarra di ferro e la tua fronte è di bronzo,48: 4 io te le annunciai da tempo, prima che avvenissero te le feci udire, per timore che dicessi: "Il mio idolo le ha fatte, la mia statua e il simulacro da me fuso le hanno ordinate".48: 5 Tutto questo hai udito e visto; non vorreste testimoniarlo? Ora ti faccio udire cose nuove e segrete, che tu nemmeno sospetti.48: 6 Ora sono create e non da tempo; prima di oggi tu non le avevi udite, perchè tu non dicessi: "Già lo sapevo".48: 7 No, tu non le avevi mai udite nè sapute nè il tuo orecchio era già aperto da allora, poichè io sapevo che sei davvero perfido e che ti si chiama sleale fin dal seno materno.48: 8 Per il mio nome rinvierò il mio sdegno, per il mio onore lo frenerò a tuo riguardo, per non annientarti.48: 9 Ecco, ti ho purificato, non come argento; ti ho provato nel crogiuolo dell'afflizione.48: 10 Per riguardo a me, per riguardo a me lo faccio; altrimenti il mio nome verrà profanato. Non cederò ad altri la mia gloria.48: 11 Ascoltami, Giacobbe, Israele che ho chiamato. Sono io, io solo, il primo e anche l'ultimo.

Il Signore ha scelto Ciro

48: 12 Sì, la mia mano ha posto le fondamenta della terra, la mia destra ha disteso i cieli. Quando io li chiamo, tutti insieme si presentano.48: 13 Radunatevi, tutti voi, e ascoltatemi. Chi di essi ha predetto tali cose? Colui che il Signore predilige compirà il suo volere su Babilonia e, con il suo braccio, sui Caldei.48: 14 Io, io ho parlato; io l'ho chiamato, l'ho fatto venire e ho dato successo alle sue imprese.48: 15 Avvicinatevi a me per udire questo. Fin dal principio non ho parlato in segreto; sin da quando questo avveniva io ero là. Ora il Signore Dio ha mandato me insieme con il suo spirito.

Il destino di Israele

48: 16 Dice il Signore, tuo redentore, il Santo d'Israele: "Io sono il Signore, tuo Dio, che ti insegno per il tuo bene, che ti guido per la strada su cui devi andare.48: 17 Se avessi prestato attenzione ai miei comandi, il tuo benessere sarebbe come un fiume, la tua giustizia come le onde del mare.48: 18 La tua discendenza sarebbe come la sabbia e i nati dalle tue viscere come i granelli d'arena. Non sarebbe mai radiato nè cancellato il suo nome davanti a me".48: 19 Uscite da Babilonia, fuggite dai Caldei; annunciatelo con voce di gioia, diffondetelo, fatelo giungere fino all'estremità della terra. Dite: "Il Signore ha riscattato il suo servo Giacobbe".

La fine dell'esilio

48: 2 Io avevo annunciato da tempo le cose passate; erano uscite dalla mia bocca, per farle udire. D'improvviso io ho agito e sono accadute.48: 3 Poichè sapevo che tu sei ostinato e che la tua nuca è una sbarra di ferro e la tua fronte è di bronzo,48: 4 io te le annunciai da tempo, prima che avvenissero te le feci udire, per timore che dicessi: "Il mio idolo le ha fatte, la mia statua e il simulacro da me fuso le hanno ordinate".48: 5 Tutto questo hai udito e visto; non vorreste testimoniarlo? Ora ti faccio udire cose nuove e segrete, che tu nemmeno sospetti.48: 6 Ora sono create e non da tempo; prima di oggi tu non le avevi udite, perchè tu non dicessi: "Già lo sapevo".48: 7 No, tu non le avevi mai udite nè sapute nè il tuo orecchio era già aperto da allora, poichè io sapevo che sei davvero perfido e che ti si chiama sleale fin dal seno materno.48: 8 Per il mio nome rinvierò il mio sdegno, per il mio onore lo frenerò a tuo riguardo, per non annientarti.48: 9 Ecco, ti ho purificato, non come argento; ti ho provato nel crogiuolo dell'afflizione.48: 10 Per riguardo a me, per riguardo a me lo faccio; altrimenti il mio nome verrà profanato. Non cederò ad altri la mia gloria.48: 11 Ascoltami, Giacobbe, Israele che ho chiamato. Sono io, io solo, il primo e anche l'ultimo.48: 12 Sì, la mia mano ha posto le fondamenta della terra, la mia destra ha disteso i cieli. Quando io li chiamo, tutti insieme si presentano.48: 13 Radunatevi, tutti voi, e ascoltatemi. Chi di essi ha predetto tali cose? Colui che il Signore predilige compirà il suo volere su Babilonia e, con il suo braccio, sui Caldei.48: 14 Io, io ho parlato; io l'ho chiamato, l'ho fatto venire e ho dato successo alle sue imprese.48: 15 Avvicinatevi a me per udire questo. Fin dal principio non ho parlato in segreto; sin da quando questo avveniva io ero là. Ora il Signore Dio ha mandato me insieme con il suo spirito.48: 16 Dice il Signore, tuo redentore, il Santo d'Israele: "Io sono il Signore, tuo Dio, che ti insegno per il tuo bene, che ti guido per la strada su cui devi andare.48: 17 Se avessi prestato attenzione ai miei comandi, il tuo benessere sarebbe come un fiume, la tua giustizia come le onde del mare.48: 18 La tua discendenza sarebbe come la sabbia e i nati dalle tue viscere come i granelli d'arena. Non sarebbe mai radiato nè cancellato il suo nome davanti a me".48: 19 Uscite da Babilonia, fuggite dai Caldei; annunciatelo con voce di gioia, diffondetelo, fatelo giungere fino all'estremità della terra. Dite: "Il Signore ha riscattato il suo servo Giacobbe".48: 20 Non soffrono la sete mentre li conduce per deserti; acqua dalla roccia egli fa scaturire per loro, spacca la roccia, sgorgano le acque.48: 21 Non c'è pace per i malvagi, dice il Signore.48: 22 Ascoltatemi, o isole, udite attentamente, nazioni lontane; il Signore dal seno materno mi ha chiamato, fino dal grembo di mia madre ha pronunciato il mio nome.

Secondo canto del servo del Signore

49: 1 Ha reso la mia bocca come spada affilata, mi ha nascosto all'ombra della sua mano, mi ha reso freccia appuntita, mi ha riposto nella sua faretra.49: 2 Mi ha detto: "Mio servo tu sei, Israele, sul quale manifesterò la mia gloria".49: 3 Io ho risposto: "Invano ho faticato, per nulla e invano ho consumato le mie forze. Ma, certo, il mio diritto è presso il Signore, la mia ricompensa presso il mio Dio".49: 4 Ora ha parlato il Signore, che mi ha plasmato suo servo dal seno materno per ricondurre a lui Giacobbe e a lui riunire Israele - poichè ero stato onorato dal Signore e Dio era stato la mia forza -49: 5 e ha detto: "è troppo poco che tu sia mio servo per restaurare le tribù di Giacobbe e ricondurre i superstiti d'Israele. Io ti renderò luce delle nazioni, perchè porti la mia salvezza fino all'estremità della terra".49: 6 Così dice il Signore, il redentore d'Israele, il suo Santo, a colui che è disprezzato, rifiutato dalle nazioni, schiavo dei potenti: "I re vedranno e si alzeranno in piedi, i prìncipi si prostreranno, a causa del Signore che è fedele, del Santo d'Israele che ti ha scelto".49: 7 Così dice il Signore: "Al tempo della benevolenza ti ho risposto, nel giorno della salvezza ti ho aiutato. Ti ho formato e ti ho stabilito come alleanza del popolo, per far risorgere la terra, per farti rioccupare l'eredità devastata,

La gioia del ritorno

49: 8 per dire ai prigionieri: "Uscite", e a quelli che sono nelle tenebre: "Venite fuori". Essi pascoleranno lungo tutte le strade, e su ogni altura troveranno pascoli.49: 9 Non avranno nè fame nè sete e non li colpirà nè l'arsura nè il sole, perchè colui che ha misericordia di loro li guiderà, li condurrà alle sorgenti d'acqua.49: 10 Io trasformerò i miei monti in strade e le mie vie saranno elevate.49: 11 Ecco, questi vengono da lontano, ed ecco, quelli vengono da settentrione e da occidente e altri dalla regione di Sinìm".49: 12 Giubilate, o cieli, rallègrati, o terra, gridate di gioia, o monti, perchè il Signore consola il suo popolo e ha misericordia dei suoi poveri.49: 13 Sion ha detto: "Il Signore mi ha abbandonato, il Signore mi ha dimenticato".49: 14 Si dimentica forse una donna del suo bambino, così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere? Anche se costoro si dimenticassero, io invece non ti dimenticherò mai.49: 15 Ecco, sulle palme delle mie mani ti ho disegnato, le tue mura sono sempre davanti a me.49: 16 I tuoi figli accorrono, i tuoi distruttori e i tuoi devastatori si allontanano da te.49: 17 Alza gli occhi intorno e guarda: tutti costoro si radunano, vengono a te. "Com'è vero che io vivo - oracolo del Signore -, ti vestirai di tutti loro come di ornamento, te ne ornerai come una sposa".49: 18 Poichè le tue rovine e le tue devastazioni e la tua terra desolata saranno ora troppo stretti per i tuoi abitanti, benchè siano lontani i tuoi divoratori.49: 19 Di nuovo ti diranno agli orecchi i figli di cui fosti privata: "Troppo stretto è per me questo posto; scòstati, perchè possa stabilirmi".49: 20 Tu penserai: "Costoro, chi me li ha generati? Io ero priva di figli e sterile, esiliata e prigioniera, e questi, chi li ha allevati? Ecco, ero rimasta sola, e costoro dov'erano?".49: 21 Così dice il Signore Dio: "Ecco, io farò cenno con la mano alle nazioni, per i popoli isserò il mio vessillo. Riporteranno i tuoi figli in braccio, le tue figlie saranno portate sulle spalle.49: 22 I re saranno i tuoi tutori, le loro principesse le tue nutrici. Con la faccia a terra essi si prostreranno davanti a te, baceranno la polvere dei tuoi piedi; allora tu saprai che io sono il Signore e che non saranno delusi quanti sperano in me".49: 23 Si può forse strappare la preda al forte? Oppure può un prigioniero sfuggire al tiranno?49: 24 Eppure, dice il Signore: "Anche il prigioniero sarà strappato al forte, la preda sfuggirà al tiranno. Io avverserò i tuoi avversari, io salverò i tuoi figli.49: 25 Farò mangiare le loro stesse carni ai tuoi oppressori, si ubriacheranno del proprio sangue come di mosto. Allora ogni uomo saprà che io sono il Signore, il tuo salvatore e il tuo redentore, il Potente di Giacobbe".49: 26 Dice il Signore: "Dov'è il documento di ripudio di vostra madre, con cui l'ho scacciata? Oppure a quale dei miei creditori io vi ho venduti? Ecco, per le vostre iniquità siete stati venduti, per le vostre colpe è stata scacciata vostra madre.

La punizione di Israele

50: 1 Per quale motivo non c'è nessuno, ora che sono venuto? Perchè, ora che chiamo, nessuno risponde? è forse la mia mano troppo corta per riscattare oppure io non ho la forza per liberare? Ecco, con una minaccia prosciugo il mare, faccio dei fiumi un deserto. I loro pesci, per mancanza d'acqua, restano all'asciutto, muoiono di sete.50: 2 Rivesto i cieli di oscurità, do loro un sacco per mantello".50: 3 Il Signore Dio mi ha dato una lingua da discepolo, perchè io sappia indirizzare una parola allo sfiduciato. Ogni mattina fa attento il mio orecchio perchè io ascolti come i discepoli.

Terzo canto del servo del Signore

50: 4 Il Signore Dio mi ha aperto l'orecchio e io non ho opposto resistenza, non mi sono tirato indietro.50: 5 Ho presentato il mio dorso ai flagellatori, le mie guance a coloro che mi strappavano la barba; non ho sottratto la faccia agli insulti e agli sputi.50: 6 Il Signore Dio mi assiste, per questo non resto svergognato, per questo rendo la mia faccia dura come pietra, sapendo di non restare confuso.50: 7 è vicino chi mi rende giustizia: chi oserà venire a contesa con me? Affrontiamoci. Chi mi accusa? Si avvicini a me.50: 8 Ecco, il Signore Dio mi assiste: chi mi dichiarerà colpevole? Ecco, come una veste si logorano tutti, la tignola li divora.50: 9 Chi tra voi teme il Signore, ascolti la voce del suo servo! Colui che cammina nelle tenebre, senza avere luce, confidi nel nome del Signore, si affidi al suo Dio.50: 10 Ecco, voi tutti che accendete il fuoco, che vi circondate di frecce incendiarie, andate alle fiamme del vostro fuoco, tra le frecce che avete acceso. Dalla mia mano vi è giunto questo; voi giacerete nel luogo dei dolori.50: 11 Ascoltatemi, voi che siete in cerca di giustizia, voi che cercate il Signore; guardate alla roccia da cui siete stati tagliati, alla cava da cui siete stati estratti.

Elezione e benedizione di Israele

51: 1 Guardate ad Abramo, vostro padre, a Sara che vi ha partorito; poichè io chiamai lui solo, lo benedissi e lo moltiplicai.51: 2 Davvero il Signore ha pietà di Sion, ha pietà di tutte le sue rovine, rende il suo deserto come l'Eden, la sua steppa come il giardino del Signore. Giubilo e gioia saranno in essa, ringraziamenti e melodie di canto!51: 3 Ascoltatemi attenti, o mio popolo; o mia nazione, porgetemi l'orecchio. Poichè da me uscirà la legge, porrò il mio diritto come luce dei popoli.

Il regno della giustizia di Dio

51: 4 La mia giustizia è vicina, si manifesterà la mia salvezza; le mie braccia governeranno i popoli. In me spereranno le isole, avranno fiducia nel mio braccio.51: 5 Alzate al cielo i vostri occhi e guardate la terra di sotto, poichè i cieli si dissolveranno come fumo, la terra si logorerà come un vestito e i suoi abitanti moriranno come larve. Ma la mia salvezza durerà per sempre, la mia giustizia non verrà distrutta.51: 6 Ascoltatemi, esperti della giustizia, popolo che porti nel cuore la mia legge. Non temete l'insulto degli uomini, non vi spaventate per i loro scherni;51: 7 poichè le tarme li roderanno come una veste e la tignola li roderà come lana, ma la mia giustizia durerà per sempre, la mia salvezza di generazione in generazione.51: 8 Svègliati, svègliati, rivèstiti di forza, o braccio del Signore. Svègliati come nei giorni antichi, come tra le generazioni passate. Non sei tu che hai fatto a pezzi Raab, che hai trafitto il drago?

Il risveglio del Signore

51: 9 Non sei tu che hai prosciugato il mare, le acque del grande abisso, e hai fatto delle profondità del mare una strada, perchè vi passassero i redenti?51: 10 Ritorneranno i riscattati dal Signore e verranno in Sion con esultanza; felicità perenne sarà sul loro capo, giubilo e felicità li seguiranno, svaniranno afflizioni e sospiri.51: 11 Io, io sono il vostro consolatore. Chi sei tu perchè tu tema uomini che muoiono e un figlio dell'uomo che avrà la sorte dell'erba?

Il Signore è il consolatore

51: 12 Hai dimenticato il Signore tuo creatore, che ha dispiegato i cieli e gettato le fondamenta della terra. Avevi sempre paura, tutto il giorno, davanti al furore dell'avversario, perchè egli tentava di distruggerti. Ma dov'è ora il furore dell'avversario?51: 13 Il prigioniero sarà presto liberato; egli non morirà nella fossa nè mancherà di pane.51: 14 Io sono il Signore, tuo Dio, che agita il mare così che ne fremano i flutti - Signore degli eserciti è il suo nome.51: 15 Io ho posto le mie parole sulla tua bocca, ti ho nascosto sotto l'ombra della mia mano, quando ho dispiegato i cieli e fondato la terra, e ho detto a Sion: "Tu sei mio popolo".51: 16 Svègliati, svègliati, àlzati, Gerusalemme, che hai bevuto dalla mano del Signore il calice della sua ira; la coppa, il calice della vertigine, hai bevuto, l'hai vuotata.

Il risveglio di Gerusalemme

51: 17 Nessuno la guida tra tutti i figli che essa ha partorito; nessuno la prende per mano tra tutti i figli che essa ha allevato.51: 18 Due mali ti hanno colpito, chi avrà pietà di te? Desolazione e distruzione, fame e spada, chi ti consolerà?51: 19 I tuoi figli giacciono privi di forze agli angoli di tutte le strade, come antilope in una rete, pieni dell'ira del Signore, della minaccia del tuo Dio.51: 20 Perciò ascolta anche questo, o misera, o ebbra, ma non di vino.51: 21 Così dice il Signore, tuo Dio, il tuo Dio che difende la causa del suo popolo: "Ecco, io ti tolgo di mano il calice della vertigine, la coppa, il calice della mia ira; tu non lo berrai più.51: 22 Lo metterò in mano ai tuoi torturatori che ti dicevano: "Cùrvati, che noi ti passiamo sopra". Tu facevi del tuo dorso un suolo e una strada per i passanti".51: 23 Svègliati, svègliati, rivèstiti della tua magnificenza, Sion; indossa le vesti più splendide, Gerusalemme, città santa, perchè mai più entrerà in te l'incirconciso e l'impuro.

Liberazione di Gerusalemme

52: 1 Scuotiti la polvere, àlzati, Gerusalemme schiava! Si sciolgano dal collo i legami, schiava figlia di Sion!52: 2 Poichè dice il Signore: "Per nulla foste venduti e sarete riscattati senza denaro".52: 3 Poichè dice il Signore Dio: "In Egitto è sceso il mio popolo un tempo, per abitarvi come straniero; poi l'Assiro, senza motivo, lo ha oppresso.52: 4 Ora, che cosa faccio io qui? - oracolo del Signore. Sì, il mio popolo è stato deportato per nulla! I suoi dominatori trionfavano - oracolo del Signore - e sempre, tutti i giorni, il mio nome è stato disprezzato.52: 5 Pertanto il mio popolo conoscerà il mio nome, comprenderà in quel giorno che io dicevo: "Eccomi!"".52: 6 Come sono belli sui monti i piedi del messaggero che annuncia la pace, del messaggero di buone notizie che annuncia la salvezza, che dice a Sion: "Regna il tuo Dio".

Annuncio della salvezza

52: 7 Una voce! Le tue sentinelle alzano la voce, insieme esultano, poichè vedono con gli occhi il ritorno del Signore a Sion.52: 8 Prorompete insieme in canti di gioia, rovine di Gerusalemme, perchè il Signore ha consolato il suo popolo, ha riscattato Gerusalemme.52: 9 Il Signore ha snudato il suo santo braccio davanti a tutte le nazioni; tutti i confini della terra vedranno la salvezza del nostro Dio.52: 10 Fuori, fuori, uscite di là! Non toccate niente d'impuro. Uscite da essa, purificatevi, voi che portate gli arredi del Signore!52: 11 Voi non dovrete uscire in fretta nè andarvene come uno che fugge, perchè davanti a voi cammina il Signore, il Dio d'Israele chiude la vostra carovana.52: 12 Ecco, il mio servo avrà successo, sarà onorato, esaltato e innalzato grandemente.

Quarto canto del servo del Signore

52: 13 Come molti si stupirono di lui - tanto era sfigurato per essere d'uomo il suo aspetto e diversa la sua forma da quella dei figli dell'uomo -,52: 14 così si meraviglieranno di lui molte nazioni; i re davanti a lui si chiuderanno la bocca, poichè vedranno un fatto mai a essi raccontato e comprenderanno ciò che mai avevano udito.52: 15 Chi avrebbe creduto al nostro annuncio? A chi sarebbe stato manifestato il braccio del Signore?

La rivincita di Gerusalemme

54: 1 Allarga lo spazio della tua tenda, stendi i teli della tua dimora senza risparmio, allunga le cordicelle, rinforza i tuoi paletti,

La nuova Gerusalemme

54: 11 Farò di rubini la tua merlatura, le tue porte saranno di berilli, tutta la tua cinta sarà di pietre preziose.54: 12 Tutti i tuoi figli saranno discepoli del Signore, grande sarà la prosperità dei tuoi figli;54: 13 sarai fondata sulla giustizia. Tieniti lontana dall'oppressione, perchè non dovrai temere, dallo spavento, perchè non ti si accosterà.54: 14 Ecco, se ci sarà un attacco, non sarà da parte mia. Chi ti attacca cadrà contro di te.54: 15 Ecco, io ho creato il fabbro che soffia sul fuoco delle braci e ne trae gli strumenti per il suo lavoro, e io ho creato anche il distruttore per devastare.54: 16 Nessun'arma affilata contro di te avrà successo, condannerai ogni lingua che si alzerà contro di te in giudizio. Questa è la sorte dei servi del Signore, quanto spetta a loro da parte mia. Oracolo del Signore.54: 17 O voi tutti assetati, venite all'acqua, voi che non avete denaro, venite, comprate e mangiate; venite, comprate senza denaro, senza pagare, vino e latte.

Invito finale

55: 1 Perchè spendete denaro per ciò che non è pane, il vostro guadagno per ciò che non sazia? Su, ascoltatemi e mangerete cose buone e gusterete cibi succulenti.55: 2 Porgete l'orecchio e venite a me, ascoltate e vivrete. Io stabilirò per voi un'alleanza eterna, i favori assicurati a Davide.55: 3 Ecco, l'ho costituito testimone fra i popoli, principe e sovrano sulle nazioni.55: 4 Ecco, tu chiamerai gente che non conoscevi; accorreranno a te nazioni che non ti conoscevano a causa del Signore, tuo Dio, del Santo d'Israele, che ti onora.55: 5 Cercate il Signore, mentre si fa trovare, invocatelo, mentre è vicino.55: 6 L'empio abbandoni la sua via e l'uomo iniquo i suoi pensieri; ritorni al Signore che avrà misericordia di lui e al nostro Dio che largamente perdona.55: 7 Perchè i miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie. Oracolo del Signore.55: 8 Quanto il cielo sovrasta la terra, tanto le mie vie sovrastano le vostre vie, i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri.55: 9 Come infatti la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere irrigato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, perchè dia il seme a chi semina e il pane a chi mangia,55: 10 così sarà della mia parola uscita dalla mia bocca: non ritornerà a me senza effetto, senza aver operato ciò che desidero e senza aver compiuto ciò per cui l'ho mandata.55: 11 Voi dunque partirete con gioia, sarete ricondotti in pace. I monti e i colli davanti a voi eromperanno in grida di gioia e tutti gli alberi dei campi batteranno le mani.

Conclusione

55: 12 Invece di spini cresceranno cipressi, invece di ortiche cresceranno mirti; ciò sarà a gloria del Signore, un segno eterno che non sarà distrutto.55: 13 Così dice il Signore: "Osservate il diritto e praticate la giustizia, perchè la mia salvezza sta per venire, la mia giustizia sta per rivelarsi".

Promessa agli stranieri

56: 1 Beato l'uomo che così agisce e il figlio dell'uomo che a questo si attiene, che osserva il sabato senza profanarlo, che preserva la sua mano da ogni male.56: 2 Non dica lo straniero che ha aderito al Signore: "Certo, mi escluderà il Signore dal suo popolo!". Non dica l'eunuco: "Ecco, io sono un albero secco!".56: 3 Poichè così dice il Signore: "Agli eunuchi che osservano i miei sabati, preferiscono quello che a me piace e restano fermi nella mia alleanza,56: 4 io concederò nella mia casa e dentro le mie mura un monumento e un nome più prezioso che figli e figlie; darò loro un nome eterno che non sarà mai cancellato.56: 5 Gli stranieri, che hanno aderito al Signore per servirlo e per amare il nome del Signore, e per essere suoi servi, quanti si guardano dal profanare il sabato e restano fermi nella mia alleanza,56: 6 li condurrò sul mio monte santo e li colmerò di gioia nella mia casa di preghiera. I loro olocausti e i loro sacrifici saranno graditi sul mio altare, perchè la mia casa si chiamerà casa di preghiera per tutti i popoli".56: 7 Oracolo del Signore Dio, che raduna i dispersi d'Israele: "Io ne radunerò ancora altri, oltre quelli già radunati".56: 8 Voi tutte, bestie dei campi, venite a mangiare; voi tutte, bestie della foresta, venite.56: 9 I suoi guardiani sono tutti ciechi, non capiscono nulla. Sono tutti cani muti, incapaci di abbaiare; sonnecchiano accovacciati, amano appisolarsi.

Indegnità dei capi

56: 1 Beato l'uomo che così agisce e il figlio dell'uomo che a questo si attiene, che osserva il sabato senza profanarlo, che preserva la sua mano da ogni male.56: 2 Non dica lo straniero che ha aderito al Signore: "Certo, mi escluderà il Signore dal suo popolo!". Non dica l'eunuco: "Ecco, io sono un albero secco!".

Contro l'idolatria

57: 3 Di chi vi prendete gioco? Contro chi allargate la bocca e tirate fuori la lingua? Non siete voi forse figli del peccato, prole bastarda?57: 4 Voi, che spasimate fra i terebinti, sotto ogni albero verde, che sacrificate bambini nelle valli, tra i crepacci delle rocce.57: 5 Tra le pietre levigate del torrente è la parte che ti spetta: esse sono la porzione che ti è toccata. Anche ad esse hai offerto libagioni, hai portato offerte sacrificali. E di questo dovrei forse avere pietà?57: 6 Su un monte alto ed elevato hai posto il tuo giaciglio; anche là sei salita per fare sacrifici.57: 7 Dietro la porta e gli stipiti hai posto il tuo emblema. Lontano da me hai scoperto il tuo giaciglio, vi sei salita, lo hai allargato. Hai patteggiato con coloro con i quali amavi trescare; guardavi la mano.57: 8 Ti sei presentata al re con olio, hai moltiplicato i tuoi profumi; hai inviato lontano i tuoi messaggeri, ti sei abbassata fino agli inferi.57: 9 Ti sei stancata in tante tue vie, ma non hai detto: "è inutile". Hai trovato come ravvivare la mano; per questo non ti senti esausta.57: 10 Chi hai temuto? Di chi hai avuto paura per farti infedele? E di me non ti ricordi, non ti curi? Non sono io che uso pazienza da sempre? Ma tu non hai timore di me.57: 11 Io divulgherò la tua giustizia e le tue opere, che non ti gioveranno.57: 12 Alle tue grida ti salvino i tuoi idoli numerosi. Tutti se li porterà via il vento, un soffio se li prenderà. Chi invece confida in me possederà la terra, erediterà il mio santo monte.57: 13 Si dirà: "Spianate, spianate, preparate la via, rimuovete gli ostacoli sulla via del mio popolo".

La salvezza per i deboli

57: 14 Poichè così parla l'Alto e l'Eccelso, che ha una sede eterna e il cui nome è santo. "In un luogo eccelso e santo io dimoro, ma sono anche con gli oppressi e gli umiliati, per ravvivare lo spirito degli umili e rianimare il cuore degli oppressi.57: 15 Poichè io non voglio contendere sempre nè per sempre essere adirato; altrimenti davanti a me verrebbe meno lo spirito e il soffio vitale che ho creato.57: 16 Per l'iniquità della sua avarizia mi sono adirato, l'ho percosso, mi sono nascosto e sdegnato; eppure egli, voltandosi, se n'è andato per le strade del suo cuore.57: 17 Ho visto le sue vie, ma voglio sanarlo, guidarlo e offrirgli consolazioni. E ai suoi afflitti57: 18 io pongo sulle labbra: "Pace, pace ai lontani e ai vicini - dice il Signore - e io li guarirò"".57: 19 I malvagi sono come un mare agitato, che non può calmarsi e le cui acque portano su melma e fango.57: 20 "Non c'è pace per i malvagi", dice il mio Dio.57: 21 Grida a squarciagola, non avere riguardo; alza la voce come il corno, dichiara al mio popolo i suoi delitti, alla casa di Giacobbe i suoi peccati.

Il digiuno accetto a Dio

58: 1 Mi cercano ogni giorno, bramano di conoscere le mie vie, come un popolo che pratichi la giustizia e non abbia abbandonato il diritto del suo Dio; mi chiedono giudizi giusti, bramano la vicinanza di Dio:58: 2 "Perchè digiunare, se tu non lo vedi, mortificarci, se tu non lo sai?". Ecco, nel giorno del vostro digiuno curate i vostri affari, angariate tutti i vostri operai.58: 3 Ecco, voi digiunate fra litigi e alterchi e colpendo con pugni iniqui. Non digiunate più come fate oggi, così da fare udire in alto il vostro chiasso.58: 4 è forse come questo il digiuno che bramo, il giorno in cui l'uomo si mortifica? Piegare come un giunco il proprio capo, usare sacco e cenere per letto, forse questo vorresti chiamare digiuno e giorno gradito al Signore?58: 5 Non è piuttosto questo il digiuno che voglio: sciogliere le catene inique, togliere i legami del giogo, rimandare liberi gli oppressi e spezzare ogni giogo?58: 6 Non consiste forse nel dividere il pane con l'affamato, nell'introdurre in casa i miseri, senza tetto, nel vestire uno che vedi nudo, senza trascurare i tuoi parenti?58: 7 Allora la tua luce sorgerà come l'aurora, la tua ferita si rimarginerà presto. Davanti a te camminerà la tua giustizia, la gloria del Signore ti seguirà.58: 8 Allora invocherai e il Signore ti risponderà, implorerai aiuto ed egli dirà: "Eccomi!". Se toglierai di mezzo a te l'oppressione, il puntare il dito e il parlare empio,58: 9 se aprirai il tuo cuore all'affamato, se sazierai l'afflitto di cuore, allora brillerà fra le tenebre la tua luce, la tua tenebra sarà come il meriggio.58: 10 Ti guiderà sempre il Signore, ti sazierà in terreni aridi, rinvigorirà le tue ossa; sarai come un giardino irrigato e come una sorgente le cui acque non inaridiscono.58: 11 La tua gente riedificherà le rovine antiche, ricostruirai le fondamenta di trascorse generazioni. Ti chiameranno riparatore di brecce, e restauratore di strade perchè siano popolate.58: 12 Se tratterrai il piede dal violare il sabato, dallo sbrigare affari nel giorno a me sacro, se chiamerai il sabato delizia e venerabile il giorno sacro al Signore, se lo onorerai evitando di metterti in cammino, di sbrigare affari e di contrattare,

Il sabato

58: 13 allora troverai la delizia nel Signore. Io ti farò montare sulle alture della terra, ti farò gustare l'eredità di Giacobbe, tuo padre, perchè la bocca del Signore ha parlato.58: 14 Ecco, non è troppo corta la mano del Signore per salvare; nè troppo duro è il suo orecchio per udire.

Salmo penitenziale

59: 1 Ma le vostre iniquità hanno scavato un solco fra voi e il vostro Dio; i vostri peccati gli hanno fatto nascondere il suo volto per non darvi più ascolto.59: 2 Le vostre palme sono macchiate di sangue e le vostre dita di iniquità; le vostre labbra proferiscono menzogne, la vostra lingua sussurra perversità.

Oracolo

59: 21 àlzati, rivestiti di luce, perchè viene la tua luce, la gloria del Signore brilla sopra di te.

Splendore di Gerusalemme

60: 1 Poichè, ecco, la tenebra ricopre la terra, nebbia fitta avvolge i popoli; ma su di te risplende il Signore, la sua gloria appare su di te.60: 2 Cammineranno le genti alla tua luce, i re allo splendore del tuo sorgere.60: 3 Alza gli occhi intorno e guarda: tutti costoro si sono radunati, vengono a te. I tuoi figli vengono da lontano, le tue figlie sono portate in braccio.60: 4 Allora guarderai e sarai raggiante, palpiterà e si dilaterà il tuo cuore, perchè l'abbondanza del mare si riverserà su di te, verrà a te la ricchezza delle genti.60: 5 Uno stuolo di cammelli ti invaderà, dromedari di Madian e di Efa, tutti verranno da Saba, portando oro e incenso e proclamando le glorie del Signore.60: 6 Tutte le greggi di Kedar si raduneranno presso di te, i montoni di Nebaiòt saranno al tuo servizio, saliranno come offerta gradita sul mio altare; renderò splendido il tempio della mia gloria.60: 7 Chi sono quelle che volano come nubi e come colombe verso le loro colombaie?60: 8 Sono le isole che sperano in me, le navi di Tarsis sono in prima fila, per portare i tuoi figli da lontano, con argento e oro, per il nome del Signore, tuo Dio, per il Santo d'Israele, che ti onora.60: 9 Stranieri ricostruiranno le tue mura, i loro re saranno al tuo servizio, perchè nella mia ira ti ho colpito, ma nella mia benevolenza ho avuto pietà di te.60: 10 Le tue porte saranno sempre aperte, non si chiuderanno nè di giorno nè di notte, per lasciare entrare in te la ricchezza delle genti e i loro re che faranno da guida.60: 11 Perchè la nazione e il regno che non vorranno servirti periranno, e le nazioni saranno tutte sterminate.60: 12 La gloria del Libano verrà a te, con cipressi, olmi e abeti, per abbellire il luogo del mio santuario, per glorificare il luogo dove poggio i miei piedi.60: 13 Verranno a te in atteggiamento umile i figli dei tuoi oppressori; ti si getteranno proni alle piante dei piedi quanti ti disprezzavano. Ti chiameranno "Città del Signore", "Sion del Santo d'Israele".60: 14 Dopo essere stata derelitta, odiata, senza che alcuno passasse da te, io farò di te l'orgoglio dei secoli, la gioia di tutte le generazioni.60: 15 Tu succhierai il latte delle genti, succhierai le ricchezze dei re. Saprai che io sono il Signore, il tuo salvatore e il tuo redentore, il Potente di Giacobbe.60: 16 Farò venire oro anzichè bronzo, farò venire argento anzichè ferro, bronzo anzichè legno, ferro anzichè pietre. Costituirò tuo sovrano la pace, tuo governatore la giustizia.60: 17 Non si sentirà più parlare di prepotenza nella tua terra, di devastazione e di distruzione entro i tuoi confini. Tu chiamerai salvezza le tue mura e gloria le tue porte.60: 18 Il sole non sarà più la tua luce di giorno, nè ti illuminerà più lo splendore della luna. Ma il Signore sarà per te luce eterna, il tuo Dio sarà il tuo splendore.60: 19 Il tuo sole non tramonterà più nè la tua luna si dileguerà, perchè il Signore sarà per te luce eterna; saranno finiti i giorni del tuo lutto.60: 20 Il tuo popolo sarà tutto di giusti, per sempre avranno in eredità la terra, germogli delle piantagioni del Signore, lavoro delle sue mani per mostrare la sua gloria.60: 21 Il più piccolo diventerà un migliaio, il più insignificante un'immensa nazione; io sono il Signore: a suo tempo, lo farò rapidamente.60: 22 Lo spirito del Signore Dio è su di me, perchè il Signore mi ha consacrato con l'unzione; mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai miseri, a fasciare le piaghe dei cuori spezzati, a proclamare la libertà degli schiavi, la scarcerazione dei prigionieri,

Vocazione di un profeta

61: 1 a promulgare l'anno di grazia del Signore, il giorno di vendetta del nostro Dio, per consolare tutti gli afflitti,61: 2 per dare agli afflitti di Sion una corona invece della cenere, olio di letizia invece dell'abito da lutto, veste di lode invece di uno spirito mesto. Essi si chiameranno querce di giustizia, piantagione del Signore, per manifestare la sua gloria.61: 3 Riedificheranno le rovine antiche, ricostruiranno i vecchi ruderi, restaureranno le città desolate, i luoghi devastati dalle generazioni passate.61: 4 Ci saranno estranei a pascere le vostre greggi e figli di stranieri saranno vostri contadini e vignaioli.61: 5 Voi sarete chiamati sacerdoti del Signore, ministri del nostro Dio sarete detti. Vi nutrirete delle ricchezze delle nazioni, vi vanterete dei loro beni.61: 6 Invece della loro vergogna riceveranno il doppio, invece dell'insulto avranno in sorte grida di gioia; per questo erediteranno il doppio nella loro terra, avranno una gioia eterna.61: 7 Perchè io sono il Signore che amo il diritto e odio la rapina e l'ingiustizia: io darò loro fedelmente il salario, concluderò con loro un'alleanza eterna.61: 8 Sarà famosa tra le genti la loro stirpe, la loro discendenza in mezzo ai popoli. Coloro che li vedranno riconosceranno che essi sono la stirpe benedetta dal Signore.61: 9 Io gioisco pienamente nel Signore, la mia anima esulta nel mio Dio, perchè mi ha rivestito delle vesti della salvezza, mi ha avvolto con il mantello della giustizia, come uno sposo si mette il diadema e come una sposa si adorna di gioielli.

Ringraziamento

61: 1 a promulgare l'anno di grazia del Signore, il giorno di vendetta del nostro Dio, per consolare tutti gli afflitti,61: 2 per dare agli afflitti di Sion una corona invece della cenere, olio di letizia invece dell'abito da lutto, veste di lode invece di uno spirito mesto. Essi si chiameranno querce di giustizia, piantagione del Signore, per manifestare la sua gloria.61: 3 Riedificheranno le rovine antiche, ricostruiranno i vecchi ruderi, restaureranno le città desolate, i luoghi devastati dalle generazioni passate.61: 4 Ci saranno estranei a pascere le vostre greggi e figli di stranieri saranno vostri contadini e vignaioli.61: 5 Voi sarete chiamati sacerdoti del Signore, ministri del nostro Dio sarete detti. Vi nutrirete delle ricchezze delle nazioni, vi vanterete dei loro beni.61: 6 Invece della loro vergogna riceveranno il doppio, invece dell'insulto avranno in sorte grida di gioia; per questo erediteranno il doppio nella loro terra, avranno una gioia eterna.61: 7 Perchè io sono il Signore che amo il diritto e odio la rapina e l'ingiustizia: io darò loro fedelmente il salario, concluderò con loro un'alleanza eterna.61: 8 Sarà famosa tra le genti la loro stirpe, la loro discendenza in mezzo ai popoli. Coloro che li vedranno riconosceranno che essi sono la stirpe benedetta dal Signore.61: 9 Io gioisco pienamente nel Signore, la mia anima esulta nel mio Dio, perchè mi ha rivestito delle vesti della salvezza, mi ha avvolto con il mantello della giustizia, come uno sposo si mette il diadema e come una sposa si adorna di gioielli.61: 10 Poichè, come la terra produce i suoi germogli e come un giardino fa germogliare i suoi semi, così il Signore Dio farà germogliare la giustizia e la lode davanti a tutte le genti.61: 11 Per amore di Sion non tacerò, per amore di Gerusalemme non mi concederò riposo, finchè non sorga come aurora la sua giustizia e la sua salvezza non risplenda come lampada.

Splendore di Gerusalemme

62: 1 Allora le genti vedranno la tua giustizia, tutti i re la tua gloria; sarai chiamata con un nome nuovo, che la bocca del Signore indicherà.62: 2 Sarai una magnifica corona nella mano del Signore, un diadema regale nella palma del tuo Dio.62: 3 Nessuno ti chiamerà più Abbandonata, nè la tua terra sarà più detta Devastata, ma sarai chiamata Mia Gioia e la tua terra Sposata, perchè il Signore troverà in te la sua delizia e la tua terra avrà uno sposo.62: 4 Sì, come un giovane sposa una vergine, così ti sposeranno i tuoi figli; come gioisce lo sposo per la sposa, così il tuo Dio gioirà per te.62: 5 Sulle tue mura, Gerusalemme, ho posto sentinelle; per tutto il giorno e tutta la notte non taceranno mai. Voi, che risvegliate il ricordo del Signore, non concedetevi riposo62: 6 nè a lui date riposo, finchè non abbia ristabilito Gerusalemme e ne abbia fatto oggetto di lode sulla terra.62: 7 Il Signore ha giurato con la sua destra e con il suo braccio potente: "Mai più darò il tuo grano in cibo ai tuoi nemici, mai più gli stranieri berranno il vino per il quale tu hai faticato.62: 8 No! Coloro che avranno raccolto il grano, lo mangeranno e canteranno inni al Signore, coloro che avranno vendemmiato berranno il vino nei cortili del mio santuario.62: 9 Passate, passate per le porte, sgombrate la via al popolo, spianate, spianate la strada, liberatela dalle pietre, innalzate un vessillo per i popoli".62: 10 Ecco ciò che il Signore fa sentire all'estremità della terra: "Dite alla figlia di Sion: "Ecco, arriva il tuo salvatore; ecco, egli ha con sè il premio e la sua ricompensa lo precede".62: 11 Li chiameranno "Popolo santo", "Redenti del Signore". E tu sarai chiamata Ricercata, "Città non abbandonata"".62: 12 "Chi è costui che viene da Edom, da Bosra con le vesti tinte di rosso, splendido nella sua veste, che avanza nella pienezza della sua forza?". "Sono io, che parlo con giustizia, e sono grande nel salvare".

Il giudizio dei popoli

63: 1 "Perchè rossa è la tua veste e i tuoi abiti come quelli di chi pigia nel torchio?".63: 2 "Nel tino ho pigiato da solo e del mio popolo nessuno era con me. Li ho pigiati nella mia ira, li ho calpestati nella mia collera. Il loro sangue è sprizzato sulle mie vesti e mi sono macchiato tutti gli abiti,63: 3 perchè il giorno della vendetta era nel mio cuore ed è giunto l'anno del mio riscatto.63: 4 Guardai: nessuno mi aiutava; osservai stupito: nessuno mi sosteneva. Allora mi salvò il mio braccio, mi sostenne la mia ira.63: 5 Calpestai i popoli con sdegno, li ubriacai con ira, feci scorrere per terra il loro sangue".63: 6 Voglio ricordare i benefici del Signore, le glorie del Signore, quanto egli ha fatto per noi. Egli è grande in bontà per la casa d'Israele. Egli ci trattò secondo la sua misericordia, secondo la grandezza della sua grazia.

Maledizione sulla storia di Israele

63: 7 Disse: "Certo, essi sono il mio popolo, figli che non deluderanno", e fu per loro un salvatore63: 8 in tutte le loro tribolazioni. Non un inviato nè un angelo, ma egli stesso li ha salvati; con amore e compassione li ha riscattati, li ha sollevati e portati su di sè, tutti i giorni del passato.63: 9 Ma essi si ribellarono e contristarono il suo santo spirito. Egli perciò divenne loro nemico e mosse loro guerra.63: 10 Allora si ricordarono dei giorni antichi, di Mosè suo servo. Dov'è colui che lo fece salire dal mare con il pastore del suo gregge? Dov'è colui che gli pose nell'intimo il suo santo spirito,63: 11 colui che fece camminare alla destra di Mosè il suo braccio glorioso, che divise le acque davanti a loro acquistandosi un nome eterno,63: 12 colui che li fece avanzare tra i flutti come un cavallo nella steppa? Non inciamparono,63: 13 come armento che scende per la valle: lo spirito del Signore li guidava al riposo. Così tu conducesti il tuo popolo, per acquistarti un nome glorioso.63: 14 Guarda dal cielo e osserva dalla tua dimora santa e gloriosa. Dove sono il tuo zelo e la tua potenza, il fremito delle tue viscere e la tua misericordia? Non forzarti all'insensibilità,63: 15 perchè tu sei nostro padre, poichè Abramo non ci riconosce e Israele non si ricorda di noi. Tu, Signore, sei nostro padre, da sempre ti chiami nostro redentore.63: 16 Perchè, Signore, ci lasci vagare lontano dalle tue vie e lasci indurire il nostro cuore, così che non ti tema? Ritorna per amore dei tuoi servi, per amore delle tribù, tua eredità.63: 17 Perchè gli empi hanno calpestato il tuo santuario, i nostri avversari hanno profanato il tuo luogo santo?63: 18 Siamo diventati da tempo gente su cui non comandi più, su cui il tuo nome non è stato mai invocato. Se tu squarciassi i cieli e scendessi! Davanti a te sussulterebbero i monti,63: 19 come il fuoco incendia le stoppie e fa bollire l'acqua, perchè si conosca il tuo nome fra i tuoi nemici, e le genti tremino davanti a te.

Il giudizio futuro

65: 1 Ho teso la mano ogni giorno a un popolo ribelle; essi andavano per una strada non buona, seguendo i loro propositi,65: 2 un popolo che mi provocava sempre, con sfacciataggine. Essi sacrificavano nei giardini, offrivano incenso sui mattoni,65: 3 abitavano nei sepolcri, passavano la notte in nascondigli, mangiavano carne suina e cibi immondi nei loro piatti.65: 4 Essi dicono: "Sta' lontano! Non accostarti a me, che per te sono sacro". Tali cose sono un fumo al mio naso, un fuoco acceso tutto il giorno.65: 5 Ecco, tutto questo sta scritto davanti a me; io non tacerò finchè non avrò ripagato abbondantemente65: 6 le vostre iniquità e le iniquità dei vostri padri, tutte insieme, dice il Signore. Costoro hanno bruciato incenso sui monti e sui colli mi hanno insultato; così io misurerò loro in grembo la ricompensa delle loro azioni passate.65: 7 Dice il Signore: "Come quando si trova succo in un grappolo, si dice: "Non distruggetelo, perchè qui c'è una benedizione", così io farò per amore dei miei servi, per non distruggere ogni cosa.65: 8 Io farò uscire una discendenza da Giacobbe, da Giuda un erede dei miei monti. I miei eletti ne saranno i padroni e i miei servi vi abiteranno.65: 9 Saron diventerà un pascolo di greggi, la valle di Acor un recinto per armenti, per il mio popolo che mi ricercherà.65: 10 Ma voi, che avete abbandonato il Signore, dimentichi del mio santo monte, che preparate una tavola per Gad e riempite per Menì la coppa di vino,65: 11 io vi destino alla spada; tutti vi curverete alla strage, perchè ho chiamato e non avete risposto, ho parlato e non avete udito. Avete fatto ciò che è male ai miei occhi, ciò che non gradisco, l'avete scelto".65: 12 Pertanto, così dice il Signore Dio: "Ecco, i miei servi mangeranno e voi avrete fame; ecco, i miei servi berranno e voi avrete sete; ecco, i miei servi gioiranno e voi resterete delusi;65: 13 ecco, i miei servi giubileranno per la gioia del cuore, voi griderete per il dolore del cuore, urlerete per lo spirito affranto.65: 14 Lascerete il vostro nome come imprecazione fra i miei eletti: "Così ti faccia morire il Signore Dio". Ma i miei servi saranno chiamati con un altro nome.65: 15 Chi vorrà essere benedetto nella terra, vorrà esserlo per il Dio fedele; chi vorrà giurare nella terra, giurerà per il Dio fedele, perchè saranno dimenticate le tribolazioni antiche, saranno occultate ai miei occhi.65: 16 Ecco, infatti, io creo nuovi cieli e nuova terra; non si ricorderà più il passato, non verrà più in mente,65: 17 poichè si godrà e si gioirà sempre di quello che sto per creare, poichè creo Gerusalemme per la gioia, e il suo popolo per il gaudio.65: 18 Io esulterò di Gerusalemme, godrò del mio popolo. Non si udranno più in essa voci di pianto, grida di angoscia.65: 19 Non ci sarà più un bimbo che viva solo pochi giorni, nè un vecchio che dei suoi giorni non giunga alla pienezza, poichè il più giovane morirà a cento anni e chi non raggiunge i cento anni sarà considerato maledetto.65: 20 Fabbricheranno case e le abiteranno, pianteranno vigne e ne mangeranno il frutto.65: 21 Non fabbricheranno perchè un altro vi abiti, nè pianteranno perchè un altro mangi, poichè, quali i giorni dell'albero, tali i giorni del mio popolo. I miei eletti useranno a lungo quanto è prodotto dalle loro mani.65: 22 Non faticheranno invano, nè genereranno per una morte precoce, perchè prole di benedetti dal Signore essi saranno, e insieme con essi anche la loro discendenza.65: 23 Prima che mi invochino, io risponderò; mentre ancora stanno parlando, io già li avrò ascoltati.65: 24 Il lupo e l'agnello pascoleranno insieme, il leone mangerà la paglia come un bue, e il serpente mangerà la polvere, non faranno nè male nè danno in tutto il mio santo monte", dice il Signore.65: 25 Così dice il Signore: "Il cielo è il mio trono, la terra lo sgabello dei miei piedi. Quale casa mi potreste costruire? In quale luogo potrei fissare la dimora?

Oracolo sul tempio

66: 1 Tutte queste cose ha fatto la mia mano ed esse sono mie - oracolo del Signore. Su chi volgerò lo sguardo? Sull'umile e su chi ha lo spirito contrito e su chi trema alla mia parola.66: 2 Uno sacrifica un giovenco e poi uccide un uomo, uno immola una pecora e poi strozza un cane, uno presenta un'offerta e poi sangue di porco, uno brucia incenso e poi venera l'iniquità. Costoro hanno scelto le loro vie, essi si dilettano dei loro abomini;66: 3 anch'io sceglierò la loro sventura e farò piombare su di loro ciò che temono, perchè io avevo chiamato e nessuno ha risposto, avevo parlato e nessuno ha udito. Hanno fatto ciò che è male ai miei occhi, ciò che non gradisco hanno scelto".66: 4 Ascoltate la parola del Signore, voi che tremate alla sua parola. Hanno detto i vostri fratelli che vi odiano, che vi respingono a causa del mio nome: "Mostri il Signore la sua gloria, perchè possiamo vedere la vostra gioia!". Ma essi saranno confusi.

Giudizio su Gerusalemme

66: 5 Giunge un rumore, un frastuono dalla città, un rumore dal tempio: è la voce del Signore, che dà la ricompensa ai suoi nemici.66: 6 Prima di provare i dolori, ha partorito; prima che le venissero i dolori, ha dato alla luce un maschio.66: 7 Chi ha mai udito una cosa simile, chi ha visto cose come queste? Nasce forse una terra in un giorno, una nazione è generata forse in un istante? Eppure Sion, appena sentiti i dolori, ha partorito i figli.66: 8 "Io che apro il grembo materno, non farò partorire?", dice il Signore. "Io che faccio generare, chiuderei il seno?", dice il tuo Dio.66: 9 Rallegratevi con Gerusalemme, esultate per essa tutti voi che l'amate. Sfavillate con essa di gioia tutti voi che per essa eravate in lutto.66: 10 Così sarete allattati e vi sazierete al seno delle sue consolazioni; succhierete e vi delizierete al petto della sua gloria.66: 11 Perchè così dice il Signore: "Ecco, io farò scorrere verso di essa, come un fiume, la pace; come un torrente in piena, la gloria delle genti. Voi sarete allattati e portati in braccio, e sulle ginocchia sarete accarezzati.66: 12 Come una madre consola un figlio, così io vi consolerò; a Gerusalemme sarete consolati.66: 13 Voi lo vedrete e gioirà il vostro cuore, le vostre ossa saranno rigogliose come l'erba. La mano del Signore si farà conoscere ai suoi servi, ma la sua collera contro i nemici.66: 14 Poichè, ecco, il Signore viene con il fuoco, i suoi carri sono come un turbine, per riversare con ardore l'ira, la sua minaccia con fiamme di fuoco.66: 15 Con il fuoco infatti il Signore farà giustizia e con la spada su ogni uomo; molti saranno i colpiti dal Signore.66: 16 Coloro che si consacrano e purificano nei giardini, seguendo uno che sta in mezzo, che mangiano carne suina, cose obbrobriose e topi, insieme finiranno - oracolo del Signore -66: 17 con le loro opere e i loro propositi. Io verrò a radunare tutte le genti e tutte le lingue; essi verranno e vedranno la mia gloria.

Discorso escatologico

66: 18 Io porrò in essi un segno e manderò i loro superstiti alle popolazioni di Tarsis, Put, Lud, Mesec, Ros, Tubal e Iavan, alle isole lontane che non hanno udito parlare di me e non hanno visto la mia gloria; essi annunceranno la mia gloria alle genti.66: 19 Ricondurranno tutti i vostri fratelli da tutte le genti come offerta al Signore, su cavalli, su carri, su portantine, su muli, su dromedari, al mio santo monte di Gerusalemme - dice il Signore -, come i figli d'Israele portano l'offerta in vasi puri nel tempio del Signore.66: 20 Anche tra loro mi prenderò sacerdoti leviti, dice il Signore.66: 21 Sì, come i nuovi cieli e la nuova terra, che io farò, dureranno per sempre davanti a me - oracolo del Signore -, così dureranno la vostra discendenza e il vostro nome.66: 22 In ogni mese al novilunio, e al sabato di ogni settimana, verrà ognuno a prostrarsi davanti a me, dice il Signore.66: 23 Uscendo, vedranno i cadaveri degli uomini che si sono ribellati contro di me; poichè il loro verme non morirà, il loro fuoco non si spegnerà e saranno un abominio per tutti".66: 24 Parole di Geremia, figlio di Chelkia, uno dei sacerdoti che risiedevano ad Anatòt, nel territorio di Beniamino.
isaia