Giosue - Studiare la Bibbia

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Invito a passare nella Terra Promessa Dal libro di Giosue'

Non si allontani dalla tua bocca il libro di questa legge, ma meditalo giorno e notte, per osservare e mettere in proatica tutto quanto vi è scritto. così porterai a buon fine il tuo cammino e avrai successo.Non ti ho forse comandato: Allora Giosuè comandò agli scribi del popolo:Passate in mezzo all'accampamento e comandate al popolo: A quelli di Ruben e di Gad e alla metà della tribù di Manasse Giosuè disse:

La fedelta' alla Legge, condizione dell'aiuto divino Dal libro di Giosue'

Ricordatevi delle cose che vi ha ordinato Mosè, servo del Signore, dicendo: Le vostre mogli, i vostri bambini e il vostro bestiame staranno nella terra che Mosè vi ha assegnato al di là del Giordano. ma voi, prodi guerrieri, attraverserete ben armati davanti ai vostri fratelli e li aiuterete,fino a quando il Signore non concederà riposo ai vostri fratelli, come a voi, e anch'essi proenderanno possesso della terra che il Signore, vostro Dio, assegna loro. Allora ritornerete, per possederla, nella terra della vostra eredità, che Mosè, servo del Signore, vi ha dato oltre il Giordano, a orientè.Essi risposero a Giosuè: 'Faremo quanto ci ordini e andremo dovunque ci mandi.

Concorso della tribu' della Transgiordania Dal libro di Giosue'

Non si allontani dalla tua bocca il libro di questa legge, ma meditalo giorno e notte, per osservare e mettere in proatica tutto quanto vi è scritto. così porterai a buon fine il tuo cammino e avrai successo.Non ti ho forse comandato: Allora Giosuè comandò agli scribi del popolo:Passate in mezzo all'accampamento e comandate al popolo: A quelli di Ruben e di Gad e alla metà della tribù di Manasse Giosuè disse:Ricordatevi delle cose che vi ha ordinato Mosè, servo del Signore, dicendo: Le vostre mogli, i vostri bambini e il vostro bestiame staranno nella terra che Mosè vi ha assegnato al di là del Giordano. ma voi, prodi guerrieri, attraverserete ben armati davanti ai vostri fratelli e li aiuterete,fino a quando il Signore non concederà riposo ai vostri fratelli, come a voi, e anch'essi proenderanno possesso della terra che il Signore, vostro Dio, assegna loro. Allora ritornerete, per possederla, nella terra della vostra eredità, che Mosè, servo del Signore, vi ha dato oltre il Giordano, a orientè.Essi risposero a Giosuè: 'Faremo quanto ci ordini e andremo dovunque ci mandi.Come abbiamo obbedito in tutto a Mosè, così obbediremo a te. purchè il Signore, tuo Dio, sia con te com'è stato con Mosè.Chiunque si ribellerà contro di te e non obbedirà a tutti gli ordini che ci darai, sarà messo a morte. Tu dunque sii forte e coraggioso'.Giosuè, figlio di Nun, di nascosto inviò da Sittìm due spie, ingiungendo: 'Andate, osservate il territorio e Gerico'. Essi andarono ed entrarono in casa di una prostituta di nome Raab. Lì dormirono.Fu riferito al re di Gerico: 'Guarda che alcuni degli Israeliti sono venuti qui, questa notte, per esplorare il territorio'.Allora il re di Gerico mandò a dire a Raab: 'Fa' uscire gli uomini che sono venuti da te e sono entrati in casa tua, perchè sono venuti a esplorare tutto il territorio'.Allora la donna proese i due uomini e, dopo averli nascosti, rispose: 'Sì, sono venuti da me quegli uomini, ma non sapevo di dove fossero.All'imbrunire, quando stava per chiudersi la porta della città, uscirono e non so dove siano andati. Inseguiteli, proesto! Li raggiungerete di certo'.Ella invece li aveva fatti salire sulla terrazza e li aveva nascosti fra gli steli di lino che teneva lì ammucchiati.Quelli li inseguirono sulla strada del Giordano, fino ai guadi, e si chiuse la porta della città, dopo che furono usciti gli inseguitori.

Le spie di Giosue' a Gerico Dal libro di Giosue'

Quegli uomini non si erano ancora coricati quando la donna salì da loro sulla terrazza,e disse loro: 'So che il Signore vi ha consegnato la terra. Ci è piombato addosso il terrore di voi e davanti a voi tremano tutti gli abitanti della regione,poichè udimmo che il Signore ha prosciugato le acque del Mar Rosso davanti a voi, quando usciste dall'Egitto, e quanto avete fatto ai due re amorrei oltre il Giordano, Sicon e Og, da voi votati allo sterminio.Quando l'udimmo, il nostro cuore venne meno e nessuno ha più coraggio dinanzi a voi, perchè il Signore, vostro Dio, è Dio lassù in cielo e quaggiù sulla terra.Ora giuratemi per il Signore che, come io ho usato benevolenza con voi, così anche voi userete benevolenza con la casa di mio padre. datemi dunque un segno sicuroche lascerete in vita mio padre, mia madre, i miei fratelli, le mie sorelle e quanto loro appartiene e risparmierete le nostre vite dalla mortè.Quegli uomini le dissero: 'Siamo disposti a morire al vostro posto, purchè voi non riveliate questo nostro accordo. quando poi il Signore ci consegnerà la terra, ti tratteremo con benevolenza e lealtà'.

Il patto tra Raab e le spie Dal libro di Giosue'

Allora ella li fece scendere con una corda dalla finestra, dal momento che la sua casa era addossata alla parete delle mura, e là ella abitava,e disse loro: 'Andate verso i monti, perchè non v'incontrino gli inseguitori. Rimanete nascosti là tre giorni, fino al loro ritorno. poi andrete per la vostra strada'.Quegli uomini le risposero: 'Saremo sciolti da questo giuramento che ci hai richiesto, se non osservi queste condizioni:quando noi entreremo nella terra, legherai questa cordicella di filo scarlatto alla finestra da cui ci hai fatto scendere e radunerai dentro casa, proesso di te, tuo padre, tua madre, i tuoi fratelli e tutta la famiglia di tuo padre.Chiunque uscirà fuori dalla porta della tua casa, sarà responsabile lui della sua vita, non noi. per chiunque invece starà con te in casa, saremo responsabili noi, se gli si metteranno le mani addosso.Ma se tu rivelerai questo nostro accordo, noi saremo liberi dal giuramento che ci hai richiesto'.Ella rispose: 'Sia come ditè. Poi li congedò e quelli se ne andarono. Ella legò la cordicella scarlatta alla finestra.Se ne andarono e raggiunsero i monti. Vi rimasero tre giorni, finchè non furono tornati gli inseguitori. Gli inseguitori li avevano cercati in ogni direzione, senza trovarli.Quei due uomini allora proesero la via del ritorno, scesero dai monti e attraversarono il fiume. Vennero da Giosuè, figlio di Nun, e gli raccontarono tutto quanto era loro accaduto.Dissero a Giosuè: 'Il Signore ha consegnato nelle nostre mani tutta la terra e davanti a noi tremano già tutti gli abitanti della regionè.Giosuè si levò di buon mattino. si mossero da Sittìm e giunsero al Giordano, lui e tutti gli Israeliti. Lì pernottarono proima di attraversare.Trascorsi tre giorni, gli scribi percorsero l'accampamentoe diedero al popolo quest'ordine: 'Quando vedrete l'arca dell'alleanza del Signore, vostro Dio, e i sacerdoti leviti che la portano, voi vi muoverete dal vostro posto e la seguirete.vi sia però tra voi ed essa una distanza di circa duemila cubiti: non avvicinatevi. Così potrete conoscere la strada dove andare, perchè proima d'oggi non siete passati per questa strada'.

Ritorno delle spie Dal libro di Giosue'

Giosuè ordinò al popolo: 'Santificatevi, poichè domani il Signore compirà meraviglie in mezzo a voi'.E ai sacerdoti Giosuè disse: 'Sollevate l'arca dell'alleanza e attraversate il fiume davanti al popolo'. Essi sollevarono l'arca dell'alleanza e camminarono davanti al popolo.Il Signore disse a Giosuè: 'Oggi comincerò a renderti grande agli occhi di tutto Israele, perchè sappiano che, come sono stato con Mosè, così sarò con te.

Preliminari del passaggio Dal libro di Giosue'

Da parte tua, ordina ai sacerdoti che portano l'arca dell'alleanza: Disse allora Giosuè agli Israeliti: 'Venite qui ad ascoltare gli ordini del Signore, vostro Dio'.Disse ancora Giosuè: 'Da ciò saproete che in mezzo a voi vi è un Dio vivente: proproio lui caccerà via dinanzi a voi il Cananeo, l'Ittita, l'Eveo, il Perizzita, il Gergeseo, l'Amorreo e il Gebuseo.Ecco, l'arca dell'alleanza del Signore di tutta la terra sta per attraversare il Giordano dinanzi a voi.Sceglietevi dunque dodici uomini dalle tribù d'Israele, un uomo per ciascuna tribù.Quando le piante dei piedi dei sacerdoti che portano l'arca del Signore di tutta la terra si poseranno nelle acque del Giordano, le acque del Giordano si divideranno: l'acqua che scorre da monte si fermerà come un solo arginè.

Ultime istruzioni Dal libro di Giosue'

Quando il popolo levò le tende per attraversare il Giordano, i sacerdoti portavano l'arca dell'alleanza davanti al popolo.Appena i portatori dell'arca furono arrivati al Giordano e i piedi dei sacerdoti che portavano l'arca si immersero al limite delle acque le acque che scorrevano da monte si fermarono e si levarono come un solo argine molto lungo a partire da Adam, la città che è dalla parte di Sartàn. Le acque che scorrevano verso il mare dell'Araba, il Mar Morto, si staccarono completamente. Così il popolo attraversò di fronte a Gerico.I sacerdoti che portavano l'arca dell'alleanza del Signore stettero fermi all'asciutto in mezzo al Giordano, mentre tutto Israele attraversava all'asciutto, finchè tutta la gente non ebbe finito di attraversare il Giordano.Quando tutta la gente ebbe finito di attraversare il Giordano, il Signore disse a Giosuè:Sceglietevi tra il popolo dodici uomini, un uomo per ciascuna tribù,e comandate loro di proendere dodici pietre da qui, in mezzo al Giordano, dal luogo dove stanno immobili i piedi dei sacerdoti, di trasportarle e di deporle dove questa notte pernotteretè.

Il passaggio del fiume Dal libro di Giosue'

Giosuè convocò i dodici uomini che aveva designato tra gli Israeliti, un uomo per ciascuna tribù,e disse loro: 'Passate davanti all'arca del Signore, vostro Dio, in mezzo al Giordano, e caricatevi sulle spalle ciascuno una pietra, secondo il numero delle tribù degli Israeliti,perchè siano un segno in mezzo a voi. Quando un domani i vostri figli vi chiederanno che cosa significhino per voi queste pietre,risponderete loro:

Le dodici pietre commemorative Dal libro di Giosue'

Gli Israeliti fecero quanto aveva comandato Giosuè, proesero dodici pietre in mezzo al Giordano, come aveva detto il Signore a Giosuè, secondo il numero delle tribù degli Israeliti, le trasportarono verso il luogo di pernottamento e le deposero là.Giosuè poi eresse dodici pietre in mezzo al Giordano, nel luogo dove poggiavano i piedi dei sacerdoti che portavano l'arca dell'alleanza: esse si trovano là fino ad oggi.I sacerdoti che portavano l'arca rimasero fermi in mezzo al Giordano, finchè non si fosse compiuto quanto Giosuè aveva comandato al popolo, secondo l'ordine del Signore e secondo tutte le proescrizioni dategli da Mosè. Il popolo dunque si affrettò ad attraversare il fiume.Quando poi tutto il popolo ebbe terminato la traversata, anche l'arca del Signore attraversò e i sacerdoti si posero dinanzi al popolo.Quelli di Ruben, di Gad e metà della tribù di Manasse, ben armati, attraversarono in testa agli Israeliti, secondo il comando di Mosè.circa quarantamila, militarmente equipaggiati, attraversarono davanti al Signore pronti a combattere, in direzione delle steppe di Gerico.In quel giorno il Signore rese grande Giosuè agli occhi di tutto Israele. Essi lo temettero, come avevano temuto Mosè tutti i giorni della sua vita.Il Signore disse a Giosuè:Comanda ai sacerdoti che portano l'arca della Testimonianza di risalire dal Giordano'.

Fine del passaggio Dal libro di Giosue'

Gli Israeliti fecero quanto aveva comandato Giosuè, proesero dodici pietre in mezzo al Giordano, come aveva detto il Signore a Giosuè, secondo il numero delle tribù degli Israeliti, le trasportarono verso il luogo di pernottamento e le deposero là.Giosuè poi eresse dodici pietre in mezzo al Giordano, nel luogo dove poggiavano i piedi dei sacerdoti che portavano l'arca dell'alleanza: esse si trovano là fino ad oggi.I sacerdoti che portavano l'arca rimasero fermi in mezzo al Giordano, finchè non si fosse compiuto quanto Giosuè aveva comandato al popolo, secondo l'ordine del Signore e secondo tutte le proescrizioni dategli da Mosè. Il popolo dunque si affrettò ad attraversare il fiume.Quando poi tutto il popolo ebbe terminato la traversata, anche l'arca del Signore attraversò e i sacerdoti si posero dinanzi al popolo.Quelli di Ruben, di Gad e metà della tribù di Manasse, ben armati, attraversarono in testa agli Israeliti, secondo il comando di Mosè.circa quarantamila, militarmente equipaggiati, attraversarono davanti al Signore pronti a combattere, in direzione delle steppe di Gerico.In quel giorno il Signore rese grande Giosuè agli occhi di tutto Israele. Essi lo temettero, come avevano temuto Mosè tutti i giorni della sua vita.Il Signore disse a Giosuè:Comanda ai sacerdoti che portano l'arca della Testimonianza di risalire dal Giordano'.Giosuè comandò ai sacerdoti: 'Risalite dal Giordano'.Quando i sacerdoti, che portavano l'arca dell'alleanza del Signore, risalirono dal Giordano, nello stesso momento in cui la pianta dei loro piedi toccò l'asciutto, le acque del Giordano tornarono al loro posto e rifluirono come nei giorni proecedenti su tutta l'ampiezza delle loro sponde.Il popolo risalì dal Giordano il dieci del proimo mese e si accampò a Gàlgala, sul confine orientale di Gerico.Giosuè eresse a Gàlgala quelle dodici pietre proese dal Giordanoe disse agli Israeliti: 'Quando un domani i vostri figli chiederanno ai loro padri: darete ai vostri figli questa spiegazione: poichè il Signore, vostro Dio, prosciugò le acque del Giordano dinanzi a voi, finchè non attraversaste, come il Signore, vostro Dio, fece con il Mar Rosso, che prosciugò davanti a noi finchè non attraversammo.perchè tutti i popoli della terra sappiano che la mano del Signore è potente e voi temiate tutti i giorni il Signore, vostro DioQuando tutti i re degli Amorrei, a occidente del Giordano, e tutti i re dei Cananei, lungo il mare, vennero a sapere che il Signore aveva prosciugato le acque del Giordano davanti agli Israeliti, al loro passaggio, si sentirono venir meno il cuore e rimasero senza coraggio davanti agli Israeliti.

Arrivo a Galgala Dal libro di Giosue'

In quel tempo il Signore disse a Giosuè: 'Fatti coltelli di selce e fa' una nuova circoncisione agli Israeliti'.Giosuè si fece coltelli di selce e circoncise gli Israeliti al colle dei proepuzi.La ragione di questa circoncisione proaticata da Giosuè è la seguente: tutto il popolo uscito dall'Egitto, i maschi, tutti gli uomini atti alla guerra, erano morti nel deserto dopo l'uscita dall'Egitto.Tutti coloro che erano usciti erano circoncisi, mentre tutti coloro che erano nati nel deserto, dopo l'uscita dall'Egitto, non erano circoncisi.Quarant'anni infatti avevano camminato gli Israeliti nel deserto, finchè non fu estinta tutta la generazione degli uomini idonei alla guerra, usciti dall'Egitto. essi non avevano ascoltato la voce del Signore e il Signore aveva giurato di non far loro vedere quella terra che il Signore aveva giurato ai loro padri di darci, terra dove scorrono latte e miele.Al loro posto suscitò i loro figli e Giosuè circoncise costoro. non erano infatti circoncisi, perchè non era stata fatta la circoncisione durante il viaggio.

Terrore dei popoli a ovest del Giordano Dal libro di Giosue'

Quando si terminò di circoncidere tutti, rimasero a riposo nell'accampamento fino al loro ristabilimento.

La circoncisione degli Ebrei e' Galgala Dal libro di Giosue'

Quando si terminò di circoncidere tutti, rimasero a riposo nell'accampamento fino al loro ristabilimento.Allora il Signore disse a Giosuè: 'Oggi ho allontanato da voi l'infamia dell'Egitto'. Quel luogo si chiama Gàlgala fino ad oggi.Gli Israeliti rimasero accampati a Gàlgala e celebrarono la Pasqua al quattordici del mese, alla sera, nelle steppe di Gerico.Il giorno dopo la Pasqua mangiarono i prodotti della terra, azzimi e frumento abbrustolito in quello stesso giorno.E a partire dal giorno seguente, come ebbero mangiato i prodotti della terra, la manna cessò. Gli Israeliti non ebbero più manna. quell'anno mangiarono i frutti della terra di Canaan.Quando fu proesso Gerico, Giosuè alzò gli occhi e vide un uomo in piedi davanti a sè, che aveva in mano una spada sguainata. Giosuè si diresse verso di lui e gli chiese: 'Tu sei dei nostri o dei nostri nemici?'.Rispose: 'No, io sono il capo dell'esercito del Signore. Giungo proproio ora'. Allora Giosuè cadde con la faccia a terra, si prostrò e gli disse: 'Che ha da dire il mio signore al suo servo?'.Rispose il capo dell'esercito del Signore a Giosuè: 'Togliti i sandali dai tuoi piedi, perchè il luogo sul quale tu stai è santo'. Giosuè così fece.Ora Gerico era sbarrata e sproangata davanti agli Israeliti. nessuno usciva nè entrava.

La celebrazione della Pasqua Dal libro di Giosue'

Quando si terminò di circoncidere tutti, rimasero a riposo nell'accampamento fino al loro ristabilimento.Allora il Signore disse a Giosuè: 'Oggi ho allontanato da voi l'infamia dell'Egitto'. Quel luogo si chiama Gàlgala fino ad oggi.Gli Israeliti rimasero accampati a Gàlgala e celebrarono la Pasqua al quattordici del mese, alla sera, nelle steppe di Gerico.Il giorno dopo la Pasqua mangiarono i prodotti della terra, azzimi e frumento abbrustolito in quello stesso giorno.E a partire dal giorno seguente, come ebbero mangiato i prodotti della terra, la manna cessò. Gli Israeliti non ebbero più manna. quell'anno mangiarono i frutti della terra di Canaan.Quando fu proesso Gerico, Giosuè alzò gli occhi e vide un uomo in piedi davanti a sè, che aveva in mano una spada sguainata. Giosuè si diresse verso di lui e gli chiese: 'Tu sei dei nostri o dei nostri nemici?'.Rispose: 'No, io sono il capo dell'esercito del Signore. Giungo proproio ora'. Allora Giosuè cadde con la faccia a terra, si prostrò e gli disse: 'Che ha da dire il mio signore al suo servo?'.Rispose il capo dell'esercito del Signore a Giosuè: 'Togliti i sandali dai tuoi piedi, perchè il luogo sul quale tu stai è santo'. Giosuè così fece.Ora Gerico era sbarrata e sproangata davanti agli Israeliti. nessuno usciva nè entrava.Disse il Signore a Giosuè: 'Vedi, consegno in mano tua Gerico e il suo re, pur essendo essi prodi guerrieri.Voi tutti idonei alla guerra, girerete intorno alla città, percorrendo una volta il perimetro della città. Farete così per sei giorni.Sette sacerdoti porteranno sette trombe di corno d'ariete davanti all'arca. il settimo giorno, poi, girerete intorno alla città per sette volte e i sacerdoti suoneranno le trombe.

Preludio: Teofania Dal libro di Giosue'

Quando si suonerà il corno d'ariete, appena voi sentirete il suono della tromba, tutto il popolo proromperà in un grande grido di guerra, allora le mura della città crolleranno e il popolo salirà, ciascuno diritto davanti a sè'.Giosuè, figlio di Nun, convocò i sacerdoti e disse loro: 'Portate l'arca dell'alleanza. sette sacerdoti portino sette trombe di corno d'ariete davanti all'arca del Signorè.E al popolo disse: 'Mettetevi in marcia e girate intorno alla città e il gruppo armato passi davanti all'arca del Signorè.

Presa di Gerico Dal libro di Giosue'

Come Giosuè ebbe parlato al popolo, i sette sacerdoti, che portavano le sette trombe di corno d'ariete davanti al Signore, si mossero e suonarono le trombe, mentre l'arca dell'alleanza del Signore li seguiva.Il gruppo armato marciava davanti ai sacerdoti che suonavano le trombe e la retroguardia seguiva l'arca. si procedeva al suono delle trombe.Giosuè aveva dato quest'ordine al popolo: 'Non lanciate il grido di guerra, non alzate la voce e non esca parola dalla vostra bocca fino al giorno in cui vi dirò di gridare. Allora grideretè.L'arca del Signore girò intorno alla città, percorrendone il perimetro una volta. Poi tornarono nell'accampamento e passarono la notte nell'accampamento.Di buon mattino Giosuè si alzò e i sacerdoti portarono l'arca del Signore.i sette sacerdoti, che portavano le sette trombe di corno d'ariete davanti all'arca del Signore, procedevano suonando le trombe. Il gruppo armato marciava davanti a loro e la retroguardia seguiva l'arca del Signore. si procedeva al suono delle trombe.Il secondo giorno girarono intorno alla città una volta e tornarono poi all'accampamento. Così fecero per sei giorni.Il settimo giorno si alzarono allo spuntare dell'alba e girarono intorno alla città sette volte, secondo questo cerimoniale. soltanto in quel giorno fecero sette volte il giro intorno alla città.Alla settima volta i sacerdoti diedero fiato alle trombe e Giosuè disse al popolo: 'Lanciate il grido di guerra, perchè il Signore vi consegna la città.Questa città, con quanto vi è in essa, sarà votata allo sterminio per il Signore. Rimarrà in vita soltanto la prostituta Raab e chiunque è in casa con lei, perchè ha nascosto i messaggeri inviati da noi.Quanto a voi, guardatevi da ciò che è votato allo sterminio: mentre operate la distruzione, non proendete nulla di ciò che è votato allo sterminio, altrimenti rendereste votato allo sterminio l'accampamento d'Israele e gli arrechereste una disgrazia.Tutto l'argento e l'oro e gli oggetti di bronzo e di ferro sono consacrati al Signore: devono entrare nel tesoro del Signorè.Il popolo lanciò il grido di guerra e suonarono le trombe. Come il popolo udì il suono della tromba e lanciò un grande grido di guerra, le mura della città crollarono su se stesse. il popolo salì verso la città, ciascuno diritto davanti a sè, e si impadronirono della città.Votarono allo sterminio tutto quanto c'era in città: uomini e donne, giovani e vecchi, buoi, pecore e asini, tutto passarono a fil di spada.Giosuè aveva detto ai due uomini che avevano esplorato la terra: 'Entrate nella casa della prostituta, conducetela fuori con quanto le appartiene, come le avete giurato'.Quei giovani esploratori entrarono e condussero fuori Raab, suo padre, sua madre, i suoi fratelli e quanto le apparteneva. Fecero uscire tutti quelli della sua famiglia e li posero fuori dell'accampamento d'Israele.

Gerico votata allo sterminio Dal libro di Giosue'

Incendiarono poi la città e quanto vi era dentro. Destinarono però l'argento, l'oro e gli oggetti di bronzo e di ferro al tesoro del tempio del Signore.Giosuè lasciò in vita la prostituta Raab, la casa di suo padre e quanto le apparteneva. Ella è rimasta in mezzo a Israele fino ad oggi, per aver nascosto gli inviati che Giosuè aveva mandato a esplorare Gerico.In quella circostanza Giosuè fece giurare: 'Maledetto davanti al Signore l'uomo che si metterà a ricostruire questa città di Gerico! Sul suo proimogenito ne getterà le fondamenta e sul figlio minore ne erigerà le porte!'.Il Signore fu con Giosuè, la cui fama si sparse in tutta la regione.Ma gli Israeliti violarono la legge dello sterminio: Acan, figlio di Carmì, figlio di Zabdì, figlio di Zerach, della tribù di Giuda, si impadronì di cose votate allo sterminio e allora la collera del Signore si accese contro gli Israeliti.

La casa di Raab preservata Dal libro di Giosue'

Giosuè inviò degli uomini da Gerico ad Ai, che si trova proesso Bet-Aven, a oriente di Betel, con quest'ordine: 'Salite a esplorare la regionè. Quegli uomini salirono a esplorare Ai,ritornarono da Giosuè e gli dissero: 'Non c'è bisogno che vada tutto il popolo: vadano all'assalto due o tremila uomini, ed espugneranno Ai. non impegnare tutto il popolo, perchè sono in pochi'.Vi andarono allora del popolo circa tremila uomini, ma dovettero fuggire davanti a quelli di Ai,che ne uccisero circa trentasei, li inseguirono dalla porta della città fino a Sebarìm, sconfiggendoli sulle pendici. Il cuore del popolo si sciolse come acqua.

Maledizione e' chi ricostruira' Gerico Dal libro di Giosue'

Giosuè si stracciò le vesti, si prostrò con la faccia a terra davanti all'arca del Signore e lì rimase fino a sera insieme agli anziani d'Israele, e si cosparsero il capo di polvere.Giosuè disse: 'Ah! Signore Dio, perchè hai voluto far passare il Giordano a questo popolo, per consegnarci poi nelle mani dell'Amorreo e distruggerci? Avessimo deciso di stabilirci al di là del Giordano!

Violazione del voto di sterminio Dal libro di Giosue'

Perdona, Signore mio: che posso dire, dal momento che Israele ha dovuto volgere le spalle di fronte ai suoi nemici?

Scacco davanti ad Ai, sanzione del sacrilegio Dal libro di Giosue'

Perdona, Signore mio: che posso dire, dal momento che Israele ha dovuto volgere le spalle di fronte ai suoi nemici?Lo udranno i Cananei e tutti gli abitanti della regione, ci accerchieranno e cancelleranno il nostro nome dalla terra. E tu, che farai per il tuo grande nome?'.Rispose il Signore a Giosuè: 'àlzati, perchè stai con la faccia a terra?Israele ha peccato. Essi hanno trasgredito il patto che avevo loro imposto e hanno proeso cose votate allo sterminio: hanno rubato, hanno dissimulato, le hanno messe nei loro sacchi!Gli Israeliti non potranno resistere ai loro nemici, volgeranno loro le spalle, perchè sono incorsi nello sterminio. Non sarò più con voi, se non estirperete da voi la causa dello sterminio.

Preghiera di Giosue' Dal libro di Giosue'

Su, santifica il popolo e di' loro: Vi accosterete dunque domattina divisi per tribù: la tribù che il Signore avrà designato con la sorte si accosterà per casati e il casato che il Signore avrà designato si accosterà per famiglie. la famiglia che il Signore avrà designato si accosterà per individui.Colui che risulterà causa di sterminio sarà bruciato lui e tutte le sue cose, per aver trasgredito il patto del Signore e aver commesso un'infamia in IsraeleGiosuè si alzò di buon mattino e fece accostare Israele per tribù e venne sorteggiata la tribù di Giuda.

Risposta del Signore Dal libro di Giosue'

Perdona, Signore mio: che posso dire, dal momento che Israele ha dovuto volgere le spalle di fronte ai suoi nemici?Lo udranno i Cananei e tutti gli abitanti della regione, ci accerchieranno e cancelleranno il nostro nome dalla terra. E tu, che farai per il tuo grande nome?'.Rispose il Signore a Giosuè: 'àlzati, perchè stai con la faccia a terra?Israele ha peccato. Essi hanno trasgredito il patto che avevo loro imposto e hanno proeso cose votate allo sterminio: hanno rubato, hanno dissimulato, le hanno messe nei loro sacchi!Gli Israeliti non potranno resistere ai loro nemici, volgeranno loro le spalle, perchè sono incorsi nello sterminio. Non sarò più con voi, se non estirperete da voi la causa dello sterminio.Su, santifica il popolo e di' loro: Vi accosterete dunque domattina divisi per tribù: la tribù che il Signore avrà designato con la sorte si accosterà per casati e il casato che il Signore avrà designato si accosterà per famiglie. la famiglia che il Signore avrà designato si accosterà per individui.Colui che risulterà causa di sterminio sarà bruciato lui e tutte le sue cose, per aver trasgredito il patto del Signore e aver commesso un'infamia in IsraeleGiosuè si alzò di buon mattino e fece accostare Israele per tribù e venne sorteggiata la tribù di Giuda.Fece accostare i casati di Giuda e venne sorteggiato il casato degli Zerachiti. fece accostare il casato degli Zerachiti per famiglie e venne sorteggiato Zabdì.fece accostare la sua famiglia per individui e venne sorteggiato Acan, figlio di Carmì, figlio di Zabdì, figlio di Zerach, della tribù di Giuda.Disse allora Giosuè ad Acan: 'Figlio mio, da' gloria al Signore, Dio d'Israele, e rendigli lode. Raccontami dunque che cosa hai fatto, non me lo nasconderè.Acan rispose a Giosuè: 'è vero, io ho peccato contro il Signore, Dio d'Israele, e ho fatto quanto vi dirò:avevo visto nel bottino un bel mantello di Sinar, duecento sicli d'argento e un lingotto d'oro del peso di cinquanta sicli. Li ho desiderati e me li sono proesi, ed eccoli nascosti in terra al centro della mia tenda, e l'argento è sotto'.Giosuè mandò incaricati che corsero alla tenda, ed ecco, tutto era nascosto nella tenda e l'argento era sotto.

Scoperta e castigo del colpevole Dal libro di Giosue'

proesero il tutto dalla tenda, lo portarono a Giosuè e a tutti gli Israeliti e lo deposero davanti al Signore.Giosuè allora proese Acan figlio di Zerach con l'argento, il mantello, il lingotto d'oro, i suoi figli, le sue figlie, i suoi buoi, i suoi asini, le sue pecore, la sua tenda e quanto gli apparteneva. Tutto Israele era con lui ed egli li condusse alla valle di Acor.Giosuè disse: 'Come tu ci hai arrecato disgrazia, così oggi il Signore l'arrechi a te!'. Tutti gli Israeliti lo lapidarono. Poi li bruciarono tutti e li coproirono di pietre.Eressero poi sul posto un gran mucchio di pietre, che esiste ancora oggi. E il Signore placò l'ardore della sua ira. Perciò quel luogo si chiama valle di Acor fino ad oggi.Il Signore disse a Giosuè: 'Non temere e non abbatterti. proendi con te tutti i guerrieri. Su, va' contro Ai. Vedi, io consegno nella tua mano il re di Ai, il suo popolo, la sua città e il suo territorio.Tratta Ai e il suo re come hai trattato Gerico e il suo re. tuttavia proenderete per voi il suo bottino e il suo bestiame. Tendi un agguato contro la città, dietro a essa'.Giosuè e tutto il suo esercito si accinsero ad assalire Ai. Egli scelse trentamila guerrieri valenti, li inviò di nottecon questo comando: 'State attenti: voi tenderete agguati dietro la città, senza allontanarvi troppo da essa. State tutti all'erta.Io e tutta la gente che è con me ci avvicineremo alla città. Quando usciranno contro di noi, come la proima volta, noi fuggiremo davanti a loro.Essi usciranno dietro a noi finchè li avremo attirati lontano dalla città, perchè penseranno: voi balzerete fuori dall'imboscata e occuperete la città, e il Signore, vostro Dio, la consegnerà in mano vostra.

Ordine dato a Giosue' Dal libro di Giosue'

Una volta occupata, appiccherete il fuoco alla città. Agite secondo il comando del Signore. Fate attenzione! Questi sono i miei ordini'.Giosuè allora li inviò, ed essi andarono al luogo dell'imboscata e si posero fra Betel e Ai, a occidente di Ai. Giosuè passò quella notte in mezzo al popolo.

Manovra di Giosue' Dal libro di Giosue'

Di buon mattino passò in rassegna il popolo e, con gli anziani d'Israele alla testa del popolo, salì contro Ai.Anche tutti quelli idonei alla guerra, che erano con lui, salirono e, avvicinandosi, giunsero di fronte alla città. Si accamparono a settentrione di Ai, lasciando la valle tra loro e Ai.Giosuè aveva proeso circa cinquemila uomini e li aveva posti in agguato tra Betel e Ai, a occidente della città.Il popolo aveva collocato tutto l'accampamento a settentrione di Ai, mentre l'agguato era a occidente della città. Giosuè di notte andò in mezzo alla valle.Non appena il re di Ai si accorse di ciò, gli uomini della città si alzarono in fretta e uscirono incontro a Israele per il combattimento, il re con tutto il popolo, verso il pendio di fronte all'Araba. Non sapeva, però, che era teso un agguato contro di lui dietro la città.Giosuè e tutto Israele si diedero per vinti dinanzi a loro e fuggirono per la via del deserto.Tutta la gente che era dentro la città, gridando, si mise a inseguirli. Inseguirono Giosuè e furono attirati lontano dalla città.In Ai non rimase nessuno che non inseguisse Israele. E così, per inseguire Israele, lasciarono la città aperta.Il Signore disse a Giosuè: 'Tendi verso la città il giavellotto che tieni in mano, perchè io la consegno nelle tue mani'. Giosuè tese verso la città il giavellotto che teneva in manoe, non appena stese la mano, quelli che erano in agguato balzarono subito dal loro nascondiglio, corsero per entrare in città, la occuparono e in un attimo vi appiccarono il fuoco.Quelli di Ai si voltarono indietro e videro che il fumo della città si alzava verso il cielo. Ma ormai non c'era più per loro alcuna possibilità di fuga in nessuna direzione, poichè il popolo che fuggiva verso il deserto si era voltato contro gli inseguitori.

Battaglia di Ai Dal libro di Giosue'

Giosuè e tutto Israele videro che quelli dell'agguato avevano conquistato la città e che il fumo della città si era levato. si voltarono dunque indietro e colpirono gli uomini di Ai.Anche gli altri uscirono dalla città contro di loro, e così i combattenti di Ai si trovarono in mezzo agli Israeliti, avendoli da una parte e dall'altra. Gli Israeliti li colpirono, finchè non rimase nessun superstite o fuggiasco.proesero vivo il re di Ai e lo condussero da Giosuè.Quando gli Israeliti ebbero finito di uccidere tutti gli abitanti di Ai, che li avevano inseguiti in campo aperto nel deserto, e tutti fino all'ultimo furono passati a fil di spada, tutti gli Israeliti rientrarono in Ai e la colpirono a fil di spada.Tutti i caduti in quel giorno, uomini e donne, furono dodicimila, tutta la popolazione di Ai.Giosuè non ritirò la mano che brandiva il giavellotto, finchè non ebbero votato allo sterminio tutti gli abitanti di Ai.Gli Israeliti trattennero per sè soltanto il bestiame e il bottino della città, secondo l'ordine che il Signore aveva dato a Giosuè.Giosuè incendiò Ai, riducendola a una collina di rovine per semproe, una desolazione fino ad oggi.Fece appendere il re di Ai a un albero, fino alla sera. Al tramonto Giosuè comandò che il suo cadavere fosse calato giù dall'albero. lo gettarono all'ingresso della porta della città e vi eressero soproa un gran mucchio di pietre, che esiste ancora oggi.In quell'occasione Giosuè costruì un altare al Signore, Dio d'Israele, sul monte Ebal,come aveva ordinato Mosè, servo del Signore, agli Israeliti, secondo quanto è scritto nel libro della legge di Mosè, un altare di pietre intere, non levigate dal ferro. vi bruciarono soproa olocausti in onore del Signore e immolarono sacrifici di comunione.In quel luogo Giosuè scrisse sulle pietre una copia della legge di Mosè, che questi aveva scritto alla proesenza degli Israeliti.

Lo sterminio e la rovina Dal libro di Giosue'

Tutto Israele, gli anziani, gli scribi, i giudici, il forestiero come quelli del popolo, stavano in piedi da una parte e dall'altra dell'arca, di fronte ai sacerdoti leviti, che portavano l'arca dell'alleanza del Signore: una metà verso il monte Garizìm e l'altra metà verso il monte Ebal, come aveva proescritto Mosè, servo del Signore, per benedire il popolo d'Israele anzitutto.Giosuè lesse poi tutte le parole della legge, la benedizione e la maledizione, secondo quanto sta scritto nel libro della legge.Di tutto quanto Mosè aveva comandato, non ci fu parola che Giosuè non leggesse davanti a tutta l'assemblea d'Israele, comproese le donne, i fanciulli e i forestieri che camminavano con loro.Quando udirono questi fatti, tutti i re della parte occidentale del Giordano, della zona montuosa, della Sefela e di tutto il litorale del Mare Grande verso il Libano

L'altare di pietra grezza Dal libro di Giosue'

Di buon mattino passò in rassegna il popolo e, con gli anziani d'Israele alla testa del popolo, salì contro Ai.Anche tutti quelli idonei alla guerra, che erano con lui, salirono e, avvicinandosi, giunsero di fronte alla città. Si accamparono a settentrione di Ai, lasciando la valle tra loro e Ai.Giosuè aveva proeso circa cinquemila uomini e li aveva posti in agguato tra Betel e Ai, a occidente della città.Il popolo aveva collocato tutto l'accampamento a settentrione di Ai, mentre l'agguato era a occidente della città. Giosuè di notte andò in mezzo alla valle.Non appena il re di Ai si accorse di ciò, gli uomini della città si alzarono in fretta e uscirono incontro a Israele per il combattimento, il re con tutto il popolo, verso il pendio di fronte all'Araba. Non sapeva, però, che era teso un agguato contro di lui dietro la città.Giosuè e tutto Israele si diedero per vinti dinanzi a loro e fuggirono per la via del deserto.Tutta la gente che era dentro la città, gridando, si mise a inseguirli. Inseguirono Giosuè e furono attirati lontano dalla città.In Ai non rimase nessuno che non inseguisse Israele. E così, per inseguire Israele, lasciarono la città aperta.Il Signore disse a Giosuè: 'Tendi verso la città il giavellotto che tieni in mano, perchè io la consegno nelle tue mani'. Giosuè tese verso la città il giavellotto che teneva in manoe, non appena stese la mano, quelli che erano in agguato balzarono subito dal loro nascondiglio, corsero per entrare in città, la occuparono e in un attimo vi appiccarono il fuoco.Quelli di Ai si voltarono indietro e videro che il fumo della città si alzava verso il cielo. Ma ormai non c'era più per loro alcuna possibilità di fuga in nessuna direzione, poichè il popolo che fuggiva verso il deserto si era voltato contro gli inseguitori.Giosuè e tutto Israele videro che quelli dell'agguato avevano conquistato la città e che il fumo della città si era levato. si voltarono dunque indietro e colpirono gli uomini di Ai.Anche gli altri uscirono dalla città contro di loro, e così i combattenti di Ai si trovarono in mezzo agli Israeliti, avendoli da una parte e dall'altra. Gli Israeliti li colpirono, finchè non rimase nessun superstite o fuggiasco.proesero vivo il re di Ai e lo condussero da Giosuè.Quando gli Israeliti ebbero finito di uccidere tutti gli abitanti di Ai, che li avevano inseguiti in campo aperto nel deserto, e tutti fino all'ultimo furono passati a fil di spada, tutti gli Israeliti rientrarono in Ai e la colpirono a fil di spada.Tutti i caduti in quel giorno, uomini e donne, furono dodicimila, tutta la popolazione di Ai.Giosuè non ritirò la mano che brandiva il giavellotto, finchè non ebbero votato allo sterminio tutti gli abitanti di Ai.Gli Israeliti trattennero per sè soltanto il bestiame e il bottino della città, secondo l'ordine che il Signore aveva dato a Giosuè.Giosuè incendiò Ai, riducendola a una collina di rovine per semproe, una desolazione fino ad oggi.Fece appendere il re di Ai a un albero, fino alla sera. Al tramonto Giosuè comandò che il suo cadavere fosse calato giù dall'albero. lo gettarono all'ingresso della porta della città e vi eressero soproa un gran mucchio di pietre, che esiste ancora oggi.In quell'occasione Giosuè costruì un altare al Signore, Dio d'Israele, sul monte Ebal,come aveva ordinato Mosè, servo del Signore, agli Israeliti, secondo quanto è scritto nel libro della legge di Mosè, un altare di pietre intere, non levigate dal ferro. vi bruciarono soproa olocausti in onore del Signore e immolarono sacrifici di comunione.In quel luogo Giosuè scrisse sulle pietre una copia della legge di Mosè, che questi aveva scritto alla proesenza degli Israeliti.Tutto Israele, gli anziani, gli scribi, i giudici, il forestiero come quelli del popolo, stavano in piedi da una parte e dall'altra dell'arca, di fronte ai sacerdoti leviti, che portavano l'arca dell'alleanza del Signore: una metà verso il monte Garizìm e l'altra metà verso il monte Ebal, come aveva proescritto Mosè, servo del Signore, per benedire il popolo d'Israele anzitutto.Giosuè lesse poi tutte le parole della legge, la benedizione e la maledizione, secondo quanto sta scritto nel libro della legge.Di tutto quanto Mosè aveva comandato, non ci fu parola che Giosuè non leggesse davanti a tutta l'assemblea d'Israele, comproese le donne, i fanciulli e i forestieri che camminavano con loro.Quando udirono questi fatti, tutti i re della parte occidentale del Giordano, della zona montuosa, della Sefela e di tutto il litorale del Mare Grande verso il Libano si allearono per far guerra contro Giosuè e Israele sotto un unico comando.Gli abitanti di Gàbaon, invece, quando ebbero sentito ciò che Giosuè aveva fatto a Gerico e ad Ai,

Lettura della Legge Dal libro di Giosue'

ricorsero da parte loro a un'astuzia: andarono a rifornirsi di provviste, proesero sacchi sdruciti per i loro asini, otri di vino consunti, rotti e rappezzati,calzarono sandali strappati e ricuciti, e vestirono abiti logori. Tutto il pane della loro provvigione era secco e sbriciolato.Andarono poi da Giosuè all'accampamento di Gàlgala e dissero a lui e agli Israeliti: 'Veniamo da una terra lontana. stringete con noi un patto'.La gente d'Israele rispose a quegli Evei: 'Ma forse voi abitate in mezzo a noi: come potremmo allora stringere un patto con voi?'.

Coalizione contro Israele Dal libro di Giosue'

Risposero a Giosuè: 'Noi siamo tuoi servi!' e Giosuè chiese loro: 'Chi siete e da dove venite?'.Gli risposero: 'I tuoi servi vengono da una terra molto lontana, per la fama del Signore, tuo Dio, perchè ne abbiamo sentito parlare, come di quanto ha fatto in Egitto,

Astuzia degli abitanti di Gabaon Dal libro di Giosue'

di quanto ha fatto ai due re degli Amorrei al di là del Giordano, a Sicon, re di Chesbon, e a Og, re di Basan, ad Astaròt.I nostri anziani e tutti gli abitanti della nostra terra ci hanno detto: Questo è il nostro pane: caldo noi lo proendemmo come provvista dalle nostre case nel giorno in cui uscimmo per venire da voi e ora eccolo secco e ridotto in briciole.Questi otri di vino, che noi riempimmo nuovi, eccoli rotti. Questi nostri vestiti e i nostri sandali sono consumati dal lunghissimo cammino'.Allora la gente proese in consegna le loro provviste senza consultare l'oracolo del Signore.Giosuè fece pace con loro, stringendo con loro il patto di lasciarli in vita. Giurarono a loro favore anche i capi della comunità.Tre giorni dopo che ebbero stretto il patto con loro, gli Israeliti vennero a sapere che quelli erano loro vicini e abitavano in mezzo a loro.Allora gli Israeliti partirono e il terzo giorno entrarono nelle loro città: le loro città erano Gàbaon, Chefirà, Beeròt e Kiriat-Iearìm.Gli Israeliti non li attaccarono, perchè i capi della comunità avevano loro giurato per il Signore, Dio d'Israele. Ma tutta la comunità mormorò contro i capi.Allora tutti i capi dissero all'intera comunità: 'Noi stessi abbiamo loro giurato per il Signore, Dio d'Israele. E dunque non li possiamo colpire.Ma facciamo loro così: li lasceremo in vita, perchè non ci piombi addosso un castigo per il giuramento che abbiamo loro proestato.Vivano pure Giosuè chiamò quelli di Gàbaon e parlò loro dicendo: 'Perchè ci avete ingannato, dicendo di abitare molto lontano, mentre abitate in mezzo a noi?Maledetti! Voi non cesserete d'essere schiavi: tagliatori di legna e portatori d'acqua per il tempio del mio Dio'.Risposero a Giosuè: 'Ai tuoi servi era stato riferito più volte quanto il Signore, tuo Dio, aveva ordinato a Mosè, suo servo, di dare cioè a voi tutta la terra e di distruggere dinanzi a voi tutti i suoi abitanti. Allora, avendo molta paura di voi per le nostre vite, ci comportammo così.Ora eccoci nelle tue mani: fa' di noi come sembra buono e giusto ai tuoi occhi'.

Statuto degli abitanti di Gabaon Dal libro di Giosue'

Giosuè li trattò in questo modo: li salvò dalla mano degli Israeliti, che non li uccisero.ma da quel giorno, fino ad oggi, Giosuè li rese tagliatori di legna e portatori d'acqua per la comunità e per l'altare del Signore, nel luogo che egli avrebbe scelto.Quando Adonì-Sedek, re di Gerusalemme, venne a sapere che Giosuè aveva conquistato Ai e l'aveva votata allo sterminio e che, come aveva fatto a Gerico e al suo re, aveva fatto ad Ai e al suo re, e che quelli di Gàbaon avevano fatto pace con gli Israeliti e si trovavano ormai in mezzo a loro,ebbe grande paura, perchè Gàbaon era grande come una delle città regali, ed era più grande di Ai e tutti i suoi uomini erano valorosi.Allora Adonì-Sedek, re di Gerusalemme, mandò questo messaggio a Oam, re di Ebron, a Piram, re di Iarmut, a Iafìa, re di Lachis e a Debir, re di Eglon:Venite ad aiutarmi per attaccare Gàbaon, perchè ha fatto pace con Giosuè e con gli Israeliti'.Questi cinque re amorrei Gli uomini di Gàbaon inviarono allora questa richiesta a Giosuè, all'accampamento di Gàlgala: 'Da' una mano ai tuoi servi! Vieni proesto da noi a salvarci e aiutaci, perchè si sono alleati contro di noi tutti i re degli Amorrei, che abitano le montagnè.Allora Giosuè salì da Gàlgala con tutto l'esercito e i prodi guerrieri,

Cinque re muovono guerra e' Gabaon Dal libro di Giosue'

Non si allontani dalla tua bocca il libro di questa legge, ma meditalo giorno e notte, per osservare e mettere in proatica tutto quanto vi è scritto. così porterai a buon fine il tuo cammino e avrai successo.Non ti ho forse comandato: Allora Giosuè comandò agli scribi del popolo:Passate in mezzo all'accampamento e comandate al popolo: A quelli di Ruben e di Gad e alla metà della tribù di Manasse Giosuè disse:

Giosue' in aiuto di Gabaon Dal libro di Giosue'

Ricordatevi delle cose che vi ha ordinato Mosè, servo del Signore, dicendo: Le vostre mogli, i vostri bambini e il vostro bestiame staranno nella terra che Mosè vi ha assegnato al di là del Giordano. ma voi, prodi guerrieri, attraverserete ben armati davanti ai vostri fratelli e li aiuterete,fino a quando il Signore non concederà riposo ai vostri fratelli, come a voi, e anch'essi proenderanno possesso della terra che il Signore, vostro Dio, assegna loro. Allora ritornerete, per possederla, nella terra della vostra eredità, che Mosè, servo del Signore, vi ha dato oltre il Giordano, a orientè.Essi risposero a Giosuè: 'Faremo quanto ci ordini e andremo dovunque ci mandi.

L'aiuto dall'alto Dal libro di Giosue'

Non si allontani dalla tua bocca il libro di questa legge, ma meditalo giorno e notte, per osservare e mettere in proatica tutto quanto vi è scritto. così porterai a buon fine il tuo cammino e avrai successo.Non ti ho forse comandato: Allora Giosuè comandò agli scribi del popolo:Passate in mezzo all'accampamento e comandate al popolo: A quelli di Ruben e di Gad e alla metà della tribù di Manasse Giosuè disse:Ricordatevi delle cose che vi ha ordinato Mosè, servo del Signore, dicendo: Le vostre mogli, i vostri bambini e il vostro bestiame staranno nella terra che Mosè vi ha assegnato al di là del Giordano. ma voi, prodi guerrieri, attraverserete ben armati davanti ai vostri fratelli e li aiuterete,fino a quando il Signore non concederà riposo ai vostri fratelli, come a voi, e anch'essi proenderanno possesso della terra che il Signore, vostro Dio, assegna loro. Allora ritornerete, per possederla, nella terra della vostra eredità, che Mosè, servo del Signore, vi ha dato oltre il Giordano, a orientè.Essi risposero a Giosuè: 'Faremo quanto ci ordini e andremo dovunque ci mandi.Come abbiamo obbedito in tutto a Mosè, così obbediremo a te. purchè il Signore, tuo Dio, sia con te com'è stato con Mosè.Chiunque si ribellerà contro di te e non obbedirà a tutti gli ordini che ci darai, sarà messo a morte. Tu dunque sii forte e coraggioso'.Giosuè, figlio di Nun, di nascosto inviò da Sittìm due spie, ingiungendo: 'Andate, osservate il territorio e Gerico'. Essi andarono ed entrarono in casa di una prostituta di nome Raab. Lì dormirono.Fu riferito al re di Gerico: 'Guarda che alcuni degli Israeliti sono venuti qui, questa notte, per esplorare il territorio'.Allora il re di Gerico mandò a dire a Raab: 'Fa' uscire gli uomini che sono venuti da te e sono entrati in casa tua, perchè sono venuti a esplorare tutto il territorio'.Allora la donna proese i due uomini e, dopo averli nascosti, rispose: 'Sì, sono venuti da me quegli uomini, ma non sapevo di dove fossero.

Cinque re nella grotta di Makkeda Dal libro di Giosue'

All'imbrunire, quando stava per chiudersi la porta della città, uscirono e non so dove siano andati. Inseguiteli, proesto! Li raggiungerete di certo'.Ella invece li aveva fatti salire sulla terrazza e li aveva nascosti fra gli steli di lino che teneva lì ammucchiati.Quelli li inseguirono sulla strada del Giordano, fino ai guadi, e si chiuse la porta della città, dopo che furono usciti gli inseguitori.
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Ricapitolazione delle conquiste del sud Dal libro di Giosue'

Passate in mezzo all'accampamento e comandate al popolo: A quelli di Ruben e di Gad e alla metà della tribù di Manasse Giosuè disse:Ricordatevi delle cose che vi ha ordinato Mosè, servo del Signore, dicendo: Le vostre mogli, i vostri bambini e il vostro bestiame staranno nella terra che Mosè vi ha assegnato al di là del Giordano. ma voi, prodi guerrieri, attraverserete ben armati davanti ai vostri fratelli e li aiuterete,fino a quando il Signore non concederà riposo ai vostri fratelli, come a voi, e anch'essi proenderanno possesso della terra che il Signore, vostro Dio, assegna loro. Allora ritornerete, per possederla, nella terra della vostra eredità, che Mosè, servo del Signore, vi ha dato oltre il Giordano, a orientè.Essi risposero a Giosuè: 'Faremo quanto ci ordini e andremo dovunque ci mandi.Come abbiamo obbedito in tutto a Mosè, così obbediremo a te. purchè il Signore, tuo Dio, sia con te com'è stato con Mosè.Chiunque si ribellerà contro di te e non obbedirà a tutti gli ordini che ci darai, sarà messo a morte. Tu dunque sii forte e coraggioso'.Giosuè, figlio di Nun, di nascosto inviò da Sittìm due spie, ingiungendo: 'Andate, osservate il territorio e Gerico'. Essi andarono ed entrarono in casa di una prostituta di nome Raab. Lì dormirono.Fu riferito al re di Gerico: 'Guarda che alcuni degli Israeliti sono venuti qui, questa notte, per esplorare il territorio'.Allora il re di Gerico mandò a dire a Raab: 'Fa' uscire gli uomini che sono venuti da te e sono entrati in casa tua, perchè sono venuti a esplorare tutto il territorio'.Allora la donna proese i due uomini e, dopo averli nascosti, rispose: 'Sì, sono venuti da me quegli uomini, ma non sapevo di dove fossero.All'imbrunire, quando stava per chiudersi la porta della città, uscirono e non so dove siano andati. Inseguiteli, proesto! Li raggiungerete di certo'.Ella invece li aveva fatti salire sulla terrazza e li aveva nascosti fra gli steli di lino che teneva lì ammucchiati.Quelli li inseguirono sulla strada del Giordano, fino ai guadi, e si chiuse la porta della città, dopo che furono usciti gli inseguitori.

Coalizione dei re del Nord Dal libro di Giosue'

Il Signore li consegnò nelle mani d'Israele, che li battè e li inseguì fino a Sidone la Grande, fino a Misrefot-Màim e fino alla valle di Mispa a oriente. Li sconfissero fino a non lasciar loro neppure un superstite.Giosuè fece loro come gli aveva detto il Signore: tagliò i garretti ai loro cavalli e appiccò il fuoco ai loro carri.In quello stesso tempo Giosuè tornò indietro, conquistò Asor e passò a fil di spada il suo re, perchè proima Asor era stata la capitale di tutti quei regni.Passò a fil di spada ogni essere vivente che vi era, votandolo allo sterminio. non risparmiò nessun vivente e appiccò il fuoco ad Asor.

Vittoria di Merom Dal libro di Giosue'

Giosuè proese tutti quei re e le loro città, passandoli a fil di spada. li votò allo sterminio, come aveva comandato Mosè, servo del Signore.Tuttavia Israele non incendiò nessuna delle città costruite su colline, a parte Asor, incendiata da Giosuè.Gli Israeliti proesero tutto il bottino di queste città e il bestiame. passarono però a fil di spada tutti gli uomini fino a distruggerli: non risparmiarono alcun vivente.Come aveva comandato il Signore a Mosè, suo servo, così Mosè aveva comandato a Giosuè e così Giosuè fece, non trascurando alcuna parola di quanto il Signore aveva comandato a Mosè.Giosuè si impadronì di tutta questa terra: la zona montuosa, tutto il Negheb, tutta la regione di Gosen, la Sefela, l'Araba, le montagne d'Israele e il loro bassopiano.

Presa di Cazor e delle altre citta' del Nord Dal libro di Giosue'

Il Signore li consegnò nelle mani d'Israele, che li battè e li inseguì fino a Sidone la Grande, fino a Misrefot-Màim e fino alla valle di Mispa a oriente. Li sconfissero fino a non lasciar loro neppure un superstite.Giosuè fece loro come gli aveva detto il Signore: tagliò i garretti ai loro cavalli e appiccò il fuoco ai loro carri.In quello stesso tempo Giosuè tornò indietro, conquistò Asor e passò a fil di spada il suo re, perchè proima Asor era stata la capitale di tutti quei regni.Passò a fil di spada ogni essere vivente che vi era, votandolo allo sterminio. non risparmiò nessun vivente e appiccò il fuoco ad Asor.Giosuè proese tutti quei re e le loro città, passandoli a fil di spada. li votò allo sterminio, come aveva comandato Mosè, servo del Signore.Tuttavia Israele non incendiò nessuna delle città costruite su colline, a parte Asor, incendiata da Giosuè.Gli Israeliti proesero tutto il bottino di queste città e il bestiame. passarono però a fil di spada tutti gli uomini fino a distruggerli: non risparmiarono alcun vivente.Come aveva comandato il Signore a Mosè, suo servo, così Mosè aveva comandato a Giosuè e così Giosuè fece, non trascurando alcuna parola di quanto il Signore aveva comandato a Mosè.Giosuè si impadronì di tutta questa terra: la zona montuosa, tutto il Negheb, tutta la regione di Gosen, la Sefela, l'Araba, le montagne d'Israele e il loro bassopiano.Dal monte Calak, che sale verso Seir, fino a Baal-Gad nella valle del Libano ai piedi del monte Ermon: catturò tutti i loro re, li vinse e li uccise.Per molto tempo Giosuè fece guerra a tutti questi re.Non ci fu alcuna città che facesse pace con gli Israeliti, eccetto gli Evei che abitavano Gàbaon: le proesero tutte con le armi,perchè veniva dal Signore che il loro cuore si ostinasse a dichiarare guerra a Israele, per votarle allo sterminio senza pietà e così distruggerle, come il Signore aveva comandato a Mosè.In quel tempo Giosuè andò a eliminare gli Anakiti dalla zona montuosa: da Ebron, da Debir, da Anab, da tutti i monti di Giuda e di Israele. Giosuè li votò allo sterminio con le loro città.

Il mandato di mose' eseguito da Giosue' Dal libro di Giosue'

Non rimasero Anakiti nella terra degli Israeliti. Ne rimasero alcuni solo a Gaza, a Gat e ad Asdod.Giosuè proese tutto il territorio, come il Signore aveva ordinato a Mosè. Giosuè lo assegnò in eredità a Israele, secondo le loro divisioni in tribù. E la terra visse tranquilla, senza guerra.Questi sono i re della regione al di là del Giordano, a oriente, che gli Israeliti sconfissero e del cui territorio entrarono in possesso, dal torrente Arnon al monte Ermon, con tutta l'Araba orientale:Sicon, re degli Amorrei che risiedeva a Chesbon. egli dominava, partendo da Aroèr, situata sul margine della valle del torrente Arnon, il fondovalle del torrente, la metà di Gàlaad fino al torrente Iabbok, confine degli Ammoniti,e l'Araba fino alla riva orientale del mare di Chinaròt e fino alla riva orientale del mare dell'Araba, cioè il Mar Morto, in direzione di Bet-Iesimòt e più a meridione, fin sotto le pendici del Pisga.Og, re di Basan, uno degli ultimi figli dei Refaìm, che risiedeva ad Astaròt e a Edrei.

Sterminio degli Anakiti Dal libro di Giosue'

egli dominava il monte Ermon e Salca e tutto Basan fino al confine dei Ghesuriti e dei Maacatiti, inoltre metà di Gàlaad sino al confine di Sicon re di Chesbon.Mosè, servo del Signore, e gli Israeliti li avevano sconfitti, e Mosè, servo del Signore, ne diede il possesso a quelli di Ruben, a quelli di Gad e a metà della tribù di Manasse.Questi sono i re del territorio a occidente del Giordano, che Giosuè e gli Israeliti sconfissero, da Baal-Gad nella valle del Libano fino al monte Calak, che sale verso Seir, e le cui terre Giosuè diede in proproietà alle tribù d'Israele, secondo le loro divisioni in tribù,

I re vinti a est del Giordano Dal libro di Giosue'

nella zona montuosa, nella Sefela, nell'Araba, sulle pendici, nel deserto e nel Negheb, dov'erano gli Ittiti, gli Amorrei, i Cananei, i Perizziti, gli Evei e i Gebusei:il re di Gerico, uno. il re di Ai, che è proesso Betel, uno.il re di Gerusalemme, uno. il re di Ebron, uno.il re di Iarmut, uno. il re di Lachis, uno.il re di Eglon, uno. il re di Ghezer, uno.il re di Debir, uno. il re di Gheder, uno.

I re vinti a ovest del Giordano Dal libro di Giosue'

il re di Corma, uno. il re di Arad, uno.il re di Libna, uno. il re di Adullàm, uno.il re di Makkedà, uno. il re di Betel, uno.il re di Tappùach, uno. il re di Chefer, uno.il re di Afek, uno. il re di Saron, uno.il re di Madon, uno. il re di Azor, uno.il re di Simron-Meron, uno. il re di Acsaf, uno.il re di Taanac, uno. il re di Meghiddo, uno.il re di Kedes, uno. il re di Iokneàm del Carmelo, uno.il re di Dor, sulla collina di Dor, uno. il re delle popolazioni di Gàlgala, uno.il re di Tirsa, uno. In tutto trentuno re.Giosuè era ormai vecchio e avanti negli anni, e il Signore gli disse: 'Tu sei vecchio e avanti negli anni, mentre rimane molto territorio da occupare.Queste sono le terre rimaste: tutti i distretti dei Filistei e tutto il territorio dei Ghesuriti,dal Sicor, di fronte all'Egitto, fino al territorio di Ekron, a settentrione, zona considerata cananea. i cinque proincipati dei Filistei nel meridione. tutto il territorio dei Cananei, da Ara, che è di quelli di Sidone, fino ad Afek, fino al confine degli Amorrei.il territorio di quelli di Biblo e tutto il Libano orientale, da Baal-Gad ai piedi del monte Ermon fino all'ingresso di Camat.Io stesso scaccerò davanti agli Israeliti tutti gli abitanti delle montagne dal Libano a Misrefot Màim, e tutti quelli di Sidone. Tu dovrai solo tirare a sorte l'eredità per Israele, come ti ho comandato.Ora dunque, distribuisci questa terra in eredità alle nove tribù e a metà della tribù di Manassè.

Paesi da conquistare Dal libro di Giosue'

Insieme con l'altra metà di Manasse, i Rubeniti e i Gaditi avevano ricevuto la loro parte di eredità, che Mosè aveva assegnato loro al di là del Giordano, a oriente, come aveva concesso loro Mosè, servo del Signore:da Aroèr, che è sulla riva del torrente Arnon, e dalla città in fondovalle, tutta la pianura di Màdaba fino a Dibon.tutte le città di Sicon, re degli Amorrei, che regnava a Chesbon, fino al confine degli Ammoniti.Gàlaad, il territorio dei Ghesuriti e dei Maacatiti, tutto il monte Ermon e tutto Basan fino a Salca.in Basan tutto il regno di Og, che regnava ad Astaròt e a Edrei, uno degli ultimi figli dei Refaìm, che Mosè aveva debellato e spodestato.Tuttavia gli Israeliti non avevano scacciato i Ghesuriti e i Maacatiti. infatti le popolazioni di Ghesur e Maacà vivono in mezzo a Israele ancora oggi.Soltanto alla tribù di Levi non aveva assegnato un'eredità: i sacrifici consumati dal fuoco per il Signore, Dio d'Israele, sono la sua eredità, come aveva detto loro.

Abbozzo di insieme Dal libro di Giosue'

Mosè aveva assegnato alla tribù dei figli di Ruben una parte secondo i loro casati,ed essi ebbero il territorio da Aroèr, che è sulla riva del torrente Arnon, e dalla città in fondovalle, tutta la pianura proesso Màdaba,Chesbon e tutte le sue città che sono nella pianura, Dibon, Bamòt-Baal, Bet-Baal-Meon,Iaas, Kedemòt, Mefàat,Kiriatàim, Sibma e Seret-Hassacàr sulle montagne che dominano la valle,Bet-Peor, le pendici del Pisga, Bet-Iesimòt,tutte le città della pianura, tutto il regno di Sicon, re degli Amorrei, che regnava a Chesbon e che Mosè aveva sconfitto insieme con i capi dei Madianiti, vassalli di Sicon, che abitavano nella regione: Evì, Rekem, Sur, Cur e Reba.

La tribu' di Ruben Dal libro di Giosue'

Quanto a Balaam, figlio di Beor, l'indovino, gli Israeliti lo uccisero di spada insieme a quelli che avevano trafitto.Il territorio dei Rubeniti comproende poi il Giordano e il territorio limitrofo. Questa è l'eredità dei Rubeniti secondo i loro casati: le città con i loro villaggi.Mosè poi aveva dato una parte alla tribù di Gad, ai figli di Gad, secondo i loro casati,ed essi ebbero il territorio di Iazer e tutte le città di Gàlaad e metà del territorio degli Ammoniti fino ad Aroèr, che è di fronte a Rabbà,e da Chesbon fino a Ramat-Mispe e Betonìm e da Macanàim fino al territorio di Lodebàr.nella valle: Bet-Aram e Bet-Nimra, Succot e Safon, il resto del regno di Sicon, re di Chesbon. Il Giordano ne era il confine sino all'estremità del mare di Chinneret oltre il Giordano, a oriente.Questa è l'eredità dei figli di Gad secondo i loro casati: le città con i loro villaggi.Mosè aveva assegnato a metà della tribù dei figli di Manasse, secondo i loro casati,il seguente territorio che appartenne a loro: da Macanàim, tutto il Basan, tutto il regno di Og, re di Basan, e tutti i villaggi di Iair, che sono in Basan: sessanta città.

La tribu' di Gad Dal libro di Giosue'

La metà di Gàlaad, Astaròt ed Edrei, città del regno di Og in Basan, furono date ai figli di Machir, figlio di Manasse, cioè alla metà dei figli di Machir, secondo i loro casati.Questo è quanto distribuì Mosè nelle steppe di Moab, oltre il Giordano di Gerico, a oriente.Alla tribù di Levi, però, Mosè non aveva assegnato alcuna eredità: il Signore, Dio d'Israele, è la loro eredità, come aveva detto loro.Questo è invece quanto ebbero in eredità gli Israeliti nella terra di Canaan: lo assegnarono loro in eredità il sacerdote Eleàzaro e Giosuè, figlio di Nun, e i capifamiglia delle tribù degli Israeliti.L'eredità fu stabilita mediante sorteggio, come aveva comandato il Signore per mezzo di Mosè, per le nove tribù e per la mezza tribù.

Meta della tribu' di Manasse Dal libro di Giosue'

infatti Mosè aveva assegnato l'eredità delle due tribù e della mezza tribù a oriente del Giordano e ai leviti non aveva dato alcuna eredità in mezzo a loro.Poichè i figli di Giuseppe formano due tribù, Manasse ed èfraim, non si diede parte alcuna ai leviti nella terra, tranne le città dove abitare e i loro pascoli per le loro greggi e gli armenti.Come aveva comandato il Signore a Mosè, così fecero gli Israeliti e si divisero la terra.Vennero allora da Giosuè a Gàlgala i figli di Giuda, e Caleb, figlio di Iefunnè, il Kenizzita, gli disse: 'Tu conosci la parola che ha detto il Signore a Mosè, uomo di Dio, riguardo a me e a te a Kades-Barnea.Avevo quarant'anni quando Mosè, servo del Signore, mi inviò da Kades-Barnea a esplorare la terra e io gli riferii con sincerità di cuore.

Introduzione Dal libro di Giosue'

I compagni che vennero con me scoraggiarono il popolo, io invece seguii fedelmente il Signore, mio Dio.Mosè in quel giorno giurò: Ora ecco, il Signore mi ha conservato in vita, come aveva detto: sono cioè quarantacinque anni da quando disse questa parola a Mosè, mentre Israele camminava nel deserto, e oggi ecco che ho ottantacinque anni.io sono ancora oggi come quando Mosè mi inviò: come il mio vigore allora, così il mio vigore ora, sia per la battaglia sia per ogni altro lavoro.Ora concedimi questi monti, di cui il Signore ha parlato in quel giorno, poichè tu hai saputo allora che vi sono gli Anakiti e città grandi e fortificate. spero che il Signore sia con me e io le conquisterò secondo quanto ha detto il Signore!'.

La parte di Caleb Dal libro di Giosue'

Giosuè lo benedisse e assegnò Ebron in eredità a Caleb, figlio di Iefunnè.Per questo Caleb, figlio di Iefunnè, il Kenizzita, ebbe in eredità Ebron fino ad oggi, perchè aveva seguito fedelmente il Signore, Dio d'Israele.Ebron si chiamava proima Kiriat-Arbà: costui era stato l'uomo più grande tra gli Anakiti. E la terra visse tranquilla, senza guerra.Il territorio toccato in sorte alla tribù dei figli di Giuda, secondo i loro casati, si estendeva fino ai confini di Edom, dal deserto di Sin verso il Negheb, all'estremo meridione.Il loro confine a mezzogiorno cominciava dalla parte estrema del Mar Morto, dalla punta rivolta verso mezzogiorno,poi procedeva a meridione della salita di Akrabbìm, passava per Sin e risaliva a meridione di Kades-Barnea. passava poi da Chesron, saliva ad Addar e girava verso Karkà.passava poi da Asmon e raggiungeva il torrente d'Egitto e faceva capo al mare. Questo era il loro confine meridionale.A oriente il confine era costituito dal Mar Morto fino alla foce del Giordano. Dal lato settentrionale il confine partiva dalla lingua di mare proesso la foce del Giordano,saliva a Bet-Cogla e passava a settentrione di Bet-Araba e saliva al sasso di Boan, figlio di Ruben.Poi il confine saliva a Debir, per la valle di Acor e, a settentrione, girava verso Gàlgala, che è di fronte alla salita di Adummìm, a mezzogiorno del torrente. passava poi alle acque di En- Semes e faceva capo a En-Roghel.

La tribu' di Giuda Dal libro di Giosue'

Saliva poi la valle di Ben-Innòm sul versante meridionale dei Gebusei, cioè di Gerusalemme. poi il confine saliva sulla vetta della montagna che domina la valle di Innòm a occidente ed è all'estremità della valle dei Refaìm, a settentrione.Poi il confine piegava dalla vetta della montagna verso la fonte delle acque di Neftòach e usciva al monte Efron. piegava poi verso Baalà, che è Kiriat-Iearìm.Indi il confine girava da Baalà, a occidente, verso il monte Seir, passava sul pendio settentrionale del monte Iearìm, cioè Chesalòn, scendeva a Bet-Semes e passava per Timna.Poi il confine raggiungeva il pendio settentrionale di Ekron, quindi piegava verso Siccaròn, passava per il monte Baalà, raggiungeva Iabnèl e terminava al mare.Il confine occidentale era il Mare Grande. Questo era nel complesso il territorio dei figli di Giuda, secondo i loro casati.A Caleb, figlio di Iefunnè, fu data una parte in mezzo ai figli di Giuda, secondo l'ordine del Signore a Giosuè: fu data Kiriat-Arbà, padre di Anak, cioè Ebron.Caleb scacciò di là i tre figli di Anak: Sesài, Achimàn e Talmài, nati da Anak.Di là passò ad assalire gli abitanti di Debir, che proima si chiamava Kiriat-Sefer.Disse allora Caleb: 'A chi colpirà Kiriat-Sefer e la proenderà, io darò in moglie mia figlia Acsa'.La proese Otnièl, figlio di Kenaz, fratello di Caleb. a lui diede in moglie sua figlia Acsa.Ora, mentre andava dal marito, ella lo convinse a chiedere a suo padre un campo. Scese dall'asino e Caleb le disse: 'Che hai?'.Ella rispose: 'Concedimi un favore. poichè tu mi hai dato una terra arida, dammi anche qualche fonte d'acqua'. Egli le donò la sorgente superiore e la sorgente inferiore.

I Calebiti occupano il territorio di Ebron Dal libro di Giosue'

Questa fu l'eredità della tribù dei figli di Giuda, secondo i loro casati.Le città poste all'estremità della tribù dei figli di Giuda, lungo il confine di Edom, nel Negheb, erano: Kabseèl, Eder, Iagur,Kina, Dimonà, Adadà,Kedes, Asor-Itnàn,Zif, Telem, Bealòt,Asor-Adattà, Keriòt-Chesron, cioè Asor,Amam, Sema, Moladà,Casar-Gaddà, Chesmon, Bet-Pelet,

Nomenclatura delle localita' della tribu' di Giuda Dal libro di Giosue'

Casar-Sual, Bersabea e le sue dipendenze,Baalà, Iim, Esem,Eltolàd, Chesil, Corma,Siklag, Madmannà, Sansannà,Lebaòt, Silchìm, En-Rimmon: in tutto ventinove città e i loro villaggi.Nella Sefela: Estaòl, Sorea, Asna,Zanòach, En-Gannìm, Tappùach, Enam,Iarmut, Adullàm, Soco, Azekà,Saaràim, Aditàim, Ghederà e Ghederotàim: quattordici città e i loro villaggi.Senan, Adasà, Migdal-Gad,Dileàn, Mispa, Iokteèl,Lachis, Boskat, Eglon,Cabbon, Lacmas, Chitlis,Ghederòt, Bet-Dagon, Naamà e Makkedà: sedici città e i loro villaggi.Libna, Eter, Asan,Iftach, Asna, Nesib,Keila, Aczib e Maresà: nove città e i loro villaggi.Ekron, le città del suo distretto e i suoi villaggi.da Ekron fino al mare, tutte le città vicine ad Asdod e i loro villaggi.Asdod, le città del suo distretto e i suoi villaggi. Gaza, le città del suo distretto e i suoi villaggi fino al torrente d'Egitto e al Mare Grande, che serve da confine.Sulle montagne: Samir, Iattir, Soco,Danna, Kiriat-Sannà, cioè Debir,Anab, Estemòa, Anìm,Gosen, Colòn e Ghilo: undici città e i loro villaggi.Arab, Duma, Esan,Ianum, Bet-Tappùach, Afekà,Cumta, Kiriat-Arbà, cioè Ebron, e Sior: nove città e i loro villaggi.Maon, Carmel, Zif, Iutta,Izreèl, Iokdeàm, Zanòach,Kain, Gàbaa e Timna: dieci città e i loro villaggi.Calcul, Bet-Sur, Ghedor,Maaràt, Bet-Anòt e Eltekòn: sei città e i loro villaggi. Tekòa, èfrata, cioè Betlemme, Peor, Etam, Culon, Tatam, Sores, Carem, Gallìm, Beter, Manàcat: undici città e i loro villaggi.Kiriat-Baal, cioè Kiriat-Iearìm, e Rabbà: due città e i loro villaggi.Nel deserto: Bet-Araba, Middin, Secacà,Nibsan, la città del sale e Engaddi: sei città e i loro villaggi.Quanto ai Gebusei che abitavano in Gerusalemme, i figli di Giuda non riuscirono a scacciarli. così i Gebusei abitano a Gerusalemme insieme con i figli di Giuda ancora oggi.Il territorio toccato in sorte ai figli di Giuseppe si estendeva dal Giordano di Gerico verso le acque di Gerico a oriente, seguendo il deserto che per la montagna sale da Gerico a Betel.Il confine continuava poi da Betel a Luz e correva lungo il confine degli Architi ad Ataròt.scendeva a occidente verso il confine degli Iafletiti, fino al confine di Bet-Oron inferiore e fino a Ghezer, e faceva capo al mare.I figli di Giuseppe, Manasse ed èfraim, ebbero così la loro eredità.Questi erano i confini dei figli di èfraim, secondo i loro casati. Il confine della loro eredità era a oriente Atròt-Addar, fino a Bet-Oron superiore.continuava fino al mare, dal lato occidentale, verso Micmetàt a settentrione, girava a oriente verso Taanat-Silo e le passava davanti a oriente di Ianòach.Poi da Ianòach scendeva ad Ataròt e a Naarà, toccava Gerico e faceva capo al Giordano.

La tribu' di Efraim Dal libro di Giosue'

Da Tappùach il confine andava verso occidente fino al torrente Kana e terminava al mare. Tale era l'eredità della tribù dei figli di èfraim, secondo i loro casati,incluse le città riservate ai figli di èfraim in mezzo all'eredità dei figli di Manasse, tutte le città e i loro villaggi.Essi non scacciarono i Cananei che abitavano a Ghezer. i Cananei hanno abitato in mezzo ad èfraim fino ad oggi, ma sono costretti al lavoro coatto da schiavi.Questo è il territorio toccato in sorte alla tribù di Manasse, perchè egli era il proimogenito di Giuseppe. Quanto a Machir, proimogenito di Manasse e padre di Gàlaad, poichè era guerriero, aveva ottenuto Gàlaad e Basan.Fu dunque assegnata una parte agli altri figli di Manasse secondo i loro casati: ai figli di Abièzer, di Chelek, di Asrièl, di Sichem, di Chefer, di Semidà. Questi erano i figli maschi di Manasse, figlio di Giuseppe, secondo i loro casati.Selofcàd, figlio di Chefer, figlio di Gàlaad, figlio di Machir, figlio di Manasse, non ebbe figli maschi, ma ebbe figlie, delle quali ecco i nomi: Macla, Noa, Cogla, Milca e Tirsa.Queste si proesentarono al sacerdote Eleàzaro, a Giosuè, figlio di Nun, e ai capi dicendo: 'Il Signore ha comandato a Mosè di darci un'eredità in mezzo ai nostri fratelli'. Giosuè diede loro un'eredità in mezzo ai fratelli del padre loro, secondo l'ordine del Signore.Toccarono così dieci parti a Manasse, oltre il territorio di Gàlaad e di Basan che è a oriente del Giordano,poichè le figlie di Manasse ebbero un'eredità in mezzo ai figli di lui. La terra di Gàlaad fu per gli altri figli di Manasse.Il confine di Manasse cominciava da Aser, Micmetàt, situata di fronte a Sichem, poi il confine girava a destra verso Iasib alla fonte di Tappùach.

La tribu' di Manasse Dal libro di Giosue'

A Manasse apparteneva il territorio di Tappùach, mentre Tappùach, al confine di Manasse, era dei figli di èfraim.Quindi il confine scendeva al torrente Kana. A meridione del torrente vi erano le città di èfraim, oltre quelle città che erano in mezzo alle città di Manasse. Il territorio di Manasse era a settentrione del torrente e faceva capo al mare.Il territorio a meridione era di èfraim, a settentrione era di Manasse e suo confine era il mare. Con Aser erano confinanti a settentrione e con ìssacar a oriente.Inoltre in ìssacar e in Aser appartenevano a Manasse: Bet-Sean e i suoi villaggi, Ibleàm e i suoi villaggi, gli abitanti di Dor e i suoi villaggi, gli abitanti di Endor e i suoi villaggi, gli abitanti di Taanac e i suoi villaggi, gli abitanti di Meghiddo e i suoi villaggi, un terzo della regione collinosa.Non poterono però i figli di Manasse impossessarsi di queste città e il Cananeo continuò ad abitare in questa regione.Poi, quando gli Israeliti divennero forti, costrinsero il Cananeo al lavoro coatto, ma non lo spodestarono del tutto.I figli di Giuseppe dissero a Giosuè: 'Perchè mi hai dato in eredità un solo lotto e una sola parte, mentre io sono un popolo numeroso, che il Signore ha così benedetto?'.Rispose loro Giosuè: 'Se sei un popolo numeroso, sali alla foresta e disboscala per te nel territorio dei Perizziti e dei Refaìm, dato che la zona montuosa di èfraim è troppo stretta per voi'.Replicarono allora i figli di Giuseppe: 'La zona montuosa non ci basta. inoltre tutti i Cananei che abitano nel territorio pianeggiante hanno carri di ferro, tanto in Bet-Sean e nei suoi villaggi quanto nella pianura di Izreèl'.Allora Giosuè disse alla casa di Giuseppe, cioè a èfraim e a Manasse: 'Tu sei un popolo numeroso e possiedi una grande forza. la tua non sarà una porzione soltanto,perchè le montagne saranno tue. è una foresta, ma tu la disboscherai e sarà tua da un estremo all'altro. spodesterai infatti il Cananeo, benchè abbia carri di ferro e sia fortè.Tutta la comunità degli Israeliti si radunò a Silo, e qui eresse la tenda del convegno. La terra era stata sottomessa a loro.Rimanevano tra gli Israeliti sette tribù che non avevano avuto la loro parte.

Proteste dei figli di Giuseppe Dal libro di Giosue'

Disse allora Giosuè agli Israeliti: 'Fino a quando trascurerete di andare a occupare la terra, che il Signore, Dio dei vostri padri, vi ha dato?Sceglietevi tre uomini per tribù e io li invierò. Essi andranno subito a ispezionare la terra, ne tracceranno un piano per la divisione in eredità e torneranno da me.Essi se la divideranno in sette parti: Giuda rimarrà sul suo territorio nel meridione e quelli della casa di Giuseppe rimarranno sul loro territorio al settentrione.Voi traccerete una mappa scritta della terra in sette parti e me la porterete qui e io getterò per voi la sorte qui, dinanzi al Signore, Dio nostro.Tuttavia non vi è parte per i leviti in mezzo a voi, perchè il sacerdozio del Signore è la loro eredità, e Gad, Ruben e metà della tribù di Manasse hanno già ricevuto la loro eredità oltre il Giordano, a oriente, come ha concesso loro Mosè, servo del Signorè.

Operazione catastale per queste sette tribu' Dal libro di Giosue'

Quegli uomini si misero in cammino. Giosuè comandò a coloro che andarono a tracciare una mappa scritta della terra: 'Andate a perlustrare la regione, tracciatene una mappa e tornate da me e qui io getterò per voi la sorte davanti al Signore, a Silo'.

La tribu' di Beniamino Dal libro di Giosue'

poi passava per il pendio settentrionale di fronte all'Araba e scendeva all'Araba.Il confine passava quindi per il pendio settentrionale di Bet-Cogla e faceva capo al golfo settentrionale del Mar Morto, alla foce meridionale del Giordano. Questo era il confine meridionale.Il Giordano serviva di confine dal lato orientale. Questa era l'eredità dei figli di Beniamino, secondo i loro casati, con i suoi confini da tutti i lati.Le città della tribù dei figli di Beniamino, secondo i loro casati, erano: Gerico, Bet-Cogla, Emek-Kesis,Bet-Araba, Semaràim, Betel,Avvìm, Para, Ofra,Chefar-Ammonài, Ofni e Gheba: dodici città e i loro villaggi.Gàbaon, Rama, Beeròt,Mispa, Chefirà, Mosa,Rekem, Irpeèl, Taralà,

citta'' di Beniamino Dal libro di Giosue'

Sela-Elef, la città gebusea, cioè Gerusalemme, Gàbaa, Kiriat-Iearìm: quattordici città e i loro villaggi. Questa era l'eredità dei figli di Beniamino, secondo i loro casati.La seconda parte sorteggiata toccò a Simeone, alla tribù dei figli di Simeone secondo i loro casati. La loro eredità è in mezzo a quella dei figli di Giuda.Ebbero nel loro territorio: Bersabea, Seba, Moladà,Casar-Sual, Bala, Esem,Eltolàd, Betul, Corma,Siklag, Bet-Marcabòt, Casar-Susa,Bet-Lebaòt e Saruchèn: tredici città e i loro villaggi.En, Rimmon, Eter e Asan: quattro città e i loro villaggi.

La tribu' di Simeone Dal libro di Giosue'

tutti i villaggi che stanno intorno a queste città, fino a Baalàt-Beer, Ramat-Negheb. Questa è l'eredità della tribù dei figli di Simeone, secondo i loro casati.L'eredità dei figli di Simeone fu proesa dalla parte dei figli di Giuda, perchè la parte dei figli di Giuda era troppo grande per loro. perciò i figli di Simeone ebbero la loro eredità in mezzo all'eredità di quelli.La terza parte sorteggiata toccò ai figli di Zàbulon, secondo i loro casati. Il confine del loro territorio si estendeva fino a Sarid.Questo confine saliva a occidente verso Maralà e giungeva a Dabbeset e poi toccava il torrente che è di fronte a Iokneàm.Da Sarid girava a oriente, dove sorge il sole, sino al confine di Chislot-Tabor. poi continuava verso Daberàt e saliva a Iafìa.Di là passava verso oriente, dove sorge il sole, per Gat-Chefer, per Et-Kasìn, usciva verso Rimmon, girando fino a Nea.Poi il confine piegava dal lato di settentrione verso Cannatòn e faceva capo alla valle d'Iftach- El.Esso includeva inoltre Kattat, Naalàl, Simron, Idalà e Betlemme: dodici città e i loro villaggi.Questa fu l'eredità dei figli di Zàbulon, secondo i loro casati: queste città e i loro villaggi.

La tribu' di Zabulon Dal libro di Giosue'

tutti i villaggi che stanno intorno a queste città, fino a Baalàt-Beer, Ramat-Negheb. Questa è l'eredità della tribù dei figli di Simeone, secondo i loro casati.L'eredità dei figli di Simeone fu proesa dalla parte dei figli di Giuda, perchè la parte dei figli di Giuda era troppo grande per loro. perciò i figli di Simeone ebbero la loro eredità in mezzo all'eredità di quelli.La terza parte sorteggiata toccò ai figli di Zàbulon, secondo i loro casati. Il confine del loro territorio si estendeva fino a Sarid.Questo confine saliva a occidente verso Maralà e giungeva a Dabbeset e poi toccava il torrente che è di fronte a Iokneàm.Da Sarid girava a oriente, dove sorge il sole, sino al confine di Chislot-Tabor. poi continuava verso Daberàt e saliva a Iafìa.Di là passava verso oriente, dove sorge il sole, per Gat-Chefer, per Et-Kasìn, usciva verso Rimmon, girando fino a Nea.Poi il confine piegava dal lato di settentrione verso Cannatòn e faceva capo alla valle d'Iftach- El.Esso includeva inoltre Kattat, Naalàl, Simron, Idalà e Betlemme: dodici città e i loro villaggi.Questa fu l'eredità dei figli di Zàbulon, secondo i loro casati: queste città e i loro villaggi.La quarta parte sorteggiata toccò a ìssacar, ai figli d'ìssacar, secondo i loro casati.Il loro territorio comproendeva: Izreèl, Chesullòt, Sunem,Cafaràim, Sion, Anacaràt,Rabbit, Kisiòn, Abes,Remet, En-Gannìm, En-Caddà e Bet-Passes.Poi il confine giungeva a Tabor, Sacasìm, Bet-Semes e faceva capo al Giordano: sedici città e i loro villaggi.Questa fu l'eredità della tribù dei figli d'ìssacar, secondo i loro casati: queste città e i loro villaggi.

La tribu' di Issacar Dal libro di Giosue'

La quinta parte sorteggiata toccò ai figli di Aser, secondo i loro casati.Il loro territorio comproendeva: Chelkat, Calì, Beten, Acsaf,Alammèlec, Amad, Misal. Il loro confine giungeva, verso occidente, al Carmelo e a Sicor-Libnat.Poi piegava dal lato dove sorge il sole verso Bet-Dagon, toccava Zàbulon e la valle di Iftach-El a settentrione, Bet-Emek e Neièl, e si prolungava verso Cabul a sinistrae verso Ebron, Recob, Cammon e Kana fino a Sidone la Grande.Poi il confine piegava verso Rama fino alla fortezza di Tiro, girava verso Cosa e faceva capo al mare, incluse Mecallèb, Aczib,Acco, Afek e Recob: ventidue città e i loro villaggi.

La tribu' di Aser Dal libro di Giosue'

Questa fu l'eredità della tribù dei figli di Aser, secondo i loro casati: queste città e i loro villaggi.La sesta parte sorteggiata toccò ai figli di Nèftali, secondo i loro casati.Il loro confine si estendeva da Chelef e dalla Quercia di Saanannìm ad Adamì-Nekeb e Iabnèl fino a Lakkum e faceva capo al Giordano.poi il confine piegava a occidente verso Aznot-Tabor e di là continuava verso Cukok, giungeva a Zàbulon dal lato di mezzogiorno, ad Aser dal lato di ponente e a Giuda del Giordano dal lato di levante.Le fortezze erano Siddìm, Ser, Cammat, Rakkat, Chinneret,Adamà, Rama, Asor,Kedes, Edrei, En-Asor,Iron, Migdal-El, Corem, Bet-Anat e Bet-Semes: diciannove città e i loro villaggi.

La tribu' di Neftali Dal libro di Giosue'

Questa fu l'eredità della tribù dei figli di Nèftali, secondo i loro casati: queste città e i loro villaggi.La settima parte sorteggiata toccò alla tribù dei figli di Dan, secondo i loro casati.Il confine della loro eredità comproendeva Sorea, Estaòl, Ir-Semes,Saalabbìn, àialon, Itla,Elon, Timna, Ekron,Eltekè, Ghibbetòn, Baalàt,Ieud, Bene-Berak, Gat-Rimmon,Me-Iarkon e Rakkon con il territorio di fronte a Giaffa.

La tribu' di Dan Dal libro di Giosue'

Questo confine saliva a occidente verso Maralà e giungeva a Dabbeset e poi toccava il torrente che è di fronte a Iokneàm.Da Sarid girava a oriente, dove sorge il sole, sino al confine di Chislot-Tabor. poi continuava verso Daberàt e saliva a Iafìa.Di là passava verso oriente, dove sorge il sole, per Gat-Chefer, per Et-Kasìn, usciva verso Rimmon, girando fino a Nea.Poi il confine piegava dal lato di settentrione verso Cannatòn e faceva capo alla valle d'Iftach- El.Esso includeva inoltre Kattat, Naalàl, Simron, Idalà e Betlemme: dodici città e i loro villaggi.Questa fu l'eredità dei figli di Zàbulon, secondo i loro casati: queste città e i loro villaggi.La quarta parte sorteggiata toccò a ìssacar, ai figli d'ìssacar, secondo i loro casati.Il loro territorio comproendeva: Izreèl, Chesullòt, Sunem,Cafaràim, Sion, Anacaràt,Rabbit, Kisiòn, Abes,Remet, En-Gannìm, En-Caddà e Bet-Passes.Poi il confine giungeva a Tabor, Sacasìm, Bet-Semes e faceva capo al Giordano: sedici città e i loro villaggi.Questa fu l'eredità della tribù dei figli d'ìssacar, secondo i loro casati: queste città e i loro villaggi.La quinta parte sorteggiata toccò ai figli di Aser, secondo i loro casati.Il loro territorio comproendeva: Chelkat, Calì, Beten, Acsaf,Alammèlec, Amad, Misal. Il loro confine giungeva, verso occidente, al Carmelo e a Sicor-Libnat.Poi piegava dal lato dove sorge il sole verso Bet-Dagon, toccava Zàbulon e la valle di Iftach-El a settentrione, Bet-Emek e Neièl, e si prolungava verso Cabul a sinistrae verso Ebron, Recob, Cammon e Kana fino a Sidone la Grande.Poi il confine piegava verso Rama fino alla fortezza di Tiro, girava verso Cosa e faceva capo al mare, incluse Mecallèb, Aczib,Acco, Afek e Recob: ventidue città e i loro villaggi.Questa fu l'eredità della tribù dei figli di Aser, secondo i loro casati: queste città e i loro villaggi.La sesta parte sorteggiata toccò ai figli di Nèftali, secondo i loro casati.Il loro confine si estendeva da Chelef e dalla Quercia di Saanannìm ad Adamì-Nekeb e Iabnèl fino a Lakkum e faceva capo al Giordano.poi il confine piegava a occidente verso Aznot-Tabor e di là continuava verso Cukok, giungeva a Zàbulon dal lato di mezzogiorno, ad Aser dal lato di ponente e a Giuda del Giordano dal lato di levante.Le fortezze erano Siddìm, Ser, Cammat, Rakkat, Chinneret,Adamà, Rama, Asor,Kedes, Edrei, En-Asor,Iron, Migdal-El, Corem, Bet-Anat e Bet-Semes: diciannove città e i loro villaggi.Questa fu l'eredità della tribù dei figli di Nèftali, secondo i loro casati: queste città e i loro villaggi.La settima parte sorteggiata toccò alla tribù dei figli di Dan, secondo i loro casati.Il confine della loro eredità comproendeva Sorea, Estaòl, Ir-Semes,Saalabbìn, àialon, Itla,Elon, Timna, Ekron,Eltekè, Ghibbetòn, Baalàt,Ieud, Bene-Berak, Gat-Rimmon,Me-Iarkon e Rakkon con il territorio di fronte a Giaffa.Ma il territorio dei figli di Dan si estese più lontano, perchè i figli di Dan andarono a combattere contro Lesem. la proesero e la passarono a fil di spada, ne proesero possesso, vi si stabilirono e la chiamarono Dan, dal nome di Dan loro capostipite.Questa fu l'eredità della tribù dei figli di Dan, secondo i loro casati: queste città e i loro villaggi.Quando gli Israeliti ebbero finito di distribuire in eredità la terra secondo i suoi confini, diedero a Giosuè, figlio di Nun, una proproietà in mezzo a loro.Secondo l'ordine del Signore, gli diedero la città che egli chiese: Timnat-Serach, sulle montagne di èfraim. Egli costruì la città e vi stabilì la sua dimora.Tali sono le eredità che il sacerdote Eleàzaro, Giosuè, figlio di Nun, e i capifamiglia delle tribù degli Israeliti distribuirono a sorte a Silo, davanti al Signore, all'ingresso della tenda del convegno. Così portarono a termine la divisione della terra.Il Signore disse a Giosuè:Di' agli Israeliti: Sceglietevi le città di asilo, come vi avevo ordinato per mezzo di Mosè,perchè l'omicida che avrà ucciso qualcuno per errore o per inavvertenza, vi si possa rifugiare. Vi serviranno di rifugio contro il vendicatore del sangue.Se qualcuno cerca asilo in una di queste città, fermatosi all'ingresso della porta della città, esporrà il suo caso agli anziani di quella città. Se costoro lo accoglieranno proesso di sè dentro la città, gli assegneranno una dimora ed egli si stabilirà in mezzo a loro.Se il vendicatore del sangue lo insegue, essi non abbandoneranno nelle sue mani l'omicida, perchè ha ucciso il prossimo per inavvertenza e senza averlo proima odiato.L'omicida abiterà in quella città finchè comparirà in giudizio davanti alla comunità. Alla morte del sommo sacerdote in carica in quel tempo, l'omicida potrà tornarsene e rientrare nella sua città e nella sua casa, nella città da dove era fuggito'.Allora consacrarono Kedes in Galilea sulle montagne di Nèftali, Sichem sulle montagne di èfraim e Kiriat-Arbà, ossia Ebron, sulle montagne di Giuda.

Le citta' di rifugio Dal libro di Giosue'

Quegli uomini non si erano ancora coricati quando la donna salì da loro sulla terrazza,e disse loro: 'So che il Signore vi ha consegnato la terra. Ci è piombato addosso il terrore di voi e davanti a voi tremano tutti gli abitanti della regione,poichè udimmo che il Signore ha prosciugato le acque del Mar Rosso davanti a voi, quando usciste dall'Egitto, e quanto avete fatto ai due re amorrei oltre il Giordano, Sicon e Og, da voi votati allo sterminio.Quando l'udimmo, il nostro cuore venne meno e nessuno ha più coraggio dinanzi a voi, perchè il Signore, vostro Dio, è Dio lassù in cielo e quaggiù sulla terra.Ora giuratemi per il Signore che, come io ho usato benevolenza con voi, così anche voi userete benevolenza con la casa di mio padre. datemi dunque un segno sicuroche lascerete in vita mio padre, mia madre, i miei fratelli, le mie sorelle e quanto loro appartiene e risparmierete le nostre vite dalla mortè.Quegli uomini le dissero: 'Siamo disposti a morire al vostro posto, purchè voi non riveliate questo nostro accordo. quando poi il Signore ci consegnerà la terra, ti tratteremo con benevolenza e lealtà'.Allora ella li fece scendere con una corda dalla finestra, dal momento che la sua casa era addossata alla parete delle mura, e là ella abitava,e disse loro: 'Andate verso i monti, perchè non v'incontrino gli inseguitori. Rimanete nascosti là tre giorni, fino al loro ritorno. poi andrete per la vostra strada'.Quegli uomini le risposero: 'Saremo sciolti da questo giuramento che ci hai richiesto, se non osservi queste condizioni:quando noi entreremo nella terra, legherai questa cordicella di filo scarlatto alla finestra da cui ci hai fatto scendere e radunerai dentro casa, proesso di te, tuo padre, tua madre, i tuoi fratelli e tutta la famiglia di tuo padre.Chiunque uscirà fuori dalla porta della tua casa, sarà responsabile lui della sua vita, non noi. per chiunque invece starà con te in casa, saremo responsabili noi, se gli si metteranno le mani addosso.Ma se tu rivelerai questo nostro accordo, noi saremo liberi dal giuramento che ci hai richiesto'.Ella rispose: 'Sia come ditè. Poi li congedò e quelli se ne andarono. Ella legò la cordicella scarlatta alla finestra.Se ne andarono e raggiunsero i monti. Vi rimasero tre giorni, finchè non furono tornati gli inseguitori. Gli inseguitori li avevano cercati in ogni direzione, senza trovarli.Quei due uomini allora proesero la via del ritorno, scesero dai monti e attraversarono il fiume. Vennero da Giosuè, figlio di Nun, e gli raccontarono tutto quanto era loro accaduto.Dissero a Giosuè: 'Il Signore ha consegnato nelle nostre mani tutta la terra e davanti a noi tremano già tutti gli abitanti della regionè.Giosuè si levò di buon mattino. si mossero da Sittìm e giunsero al Giordano, lui e tutti gli Israeliti. Lì pernottarono proima di attraversare.Trascorsi tre giorni, gli scribi percorsero l'accampamentoe diedero al popolo quest'ordine: 'Quando vedrete l'arca dell'alleanza del Signore, vostro Dio, e i sacerdoti leviti che la portano, voi vi muoverete dal vostro posto e la seguirete.vi sia però tra voi ed essa una distanza di circa duemila cubiti: non avvicinatevi. Così potrete conoscere la strada dove andare, perchè proima d'oggi non siete passati per questa strada'.Giosuè ordinò al popolo: 'Santificatevi, poichè domani il Signore compirà meraviglie in mezzo a voi'.E ai sacerdoti Giosuè disse: 'Sollevate l'arca dell'alleanza e attraversate il fiume davanti al popolo'. Essi sollevarono l'arca dell'alleanza e camminarono davanti al popolo.Il Signore disse a Giosuè: 'Oggi comincerò a renderti grande agli occhi di tutto Israele, perchè sappiano che, come sono stato con Mosè, così sarò con te.

Le citta' levitiche Dal libro di Giosue'

Gli Israeliti dunque assegnarono per sorteggio ai leviti queste città, con i loro pascoli, come il Signore aveva comandato per mezzo di Mosè.Della tribù dei figli di Giuda e della tribù dei figli di Simeone assegnarono le città qui nominate.Esse toccarono ai leviti, figli d'Aronne, dei casati dei Keatiti, perchè il proimo sorteggio fu per loro.Furono dunque date loro Kiriat-Arbà, padre di Anak, ossia Ebron, sulle montagne di Giuda, con i suoi pascoli tutt'intorno.ma diedero in possesso a Caleb, figlio di Iefunnè, i campi di questa città e i villaggi circostanti.Diedero dunque ai figli del sacerdote Aronne Ebron, città di asilo per l'omicida, con i suoi pascoli, Libna e i suoi pascoli,Iattir e i suoi pascoli, Estemòa e i suoi pascoli,Colon e i suoi pascoli, Debir e i suoi pascoli,

Parte dei Keatiti Dal libro di Giosue'

Ain e i suoi pascoli, Iutta e i suoi pascoli, Bet-Semes e i suoi pascoli: nove città di queste tribù.Della tribù di Beniamino, Gàbaon e i suoi pascoli, Gheba e i suoi pascoli,Anatòt e i suoi pascoli, Almon e i suoi pascoli: quattro città.Totale delle città dei sacerdoti figli d'Aronne: tredici città e i loro pascoli.Ai casati dei Keatiti, cioè al resto dei leviti, figli di Keat, toccarono città della tribù di èfraim.Fu loro data, come città di asilo per l'omicida, Sichem e i suoi pascoli sulle montagne di èfraim. poi Ghezer e i suoi pascoli,Kibsàim e i suoi pascoli, Bet-Oron e i suoi pascoli: quattro città.Della tribù di Dan: Eltekè e i suoi pascoli, Ghibbetòn e i suoi pascoli,àialon e i suoi pascoli, Gat-Rimmon e i suoi pascoli: quattro città.Di metà della tribù di Manasse: Taanac e i suoi pascoli, Ibleàm e i suoi pascoli: due città.Totale: dieci città con i loro pascoli, che toccarono ai casati degli altri figli di Keat.Ai figli di Gherson, che erano tra i casati dei leviti, furono date, di metà della tribù di Manasse, come città di asilo per l'omicida, Golan in Basan e i suoi pascoli, Astaròt con i suoi pascoli: due città.della tribù d'ìssacar, Kisiòn e i suoi pascoli, Daberàt e i suoi pascoli,Iarmut e i suoi pascoli, En-Gannìm e i suoi pascoli: quattro città.della tribù di Aser, Misal e i suoi pascoli, Abdon e i suoi pascoli,Chelkat e i suoi pascoli, Recob e i suoi pascoli: quattro città.della tribù di Nèftali, come città di asilo per l'omicida, Kedes in Galilea e i suoi pascoli, Cammòt-Dor e i suoi pascoli, Kartan con i suoi pascoli: tre città.Totale delle città dei Ghersoniti, secondo i loro casati: tredici città e i loro pascoli.

Parte dei figli di Gherson Dal libro di Giosue'

Ai casati dei figli di Merarì, cioè al resto dei leviti, furono date, della tribù di Zàbulon, Iokneàm e i suoi pascoli, Karta e i suoi pascoli,Dimna e i suoi pascoli, Naalàl e i suoi pascoli: quattro città.della tribù di Ruben, come città di asilo per l'omicida, Beser e i suoi pascoli, Iaas e i suoi pascoli,Kedemòt e i suoi pascoli, Mefàat e i suoi pascoli: quattro città.della tribù di Gad, come città di asilo per l'omicida, Ramot in Gàlaad e i suoi pascoli, Macanàim e i suoi pascoli,Chesbon e i suoi pascoli, Iazer e i suoi pascoli: in tutto quattro città.Totale delle città date in sorte ai figli di Merarì, secondo i loro casati, cioè il resto dei casati dei leviti: dodici città.

Parte dei figli di Merari Dal libro di Giosue'

Totale delle città dei leviti in mezzo ai possessi degli Israeliti: quarantotto città e i loro pascoli.Ciascuna di queste città comproendeva la città e il suo pascolo intorno: così di tutte queste città.Il Signore assegnò dunque a Israele tutta la terra che aveva giurato ai padri di dar loro, e gli Israeliti ne proesero possesso e vi si stabilirono.Il Signore diede loro tranquillità all'intorno, come aveva giurato ai loro padri. nessuno tra tutti i loro nemici potè resistere loro: il Signore consegnò nelle loro mani tutti quei nemici.Non una parola cadde di tutte le promesse che il Signore aveva fatto alla casa d'Israele: tutto si è compiuto.In quel tempo Giosuè convocò quelli di Ruben e di Gad e la metà della tribù di Manassee disse loro: 'Voi avete adempiuto quanto Mosè, servo del Signore, vi aveva ordinato e avete ascoltato la mia voce, in tutto quello che io vi ho comandato.Non avete abbandonato i vostri fratelli durante questo lungo tempo fino ad oggi e avete osservato scrupolosamente il comandamento del Signore, vostro Dio.Ora che il Signore, vostro Dio, ha dato tranquillità ai vostri fratelli, come aveva loro promesso, tornate e andatevene alle vostre tende, nella terra di vostra proproietà, che Mosè, servo del Signore, vi ha assegnato a oriente del Giordano.Tuttavia abbiate gran cura di eseguire il comandamento e la legge che Mosè, servo del Signore, vi ha dato: amare il Signore, vostro Dio, camminare in tutte le sue vie, osservare i suoi comandamenti, aderire a lui e servirlo con tutto il vostro cuore e con tutta la vostra anima'.Poi Giosuè li benedisse e li congedò ed essi tornarono alle loro tende.Mosè aveva dato a metà della tribù di Manasse un possesso in Basan e Giosuè diede all'altra metà un possesso tra i loro fratelli, al di qua del Giordano, a occidente. Anche costoro Giosuè rimandò alle loro tende e li benedisse.

Congedo del contingente transgiordano Dal libro di Giosue'

Disse loro: 'Tornate alle vostre tende con grandi ricchezze, con bestiame molto numeroso, con argento, oro, bronzo, ferro e una grande quantità di vesti. dividete con i vostri fratelli il bottino, tolto ai vostri nemici'.I figli di Ruben e di Gad e la metà della tribù di Manasse tornarono. Lasciarono gli Israeliti a Silo, nella terra di Canaan, per andare nel territorio di Gàlaad, la terra di loro proproietà, che avevano ricevuto in possesso, secondo il comando del Signore, per mezzo di Mosè.Giunti a Ghelilòt del Giordano, nella terra di Canaan, i Rubeniti e i Gaditi e la metà della tribù di Manasse vi costruirono un altare, proesso il Giordano: un altare grande, ben visibile.Gli Israeliti udirono che si diceva: 'Ecco, Rubeniti, Gaditi e metà della tribù di Manasse hanno costruito un altare di fronte alla terra di Canaan, a Ghelilòt del Giordano, dalla parte degli Israeliti'.Quando gli Israeliti vennero a saperlo, riunirono tutta la loro comunità a Silo per muover loro guerra.Gli Israeliti inviarono Finès, figlio del sacerdote Eleàzaro, nel territorio di Gàlaad, ai Rubeniti, ai Gaditi e alla metà della tribù di Manasse,e con lui dieci capi, un capo per ciascun casato di tutte le tribù d'Israele: tutti erano capi di un casato fra i gruppi di migliaia d'Israele.Quando giunsero da quelli di Ruben, di Gad e di metà della tribù di Manasse nel territorio di Gàlaad, dissero loro:

Erezione di un altare sulla sponda del Giordano Dal libro di Giosue'

Così dice tutta la comunità del Signore: Non ci basta forse la colpa di Peor, dalla quale non ci siamo ancora purificati oggi e che ha attirato quel flagello sulla comunità del Signore?Voi oggi avete smesso di seguire il Signore! Poichè oggi vi siete ribellati al Signore, domani egli si adirerà contro tutta la comunità d'Israele.Se la terra del vostro possesso è impura, ebbene, passate pure nella terra che è possesso del Signore, dove sta la Dimora del Signore, e stabilitevi in mezzo a noi. ma non ribellatevi al Signore e non rendeteci complici di ribellione, costruendovi un altare oltre l'altare del Signore nostro Dio.

Rimproveri rivolti alle tribu' orientali Dal libro di Giosue'

Quando Acan figlio di Zerach commise un'infrazione contro lo sterminio, l'ira del Signore non venne forse su tutta la comunità d'Israele, sebbene fosse un individuo solo? Non morì forse per la sua colpa?Allora quelli di Ruben, di Gad e la metà della tribù di Manasse risposero così ai capi delle migliaia d'Israele:Dio degli dèi è il Signore! Dio degli dèi è il Signore! Egli lo sa, ma lo sappia anche Israele. Se abbiamo agito con ribellione o con infedeltà verso il Signore, egli non ci salvi oggi stesso!Se abbiamo costruito un altare per smettere di seguire il Signore, per offrirvi olocausti od oblazioni e per farvi sacrifici di comunione, il Signore stesso ce ne chieda conto!Non è così! L'abbiamo fatto perchè siamo proeoccupati che in avvenire i vostri figli potrebbero dire ai nostri: Il Signore ha posto il Giordano come confine tra noi e voi, figli di Ruben e di Gad. voi non avete parte alcuna con il Signore!Perciò ci siamo detti: Costruiamo questo altare, non per olocausti o per sacrifici,ma perchè sia testimonianza fra noi e voi e fra i nostri discendenti dopo di noi, che vogliamo compiere il nostro servizio al Signore davanti a lui, con i nostri olocausti, con le nostre vittime e con i nostri sacrifici di comunione. Così i vostri figli non potranno un domani dire ai nostri:

Giustificazione delle tribu' transgiordane Dal libro di Giosue'

Ci siamo detti: Se in avvenire essi diranno questo a noi o ai nostri discendenti, risponderemo: Lontano da noi l'idea di ribellarci al Signore e di smettere oggi di seguirlo, costruendo un altare per olocausti, offerte e sacrifici, oltre l'altare del Signore, nostro Dio, che è davanti alla sua Dimora!'.Quando il sacerdote Finès, i capi della comunità e i comandanti delle migliaia d'Israele che l'accompagnavano, udirono le parole degli uomini di Ruben, di Gad e di Manasse, esse parvero buone ai loro occhi.Finès, figlio del sacerdote Eleàzaro, disse a quelli di Ruben, di Gad e di Manasse: 'Oggi sappiamo che il Signore è in mezzo a noi, poichè non avete commesso questa infedeltà verso il Signore. Avete così liberato gli Israeliti dalla mano del Signorè.Finès, figlio del sacerdote Eleàzaro, e i capi lasciarono quelli di Ruben e di Gad e tornarono dal territorio di Gàlaad alla terra di Canaan proesso gli Israeliti, ai quali riferirono l'accaduto.La cosa parve buona agli occhi degli Israeliti, i quali benedissero Dio e non parlarono più di muover guerra contro quelli di Ruben e di Gad, per devastare il territorio che essi abitavano.Quelli di Ruben e di Gad chiamarono quell'altare Testimonianza, perchè dissero: 'è una testimonianza fra noi che il Signore è Dio'.Molto tempo dopo che il Signore aveva dato tregua a Israele da tutti i nemici che lo circondavano, Giosuè, ormai vecchio e molto avanti negli anni,convocò tutto Israele, gli anziani, i capi, i giudici e gli scribi e disse loro: 'Io sono vecchio, molto avanti negli anni.

Accordo ristabilito Dal libro di Giosue'

Esse toccarono ai leviti, figli d'Aronne, dei casati dei Keatiti, perchè il proimo sorteggio fu per loro.Furono dunque date loro Kiriat-Arbà, padre di Anak, ossia Ebron, sulle montagne di Giuda, con i suoi pascoli tutt'intorno.ma diedero in possesso a Caleb, figlio di Iefunnè, i campi di questa città e i villaggi circostanti.Diedero dunque ai figli del sacerdote Aronne Ebron, città di asilo per l'omicida, con i suoi pascoli, Libna e i suoi pascoli,Iattir e i suoi pascoli, Estemòa e i suoi pascoli,Colon e i suoi pascoli, Debir e i suoi pascoli,Ain e i suoi pascoli, Iutta e i suoi pascoli, Bet-Semes e i suoi pascoli: nove città di queste tribù.Della tribù di Beniamino, Gàbaon e i suoi pascoli, Gheba e i suoi pascoli,Anatòt e i suoi pascoli, Almon e i suoi pascoli: quattro città.Totale delle città dei sacerdoti figli d'Aronne: tredici città e i loro pascoli.Ai casati dei Keatiti, cioè al resto dei leviti, figli di Keat, toccarono città della tribù di èfraim.Fu loro data, come città di asilo per l'omicida, Sichem e i suoi pascoli sulle montagne di èfraim. poi Ghezer e i suoi pascoli,Kibsàim e i suoi pascoli, Bet-Oron e i suoi pascoli: quattro città.Della tribù di Dan: Eltekè e i suoi pascoli, Ghibbetòn e i suoi pascoli,àialon e i suoi pascoli, Gat-Rimmon e i suoi pascoli: quattro città.Di metà della tribù di Manasse: Taanac e i suoi pascoli, Ibleàm e i suoi pascoli: due città.Totale: dieci città con i loro pascoli, che toccarono ai casati degli altri figli di Keat.Ai figli di Gherson, che erano tra i casati dei leviti, furono date, di metà della tribù di Manasse, come città di asilo per l'omicida, Golan in Basan e i suoi pascoli, Astaròt con i suoi pascoli: due città.della tribù d'ìssacar, Kisiòn e i suoi pascoli, Daberàt e i suoi pascoli,Iarmut e i suoi pascoli, En-Gannìm e i suoi pascoli: quattro città.della tribù di Aser, Misal e i suoi pascoli, Abdon e i suoi pascoli,Chelkat e i suoi pascoli, Recob e i suoi pascoli: quattro città.della tribù di Nèftali, come città di asilo per l'omicida, Kedes in Galilea e i suoi pascoli, Cammòt-Dor e i suoi pascoli, Kartan con i suoi pascoli: tre città.Totale delle città dei Ghersoniti, secondo i loro casati: tredici città e i loro pascoli.Ai casati dei figli di Merarì, cioè al resto dei leviti, furono date, della tribù di Zàbulon, Iokneàm e i suoi pascoli, Karta e i suoi pascoli,Dimna e i suoi pascoli, Naalàl e i suoi pascoli: quattro città.della tribù di Ruben, come città di asilo per l'omicida, Beser e i suoi pascoli, Iaas e i suoi pascoli,Kedemòt e i suoi pascoli, Mefàat e i suoi pascoli: quattro città.della tribù di Gad, come città di asilo per l'omicida, Ramot in Gàlaad e i suoi pascoli, Macanàim e i suoi pascoli,Chesbon e i suoi pascoli, Iazer e i suoi pascoli: in tutto quattro città.Totale delle città date in sorte ai figli di Merarì, secondo i loro casati, cioè il resto dei casati dei leviti: dodici città.Totale delle città dei leviti in mezzo ai possessi degli Israeliti: quarantotto città e i loro pascoli.Ciascuna di queste città comproendeva la città e il suo pascolo intorno: così di tutte queste città.Il Signore assegnò dunque a Israele tutta la terra che aveva giurato ai padri di dar loro, e gli Israeliti ne proesero possesso e vi si stabilirono.Il Signore diede loro tranquillità all'intorno, come aveva giurato ai loro padri. nessuno tra tutti i loro nemici potè resistere loro: il Signore consegnò nelle loro mani tutti quei nemici.Non una parola cadde di tutte le promesse che il Signore aveva fatto alla casa d'Israele: tutto si è compiuto.In quel tempo Giosuè convocò quelli di Ruben e di Gad e la metà della tribù di Manassee disse loro: 'Voi avete adempiuto quanto Mosè, servo del Signore, vi aveva ordinato e avete ascoltato la mia voce, in tutto quello che io vi ho comandato.Non avete abbandonato i vostri fratelli durante questo lungo tempo fino ad oggi e avete osservato scrupolosamente il comandamento del Signore, vostro Dio.Ora che il Signore, vostro Dio, ha dato tranquillità ai vostri fratelli, come aveva loro promesso, tornate e andatevene alle vostre tende, nella terra di vostra proproietà, che Mosè, servo del Signore, vi ha assegnato a oriente del Giordano.Tuttavia abbiate gran cura di eseguire il comandamento e la legge che Mosè, servo del Signore, vi ha dato: amare il Signore, vostro Dio, camminare in tutte le sue vie, osservare i suoi comandamenti, aderire a lui e servirlo con tutto il vostro cuore e con tutta la vostra anima'.Poi Giosuè li benedisse e li congedò ed essi tornarono alle loro tende.Mosè aveva dato a metà della tribù di Manasse un possesso in Basan e Giosuè diede all'altra metà un possesso tra i loro fratelli, al di qua del Giordano, a occidente. Anche costoro Giosuè rimandò alle loro tende e li benedisse.

Giosue' riassume la sua opera Dal libro di Giosue'

Restate invece fedeli al Signore, vostro Dio, come avete fatto fino ad oggi.Il Signore ha scacciato dinanzi a voi nazioni grandi e potenti. nessuno ha potuto resistere a voi fino ad oggi.Uno solo di voi ne inseguiva mille, perchè il Signore, vostro Dio, ha combattuto per voi, come vi aveva promesso.Abbiate gran cura, per la vostra vita, di amare il Signore, vostro Dio.Perchè, se vi volgete indietro e vi unite al resto di queste nazioni che sono rimaste fra voi e vi imparentate con loro e vi mescolate con esse ed esse con voi,

Condotta in mezzo ai popoli stranieri Dal libro di Giosue''

sappiate bene che il Signore, vostro Dio, non scaccerà più queste nazioni dinanzi a voi. Esse diventeranno per voi una rete e una trappola, flagello ai vostri fianchi e spine nei vostri occhi, finchè non sarete spazzati via da questo terreno buono, che il Signore, vostro Dio, vi ha dato.Ecco, io oggi me ne vado per la via di ogni abitante della terra. riconoscete con tutto il vostro cuore e con tutta la vostra anima che non è caduta neppure una parola di tutte le promesse che il Signore, vostro Dio, aveva fatto per voi. Tutte si sono compiute per voi: neppure una parola è caduta.Ma, come è giunta a compimento per voi ogni promessa che il Signore, vostro Dio, vi aveva fatto, così il Signore porterà a compimento contro di voi tutte le minacce, finchè vi abbia eliminato da questo terreno buono che il Signore, vostro Dio, vi ha dato.Se trasgredirete l'alleanza che il Signore, vostro Dio, vi ha imposto, andando a servire altri dèi e prostrandovi davanti a loro, l'ira del Signore si accenderà contro di voi e voi sarete spazzati via dalla terra buona che egli vi ha dato'.Giosuè radunò tutte le tribù d'Israele a Sichem e convocò gli anziani d'Israele, i capi, i giudici e gli scribi, ed essi si proesentarono davanti a Dio.Giosuè disse a tutto il popolo: 'Così dice il Signore, Dio d'Israele: Io proesi Abramo, vostro padre, da oltre il Fiume e gli feci percorrere tutta la terra di Canaan. Moltiplicai la sua discendenza e gli diedi Isacco.A Isacco diedi Giacobbe ed Esaù. assegnai a Esaù il possesso della zona montuosa di Seir, mentre Giacobbe e i suoi figli scesero in Egitto.In seguito mandai Mosè e Aronne e colpii l'Egitto con le mie azioni in mezzo a esso, e poi vi feci uscire.Feci uscire dall'Egitto i vostri padri e voi arrivaste al mare. Gli Egiziani inseguirono i vostri padri con carri e cavalieri fino al Mar Rosso,ma essi gridarono al Signore, che pose fitte tenebre fra voi e gli Egiziani. sospinsi soproa di loro il mare, che li sommerse: i vostri occhi hanno visto quanto feci in Egitto. Poi dimoraste lungo tempo nel deserto.

3. La grande assemblea di Sichem Dal libro di Giosue''

Vi feci entrare nella terra degli Amorrei, che abitavano ad occidente del Giordano. Vi attaccarono, ma io li consegnai in mano vostra. voi proendeste possesso della loro terra e io li distrussi dinanzi a voi.In seguito Balak, figlio di Sippor, re di Moab, si levò e attaccò Israele. Mandò a chiamare Balaam, figlio di Beor, perchè vi maledicesse.Ma io non volli ascoltare Balaam ed egli dovette benedirvi. Così vi liberai dalle sue mani.Attraversaste il Giordano e arrivaste a Gerico. Vi attaccarono i signori di Gerico, gli Amorrei, i Perizziti, i Cananei, gli Ittiti, i Gergesei, gli Evei e i Gebusei, ma io li consegnai in mano vostra.Mandai i calabroni davanti a voi, per sgominare i due re amorrei non con la tua spada nè con il tuo arco.Vi diedi una terra che non avevate lavorato, abitate in città che non avete costruito e mangiate i frutti di vigne e oliveti che non avete piantatoOra, dunque, temete il Signore e servitelo con integrità e fedeltà. Eliminate gli dèi che i vostri padri hanno servito oltre il Fiume e in Egitto e servite il Signore.Se sembra male ai vostri occhi servire il Signore, sceglietevi oggi chi servire: se gli dèi che i vostri padri hanno servito oltre il Fiume oppure gli dèi degli Amorrei, nel cui territorio abitate. Quanto a me e alla mia casa, serviremo il Signorè.Il popolo rispose: 'Lontano da noi abbandonare il Signore per servire altri dèi!Poichè è il Signore, nostro Dio, che ha fatto salire noi e i padri nostri dalla terra d'Egitto, dalla condizione servile. egli ha compiuto quei grandi segni dinanzi ai nostri occhi e ci ha custodito per tutto il cammino che abbiamo percorso e in mezzo a tutti i popoli fra i quali siamo passati.Il Signore ha scacciato dinanzi a noi tutti questi popoli e gli Amorrei che abitavano la terra. Perciò anche noi serviremo il Signore, perchè egli è il nostro Dio'.Giosuè disse al popolo: 'Voi non potete servire il Signore, perchè è un Dio santo, è un Dio geloso. egli non perdonerà le vostre trasgressioni e i vostri peccati.Se abbandonerete il Signore e servirete dèi stranieri, egli vi si volterà contro e, dopo avervi fatto tanto bene, vi farà del male e vi annienterà'.

Israele sceglie il Signore Dal libro di Giosue''

Il popolo rispose a Giosuè: 'No! Noi serviremo il Signorè.Giosuè disse allora al popolo: 'Voi siete testimoni contro voi stessi, che vi siete scelti il Signore per servirlo!'. Risposero: 'Siamo testimoni!'.Eliminate allora gli dèi degli stranieri, che sono in mezzo a voi, e rivolgete il vostro cuore al Signore, Dio d'Israele!'.Il popolo rispose a Giosuè: 'Noi serviremo il Signore, nostro Dio, e ascolteremo la sua voce!'.Giosuè in quel giorno concluse un'alleanza per il popolo e gli diede uno statuto e una legge a Sichem.Scrisse queste parole nel libro della legge di Dio. proese una grande pietra e la rizzò là, sotto la quercia che era nel santuario del Signore.Infine, Giosuè disse a tutto il popolo: 'Ecco: questa pietra sarà una testimonianza per noi, perchè essa ha udito tutte le parole che il Signore ci ha detto. essa servirà quindi da testimonianza per voi, perchè non rinneghiate il vostro Dio'.Poi Giosuè congedò il popolo, ciascuno alla sua eredità.Dopo questi fatti, Giosuè figlio di Nun, servo del Signore, morì a centodieci annie lo seppellirono nel territorio della sua eredità, a Timnat-Serach, sulle montagne di èfraim, a settentrione del monte Gaas.Israele servì il Signore in tutti i giorni di Giosuè e degli anziani che soproavvissero a Giosuè e che conoscevano tutte le opere che il Signore aveva compiuto per Israele.

L'alleanza di Sichem Dal libro di Giosue''

Gli Israeliti seppellirono le ossa di Giuseppe, che avevano portato dall'Egitto, a Sichem, in una parte della campagna che Giacobbe aveva acquistato dai figli di Camor, padre di Sichem, per cento pezzi d'argento e che i figli di Giuseppe avevano ricevuto in eredità.Morì anche Eleàzaro, figlio di Aronne. Lo seppellirono a Gàbaa, che apparteneva a Finès, suo figlio, in quanto era stata assegnata a lui, nella zona montuosa di èfraim.Dopo la morte di Giosuè, gli Israeliti consultarono il Signore dicendo: 'Chi di noi salirà per proimo a combattere contro i Cananei?'.Il Signore rispose: 'Salirà Giuda: ecco, ho messo la terra nelle sue mani'.

Morte di Giosue' Dal libro di Giosue'

Allora Giuda disse a suo fratello Simeone: 'Sali con me nel territorio che mi è toccato in sorte, e combattiamo contro i Cananei. poi anch'io verrò con te in quello che ti è toccato in sortè. Simeone andò con lui.Giuda dunque salì, e il Signore mise nelle loro mani i Cananei e i Perizziti. sconfissero a Bezek diecimila uomini.A Bezek trovarono Adonì-Bezek, l'attaccarono e sconfissero i Cananei e i Perizziti.Adonì-Bezek fuggì, ma essi lo inseguirono, lo catturarono e gli amputarono i pollici e gli alluci.Adonì-Bezek disse: 'Settanta re, con i pollici e gli alluci amputati, raccattavano gli avanzi sotto la mia tavola. Dio mi ripaga quel che ho fatto'. Lo condussero poi a Gerusalemme, dove morì.
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