Anno Liturgia

La scelta delle letture durante la liturgia dipende da molti fattori, tra cui principalmente:

Tempo liturgico

Da essi ne ricaviamo tutte le altre informazioni, per definire tempo, grado e lettura del giorno

Gli anni della liturgia

una prima divisione nell’ ambito della liturgia viene effettuata attraverso gli anni.
infatti nei giorni feriali ( da lunedì al sabato) abbiamo l’anno pari o dispari, dipende se appunto il numero dell’anno in corso, con riferimento al mese di dicembre precedente è pari o dispari.
L’anno festivo è diviso in tre anni(A,B e C), operativo solo in caso di alcune solennità o nelle domeniche di ogni tempo, e in casi particolari tra cui il sabato Santo.

Anno feriale

L’anno feriale è operativo solo nel tempo ordinario, infatti negli altri 4 tempi, non influisce sulle letture della Messa. Dall’ anno feriale dipende sia la prima lettura che il salmo, invece il Vangelo è unico e indipendente dall’ anno. Solitamente la prima lettura e Vangelo sono indipendenti l’uno dall’altro, come anche il Salmo. Il Vangelo ha una lettura continua, cioè abbiamo una pericope ogni giorno, invece prima lettura e salmo, sono semicontinui, ovvero possono avere tagli e salti .

Anno festivo

nell’ anno festivo abbiamo quattro letture, di cui:

la prima tratta dall’ antico testamento

il salmo è tratto dall’ omonimo libro, anche se in certi casi, soprattutto nelle solennità, si può pescare anche dal Vangelo o cantici dell’ Antico Testamento, infatti nelle solennità, per esempio mariane, si legge il Magnificat

la seconda lettura tratta da un epistola ,o nel tempo pasquale, dal libro dell’apocalisse

il Vangelo cambia a seconda dell’ anno,
o A si legge il Vangelo secondo Matteo
o B si legge il Vangelo secondo Marco
o C si legge il Vangelo secondo Luca
sia la prima lettura che il salmo vengono scelti sempre in relazione al Vangelo,
invece la seconda lettura è indipendente dalle altre letture domenicali ed è
semicontinua.

I tempi

Avvento

Colore del tempo: viola

Date e lettura

L’avvento è diviso in due parti:
o dalla prima domenica dopo Cristo rè al 16\12 in cui la liturgia fa
riferimento all’ultimo avvento di Cristo, con la lettura dei profeti (
principalmente Isaia) e un breve ciclo di otto giorni su Giovanni Battista
o dal 17\12 al 24\12 con il primo capitolo di Luca e i primi 24 versetti di
Matteo. Si narra l’annuncio e la nascita del Battista e di Gesù

Personaggi

I personaggi principali sono Isaia, Giovanni Battista con l’annuncio della imminente
venuta di Gesù, ma anche Maria con la solennità dell’ annunciazione, oltre che
Giuseppe( soprattutto nel secondo periodo) , Zaccaria ed Elisabetta in riferimento a
Giovanni e alla sua nascita.

Norme liturgiche

Non viene cantato il gloria, tranne nelle solennità ( alcuni anni S. Andrea e
Immacolata Concezione) ed è un periodo penitenziale con attenzione ai poveri

Natale

Colore del tempo: bianco

Data e lettura

Data: dal 24\12 ( i primi vespri e la veglia) alla domenica dopo il 6\1 . il natale non ha, come gli altri tempi, giorni feriali (tranne le domeniche), ma è scandito dalle date.
Ci sono in relazione al Natale, altre solennità che si celebrano durante il tempo ordinario, ovvero la presentazione il 2\2 e l’annunciazione il 25\3
Si legge il secondo capitolo di luca, la continuazione di Matteo(1-2), nonché i primi capitoli di Giovanni

Personaggi

Gesù, colui che i profeti hanno annunciato, i suoi genitori, i pastori, erode, nonché Stefano protomartire, Giovanni Evangelista e i santi innocenti
Le solennità più importanti sono comunque l’epifania e il battesimo di Gesù
Norme liturgiche
Si canta il Gloria
Il Natale non sempre viene celebrato completamente, in quanto in moltissimi anni viene accorciato data la vicinanza tra la festa epifanica e la domenica dopo

Quaresima

Colore del tempo: viola

data e lettura

data: quaranta giorni prima del Giovedì Santo (i primi vespri) con riferimento a Noè, Mosè, Giona e Gesù
SI legge nelle domeniche la tentazione di Cristo, la trasfigurazione e le altre tre letture sono sul tema della conversione al Vangelo segni
Il segno principale della quaresima è il digiuno, per rappresentare un digiuno non solo esteriore, quindi dalle carni il venerdì, ma dal peccato con attenzione ai poveri.
Segni importanti avvengono il giovedì Santo con la benedizione dell’olio santo e il rinnovo delle promesse presbiterali

Personaggi

il Padre, mosè, Elia, Pietro, Giovanni e Giacomo, la samaritana, il cieco nato, Lazzaro

Norme liturgiche

Non si canta il Gloria tranne nelle feste di San Giuseppe e annunciazione del Signore.
Se esse cadono di domenica si posticipato a lunedì. Non si canta l’alleluia ma il lode a te o Cristo

Triduo pasquale

I tre giorni hanno i seguenti temi:

giovedì celebrazione dell’ ultima cena

o viene cantato il Gloria.
o Si suonano le campane per l’ultima volta, torneranno a suonare al
canto del Gloria del Sabato Santo.
o Viene fatto il memoriale dell’ultima cena, i pani e il vino consacrati in
questa eucaristia saranno distribuiti anche il giorno successivo.
o Il quarto segno è la lavanda dei piedi, il presbitero lavi i piedi per
imitare il Signore nella accogliente ai poveri
o Si omette la benedizione finale

Venerdì azione liturgica della Passione

o non si canta all’ingresso ma ci si prostra ai piedi dell’ altare
o lettura della Passione del Signore
o non si recita la preghiera eucaristica
o al posto delle intenzioni dei fedeli si recita la preghiera universale
o si salta subito al Padre Nostro
o il coro non fa canti finale

Sabato Santo, il giorno del silenzio

o Non abbiamo ne azione liturgica ne comunione
o Si attende la veglia

veglia del Sabato Santo

o si inizia con il rito del fuoco al di fuori della chiesa
o annuncio pasquale dopo l’accensione delle luci in chiesa
o 7 letture + salmi
o Canto del Gloria e tornano a suonare le campane
o Epistola
o Canto alleluia
o Vangelo
o Si effettuano battesimi e\o comunioni e\o cresime
o preghiera eucaristica

Norme liturgiche
Le feste di San Giuseppe e annunciazione del Signore se cadono in questo tempo si posticipano al lunedì dopo l’ottava di pasqua

Pasqua

colore del tempo: bianco
dura 50 giorni
tutta la Chiesa è in festa per il grande annuncio della Veglia. gioia e comunione sono i sentimenti più forti in questo tempo. rimanere in Cristo purificati dalla Pasqua . è il culmine dell’ anno liturgico

letture

abbiamo la lettura in tutto il tempo degli atti degli apostoli, nell’ ottava di pasqua abbiamo la lettura della resurrezione come Vangelo

segni

campane, colomba. In più presi dal Vangelo il chicco e lo steso

personaggi

Gesù, le donne, i discepoli e lo Spirito Santo

norme liturgiche

Riprendono canto del gloria e Alleluia

ordinario

colore del tempo: verde
è diviso in due parti, dal lunedì dopo il Battesimo di Gesù fino a martedì grasso e da lunedì dopo la pentecoste al sabato dopo la festa di S Andrea( se la festa viene dopo mercoledì) , viceversa prima.
abbiamo letture continue di tutti i libri.
Il tempo ordinario è costituito da trentatré o trentaquattro settimane, A differenza degli altri tempi liturgici, il tempo ordinario non celebra un particolare mistero della vita del Signore e della storia della salvezza, bensì il mistero di Cristo nella sua interezza. È il tempo per eccellenza della sequela e del discepolato, sulle orme di Gesù verso il compimento della storia

norme liturgiche
riprendono canto del gloria e Alleluia

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